JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Thread*#6

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Rocks » 23/03/2017, 19:05

christian4ever ha scritto: Sì il demente che magari vuole fare questione lo trovi anche, ma converrai con me, infatti l'hai anche scritto, che poi lo stronzo lo trovi ovunque e non dipende dalla fede calcistica.
Ma quello è ovvio. In Italia poi dove si uccide DAVVERO per una partita (Esposito e Raciti per dirne due).
Però converrai con me, visto che ci vivi, che a Napoli sentono la passione del pallone molto più che altrove.
Non ai livelli di Argentina o Brasile però su per giù.



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Aaron Kirk
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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Aaron Kirk » 23/03/2017, 19:18

Risposta a Rocks su Mafia vs Agnelli: la mafia si definisce come un corpo terzo che, nelle veci dello stato, si propone di modificare nelle zone che occupa il rapporto normale fra cittadino e la sua data sovrastruttura, a scopo di controllo sociale e, ovviamente, lucro.
La parte del lucro per mo non ci interessa, quello che ci interessa è che, modificando il rapporto persona-sovrastruttura si propone essa stessa come sovrastruttura (esempio scemo: nelle zone di particolare influenza i camorristi risolvono dispute di singoli in cambio di favori e, quando non ci vanno a perdere, anche secondo un certo codice morale), e per farlo va ovviamente a contrapporsi allo stato, che è la sovrastruttura "normale" (normale inteso come "secondo norma").
Per avere un tale tipo di potere in una certa zona, la stato deve essere molto debole e la mafia molto forte.
Questo accade, in una certa misura, nella Area Nord della provincia di Napoli, o per esempio in certe zone di Reggio Calabria o Vibo Valentia visto che stiamo parlando della 'ndrangheta.
Al di fuori delle zone di influenza, la mafia non si sostituisce alla sovrastruttura statale ma ne fa, quando riesce, da facilitatore esterno nello svolgimento di attività illegali, prendi ad esempio l'edilizia: l'ottenimento di appalti è un eccellente metodo di corruzione, e la costruzione di edifici abusivi è un eccellente metodo di riciclaggio di denaro (ottenuto, metti, dal narcotraffico). Il rapporto, più che direttamente con lo stato, è costruito attraverso delle figure terze che con lo stato possono garantire rapporti continuativi al di là del ricambio che ci può essere nei ruoli (es. il sindaco di Roma ogni tot di anni, se non viene rieletto a oltranza per vent'anni come De Luca, cambia), il profilo può variare a seconda del giro d'affari in cui la mafia può inserirsi.
Si tratta quindi di accordi, e la posizione di forza della mafia (ricordo che parlo di affari AL DI FUORI della zona diretta d'influenza) è data dalla costruzione pregressa e il controllo di rapporti che, una volta rotti o svelati, posso creare problemi. La mafia si inserisce fra le due parti (attore e affare) e regola l'attività facendone da garante della funzionalità, dove ovviamente sarebbero loro stessi a far andare tutto a puttane se l'altra parte venisse meno.
Il potere diretto, e quindi non dato dalla rete di affari, della mafia, è molto variabile nel tempo, oggi non è lo stesso che poteva avere negli anni '80 e '90, vedo che hai citato Falcone e Borsellino, conta che la loro morte e ciò che ne è conseguito sono una causa dell'indebolimento del potere complessivo della mafia. Una figura pubblica ammazzata è un casino, la mafia tende a evitare il casino.
L'influenza sugli uomini d'affari e gli uomini di stato si traduce quindi nell'impossibilità di operare attraverso il rapporto "normale" con la sovrastruttura, quindi niente soldi, carriera bloccata, viene "fatto fuori" economicamente e socialmente, non fisicamente.
Nello specifico, la Exor e la FIAT non sono intoccabili, ma escludo che qualsiasi atto di violenza possa mai essere perpetrato contro Agnelli e co. L'influenza che la 'Ndrangheta può avere, come detto, è attraverso la regolazione, se questi esistono chiaramente, di alcuni giri d'affari che hanno, e la loro interruzione, una loro deriva spiacevole o la loro rivelazione.
Stavolta spero di essere stato più completo stavolta.
E di aver evitato i luoghi comuni :P

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da uomodelmonte88 » 23/03/2017, 19:23

Aaron Kirk ha scritto: Stavolta spero di essere stato più completo stavolta.
E di aver evitato i luoghi comuni :P
Bravo Aaron, post davvero interessante

