POLITICA ITALIANA

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Blingo
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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Blingo » 10/08/2013, 12:46

Sono rimasto un po' indietro con la politica estera europea, ma davvero la Merkel è sull'onda della riconferma? Fai conto che io sono rimasti ai sondaggi che minimo la vedevano fifty-fifty (quindi ti parlo di parecchi mesi fa, fondamentalmente).



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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da TSEEMOD » 10/08/2013, 12:59

Blingo ha scritto:Sono rimasto un po' indietro con la politica estera europea, ma davvero la Merkel è sull'onda della riconferma? Fai conto che io sono rimasti ai sondaggi che minimo la vedevano fifty-fifty (quindi ti parlo di parecchi mesi fa, fondamentalmente).
Non dovrebbe avere una maggioranza schiacciante, ma alla fine è molto probabile che vinca.
Un molto probabile decisamente più certo rispetto al PD in Italia :almostlaughing:

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Blingo
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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Blingo » 10/08/2013, 13:05

TSEEMOD ha scritto:
Non dovrebbe avere una maggioranza schiacciante, ma alla fine è molto probabile che vinca.
Un molto probabile decisamente più certo rispetto al PD in Italia :almostlaughing:
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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Nicolasblaze » 12/08/2013, 8:32

-I FRATELLI ISLAMICI DI PAPA FRANCESCO UCCIDONO I CRISTIANI, di Magdi Cristiano Allam http://goo.gl/x1SnUr" onclick="window.open(this.href);return false;

"Se «nostri fratelli» fosse usato in senso lato riferito alla nostra comune umanità le parole del Papa sarebbero ineccepibili. Ma se «nostri fratelli» è calato in un contesto teologico allora si scade nel relativismo religioso che annacqua l'assolutezza della verità cristiana mettendola sullo stesso piano dell'ideologia islamica che è fisiologicamente violenta al punto da non concepire Allah come «padre» e i fedeli come «figli», bensì come un'entità talmente trascendente da non poter neppure essere rappresentata e nei cui confronti dobbiamo esclusivamente totale sottomissione. Solo nell'ebraismo e soprattutto nel cristianesimo, la religione del Dio che si è fatto uomo e dell'uomo concepito a immagine e somiglianza di Dio, Dio è padre, noi tutti siamo suoi figli e tra noi siamo fratelli."

"Ebbene se si mette sullo stesso piano cristianesimo e islam concependole come religioni di pari valenza e dignità senza però entrare nel merito dei loro contenuti, così come se si denuncia la violenza che si abbatte contro i capi religiosi e i luoghi di culto senza specificare che si tratta della violenza islamica ai danni dei cristiani, il risultato è che il Papa da un lato legittima l'islam che si concepisce come l'unica vera religione e, dall'altro, mostra arrendevolezza nei confronti del terrorismo e dell'invasione islamica che dopo aver sottomesso all'islam le sponde meridionale e orientale del Mediterraneo stanno ora aggredendo la nostra sponda settentrionale."

"Certamente il cristianesimo e la nostra comune umanità ci portano ad amare il prossimo a prescindere dalla sua fede, ideologia, cultura o etnia, ma l'adozione del relativismo religioso si traduce nel suicidio del cristianesimo e della nostra civiltà che ha generato i diritti fondamentali della persona e la democrazia."


MARINA BERLUSCONI: LA GAVETTA DELLA FIGLIA DI PAPI, SENZA 'QUID' http://goo.gl/IYMDyX" onclick="window.open(this.href);return false;

"Descritta come tosta, combattiva, determinata, Marina era pronta per la guida del Paese, e cosa importa se nessun elettore l’ha mai sentita parlare? Che cosa importa se tutti sanno che la sua parossistica timidezza le impedisce di parlare in pubblico?
Lei, come Angelino Alfano, il “quid” per diventare leader politico non ce l’ha. Ma un “quid” lo pretende. E così, orgogliosamente, nel giorno del suo quarantasettesimo compleanno ha affidato i suoi pensieri al Corriere della Sera. Che li ha riportati solennemente, senza virgolette, come fa solo con Giorgio Napolitano, così confondendo le idee al lettore che fatica a distinguere il Marina-pensiero dal Corriere-pensiero. E dice, nel titolo, “il mio posto è nelle aziende”, lasciando intendere che siamo davanti a una grande manager, una insomma che il suo “quid” ce l’ha, a differenza di Alfano, non nella politica ma come leader nell’economia, nella trincea del lavoro, come dice il papà."


