TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

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Elban Rattlesnake
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:29

A riaccoglierci con le trasmissioni di Friday Night Indoor War è un video pre-registrato.
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L’inquadratura è riempita quasi per intero dalla figura di Jack Keenan, acciambellato su una sedia in legno. Il completo scuro del Pain Deliverer contrasta in pieno con il muro rosso sangue della stanza, che fa da sfondo. Su una bracciolo della sedia spicca il TWC World Heavyweight Championship. JK lo indica con un cenno del capo.

Keenan: Questo.

Il Pain Incarnate solleva un braccio, andando ad indicare un punto indefinito di fronte a sé.

Keenan: E questo.

La telecamera si sposta nella direzione indicata da Keenan, andando ad inquadrare un poster che campeggia su un muro.
Spoiler:
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Keenan: Il TWC Championship ed il Main Event di War of Change. Questi sono stati i due obiettivi che hanno condizionato ogni mio pensiero e mosso ogni mio passo sin dal momento in cui ho firmato il contratto con la TWC. E, fra due settimane, le strade che portano a queste due mete diventano una sola, perfettamente coincidente.

JK si gratta distrattamente il mento.

Keenan: Travis Miller. Sigfried Jaeger. Leon Black. Andy Moon. Nick Carroll. Questi, nella storia della TWC, sono i nomi che mi hanno preceduto, prendendosi lo spazio più importante dell’anno nella programmazione della nostra federazione. E, ognuno in modo diverso, questi nomi sono divenuti dei simboli, anche e soprattutto in conseguenza del Main Event di War of Change.

Le mani di Keenan si intrecciano in grembo al Next Generation Demon.

Keenan: Travis Miller è diventato il simbolo della mancanza di continuità e motivazione. Sigfried Jaeger e Leon Black sono diventati i simboli di una filosofia che ha pervaso la TWC per anni: quella idea per cui il campione, massimo rappresentante della federazione, deve esserne il simbolo, l’eroe e il salvatore. Andy Moon è diventato il simbolo di quanto pesante fosse questa eredità lasciata da Black e Jaeger. E Nick Carroll, suo malgrado, è diventato il simbolo di quanto sia effimera la gioia.

Nuova pausa ad effetto per JK.

Keenan: Jack Keenan è già un simbolo. La Age of Keenan ha rappresentato il superamento della idea stessa di simbolo, che tanto male ha fatto alla nostra federazione. La Age of Keenan è stata la liberazione da una concezione malsana e lo sdoganamento di un concetto fondamentale: il campione massimo è, semplicemente, il migliore. Il più degno. Il trascinatore della TWC. Non perché questo ruolo gli è stato cucito addosso, ma perché se lo è guadagnato. Non il migliore perché il rappresentante di tutti, ma il rappresentante di tutti perché il migliore.

Il Pain Incarnate sposta di nuovo lo sguardo verso il TWC Championship.

Keenan: Fin dal primo momento in cui ho legato alla mia vita questa cintura, tutto quel che ho fatto l’ho fatto per dimostrare quanto appena detto. Il Main Event di War of Change non è altro che la certificazione di anni di lavoro, sofferenze, cadute e ripartenze. L’apice della storia della Total Keenan Corporation. L’apice della Age of Keenan. L’apice di tutta la mia carriera.

Jack Keenan inspira a fondo.

Keenan: In tutto ciò, qual è il ruolo di Lance Murdock? In effetti, la posizione di Lance Murdock è particolare. Lance Murdock non arriva a War of Change per diventare un simbolo. Lance Murdock arriva a War of Change con l’intima convinzione di essere già un simbolo. Non cerca riconoscimento, non cerca rispetto. Cerca soltanto… l’oro.

Senza emettere fiato, Keenan scimmiotta per qualche secondo il coro “GOLD! GOLD!” – che effettivamente parte fra il pubblico che sta guardando questo filmato.

Keenan: Lance Murdock non cerca rispetto. E, di conseguenza, non ne dà. A scapito suo, mio e di chiunque voglia il bene di questa federazione. War of Change avrebbe potuto essere l’apice anche per Lance Murdock. War of Change avrebbe potuto essere l’apice anche per la nostra storia. Io e Lance ci siamo incrociati più volte da quando, più o meno contemporaneamente, siamo entrati a far parte della evoluzione della TWC. Jack Keenan vs Lance Murdock III, nella cornice del Main Event di War of Change IV, sarebbe potuto essere il momento più alto del nostro rapporto e della nostra storia.

JK sospira.

Keenan: Tuttavia, a Lance Murdock questo non interessa. Lance Murdock vuole solo il risultato. Se così non fosse, capirebbe che per essere un campione degno di questo nome è necessario considerare gli altri al proprio livello; riconoscere il ruolo di chi ci circonda; fare un passo indietro e saper chiedere scusa quando opportuno. Lance Murdock, però, non conosce il rispetto. Non capisce cosa voglia dire essere un vero campione, tanto da dover creare un titolo ad hoc per sentirsi tale. Ed è per questo che non gli permetterò di distruggere tutto quel che ho costruito negli ultimi mesi.

Keenan fissa il suo sguardo nella telecamera.

Keenan: Ed è per questo che la Age of Keenan non finirà a War of Change.

Su queste parole si interrompe il collegamento.




Up Next: Singles Match - Vincent Cross vs. Gunther Schmidt



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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:50

Bentornati in diretta con Friday Night Indoor War, live dalla Bud Walton Arena di Fayetteville, Arkansas!
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Dopo una panoramica dall'alto sul campus universitario che ospita l’ultima puntata della Road to War of Change, siamo arrivati a un incontro molto sentito, che promette di sprizzare violenza da tutti i pori. Vincent Cross, il biker ribelle della federazione, affronterà infatti Gunther Schmidt, il Mastino della Burderschaft Der Krahe, nel primo dei due confronti a distanza tra il Fearless e il Best from the West di stasera.
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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall!

Buonissima reazione del pubblico, che subito si mette in spasmodica attesa per l’ingresso dei due potenti combattenti.
Ed ecco risuonare la theme metallara di Vincent Cross, accolta da un mare di fischi dal pubblico dell’Arkansas.
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Qualche istante dopo, il Careless emerge sullo stage a bordo della sua fiammante Harley Davidson. Dopo essersi guardato attorno, Vincent scuote il capo, infine cala lungo la rampa, sgassando di proposito.

JR: Introducing first. Making his way to the ring, weighting 287 pounds and standing 6-feet-9-inches tall. From Denver, Colorado. He is the Filthy Rich… VINCEEEEENT… CROOOOOSS!!!!!

Dopo un giro in moto attorno al quadrato, l’Hell Biker parcheggia la sua moto e va a salire sull’apron. Una volta scavalcate le corde, vediamo Cross andare subito a togliersi giacca, piazzandosi così a un angolo, pronto a menare le mani. E ignorando completamente i cori contro di lui.
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Ma ecco che la caratteristica sagoma del cane ringhiante compare su tutti gli schermi. Mastiff Incoming!!!
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Mentre il pubblico esulta, sul titantron compare il logo rosso della Bruderschaft Der Krahe Incorporated.
E mentre rimbomba la sua theme, ecco sbucare dalla foschia il possente Brutal Crow in carne e ossa.
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Gunther, in ring attire e t-shirt della BDK Inc. “War of Crows IV Edition”, avanza sullo stage, puntando lo sguardo verso il ring. Dopo di che lo vediamo calare a passi pesanti verso il quadrato.

JR: And his opponent. Making is way to the ring, weighting 276 pounds, and standing 6-feet-1-inch tall. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated. From Ravensburg, Germany, he is the Brutal Crow... GUNTHEEEEER... SCHMIIIIIDT!!!!!

Una volta ai piedi del ring, Gunther procede col salire i gradoni e passare rapidamente tra le corde. Dopo di che eccolo fare la taunt della BDK Inc. a favore di camera, strapparsi di dosso la maglietta, e concludere la sua fase d’ingresso lanciando un paio di offese in tedesco verso Cross. Dopo di che, eccolo andare a piazzarsi all’angolo opposto rispetto al biker. Tutto è pronto per questo interessantissimo incontro tra forze della natura. Tensione a mille. Pubblico entusiasta. Triplice rintocco della campanella! Here. We. Go!

One on One Match
Vincent Cross vs Gunther Schmidt
Si comincia! L'arena è una bolgia per questo Dream Match, per questo scontro tra i due colossi più forti e resistenti della storia della Total Wrestling Corporation. Vincent Cross e Gunther Schmidt si scrutano da lontano. Il biker si leva gli occhiali da sole, mentre il Mastino non si degna di farlo. Vincent scuote il capo, mentre Gunther si schiocca le nocche preparandosi allo scontro... I due bigmen si portano al centro del ring, l'atmosfera è elettrica ed il pubblico è tutto dalla parte dell'iconico Mastino della BDK.Inc, che spintona il Biker con violenza causando un boato dell'arena! Il Fearless risponde alla medesima maniera, ma questa volta il pubblico risponde con fischi feroci. I due si girano intorno, la tensione è palpabile... Ed ecco il Collar and Elbow Tie - Up tra i due! I due spingono per guadagnare vantaggio, ma la loro forza sembra essere di eguale valore. Gunther fa più pressione sulle gambe e spinge via Cross, facendolo finire all'angolo sinistro alto. Gunther esibisce i muscoli come se fosse un Bodybuilder, per la gioia dei fans. Vincent scuote il capo, poi di fronte al Mastino che continua ad esibire il fisico fa il gesto del tagliago... No, era un trucco, nel bel mezzo del gesto il Fearless colpisce Gunther con un improvviso pestone al piede seguito da una serie di colpi di avambraccio alla schiena! Questo causa dei fischi da parte dell'arena, ma ecco che il Mastino reagisce con un Deutsche Uppercut che centra in pieno il Biker.

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E Vincent Cross reagisce con un Running European Uppercut che manda a terra il Brutal Crow! Ora è il Biker della TWC a festeggiare questo primo atterramento del rivale battendosi i pugni sul petto ed indicando in telecamera, sillabando chiaramente il nome di Sigfried, poi indica Gunther che si sta rialzando... E rapido tagliagole! The Deadliest ha fatto una chiara promessa e minaccia. Ora torna ad occuparsi del martello della giustizia, prendandogli gli occhiali da sole... E LANCIANDOLI VIA! VINCENT CROSS HA PRIVATO GUNTHER SCHMIDT DEI SUOI PREZIOSI E CARATTERISTICI OCCHIALI DA SOLE PER QUESTO INCONTRO! Il Deadliest irride quindi il Brutal Crow, che però è inferocito e risponde con un immediato Deutsche Uppercut. Vincent barcolla e poi va con un European Uppercut. Deutsche Uppercut di Gunther. European Uppercut di Cross. Deutsche Uppercut di Gunther. European Uppercut di Cross. Deutsche Uppercut di Gunther. European Uppercut di Cross. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut. European Uppercut. Deutsche Uppercut! Deutsche Uppercut! Deutsche Uppercut! Deutsche Uppercut! Il Mastino va in vantaggio su Cross che ora si trova alle corde, il suo avversario lo prende per il braccio sinistro, lo manda alle corde e lo prende al rimbalzo: GuntherBuster!! Meravigliosa Spinebuster da parte del Mastino che ora copre l'avversario per il primo schienamento dell'incontro: 1... 2 kickout di Cross all'1,99! Gunther Schmidt ne ha ancora di strada da fare. The Hammer Of Justice si rialza e gira il Careless sulla pancia, quindi si guarda intorno ed urla per caricare la folla, sedendosi sopra l'avversario: Mahlzeit des Mastiff!

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Vincent Cross è diventato il pasto di Gunther Schmidt! Il biker soffre in questa tremenda ed estenuante presa di sottomissione resa leggendaria dal mitico Iron Sheik! Gunther stringe con violenza la testa di Cross a partire dal mento, si sentono chiaramente i gemiti di dolore del Fearless. Questi cerca di muoversi, ma il Mastino lo tiene sul posto mentre l'arena incita e applaude cantando il nome della BDK, Inc. Il migliore amico di Sigfried Jaeger digrigna i denti, annuisce vigorosamente ed aumenta la pressione sul Deadliest, che cerca di indietreggiare per toccare le corde con le lunghe gambe, ma il Mastino se ne accorge e lo riporta a centro ring. Vincent mugugna per il dolore mentre l'avversario lo scuote ripetutamente per sfiancarlo il più possibile. Il Biker mugugna di dolore più intensamente di prima... E si getta in avanti sorprendendo Schmidt che quasi perde la presa! Gunther la recupera più velocemente che può, ma adesso il suo avversario si sta rimettendo in piedi... e riesce a caricarselo sulle spalle! Gunther è sulle spalle di Cross che ora corre all'indietro facendo schiantare il Brutal Crow sull'angolo sinistro basso con la schiena! La botta stordisce il tedesco che ora viene messo in posizione per la Incoming Danger dall'avversario... Il quale adesso va al centro del quadrato e lo schianta poi contro l'angolo sinistro alto!

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Altro duro impatto per la schiena dell'Hammer Of Justice! Il Wrestler proveniente da Oberstdorf si tiene dolorante la schiena, ma si rialza relativamente in fretta... Ma prima che possa erigersi completamente in piedi viene colpito da dietro con un Running Double Axe Handle da parte di Vincent Cross! Gunther Schmidt finisce steso alla seconda corda di pancia.


HS: Il Fearless sta mantenendo come attuale bersaglio dell'incontro la schiena del Mastino, per indebolirne la forza e la capacità di sollevamento.


Il Deadliest quindi prende il lottatore tedesco per la testa e lo fa sollevare, mandandolo quindi ad impattare contro il turnbuckle più alto. Gunther si tiene la testa dopo il colpo subito, camminando lontano dall'avversario, al centro del quadrato... Cross lo colpisce con un pugno dritto dritto alla regione lombare, che fa andare il Mastino in avanti all'angolo destro basso. Gunther finisce appoggiato alle corde, si volta e viene bersagliato con altir colpi all'addome e al costato da parte dell'avversario, talmente violento ed irruento che DeJano è costretto ad allontanarlo con delle minacce di squalifica. Il Deadliest scuote il capo e sorride, e stavolta far per davvero il gesto del tagliagole! Grandi fischi da parte dell'arena, che dimostra il proprio disprezzo per il Biker, ex idolo della folla ma che ormai sembra aver cambiato totalmente lato della barricata. The Hound digrigna i denti ed urla parole poco gentili in tedesco nei confronti dell'avversario, che non coglie la provocazione. Gunther si avventa verso Cross con un braccio teso, ma dal nulla Cross tira fuori un Low Dropkick ai danni della gamba destra del Mastino! Incredibile gesto atletico da parte di un gigante del quadrato quale è il Biker. Schmidt finisce in ginocchio, cerca subito di rialzarsi...

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Ma viene freddato istantaneamente da una ginocchiata incredibile da parte dell'avversario che lo stende! Vincent Cross dimostra di aver acquisito una discreta agilità in questi mesi di allenamento con Box Mannix e Kurt Wagner. Ed ora il lottatore proveniente dal Colorado si precipita allo schienamento del nemico: 1... 2 e Kickout! Gunther Schmidt con un colpo di reni si salva dal pin, ed il Match prosegue. Vincent si rimette in piedi, e bersaglia il lottatore tedesco con una serie di Stomps ben mirati che gli fruttano altri fischi da parte della folla. Cross si guarda intorno e sputa platealmente in direzione delle prime file, e fa il dito medio ad un fan in prima fila, irridendolo. I FANS DELLA TWC IN TUTTA L'ARENA INIZIANO A TIRARE OGGETTI E VARI ED EVENTUALI SUL RING! I fans stanno rabbiosamente cercando di colpire in qualche maniera il Biker, che scansa facilmente gli oggetti della folla, da lattine a sacchetti di popcorn e patatine. Però così facendo si è distratto, e quindi ha permesso al Brutal Crow di rialzarsi! Schmidt gira il wrestler di Denver ed inizia a colpirlo con dei pugni allo stomaco per la gioia della folla che lo incita! Cross risponde con un preciso Headbutt ai danni del Mastino, che ne risponde con uno a propria volta! Il Fearless barcolla in seguito al colpo e sembra stordito, sicché Schmidt coglie l'occasione e prende il rebound dalle corde, caricando l'erede della famiglia Rossen con un braccio teso!

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Ma questi risponde con una devastante quanto inaspettata Pop Up Spinebuster! Salto incredibile da parte del Mastino che è stato sollevato e spinto in aria con enorme forza da Vincent Cross, il quale ora ritorna in controllo del Match. Il Fearless si appoggia alle corde con la schiena, per riprendere fiato. Sorride, ed il suo sorriso causa solo altra ira da parte della folla che aumenta intensamente i cori contro il Fearless. Questi schiocca il collo e sembra immune alle parole del pubblico, andando a prendere Gunther Schmidt che stava rialzandosi e spingendolo con poca grazia facendolo rotolare fino all'apron, da dove poi lo fa cadere con delle pedate. Gunther è fuori ring adesso, precisamente dal lato della rampa d'accesso al quadrato. Cross scende anche lui dal ring scavalcando direttamente la terza corda, ed atterra fuori dal ring andando immediatamente a prendere l'avversario, e lo porta vicino ai gradoni. DeJano richiama duramente Cross dall'interno del quadrato, questi lo ignora e procede a "sparecchiare" i gradoni d'acciaio lasciandone solo la parte più ampia... Mette l'avversario in posizione per una Powerbomb, ma ecco che il Mastino reagisce! Va con dei pugni alle gambe del rivale e poi con una sorta di Reverse STO lo manda a sbattere di faccia e petto contro i gradoni! Grande boato del pubblico a questo comeback del Corvo Brutale, che ora rientra nel quadrato brevemente per fermare il countout dell'arbitro. Quindi va a prendere in consegna l'avversario che stava rialzandosi...

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E questi come se fosse una specie di robot incapace di provare fatica trova immediatamente uno scatto per risollevare in aria con faciltà il Mastino e schiantarlo con una Pop Up Powerbomb in rotazione sui gradoni d'acciaio! Gunther rotola per terra tenendosi la schiena in preda al dolore, mentre la folla fischia ancora ed ancora. 1... 2... 3... Vincent Cross risolleva l'avversario, mentre ricominciato il countout... 4.... 5... Snake Eyes sul guardrail che separa il pubblico dal ring da parte del Fearless! 6... 7... The Hound rotola ancora per terra e questa volta si tiene il volto, mentre il Fearless rientra nel quadrato per fermare il conteggio. Tornato fuori recupera l'avversario e lo rigetta nel quadrato con poca gentilezza. Sale quindi anche lui sul Ring. Il Fearless si mette in posizione dopo aver sistemato l'avversario a pancia in giù al centro del ring. Jumping Leg Drop da parte di Vincent Cross sulla nuca del lottatore di Oberstdorf e cugino dell'ex lottatore Christophorus Schmidt. Ecco che Cross si rialza: altro Jumping Leg Drop alla nuca. Vincent si rialza e gira Schmidt: altro Jumping Leg Drop questa volta dritto al volto del Mastino. Cross procede allo schienamento: 1... 2... e Gunther Schmidt si rialza!

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HULK UP! HULK UP! MOTHERFUCKIN' HULK UP DA PARTE DEL FIERO MASTINO DELLA BDK, INC. IL QUALE ORA RUGGISCE IN FACCIA A VINCENT CROSS E SEMBRA DIVENTATO IMPERVIO AL DOLORE! Serie di pugni da parte del Deadliest ai danni di Gunther che però non li sente per niente ed ora indica Vincent Cross urlando "DU!!!!" seguito dai cori di giubilo del pubblico! Pugno di Gunther, Pugno di Gunther, altro pugno di Gunther, seguito da un Irish Wip alle corde... Deutsche Big Boot! Gunther corre alle corde, e DEUTSCHE LEG DROP DRITTO DRITTO SULLA FACCIA DELL'EREDE DELLA POTENTE FAMIGLIA DEI ROSSEN! Schienamento da parte del Mastino: 1... 2 e Cross esce dallo schienamento con un colpo di reni! Nella foga rotola fuori dal quadrato, Gunther si batte i pugni sul petto come se fosse un gorila e la folla risponde con un boato più incredibile dei precedenti! The Hound scende dal quadrato per inseguire Cross, che nel frattempo sta cercando di rialzarsi fuori dal quadrato. Il Mastino lo raggiunge ed il suo avversario risponde con un improvviso colpo al pomo d'Adamo! Gunther arretra dopo questa manvora irregolare da parte del Biker... Adesso Vincent va a prendere il Brutal Crow per cercare di ritornare in controllo della situazione, ma l'avversario reagisce con estrema prontezza ed usando la propria immensa forza lo manda a sbattere violentemente contro il paletto d'acciaio!

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Vincent Cross si tiene il volto, sembra proprio che abbia un taglio alla fronte da cui sta uscendo del sangue! Boato del pubblico al nuovo comeback del Mastino! The Deadliest Biker della Total Wrestling Corportation è stordito da questa botta tanto improvvisa quanto dura e si volta verso barcollando Gunther Schmidt, che lo aggredisce prontamente con una serie di ceffoni al volto, per poi sbattergli la testa contro l'apron ring! Il Mastino ributta l'avversario velocemente dentro il quadrato in preda alla sua frenesia adrenalinica, e salito sul ring lo colpisce con una serie di veloci colpi d'avambraccio alla schiena, per poi portarlo verso l'angolo destro alto e schiacciarcelo contro ed iniziare a colpirlo con una feroce combinazione di pugni e chops, ora un pugno ora una chop, pugno e chop, pugno e chop, pugno e chop, pugno e chop, pugno e chop, ed adesso via di gomitate, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, gomitata, The Hammer of Justice prende il Deadliest per il volto e lo colpisce con dei Soccer Kicks, Soccer Kicks a ripetizione, tutti diretti al volto e che stanno peggiorando il taglio alla fronte del suo avversario: VIOLENCE PARTY! Gunther Schmidt scatena tutta la propria furia titanica contro il Biker!

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E a suggello della combinazione di mosse ora The Hammer Of Justice afferra in maniera salda Vincent Cross per la vita, portandolo al centro del quadrato: Bruderschaft Suplex! Splendida proiezione da parte di Gunther, che ora riprende di nuovo l'avversario per la vita: altro Bruderschaft Suplex! Il mastino non ha terminato qui: terzo Bruderschaft Suplex! Mantiene la presa ma cambia la posizione, e va col Viking Suplex! Fa ancora sfoggio di forza il cugino di Cristophorus, e solleva di nuovo l'avversario: secondo Viking Suplex! Gunther gira Cross, e rialzandosi cambia di nuovo la posizione ed il metodo di sollevamento, andando con un Impetus Suplex! La folla inizia a contare questi innumervoli Suplex da parte di Gunther Schmidt, che adesso solleva l'avversario e connette nuovamente un Impetus Suplex. Cross rotola dolorante vicino all'angolo destro basso, e lì viene preso dall'avversario un'altra volta: impressionante Niddhogr Suplex da parte del tedesco ancora in forza! Il Biker della Total Wrestling Corportation finisce al centro del quadrato, e viene schienato da Gunther: 1... 2... e niente da fare, Cross si scuote al due e mezzo, il Match prosegue. Il lottatore tedesco si rialza e riprende fiato un paio di secondi prima di rialzare l'avversario un'altra volta, e questa volta lo lancia alle corde. Cross rimbalza, ma Gunther lo sta attendendo.

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E se lo carica sulle spalle per poi schiantarlo prontamente e con velocità a terra con una impressionante Jaeger Neckbreaker in omaggio al suo grande amico! Gunther va di nuovo allo schienamento: 1... 2... e Cross si scuote un'altra volta. Ancora nulla da fare per The Hound, che sta iniziando a spazientirsi. Il lottatore tedesco si rialza e si asciuga del sangue di Vincent Cross, che in questo momento ne perde copiosamente. Fatto ciò si avventa sull'avversario rimettendolo in posizione seduta ed andando con dei pugni al viso, feroci e in sequenza! Sono pugni chiusi e perciò DeJano richiama il comportamento di Gunther, che si allontana sbuffando da Cross ma prende subito la rincorsa per darsi lo slancio usando le corde, e via di Low Deutsche Big Boot sull'avversario seduto sul mat! The Hell Biker va a terra e viene schienato un'altra volta dal possente avversario: 1... 2 e ancora nulla da fare, l'erede di Sylvie Rossen si scuote ancora più velocemente del solito questa votla. Schmidt riaza l'avversario spazientito, iniziando a sollevarlo nella posizione per la Fw. Schmidt Powerslam... Ma Gunther, nonostante faccia appello a tutte le proprie forze, non può contrastare il dimenarsi di Cross, che riesce a cadergli addosso e metterlo spalle a terra! Schienamento a sorpresa per il Biker: 1... 2... 3!NO!! Gunther si scuote appena in tempo nonostante il peso di più di centoventi chili cadutogli addosso! Il pubblico tira un sospiro di sollievo, mentre vediamo The Hell Biker risollevarsi e mettersi sulle ginocchia.