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Rocks » 23/03/2017, 20:10

Aaron Kirk ha scritto:Risposta a Rocks su Mafia vs Agnelli: la mafia si definisce come un corpo terzo che, nelle veci dello stato, si propone di modificare nelle zone che occupa il rapporto normale fra cittadino e la sua data sovrastruttura, a scopo di controllo sociale e, ovviamente, lucro.
La parte del lucro per mo non ci interessa, quello che ci interessa è che, modificando il rapporto persona-sovrastruttura si propone essa stessa come sovrastruttura (esempio scemo: nelle zone di particolare influenza i camorristi risolvono dispute di singoli in cambio di favori e, quando non ci vanno a perdere, anche secondo un certo codice morale), e per farlo va ovviamente a contrapporsi allo stato, che è la sovrastruttura "normale" (normale inteso come "secondo norma").
Per avere un tale tipo di potere in una certa zona, la stato deve essere molto debole e la mafia molto forte.
Questo accade, in una certa misura, nella Area Nord della provincia di Napoli, o per esempio in certe zone di Reggio Calabria o Vibo Valentia visto che stiamo parlando della 'ndrangheta.
Al di fuori delle zone di influenza, la mafia non si sostituisce alla sovrastruttura statale ma ne fa, quando riesce, da facilitatore esterno nello svolgimento di attività illegali, prendi ad esempio l'edilizia: l'ottenimento di appalti è un eccellente metodo di corruzione, e la costruzione di edifici abusivi è un eccellente metodo di riciclaggio di denaro (ottenuto, metti, dal narcotraffico). Il rapporto, più che direttamente con lo stato, è costruito attraverso delle figure terze che con lo stato possono garantire rapporti continuativi al di là del ricambio che ci può essere nei ruoli (es. il sindaco di Roma ogni tot di anni, se non viene rieletto a oltranza per vent'anni come De Luca, cambia), il profilo può variare a seconda del giro d'affari in cui la mafia può inserirsi.
Si tratta quindi di accordi, e la posizione di forza della mafia (ricordo che parlo di affari AL DI FUORI della zona diretta d'influenza) è data dalla costruzione pregressa e il controllo di rapporti che, una volta rotti o svelati, posso creare problemi. La mafia si inserisce fra le due parti (attore e affare) e regola l'attività facendone da garante della funzionalità, dove ovviamente sarebbero loro stessi a far andare tutto a puttane se l'altra parte venisse meno.
Il potere diretto, e quindi non dato dalla rete di affari, della mafia, è molto variabile nel tempo, oggi non è lo stesso che poteva avere negli anni '80 e '90, vedo che hai citato Falcone e Borsellino, conta che la loro morte e ciò che ne è conseguito sono una causa dell'indebolimento del potere complessivo della mafia. Una figura pubblica ammazzata è un casino, la mafia tende a evitare il casino.
L'influenza sugli uomini d'affari e gli uomini di stato si traduce quindi nell'impossibilità di operare attraverso il rapporto "normale" con la sovrastruttura, quindi niente soldi, carriera bloccata, viene "fatto fuori" economicamente e socialmente, non fisicamente.
Nello specifico, la Exor e la FIAT non sono intoccabili, ma escludo che qualsiasi atto di violenza possa mai essere perpetrato contro Agnelli e co. L'influenza che la 'Ndrangheta può avere, come detto, è attraverso la regolazione, se questi esistono chiaramente, di alcuni giri d'affari che hanno, e la loro interruzione, una loro deriva spiacevole o la loro rivelazione.
Stavolta spero di essere stato più completo stavolta.
E di aver evitato i luoghi comuni :P
Oh finalmente, lo sapevo che potevi tirare fuori qualcosa di interessante. E devo anche rimangiarmi quanto detto prima, almeno stavolta non parlavi per luoghi comuni quando dicevi di saperlo (ma non credo sia solo in base a dove vivi, piuttosto mi pare di capire che hai studiato questa tipologia di crimine organizzato). Allora, sono complessivamente d'accordo sul discorso che la mafia va a sostituirsi allo stato in diverse zone (e ne ho avute diverse testimonianze diverse tramite amicizie e conoscenze). Lo stesso vale per il discorso appalti/conto di terzi/traffici illegali e di conflitto. Tuttavia mafia capitale ha rivelato anche un'infiltrazione politica notevole al suo interno e che non va solamente verso persone terze ma può anche comprendere persone interne allo stato stesso.