"Lasciando alla loro delusione coloro che volevano portarla su un cavallo bianco a palazzo Chigi – e ricordando che in una democrazia evoluta anche i meccanismi di selezione dei presidenti di società quotate come la Mondadori dovrebbero essere studiati con attenzione – dobbiamo notare che in effetti Marina non ha mai aspirato a posizioni di vertice, perché le ha ottenute senza spirare e molto prima di poter aspirare. Eccola a 22 anni consigliere d’amministrazione della paterna Standa, prima ancora di ottenere quella laurea che mai arriverà. Priva di titolo di studio regolare, Marina ha usufruito di istitutori privati di indubbio lignaggio. Il primo è Fedele Confalonieri, ovviamente, il secondo è stato, per breve periodo, Franco Tatò quando gli fu affidata la guida della Fininvest."

DA LETTA A BERLUSCONI, I GOVERNI 'VEDONO LA RIPRESA' (CHE NON C'E') E CHIEDONO STABILITA' http://goo.gl/xxNnwP" onclick="window.open(this.href);return false;

"Sugli attenti, trattenete il fiato, la ripresa sta arrivando. Ne dà notizia il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, ultimo cantore dell’imminente uscita dalla crisi. Ultimo perché quando si entra in Parlamento o si sale al governo, insieme ai portaborse, viene fornito uno speciale paio di occhiali che permette di vedere il futuro con ottimismo, anche quando i fondamentali sotto gli occhi di tutti dicono il contrario e i più – sforniti delle apposite lenti – continuano a vedere nero."

"Qualche maligno guastafeste sostiene però che non sia così, che soltanto la paura di cadere del governo stia trasformando la crisi in ripresa, nulla più. E l’esperienza, a dire il vero, conforta il sospetto. Ogni volta che un premier italiano traballa, non si sa perché, vede di colpo la luce in fondo al tunnel: Berlusconi, Prodi, Monti e Letta hanno tutti giocato questa carta come stampella, facendo di un tema serissimo come la crisi strumento di propaganda e condizionamento politico."


CASINI: 'SERVE UN NUOVO BIPOLARISMO, ORA CONVERGENZE IN NOME DEL PPE' http://goo.gl/843ieV" onclick="window.open(this.href);return false;

Redazione: "Lei si è detto convinto che Berlusconi alla fine darà le dimissioni da senatore, lo pensa ancora?
Casini: «Sì, perché conosco la sua intelligenza e so che il presidente più longevo del Dopoguerra eviterà l'umiliazione di un voto che, al Senato, lo vedrebbe pesantemente sconfitto. Mi rendo conto che per lui è una prova dura, ma solitamente nelle circostanze difficili dà il meglio di sé. D'altronde è lui che ha chiesto di separare le sue vicende giudiziarie da quelle del governo, e che continua a sostenere Letta. Se dobbiamo andare verso il bipolarismo del futuro, e creare nuove convergenze in nome delle comuni appartenenze europee del Ppe, l'atteggiamento politico del Pdl in questo momento non può avere equivoci».

Intanto però il Pdl chiede «agibilità politica» per il suo leader. Voi siete disponibili a qualche passo, qualche soluzione per venirgli incontro?
«Ci sono temi che sicuramente andranno affrontati, a partire dalla riforma della giustizia. Non parlo della sentenza della Cassazione, ma ho sempre detto e lo ribadisco che un certo accanimento giudiziario nei confronti di Berlusconi è difficile da negare. Ma se non si è fatta la grande riforma della giustizia, pur in presenza di una maggioranza enorme del centrodestra, è stato perché si è preferito inseguire, in modo disarmonico e spezzettato, i singoli procedimenti giudiziari in cui è stato coinvolto Berlusconi».


