TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Per chi vuole dibattere e chiacchierare sulle serie TV, sui cartoni animati, su programmi televisivi o su film cinematografici... e ovviamente anche sui protagonisti dello schermo.
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manud(x)20
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da manud(x)20 » 04/04/2015, 2:15

Tu sei il Culo, te se vole bene e te se fa passa tutto.

Ma che bella sorpresa>>>>>>>Pif



casper-21
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da casper-21 » 04/04/2015, 9:55

Yourself is Steam ha scritto:Cosa ne pensi di Nawapol Thamrongrattanarit?
Apprezzo chiunque cerchi di fare qualcosa di originale senza voler necessariamente fare lo sborone/credersi dio in terra. Noia e basso livello di attenzione devo combatterle in qualche modo.

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Simon
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da Simon » 04/04/2015, 12:36

"Tardivamente, ben al riparo da interpretazioni ed analisi, vorrei solo comunicare quanto segue: se l'utente medio (qualunque cosa significhi) spendesse un decimo delle energie investite per criticare le "incongruenze scientifiche" (?), la "tecnocrazia" (?), il "marcato occidentalismo" (?) e i "buchi narrativi" (?) di "Interstellar", deragliando tali energie all'analisi di ogni singolo "junk movie per bambini neanche troppo cresciuti" di cui si nutre scientemente ogni settimana, la nostra cinematografia mondiale raggiungerebbe livelli estetici, tecnici, produttivi e narrativi mai visti prima. Così, tanto per dire, eh."

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manud(x)20
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da manud(x)20 » 04/04/2015, 13:39

UsOTY.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 04/04/2015, 17:29

Interstellar è semplicistico e banale.
Tanto basta. E su Inception avevo trovato molti modi per salvare una sceneggiatura traballante e facilona. Ma dopo Batman 3 e questo, direi che Nolan sia bello che caduto nel meccanismo major e abbia perso qualunque vena autoriale.

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SaintJust
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da SaintJust » 04/04/2015, 17:31