Sul resto del discorso, negli anni 80/90 i vertici mafiosi sono notevolmente cambiati. Ciò che la mafia non vuole è che si parli della mafia, rimanere nell'ombra, non esistere, ecco ciò che vogliono. E in effetti anche su mafia capitale ci furono alcuni (tra cui lo stesso pecoraro) che ne negarono l'esistenza fino a che non venne smascherata definitivamente. Tuttavia non credo esistano persone contro cui non possano essere perpetrati atti di violenza, neanche tra i più importanti. Non gli interessa, chiaramente, non sono terroristi che vogliono far vedere il loro potere tramite i massacri. Anzi vorrebbero non farsi vedere affatto. Riina era un caso a parte, abbastanza psicopatico come si evince dalle guerre interne che hanno causato la rottura e la successiva vendetta di Buscetta. Ma rispetto al tempo di Falcone e Borsellino l'organizzazione, la presenza e la metodologia della mafia si è ulteriormente, prestami il termine, raffinata. Rendendosi ancora più trasparente e meno tangibile di prima, se non nelle piccole realtà. Ancorandosi nel mondo politico più di quanto non ci fosse in precedenza. Ricordo qualcosa che scrisse Falcone nel suo libro... la mafia non è un cancro che è proliferato su un tessuto sano ma un organismo che è nato e vive in perfetta simbiosi con il resto del corpo, fino a quando il corpo stesso non si ribella.

Da come dicevi tu sembrava che la mafia non potesse colpire Exor e Fiat perché troppo potenti o pericolosi. Invece non li colpisce perché non ha interesse, al momento, a colpirli. Non gli conviene neppure. Come hai detto, colpire uomini importanti o uomini di stato li mette al centro dell'attenzione ed è proprio quello che non vogliono. Ma se ne avesse l'interesse, credi davvero che non ci riuscirebbe? Io credo che se salisse un altro Riina al potere e volesse "fare il botto" come dicono alcuni nelle piccole realtà, sarebbero capaci di far saltare in aria l'Olimpico o San Siro durante i derby o colpire anche lo stesso parlamento. Il punto è, come dici tu, che non gli interessa. Preferiscono rimanere dietro le quinte, non facendosi notare. Ma ci sono ed è innegabile che siano estremamente pericolosi. Anche perché diversi di loro, pur essendo pregiudicati, non venivano neppure allontanati dalle curve. Ricordiamo che la maggior parte degli indagati di questa storia erano incensurati. Solo uno non lo era, un pregiudicato (che però era in libertà e non era stato daspato dalla magistratura come richiesto) della curva. Che è poi l'uomo di cui parlavano Agnelli e il capo della sicurezza nelle intercettazioni a quanto pare. Ma quel tizio poteva stare legalmente in curva.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Rocks » 23/03/2017, 21:29

E intanto dicono che la famosa intercettazione che dimostrerebbe che Agnelli sapesse che qualche elemento all'interno della curva aveva dei collegamenti con la mafia (elemento che, proprio in queste ore, non è stato daspato dalla questura nonostante le richieste della procura ed è quindi libero di tornare in curva quando vuole. Per la cronaca non è il figlio del boss) non salta fuori.

Mi auguro non ripetano il caso delle "foto del video".

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Aaron Kirk
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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Aaron Kirk » 23/03/2017, 21:47

Rocks ha scritto:Oh finalmente, lo sapevo che potevi tirare fuori qualcosa di interessante. E devo anche rimangiarmi quanto detto prima, almeno stavolta non parlavi per luoghi comuni quando dicevi di saperlo (ma non credo sia solo in base a dove vivi, piuttosto mi pare di capire che hai studiato questa tipologia di crimine organizzato). Allora, sono complessivamente d'accordo sul discorso che la mafia va a sostituirsi allo stato in diverse zone (e ne ho avute diverse testimonianze diverse tramite amicizie e conoscenze). Lo stesso vale per il discorso appalti/conto di terzi/traffici illegali e di conflitto. Tuttavia mafia capitale ha rivelato anche un'infiltrazione politica notevole al suo interno e che non va solamente verso persone terze ma può anche comprendere persone interne allo stato stesso.