RENZI E LA LIBERAZIONE: 'COME LORO, METTIAMOCI IN GIOCO' http://goo.gl/LTB3U2" onclick="window.open(this.href);return false;

"Rispetto umano e pietas per tutti i morti, ma c'è chi è morto dalla parte giusta e chi è morto dalla parte sbagliata. Ogni tentativo di revisionismo va respinto al mittente". Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi, nell'anniversario della liberazione della città, durante il suo intervento in Palazzo Vecchio. Il sindaco ha poi ricordato la proposta di legge in cui "si afferma il dovere di dire che viene equiparato al patrimonio culturale ogni bene che sia stato oggetto della Resistenza. Questo significa che la resistenza sta nel Dna come elemento costitutivo di questa comunità".

"I partigiani ebbero la forza di mettersi in gioco". Pensando a quel periodo "l'idea di fondo che mi è rimasta è che quella generazione là, quando ha avuto bisogno di mettersi in gioco, si è tirata su le maniche e ha mandato in pensione, ha rottamato la parola purtroppo. A noi viene detto 'non si può fare', il contrario di yes we can. La crisi c'è ma serve la forza della proposizione".

Renzi si è rivolto così ai rappresentanti dell'Anpi, Associazione nazionale partigiani: "Ricordare i vostri ricordi, cari amici e compagni dell'Anpi". All'ingresso nel palazzo comunale, il sindaco è stato accolto da 'Bella ciao' suonato dalla banda della città. Sulle scale Renzi ha scherzato con il sottosegretario Gabriele Toccafondi (Pdl). Imitando la voce di Berlusconi, Renzi gli ha detto: "Mi consenta, è una vergogna".

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da KaiserSp » 12/08/2013, 11:42

magdi allam è la prova vivente che l'estremismo ed il fanatismo non sono "esclusive" musulmane (come pensa l'opinione pubblica) ma sono presenti anche nel cattolicesimo, così come in tutte le correnti di pensiero/religioni

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Nicolasblaze » 12/08/2013, 14:15

KaiserSp ha scritto:magdi allam è la prova vivente che l'estremismo ed il fanatismo non sono "esclusive" musulmane (come pensa l'opinione pubblica) ma sono presenti anche nel cattolicesimo, così come in tutte le correnti di pensiero/religioni
Magdi Allam è la prova vivente che se nasci quadrato non muori tondo.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da KaiserSp » 12/08/2013, 15:34

Nicolasblaze ha scritto: Magdi Allam è la prova vivente che se nasci quadrato non muori tondo.
magdi allam "fece finta" di cambiare religione per guadagnarsi i riflettori, ma è solo in grado di vomitare odio dalla bocca

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Rocks » 12/08/2013, 16:37

Intanto bisogna sentirsi dire ancora oggi che la legge contro l'omofobia va contro la libertà d'opinione e di religione. E un altro ragazzo di soli 14 anni muore suicida perché omosessuale. Ed è allucinante sentire i commenti di alcuni. Nell'antica Grecia dell'Iliade l'omosessualità era vista come un fatto normalissimo. Forse sarebbe il caso di raccontare che Achille e Patroclo erano pure due amanti, non solo due amici. Con il cervello medio di oggi un film con due attori famosi che si amano, può aprire la mente più dei libri o della razionalità, triste ma vero.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da KaiserSp » 12/08/2013, 16:56

Rocks ha scritto:Intanto bisogna sentirsi dire ancora oggi che la legge contro l'omofobia va contro la libertà d'opinione e di religione. E un altro ragazzo di soli 14 anni muore suicida perché omosessuale. Ed è allucinante sentire i commenti di alcuni. Nell'antica Grecia dell'Iliade l'omosessualità era vista come un fatto normalissimo. Forse sarebbe il caso di raccontare che Achille e Patroclo erano pure due amanti, non solo due amici. Con il cervello medio di oggi un film con due attori famosi che si amano, può aprire la mente più dei libri o della razionalità, triste ma vero.
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"Nessuno ha pensato al piccolo Giovanardi?"