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Spettacolo quasi raccapricciante il volto di Vincent Cross, ricoperto di sangue. Il Biker si guarda intorno, poi inizia a ridere sotto i baffi, attirando solo altri fischi da parte della folla. Cross si rimette lentamente in piedi, guardandosi intorno. Si passa nuovamente il pollice sotto la gola, fa segno che è finita, vuole chiudere questo brutale incontro ora! Si rialza e prende l'avversario, sollevandolo e tenendolo per il braccio destro... Vuole andare con la variante in Shot-Arm della Street Speed, la mossa che ha tante volte steso Jack Keenan! Cross si prepara al colpo mortale, urla e gira Gunther, che però reagisce con una immediata testata!

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E TIRA VINCENT CROSS A SE' COLPENDOLO CON LA BRUTALITY! MA CROSS SEMBRA NON RISENTIRE DEL COLPO!
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STREET SPEED A GUNTHER CHE RITROVA LE ENERGIE!
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BRUTALITY!
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STREET SPEED!
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BRUTALITY!
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STREET SPEED! ED ENTRAMBI VANNO GIU'!!


HS: Incredibile, signore e signori. Letteralmente incredibile.


I due colossi sono entrambi al tappeto dopo questo scambio di mortali bracci tesi. Il pubblico urla "THIS IS AWESOME! THIS IS AWESOME! THIS IS AWESOME! THIS IS AWESOME! THIS IS AWESOME!" più e più volte, oltre a dei cori inneggianti alla Bruderschaft Der Krahe Incorporated. I due rimangono a terra, ed inizia il doppio conteggio per il K.O... 1..... 2..... 3..... Nessuno dei due lottatori dà segni di coscienza... 4..... 5..... Sono completamente immobili... 6..... 7..... 8..... Il pubblico fischia per questo finale che è un non finale... 9.... ED ENTRAMBI SI RIALZANO IN PIEDI CON UNO SCATTO DI ADRENALINA PRATICAMENTE SIMULTANEO! IL PUBBLICO URLA DALLA GIOIA, BOATO DELLA FOLLA MENTRE GUNTHER E CROSS SI COLPISCONO A SUON DI CAZZOTTONI! GUT KICK DA PARTE DEL MASTINO CHE SOLLEVA L'AVVERSARIO!! AUF WIEDERSEHEN!
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E NON E' FINITA! CROSS SI RIMETTE SUBITO IN PIEDI, GUT KICK AL MASTINO E LO SOLLEVA: DEADLY BOMB!!
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HOLY SHIT! HOLY SHIT! HOLY SHIT! ENTRAMBI I CONTENDENTI SONO DI NUOVO A TERRA DOPO QUESTO SCAMBIO INCREDIBILE DI POWERBOMBS! I due titani del combattimento della Total Wrestling Corporation ora giacciono nuovamente sul mat ring completamente spossati, Cross a pancia in giù e Gunther intento a guardare le luci dell'arena... Riparte il conteggio per il KO! 1.... 2..... 3..... 4..... 5..... 6..... 7..... 8..... 9...... ED ECCO CHE VINCENT CROSS RIESCE CON UNO SCATTO AD APPOGGIARE IL BRACCIO DESTRO SUL PETTO DI GUNTHER SCHMIDT! SCHIENAMENTO, E' FINITA, E' FINITA, E' FINITA! 1... 2... 3. NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! GUNTHER SCHMIDT RIESCE A SCUOTERSI AL DUE E TRE QUARTI! VINCENT CROSS NON CI CREDE! Rimane con la bocca spalancata il Biker, il quale ora si rimette sulle ginocchia, andando a sollevare l'avversario quasi come fosse col pilota automatico ed incapace di pensare... Vincent prende Gunther, si guarda intorno, gli tiene il braccio e si riporta in piedi.... SCHIAFFO IMPROVVISO DA PARTE DI GUNTHER SCHMIDT! Il Mastino non ha nemmeno la forza di guardare Cross in faccia, va con degli schiaffi alla cieca beccando il Biker! Gunther lentamente alza la faccia, mentre lo stordito avversario lo osserva... Testata da parte di Cross! Gunther finisce nuovamente in ginocchio, sanguina dalla fronte anche lui ora... E VA CON UN PUGNO AL GINOCCHIO DESTRO DI CROSS! Manovra ai limiti del legale per The Hound, ed ora sia lui e il suo avversario sono in ginocchio. Ma una cosa non è cambiata.

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The Hell Biker tiene salda la presa al braccio destro di Gunther Schmidt! Il Brutal Crow se ne accorge, ed inizia a colpire il braccio sinistro dell'avversario con delle Mongolian Chop usando il proprio braccio sinistro! Cross continua a tenere salda la presa nonostante soffra come un cane, i due iniziano a rimettersi in piedi e Gunther continua il suo assalto... Vincent usa la mano destra per iniziare a strozzare Gunther Schmidt! Simon DeJano cerca di riportare la situazione alla calma ma nulla da fare, Cross non smette di strozzare l'avversario per sottrargli le forze! Cross stringe la presa il più possibile per quanto sia ormai indebolito da questa estenuante contesa... E GUNTHER GLI SPUTA IN FACCIA PRENDENDOLO DRITTO DRITTO AGLI OCCHI! VINCENT SI ALLONTANA LEGGERMENTE ACCECATO DA QUESTO IMPROVVISO GESTO DEL BRUTAL CROW CHE HA TENTATO IL TUTTO PER TUTTO ED ORA NE APPROFITTA PORTANDO L'AVVERSARIO A SE' E SOLLEVANDOLO CON TUTTE LE FORZE CHE GLI SONO RIMASTE NEL CORPO!!

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RAGE OF THE TITANS! A SEGNO! A SEGNO! A SEGNOOOOOOOOOOOO!!!!!! GUNTHER HA SCHIANTATO CROSS SUL MAT ED ORA SI TRASCINA SU DI LUI PER LO SCHIENAMENTO! SIMON DEJANO INCREDULO CONTA IL PIN! 1... 2... 3! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! NON E' POSSIBILE, NON E' POSSIBILE, E' COMPLETAMENTE ASSURDO! VINCENT CROSS SI SCUOTE APPENA IN TEMPO USCENDO DALLO SCHIENAMENTO! GUNTHER E' INCREDULO, SIMON DEJANO E' INCREDULO, I COMMENTATORI SONO INCREDULI, L'ARENA E' INCREDULA, ED ANCHE LA BRUDERSCHAFT DER KRAHE IN QUESTO MOMENTO NON STARA' CREDENDO A QUELLO CHE VEDE!


HS: E' un match televisivo. Gratis. Miglior show televisivo di wrestling di sempre, punto.


Gunther rimane in ginocchio, mentre Cross inizia a dare segni di vita facendo cenno all'arbitro che è pronto a continuare il Match in dovuto tempo, e di non sanzionare un KO tecnico. DeJano osserva Gunther, che ora è neutro, immobile, senza espressione. Il Mastino si guarda intorno, ancora ed ancora, senza mutare i lineamenti del proprio viso. Si rialza lentamente, si tocca le gambe, osserva Vincent che ora gattona per il Mat in cerca delle corde... E lo va a prendere, lo porta al centro del quadrato, Gunther sembra una macchina e non più un uomo, lo prende per il braccio destro sperando di andare con una nuova Brutality... MA CROSS REAGISCE! SCHIAFFI! Gunther arretra ma mantiene salda la presa. Chop da parte di Vincent al petto di Gunther. Chop al braccio che lo sta tenendo. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. Chop. CHOP! CHOP! CHOP! GUNTHER LASCIA ANDARE LA PRESA E CADE IN GINOCCHIO! Cross gli rimane attaccato, in piedi, e fa nuovamente il segno del tagliagole! E' finita! Cross corre alle corde!

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MA GUNTHER LO TENEVA PER I PANTALONI E LO ATTIRA A SE': BRUTALITY! MOTHERFUCKIN' BRUTALITY! GUNTHER CE L'HA FATTA! CROSS VIENE SBALZATO PER IL QUADRATO IN SEGUITO A QUESTO COLPO, MA GUNTHER GLI SI BUTTA LETTERALMENTE ADDOSSO CON LE ULTIME ENERGIE RIMASTE! BOATO DELLA FOLLA!!


Schienamento. 1... 2... e 3.

Spoiler:
No. No no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no n no no no no no no no no no no no no no no no no! VINCENT CROSS RIESCE AD APPOGGIARE LA GAMBA SINISTRA SULLA PRIMA CORDA!!! IL MATCH PROSEGUE! IL MATCH PROSEGUE! Il Mastino sembra aver perso ormai qualsiasi speranza ed energia dopo questo incredibile e distruttivo incontro. Gunther si rimette in piedi senza più fare segni al pubblico, i suoi occhi sono quasi vitreo, la sua espressione vuota. Prova a sollevare Cross... OH MIO DIO, VUOLE TENTARE UN'ALTRA RAGE OF THE TITANS... Ma non ce la fa. Gunther Schmidt crolla a terra sotto il preso dell'avversario, entrambi sono grumi di sangue. Il pubblico piange invocando il nome del Mastino, che però fa segno di non avere più energie. Gunther prova a rimettersi in piedi, ma cade sempre per terra, anche usando le corde come appoggio sembra non avere più forze. Cross ha le forze invece di raggiungere le corde e di usarle per rimanere in piedi. Si guarda intorno il Biker, è confuso e sembra aver subito una concussione, DeJano sembra propenso al KO tecnico, ma Gunther, in ginocchio, improvvisamente lo spinge via intimandogli di non farlo! Il Referee sembra indeciso sul da farsi, mentre The Hell Biker lentamente si avvicina all'avversario in ginocchio... I due si guardano. Cross troneggia su Schmidt. Passano i secondi. E CROSS RESTITUISCE LO SPUTO DI POCO FA A GUNTHER PER POI PRENDERLO CON ESTREMA RABBIA A METTERLO IN POSIZIONE PER LA STRAIGHT TO HELL!!

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CONNESSO PERFETTAMENTE!! TEXAS PILEDRIVER A SEGNO!!! Gunther sembra ormai fuori dai giochi, ma Cross non ha finito, e con questo ultimo scatto di rabbia prende nuovamente l'avversario, sollevandolo a piena potenza... ROAD END.

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A segno. Schienamento: 1... 2... 3. E' finita.

JR: The winner of this match, by Pinfall… VINCEEEEENT… CROOOOOSS!!!!!
Una volta risuonata la campanella, vediamo uno stanchissimo Vincent Cross rotolare via verso le corde, e scendere giù dal ring, fregandosene di festeggiare la vittoria. Qui un paio di official provano ad accertarsi delle sue condizioni, ma il biker sanguinante li respinge con un paio di pugni. E monta sulla sua moto, accendo il motore, e andandosene via. E con le immagini di un referee preoccupato che cerca di capire se Gunther Schmidt sia ancora vivo, ma lo è, non preoccupatevi, noi andiamo immediatamente in pubblicità.




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Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 18/05/2018, 23:04, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:51

Al ritorno in onda, troviamo Jessica Rose pronta a fare un annuncio.

JR: Ladies and gentlemen, please welcome our new T-W-C United States Champion: Big-Black-Boom!
Parte subito la theme del mascherato, che si presenta sullo stage nella solita tenuta nera, arrichita dalla cintura di campione USA sui fianchi.
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BBB si ferma sotto il titantron, viene accolto dall'applauso dell'arena: il campione si ferma, unisce i palmi delle mani e china il campo, ringranziando il pubblico. Solito passo lento per arrivare al quadrato, giro lungo di Boom per recuperare un microfono, poi il mascherato rotola sotto la corda più bassa per entrare nel ring. Triple B stacca la cintura dalla vita e la poggia sulla spalla sinistra.

BBB: È passato più di un anno dall'ultima volta che ho portato un titolo con me. Non era la prima volta, fortunamente non è stata l'ultima. Ma c'era una cosa che ancora non avevo imparato. Eppure avevo un altro titolo, qui in TWC. Anche da quel 15 Championship al titolo Tag Team era passato più di un anno. Ho avuto più di un'occasione per imparare, non l'ho mai fatto, ed è per questo, forse, che c'è voluto tanto tempo.

Il mascherato passeggia nel ring.

BBB: Non so se è questa cintura, quello che rappresenta, o se è stato tutto il percorso che mi ha portato fin qui, a vincerla. Sento di aver capito qualcosa. Sento che ora è arrivato il momento di dire grazie.

Il pubblico ricomincia ad applaudire.

BBB: Voi sapete quanto è dura per me dire questa parola, ma forse è proprio quello che mi mancava. Essere riconoscente per qualcosa. Sono riconoscente anche a voi, per non avermi mai sostenuto durante questo periodo. Avete capito bene: mai. E non lo dico con malizia o ironia: perché se ci fosse stato qualcuno ad aiutarmi, a sostenere quel cazzo di fardello che stavo portando con me, probabilmente non sarei mai riuscito a liberarmene. Voi, indirettamente, mi avete aiutato. Così come mi ha aiutato Lance Murdock, facendomi capire che dovevo fare qualcosa per me. Così come mi hanno aiutato Damien, Michael Edwards, nel farmi accorgere che non potevo camminare così lento, così schiacciato. Così come mi ha aiutato Shawn, facendomi capire come il karma sia determinante, quando entra in gioco.

Piccola pausa del mascherato.

BBB: So che pensate abbia saltato una persona. Probabilmente, è per sentirmi parlare di lui che siete ancora attenti. Penso che Matt abbia bisogno di un discorso a parte. È stato lui a farmi capire che avevo bisogno di questo. Mi sono accorto che stava diventando quello che ho sempre sbagliato da quando sono qui. Io sono stato tutte le cose che c'erano di sbagliato in me. E lui sta facendo lo stesso percorso, con una enorme differenza: è solo. La diplomazia non sarà il suo forte, ma ne ha bisogno. Non rinnegherò mai quello che ho fatto finora, vorrei che anche lui non lo facesse. E se continua così, sarà difficile. Dopo quello che ho fatto due settimane fa, mi sembra ipocrita ringraziarlo, ma è liberandomi di lui che mi sono liberato del peso. Sia chiaro: non era lui a rendermi un perdente, semmai sono sempre stato io a non fargli spiccare il volo. Quando due settimane, si è presentato sul ring, è stato tutto chiaro.

BBB accenna un sorriso.

BBB: Quando parlavo di karma, poco fa, mi riferivo proprio a questo. Quando Shawn si è liberato di Miller, ha iniziato a volare. Il karma mi ha mandato un messaggio, quando Matt si è presentato sul ring. Mi ha chiesto di fare una mossa: penso di aver scelto la migliore possibile. Ho pensato a me, come ho sempre detto di voler fare. Cacciarlo dal ring, significava cacciarlo dalla mia vita, e questo è stato il premio per aver fatto questa scelta.

L'indice della mano indica la cintura.

BBB: È stata un'occasione per redimermi, questa volta l'ho colta. Mi spiace che sia costato del dolore a Matt, ma la rifarei cento altre volte.
Ma ecco risuonare la theme di Shawn Gates, accolta calorosamente dal pubblico. Il texano, che ha perso il titolo due settimane fa, attende qualche secondo prima di comparire, fino a quando non sbuca sullo stage, un paio di jeans grigi e una camicia di flanella a quadri rossi, con le maniche arrotolate, addosso.
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Il ribelle si tocca il cappello da cowboy con un dito, salutando il pubblico, poi si dirige verso il ring, il microfono infilato nella tasca posteriore dei pantaloni. Arrivato nei pressi dell'apron annuisce e sale sui gradoni d'acciaio, passando sotto la terza corda e portandosi a centro ring, dove osserva un istante Boom, prendendo il microfono.

SG: Sai, a nessuno interessa davvero.

Shawn estrae un pacchetto di sigarette dalla tasca sinistra, estraendone una, e poi uno zippo d'argento con incise sopra sette tacche. Dono qualche difficoltà dovuta al microfono, Gates si accende la sigaretta e da un tiro.

SG: Non ti preoccupare, pagherò personalmente la multa per il fatto che ho fumato in diretta televisiva su un ring. Come dicevo, a nessuno interessa della tua redenzione, del tuo percorso di auto miglioramento. A nessuno interessano gli ostacoli che hai superato per poterti equiparare ad un essere umano normale. Non sei più un criminale di basso rango, complimenti, ora vai avanti.

Shawn dà un tiro.

SG: E a nessuno interessa del rapporto fra te e Thunder.

Il texano si interrompe.

SG: Ho detto a nessuno? Probabilmente non è vero, ma una cosa è certa. A me non interessa. Non mi interessa se tu e Thunder vi odiate o se siete migliormi amici. Non mi interessa se lui ti fa pena o se lo vedi come un modello. Non mi interessa se adesso andrai la nel backstage a riempirlo di botte o se riceverò il vostro invito a nozze. Non mi interesserebbe neppure se vi trovassi in una stanza in un appassionato rapporto amoroso.

Gates dà un tiro.

SG: Non mi interessa e non mi interesserà mai. Mi interessa quella cosa che ti porti dietro, e che era mia. Mi interessa il TWC United States Championship. Mi interessa riprendermi quella cintura. Mi interessa avere un rematch, ed il fatto che tu non me lo stia dando qui ed ora mi indispone.

Shawn butta via la sigaretta mezza fumata.

SG: Perché quando avrò il mio rematch ti prenderò così tanto a calci in faccia che ti serviranno altre tre redenzioni solo per poter andare a far la spesa. Per me sei e rimarrai sempre spazzatura.

Gates osserva Boom.

SG: Quindi complimenti per essere passato da spazzatura criminale a spazzatura normale, ora il mio rematch.

BBB: Shawn, ti rigrazio. E ho già pensato al rematch. Lo avrai, come tuo diritto.

Il texano annuisce.

BBB: Anzi, speravo uscissi dal backstage...
Big Black Boom sospira e si volta verso lo stage, anche Gates fa lo stesso ma più seccato, perché se non l'avevate capito dalla theme, Matt Thunder is in da house.
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L'electric splinter si palesa sotto il titantron già armato di microfono, a passo lentissimo e con la testa leggermente china, una volta al centro dello stage, si tira indietro i capelli, mostrando il suo volto colmo di rabbia.

MT: Cut the fucking music!!!

Il fischi non tardano ad arrivare e Thunder si incammina spedito lungo la rampa per poi entrare sul ring. Nel frattempo parte il coro "No one wants you", Gates allunga il suo microfono verso gli spettatori in modo da farsi sentire meglio.

MT: Avete ragione, nessuno VI vuole, sopratutto quando date aria alla bocca per dire le vostre cazzate, quindi mettetevi comodi, bevete le vostre birre e state zitti.

"Booo" come se piovessero, BBB rimane serio e guarda fisso il suo ormai ex tag team partner mentre Gates si finge indignato per l'uscita di Thunder, il quale inizia a guardare storto il texano.

MT: Divertente Shawn uh? Prenderti gioco di me per quello che mi è successo due settimane fa ti fa ridere, dico bene?

Thunder ride con teatrale sarcasmo.

MT: Lo sarebbe ancora di più se tu avessi ancora il TWC United States Championship attorno alla vita.

Altra valanga di fischi mentre Shawn scuote la testa, Thunder invece sospira e guarda il vuoto.

MT: Ammetto però che sarebbe stato davvero tutto più piacevole se qualcuno non avesse mandato tutto quanto a puttane. Vero Dude?

Nell'intera arena riecheggia un sonoro boato, gli ormai ex Pulp Fiction sono faccia a faccia.

MT: Sarò sincero, non me l'aspettavo, non da te, e non in questo modo. E sai una cosa? Trovo abbastanza ipocrita il fatto che tu mi consideri un peso, che io sia quello che non ti ha permesso di spiccare il volo, sopratutto se penso alla prima volta che ci siamo incontrati, te lo ricordi? Quando hai cercato di convincermi fin da subito a mettermi sotto la tua ala protettiva, sarà forse perché eri l'unico che aveva capito che non ero un semplice rookie, sarà forse perché avevi un disperato bisogno di dare una svolta alla tua carriera ma nessuno era disposto a unirsi a te. Qualsiasi cosa sia poco importa, sei stato tu a volere me, io ero la tua chiave per spiccare il volo.

Piccola pausa

MT: E lo abbiamo fatto, anche il qui presente Shawn Gates in persona te lo potrà confermare, i Pulp Fiction è stato un qualcosa che nemmeno io mi azzarderò a rinnegare.

Sospiro di Thunder.

MT: Ma a quanto pare non era abbastanza, mettere le mani a quel titolo era più importante di quello che abbiamo creato insieme, per certi versi posso anche capirti, ma c'è un piccolo errore nelle tue parole. L'unica persona che proverà dolore da tutto questo sarai tu, ha osato pugnalarmi alle spalle come il peggiore dei traditori e hai cercato, anzi, hai creduto di buttarmi fuori dalla tua vita senza renderti conto che senza di me tu non eri niente, e sappi che sarò disposto ad ogni cosa per rendertela un vero e proprio inferno, e a differenza tua lo rifarò altre cento, mille, un milione vi volte.

Thunder si tira nuovamente indietro i capelli ridendo istericamente.

MT: E' finita Big Black Boom, ti sei appena fatto un nuovo nemico, e a War of Change IV non solo otterrò la mia vendetta, ma diventerò anche il prossimo TWC United States Champion. Brace yourself, Thunderstorm is coming!

Contestazioni da parte del pubblico nei confronti di Thunder, BBB annuisce senza far trasparire alcuna emozione.

BBB: Ecco, proprio come pensavo. Tu non hai mai torto, vero? No, Matt, non è così. Su questo ring c'è solo un campione, questo è un fatto. E io sono diventato tale sconfiggendo non solo Shawn, ma anche te.

Boom fissa Thunder.

BBB: E se deve servire un conto di tre per accertarlo, ben venga: io non mi tiro indietro. Proprio come non mi sono tirato indietro quando ti sei presentato due settimane fa su quadrato, per fare il tuo show. Non sono una marionetta, non lo sono mai stato. E questo avresti dovuto capirlo mesi fa.

Il mascherato alza al cielo il titolo degli Stati Uniti.

BBB: So che è questo ciò che vuoi. E so che anche che è solo una scusa che il tuo cervello ha creato per nascondere che in realtà, tu vuoi me. Tu vuoi dimostrare a te stesso di non essere mai stato succube, di non essere mai stato un perdente, di non essere mai stato inferiore a me. Ma in cuor tuo sai che non è così. E non perché io sia migliore di te. Ma perché tu hai bisogno di qualcuno che te lo dica. E non sarò io. Anzi: io sarò quello che ti sbatterà in faccia la realtà: la tua shot è salva, perché a War of Change, tu sarai nel ring con me, finalmente da avversari.

Ora Triple si rivolge a Shawn.

BBB: Come dicevo prima, anche il tuo rematch è salvo. Non ho paura, Shawn, non scappo. Anzi, avrai la possibilità di ritornare campione senza battere me: a War of Change IV ci scontreremo in un Triple Threat Match, il primo match di sempre a vedere in palio lo United States Championship nell'evento più importante nell'anno!

Il pubblico approva con una forte esultanza.

BBB: Io, voi due, nessun fottuto timore. Gli U.S.A. sono la terra delle opportunità, giusto? Ne avete una succulenta da cogliere. Ci vediamo fra due settimane.

Il mascherato lascia cadere il microfono a terra, mentre si allontana dal ring, fra il rumoreggiare dell'arena. Shawn e Matt sono sul ring si scambiano sguardi di fuoco e parole poco dolci, ma distanti dai microfoni. Un match è stato sancito per il prossimo War of Change: triple threat per il titolo di campione degli Stati Uniti fra BBB, Shawn Gates e Matt Thunder, ma tante altre novità ci attendono. Stay tuned.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:55

Bentornati in diretta con Indoor War dalla Bud Walton Arena di Fayetteville, Arkansas. Troviamo Ally Sullivan sul ring, pronta a darci il benvenuto.
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AS: Signore e signori, il mio ospite di stasera ha espressamente richiesto questa intervista perché ha in serbo un grande annuncio per noi. Gentili spettatori, ecco a voi... TZO!
La theme song di TZO, inedita tanto quanto la sua finisher, risuona nell'arena, accolta come sempre da fischi ed urla belluine di disapprovazione da parte del pubblico.
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Ed ecco che TZO ed il suo fido apprendista Esagon Jr appaiono sullo stage. L'Apprendista Piedista indossa una nuova maglietta del Clan del Piede.
Spoiler:
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Il Salvatore comincia a percorrere la rampa ad ampie falcate, mentre Mucho Rudo fatica a tenere il suo passo. Notiamo infatti come le parti visibili del corpo del Titubante Lestofante siano ancora ricoperte di scottature, frutto del fallimento dell'ennesimo tiro mancino ai danni di STENG!, oh my ged. TZO sale sull'apron e incita il dolorante Esagon Jr a mantenere il passo, incurante delle sofferenze del suo luogotenente, che stringe i denti per non impazzire dal dolore. Finalmente il duo riesce a prendere posizione sul quadrato. Ally si avvicina sorridente pronta a fare la prima domanda. L'intervistatrice avvicina il microfono alla bocca, ma si blocca immediatamente. Stavolta non sono stati i boati del raffinato pubblico italiano a distrarla, ma l'espressione schifata che si è dipinta sul volto di TZO, che arriccia il naso. Ally cerca di proseguire in modo noncurante.