Sul resto del discorso, negli anni 80/90 i vertici mafiosi sono notevolmente cambiati. Ciò che la mafia non vuole è che si parli della mafia, rimanere nell'ombra, non esistere, ecco ciò che vogliono. E in effetti anche su mafia capitale ci furono alcuni (tra cui lo stesso pecoraro) che ne negarono l'esistenza fino a che non venne smascherata definitivamente. Tuttavia non credo esistano persone contro cui non possano essere perpetrati atti di violenza, neanche tra i più importanti. Non gli interessa, chiaramente, non sono terroristi che vogliono far vedere il loro potere tramite i massacri. Anzi vorrebbero non farsi vedere affatto. Riina era un caso a parte, abbastanza psicopatico come si evince dalle guerre interne che hanno causato la rottura e la successiva vendetta di Buscetta. Ma rispetto al tempo di Falcone e Borsellino l'organizzazione, la presenza e la metodologia della mafia si è ulteriormente, prestami il termine, raffinata. Rendendosi ancora più trasparente e meno tangibile di prima, se non nelle piccole realtà. Ancorandosi nel mondo politico più di quanto non ci fosse in precedenza. Ricordo qualcosa che scrisse Falcone nel suo libro... la mafia non è un cancro che è proliferato su un tessuto sano ma un organismo che è nato e vive in perfetta simbiosi con il resto del corpo, fino a quando il corpo stesso non si ribella.

Da come dicevi tu sembrava che la mafia non potesse colpire Exor e Fiat perché troppo potenti o pericolosi. Invece non li colpisce perché non ha interesse, al momento, a colpirli. Non gli conviene neppure. Come hai detto, colpire uomini importanti o uomini di stato li mette al centro dell'attenzione ed è proprio quello che non vogliono. Ma se ne avesse l'interesse, credi davvero che non ci riuscirebbe? Io credo che se salisse un altro Riina al potere e volesse "fare il botto" come dicono alcuni nelle piccole realtà, sarebbero capaci di far saltare in aria l'Olimpico o San Siro durante i derby o colpire anche lo stesso parlamento. Il punto è, come dici tu, che non gli interessa. Preferiscono rimanere dietro le quinte, non facendosi notare. Ma ci sono ed è innegabile che siano estremamente pericolosi. Anche perché diversi di loro, pur essendo pregiudicati, non venivano neppure allontanati dalle curve. Ricordiamo che la maggior parte degli indagati di questa storia erano incensurati. Solo uno non lo era, un pregiudicato (che però era in libertà e non era stato daspato dalla magistratura come richiesto) della curva. Che è poi l'uomo di cui parlavano Agnelli e il capo della sicurezza nelle intercettazioni a quanto pare. Ma quel tizio poteva stare legalmente in curva.
Ma no studiato no, è solo che tendenzialmente scrivo abbastanza bene.

Il fatto è che tecnicamente pure io domani mi posso comprare un ferro e sparare in bocca a John Elkann, il punto del mio discorso è che per potersi dire al di sopra del chairman della prima azienda d'Italia, roba che se fallisce lo riforniscono di soldi delle tasse, o di associti, la 'ndrangheta allo stato attuale non basta. Tecnicamente lo possono pure ammazzare, ma non possono reggere il colpo.
La mafia che minaccia di morte John Elkann è una cosa da Pablo Escobar, un tizio che ha un giro tale e un supporto generale a più livelli da non avere paura dei grandi industriali.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Rocks » 23/03/2017, 22:13

Aaron Kirk ha scritto:
Ma no studiato no, è solo che tendenzialmente scrivo abbastanza bene.

Il fatto è che tecnicamente pure io domani mi posso comprare un ferro e sparare in bocca a John Elkann, il punto del mio discorso è che per potersi dire al di sopra del chairman della prima azienda d'Italia, roba che se fallisce lo riforniscono di soldi delle tasse, o di associti, la 'ndrangheta allo stato attuale non basta. Tecnicamente lo possono pure ammazzare, ma non possono reggere il colpo.
La mafia che minaccia di morte John Elkann è una cosa da Pablo Escobar, un tizio che ha un giro tale e un supporto generale a più livelli da non avere paura dei grandi industriali.
Escobar dubito seriamente che poteva pesare al di fuori di zone parecchio povere come era la Colombia del periodo. Però hai reso l'ideale ma credo che al di là del potere politico e di stato, servirebbe anche una vera motivazione. Oppure un leader che ha perso la brocca e si crede un dio sceso in terra, come negli anni 90, appunto. Non gli conviene, chiaramente, come non conveniva neppure a Riina scatenare quella guerra intestina che di fatto li ha rovinati ma potrebbero benissimo farlo. Più che paura dei grandi industriali, la mafia avrebbe paura delle conseguenze. Come abbiamo già detto non vogliono stare al centro della scena e uccidere uno degli uomini più importanti a livello italiano e mondiale li metterebbe davvero al centro della scena per un bel pezzo. Probabilmente neppure Escobar, fosse ancora vivo e in grado di fare una cosa del genere, l'avrebbe fatto sapendo che avrebbe scatenato inevitabilmente una guerra. Del resto non serve certo uccidere loro direttamente. Possono anche danneggiarli in altri modi. Per esempio come fecero con Tortora (non dico che sia questo il caso, indico solo un esempio di come hanno ucciso una persona senza torcergli un capello).