Interstellar (USA, 2014, 169'), l'ultimo lavoro di Nolan, è una pellicola fortemente umanista, ma di un umanesimo sciatto, improponibile, che senz'altro si percepirà più come un peso, una fatica, un fardello e non come una sorta di speranza edificante, e questo perché Nolan, di fatto, ha davvero troppa fiducia nell'umanità, e dicendo questo non intendo sostenere che l'umanità sia spacciata quanto, piuttosto, che proprio perché nella pellicola l'umanità è presentata come spacciata a causa di se stessa e riesca comunque a trovare la salvezza non in se stessa ma fuori di sé e grazie a se stessa che risulta infine ineluttabile considerare l'umanesimo nolaniano come una giustificazione delle azioni umane, le stessi azioni, peraltro, che in Interstellar hanno portato l'umanità al tracollo. Certo, riuscirà facile criticare Nolan per essere stato così banalmente prevedibile e poco capace di svolgere sapientemente una narrazione (si pensi, per esempio, al montaggio alternato nel pre-finale, dove Murph, che aveva appena dato fuoco al campo di grano del fratello, scompare improvvisamente di scena, disperdendo buona parte della suspense), così come gli si potrà rimproverare il fatto di aver realizzato il classico film hollywoodiano in cui tutto ciò che conta è la morale, per la quale il cinema stesso è piegato (l'onda gargantuesca che uccide un membro dell'equipaggio, inquadrata per mezzo di una macchina a mano tremante, quasi si dovesse sottolineare il timore di fronte a un evento così epocale, o ancora il predominio per l'intera durata del film di una musica extra-diegetica eccessivamente didascalica, atta giusto a sottolineare e ribadire pleonasticamente le situazioni in atto) e trasformato in veicolo, o, ancora, il fatto di non aver saputo gestire l'atmosfera filmica (non c'è sense of wonderful, e questo è un problema nettissimo, perché, Cristo, questi sono nello spazio, cioè nell'eternità, e sono soli, a volte spacciati, quasi sempre disperati, e, insomma, questo senso di angoscia non si respira, non ci si perde né si annulla in quello spazio, al massimo si prova un po' di apprensione nelle scene più tirate o di commozione nei momenti più catartici, ma non basta e anzi è banalizzante della materia trattata, tutto ciò, perché, di nuovo, quello è lo spazio e i nostri sentimenti dovrebbero assumere un carattere quantomeno cosmico, come i deliri di Schreber), ma queste, appunto, sono facilonerie che gli spettatori di Nolan, e per spettatore di Nolan intendo i fan accaniti di Nolan, non riusciranno a digerire perché, di fatto, i film di Nolan non permettono loro di penetrare questa cornice epistemologica, sicché risulta più interessante riflettere - brevemente, perché questo blog è incentrato sul cinema - sullo statuto ontologico di Interstellar. È infatti perspicuo che Interstellar sia un film fortemente ideologico, ma qual è l'ideologia che lo fonda e lo struttura? L'abbiamo detto, è l'umanesimo: l'umanità è alle prese con un cataclisma che segnerà la sua fine, qualora non trovasse altri spazi da colonizzare (è la mentalità americana: non tentare di risolvere la situazione e, magari, riformulare la propria mentalità ma procedere con l'imperialismo), e di per sé l'intero lungometraggio è incentrato sulla ricerca di questi spazi. Spazi che sono, appunto, da colonizzare, quindi che aprono a un fascio di possibilità eclatante, denso di implicazioni etiche ed esistenziali; 'sti cazzi. Nolan, infatti, è più preoccupato di portare a termine la missione e finire il film piuttosto che riflettere su queste implicazioni, e il risultato è una banale avventura cosmica risolta con mezzi umani, troppo umani: l'umanità è spacciata e si trova dunque nella situazione di dover sopravvivere, ma questa condizione è data da Nolan come obbligo, tant'è che non può sorgere, nell'economia della narrazione, l'impressione che, qualora la colonizzazione di altri pianeti in cui vivere fosse effettuata, questi pianeti si ritroverebbero nella situazione terrestre, e cioè annientati da organismi alieni attenti esclusivamente alla propria realtà, alla propria vita. La conseguenza necessaria di questa visione dell'umanità è traslata nel film da Nolan in termini ben più radicali e incomprensibili, oltreché fattualmente inaccettabili; la salvezza dell'umanità, infatti, è data dall'umanità stessa, ma non è un'umanità immanente all'umanità da salvare: è, piuttosto, un'umanità altra, trascendente, che ha le sembianze di un Dio. Mediante salti temporali, l'umanità del futuro salva l'umanità del passato grazie all'umanità del passato, che quindi giustifica se stessa e la propria condotta. Non solo Nolan trasforma l'umanità (del futuro) in Dio, ma fa in modo che questa trasformazione avvenga grazie all'umanità stessa (del presente), e questo è palesemente un gesto conservatore, reazionario, politicamente inammissibile, specie se con una tale operazione così vistosamente viziosa giustifica l'umanità presente, cosa che tra l'altro arriva a fare per mezzo di una cosa che Nolan, banalizzando il tutto e aprendo a un finale davvero stucchevole, chiama amore. Ma amore di chi? Naturalmente, degli statunitensi, e prova ne è la parte incentrata sul dr. Mann, che colla menzogna raduna tutti gli astronauti intorno a sé e poi li tradisce per salvare se stesso, salvo poi crepare come l'ultimo dei miserabili - altro che fisico - nonostante coloro che aveva tradito l'avessero avvertito: il dr. Mann, già dal nome, non rappresenta altro che la Germania, e naturalmente tocca agli astronauti della NASA, dunque agli americani, salvare la situazione, annientando il nemico. Insomma, e tralasciando il nazionalismo più becero, Interstellar si configura come una pellicola abietta, più ideologica che cinematografica, e nonostante il fatto che già ne Il cavaliere oscuro - Il ritorno (USA, 2012, 165') Nolan avesse dimostrato le sue simpatie per lo stato di polizia e la sua restaurazione attraverso il potere di un ente superiore (Batman) emerge qui più chiaramente ancora questa volontà di trascendenza (Batman, la NASA) grazie alla quale il popolo, sia esso quello di Gotham City o l'umanità intera, possa essere emancipato e salvato da se stesso, cosa che naturalmente premette a una nuova forma di schiavitù e/o di catastrofe. Ma tant'è, in fondo, forse, non ci meritiamo che questo: la schiavitù e non la libertà, Nolan e non Benning.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da Corilo1 » 04/04/2015, 19:05