AS: Quindi, signor TZO, qual è la notizia che vuole annunciare?

La Sullivan commette il grave errore di avvicinare il microfono al volto di TZO, il quale salta all'indietro impaurito. Il rappresentante del Clan del Piede sbatte poi il piede a terra e come di consueto il suo microfono personalizzato scende dal tetto dell'arena, così che il Salvatore possa iniziare la sua arringa.

TZO: Innanzitutto, vorrei precisare che non ho nulla in "serbo" per voi. Noi del Clan del Piede preferiamo i poveri ed oppressi bosniaci, specialmente quelli che non sono predisposti a tradire la propria fazione accasandosi dai loro acerrimi rivali. Per vostra informazione, i miei compari mi hanno soprannominato l'Edin Dzeko degli Abissi.

Un imbarazzato silenzio cala sugli spalti dell'arena. Ally cerca di salvare la situazione.

AS: Grazie per aver condiviso questo interessante spaccato della sua vita quotidiana, signor TZO, sono sicuro che gli spettatori a casa avranno apprezz-

TZO: Oh, per favore, non si può andare avanti così!

TZO, che aveva distolto lo sguardo dall'intervistatrice, rea di usare la mano per impugnare il microfono (gli spettatori italiani saranno al settimo cielo), sbrocca ed interrompe la Sullivan. Il Salvatore sbatte con decisione il piede a terra ed un secondo microfono scende dall'alto, fermando la sua corsa davanti ad una stupita Ally. La ragazza fa spallucce e consegna l'altro microfono ad Esagon Jr. TZO fa un cenno col capo ed il mascherato calcia con forza il microfono verso l'esterno del ring, soffrendo atrocemente per il dolore che il movimento brusco gli ha causato.

TZO: Mi scusi, ma quel continuo movimento della...

TZO chiama nuovamente Esagon con un cenno del capo. Il Titubante Lestofante si avvicina al microfono.

ESJ: ...Mano....

TZO annuisce, Esagon Jr rimane vicino a lui.

TZO: ...Era una provocazione insopportabile. Ora che ho preso il controllo, passiamo alla vera ragione di questa intervista.

Ally rimane sorpresa dall'avvicendamento al microfono.

TZO: Il mio Apprendista Piedista deve temprarsi. Questo, così come la necessità di resistere al dolore, fa parte del suo addestramento. Ora andiamo avanti.

Ally annuisce poco convinta, mentre Esagon sembra più che altro intento a rimanere il più immobile possibile per minimizzare le fitte di dolore.

AS: Vuole forse rivelarci la stipulazione speciale che ha scelto per il suo match di War of Change contro STENG!, oh my ged?

TZO: Esattamente. Ho riflettuto a lungo su quale potesse essere la punizione più umiliante per quel malfattore di STENG!, oh my ged. Dopo diversi giorni di riflessione, ho capito che non c'è nulla di peggio di privarlo della sua arma migliore, della fonte della sua ispirazione, del talismano che gli assicura l'appoggio delle stolte masse. Ebbene sì, a War of Change IV STENG!, oh my ged, dovrà combattere con la...

ESJ: ...Mano....

TZO: ...Destra legata dietro la schiena. Nella mia magnanimità, gli concederò un match equo. Anche io farò lo stesso.

Ally alza un sopracciglio, mentre il pubblico fischia TZO.

AS: Ma... lei non avrebbe comunque utilizzato la m-.

TZO, la interrompe prontamente ancora una volta.

TZO: Irrilevante, è il pensiero che conta.

Ally scuote la testa.

AS: Senza contare che vedo una grossa falla logica nel suo ragionamento... STENG!, oh my ged, non avrà a disposizione il braccio destro, ma può sempre combattere col sinistro. Quindi, in fin dei conti può comunque utilizzare-

Pubblico: UNA MANOH!

AS: Esattamente.

Il pubblico scoppia a ridere, mentre TZO arrossisce ad una velocità notevole, per cominciare a sbattere i piedi a terra e tirare calci a destra e a manca, con Esagon Jr che si contorce, forse per evitare di essere colpito dal suo maestro, forse per il dolore. Anche Ally deve sforzarsi per trattenere le risate davanti a questa scena tragicomica, che termina con i due stremati col fiatone al centro del ring. TZO si riavvicina al microfono, pur essendo ancora ansimante.

TZO: Complimenti, bastardi! Siete riusciti a farmi impazzire anche stasera! Ma vi giuro che cancellerò il sorriso dalle vostre stupide bocche. Annuncio ufficialmente che la stipulazione di TZO vs STENG!, oh my ged a War of Change IV sarà quella di combattere l'incontro con entrambe le...

ESJ: ...Manos....

TZO: ...Legate dietro la schiena!

Boato di sgomento del pubblico.

TZO: Ha! Non ridete più, imbecilli? STENG!, oh my ged, è giunta la tua ora! Ti restano due settimane prima della deportazione definitiva, goditi gli ultimi giorni della tua miserabile esistenza! Preparati a sub-

Attenzione! I fili dei microfoni di TZO e Ally vengono recisi! I due oggetti cadono a terra, mentre TZO si guarda intorno allarmato. Le luci si spengono improvvisamente! Un occhio di bue si riaccende, inquadrando il tetto dell'arena, dove compare l'ombra di...
Spoiler:
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UNA MANOH! Colpo di scena inaspettato! La luce si sposta leggermente ed ecco che compare la figura di un uomo aggrappato ad una fune. L'ombra annuisce e nell'arena ritorna un'illuminazione completa, rivelandoci l'altrettanto inaspettato possessore della mano.
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IT'S STENG!, OH MY GED! Ed indossa la sua famosissima t-shirt.
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STENG!, oh my ged, si lancia e scivola lungo la fine, finendo ad atterrare tra il pubblico. I fan vanno in visibilio e porgono le mani al capo del Culto della Mano cercando di ricevere un cinque. STENG!, oh my ged, li accontenta volentieri scendendo la scalinata che lo porta verso il ring. La visione di queste mani in movimento acuisce la rabbia di TZO che ordina seccamente ad Esagon Jr di andare a bloccare il suo rivale. Il mascherato sembra reticente, ma il Salvatore riesce a farlo uscire dal ring con una potente pedata nel deretano. Esagon Jr trattiene a stento le bestemmie, mentre STENG!, oh my ged, scavalca la barricata ed entra nella zona del ring. Mucho Rudo va a fronteggiarlo immediatamente, incitato da TZO. Stand off tra i due mitici personaggi. STENG!, oh my ged, guarda fissamente negli occhi Esagon Jr. Esagon Jr guarda fissamente negli occhi STENG!, oh my ged. STENG!, oh my ged, guarda fissamente negli occhi Esagon Jr. Esagon Jr guarda fissamente negli occhi STENG!, oh my ged. STENG!, oh my ged, guarda fissamente negli occhi Esagon Jr. Esagon Jr guarda fissamente negli occhi STENG!, oh my ged. STENG!, oh my ged, guarda fissamente negli occhi Esagon Jr, ma...
Spoiler:
Esagon Jr si è dileguato! Così, davanti agli occhi di tutti! Deve essersi evidentemente travestito da ambiente circostante!
STENG!, oh my ged, rimane immobile per qualche istante, sorpreso. Quando si riprende, il nostro eroe cerca di colpire coi suoi poderosi pugni l'aria circostante, nella speranza di acchiappare il messicano, ma senza successo. TZO scoppia a ridere osservando la scena, ma cambia espressione quando le sue risa sguaiate attirano l'attenzione di STENG!, oh my ged. Ora il capo del Culto della Mano rivolge la sua attenzione verso la sua Nemesi, apprestandosi a salire sul ring. TZO ringhia, preparandi allo scontro. Bicycle Kick d'incontro di TZO, ma STENG!, oh my ged, riesce a schivarlo.
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Pugno improvviso di STENG!, oh my ged! TZO prova a schivare e viene colpito solamente di striscio! Il Salvatore non è andato KO, ma è comunque stordito. STENG!, oh my ged, torreggia su di lui, pronto ad infliggere il colpo di grazia. TZO potrebbe anche non arrivare a disputare l'epico incontro di War of Change! STENG!, oh my ged, carica il pugno, incitato dal pubblico. TZO si sta rialzando, ignaro del pericolo...
Spoiler:
Ma il turnbuckle si sporge in avanti e tira indietro TZO, mandando a vuoto STENG!, oh my ged!
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Ma è Esagon Jr! Sembrava essersi dileguato definitivamente, invece il mascherato è tornato indietro per salvare il suo Maestro, che ora viene portato al sicuro fuori dal quadrato. STENG!, oh my ged, digrigna i denti verso Mucho Rudo, sapendo di aver perso l'occasione di infierire prima del ppv.
Esagon Jr si esalta, felice di aver contribuito alla ritirata di TZO e cerca di coinvolgere il rappresentante del Clan del Piede nei festeggiamenti. TZO sta finalmente riprendendosi dal colpo subito, ma sembra non reagire agli schiamazzi del suo apprendista. Esagon Jr non si perde d'animo e continua ad urlare la sua gioia.
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Valkyrie of the Abyss Kick! Esagon Jr stramazza a terra, abbattuto dal suo maestro! Boato di sgomento del pubblico! Sulle immagini di TZO che ritorna nel backstage lasciando il suo alleato esanime a terra, andiamo in pubblicità. Non cambiate canale!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:00

Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, live from the Bud Walton Arena, Fayetteville, Arkansas!
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Dopo una breve panoramica sul pubblico assiepato all’interno dell’arena universitaria, siamo pronti ad assistere a un altro momento cruciale di questa puntata conclusiva della Road to War of Change. Fortissima reazione da parte dei fan della TWC, mentre le luci si abbassano e diventano intermittenti.
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Dopo la classica immagine del corvo solitario sul titantron, ecco comparire il logo giallo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated. Brunild Wagner sta per arrivare!
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E mentre sullo stage si alza una foschia grigiastra, The Mission parte a manetta.
Alcuni secondi dopo, ecco finalmente sbucare la campionessa sullo stage.
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Brunild, in abiti civili, con felpa Adidas – BDK “War of Crows IV Edition” e in spalla il TWC Undisputed World Women’s Championship, si guarda intorno, annuisce, dopo di che eccola dirigersi verso il ring.
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JR: Ladies and gentlemen, please welcome the TWC Undisputed World Women’s Champion: Brunild… The Armbreakeeeeer… Wagneeeeer!!!!!

Una volta arrivata ai piedi del quadrato, la Valkyria gira a sinistra e va a salire i gradoni, passando poi sull’apron e una volta passate le corde, eccola irrompere nel ring. Qui la Valkyria di Ravensburg annuisce una seconda volta e alza al cielo il suo titolo mondiale. Dopo di che eccola fare la taunt della BDK Inc., infine la vediamo ricevere un microfono da Jessica Rose, che poi lascia il ring con tutta tranquillità. Una volta sfumata la sua theme, Brunild si appoggia di schiena alle corde e sospira.

BND: Ebbene, ci siamo quasi, War of Change è alle porte…

La Valkryria fa qualche passo verso il centro del quadrato.

BND: War of Change. La guerra definitiva per arrivare a un cambiamento. Un cambiamento che per la sottoscritta e la cintura che riposa sulla mia spalla passerà inevitabilmente attraverso Alice Angel.

Applausi e cori dei fan per sfidante. Brunild passeggia guardando in direzione dello stage, e mettendo una mano sulla terza corda.

BND: Alice, è arrivato il momento di confrontarci un’ultima volta. Dai, vieni qui e parliamo a quattr’occhi. A differenza di certi figuri, non cercherò né di tradirti, né aggredirti alle spalle…

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Alice Angel fa la sua comparsa in scena, in un boato generale. La giovanissima n°1 contender al titolo femminile sorride e percorre tranquillamente la rampa dando occasionalmente qualche cinque ai fan, per poi salire sul ring e farsi passare un microfono. Alice fa segno a Brunild di proseguire, ma la lottatrice tedesca resta in silenzio, finché le esultanze e i cori per Alice non calano.

BND: Molto bene. Che dire, Alice. Questa lunga Road per me è stata molto utile. Mi sono confrontata con me stessa, con la mia storia, con il mio presente, e con il mio passato. Ho affrontato e sconfitto un’antica rivale, inoltre ho potuto dare una lezione agli allievi della persona che più mi ha fatto del male, mio padre.

Brunild annuisce.

BND: La sua improvvisa comparsa, un fulmine a ciel sereno, è stata come mettere alla prova alcune dolorose ferite cicatrizzate molto tempo fa. Ebbene, quelle ferite non si sono riaperte. Il conto è stato chiuso. Il passato è stato chiuso. E io ti ringrazio per avermi supportata in questa sfida.

La tedesca sorride verso Alice, che contraccambia e annuisce.

BND: Ora che i conti con il passato sono stati chiusi, non resta che confrontarmi con il futuro. Ed eccoci qua, io e te. La campionessa del mondo, e la giovane ragazza con tutte le stimmate per monopolizzare l’avvenire della federazione…

Alice annuisce.

AA: Vedi, Brunild, è ironico che tu riesca a personificare in me il futuro. Certo, sono giovane, ma sono anche una delle persone più nostalgiche che io conosca.

Breve pausa.

AA: Nostalgica, sì, perché tutto quello che sono è un richiamo a qualcosa che sono stata, o che mi è successo. E in realtà, questo vale per tutti, direi. Parliamo di noi, però, Brunild, non di tutti. Il tuo passato non è quello di tutti. Il mio passato non è quello di tutti. Tutti affrontano difficoltà, ma non credo sia sbagliato dire che c'è chi ne affronta di più. Ed ecco, quelle siamo noi.

La Angel si avvicina a Brunild.

AA: Non è qualcosa di affascinante, non è piacevole e soprattutto non l'abbiamo chiesto. Tu non hai chiesto di avere un padre del cazzo, Brunild, e io non ho chiesto di essere orfana. Ma siamo qui ad affrontare la vita, quello che ci ha riservato e quello che ci riserva, ed è qui che le nostre visioni ci separano. Vedi, Brunild, tu hai detto di aver chiuso il conto. Hai risolto tutto, tutto ha un senso, tutto ha un epilogo, giusto?

Il Valkyria sospira.

BND: Non sai quante volte in questi anni mi sono ritrovata a pensare alla mia famiglia, Alice. A mia madre, incapace di darmi una carezza o asciugare le mie lacrime dopo tutte quelle interminabili sessioni di allenamento. E a lui... Ma sai cosa, quando l'ho rivisto, dopo lo smarrimento iniziale, l'unica emozione rimasta nei suoi confronti era la rabbia... Rabbia che ho sfogato contro i suoi ignobili allievi, mostrandogli in faccia quello che poteva essere se fosse stato una persona diversa, un semplice padre, e che invece non è stato. Quello che sono io adesso, e come invece si è ridotto lui. E sì, il mese scorso per me il conto si è chiuso una volta per tutte.

Alice annuisce.

AA: Molto bene. Ecco, io invece penso che niente abbia una fine. Quando ho incontrato mio fratello, ormai due anni fa, anche io pensavo di aver chiuso. Perché tutto filava, e tutto è bene ciò che finisce bene, giusto? Sbagliato. Ho provato a ricostruirmi da zero, da quel momento, e l'avete visto tutti: mi sono rasata i capelli e li ho tinti di rosso, ho cambiato outfit, atteggiamento, stile. Ma non mi ha portata al successo, e non mi ha portata alla felicità. Tagliare i ponti, ritenersi arrivati, pensare di essere nuovi: tutto questo mi ha indebolita. Perché ogni insuccesso ha iniziato a pesare il doppio. E ne sono arrivati tanti, in questi anni. La prova? Sono ancora qui, e non ho ancora mai toccato quella cintura che hai in spalla.

Alice indica il titolo femminile TWC.

AA: Quella. Quella, finché esisterà in mano a qualcuno che non sono io, sarà sempre un conto aperto con me stessa. E anche dopo che l'avrò alla vita, sarà per sempre un ricordo di cosa sono stata. Cosa ho perso. Cosa ho trovato. Brunild, tu pensi di essere arrivata. Pensi di essere al nuovo inizio, ed è una sensazione comprensibile. Ma è una sensazione che porterà alla tua sconfitta.

Qualche piccolo "oh" di sorpresa si alza dalla folla.

AA: Hai fatto i conti col tuo passato, ed è ottimo. Ma non puoi rinnegarlo.

Lo Smiling Crow scuote il capo.

BND: Alice... Non sto affatto rinnegando il mio passato, sto rinnegando la persona che lo ha reso un inferno, è una cosa ben diversa. So benissimo chi sono, da dove vengo, quello che ho vinto, dove mi ha portata finora il mio destino, e dove mi porterà in futuro.

AA: Ottimo, lo spero. Perché altrimenti, te l'assicuro, mi spianerai la strada. Pensando di avere già tutto risolto, tu non hai niente da perdere a War Of Change. Certo, hai la cintura, ma cos'è stata per te veramente?

Momento di silenzio.

AA: Te lo dico io: un mezzo per risolvere i problemi che avevi con te stessa. E non c'è niente di male. Ma a conti fatti, sembra che tu non abbia più nulla da dire, e mi dispiace.

La campionessa del mondo guarda in tralice l'avversaria, dopo di che replica.

BND: E qui ti sbagli, invece, Alice... Se una volta vinta una cintura non avessi avuto poi più nulla da ridire, probabilmente mi sarei ritirara anni fa, in Europa. Invece sono passata di sfida in sfida, di titolo in titolo, tra vittorie sfolgoranti e sconfitte rovinose, fino a raggiungere questo a Zero Hour.

La Valkyria batte la mano sull'Undisputed World Women's Championship.

BND: Certo, essendo il riconoscimento più prestigioso a livello femminile, può venire a tutti quella sensazione di essere arrivati, di essere come si suol dire, sazi. Invece, difficile comincia proprio quando si raggiunge lo scopo. E io non sono mai stata una persona che si accontenta o molla il colpo.

Lo Smiling Crow continua.

BND: Essere campionessa in TWC. Onorare la cintura resa grande da Lucy Fisher, Jane Murphy e perché no, anche dalla mia nemesi Elektra Kellis è diventata la mia missione primaria in questa federazione. L'ultima missione? Vedremo... Fatto sta che non ho rifuggito i miei compiti, come quella tediosa di Elektra mi ha ripetuto diverse volte. Non me la sono presa affatto comoda, e ho dimostrato a tutti quanto sono degna della cintura che porto in spalla e della nomea di essere la migliore combattente del mondo. E proprio per questo tu non sei la mia prima difesa titolata, ma bensì la quinta in cinque mesi... E stanne certa, non sarai affatto l'ultima.

Lo sguardo di Brunild, da gelido, poi, torna a sciogliersi.

BND: Comunque trovo molto interessante il tuo tentativo di destabilizzarmi dandomi della lottatrice arrivata e priva di stimoli. Tentativo fallito, ma comunque interessante. Forse però sarebbe meglio che tu ti concentrassi su quello che ti aspetta tra due settimane. Oh, lo hai assaggiato l'anno scorso, e ne sei uscita alla grande a Homeland. E questo ti ha dato troppa sicurezza. Forse pensavi che avessi finito le mie cartucce con te. Che una volta battuta, non sarei stata più in grado di impensierirti, e invece eccomi nuovamente qua nei panni della favorita. Con quel titolo che tanto agognavi, conquistato a Zero Hour. Anche contro di te.

La tedesca fa spallucce.

BND: Se vuoi un consiglio, Alice, preparati bene. Per te quello che sta arrivando sarà come gettarsi nel fuoco. Perché a War of Change, scoprirai che questa campionessa ha ancora diversi assi nella manica da mostrarti. Ma se tu dovessi perdere, l'unica cosa che ti chiedo è di non abbatterti e rinunciare ai tuoi sogni, proprio come ha fatto la tua amica più cara, Ayumi Haibara...

Mentre il pubblico rumoreggia, Alice osserva a lungo Brunild, poi annuisce.

AA: Va bene. Porta pure il fuoco a War Of Change, Brunild. Perché non farò la fine di Ayumi.

Alice lascia cadere il microfono sul tappeto del ring e si avvicina alla campionessa. Le due si fronteggiano a lungo, mentre l'arena si trasforma in una bolgia. Alla fine, però, anche Brunild lascia cadere il microfono a terra, e dopo diversi interminabili secondi, stavolta è lei a porgere la mano ad Alice Angel. Che gliela stringe. E con questo fermo immagine ideale, noi andiamo in pubblicità! Consigli per gli acquisti!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:03

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso la Bud Walton Arena, Fayetteville, Arkansas, dove si sta svolgendo il sessantanovesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, l'ultimo prima dello spettacolo più grandioso dell'anno, War of Change.
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Silenziosa, inesorabile, la gabbia d'acciaio viene fatta calare dal soffitto e ora la vediamo inghiottire tutto il quadrato. A breve, dentro quelle quattro pareti di spietato acciaio verranno rinchiusi due gladiatori, i quali si daranno battaglia, senza pietà, senza esclusione di colpi. Uno solo emergerà vincitore, nessuno, tuttavia, ne uscirà illeso.
Il pubblico, che ha assistito in religioso silenzio alla discesa dell'illustrissima signora Giudice, manifesta ora il proprio dissenso.
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Un ghigno assatanato, finalmente Damien fa capolino all'interno dell'arena. Scortato dai fischi di tutto il pubblico, il campione di coppia del mondo percorre rapido la rampa d'accesso, dopodiché arresta il passo. Alza gli occhi e ammira la demoniaca struttura che si erge sopra la sua testa, e sogghigna. Ne afferra le grate d'acciaio, le sperimenta con le proprie mani, dunque sale sui gradoni d'acciaio, supera la porta e si ritrova all'interno del mostro. Gli occhi, quasi in estasi, puntati sulle pareti che lo circondano. Tutt'attorno rumorosi, assordanti ci sono i fischi del pubblico, ma al Devil Incarnate non interessa.