ps: Se è tutta farina del tuo sacco complimenti.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da lando » 24/03/2017, 7:54

MILANO - La soluzione del giallo delle intercettazioni che, secondo la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi, inguaierebbero la Juve e il suo presidente, Andrea Agnelli, sta in una delle 50mila pagine dell’inchiesta “Alto Piemonte”. E per la precisione nel testo trascritto dagli inquirenti di una chiamata che il 5 agosto 2016 Alessandro D’Angelo, security manager del club e amico del presidente, fa con l’ex direttore marketing, Francesco Calvo. Sarebbero in questa telefonata — ascoltata dalla squadra mobile di Torino — le frasi, riportate dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro nell’audizione davanti all’Antimafia, «hanno arrestato due fratelli di Rocco (Dominello, figlio del boss di ‘ndrangheta per cui ieri si è tenuta l’udienza preliminare del processo dove è accusato di associazione mafiosa ndr). Lui è incensurato, abbiamo sempre parlato solo con lui». Parole dette da due tesserati bianconeri, testimoni nel processo penale e invece deferiti in quello sportivo come il loro presidente. A pronunciarle però non solo non è Agnelli, ma lui nemmeno le ascolta. E arrivano un mese dopo che l’uomo è stato arrestato in un’operazione antimafia e tutti, compresi i dirigenti juventini, hanno scoperto la natura di quello che pensavano essere “solo” il leader dei Drughi del Canavese. Una cosa che invece Agnelli dovrà chiarire, sia in Antimafia sia durante il processo sportivo, è se il suo più stretto collaboratore l’avesse informato delle ricerche “Google” che aveva fatto sul conto del padre di Rocco, Saverio Dominello, condannato in via definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso e ieri di nuovo alla sbarra insieme al figlio. In un interrogatorio di agosto, incalzato dai pm Toso e Abbatecola, D’Angelo conferma di aver cercato sul web chi fossero i Dominello e di aver trovato notizie sulle indagini e le condanne di Saverio, ma che invece lui — come altri nell’ambiente bianconero — erano convinti che Rocco nulla avesse a che fare con i traffici criminali di famiglia. I legali della famiglia Dominello - Chiesa, Putrino e Del Sorbo - ieri all’uscita dall’udienza preliminare per il processo penale in corso a Torino hanno confermato gli incontri tra Rocco e il presidente bianconero: «Il nostro assistito ha più volte incontrato Agnelli “anche a tu per tu” alla sola presenza di D’Angelo in alcuni casi e con altri tifosi in altri: incontri “alla luce del sole” per organizzare la rivendita dei biglietti. Quando però Agnelli dice che non ha incontrato mai dei boss dice il vero, perché Rocco non è un boss». Potrebbe così rafforzarsi la tesi della procura federale che punta all’inibizione di Agnelli dalla carica di presidente.


Fonte: Repubblica
quindi, la prova schiacciante di pecoraro contro agnelli era una telefonata non di agnelli.

su questa cosa ha da sempre ragione berlusconi: bisogna togliere l'impunità a giudici, prefetti e certe figure pubbliche che sbagliano dolosamente, perché a questo punto il dolo è evidente e nessuno farà niente, a sto cialtrone.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Der Metzgermeister » 24/03/2017, 10:38

Cena 4 Ever ha scritto:Un saluto all'utente che diceva che non ero in grado di generare flame :bike:


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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Rocks » 24/03/2017, 16:27

La figura fatta da giustizia sportiva e antimafia è clamorosa. In pratica si sono basati sul nulla per smentire la difesa. (L'intercettazione non riguardava Agnelli e non proverebbe nulla della loro accusa).
Non so come faccia repubblica a teorizzare ancora una possibile squalifica per Agnelli visto che l'unica prova è saltata per aria e che il figlio, al contrario del padre, non era indagato fino ad oggi (quindi anche parlando di possibili ricerche e scoperte che il padre fosse un mafioso, ciò non cambierebbe proprio nulla. Il figlio non era indagato fino ad ora).