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Nicolasblaze » 12/08/2013, 17:01

Rocks ha scritto:Intanto bisogna sentirsi dire ancora oggi che la legge contro l'omofobia va contro la libertà d'opinione e di religione. E un altro ragazzo di soli 14 anni muore suicida perché omosessuale. Ed è allucinante sentire i commenti di alcuni. Nell'antica Grecia dell'Iliade l'omosessualità era vista come un fatto normalissimo. Forse sarebbe il caso di raccontare che Achille e Patroclo erano pure due amanti, non solo due amici. Con il cervello medio di oggi un film con due attori famosi che si amano, può aprire la mente più dei libri o della razionalità, triste ma vero.
Alexander l'hanno fatto. Film di merda, ma vabbè.

Però il discorso del ddl omofobia in realtà non è semplice.
Io, pur ammettendo che la tentazione di "far sconti" all'idea di democrazia ogni tanto sia presente, non posso serenamente accettare un reato d'opinione.
Che "omofobia" sia aggravante per un reato, ad esempio, violento mi sembra sacrosanto - e d'altronde spesso l'applicazione della discrezionalità del magistrato va in questa direzione, com'è davvero ovvio.
Che "omofobia" sia un reato...non lo so se ci sto.

We should claim, in the name of tolerance, the right not to tolerate the intolerant - è Karl Popper, tra i massimi teorici della società aperta. E io non sono d'accordo. Una società non può dirsi matura se non è in grado di tollerare gli intolleranti. Tollerare che non significa accettare passivamente, ma sanzionare in un modo che non coinvolga l'autorità e l'idea di reato.

Mi si può dire, però, che la società italiana non è, effettivamente, a quel livello di maturità.
E quindi la legge anti-omofobia deve necessariamente essere transitoria, fino al momento in cui non si raggiunga questa maturità.
E se parliamo di provvedimenti transitori, probabilmente si può evitare di toccare il codice penale.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Rocks » 12/08/2013, 17:02

Ah beh, per quello chissà che prima o poi qualcuno non ci pensi.....a passarci sopra con una mietitrebbia.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Rocks » 12/08/2013, 17:14

Nicolasblaze ha scritto: Alexander l'hanno fatto. Film di merda, ma vabbè.

Però il discorso del ddl omofobia in realtà non è semplice.
Io, pur ammettendo che la tentazione di "far sconti" all'idea di democrazia ogni tanto sia presente, non posso serenamente accettare un reato d'opinione.
Che "omofobia" sia aggravante per un reato, ad esempio, violento mi sembra sacrosanto - e d'altronde spesso l'applicazione della discrezionalità del magistrato va in questa direzione, com'è davvero ovvio.
Che "omofobia" sia un reato...non lo so se ci sto.

We should claim, in the name of tolerance, the right not to tolerate the intolerant - è Karl Popper, tra i massimi teorici della società aperta. E io non sono d'accordo. Una società non può dirsi matura se non è in grado di tollerare gli intolleranti. Tollerare che non significa accettare passivamente, ma sanzionare in un modo che non coinvolga l'autorità e l'idea di reato.

Mi si può dire, però, che la società italiana non è, effettivamente, a quel livello di maturità.
E quindi la legge anti-omofobia deve necessariamente essere transitoria, fino al momento in cui non si raggiunga questa maturità.
E se parliamo di provvedimenti transitori, probabilmente si può evitare di toccare il codice penale.
In America dove ha fallito totalmente. Infatti ricordo che Stone ne disse di cotte e di crude contro gli spettatori di massa che non conoscono né si interessano neanche alla storia del loro paese vivendo nell'ignoranza (più o meno, mo non ricordo con precisione).