La Luce torna a trionfare sulle legioni delle Tenebre, e calorosa si fa la reazione degli spettatori.
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L'essenziale costume da combattimento di colore nero, Fred Franke fa il suo ingresso dentro la Bud Walton Arena, pronto per la battaglia. Seguito dagli occhi desiderosi del nemico, il quale lo sprona a raggiungerlo, il condottiero degli Ermunduri s'incammina lungo la rampa d'accesso, le mani strette nelle mani dei seguaci, gli occhi diritti sul Demon Prince. Arrivato ai piedi della gabbia d'acciaio, il Sopravvissuto non pare intimorito, anzi, avanza con aria battagliera e finalmente entra dentro il ventre della fiera luciferina. Fred Franke e Damien, muti, si fronteggiano sputandosi vicendevolmente insulti, minacce attraverso gli occhi. L'arbitro incaricato a dirigere la contesa è costretto a usare la forza per separare i due incontenibili contendenti. Accolta dall'entusiasmo di tutto il pubblico, la campanella squilla e la contesa ha inizio!!
Steel cage match
Damien vs. Fred Franke
I due nemici si trovano al centro del campo di battaglia, faccia a faccia, immobili, in silenzio, gli occhi dell'uno puntati sugli occhi dell'altro. Damien è il primo a prendere l'iniziativa tirando un sonoro schiaffo contro la guancia dell'avversario! Il campione di coppia del mondo sbeffeggia, insulta, urla contro il teutonico, dunque prova a colpirlo con un secondo schiaffo, ma il gladiatore dall'armatura d'acciaio rialza la testa e lo blocca per il polso. Fred squadra minaccioso Damien, lo spinge violentemente in avanti catapultandolo contro il tappeto. Damien si rimette in piedi e vede l'avversario piombargli addosso tentando di colpirlo con il Golden Kick... Il Principe Demone schiva il colpo fatale portandosi via, dall'altra parte del quadrato. Ora si volta all'indietro, verso Fred, che, irriducibile, tenta di colpirlo ancora una volta col suo Golden Kick... Damien evita il colpo e, schivato una terza volta il calcio del rivale, trova sicuro rifugio sopra un angolo del campo di battaglia. Fred lo vediamo ergersi al centro del quadrato, il volto piegato verso Damien, che lo osserva con aria rabbiosa, mentre tutt'attorno l'entusiasmo del pubblico si fa contagioso. Il teutonico decide di farsi avanti, ma viene respinto con un calcio da parte del nemico. Fred, caduto a terra, si rialza, va di nuovo incontro a Damien, che prova di nuovo ad allontanarlo, ma questa volta l'ex Diamond Champion lo blocca per la caviglia. The Sinner cerca di liberarsi, invano, allora colpisce il nemico con l'altra gamba facendolo stramazzare contro il pavimento. Fred è di nuovo in piedi, Damien gli piomba addosso, ma, afferrato, viene sollevato al cielo e lanciato violentissimamente contro la gabbia d'acciaio!!
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Damien è a terra, fra le corde e la struttura metallica. Si dimena, urla, bestemmia contro il nemico, il quale immediatamente gli va appresso e, portato al centro del quadrato, lo copre, 1... 2... No! Il campione di coppia del mondo si trascina carponi lontano dal duro rivale, ma questi, affondatogli un paio di calci contro il ventre martoriato, lo rimette in piedi, lo agguanta per la testa e, alla fine, lo getta di nuovo contro la gabbia d'acciaio!
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Il Principe Demone si ritrova disteso al centro del quadrato, Fred raggiunge la sua carcassa, lo copre, 1... No! Damien, il naso sanguinante, a fatica si porta presso un angolo del quadrato, scortato dallo sguardo dell'avversario. Il capitano degli Ermunduri gli corre incontro e lo colpisce con un braccio teso, cui ne segue un altro, e un altro ancora! L'ex Diamond Champion, infaticabile, ora lo afferra e lo posiziona sull'angolo, dunque appoggia entrambi i piedi sopra la prima corda, poi sulla seconda. The Sinner non si dà per vinto e reagisce all'assalto del nemico sferrandogli una serie di colpi ben assestati contro la testa, dopodiché si alza, i piedi in precario equilibrio sulla corda più alta. Fred, però, obstinate contra, non cede, anzi, lo raggiunge sulla terza corda, dove assistiamo a uno scontro senza esclusione di colpi. Alla fine, il volto tumefatto, Damien è sul punto di precipitare... Ma colpisce Fred con un colpo all'inguine!! Fred crolla, entrambe le mani sulla zona danneggiata. L'arbitro si precipita presso di lui, venendo, però, violentemente cacciato via dallo stesso teutonico, il quale con la destra afferra la corda più bassa organizzando tutte le forze per rialzarsi e continuare a lottare. Damien, sommerso dai fischi di tutto il pubblico, siede sull'angolo e da lì osserva imperturbabile l'avversario alla deriva, ora gli sghignazza contro, insensibile. Finalmente il Principe Demone salta giù e raggiunge l'avversario che annaspa per rialzarsi. Gli tira un calcio e lo spinge oltre le corda, contro la gabbia d'acciaio. Il gladiatore dall'armatura d'acciaio, ammaccata, si rialza con fatica e, subito, presa la rincorsa, Damien lo affossa colpendolo con un tremendo calcio e facendolo impattare contro la gabbia d'acciaio.
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L'ex Diamond Champion cade a terra. Il corpo martoriato viene recuperato dal nemico, il quale lo porta pressapoco al centro del campo di battaglia, dove lo copre, 1... 2... No! Il pugno destro in alto, Fred resiste! Il campione di coppia del mondo, ancora in ginocchio, si passa la mano sul naso rosso di sangue, dopodiché si rimette in piedi e, malvagio, sferra una serie di calci e pugni di inaudita violenza contro la carcassa dell'avversario, il quale a malapena cerca una reazione. Ora lo solleva, lo afferra per la testa e lo sbatte contro una parete d'acciaio, poi contro un'altra, infine contro un'altra ancora! Lasciato libero, il Sopravvissuto stramazza a terra, 1... 2... No! Il Principe Demone batte nervosamente un pugno contro il tappeto squadrando minaccioso l'arbitro. Mentre tutt'attorno il tifo del pubblico a favore del loro idolo è forte, assordante, Damien, maltrattato ancora una volta il corpo esanime del rivale, alza la testa al cielo, verso la cima della struttura. Punta il dito verso di essa, si guarda indietro, poi di nuovo in avanti e dunque incomincia la scalata. E' quasi in cima, a un passo dalla vittoria, ma, inaspettato, viene bloccato dall'avversario, il quale, afferratogli la caviglia, cerca di trascinarlo a terra costringendolo a retrocedere. Damien lo scalcia e finalmente riesce a scaraventarlo al tappeto. The Sinner, entrambe le gambe sulle corde, si porta veloce su un angolo del quadrato e da lì si abbatte contro il nemico eseguendo un Flying Elbow Smash.
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Il campione di coppia del mondo, preso un attimo di respiro, copre ancora una volta l'avversario, 1... 2... No!! Il capo degli Ermunduri resiste eroicamente e va avanti, sostenuto a gran voce da tutto il suo pubblico, nell'arena e in tutto il mondo. Damien scuote la testa, lo oltraggia sputandogli addosso, dopodiché esegue ai suoi danni una presa alla caviglia ordinandogli di cedere. Fred, però, non si dà per vinto: raggiunge le corde, si aggrappa alle stesse, poi, una volta superate, si attacca alle grate della struttura, mentre l'avversario, inflessibile, continua a mantenere la presa. Giunto a metà dell'altezza della gabbia, si libera dell'avversario che viene spinto contro il tappeto. Posiziona entrambi i piedi sulla corda più alta e, essendosi rialzato l'avversario, gli vola subito addosso... Damien, fortissimo, lo abbranca e lo intrappola, pronto a finirlo una volta per tutte con il micidiale, stupefacente Devil Kiss...
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... Ma il Sopravvissuto gli prende il braccio e lo porta lontano liberandosi dalla sua tenaglia luciferina! Damien scuote la testa, la bocca spalancata, Fred, faccia a faccia, gli ringhia contro, dunque gli tira uno schiaffo, un altro, un altro ancora, poi un altro ancora! Il gladiatore dall'armatura d'acciaio, ridotto a una maschera di sudore e di sangue, gli mostra i denti e i pugni. L'avversario indietreggia istintivamente di un passo, poi, spinto sicuramente da uno scatto d'ira e d'odio, gli va addosso con un braccio teso, Fred evita il colpo e prova ad andare a segno con il suo formidabile Golden Kick... Damien, evitata la mossa che gli sarebbe stata fatale, gli piomba addosso, ma Fred lo carica sulle spalle, a un passo dall'eseguire l'altra sua mossa risolutiva, il Golden Knee. Damien, però, reagisce sferrandogli una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci, undici, dodici, tredici, quattordici gomitate!! Solamente adesso l'ex Diamond Champion lascia la presa, permettendo all'avversario di scivolargli alle spalle. Il campione di coppia balza sulla gabbia e inizia la scalata portandosi in poco tempo sulla cima. Ma dietro di lui c'è subito l'avversario e i due iniziano una battaglia sulla sommità della struttura. Fred Franke e Damien si scambiano calci, gomitate, testate e, alla fine, è il primo a uscirne vincitore, mentre l'altro, esausto, sprofonda a terra. Il Sopravvissuto è in piedi, entrambi i piedi che poggiano sulla cima della struttura. Si guarda attorno, poi si volta all'indietro, verso l'avversario che rantola al suolo. Sorride. E mentre tutto il pubblico lo applaude, Fred si butta eseguendo uno spettacolare Moonsault...
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... Damien si sposta, impatta dunque violentissimamente contro il tappeto!! Entrambi i contendenti sono a terra, esausti, mentre il pubblico osserva in silenzio. Insieme, i due irriducibili combattenti iniziano ad alzarsi, molto lentamente, con molta fatica, stremati in volto. Ora sono entrambi quasi in piedi e cominciano già a colpirsi. Ora Damien gli tira uno schiaffo, Fred risponde spingendolo in avanti...
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... E finalmente lo asfalta con il Golden Kick!! Eseguita la mossa, vediamo il teutonico lasciarsi cadere a terra, a un passo da Damien, a un passo dalla vittoria.
Spoiler:
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Rick Frye! The Phoenix percorre la rampa d'accesso, arriva presso la gabbia con un po' di ritardo, quando il teutonico è già in piedi e si appresta a chiudere la contesa. La Fenice scala veloce la gabbia, si posiziona sul bordo di essa...
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... E BALZA CONTRO FRED!! Il teutonico è abbattuto! Rick Frye e Damien sono ora in piedi, ai piedi del corpo del nemico. Insieme lo sollevano, lo prendono per il collo e lo abbattono contro il tappeto!
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Damien copre Fred, 1... 2... 3!! Damien ha sconfitto Fred Franke!

JR: Signore e signori, ecco a voi il vincitore di questo incontro, Damien!

L'incontro è concluso, ma non per i due campioni di coppia che inferiscono sul teutonico, lo sbattono ripetutamente contro la gabbia, del tutto indifferenti al dissenso rumoroso del pubblico. Finalmente, distrutto l'avversario, lo lasciano a terra e alzano entrambe le braccia al cielo in segno di vittoria. A War of Change, però, sarà ognuno per sé.



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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:04

E dopo i consigli per gli acquisti torniamo nuovamente live dalla Bud Walton Arena di Fayetteville, Arkansas, per la sessantanovesima puntata di Friday Night Indoor War!
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Come vediamo, nell’arena è calato il buio. E’ arrivato infatti il momento di assistere alla prima e unica puntata speciale di A Cena con Akuma, il talk show privato del Demone, che avrà come ospite l’ultimo campione mondiale della TWNA, Mark Arvesti.
E mentre il pubblico è in subbuglio, ecco improvvisamente rimbombare la sigla del talk show più famoso della storia della Tutto Wresting Non-Stop Action, mentre il leggendario logo della trasmissione prodotta da Pain Tv compare su tutti gli schermi!
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Mano a mano le luci si alzano sul ring tra le grida dei fan, e vediamo finalmente Akuma “Pain” Fujihara fermo al centro del quadrato.
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Il Demone della leggenda, in abito nero e camicia rosso sangue e un piccolo microfono agganciato alla cravatta, si sta fumando una sigaretta apparentemente in santa pace. Alle sue spalle, vediamo una lunga tavola apparecchiata, con due sedie e due coperti, mentre ferma a un angolo, a braccia incrociate, si trova Felisin, la guardia del corpo personale di Mr. Pain.
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Infine, proprio davanti all’area di commento, è stata piazzata una vera e propria cucina da campo, gestita dal fido Daijiro Tanaka, nelle vesti di cameriere, e con i colossali Hiroshima e Nagasaki dell’Atomic Club intenti a cucinare.
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E mentre la theme dei Rammstein sfuma metodicamente, ecco che l’attenzione generale e le telecamere vanno a focalizzarsi su Akuma “Pain” Fujihara. Questi fa un ghigno, getta via la sigaretta, e dopo essersi guardato intorno, inizia il monologo iniziale del talk show.

FJH: Lurida e ignorante plebe dell’Arkansas… Welcome to the Pain’s World!

Ondata di fischi per il giapponese, che sputa a terra.

FJH: ...E benvenuti al talk show di wrestling più famoso della storia, il MIO talk show, "A Cena con Akuma"!

Il Demone prosegue.

FJH: Come voi pezzenti avete avuto modo di vedere, la scorsa puntata di Indoor War è successo qualche cosa… Mark Arvesti, dopo due mesi di inutile e stupida assenza, finalmente si è fatto vivo, colpendomi alle spalle... Ora, tralasciando la schifosa vigliaccheria del suo comportamento, cosa ben nota a tutti dai tempi della TWNA, da Demone eternamente ottimista quale sono, cercherò di prendere il lato positivo della vicenda, ovvero che Mark Arvesti ha deciso di accettare il suo destino e di venire annientato a War of Change.

Akuma annuisce.

FJH: Questa sera, come suo ultimo desiderio prima di morire, l’ho convocato a cena su questo ring, dandogli perciò la possibilità di parlare quasi come una persona normale, sperando che non si abbandoni nuovamente a scimmiottare catchphrases orrende e copiate da wrestler anziani e inutili…

Mr. Pain sospira, schifato, poi continua.

FJH: Ma prima di farlo entrare, direi che vale la pena completare ciò che stavo per dire due settimane fa, prima di ricevere una martellata in capo a tradimento… Visto che gli anni passano per tutti, ma non me in quanto Demone, vi riassumerò brevemente la carriera di Arvesti con una scheda veritiera e super partes che ho preparato personalmente. Regia, prego.
Titantron ha scritto:
The Career of Mark Arvesti - A Recap
Mark Arvesti ha esordito in TWNA fin dalla sua fondazione a WrestleMania I, fregiandosi così del miserabile titolo di Original assieme a un altro branco di caproni e wrestler inutili che ammorbarono la federazione di Akuma Fujihara per anni. Presentato come King Mark, si rivelò una bufala immediatamente, riuscendo a perdere i suoi fantomatici quarti di nobiltà contro Alejandro Del Rio. Diventato Loser Mark, nome assolutamente consono al personaggio, grazie a losche amicizie altolocate e massoniche, Arvesti riuscì a vincere il suo primo titolo mondiale contro il noto boss e pagliaccio della TWNA, Tidus. Dopo un regno totalmente inutile, Loser perde il titolo da The Zzop, lo riconquista a casissimo e lo riperde in pochi minuti dal ben più famoso Anaconda. Da lì in poi il suo 2011 si trasforma in un’epica cavalcata di sconfitte, una streak degna della fake streak di Kid The Wizard, e di Asuka, indubbiamente. Nel 2012, ormai disperato per la sua carriera, Arvesti si ricicla wrestler di coppia, creando i Powers of Wrestling assieme ad altri rifiuti della TWNA. Il sodalizio, oltre a bruciare diverse carriere, porta a casa quattro titoli di coppia affrontando nani, ballerine e fenomeni da baraccone vari, prima di finire demoliti totalmente dai Criminals. In autunno, per cercare di mettersi in luce, quel “genio” di Arvesti decide di ideare il noto complotto contro la leggenda vivente Akuma “Pain” Fujihara. Piano riuscito a metà, visto che poi Hades lo tradisce e lo demolisce portando via il titolo mondiale dalla decadente stable di Mark, che si scioglie di lì a poco. Nel 2013, con Akuma leader incontrastato della federazione, per Arvesti, giustamente non c’è spazio. Solo dopo il ritiro di Mr. Pain a WrestleMania III, arriva per Arvesti l’occasione di rilanciare la carriera, vincendo il terzo e ultimo titolo mondiale nel torneo di assegnazione di Symphony of Destruction. La sua vittoria segna il declino finale della federazione, che chiude dopo l’estate con il miserabile Mark ancora campione. Nel 2014, con un colpo di coda, Arvesti mette in palio la cintura mondiale un’ultima volta contro Hades, battendolo in modo molto controverso e finendo per essere indagato dalle autorità dopo la misteriosa e tragica morte del wrestler europeo. Negli ultimi anni, Mark Arvesti risulta ritirato, anche se alcune voci riferiscono che la sera giri di notte ubriaco per le strade di New York proclamandosi come il più longevo campione mondiale della TWNA con oltre quattro anni di regno ed elemosinando qualche spicciolo offrendo di far fare una foto alla gente con il TWNA World Heavyweight Championship.
Le immagini tornano su Akuma Fujihara, che ridacchia e applaude, ignorando i fischi.

FJH: Oh, è tutto vero e ben documentato, gente. Tra poco anche Arvesti ve lo confermerà.

I fischi contro Akuma aumentano, mentre salgono i cori per Mark Arvesti.

FJH: Zitti, bestie!

Poi il Demone punta il dito verso lo stage.

FJH: E ora, fate un applauso d’incoraggiamento al mio povero ospite, il self proclaimed reigning TWNA Heavyweight Champion o the world… Loser… Mark… Arvesti!!!

Dopo alcuni istanti di estenuante attesa, ecco finalmente risuonare per la prima volta in TWC la theme di Mark Arvesti!
Dopo qualche secondo, vediamo il TWNA World Heavyweight Champion fare la sua comparsa sullo stage. E l'arena esplode!
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L'ultimo campione del mondo della storia della TWNA è vestito elegantemente, e soprattutto tiene in spalla l'oggetto del desiderio del Demone, la cintura delle cinture della federazione scomparsa definitivamente nel 2014.
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Dopo un cenno di saluto col capo ai fan, vediamo Arvesti calare lungo la rampa con passo deciso, sotto gli occhi di Mr. Pain. Dopo di eccolo salire i gradoni d'acciaio, passare le corde e irrompere nel quadrato. Una volta che Mark è sul ring, lo vediamo andare a piazzarsi davanti al Demone, il titolo mondiale ben in vista, mentre la sua theme sfuma. Questi lo squadra malamente, ma dopo uno scambio di sguardi infuocato, ecco che il Demone arretra facendo un sorrisetto e andando a prendere posto.

FJH: Prego Mark, accomodati pure.

Il campione TWNA scruta Akuma, poi si toglie di dosso la cintura, l’appoggia a metà del tavolo, e si mette a sedere. Pain Fujihara schiocca le dita e si accende una sigaretta. Mentre alle sue spalle gli scagnozzi del Red Dragon iniziano a trafficare con la cucina, Mr. Pain guarda il titolo e poi Arvesti.

FJH: Direi di cominciare, e per metterti a tuo agio, ecco la prima domanda. Allora Mark, mio antico nemico, raccontaci che fine avevi fatto, in quale buco ti sei nascosto in questi anni, e altre amenità del genere. Siamo tutti orecchie…

MA: Buonasera Akuma. Sono lieto di partecipare a questa baracconata. Mi spiace che la puntata si svolga a quest’ora dato che se si fosse svolta all’ora di pranzo sarei stato io a invitarti alla mia trasmissione migliore della tua.

Arvesti si bea dell’ovazione del pubblico per il suo ritorno

MA: Interessante la tua scheda, stranamente non era presente il fatto che a SummerSlam 2012, in Giappone, hai perso malamente contro di me. Ma sappiamo tutti che le tue qualità di storico sono mediocri. Vuoi sapere cos’ho fatto io in questi quattro anni?

Mark si sporge verso l’area di commento.

MA: Tanaka, preparami un Black Russian così posso sorseggiarlo mentre spiego a tutti che fine avevo fatto. E non colpirmi col cappello, io posso parare il colpo.

Lo sguardo di Akuma si aggrotta.

FJH: Passano gli anni, ma il tuo senso dell’umorismo rimane pessimo come sempre. Evidentemente non ho parlato del nostro incontro in Giappone, semplicemente perché non è affatto rilevante ai fini della storia. E non ritengo affatto utile parlare di qualcosa tanto imprevedibile quanto fortunoso e irripetibile al giorno d’oggi… Quanto al tuo drink, che per una volta miracolosamente non è Coca Cola o Ginger, Tanaka provvederà come sempre.

Il fido tuttofare di Mr. Pain arriva poco dopo armato di un Black Russian con ghiaccio per Mark Arvesti.
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Dopo di che, eccolo servire il solito White Russian al Demone della Leggenda, che ne beve un sorso.
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Una volta ricevuto il drink richiesto, Arvesti se lo rigira tra le mani e inizia a parlare

MA: Cos’ho fatto in questi quattro anni? Di certo non ho guardato la TWC, questa brutta copia della nostra federazione ben più interessante. Non nego che non sono intervenuto prima perché non sapevo tu mi stessi chiamando, sono stato avvisato dai miei fan su Twitter, d’altronde un quarterback dei Vikings ha tanti fan.

Il pubblico ride ricordando i due anni di Arvesti in NFL.

MA: So che tu non segui sport diversi dal Baseball però per due anni sono stato molto occupato. Il resto del tempo l’ho passato con la cintura in spalla per le vie di New York e combattendo in una certa federazione estreme che tu conosci molto bene. Sono stato anche qualche volta sulla Statua della Libertà, luogo dove ti ho demolito verbalmente ben due volte. Strano che non mi hai voluto incontrare lassù, ormai lì siamo di casa.

Il Demone sbatte il bicchiere sul tavolo. Poi però sorride.

FJH: Vedo che la vecchiaia si fa sentire. A me, e a tutto il resto del mondo, risulta che su quell’ignobile simbolo di un’ideologia decadente, per ben due volte tu ti sia presentato tutto tronfio e certo di essere forte ai promo, per poi andartene umiliato e con le pive nel sacco. Quanto alla tua carriera in quello pseudo sport che voi americani chiamate football, dico che non me ne frega niente di niente, se non per il fatto che la tua squadra come prevedibile non abbia vinto un cazzo.

Tiro di sigaretta. Sorso di White Russian.

FJH: Parliamo invece di questo titolo che ti porti dietro impropriamente. Lo sai vero che, in quanto campione, tu sei il responsabile principe della chiusura della TWNA? Cosa hai da dire a tua discolpa ai milioni di fan di wrestling che hai deluso col tuo comportamento scellerato? Sentiamo…

Arvesti continua a bere il suo drink e riprende la parola

MA: Io l’ho fatta fallire? Io che sono rimasto fino alla fine anche quando andavamo in arene semivuote? Io che sono stato l’ultimo a mollare? Io che sono andato all’asta del fallimento della proprietà per comprarmi il titolo che non ho mai perso?! Tu sei l’owner che ha portato la federazione sul lastrico con tutti quei soldi spesi per fare un set fantascientifico per il tuo addio. La ricordi la navicella Akuma? Tutto falso signori, girato da Kubrick come l’allunaggio. Quanto hai speso per quel promo Akuma? Tutti soldi della federazione che tu hai mollato sul lastrico.

Mr. Pain scoppia a ridere.

FJH: Ah! Adesso si scopre che sarei io il responsabile della rovina della federazione che personalmente ho reso grande e famosa in tutto il mondo... Ti sbagli di grosso Mark. La vera colpa è tua e di tutti quelli che sono rimasti dopo la mia dipartita. Evidentemente non eravate in grado di colmare il vuoto supremo apertosi con la mia mancanza. E sai perché? Perché a nessuno è mai fregato nulla di te, di Simon, di Frederick Keith e compagnia cantante. No Akuma, no party... I soldi non c'entrano nulla.

Il Demone fa spallucce.

FJH: E a proposito di soldi, tu e tutti i pezzenti in ascolto aprite bene le orecchie, perché quello che si dice avrei speso per il mio ritiro dalla TWNA sarà come una goccia nel mare rispetto a quello che ho intenzione di spendere di tasca mia a War of Change... Cinque milioni di dollari. Il primo giugno, quando entrerò nell'arena, foraggerò il popolino incivile con ben cinque milioni di dollari. A dimostrazione della mia vera e illimitata generosità.

Mentre la gente esulta e grida di gioia, Akuma fa una risatina sarcastica.

FJH: Questo è vero eroismo, non certo i discorsi privi di senso di certi tuoi amici e di qualche pagliaccio made in TWC...

MA: Uao, cinque milioni di dollari. Proverò a credere che non siano falsi e mi viene da pensare che provengano da qualche tuo traffico illecito a Okinawa. Tangenti, estorsioni e chi più ne ha più ne metta. Ora vorresti che io la sparassi più grossa, vuoi che lanci dieci milioni di dollari dal cielo? Vuoi che regali dieci ingressi negli Skybox a qualcuno scelto randomicamente?

Il pubblico esulta a questa idea.

MA: La risposta è no Akuma. La vita non ha regalato niente a me e io non regalerò niente a nessuno. E di certo non regalerò mai il titolo a te.

Reazione mista dei fan. Ghigno di Fujihara.

FJH: Questo lo vedremo...

Pain Fujihara trangugia il suo drink, spenge la sigaretta, dopo di che eccolo schioccare nuovamente le dita.

FJH: Mentre sta per arrivare la nostra cena, parliamo un attimo di TWC, Mark. Prima hai detto che praticamente non sai nulla di questa federazione. Bel biglietto da visita per i fan che dovrebbero tifarti tra due settimane. Poi uno si chiede come mai io mi debba prendere gioco di tutti i miei interlocutori... Ergo tu non sai chi sono Sigfried Jaeger, Jack Keenan, Vincent Cross, Lance Murdock e compagnia cantante... Dì, ma almeno ti ricordi come si combatte? O in TDPW ti hanno cambiato i connotati così malamente che sei diventato come il tizio rincoglionito di Memento?

MA: Non ho il minimo interesse verso questa federazione Akuma, mi basta conoscere te e le tue vanaglorie, ricordati che sono qui solo per darti una lezione, non per disquisire sui quattro falliti che popolano questo ring. Il wrestling è una fase passata della mia vita, non sono qui per Sigfried Jaeger o Azrael II, sono qui solo per te e non vedo l’ora di metterti le mani addosso.

Mark si porta faccia a faccia con Akuma. Il Demone non si muove di un millimetro. Alle sue spalle Felisin fa un passo in avanti.

FJH: Ti consiglio di darti una calmata immediatamente. Non è ancora arrivata la parte del talk show in cui ti faccio a pezzi, Mark. Quello di solito è il finale. Ora tornatene a sedere e inizia a mangiare.

Vediamo arrivare nuovamente Tanaka. Il tirapiedi di Fujihara posa una tazza di ramen bollente davanti al suo padrone, dopo di che si fa passare un sacchetto di carta e lo appoggia sul piatto di Arvesti.
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Infine se ne va. Mark, incuriosito, torna al suo posto di malavoglia. Eccolo aprire il sacchetto, che contiene un paio di Big Mac.
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FJH: Ecco, da bravo, mangia il tuo schifo di cibo chimico americano. Quanto a me, mentre degusto il mio ramen ricercato, e fatto con ingredienti naturali, offrirò a te e alla plebe il riassunto di oltre tre anni di TWC con la rubrica più famosa del mondo, che come A Cena con Akuma, ho deciso di rispolverare per l'occasione.

Il Demone annuisce.

FJH: Ebbene sì, ecco a voi il Pain Ranking System dedicato alla TWC. Godetevelo...