Intanto Higuain e Dani Alves ritornano a casa per squalifica avendo rimediato un giallo nell'ultima partita.
Dybala e Khedira dovrebbero rimanere in nazionale.
Per la cronaca anche Reina è tornato a casa già ora per infortunio (prima che arrivi qualche teorico del grido).

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da lando » 24/03/2017, 21:59

se adesso fanno desecretare sta intercettazione farlocca, la juve si trova pronta e confezionata la prova per chiedere i danni.
se invece non lo faranno, e non la rendono pubblica... la figc fa una figura di merda epocale.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da lando » 24/03/2017, 22:10

Il senatore del Pd Stefano Esposito, membro della commissione Antimafia, ha fortemente contestato, al termine dell’audizione del legale della Juventus Luigi Chiappero, la tesi secondo cui il presidente della società bianconera Andrea Agnelli fosse a conoscenza della provenienza ndranghetista del capo ultrà Rocco Dominello, “portavoce” della curva e gestore di un lucroso giro di bagarinaggio organizzato grazie alla fornitura dei biglietti da parte della società stessa. Una tesi che viene caldeggiata nel deferimento alla giustizia sportiva fatto dal procuratore federale Giuseppe Pecoraro (in cui figurano alcune intercettazioni che dimostrano gli incontri e i rapporti diretti tra Agnelli e Dominello e la conoscenza del profilo criminale di alcuni capi ultrà) ma che molti asseriscono essere dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio da una “prova regina”: un’intercettazione che inchioda Agnelli, su sui però si sta sviluppando una sorta di giallo, perché non presente né nelle intercettazioni allegate al deferimento né negli atti trasmessi alla commissione dalla procura di Torino, ma evocata più volte nel corso dell’audizione.

Senatore, secondo lei la commissione Antimafia vuole colpire Agnelli?
Non sono tenuto a dare giudizi. Mi compete capire se gli atti relativi alle infiltrazioni accertate della ndrangheta nella vicenda del bagarinaggio fosse un’infiltrazione di cui c’era consapevolezza da parte di Agnelli o se invece così non è. E sulla base di ciò che noi abbiamo ascoltato e di ciò che abbiamo finora a disposizione si evince con certezza che la Juventus ha violato le regole sulla vendita dei biglietti. Che Andrea Agnelli sapesse che Dominello era un esponente della ndrangheta, o meglio che la sua famiglia avesse un curriculum ndranghetista, non c’è da nessuna parte, non c’è nessuna evidenza di questo. Mentre è chiaro che, nella Juve, almeno il responsabile sicurezza D’Angelo e il direttore commerciale Francesco Calvo fossero a conoscenza dei pregressi dei Dominello. Trovo singolare la certezza con la quale il procuratore federale scrive quelle cose su Andrea Agnelli.
Però in commissione molti suoi colleghi, oltre a ritenere sufficiente quanto contenuto nel deferimento, sono sicuri che la consapevolezza di Agnelli sia suffragata da una “prova regina”. Perché?
Ho letto in un documento secretato, riferibile a soggetti che sono stati auditi…
-Il procuratore Pecoraro?
Non posso confermare, questo lo dice lei…sono tenuto al segreto…comunque ho letto nel documento che questa persona, per spiegare alla commissione che Agnelli era consapevole della provenienza ndranghetista della famiglia Dominello, cita un’intercettazione da cui risulta evidente che Agnelli sapesse in maniera puntuale che la famiglia Dominello era legata alla ndrangheta. E siccome si trattava di uno stralcio citato da questa persona, ho chiesto di poter vedere tutte le intercettazioni che ci sono state trasmesse dalla Procura e non l’ho trovata. Non risulta da nessuna parte. Lo stesso avvocato Chiappero, che ha letto tutte le intercettazioni, non ha trovato nessuna intercettazione di questo tenore in capo ad Agnelli. E’ per questo che ho chiesto la desecretazione dell’audizione, ma per ottenere ciò ci vuole l’assenso del diretto interessato. E un’eventuale risposta negativa del soggetto mi porterebbe ad alcune valutazioni…
-E cioè che c’è un teorema contro Agnelli
In questa storia, molti hanno interesse ad attaccare la Juve perché rende elettoralmente nei propri collegi, anche se la magistratura ha già chiarito tutto. Si sta montando una campagna di stampa orchestrata da soggetti politici che poi se ne assumeranno la responsabilità.