Qui entriamo sempre nell'idea della democrazia che permette l'esistenza di ideali che ledono alla democrazia stessa e ai suoi diritti. Gli omofobici e i misogini se proprio ci tengono, vadano in Islam sotto i talebani. Lì di sicuro rispettano in pieno i loro ideali.

Se l'Italia fosse matura non insegnerebbe nelle scuole, inconsciamente (ma chissà quanto in realtà) la legge della Giungla. Ritengo che se nel 2013 non si sia abbastanza maturi da emarginare gli omofobici e i loro derivati, credo non lo saremo mai. Non è matura nemmeno per prendersi la responsabilità delle sue azioni, né tantomeno a non farsi teleguidare come tante marionette. Ancora oggi si lasciano in parlamento persone che hanno mostrato nel corso degli anni tutto il peggio possibile.

E intendiamoci...non è una legge che può salvare persone come quel ragazzo.
A ucciderlo è stato il degrado culturale di questo paese, quella cultura della tolleranza che non viene trasmessa anzi tutt'altro.
L'indifferenza e l'omertà che ogni giorno uccidono parecchie persone in ogni modo.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Nicolasblaze » 12/08/2013, 18:13

Rocks ha scritto: Qui entriamo sempre nell'idea della democrazia che permette l'esistenza di ideali che ledono alla democrazia stessa e ai suoi diritti. Gli omofobici e i misogini se proprio ci tengono, vadano in Islam sotto i talebani. Lì di sicuro rispettano in pieno i loro ideali.
Che è, d'altronde, l'unica democrazia possibile. Altrimenti si stabilisce una regola per definire alcune opinioni non già sbagliate (dal momento che io posso ben dire, col minimo rischio di essere smentito e/o deriso, che il sole gira attorno alla terra), ma criminali.
D'altronde, io potrei ben dire che la tua generalizzazione (accidentale e a fin di discussione, ma pur sempre generalizzazione) sull'islam è criminale. Non se ne esce più.
Le religioni abramitiche sono misogine e omofobe. Questo comprende islam, ebraismo e cristianesimo. Al momento l'unica via sembra il laicismo.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Rocks » 12/08/2013, 19:07

Nicolasblaze ha scritto:
Che è, d'altronde, l'unica democrazia possibile. Altrimenti si stabilisce una regola per definire alcune opinioni non già sbagliate (dal momento che io posso ben dire, col minimo rischio di essere smentito e/o deriso, che il sole gira attorno alla terra), ma criminali.
D'altronde, io potrei ben dire che la tua generalizzazione (accidentale e a fin di discussione, ma pur sempre generalizzazione) sull'islam è criminale. Non se ne esce più.
Le religioni abramitiche sono misogine e omofobe. Questo comprende islam, ebraismo e cristianesimo. Al momento l'unica via sembra il laicismo.
L'espressione talebano è, al momento considerata (sbagliando effettivamente, avrei dovuto dire terroristi o fanatici) come riferimento ai fondamentalisti islamici o meglio ancora ai terroristi. E con quella gente la religione non centra nulla, userebbero la violenza anche se fossero fedeli dei puffi. Perché sono cresciuti in un ambiente che gli ha trasmesso quella mentalità e quel tipo di cultura. La religione centra poco e niente onestamente, è chi la sfrutta il problema. Questo vale anche per il comunismo per fare un esempio.

La democrazia teoricamente deve proteggere i diritti e questi diritti non dovrebbero comprendere il diritto di ledere verbalmente o fisicamente verso gli altri in nessun modo. Nel momento in cui una persona in televisione dice che un omosessuale è un malato fa una violenza, non morale ma violenza vera e propria, specie se non viene punito ma anzi ottiene un seguito. L'imbecillità nella democrazia non può essere premiata.

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Re: POLITICA ITALIANA | Season XVII: Condannato... ma quando

Messaggio da Devixe » 12/08/2013, 19:30

Io voglio violentare una ragazza perchè ho il diritto ad avere dei figli.
Ma che ragionamenti sono?
Questo è eccesso di democrazia e potrei dire che la mia libertá finisce dove inizia la tua

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