Detto ciò eccolo indicare il titantron.
Titantron ha scritto:
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PAIN TV PRESENTS
The Pain Ranking System, TWC Edition
1) VIRGIL BROWN JR. & PHILIPS BRYAN
I principali responsabili di tutti i problemi e le debolezze della Total Wrestling Corporation. Grazie alla gestione deficitaria di questi due incompetenti, la TWC è diventata fin da subito terreno di conquista per vili leccapiedi e nullità quali Sigfried Jaeger, Leon Black, Nick Carroll, Andy Moon ecc… I loro favoritismi verso questi pseudo-eroi sono stati scandalosi e rimangono impressi nella mente di tutte le persone con un minimo di cervello. Per non parlare dello spazio eccessivo dato a gente inutile come i tizi del comedy e soprattutto le donnine. Se la TWC non è già fallita lo si deve totalmente a un gruppo di uomini volenterosi come Mr. Pain, il suo fidato allievo e star della fed Jack Keenan, il buon Sean Morgan e i rinsaviti Sanshkin e Travis Miller, tutti costretti a sguazzare nella feccia pur di rendere Indoor War uno show interessante e amato dai fan. Ultimamente alcuni passi positivi sono stati fatti. Se ne sono andati diversi parassiti, mentre persone meritevoli come Jack e gli EWE detengono le cinture più importanti. Ma il lavoro è ben lungi dall’essere concluso. Solo quando saranno scomparse le altre canaglie come Gaty, Jaeger e Murdock, e soprattutto quando Bryan e Brown finiranno in una casa di riposo, allora la Total Wrestling Corporation potrà essere rivalutata e considerata una federazione di wrestling degna di questo nome. Words create lies, Pain can be Trusted.

2) SIGFRIED JAEGER
Nella classifica di rifiuti umani che Akuma Fujihara odia di più, coloro che si definiscono eroi immancabilmente guadagnano i primi posti. E chi meglio di questo pagliaccio di un crucco può rappresentare l’essenza di tutti i valori sbagliati messi in luce nella TWC. Partito discretamente bene, una volta conquistato il titolo mondiale, Jaeger si è trasformato in un melenso amico della gente, sempre pronto a dare consigli inutili e dannosi dall’alto di uno scranno imposto dai suoi protettori Brown e Bryan. Non pago di quasi un anno a fare il gradasso col titolo mondiale, ce lo siamo dovuti beccare per un altro anno a dominare la categoria tag con quel traditore di un Black. Come volevasi dimostrare, il loro “eroismo” li ha resi invisi a tutti i colleghi, risvegliando i veri valori che reggono le coscienze perfino in persone infrequentabili come lo scozzese Miller o Reginald Rossen. Ora, alla fine della fiera, Jaeger, abbandonato praticamente da tutti, ciondola per le arene mezzo zoppo, cercando disperatamente di tornare ai fasti di un tempo, finendo però con l’essere abbandonato perfino dai suoi benefattori incompetenti. Ben gli sta.

3) THE GATY
A proposito di feccia, con questo tizio vale il proverbio dell’erba cattiva che non muore mai… Dopo che Mr. Pain l’aveva ritirato dalla TWNA, in tutto il mondo si è festeggiato credendo che il pericolo di rivederlo sul ring fosse scampato definitivamente. E invece no. The Gaty è tornato, più idiota che mai. Anzi, molto peggio di prima. In TWNA almeno faceva il cialtrone palesemente, ammettendo pure di esserlo. In TWC invece ha tentato con ben poco successo di mascherare la sua indole da idiota cercando di passare per il ruvido veterano segnato da una vita dura… Ma per piacere, già il fatto che guadagni tremila dollari al mese fa ben capire che tipo di asino sia questo losco figuro. E poi non interessa a nessuno di lui, dei suoi problemi e della vita dura a scatolette e acqua di pozzo che passa nel ranch in Texas. La possibilità di redimersi l’ha avuta quando Akuma Fujihara si è offerto di allenare suo figlio per farne un grande. Il suo rifiuto e l’aver affidato quel nano barbuto di Jimmy a Black non sono altro che l’ennesima dimostrazione di quanto sia un fallito, incapace perfino di dare lustro a un titolo creato ad hoc per lui e perso in modo ridicolo a un mese da War of Change. E il futuro non promette nient’altro di buono ilmisero Shawn, visto che con tutta probabilità farà la fine del venditore di popcorn se continua in questa maniera. Meglio forse riclarsi come Gaty e tornare a fare il fesso nella divisione comedy, dove l’accoglierebbero tutti a braccia aperte, a parte il tizio che sa usare solo i piedi, ma che comunque potrebbe essere un valido avversario per questo Gates.

4) LANCE MURDOCK
Sono tanti gli aggettivi negativi che si potrebbero associare al nome di Lance Murdock. Quello di ciarlatano non rende abbastanza giustizia a uno che in carriera nasce come allievo del fu John Dorian e che in TWC è arrivato a presentarsi come santone/psicologo dei poveri. Tutto quello che ha combinato in questi anni, non è stato altro che ammorbare le persone con discorsi assurdi e privi di senso, degni del peggior ritardato della federazione, Kevin Manson. La cosa divertente è che nessuno per fortuna gli ha mai dato retta, prendendolo per quello che è, un povero coglione. Quanto ai risultati, sono talmente mediocri, che non ci sovviene nulla di rilevante fino alla ridicola pantomima di quel titolo inventato l’anno scorso. Ora, grazie all’aiuto della dirigenza incompetente e farlocca, ce lo ritroviamo perfino lanciato nel Main Event con la gimmick del fan di James Bond… Per fortuna esiste una giustizia anche in TWC, e questa giustizia corrisponde al nome di Jack Keenan, che a breve lo annichilirà a War of Change ponendo fine a questa pagliacciata del James Bond redentore mollato dalla fidanzata paraplegica una volta per tutte.

5) LA DIVISIONE FEMMINILE DELLA TWC
Che dire qua? CI sarebbe da stendere un velo pietosissimo su tutte queste donnine inutili. Tante critiche sono state mosse alla scalcagnata banda di citrulli noti come lottatori comedy, ma in confronto a questa gentaccia ben venga il gigante tedesco analfabeta, il tizio mongospastico, il ceffo che si traveste da cose, il cane, il ma$$one beota, il falso Azrael, una manoh e chi più ne ha più ne metta. Perlomeno tutta questa poltiglia umana non si è mai sognata di rompere i coglioni alla gente seria cercando di scavalcare le giuste gerarchie a suon di storie inutili e strappalacrime di fidanzamenti infranti, vite sofferte, promo oltraggiosi pieni di parolacce, vite in bilico, matrimoni pacchiani, colli rotti inventati, lesbicate a destra e a manca e rivalità noiosissime. Per non parlare poi di tutti quei match talmente violenti e assurdi da risultare irreali e oltremodo oltraggiosi agli occhi del Demone, un paladino del wrestling VERO. Onde non tediare il pubblico sulla storia della divisione femminile, riassumiamo il tutto come una vera e propria perdita di tempo. Comunque pian piano questa piaga si sta esaurendo e si spera che anche questa pagina nera di wrestling termini una volta per tutte.

6) FRED FRANKE
Quest’uomo è un idiota. Non ci sarebbe altro da dire, ma per non ridurre questa voce di classifica a mezzo rigo come meriterebbe, sarà il caso citare alcune delle sue famigerate imprese. Dopo aver tentato di dominare la federazione assieme a quella palla di lardo inutile di Olong, provocando la peggiore calamità di sempre, ovvero l’ascesa di Leon Black, il pessimo Fred è passato di disfatta in disfatta nella categoria tag assieme a Sean Morgan. Quest’ultimo alla fine, giustamente, si è rotto le palle di Fred e l’ha malmenato, andandosi poi a vincere il titolo secondario della federazione. Purtroppo tutto questo ha portato a un’odiosa redemption dell’autoproclamato erede degli Stupiduri, culminata con la conquista della cintura. Cintura poi persa malamente l’anno scorso, come è giusto che sia. Da lì in poi i resti di Franke hanno navigato a vista a suon di sconfitte fino a questo momento. Tra tutte le sue cialtronate non dobbiamo assolutamente dimenticare l’imperdonabile pagliacciata di lui che si volge al bene grazie al fratello rimbambito, alla storia dei genitori morti e a Olong chiuso in un carcere di massima sicurezza non si sa nemmeno bene per quale motivo. Meh.

7) KEVIN MANSON
Questo beota meriterebbe una posizione di classifica ben più alta. Per fortuna ha capito bene l’antifona e si è tolto dai piedi una volta per tutte dopo essere stato massacrato di botte da Jack Keenan. Scrivere un libro di mille pagine ben documentato non basterebbe a contenere tutte le malefatte ridicole commesse da questo psicopatico bipolare in soli tre anni. Quel che si sa di questo coglione è che una volta capitato per caso in TWC senza sapere manco come si scende da una rampa, ci ha preso gusto, e si è lasciato andare ai comportamenti più stupidi e oltraggiosi mai visti nella federazione. Una volta che riesce a combinare un qualcosa di utile, come mandare in come la Beata Madonna Lucy Fisher, eccolo finire per essere pestato da Leon Black nel Metal Match. Le troppe botte prese gli fanno credere non solo di aver vinto, ma anche di essere una specie di pseudo signore demoniaco che porterà l’Apocalisse. Ottimo direi. Il suono dell’ambulanza si avvicina… Dopo aver gabbato un Keenan pre-Red Dragon, Manson riesce addirittura a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del titolo mondiale battendo quel babbeo di Nick Carroll. Dopo un regno da campione disgustoso e inutile, la pacchia finalmente termina per mano del nuovo Jack Keenan, che lo liquida brutalmente e libera la TWC di uno dei suoi fardelli più inutili.

8) ANDY MOON
Il bamboccio raccomandato per eccellenza. Probabilmente, anzi, togliamo il probabilmente, il wrestler più sopravvalutato e raccomandato di sempre della federazione. Noto per i continui piagnistei, si mette subito in luce ritirandosi dopo Night of Gold perché quel cattivone di Big Black Boom gli aveva strappato la cinturina di campione secondario che tanto voleva. Una volta ritornato, eccolo sparato subito in orbita dai malfattori incompetenti che guidano la federazione. Dopo aver vinto immeritatamente il Medal of Honor Ring, premio tanto famigerato quanto ridicolo nel nome, il protetto di Leon Black e dirigenti vari, riesce a vincere il titolo a fine 2016 contro Sigfried Jaeger, per un simbolico e disgustoso passaggio di consegne tra pseudo eroi. Il suo 2017 ha mostrato a tutti quanto questo bimbetto sia sempre stato sopravvalutato e inutile… Dopo aver perso il titolo, Moon è passato di sconfitta in sconfitta fino all’epilogo di Zero Hour contro quel mongolo di un Kevin Manson. E infine, al colmo della vergogna, Andy ha capito che non era il caso di continuare a rendersi ridicolo ed è scappato ancora una volta, sfuggendo come al solito alle sue responsabilità.

9) CHRIS DRAKE
In una classifica all time degli idioti più idioti della Total Wrestling Corporation non può certo mancare lo scemo del villaggio. La sua carriera in TWC andrebbe presa a esempio in tutte le palestre e i dojo di wrestling nel mondo per mostrare agli allievi le cose da non fare assolutamente per non rischiare di finire per essere presi a pesci in faccia come questo tizio incivile. Un uomo dedito all’alcool, lascivo, privo di qualunque pregio. Un con centrato di difetti, primo tra tutti ovviamente la stupidità. Nel 2015 si mette in mostra puntata dopo puntata per la costante incapacità sul ring e per le cazzate dette fuori dal quadrato. Il suo comportamento idiota e le costanti prese per i fondelli che si becca puntata dopo puntata, oltre alle sconfitte in pay-per-view, lo portano letteralmente a IMPAZZIRE e lasciare la federazione. Scatenando la gioia di fan e addetti ai lavori. La sua migrazione in quella fake federazione detta FWP e la vicinanza allo stolto per eccellenza, Kid The Wizard, ne ha completato la trasformazione nello scemo del villaggio definitivo. Ora come ora se ne sta in giro a vincere titoli di cartone, tuttavia ogni tanto ce lo ritroviamo tra le palle in lunghi e noiosi colloqui nel backstage con la feccia della società, alias Samantha Hart, con la quale ricordiamo è riuscito pure a diventare padre, oberando il mondo con un altro inutile Drake. Femmina, per giunta…

10) NICK CARROLL
Non fatevi ingannare dalla posizione piuttosto bassa in classifica. Questo è un imbecille di prima categoria. Basti vedere come è iniziata la sua carriera in TWC, con lui che si fa conoscere come “l’ingegnere”… Peccato che si tratti di un lavoro ignobile, tanto noioso, quanto da secchioni e saccentoni sfigati. Il cosiddetto “ingegnere”, oltre alla seconda professione da minchione che si ritrova, ha poi pensato bene di ammorbare la federazione con la peggiore storia d’amore che si sia mai vista. Dopo quella di Murdock con Elektra, ovviamente. Fatto sta che per mesi e mesi ci siamo dovuti sorbire i battibecchi e i dispettucci tra Carroll e quell’idiota di Jane Murphy. Dopo di che, senza che interessasse a nessuno, i due hanno fatto pace. A differenza di Murdock ed Elektra. E Nick si è potuto concentrare sul fare schifo sul ring. Diventato ossessionato dal titolo mondiale, Carroll è riuscito finalmente a vincerlo a War of Change III, vabbé contro Andy Moon. Lol. E dopo un regno tanto inutile quanto sprecato, ha compiuto l’impresa prodigiosa di perdere la cintura, farsi malmenare e infine ritirare nientemeno che da quel pagliaccio di Kevin Manson. Ma complimenti, eh!




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Ora, una breve pausa per noi!
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 18/05/2018, 23:10, modificato 2 volte in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:08

Eccoci nuovamente in diretta. Friday Night Indoor War. Bud Walton Arena. A Cena con Akuma. Mentre continuano i fischi e gli insulti dei fan per la famigerata classifica di Akuma "Pain" Fujihara andata in onda prima della pausa, quest'ultimo ridacchia tra un boccone e l'altro. Eccolo poi pulirsi la bocca con un fazzoletto e abbandonarsi a un commento divertito.

FJH: Come? Manca qualcuno?... Ah già, immagino che le vostre proteste si riferiscano al fatto che Leon Balck non è in classifica. Devo dire che sono stato tentato più volte di inserircelo. E con ottima cognizione di causa, visto che quel lurido parassita ha fatto il bello e cattivo tempo in questa federazione finché c'è stato, rovinandola e riducendola a una macchietta. Tuttavia, la sua fuga precipitosa e ridicola prima di Alpha Horizon mi ha fatto cambiare opinione nei suoi confronti e da papabile numero uno, vuoi per demoniaca pietas vuoi perché Black non è degno di vincere nessuna classifica, è finito escluso e messo in un angolo buio anche qua.

Di fronte alle proteste veementi del pubblico, Akuma fa spallucce. Poi si rivolge a Mark.

FJH: Quanto a te, non ti metto in classifica non perché tu non mi stia sul cazzo come gli altri ceffi sullo schermo, ma perché in questi anni non hai fatto danni con la tua presenza in questo sgabuzzino di federazione. Idem quel rifiuto umano di Kid The Wizard.

Arvesti addenta il suo panino con una faccia scura.

MA: Dimentichi che ho lottato in Giappone per dieci anni, avrei mangiato volentieri un piatto di ramen ricercato, come lo chiami tu; invece mi devo accontentare del junk food. Comunque sono deluso dal fatto che non presenzio nel Pain Ranking System, la tua inutile classifica mi mancava abbastanza. E dai, lo ammetto, un po’ mi mancavi anche tu.

Arvesti si alza con fare ironico e si avvicina ad Akuma mimando un abbraccio. Per tutta risposta il Demone si scosta di lato con la sedia, estraendo dalla manica della giacca uno dei suoi famosi spilloni d'acciaio. Col quale minaccia Mark.

FJH: Tu prova solo a mettermi una di quelle tue zozze manacce addosso, e te la infilzo. Torna al tuo posto e datti un minimo di contegno, Mark! Questo non è affatto un gioco, né una rimpatriata tra rincoglioniti stile ECW. Qui la storia è semplice e lineare. Io che ti seppellisco verbalmente stasera, infrangendo tutte le tue sicurezze, e che poi termino il lavoro dandoti una lezione magistrale di wrestling a War of Change, prendendomi una cosa che hai e che mi appartiene. Fine della storia.

Arvesti si allontana visibilmente contrariato per non aver ricevuto l’abbraccio di Akuma e torna a sedersi

MA: Vuoi darmi una lezione Akuma? Proprio come quella che mi hai dato a Tokyo. Strano che tu parli, blateri, cincischi ma non ricordi questo fatto. In single match in PPV io ho vinto e tu hai perso. Io ho questo titolo e tu non ce l’hai. Io ero bellamente a farmi i cazzi miei e tu mi hai chiamato fuori perché ti rode essere inferiore a me. Se in questo momento me ne andassi come la prenderesti? Se leviamo dai cartelloni il nostro match perché Arvesti has left the building scommetto che mi correresti dietro per implorarmi di combattere. La differenza tra me e te Akuma è che io non ho rimpianti della mia carriera, te invece sei assillato da questo titolo.

Il Demone si incupisce, poi però un sorrisetto maligno si disegna sul suo volto.

FJH: Di tutte le sciocchezze che hai appena detto solo una è parzialmente vera... Se tu ora decidessi di andartene, credo proprio che ti verrei dietro, eccome. Ma non certo per implorarti di combattere, quanto per malmenarti a sangue e ridurti a un relitto paraplegico da rinchiudere in un ospedale per il resto della vita...

Mr. Pain mangia un altro po' di ramen. Poi continua.

FJH: Vedi Mark, ci sono cose che non cambiano mai nella vita. E tra queste il fatto che Akuma "Pain" Fujihara, oltre a essere il miglior wrestler di sempre, sia anche il più grande figlio di puttana sulla faccia della Terra... Se credi che ti lascerei andare come se nulla fosse ti sbagli di grosso. Quando io voglio qualcosa lo ottengo. Sempre.

Il Demone sorseggia dell'acqua.

FJH: L'unica possibilità che hai per salvarti dalla mia furia imperitura è combattere questo dannato match e sopravvivere. Niente di più. Niente di meno... Una volta che l'incontro sarà finito l'incontro, qualunque sia esso il risultato, ti assicuro che non vorrò mai più avere a che fare con un cialtrone della tua risma. Su questo puoi stare tranquillo.

Arvesti alza un sopracciglio.

MA: Non vorrai o non potrai più avere a che fare con me? Questa è l’ultima opportunità Akuma. Alla tua carriera manca questo titolo, hai fatto di tutto per farmi arrivare qui, ora ci sono e non ti darò una seconda opportunità. Winner takes all, la fama e il titolo. Se perdi non avrai altre possibilità, io me ne andrò e qui non metterò più piede.

Applausi del pubblico per il TWNA World Heavyweight Champion. Pain Fujihara per tutta risposta schiocca nuovamente le dita. Un attimo dopo, Tanaka arriva a togliere la tazza di ramen, sostituendola con un piatto di sushi.
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Subito dopo eccolo appoggiare delle patatine fritte accanto ai panini di Arvesti.
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Mr. Pain, munito di bacchette d'acciaio, assaggia con gusto il suo cibo dopo averlo mischiato con soia e wasabi, poi punta le bacchette verso Mark.

FJH: Parole grosse le tue, caro Mark. Parole che in futuro nessuno dimenticherà, e che io non dimenticherò in futuro, nel caso dovessi riutilizzare la rubrica che sto per porre all'attenzione tua e di tutti i pezzenti che ti tifano.

Il Demone si schiarisce la voce, guardandosi intorno.

FJH: E' il momento del mitico Gorislav Kowalczyk Award, un must di Pain Tv... Regia, prego.
Titantron ha scritto:
RED DRAGON PRESENTS
The Gorislav Kowalczyk Award: Eleventh Edition
First Nominee
Spoiler:
THE GATY --- TWC Friday Night Indoor War - 08/09/17
SG: Mi scuso personalmente con tutti i presenti nell'arena, tutto il popolo messicano e tutti i nostri spettatori a casa in questo momento per avervi fatto sorbire dieci minuti delle peggiori cazzate che avrete mai sentito in vita vostra. Dieci minuti di massime perverse e diaboliche, che solo la peggiore feccia umana che abbia mai calcato un ring di wrestling potrebbe mai pronunciare. Signori e signore, Akuma Fujihara, il peggiore essere umano che potrete mai incontrare in vita vostra.

Gates si allontana dal giapponese, mettendosi a fianco del proprio compagno di tag.

SG: China boy, quello che hai detto prima che noi quattro venissimo a mettere fine a quel tremendo insulto ad ogni essere umano mai nato, vissuto o semplicemente stato di passaggio sul pianeta terra che è sentire la tua stridula voce, è la peggiore analisi della situazione di questa federazione che io abbia mai sentito. La TWC è una federazione piena di falsi eroi e messaggi storpiati, morali corrotte e imposte come verità assolute. Morali che io e Travis Miller da sempre combattiamo per distruggere e rimpiazzarle con qualcosa di autentico, di sincero, di migliore. Morali di cui quei due energumeni là sotto che tu conosci abbastanza bene si fanno portatori e che io e Travis combatteremo per questo.

Gates dà un tiro alla sigaretta.

SG: Ma per quanto sbagliate e distorte possano essere queste morali, ad esserne portatori in questa federazione sono uomini degni, wrestler capaci, persone che seppur con intenzioni sbagliate, indirizzano le loro azioni al bene per gli altri, i loro match al divertimento del pubblico e alla consacrazione della disciplina. E per quanto sbaglino, loro sono uomini. Uomini degni di rispetto, uomini da battere su un ring di wrestling nel modo migliore possibile. Uomini che non vedo l'ora di combattere a Nemesis!

Reazione positiva del pubblico.

SG: Mentre tu, Akuma, tu non sei altro che il portatore di un messaggio di odio e di sofferenza, di prevaricazione e distruzione. Convinto da sempre che quella potrà essere la tua strada per il successo e per la storia perdi continuamente di vista il quadro generale. Tu, Akuma, esisti solo come momento di superamento per gente come noi. Per gente come me, sei anni fa, che battendoti ha dato speranza e gioia a tutta quella gente che ancora riesce a credere, nonostante l'esistenza di gente come te, che il mondo possa essere un posto migliore. Distruggi quello che vuoi, Akuma, perché tutto quello che distruggerai noi lo ripareremo. Ferisci quello che vuoi, e tutto quello che ferirai noi lo guariremo. Manipola chi vuoi, e chi manipolerai noi lo rinsaviremo. Assolda, convinci, porta chiunque vuoi a combatterci, e chiunque manderai...

Shawn rivolge il suo sguardo verso Jack Keenan.

SG: Noi lo batteremo.

Second Nominee
Spoiler:
LEON BLACK --- TWC Friday Night Indoor War - 08/09/17
LB: Ebbene sì, signori e signore, Akuma "Pain" Fujihara è un amico di Leon Black. Chi lo avrebbe mai detto, vero? Ma credetemi, è proprio così. Ho il suo numero di telefono personale, e ogni tanto ci sentiamo. Molti di voi potrebbero chiedersi il perché, e sarebbe una domanda più che legittima. Perché Leon Black, il sedicente cavaliere, colui che combatte contro il male, dovrebbe ritenersi amico di Akuma Fuijihara, una delle più chiare espressioni del male che circolano al mondo. E perché, a sua volta, lui debba essere amico con me.

Black annuisce.

LB: Ottime domande, che meritano una risposta. Sapete perché Leon Black è amico di Akuma Fujihara? Perché non ha paura di lui. Leon Black vede Akuma Fujihara e sa esattamente quello a cui si trova di fronte, sa esattamente tutto quello che sa fare, sa quello che è pronto a muovere per ottenere i suoi obbiettivi. E fidatevi, è incredibilmente pericoloso Akuma Fujihara, ma non è nulla che Black non abbia già affrontato prima. Anzi. E perché invece Akuma è amico di Leon? Semplice. Perché ha paura di lui. Akuma Fujihara non comprende le motivazioni di Leon Black, e non sa quanto è disposto a fare per fermarlo. Akuma Fujihara vede Leon Black e non lo capisce. E questo lo spaventa. Lo spaventa terribilmente. Gli incubi di Akuma Fujihara, come quelli di Kevin Manson, sono popolati da Leon Black. E lo fanno svegliare nel cuore della notte, con il cuore in gola, cercando di calmarsi. Sapendo che tutto quello che Akuma ha, soldi, potere, fama, sparirebbero all'istante provasse a mettersi contro di me. E quindi cerca disperatamente di allontanare quel momento il più possibile. E nel frattempo una domanda gli gira nella testa, sempre e comunque.

Il gigante si prende una pausa di un secondo.

LB: E se provassi ad eliminarlo per primo? E continua a pensarci e a pensarci. Perché sa che sarebbe la sua salvezza, ma sa anche che se sbagliasse si condannerebbe da solo, perché nel momento in cui non riuscisse ad eliminarmi al primo colpo sarebbe finito. E questo lo spaventa ancora di più. Non sapere cosa fare, per un uomo calcolatore come lui, è spaventoso in sé. Per questo siamo amici, perché Akuma ha già perso in partenza e ne è consapevole. Sconfitto dallo stesso fatto che posso sconfiggerlo. Non lo ammetterà mai, certo, ma è così. Si smarcherà, negando, ma la verità è che dentro di sé sa perfettamente che è vero.