-Chi è che orchestra?
Non posso dirlo, ho le mie opinioni e lo dirò nelle sedi preposte.

-Ecco, ma se la Procura ha già detto la sua, che interesse ha Pecoraro ad insistere?
Pecoraro lo sta dicendo nuovamente lei…di certo se questa intercettazione non esistesse, lo scenario cambierebbe di molto, e chi vuol far passare Agnelli come complice della ndrangheta non avrebbe più alcuna credibilità. Credo che qualcuno stia trattando questa vicenda come si trattano le interdittive antimafia, che possono basarsi solo sul sospetto. Temo che qualcuno non abbia capito di non essere più un prefetto che deve valutare le interdittive antimafia, ma che è chiamato ad attenersi alle prove. Non mollerò l’osso fin quando non avrò la certezza dell’esistenza o meno della “prova regina”. Tutto il resto parla di altro, non dei rapporti tra Agnelli e la ndrangheta. Tutto il resto è libera interpretazione, è il giochetto stile M5S, che considera * quelli che vengono chiamati in causa per corruzione. Noi siamo l’Antimafia, questo giochetto lasciamolo ai grillini.
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ooooooh, ma che caso, uno dei membri della commissione antimafia che si sta facendo ridere dietro.
ma che coincidenza, quanti simpatici guasconi in figc. e tifa per la stessa squadra di pecoraro, ma pensa com'è piccolo il mondo.
ma non c'è niente di strano dietro, no di certo, siamo noi complottisti, ovvio.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da christian4ever » 24/03/2017, 22:31

Sì, tu sei complottista perché davvero credi che qualcuno stia lavorando per fare non so cosa alla Juventus, mentre come ti ha già spiegato Aaron una squadra che vince 5 scudetti di fila e che comunque ha i suoi privilegi da big di certo non è ostacolata dai "poteri forti".

Sia chiaro, alcuni passi sicuramente non sono chiarissimi, ma da qui a gridare al complotto ce ne passa, considerando comunque la delicatezza della situazione.

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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da Rocks » 24/03/2017, 22:53

"In questa storia, molti hanno interesse ad attaccare la Juve perché rende elettoralmente nei propri collegi, anche se la magistratura ha già chiarito tutto. Si sta montando una campagna di stampa orchestrata da soggetti politici che poi se ne assumeranno la responsabilità".

Questa frase riassume gran parte della questione.

Inoltre c'è un'altra questione che nessuno dice... perché questa intercettazione, prova così schiacciante, sarebbe rimasta fuori dagli atti ufficiali?

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lando
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Re: JUVENTUS F.C.1897 - I Campioni d'Italia! *Official Threa

Messaggio da lando » 24/03/2017, 22:58

christian4ever ha scritto:Sì, tu sei complottista perché davvero credi che qualcuno stia lavorando per fare non so cosa alla Juventus, mentre come ti ha già spiegato Aaron una squadra che vince 5 scudetti di fila e che comunque ha i suoi privilegi da big di certo non è ostacolata dai "poteri forti".

Sia chiaro, alcuni passi sicuramente non sono chiarissimi, ma da qui a gridare al complotto ce ne passa, considerando comunque la delicatezza della situazione.
sì infatti, sono sicuramente complottista io.

è un caso che zeman denunci l'abuso di farmaci, e l'unica messa sotto torchio è la juve.

è un caso che in calciopoli vengano trascurate tutte le intercettazioni su altre squadre e paghi solo la juve.

è un caso che un video di cannavaro che si fa una flebo a parma esce quando cannavaro è alla juve.

è un caso che l'allenatore della juve venga condannato nel calcioscommesse senza prove, se non la testimonianza di uno giudicato inattendibile da qualsiasi tribunale.

è un caso che abbiamo visto camorristi alzare la coppa italia, partite sospese, regolamenti di conti in stile mafioso nelle curve, giocatori togliersi le maglie, ma l'antimafia investiga su agnelli per un'intercettazione inventata da un ex prefetto napoletano.

è sempre un caso, non vogliono assolutamente interrompere in qualsiasi modo l'egemonia della juve, no di certo.

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