:O.O

Non pensavo di creare tutto questo casino. Io non ho la presunzione di ritenermi un esperto di cinema, anzi, palesemente non lo sono, quindi non ho nessuna intenzione di esaltare o distruggere alcun film.

Voglio solo dire che Interstellar merita una visione. Poi per carità, può anche farvi cagare, ma cazzo a leggere certi post sembra che stiamo parlando di Angry Games.

Se poi vogliamo entrare più nei dettagli, ci sono dei difetti evidenti, che anch'io ho notato. Lui trova la base della Nasa perchè avvertito dal se stesso del futuro. Ma come ha fatto a trovarla la prima volta? E poi, questi hanno organizzato una missione per salvare l'umanità, e nel giro di cinque minuti lo mettono a capo di tutta l'operazione. Ma come può essere? Se fino a un'attimo prima non sapevano neanche che era vivo, di punto in bianco diventa l'uomo più importante del mondo. Anche il finale non mi ha convinto del tutto. La figlia passa due ore e mezza di film incazzata con il padre perchè li ha abbandonati, e quando finalmente si ritrovano lo allontana dopo trenta secondi. E poi lui si mostra come padre amorevole, ma in realtà c'è una forte dose di egoismo in tutte le sue azioni, basti vedere il rapporto con il figlio, mai cagato prima di partire e ignorato al suo ritorno. Probabilmente era morto, ma anche con la figlia non ne parla neanche.

Il problema è che questi buchi di sceneggiatura scompaiono dalla mia mente quando ripenso ad ogni maledetta scena nello spazio, con quell'astronave minuscola in mezzo al nulla, i pianeti che visitano e quelli che fanno da sfondo al viaggio.

E stiamo parlando di un blockbuster, con un budget di 150 milioni e un pubblico di riferimento ampissimo. Tra un Fast and Furius 7 e un Trasformers 4, questo film è oro colato.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da NotOnlyWWE » 04/04/2015, 20:58

Ho letto brevemente (e frettolosamente, me ne scuso) alcuni vostri commenti sul film "Interstellar", commenti nei quali parlate di errori nella sceneggiatura, banalità, etc., etc...tutto cose valide, sacrosante e che io, lo ammetto, da inesperto di cinema e semplicissimo (e a volte banale) spettatore, forse non riesco a cogliere; però, nel commentare questo film preferisco soffermarmi sulle tre cose che più mi hanno colpito; innanzitutto la tematica predominante, quella dei viaggi nello spazio, una realtà certamente a noi lontana, ma che col passare degli anni inevitabilmente diventerà attuale e, forse, tra centinaia di anni concreta, perché si sa la Terra oltre a diventare stretta, col passare del tempo (secoli e millenni) diventerà persino pericolosa. Poi, c'è l'atmosfera, un'atmosfera che permette un vero e proprio viaggio con la mente tra il presente (del film), un presente di miseria, terribile, e il futuro, un futuro letteralmente stellare. I viaggi proposti da "Interstellar" sono incredibili, mi limito a dire questo. Infine, la cura e parlando di questo aspetto occorre dare un'importante informazione, ovvero il fatto che per questo film Nolan si sia avvalso della consulenza, tra le altre, di Kip Thorne, esperto di fisica della gravitazione, astrofisica e relatività generale, lo stesso con cui lavorò Carl Sagan, notissimo astrofisico, nella stesura del romanzo "Contact", da cui è tratto anche un film (film che a me piace, ma, come ho detto, a me i film di fantascienza piacciono un po' tutti, dalle cialtronate ai capolavori; il libro comunque vello consiglio senza se e senza ma).
Insomma, io l'ho trovato un film ben curato, forse non sotto gli aspettati di cui state discutendo voi (aspetti che magari sono più validi e importanti nel giudizio di un'opera cinematografica, non lo metto in dubbio), un film che è riuscito ad emozionarmi in particolare per la tematica predominante, quella dei viaggi nello spazio, tematica a cui sono molto sensibile, per così dire.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 04/04/2015, 22:14