Third Nominee
Spoiler:
KEVIN MANSON --- TWC Friday Night Indoor War - 22/09/17
KM: Ti consiglio di mantenere un basso profilo, vecchio. Ora ho di meglio a cui pensare, ma se continui così arriverà il momento in cui ti metterò a nudo per il mito infondato che sei. Continua pure a provocarmi, ma ogni volta che guardi negli occhi il tuo socio ricordati che non è TWC Champion per merito mio. E, a causa mia, non lo sarà mai.

[…]

KM: Sei davvero irritante per essere un essere umano così vuoto. La caricatura di un wrestler, la caricatura del messaggio che porti, la caricatura di quello che rappresento. La differenza tra me e te, Fujihara, è che il mio dolore non si limita a distruggere. Il mio dolore prepara la base per edificare un mondo nuovo. E mentre io rivolterò questa società, divertiti a fare il sindaco. D'altronde, è il massimo a cui possa ambire un verme come te.

Fourth Nominee
Spoiler:
KID THE WIZARD --- TWC Friday Night Indoor War - 20/04/18
KTW: Risponderò citandoti... "Un conto è fare il pagliaccio per intrattenere il pubblico reinventando il passato, un altro è minacciare me." ME! Kid The Wizard!!!

Altri passi avanti con fare minaccioso di Wiz che ora si pone faccia a faccia con il nemico, con solo una manciata di centimetri a separarli.

KTW: Hai forse dimenticato chi sono e di ciò che sono capace?! Non ti rendi conto che il fuoco che sono in grado di generare arderebbe vivo persino un demone come te?! Te l'ho detto, non scherzare con il fuoco, e non azzardarti mai più, MAI PIU', a insultare Ellie Drake, altrimenti...

Pausa ad effetto per Wiz mentre si mantiene faccia a faccia con Akuma.

KTW: Altrimenti ti ucciderò. Prima ti massacrerò con queste stesse mani che già molte volte si sono sporcate del tuo sangue, poi prenderò Evie e te la schianterò sulla testa, ma non stile Drakexit in cui ci si rimedia massimo alcune semplici, seppur dolorose, ferite sulla testa. No bello mio, io ti farò inginocchiare e schianterò sulla tua testa, una, due, tre, quattro, cinque, sei e più colpi con Evie fin quando il tuo cranio non inizierà lentamente a deformarsi. La carne si aprirà e il sangue fuoriuscirà, le ossa si spezzeranno e si comprimeranno verso il basso facendoti schizzare almeno un occhio fuori dall'orbita, e nei tuoi ultimi istanti di vita ti costringerò a guardarmi con l'unico occhio rimasto prima che abbatta il colpo decisivo che spappoli definitivamente il tuo cervello al tappeto!

Fifth Nominee
Spoiler:
LOSER MARK --- TWC Friday Night Indoor War - 04/05/18
MA: Akuma, this is what you deserve!
Mentre il pubblico rumoreggia, ecco la pronta risposta di Arvesti.

MA: Sono contento di essere stato inserito in questa speciale classifica. Punto alla vittoria, come sempre, a differenza tua. Ma coraggio, arena di Fayetteville, fai un rullo di tamburi per la nomina del vincitore. Avanti Akuma, non tenerci sulle spine. Chi ha vinto?

Il Demone fa un ghigno. Poi però alza una mano e mangia ancora del sushi con tutta la calma del mondo, facendo attendere il suo interlocutore. infine replica.

FJH: Sai Mark, non è stato facile arrivare a una decisione riguardo questo premio. Come tutti hanno potuto vedere, i candidati hanno dato il meglio per tirare fuori le peggiori idiozie che gli passavano in mente. Kevin Manson mi ha dato del vecchio, Leon Black ha detto che ho paura di lui e che vorrei ammazzarlo, Gaty ha detto cose stupide a caso, Kid The Wizard ha lanciato minacce ridicole e impossibili da attuare. Quanto a te, ti sei guadagnato la nomination non solo per la tua stupidità, ma soprattutto perché di tutto quello che potevi dirmi due settimane fa, te ne sei uscito fuori con la peggiore catchphrase della storia, per di più plagiata da un altro idiota. Questo fa di te un idiota al quadrato, e ti permette di competere perfino con Leon Black per l'undicesimo Gorislav Kowalczyk Award.

Akuma a questo punto sorride.

FJH: Sai cosa, la tua voglia di vincere questa specie di mongolino d'oro con le fattezze di un russo brutto e rimbambito merita di essere premiata. Il vincitore, sei tu!!!

Immediatamente sul titantron compare la grafica e l'albo d'oro aggiornato.
Titantron ha scritto:
And The Winner Is...
LOSER MARK



Albo d'Oro
I) JOHNNY BLAZE
II) WHITE REBEL
III) WHITE REBEL
IV) WHITE REBEL & SIMON CENA
V) SIMON CENA & SIMON
VI) SIMON CENA
VII) RANDY PARKS
VIII) THE ZODIAC KILLER
IX) RANDY PARKS
X) JOHN MIZANIN
XI) LOSER MARK
Mr. Pain fa un applauso sarcastico mentre Tanaka va ad appoggiare vicino ad Arvesti la storica statuetta del Gorislav Kowalczyk Award.
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FJH: Contento?

Arvesti si alza e saltella visibilmente eccitato per aver vinto l’Award

MA: Io ho vinto anche questa! Dopo il titolo, dopo averti distrutto verbalmente, ho vinto anche questa statuetta. E volevo ringraziarti Akuma perché senza di te non sarei mai tornato per vincere questo mirabile premio.

Arvesti di scatto tira un pugno al trofeo distruggendolo.

MA: Questa è la considerazione che ho di te e dei tuoi stupidi premi. Basta giocare Akuma, è il momento di menare le mani. Mi sono rotto di questo stage, di questo cibo, di questi trofei, voglio solo te su un ring e non voglio aspettare War of Change. E per quanto riguarda il tuo regno da cinque minuti, sabotare la tua vittoria è stata una delle cose migliori che abbia mai fatto in carriera!

Boato del pubblico di Fayetteville per le dure parole di Arvesti!

FJH: ZITTI!!!

L'attenzione torna subito su Mr. Pain, lo sguardo distorto dalla rabbia. Il giapponese guarda l'avversario in cagnesco e piega la testa.

FJH: Quello non dovevi dirlo, lurido bastardo che non sei altro...

Dopo di che si alza in piedi, schioccandosi il collo e aggiustandosi la giacca.

FJH: Forse ti è sfuggito qualche particolare, beota di un Arvesti... Primo. Tu non hai distrutto verbalmente proprio nessuno stasera, ma in realtà ti sei dimostrato non solo arrugginito a parole, ma oltremodo più stupido e smargiasso di quanto ricordassi... Secondo, e più importante, io sono il cattivo di questa storia. E in quanto cattivo, sono venuto ben preparato a questo incontro.

Vediamo Felisin avvicinarsi ad Akuma spalleggiandolo con un paio di tubi di metallo stretti tra le mani. Contemporaneamente sia Tanaka, che Hiroshima e Nagasaki, tutti e tre armati di Kendo Stick, montano minacciosamente sull'apron, gli sguardi minacciosi rivolti verso l'ultimo campione della storia della TWNA. Mentre Mark si guarda intorno studiando il da farsi, il Demone della leggenda sghignazza mentre si accende una sigaretta.

FJH: Volevi menare le mani, cretino?! Adesso sarai pienamente accontentato, anzi, menato.

Akuma annuisce verso i suoi scagnozzi.

FJH: Prendete questo imbecille e spaccategli il cran...
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Attenzione!! L'arena improvvisamente diventa buia. Il pubblico si ammutolisce e sullo schermo appare un conto alla rovescia
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Il pubblico esplode in un boato!! Un'altra icona della TWNA sta per entrare a sorpresa!
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SI!! E' lui. The Millionaire. GALACTIKOS IS HERE!! INCREDIBILE. Mancava solo lui in questa serata. Eccolo che appare nell'arena uno degli storici rivali nella carriera di Akuma Pain Fujihara. Quest'ultimo, sconcertato lascia cadere a terra la sigaretta.
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The owner entra nell'arena con il pubblico che continua ad acclamarlo facendo partire immediatamente il coro "One more match, One more match" ricordando gli epici scontri fra Galactikos e Akuma in TWNA. Accompagnato da una strana cartelletta Galactikos accompagna il microfono alla bocca cercando invano di prendere la parola. Il pubblico non smette con i cori provocando un ghigno di approvazione nel volto di Galactikos tra l'incredulità generale creatasi nel ring nel frattempo.

GLK: Va bene, va bene. Mi dispiace deludervi, ma adesso potete chiudere immediatamente quelle bocche. Non sono qui per combattere ma per rendere omaggio ad alcuni amici.

Il pubblico si ammutolisce ed alcuni iniziano a fischiare ricordandosi bene l'atteggiamento spocchioso del newyorkese.

GLK: Tranquilli continuate a fare i vostri comodi. Non sono venuto qui né per mangiare ne tantomeno per commentare le vostre stupide classifiche. Volevo mostravi se sua eminenza me lo concede una curiosa lista che ho personalmente stilato io per l'occasione

Galactikos mostra la cartelletta alle persone presenti nel ring puntando lo sguardo su Akuma che non gradisce la provocazione e sputa in terra, fissandolo.

GLK: Caro Akuma. Scusa ci conosciamo da tanto non penso sia un problema se ti chiamo per nome, no?

Il monologo di Galactikos continua.

GLK: Dicevo. Caro Akuma non ti aspettavi certamente il mio arrivo. Ti vedo molto nervoso. Non ti preoccupare. Come già detto volevo solamente farti vedere una lista. Dato che siamo in tema, mi sembrava il momento più adatto.

Galactikos apre la cartelletta e inizia a sfogliare fino a quando arrivato ad una pagina si ferma e dopo aver fatto il suo solito ghigno beffardo nei confronti di un livoroso Mr. Pain riprende la parola.

GLK: Allora eccomi quà. Probabilmente sarà la vecchiaia ma mi sono appuntato una serie di cose di cui volevo parlarti. Mi sono chiesto più volte da dove iniziare. Come posso aprire il discorso. Poi ho capito. La cosa più semplice. Partiamo dall'inizio. La nostra leggenda, Mr. Pain , il demone della leggenda. Come ha iniziato tutto ciò? La risposta è semplice. Da me. Io sono stato il primo contro cui ha lottato. Perciò sarebbe stato doveroso invitarmi. Almeno al rinfresco. Vedo che i suoi tirapiedi sanno cucinare. Mark spero tu non abbia assaggiato nulla. Conosco bene il mio pollo. Non farti infinocchiare da quello. Ogni scusa è buona per un colpo basso.

Mark accenna ad una risata con Galactikos che continua il suo discorso.

GLK: Comunque, nonostante la tua mancanza di sensibilità, come disse un mio vecchio amico, non rimarrò certo a casa a mangiare fruttini. Perciò eccomi quà. Il tuo vecchio amico Gala ti ha preparato una sorpresina. Ho notato che hai citato un po' il passato di Mark..

Galactikos si fa dubbioso e poi riprende.

GLK: A proposito Mark. Se hai bisogno fammi sapere. Posso sempre mettere una buona parola con i New York Giants. Eli non so fino a quando reggerà.

Il pubblico inizia a fischiare ricordandosi dell'epico match disputato da Eli Manning, attuale quaterback dei Giants, che durante il periodo universitario battè Arkansas dopo un match incredibile arrivato al settimo OT.

GLK: So come prendervi, eh?? AHAH

La risata di Galactikos viene sommersa dai fischi, cosi dopo uno sguardo disgustato nei confronti del pubblico, continua.

GLK: Ritornando a noi. Akuma, ti dicevo. Se vuoi ricordare il passato eccoti una bella sorpresina.

Galactikos si gira verso lo schermo ed inizia ad osservare fin quando non compare un filmato
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GALACTIKOS TIRA UN RESPIRO A FATICA E POI PARTE CON QUELLA CHE SEMBRA LA MOSSA RISOLUTIVA...

SYMPHONY OF DESTRUCTION CONNESSA ALLA PERFEZIONE!!!!!
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PAIN FUJIHARA SBATTE DI TESTA SU UN GRADINO DELLA SCALA E FINISCE DI LATO SVENUTO A TERRA MENTRE GALACTIKOS FA UNA SMORFIA DOLOROSA PER LA BOTTA CHE L’HA COINVOLTO PUR PARZIALMENTE... ATTENZIONE, L’OWNER STRISCIA VERSO AKUMA “PAIN” FUJIHARA E LO COPRE PER L’ENNESIMA VOLTA... 1... 2... E 3!!!!! E’ FINITA! E’ FINITA! E’ FINITA! GALACTIKOS HA VINTO QUESTO MATCH STORICO E SI CONFERMA TWNA WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPION NONCHE’ TOP MAN DELLA FEDERAZIONE!!!

The Winner of this Match... And STIIIIILLLLL TWNA Champion: GAAAAALAAAAACTIIIIIKOOOOOSSSSS!!!!!

L’arbitro si fa dare la cintura e la porta verso Galactikos, che si fa aiutare ad alzarsi e alza il titolo con un braccio al cielo mentre con l’altra mano si pulisce dal sangue che ha in volto...
Galactikos si gira per vedere il volto di Fujihara sempre più incupito.

GLK: Eccovi un esempio di come il nostro caro amico Akuma, Mr. Pain, ha passato il suo tempo in TWNA. A soffrire al tappeto, mentre gli altri vincevano e diventavano icone di questo sport.

Il pubblico è diviso a questo punto. Si alterano due cori: "YOU DESERVE IT" nei confronti di Akuma e "YOU SUCK" contro Galactikos. Quest'ultimo divertito riprende la parola.

GLK: Erano anni che non mi divertivo cosi tanto. Chissà magari passerò più spesso da qui.

Il volto dell'owner torna serio e riprende a squadrare i due atleti nel ring.

GLK: Comunque. Caro amico mio. Non ho il tempo di farti vedere tutta la compilation. Questo credo possa bastare per ricordarti i bei vecchi tempi. La lista continua ed è bella lunga. Posso citarti Risingmania dello stesso anno. Appena un mese dopo quel WM II. Ah bei tempi. Cercavi disperatamente quel titolo per cui adesso non riesci a dormire la notte.

Mentre la situazione sul ring si fa sempre più tesa gli occhi di Galactikos si fermano su un punto della lista. Dopo poco rialza lo sguardo ridendo. Il Painful Criminal, assolutamente stufo, fa per intervenire, ma Galactikos alza una mano e continua.

GLK: Cari ragazzi. Ho delle belle notizie. Ultimamente ho sentito parlare spesso di questo match. Ero contento. Rivedere quel titolo. Woah. Che mazzata. D'altronde però c'è qualcosa che non mi convince. Sapete di questi tempi avere un match di questo tipo vi dà tanta carica, adrenalina, emozione. Però, c'è sempre un però, questi sentimenti possono sfociare in qualcosa di sgradevole. Delle irregolarità, delle imprudenze o delle sviste. Questo non mi va tanto a genio, perciò cari amici sono venuto qui, in questo posto dimenticato dal Signore per un motivo ben preciso. Aiutarvi.

Il pubblico continua con i fischi nei confronti di Galactikos mentre nel ring tutti appaiono incuriositi.

GLK: Quindi, dopo averci pensato per bene, e dopo aver valutato con il General Manager dello show, Virgil Brown Jr., ho un annuncio da fare.

Il pubblico si ammutolisce.

GLK: Il match che si terrà a War of Change tra Mark Arvesti e Akuma Fujihara per il decaduto titolo TWNA, avrà GALACTIKOS come Special Guest Referee!!!

WHAT?! Il pubblico esplode mentre la theme di Galactikos risuona nell'arena con quest'ultimo che butta microfono e cartelletta a terra e alza le mani al cielo. Nel ring Mark Arvesti approfitta della situazione per riprendersi la cintura e scendere rapidamente dal quadrato, lo sguardo divertito. La reazione di Pain Fujihara, invece, non si fa aspettare... Il Demone rovescia il tavolino per terra e inizia a spaccare tutto quello che gli capita a tiro, con i suoi scagnozzi che a fatica cercano di trattenerlo inveendo contro Galactikos. Quest'ultimo osserva la scena ridacchiando e annuendo verso Mr. Pain, che vediamo avvicinarsi alle corde e lanciare minacce contro l'ex rivale. Un altro tassello della storia è stato fissato. Tra due settimane, Akuma "Pain" Fujihara e Mark Arvesti si affronteranno nel loro ultimo incontro risolutore, con Galactikos nelle vesti di arbitro e Kid The Wizard a bordo ring in qualità di Special Enforcer. Che dire, buona TWNA a tutti! Pubblicità!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:14

Bentornati ad Indoor War, signori e signore, ultima fermata prima di War of Change! Vediamo apparire sullo stage K-Raven, pronta a lottare, ma la sua musica non fa in tempo a partire che viene investita da una sediata in piena faccia! Vediamo l'aggressore infierire sulla lottatrice a terra mentre i fischi ricoprono l'arena.
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E' Beverly Bailey! Solito gilet di jeans sopra dei pantaloni di pelle nera. Ora afferra la povera K-Raven per i capelli e la trascina per la rampa fino a gettarla dentro il ring. Fa scivolare dentro la sedia, recupera un mic ed entra anche lei. Apre la sedia e la poggia sopra la gola di K-Raven, sedendoci sopra.

BB:Sono stufa marcia di questa divisione putrefatta che lascia spazio a nullità come questa.

Bev sputa in faccia a Raven.

BB:Ho aspettato nelle retrovie fin troppo a lungo ed ora è giunto il momento che questa divisione venga tinta. Tinta, ma non di nero. Fino ad oggi ho voluto dipingere il mondo di nero, come dimostrava la mia entrata, ma ora non mi basta più. Voglio dipingerlo di rosso con il vostro sangue ed alzare al cielo la rossa mano destra di Dio. Io sono l'unica possibilità che questa divisione ha per un minimo di visibilità, le altre contendenti del Front X sono una pagliacciata. Sono qui per i fatti miei perché non ho la minima intenzione di mischiarmi con quelle perdenti, io non ho nulla a che spartire con loro.

Beverly salta sulla sedia facendo sussultare K-Raven sotto la bolgia fischiante del pubblico.

BB:Il Front X è solo una formalità, se vogliamo fare le cose per bene dovreste consegnarmi direttamente la title shot. Ancora meglio, consegnatemi direttamente la cintura e facciamola finita. The Villainess è l'unico modo in cui questa divisione può risorgere. Perciò, piccola dolce Elle, perché non vieni ad esaudire i miei desideri? Sei diventata piuttosto brava nel farlo.

La theme di Elektra risuona e la general manager compare sullo stage!


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Solito tailleur nero, microfono in mano, percorre la rampa di fretta per raggiungere Beverly sul ring.

ELK:Beverly, fermati. Tu non avrai proprio un cazzo e lo sai benissimo. Adesso vattene prima di fare qualcosa di cui tu possa pentirti.

Beverly le ride in faccia e si alza dalla sedia. La impugna e la cala sul collo di K-Raven, più e più volte.

BB:Non mi pento proprio di un cazzo. Cosa hai intenzione di fare, piccola gm? Scriverai una nota sul registro? Lo andrai a dire alla mamma? Tu non puoi fare un cazzo, non sei niente di più di una segretaria.

Beverly adesso incastra la sedia attorno al braccio di K-Raven. Elektra suda freddo e la esorta a fermarsi.

ELK:Bev, per favore, non farlo. Giuro che te la farò pagare amaramente.

Beverly alza le braccia in aria e si allontana da K-Raven, Elektra non fa in tempo a tirare un sospiro di sollievo che Bev si getta nuovamente su di lei e salta sopra la sedia provocando un urto violentissimo al braccio di K-Raven! Elektra si mette una mano alla bocca mentre la londinese ride divertita e spintona la gm.

BB:Non puoi fare assolutamente niente. Puoi solo provare a fermarmi fisicamente ma hai troppa paura. Di perdere il tuo lavoretto da segretaria e di perdere il tuo collo quando io risponderò.

Bev schiaffeggia Elektra!

BB:Tutti questi anni ho dovuto sopportare di essere vista come quella più debole delle due ma finalmente gli ingranaggi girano nella direzione giusta. Io sarò la tua prossima cazzo di campionessa e quando lo sarò ti sbatterò quel titolo a cui tieni tanto in faccia e ti farò piangere come la ragazzina che sei.

Bev tira un pugno ad Elektra che cade su un ginocchio!

BB:Così, da brava, inginocchiati dinnanzi a me. Questa settimana ci sarà un royal wedding, ma l'unica inglese che il mondo ha da guardare sono io. Striscia, puttana, il tuo tempo è finito.

Beverly poggia un piede sulla testa di Elektra, schiacciandola a terra, sotto i fischi sempre più insistenti del pubblico.

BB:Lunga vita alla Villainess!

La londinese ora alza il piede per un Curb Stomp ma Elektra la spinge via e la fa cadere a terra! Si rialza velocemente e la afferra... ALL NEW SHAZAM!
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Beverly Bailey viene schiantata a terra! Boato del pubblico!

ELK:Tu non sarai mai un cazzo di nessuno, Bev. Se perderò il lavoro o il collo non me ne frega un cazzo, l'importante è che tu subisca il trattamento che meriti. La prossima settimana ci sarà il Front X come da programma, dopo di che... preparati all'inferno, Beverly, è una promessa.

Elektra esce rapidamente dal ring sotto gli applausi del pubblico mentre Beverly rimane stesa a terra. Noi andiamo in pubblicità.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:31

E dopo i consueti consigli per gli acquisti, torniamo in diretta con la sessantanovesima puntata di Friday Night Indoor War! Siamo arrivati a uno degli incontri più attesi della serata: Sigfried Jaeger, il Corvo di Ravensburg, affronterà la Nuova Speranza Nera del wrestling, Box Mannix, in un incontro inedito che promette spettacolo a non finire. Ma non perdiamo tempo e cediamo la parola a Jessica Rose per le presentazioni di rito!
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JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall!

Applausi del pubblico per la procace annunciatrice, che sorride. E poi silenzio in attesa dell’ingresso dei lottatori…
Ed ecco risuonare la musica di Box Mannix!
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Fischi del pubblico per Mannix, che vediamo presentarsi con le mani fasciate e in abiti da boxeur, vestaglia dai colori pacchiani compresa.
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Ad accompagnare Mannix ecco i fischiatissimi Alejandro Signos e l’allenatore privato di Box, il famigerato Kurt Wagner. Dopo qualche secondo, ecco il trio avanzare verso il ring.

JR: Introducing first. Making his way to the ring, accompained by Kurt Wagner and Alejandro Signos. Weighting 210 pounds and standing 6-feet-4-inches tall, from Philadelphia, Pennsylvania. He is the Black Saint… BOOOOOX… MANNIIIIIX!!!!!

Il Black Lion, arrivato ai piedi del ring, si guarda intorno schifato e dice qualche parola ad alcuni fan bianchi che lo fischiano. Dopo di che lo vediamo andare a salire sull’apron ring, dove Kurt Wagner si siede sulla seconda corda, alzandogli la terza per farlo passare agevolmente. Una volta entrato nel quadrato, Mannix si porta al centro, dove allarga le braccia in segno di grandezza. Subito dopo eccolo farsi torgliere la vestaglia dal medesimo Wagner e iniziare un breve riscaldamento con saltelli e pugni a vuoto. Infine lo vediamo portarsi all’angolo e iniziare a discutere con Kurt e Alejandro, che lo caricano ignorando la pioggia di fischi da parte dei fan.
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Ma ecco che le luci si abbassano, mentre sul titantron appare il corvo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated!
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Subito dopo vediamo il logo di Sigfried Jaeger e infine parte la sua mitica theme, mentre il pubblico che anche qui “impazzisce” di gioia!
Dopo alcuni secondi di attesa vediamo il Best from the West sbucare dalla nebbia grigiastra, accolto dagli applausi dei fan dell’Arkansas.
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Jaeger, in ring attire e maglietta BDK Inc. “War of Crows IV Edition”, si guarda intorno annuendo, dopo di che eccolo voltarsi verso la telecamera e fare la taunt della Bruderschaft Der Krahe Incorporated. Poi il Corvo si avvia verso il ring, lo sguardo puntato all’indirizzo dello sprezzante Mannix.

JR: And his opponent! Making his way to the ring. From Ravensburg, Germany, weighting 215 pounds and standing 6-feet-3-inches tall. Representing the Bruderschaft Der Krahe Incorporated, he is the Best from the West... SIGFRIEEEEED JAEGEEEEER!!!!!

Una volta arrivato ai piedi del ring, Jaeger balza sull’apron e passa rapidamente le corde, quasi mettendo in fuga Wagner e Signos, che scendono precipitosamente giù dal ring. Il tedesco avanza verso Box Mannix e i due finiscono col fronteggiarsi per qualche secondo. Dopo un paio di parole sottovoce, ecco che il Corvo si gira e va a piazzarsi al proprio angolo, dove si toglie la maglietta e la getta al pubblico. Un paio di mosse di riscaldamento e anche Sigfried dà l’ok al referee Jonathan Lopez. Tutto è pronto per questo incontro, ecco che l’arbitro annuisce e dà il segnale. Triplice rintocco della campanella! Here. We. Go!

**Singles Match**
“The 34th Street Hero” Sigfried Jaeger vs. “The Hero of Philadelphia” Box Mannix
Mentre l’arena si trasforma in una bolgia, ecco che Jaeger e Mannix si avvicinano a centro ring. Il wrestler di Philly inizia subito col suo trash talking all’indirizzo del Corvo, che pare sorridere, e poi gli sferra un dritto al volto! Evitato! Il Black Lion schizza di lato e colpisce Jaeger con un pugno al fianco, dopo di che eccolo balzare via, giusto in tempo per evitare la risposta di Sigfried. Box ridacchia e inizia a saltellare attorno al tedesco, come un novello Alì. Jaeger alza le braccia in posizione difensiva e avanza verso di lui, cercando abbrancarlo. Presa a vuoto da parte di Sigfried, e altri due pugni a segno per Box Mannix. Il teatrino prosegue con Box che stuzzica l’avversario. Sigfried scuote il capo e continua a girare a vuoto in cerca del contatto con il Black Saint. A un certo punto ci siamo! Mannix finisce per essere chiuso a un angolo. No! Eccolo sporgersi fuori tra le corde e chiedere a Lopez di allontanare il tedesco. Il Best from the West sospira e alza le mani, facendo un passo indietro… Box Mannix gli balza immediatamente addosso! Ginocchio alto e colpo al petto dell’ex-campione del mondo, che perde l’equilibrio e cade a terra. Eccolo rialzarsi immediatamente, ma Mannix ne approfitta, lo blocca alle spalle, e lo scaraventa a terra con un German Suplex!
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Jaeger atterra malamente, finendo per mettersi poi a sedere a ridosso delle corde. Mannix, nuovamente in piedi, inizia ad arringare la folla con improperi e frasi offensive all’indirizzo del Best from the West. Questi si rimette in piedi e scatta improvvisamente verso il giovane leone di Philly, che arretra in modo fulmineo, schivando i colpi, e mettendo a segno dei panti pugni al corpo dell’avversario, seguiti da un paio di Uppercut. Con l’inerzia a favore di Mannix, vediamo Kurt Wagner sbracciarsi e applaudire a ogni colpo positivo. Il Corvo, costretto sulla difensiva, pare avere la peggio! Altra serie di pugni di Box. Reazione istintiva di Sigfried, che si rialza e lo aggredisce. Respinto! E Takedown da parte di Mannix! Che poi opta per lo schienamento! 1… No! Kickout immediato da parte dell’ex-TWC World Heavyweight Champion. Il Black Lion si tira su, rifilando uno scapellotto al tedesco. Dopo di che eccolo invitare Jaeger a tirarsi su e affrontarlo di nuovo, mimando dei pugni. Sigfried lo osserva e annuisce. Eccolo alzarsi e avanzare a guardia alta. Pugno di Sigfried! A vuoto! Pugno di Box! A segno! Pugno di Sigfried! A vuoto! Pugno di Box! A segno! Pugno di Sigfried! Stavolta lento e a vuoto! Mannix sghignazza… Finendo con l’essere colpito in pieno volto da un devastante Backfist from the Hero!!!
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Mannix arretra via, tenendosi il labbro tumefatto dalla bordata di Jaeger. Questi, però, non ha alcuna intenzione di dare tregua a Box. Eccolo avanzare, agguantarlo a forza per la testa, e gettarlo via dietro di sé con una Loki’s Tie perfetta! Il Black Lion a questo punto rotola via, tenendosi il collo. Eccolo scendere dal ring e iniziare a discutere con Kurt Wagner. Sigfried osserva la scena a braccia incrociate. Passano i secondi. A questo punto vediamo il tedesco rompere gli indugi e prendere la rincorsa verso le corde opposte. Una volta acquisita la giusta velocità, vediamo Jaeger tuffarsi tra le corde per il Flug Von Selbstmord!... E colpire Kurt Wagner!!! Box Mannix si è spostato un attimo prima, praticamente facendosi scudo del suo allenatore, trovatosi improvvisamente nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Il Black Lion, per nulla sconcertato dalla scena, inizia a malmenare Sigfried, riempiendolo di calci al corpo. Dopo di che eccolo sollevare a forza la gamba infortunata del tedesco e sbatterla di ginocchio a terra. Il Best from the West fa una smorfia di dolore. Subito dopo Box, su indicazione di Signos, abbranca Jaeger e lo getta nel quadrato, interrompendo il conto di Lopez. Una volta sul ring, Mannix tira su a forza il wrestler tedesco, e lo atterra con un Belly to Belly Suplex!
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Altro schienamento da parte di Box! 1… No! Sigfried alza una spalla. Secondo schienamento da parte di Mannix, stavolta forzando sulle spalle del Corvo. 1… 2… No! A forza, il Best from the West riesce a respingere via l’avversario. Box allora cerca di prendere un braccio del tedesco… Vuole provare a chiuderlo nella Cross Armbreaker! No! Respinto immediatamente da Sigfried, che si rialza contemporaneamente al wrestler di Philadelphia. E lo respinge con un Bruderschaft Kick allo stomaco! Dopo di che il tedesco abbranca Box e lo scaraventa all’angolo. Mannix impatta malamente sui turnbuckle, poi però riesce a respingere con una gomitata l’assalto del Best from the West. Dopo di che eccolo sferrare una serie di pugni al volto di Sigfried Jaeger. Il wrestler di Ravensburg arretra. Il Black Lion va per un altro Takedown, ma Jaeger gli rifila una testa violenta al volto. Dopo di che prova a ucciderlo con un Blitzkrieg Outtanowhere!!! No! Box Mannix riesce a evitare di un soffio la mossa più pericolosa dell’avversario. Un attimo dopo, eccolo bloccare alle spalle il leader della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, finendo con l’abbatterlo a terra con un perfetto Back Suplex!!!
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Che mossa del Black Lion! Applausi per lui da parte di Alejandro Signos e di un sofferente Kurt Wagner, di nuovo in piedi. Fischi a profusione, invece, da parte del pubblico della Bud Walton Arena. Box a questo punto si rialza e alza le braccia al cielo, in segno di vittoria, poi inizia a riempire di offese i fan dell’Arkansas, puntando infine il dito verso Sigfried Jaeger. Eccolo andare a rialzare il wrester tedesco… Inside Cradle da parte di Sigfried! 1… 2… No! Mannix si libera e tenta di rialzarsi… Roll Up di Jaeger! 1… 2… e 3! No!!! Stavolta il Black Lion è andato veramente vicino alla beffa! Vediamo Box gattonare via e poi tirarsi su. Lo sguardo è tutto un programma. Eccolo balzare verso Sigfried, ormai in piedi, ignorando i consigli di Wagner. Il Best from the West evita un braccio teso da parte di Mannix, andando a rimbalzare alle corde, dopo di che lo livella al suolo con un poderoso Hunter’s Kick! Un semistordito Box Mannix viene poi rialzato a forza dal Corvo di Ravensburg, che lo blocca, e poi lo abbatte nuovamente a terra con un micidiale Deutsche Legsweep!
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Applausi del pubblico per Sigfried Jaeger, che procede poi a schienare l’avversario in difficoltà. 1… 2… No! Box effettua il Kickout con successo. A questo punto è SIgfried a rifilare uno scapellotto al Black Lion, dicendogli qualcosa di sgradevole in lingua tedesca. E rialzandosi. Vediamo il Corvo di Ravensburg arretrare all’angolo e prendere le misure per la mitica Stay Down! Eccolo partire di rincorsa sull’avversario… No! Box intuisce il pericolo dalle urla di Signos e Wagner, rotolando via in tempo. Sigfried atterra malamente sulla gamba malridotta e fa un’altra smorfia di dolore. Il Black Lion precipita la situazione con un braccio teso da dietro, direttamente sulla gamba del Best from the West, che cade a terra. Subito dopo un furioso Mannix si butta su Sigfried e lo prende a pugni, bloccandolo a terra. Interviene immediatamente Jonathan Lopez, che lo ferma. Box reagisce malamente e passa a colpire con dei pugni la gamba di Jaeger, che replica colpendolo più volte al volto. Mannix rotola via. Sigfried prova a rialzarsi tenendosi la gamba…
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Sorprendente Bicycle High Knee messo a segno da parte di Box Mannix! Gesto d’esultanza da parte di Kurt Wagner, che poi osserva il suo pupillo andare a schienare l’ex-TWC World Heavyweight Champion. 1… 2… No! Sigfried alza una spalla, girandosi di lato. Box Mannix sospira, dopo di che eccolo afferrare la gamba di Jaeger e cercare di torcerla. Il Corvo stringe i denti, dopo di che eccolo riuscire a liberarsi con una serie di calci con la gamba sana, seguiti da una spinta violente. Box Mannix effettua una capriola tattica, si rialza, e corre ad afferrare Sigfried per l’ennesimo Takedown… E finisce per essere colpito alla tempia con un terrificante Whisper of the Hero, che lo tramortisce!!! Box Mannix ricade inerme al tappeto. Sigfried, in piedi, lo osserva a lungo, dopo di che eccolo puntare verso un angolo. Il Corvo passa le corde e va ad arrampicarsi sul paletto, prendendo le misure sull’avversario a terra. Taunt della BDK, dito medio rivolto all’indirizzo di Alejandro Signos e Kurt Wagner, e volo prodigioso a colpire violentemente Box Mannix al corpo! Twilight of the Thunder God!!!
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A segno! E mentre lo scatenato pubblico della Bud Walton Arena rumoreggia, ecco che Sigfried procede con lo schienamento. 1… 2… No! Ancora una volta il Black Lion riesce ad uscire dai guai, effettuando il Kickout sul conto di due. Il Best from the West annuisce, dopo di che si rialza. Eccolo controllarsi la gamba, poi lo vediamo andare ad abbrancare e rialzare l’alleato di Vincent Cross. Dopo un paio di secondi di preparazione, il tedesco se lo carica sulle spalle, e lo abbatte di nuca sul proprio ginocchio con una spettacolare Jaeger Neckbreaker! Ma Sigfried non ha affatto intenzione di rallentare. Box, che scalcia a terra tenendosi il collo, viene preso a forza. Il 34th Street Hero gli blocca il collo, preparando la Nibelungenlied! No! Il Black Lion riesce a liberarsi disperatamente colpendo l’avversario con un paio di ginocchiate, dopo di che eccolo rifilare un calcio allo stomaco del tedesco, e ad atterrarlo con un Fisherman Suplex! Box alza le spalle, mantenendo la mossa! 1… 2… No! Sigfried si libera. Mannix gli sferra un paio di pugni mentre si rialza, dopo di che balza addosso al tedesco, finge un Suplex, e invece lo chiude nella Black Sign!!!
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Attenzione! Colpo di scena in questo incontro ad altissima intensità, Box Mannix ha chiuso Sigfried Jaeger nella sua mossa di sottomissione preferita! Il Corvo, immediatamente in difficoltà, stringe i denti mentre prova a rompere la presa con il braccio libero. Mentre Wagner e Signos esultano, Mannix stringe la presa e si lancia in insulti e improperi all’indirizzo del Best from the West. Il Corvo ignora tutto quello che gli sta intorno, e con grande fatica inizia a tentare di mettere spalle a terra l’avversario… Ce la fa! 1… No! Box riesce a rimettersi in posizione e a riprendere la presa sul braccio di Sigfried. A questo al 34th Street Hero non resta che tentare la sorte con le corde. Eccolo iniziare a strisciare verso di esse. Mannix fa resistenza e preme con maggior forza. Sigfried stringe i denti. Prende un profondo respiro, dopo di che eccolo andare a rovesciare Mannix pancia a terra. La presa non è rotta, ma il piede di Sigfried riesce a toccare la corda, con l’arena che esplode di gioia. L’arbitro Lopez a questo punto interviene, contando Box, che al conto di quattro molla la presa. Sigfried si rialza immediatamente, tenendosi il braccio. Mannix per tutta risposta tenta di afferrarlo per una Neckbreaker. No! Jaeger rigira la mossa, dopo di che lo stende con un’Oden’s Blade!!!
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Box Mannix cade a terra violentemente nei pressi delle corde. Kurt Wagner e Alejandro Signos si affrettano a raggiungerlo, incitandolo a rialzarsi e a finire Jaeger. Il Corvo per tutta risposta prende la rincorsa… E schianta faccia a terra il Black Lion con una poderosa Stay Down! di fronte ai due uomini appartenenti allo sterminato entourage della famiglia Rossen. Sigfried si sgranchisce il braccio, dopo di che fa chiaramente segno ai due di togliersi dai paraggi dell’arpon, altrimenti finisce male. Subito dopo ecco che il Corvo va ad abbrancare Box Mannix… Pare voglia restituirgli il favore della Black Sign subita prima! Sigfried, infatti, tenta di chiudere il Boxeur di Philadelphia nella temibile Untersuchung, in modo da farla finita. No! Box Mannix ha ancora abbastanza benzina in corpo per riuscire a trascinarsi verso le corde prima che la mossa sia applicata, e a stringere la prima corda con entrambe le mani. Jaeger si trova costretto, così, a interrompere l’azione. E a optare per qualcosa di peggio. Il tedesco si rialza e piega il gomito destro platealmente. Eccolo arretrare in attesa che Mannix si tiri su. Box, una volta in piedi, pare ciondolare, stordito. Sigfried parte con la rotazione del corpo prima della mossa della morte… Ma Mannix lo anticipa di punto in bianco, afferrandolo e schiantandolo a terra con una Powerslam!
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E c’è il conteggio! C’è il conteggio! 1… 2… No!!! Sigfried alza una spalla sul due e mezzo! Mannix si rialza in piedi. Lo vediamo controllarsi la testa, dopo di che eccolo alzare la guardia e sferrare dei pugni in successione, prima al corpo e poi alla testa del Best from the West, che incassa senza un fiato. Box poi afferra il tedesco per la testa, gridandogli qualcosa a quattrocchi, infine se lo carica sulle spalle… No! Sigfried si libera a suon di gomitate, dopo di che ribalta l’avversario a terra con una prodigiosa Willkommen! Altra mossa a colpire la testa di un Box Mannix in difficoltà. Kurt Wagner grida alcune offese in tedesco a Sigfried e sbatte il pugno sull’apron. Il Corvo lo ignora e arretra, appoggiandosi all’angolo. E’ il momento del Blitzkrieg? No! Jaeger, non appena Mannix è in piedi, parte per la Nibelungen Nacht! A vuoto! Box Mannix riesce a evitare in modo fortuito la mossa del tedesco, piegandosi a terra. E rifilandogli un Uppercut! Spinto dalla disperazione, vediamo il Black Lion gridare offese al wrestler di Ravensburg per ogni pugno che riesce a mettere a segno. Eccolo evitare un micidiale Backfist from the Hero… E schiantare a terra il Best from the West con l’ennesimo, perfetto, Takedown!
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Mannix, ormani col fiatone, procede allo schienamento. 1… 2… No! No! No! Altro Kickout da parte di Sigfried! A questo punto Mannix inizia a sbattere i pugni a terra. Eccolo rialzarsi e scuotere il capo. Dopo qualche secondo per recuperare le forze, il Black Lion alza le mani al cielo in segno di vittoria, poi lo vediamo andare ad abbrancare Jaeger, mettendolo in posizione di Powerbomb. Box fa segno che è finita, poi procede a caricare il tedesco. Vuole terminare il match con la sua mossa preferita, la In The Box!!! No! No! Il Boxeur di Philly fallisce nell’esecuzione del Package Piledriver in seguito alla resistenza di Jaeger, che risolve la spinosa situazione ribaltando l’avversario con un Back Body Drop! Box Mannix atterra violentemente di schiena. Eccolo tentare di tirarsi su, imprecando… Nibelungen Nacht di Jaeger!!! Il calcio improvviso di Sigfried manda in tilt il pluripremiato sportivo di colore, che finisce con l’arretrare verso le corde violentemente, e semistordito… A questo punto Sigfried capisce che è arrivata l’occasione, piega il gomito destro, si piazza in posizione, e lo decapita con un terrificante Blitzkrieg!!!
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Boato del pubblico di Fayetteville per Jaeger. Mani nei capelli per Alejandro Signos e Kurt Wagner. A questo punto il Corvo, dolorante torreggia sul Black Lion tramortito… Ma invece di schienarlo, eccolo decidere di chiudere la partita con l’Untersuchung! Il Best from the West blocca gambe e braccia dell’avversario inerme a terra, dopo di che eccolo applicare la sua mortifera mossa di sottomissione, restituendo con gli interessi a Mannix il suo Black Sign!
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L’ha connessa! L’ha connessa! Box, indebolito dalla serie di colpi ricevuti alla testa durante l’incontro, cerca di liberarsi debolmente… Non ce la fa! Kurt Wagner incita il suo allievo e sbraita contro Sigfried. Non è il momento per distrarsi. Il Best from the West applica la massima pressione in maniera metodica. E terribile. Troppo per Box Mannix, che dopo aver cercato di scuotersi come può, letteralmente chiude gli occhi e resta immobile! L’arbitro Jonathan Lopez a questo punto va ad alzare per tre volte il braccio del Black Lion. E per tre volte il braccio ricade a terra. Questo basta per far calare il sipario sull’incontro!!! E’ FINITA! E’ FINITA! SIGFRIED JAEGER HA SCONFITTO BOX MANNIX! Il leader della BDK Inc. è tornato alla vittoria, mandando KO il temuto alleato di Vincent Cross! E con questo il conto tra Sigfried e Vincent stasera è stato pareggiato!
Spoiler:
JR: The Winner of this match, by Knock Out… SIGFRIEEEEED… JAEGEEEEER!!!!!
Mentre il pubblico applaude il tedesco, vediamo SIgfried mollare l’esanime Mannix e tirarsi su. Il tedesco zoppica verso l’angolo e vi si appoggia, soddisfatto, mentre il referee va a controllare le condizioni del Black Lion. L’attenzione a questo punto si sposta a bordo ring, dove vediamo un frustrato Kurt Wagner togliersi la giacca e sbatterla a terra, ignorando un Alejandro Signos cupo in volto. Wagner, dopo una serie di improperi in tedesco all’indirizzo di Sigfried, riceve in cambio un gestaccio da quest’ultimo. Questo è troppo per Kurt, che tira fuori una sedia da sotto il ring!
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L’allenatore di Box Mannix fa per tuffarsi sotto le corde per andare fronteggiare il Best from the West, quando qualcuno sbuca alle sue spalle e gliela strappa di mano…
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Brunild Wagner! La Valkyria di Ravensburg getta via la sedia, e cupa in volto avanza verso Signos e suo padre, che le intima immediatamente di andarsene. Alejandro a questo punto decide di evitare il peggio per se stesso, e spinge Kurt verso sua figlia… Che lo abbranca, sollevandolo sulle spalle, e lo schinata a terra con una Geheimnisnacht!!!
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E l’arena esplode nuovamente!
Mentre risuona la theme della BDK Inc., vediamo Brunild lasciar perdere i resti di suo padre e andare a raggiungere Sigfried sul ring. Questi sta scrutando lo stage, dove vediamo il fuggitivo Signos andare a raggiungere proprio Vincent Cross.
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Il biker, reduce dal durissimo incontro con Gunther Schmidt, osserva malamente Jaeger in lontananza, dopo di che eccolo rivolgere nella sua direzione il gesto del tagliagole. Per tutta risposta, Sigfried, spalleggiato da Brunild, fa cenno platealmente al suo avversario di War of Change di farsi sotto. Quando vuole. E con queste immagini che fanno da preludio ideale per ciò che accadrà tra due settimane, noi andiamo in pubblicità! Don’t. Change. The Channel!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:37

Bentornati in diretta per Indoor War! Le immagini fanno una panoramica sul pubblico festante per poi spostarsi sul titantron che si illumina e inizia a proiettare un video per i fan nell'arena, mentre noi vi accediamo con la totalità dello schermo.
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Ci troviamo in un lussuoso appartamento, e l'inquadratura fa una panoramica sul soggiorno di esso per poi inquadrare una figura femminile, The Best In The Twelve Universes, Samantha Hart.
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La ragazza è vestita con una maglietta maniche corte nera e scollata infilata in una gonnellina a scacchi grigi e neri, collant e un paio di stivaletti neri, e un sorrisetto compiaciuto, e ora si rivolge alla telecamera.

Samantha: Ladies and gentlemen, my name is Samantha Hart and I am The Best In The Twelve Universes!

Altro sorriso compiaciuto per la ragazza.

Samantha: E ora lasciate che vi dia il benvenuto all'umile dimora delle Un-Enemies situata nella città in cui una di noi due farà la storia e vincerà il Front-X, Miami.

La giovane sposta lo sguardo alla sua sinistra e passato qualche istante nell'inquadratura fa il suo ingresso Alisa Drake, capelli raccolti in una coda di cavallo, giubbotto di pelle nero con cerniere argentate posato su una canotta nera, pantaloni lunghi grigi e All-Stars nere e bianche indosso.
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Alisa: Tecnicamente non è casa nostra, Samy l'ha fregata a Wiz...

Samantha: Non vedo cosa importi, d'altronde esattamente come il Front-X è un qualcosa che ci interessa e per tanto ce la prenderemo. Che sia con le buone o con le cattive sta alle nostre avversarie.

Alisa: Dici bene Samantha, ma conoscendo la testardaggine di quella carogna di Beverly Bailey e le bassezze a cui si spingerebbe Licoride, tipo tornare dopo essere stata ritirata da me, direi che dovremmo usare le cattive.

Samantha: Sinceramente non chiedo di meglio. D'altronde è passato un bel po' di tempo da quando non ho usato effettivamente le cattive, l'ultima volta è stato ben due anni fa nel primo Path Of Legends dove minacciai la mia avversaria con un cacciavite alla gola e quasi la fulminai con una Spear su dei tubi al neon...

Sguardo seccato di Alisa.

Alisa: Ricordo bene...

Risatina per Samantha.

Samantha: So che ricordi bene Ali, così come io ricordo bene il dolore che mi hai fatto provare nelle nostre battaglie, e ora che siamo alleate non oso immaginare il dolore che potremmo infliggere insieme a chi si metterà sulla nostra strada. Ci sarà da divertirsi.

Alisa: Esattamente, ci sarà davvero da divertirsi, e il fatto che ci troveremo a condividere il ring con Licoride e Beverly Bailey sarà un incentivo in più per far sì che entrambe finiscano a terra senza possibilità di tornare in piedi.

Samantha: Guarda, su Licoride sei tu che hai un problema per via della promessa non mantenuta, per me è solo un'avversaria da abbattere affinché una di noi possa fare il passo fondamentale verso il TWC Undisputed World Women's Championship, ma ehi, se la mia Un-Enemy vuole distruggerla non vedo perché non aiutarla. Mi piace distruggere...

Alisa: E' questo lo spirito giusto Samantha, poiché sarà proprio distruzione che porteremo nella carriera di Licoride, rispedendola a calci nell'oblio dal quale sta tanto cercando di fuggire.

Sospiro per Alisa.

Alisa: Sai, lei non è nemmeno una cattiva ragazza, ma il fatto che abbia infranto il patto che avevamo stipulato la rende automaticamente solo una viscida ipocrita immeritevole di condividere il ring con una che un Career Threatening Match lo ha vinto proprio contro di lei. Licoride, anzi Livia, poiché io della persona sto parlando, non del personaggio, con questo suo ritorno ha dimostrato di quanto miserabile realmente sia, e vederla ogni settimana che si presenta e dice che vincerà per il pubblico affinché la divisione femminile della TWC venga ripulita da gente come noi mi da il voltastomaco!

Samantha: Sentimento legittimo Ali, e lasciami dire che anche a me quest'ultima parte da abbastanza fastidio, poiché il voler privare la divisione femminile della TWC di gente come noi equivale a ucciderla.

The Best In The Twelve Universes scuote la testa.

Samantha: Tu mi piaci per tanti motivi Alisa, e uno di essi è il tuo anticonformismo e la tua mentalità aperta non assoggettata a poteri forti, ed è proprio per questo che tu sei ben consapevole che se esiste una divisione femminile in TWC è solo merito mio.

Lo sguardo di Samantha diviene serio.

Samantha: Per carità, gente come Lucy Fisher, Elektra Kellis e compagnia bella hanno i loro meriti, non sto certo mettendo in dubbio questo, sarei una Beverly Bailey altrimenti, ma il fatto che abbiano avuto l'occasione di conquistarsi questi meriti nasce dal momento in cui una ragazza bionda già nota dalla TWNA è arrivata e ha conquistato tutte le attenzioni da qualsiasi storia era in atto in quel momento. Flames Of Destruction, guerre di potere con Fox Olon, torneo per decretare il primo TWC World Heavyweight Championship... Tutto ciò è passato in secondo piano davanti la presenza del nemico pubblico numero uno, la vera antagonista della TWC, colei che ha portato su di se, e di conseguenza sulle donne, l'interesse della gente. Me, Samantha Hart.