Penso che entrambi dovreste dare un occhio a 2001. Film del 1968 da cui Nolan ha copiato 3/4 delle idee.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da manud(x)20 » 05/04/2015, 3:03

2001 è per me l'apice del cinema.
E con Interstellar non si va oltre il richiamo, la citazione, l'ispirazione.
La storia della copiatura è una stronzata.

Il pippone citato da Culo manco l'ho letto ma sicuramente sarà tratta dal solito disagiato e citerà Benning... Comunque er Simon v'ha perculato bene bene.

Ma quanto v'ha fatto male st'essere?

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da NotOnlyWWE » 05/04/2015, 8:00

Ah, tralasciando alcuni errori scientifici (per quanto riguarda, per esempio gli effetti delle maree, la dilatazione temporale, il buco nero, etc., etc...) che sono licenze cinematografiche, quindi a mio parere sucsabili, l'affermazione che ho trovato più infelice è paradossalmente l'imprecisione più banale ed evitabile che si trova nel film, ovvero il fatto che "la stella più vicina alla Terra dista migliaia di anni luce...", un'assurdità visto che Proxima Centauri, la più vicina, dista dal Sole "appena" 4.2 anni luce; anche considerando Cooper intendesse dire "la stella più vicina alla Terra avente un pianete abitabile", rimane comunque un'affermazione falsa in quanto lo scorso anno è stato scoperto un pianeta, Kepler-186 f, che ha tutte le carte in regola per essere abitabile e dista circa 500 anni luce, senza considerare altri pianeti, ancora più vicini, che pur avendo meno probabilità rispetto a Kepler-186 f potrebbero essere abitabili.
Dunque l'errore che mi ha dato più fastidio è questo, perché il più semplice, il più banale e quindi il più evitabile, gli altri sono inesattezze più o meno confutabili, sono per lo più licenze cinematografiche talvolta necessarie per conciliare la realtà con le necessità che richiede il cinema (e non ne è esente nemmeno "Gravity").

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da NotOnlyWWE » 05/04/2015, 8:03

JH18, ovviamente l'ho visto quel film, anche se molti anni fa, magari in questi giorni me lo rivedrò per vedere se è vero quello che dici (e perché mi è venuta voglia di rivederlo...).

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 05/04/2015, 10:18

manud(x)20 ha scritto:2001 è per me l'apice del cinema.
E con Interstellar non si va oltre il richiamo, la citazione, l'ispirazione.
La storia della copiatura è una stronzata.
Bhè se richiami la trama (semplicemente Interstellar è una versione moderna e fatta maluccio di 2001) e 3/4 delle idee grafiche è una copiatura.

Non pensavo esistessero i Nolanfag peggio di quelli nel wrestling.

Oh sto film ha toppato ma su un livello di cultura medio ha presa, leggi l'americano medio, morta lì, fattene una ragione, anche i grandi registi hanno toppato almeno una volta, se ha qualità (che sto dubitando stia volutamente eliminando per far presa sul grosso pubblico) si riprenderà col prossimo, se no amen, pure Aronofsky è andato a puttane per citare un'altra "grande speranza".

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da SaintJust » 05/04/2015, 10:59

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto

Messaggio da SaintJust » 05/04/2015, 10:59

Corilo, muoviti a votà i tizi del cele.

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