Piccola pausa per Samantha.

Samantha: Come tu ben sai in questi anni ho avuto svariati pacchi di cazzi miei da sbrigare, ma ora che posso concentrarmi di più sul lato prettamente sportivo di questa disciplina, posso finalmente reclamare ciò che è mio di diritto e che per fin troppo tempo altre ne hanno goduto. Perciò scordatevi quella farsa della Four Queens, scordatevi di palesi quanto patetiche copie della mia persona atte solo a cercare la stessa notorietà, scordatevi di chi fa la voce grossa solo per poi scappare via, poiché non ci saranno Regine, Valchirie, Leonesse, Luchadoras, Cattivesse e altro che tenga nel momento in cui la Dea decide di reclamare il suo trono.

Sguardo serio per Samantha puntato verso la telecamera mentre Alisa le lancia un'occhiata soddisfatta.

Alisa: E tutto ciò senza fare alcuna battutina e dicendo una sola parolaccia, cavolo, direi che fai sul serio Samy. E pensare che il discorso nasce da Licoride, una con cui non hai ruggini personali. Se dico Beverly Bailey che fai?

Samantha: Hmpf. Su Beverly Bailey nemmeno ci spreco fiato, saranno i miei pugni a parlare, ma visto che quella troia succhia cazzi sifilidici ti ha rotto un braccio cinque mesi fa direi che qualcosa da dire forse l'hai tu...

Espressione ironica per Alisa.

Alisa: Ho parlato decisamente troppo presto sull'uso di parolacce...

Sospiro per Alisa mentre Samantha le lancia un'occhiata accompagnata da spallucce.

Alisa: Comunque visto che l'hai tirata fuori perché non parlarne? D'altronde è pur sempre Beverly Bailey, una persona che da quando è in TWC ha sempre ottenuto senza fare niente per meritarselo. Prendi già il suo ingresso nella compagnia fornitole dal passato con Elektra Kellis, la notorietà ottenuta copiando Viola Vixen che a sua volta copiava te, match valevoli per titoli quali il Women's, il Diamond e i Tag Team senza essersi conquistata nulla sul campo, o il suo ingresso in questo Front-X senza un match di qualificazione quando io ne ho dovuti sostenere addirittura due.

La ragazza scuote la testa.

Samantha: Già Ali, ma come la sua storia ci insegna, può anche ottenere tutte le occasioni che vuole leccando culi e cazzi, ma ciò non toglie che al momento di capitalizzare i suoi limiti vengono fuori è il risultato è sempre lo stesso. Lei culo a terra e qualcun'altra con il braccio alzato.

Alisa: Ed è esattamente ciò che accadrà nel Front-X, e come tu hai ben ricordato, quella li mi ha rotto un braccio cinque mesi fa. Ora è finalmente il momento di ottenere la mia vendetta, perciò sarà mia premura finirla una volta per tutte, così come finirò una volta per tutte Licoride, e quando entrambe saranno eliminate dal match...

Ed ecco che Alisa si gira verso Samantha, con questa che ricambia lo sguardo e mostra un sorriso di sfida.

Samantha: Le Un-Enemies potranno affrontarsi ancora una volta.

Alisa: The Bloodreina contro la Hart Princess, The Dragoness contro The Goddess, Alisa Drake contro Samantha Hart... Come sempre, che vinca la migliore.

Samantha: Ovviamente.

Ed ecco che le due si stringono la mano a loro modo, con l'una che afferra l'avambraccio dell'altra restando faccia a faccia per diversi secondi mentre mostrano sorrisi di sfida reciproci. Passa qualche altro istante e le due tornano a guardare la telecamera.

Alisa: Tuttavia...

Samantha: Prima di arrivare a ciò...

Scambio di sguardi complici.

Alisa: Una totale e indissolubile collaborazione sarà ciò che porteremo su quel ring.

Samantha: Le Un-Enemies, in totale simbiosi come un solo corpo manovrato da due anime, schiacceranno avversarie che già hanno dimostrato di non saper cooperare, nemmeno in caso di necessità.

Alisa: Saremo due contro una contro una, e per quanto la cosa possa sembrare sbagliata...

Samantha: Ce ne sbattiamo bellamente, poiché così come noi anche loro potrebbero allearsi.

Alisa: E se non lo fanno è solo perché sono due egomaniache, incapaci di anteporre la necessità all'orgoglio.

Samantha: Cosa che noi due abbiamo fatto nonostante poco fa stavamo ricordando quando l'ho quasi fulminata.

Alisa: Perciò se ci vedrete pestare gente in superiorità numerica non prendetevela con noi, prendetevela con chi è troppo stupida da affrontarci da sola...

Samantha: E se per caso vogliate comunque prendervela con noi, 'sti cazzi.

Alisa: L'opinione degli altri non ci interessa.

Samantha: E questo, unito alle qualità che ci rendono uniche e straordinarie, sarà la chiave del nostro successo.

Alisa: It's the Un-Enemies...

Samantha: Bitches!

Detto ciò le due lanciano sguardi determinati verso la telecamera mentre le immagini si interrompono.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:41

Bentornati in diretta con Friday Night Indoor war, episodio numero sessantanove! La serata volge ormai praticamente alla fine, War of Change non potrebbe essere più vicino di così, ma prima c’è ancora qualcosa da vedere: è il momento del MAAAAAAAAAAAAAIN EVEEEEEEEEEEEEENNNNNNNT! Mentre Michael Campbell e Hikari Stern si dedicano ad un breve riassunto di quanto abbiamo visto finora, le telecamere vanno ad inquadrare il ring, sul quale vediamo due poltrone ed un tavolo, appoggiato sul quale spicca il contratto per il Main Event di War of Change.
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Puntualmente risuona in tutta l’arena Hysteria, ad anticipare la comparsa del TWC World Heavyweight Champion.
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Keenan: Ladies and Gentlemen, my name is Jack Keenan and I put the K in TKC.

I fischi del TWC Universe, già alti, aumentano di vigore a queste parole. Jack Keenan, in completo scuro e camicia panna, si concede qualche istante per lasciar spaziare il suo sguardo tra gli spalti dell’arena, mentre il suo braccio solleva al cielo il TWC World Heavyweight Championship. Rispondendo con un sorrisetto di sufficienza alla nuova ondata di fischi, Keenan si avvia finalmente verso il ring, senza troppa fretta. Salito sul quadrato, JK si accomoda sulla propria poltrona, appoggiando le gambe sul tavolo. Il Pain Deliverer raccoglie il contratto e inizia a leggerlo minuziosamente, in assoluto silenzio, girando le pagine con calma. Dopo circa una ventina di secondi, getta però di nuovo il contratto sul tavolo.

Keenan: Certo, come se arrivassi alla firma del contratto senza averlo prima letto e controllato clausola per clausola. Naturalmente potrei portare questa federazione sulle mie spalle e mettere in scena un grandissimo show anche solo leggendo e spiegando ogni passaggio di questo contratto per tutte le ore di programmazione, ma sarà per un’altra sera.

Keenan ridacchia.

Keenan: Sì, sembra che sia tutto pronto. Il contratto è in regola, il palcoscenico per il miglior War of Change di sempre è allestito ed anche i miei preparativi sono stati completati. Dopo quanto ho detto e fatto ultime settimane, non ho più alcun passo da muovere nei confronti di Lance Murdock.

Il Pain Deliverer si schiarisce la voce.

Keenan: Quando ho visto il mio sogno di un Main Event di War of Change da combattersi in un’atmosfera di rispetto reciproco andare in frantumi per colpa di Murdock, gli ho mandato un avvertimento, spedendolo in infermeria per una serata. Quando lui ha confermato la sua posizione di Number One Contender, ho deciso di tendergli la mano per rendere la situazione migliore per tutti. Con una semplice parola, Lance Murdock avrebbe potuto riabilitarsi e restituire a questa federazione il match cui tutti vogliono assistere. Gli sarebbe stato sufficiente, per una volta nella vita, abbassarsi al livello di un altro essere umano. Rinunciare ad una minima percentuale del suo mastodontico ego. Lance Murdock si è rifiutato e, così facendo, mi ha costretto a colpire dove lui non aveva accettato di scalfirsi nemmeno minimamente. Ho preso quel TMC Championship che Lance aveva creato per sé stesso nel disperato tentativo di certificare quel che gli altri non volevano riconoscergli, quel TMC Championship che aveva costruito a propria immagine e somiglianza e in cui aveva riversato mesi della sua vita. L’ho preso e l’ho modificato. Simbolicamente, ho spazzato via mesi di lavoro di Lance Murdock; proprio come lui aveva fatto con me, rifiutandosi di riconoscere che sono l’avversario migliore cha abbia mai potuto desiderare. E il lato ironico è che, così facendo, ho dato al TKC Championship rilevanza maggiore di quanta ne abbia mai avuta.

Jack Keenan si lascia andare a una nuova risata.

Keenan: Tutto questo per dire che la mia coscienza è a posto. Ciò che mi rimane da fare è sconfiggere Lance Murdock e continuare la Age of Keenan. Ma prima, manca una piccola formalità.

JK solleva di nuovo il contratto, rigirandoselo tra le mani.

Keenan: E per questo manca il nostro Lance Murdock.


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Il daredevil compare sullo stage! Profondamente serio, completo viola su giacca nera, non si perde in fronzoli e si dirige rapidamente sulla rampa. Entra nel ring velocemente e va a strappare il contratto dalle mani di Keenan, guardandolo con occhi di fuoco. Poggia con forza il contratto sul tavolo, impugna la penna e firma velocemente, per poi richiudere il contratto. Rivolge un ultimo sguardo a Keenan per poi dirigersi verso le corde ma viene interrotto dalle parole di Keenan.

Keenan: Lance Murdock che scappa dai riflettori, questa sì che è una novità. In ogni caso, Lance, fossi in te non sarei così frettoloso. Non abbiamo finito, qui.

JK riprende fra le mani il contratto e lo apre. I suoi occhi si fissano all'altezza della firma di Murdock.

Keenan: Non che io sia smanioso di rimanere in tua compagnia, ma temo che questa firma sia invalida.

Murdock allarga le braccia spazientito.

Keenan: E' vero, io ti ho visto firmare, e così tutto il TKC Universe, ma c'è una persona che non può dire lo stesso. Evidentemente non hanno ritenuto necessario informarti della cosa, Murdock, ma a quanto pare la nostra federazione vuole evitare a tutti i costi scontri o irregolarità nella firma del contratto per il match più importante dell'anno. Per questo mi è stato riferito che una persona terza ed imparziale dovrà seguire le operazioni e controllare che non ci sia spazio per alcuna contestazione.

Il Pain Incarnate getta uno sguardo fugace al proprio orologio.

Keenan: Ad occhio e croce, dovrebbe essere qui a momenti...

Grande reazione di stupore nel pubblico quando vedono apparire sullo stage niente meno che Jeffrey Bennett! L'ex Paz, l'ex Ares è tornato in twc dopo anni dalla sua ultima apparizione!
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In mezzo al trambusto del pubblico Jeffrey percorre la rampa. Una felpa nera con cappuccio calato sulla testa che nascondono i capelli che cadono sulle spalle, jeans blu. Entra nel ring, passando vicino a Murdock, lasciandogli uno sguardo di traverso, per poi affiancarsi al campione mondiale.

LM:Lo sai perché avevo così fretta di andarmene? Perché non ho nulla da dirti, non mi abbasso al livello di ogni altro essere umano perché io sono superiore a quel livello. Ma soprattutto perché sapevo che se sarei rimasto per più di una manciata di secondi su questo ring ti avrei ridotto in pessime condizioni ed avrei messo a rischio il match di War of Change. Ora sento proprio che questa situazione non posso evitarla. Che diavolo ci fa lui qui?

Keenan: Mmmm, quindi lo riconosci ancora. Non ci avrei giurato.

Keenan si sporge lungo il tavolo.

Keenan: Dato che, a quanto pare, non stavi ascoltando, lo ripeterò. Il signor Jeffrey Bennett è qui per garantire la regolarità della firma del contratto, in modo da evitare conseguenze di qualsiasi genere dopo War of Change. Arbitro, garante, notaio straordinario, pubblico ufficiale, mediatore, chiamalo come ti pare. Non si immischierà nei nostri affari, ma controllerà che nessuno su questo ring violi le regole del gioco ed interverrà solo se tra di noi non si dovesse arrivare ad un accordo sui termini del match - o se la situazione dovesse degenerare, naturalmente.

Un sorrisetto si dipinge sul volto di JK.

Keenan: Tra parentesi, dovresti esserne contento. Insomma, l'ultima volta che siamo arrivati alle mani su questo ring non ti è andata esattamente bene, e stavolta War of Change è molto più vicino.

Il Pain Deliverer torna ad appoggiarsi allo schienale.

Keenan: Perciò, direi che ci siamo guadagnati un po' di tempo per chiacchierare. Dunque, Murdock, come ti senti a due settimane dall'incontro della tua vita?

LM:Decisamente frustrato. Io sono l'assoluto meglio che questa federazione ha da offrire e tu mi stai trattando come uno zimbello. Vuoi continuare ad umiliarmi ma tutto questo ti tornerà dritto in faccia, Jack. Fosse l'ultima cosa che faccio sulla terra, io a War of Change ti infliggerò la più grande umiliazione della tua vita e ti lascerò marcire a terra. Jeffrey non ha minimamente le qualifiche per essere il garante straordinario che presenti, e non ce n'è neanche il lontano bisogno. La sua unica funzione stasera sarà quella di salvarti il culo quando metterò le mie mani su di te.

Keenan: Ehi, un po' di rispetto per Jeffrey. Tutto quel che deve fare è rimanere fermo a centro ring ed assicurarsi che noi due firmiamo il contratto. Non credo ci vogliano enormi qualifiche per questo.

JK sbuffa, soffocando una risatina.

Keenan: E, no, io non voglio continuare ad umiliarti. Tu stai umiliando te stesso, Lance. Negli ultimi mesi guadagnarti la posizione di Number One Contender è l'unica cosa che hai fatto. Poi, non ho visto altro che passività ed arrendevolezza da te, miste a parole vuote. Anche stasera ti saresti limitato a firmare il contratto ed andartene. Cosa ti prende, Murdock? E' una ripicca, per caso? Hai deciso di togliermi ogni gusto nel mio dimostrare di essere migliore di te?

Murdock sorride leggermente e si avvicina a Keenan.

LM:Miserabile e minuscolo insetto, tu non sei neanche lontanamente migliore di me. Io sono l'uomo che è durato più di un'ora nel Warfare trionfando con il numero 1, l'uomo che ha sconfitto il due volte main eventer di War of Change Sigfried Jaeger senza la minima scorrettezza. Sono l'uomo più atletico che questa federazione possa mai avere, in grado di fare cose che tu non riesci neanche ad immaginare. Sono l'uomo che ha compiuto l'epica impresa di rendere BBB un uomo decente, qualsiasi cosa si tramuta in oro al mio tocco, sono l'uomo che porterà la TWC a numeri grandiosi e mai visti prima. Io al tuo contrario creo, innalzo le cose mentre tu le mandi in frantumi. Dove tu porti il dolore, io lo fermerò, sarò il painkiller di questa federazione. Se mi sono limitato in questi mesi è perché non voglio ammazzarti prima del tempo debito.

Lance si avvicina a Jeffrey e punta un dito sul suo petto.

LM:Quelle che tu chiami parole vuote sono piene promesse. Perché è questo quello che faccio, porto le cose sulla strada giusta da intraprendere malgrado quello che possa costare. Come fatto con quest'uomo, ho preso un tossico buono a nulla e l'ho portato alla decenza, e per fare ciò ho dovuto tenere la cinghia del guinzaglio ben stretta, perché i cani hanno bisogno del padrone che gli ordini cosa fare e non fare, perché loro sanno cosa è meglio per loro, anche se loro non lo capiscono.

Murdock porta il microfono in faccia a Keenan.

LM:Ed è quello che succederà a War of Change, dove dovrò ridurti in polvere per poter ricostruire questa federazione da capo e renderla... oro. Ogni tua azione non fa altro che aggiungere un capitolo al libro dell'apocalisse, e siamo ormai giunti al termine, il giorno d'ira è vicino. Sono il tuo John the reveleator, farò sì che i sette sigilli si aprano e le loro tragedie si riversino su di te, farò si che sarai così rintronato dalle botte che potrai davvero udire i sette angeli e le loro trombe. Io sono la tua cazzo di apocalisse, Keenan. Sono la fine dei giorni della Age of Keenan. Sono il Daredevil che salta così in alto nel cielo che tu non lo vedi più. Sono l'uomo che ha conquistato, unito e creato innumerevoli titoli sotto il mio nome. Sono Mr. Goldfinger che tramuta in oro tutto ciò che tocca. E sarò... il salvatore della twc ed il prossimo campione mondiale!

Le nocche di una mano di Keenan si stringono sul tavolo, mentre l’altra mano del TWC Champion sale a coprirgli il volto, sul quale è passata un’ombra.

Keenan: Il Painkiller… John the Reveletor… i sette sigilli… la solita. Fottuta. Apocalisse. Lance, sembri un disco rotto. Per una volta sii concreto, cazzo. Smettila con questi proclami vuoti ed inconsistenti.

LM:Mi dispiace tu non comprenda la parola del signore, ma...

Keenan: BASTA! BASTA.

Jack Keenan si è alzato di scatto.

Keenan: Non ti posso tollerare più. Non ti tollero più. Lance Murdock, mi hai nauseato.

Il Pain Deliverer si porta faccia a faccia con il DareDevil.

Keenan: Ti è sempre tutto dovuto, vero? E’ sempre tutto scontato, no? Non alzare gli occhi al cielo, sai che non sto parlando del tuo ruolo di Number One Contender. Sì, hai vinto l’Ultimate Warfare e battuto Sigfried Jaeger, wow. Applausi e squilli di trombe per Lance Murdock. E poi? E poi? NULLA. Nulla. Ti sei rinchiuso in uno stato di apatia totale, emergendo solo di tanto in tanto con qualche sparata, ogni volta più grossa. “Sono il Painkiller di questa federazione”. “Preparatevi alla seconda venuta di Cristo”. Parole, parole, parole al vento. Perché è scontato che al Main Eventer di War of Change non sia richiesto nulla di più, giusto?

Keenan digrigna visibilmente i denti.

Keenan: Così come era scontato che Jeffrey Bennett dovesse seguire la strada su cui tu lo trascinavi. Perché mai non avrebbe dovuto? Così come era scontato che il TWC Universe dovesse riconoscere un titolo che tu hai creato ed imposto nei confronti di tutti, ritagliandoti uno spazio che altrimenti non sarebbe mai stato tuo. Perché mai non sarebbe dovuto succedere? Così come era scontato che Jack Keenan dovesse farsi illuminare dall’onniscente Lance Murdock ed abbandonare Quill, no? Così come era scontato che Elektra Kellis non potesse mai abbandonare il Salvatore Lance Murdock, giusto?

Un piccolo boato di sgomento percorre l’arena. JK arretra di un passo, stringendo i pugni lungo i fianchi.

Keenan: Della tua vita privata e delle tue idee su come gira il mondo non mi importa un cazzo, Murdock… almeno finchè non vengono a toccare me. Ma è proprio questo il punto. Il segno è stato passato.

JK si slaccia il TWC Championship dalla vita e lo solleva leggermente.

Keenan: Guardami. GUARDAMI. Questa cintura rappresenta una certificazione di eccellenza. E’ il simbolo che indica chi la porta come il migliore fuori e dentro questo ring. E l’eccellenza è tutt’altro che scontata, Murdock. No, l’eccellenza va costruita e rinnovata giorno dopo giorno. La Age of Keenan, da mesi a questa parte, rappresenta in pieno questa eccellenza. Ho salvato questa cintura dalle mani di Kevin Manson, che l’aveva abbandonata e rinnegata. Nel momento più difficile per questa federazione, quello dell’abbandono di tre stelle e cosiddetti “simboli” di questo business, mi sono caricato la TWC sulle spalle e l’ho trascinata di nuovo verso il cono di luce che merita. Ho portato la competitività a livelli che non si raggiungevano da anni, sconfiggendo Kenneth Myers, Sanshkin, Sean Morgan e Sigfried Jaeger in una serie di match a cinque stelle. E cosa ho chiesto in cambio? Niente. Niente. Niente, se non un po’ di riconoscimento e rispetto.

Keenan punta il proprio indice contro il petto di Murdock.

Keenan: Ma anche questo era chiedere troppo a Lance Murdock, giusto? Tutto quel che hai fatto nelle ultime settimane non è stato altro che sputare su ciò che io ho costruito. Lo è stato non riconoscermi come miglior avversario che potrai mai desiderare per il tuo match della vita. Lo è stato togliermi la soddisfazione di una vittoria pulita su Sigfried Jaeger. Lo è ogni singola frase supponente e proclama vuoto che esce dalla tua bocca ogni volta che la apri. Sputi su di me, sputi su tutto il TKC Universe, sputi su questa cintura – no, su questo simbolo di eccellenza che io ho riportato ai suoi fasti anche a tuo vantaggio.

JK batte il pugno sul tavolo.

Keenan: Puoi pensare quello che vuoi del mio averti mandato all’ospedale, del mio restituire vita al TKC Championship o del mio riportare su questo ring Jeffrey Bennett, ma le mie provocazioni non sono state altro che un modo per riconoscerti come un degno avversario. Perché – è questo che mi fa incazzare di più – tu sei davvero il meglio che la TWC possa offrire.

Una vena inizia a pulsare nella tempia di Keenan.

Keenan: E, al contempo, sei il suo peggio. Per questo ho fatto tutto quel che ho fatto. Per questo sono pronto a fare quel che sarà necessario fare. Non è un proclama, Murdock, è un fatto. E, questo sì, è scontato. Non ti lascerò rovinare il mio lavoro.

Il Pain Deliverer appoggia il TWC World Heavyweight Championship, con un gesto grave.

Keenan: Se vuoi strapparmela, dovrai uccidermi.

Murdock fa cozzare la sua fronte con quella di Keenan.

LM:Scontato? Io non ho mai dato un cazzo per scontato. E' da quando sono venuto al mondo che combatto con le unghie e con i denti, dovendo fare a meno di una madre, solo con un padre con troppa responsabilità per le sue spalle, e dopo poco completamente solo, a farmi strada tra le fogne di Hell's Kitchen ancora da ragazzo. Qui non tutti hanno il lusso di poter odiare la ricca famiglia che l'ha nutrito e vestito per anni, perché non c'era alcuna famiglia. Non sei niente di più che un moccioso viziato che sbatte i piedi perché non ha avuto il regalo che voleva. Io invece ho lottato, ogni singolo giorno, per arrivare fin qui ed imporre i miei ideali. Perché il wrestling era tutto ciò che avevo e mi promettevo ogni singolo giorno che avrei fatto di tutto per raggiungere il mio sogno e per rendere il mondo un posto migliore.

Murdock spinge con la testa facendo indietreggiare Keenan, parla quasi urlando.

LM:Non importa quanti ostacoli abbia trovato di fronte, ho sempre proseguito sulla mia strada, infrangendo barriere per raggiungere i miei obiettivi perché sapevo e so tutt'ora di essere nel giusto. Sin dal primo giorno, fino ad ora, un costante crescendo. Sono l'uomo che ha partecipato ad un main event titolato alla sua seconda apparizione in ppv, l'unico in attività che Leon Black non ha mai sconfitto singolarmente, l'uomo che è riuscito dove tu hai fallito nel sopraffare Nick Carroll, ben due volte. L'uomo che ha fatto la storia riunendo sotto le sue ali 15 ed Interpromotional championship, ponendo fine a quelle mediocri cinture per dare vita al glorioso Diamond Championship. Quando lo spazio che mi era dovuto mi è stato negato ho dato vita al TMC perché simboleggiava davvero qualcosa, era un assoluto ideale, e non una stupida parodia. Sin dal primo giorno io ho fatto il massimo per far splendere al massimo la federazione anche se non ero in cima, tu invece dove cazzo eri? Che cazzo hai fatto prima di acciuffare il titolo mondiale?

Lance spinge Keenan ancora più indietro.

LM:Mesi e mesi a giocare con quel pagliaccio di Cross, mesi a giocare con quella feccia di Drake ed associati. Fallito contro Carroll, fallito contro Jaeger, fallito contro Black, fallito. Così si può riassumere gran parte della tua carriera qui. E soprattutto fallito contro Manson, cedendo quel cazzo di anello. Vuoi davvero parlare di eccellenza? Di trascinare la federazione nel cono di luce? Tu sei quello che l'ha spinta nell'oblio più profondo e non hai la minima idea di quanto io avrei potuto fare con quell'anello. L'avrei portato ovunque, ogni federazione avrebbe riconosciuto il nome della TWC, ogni notiziario e testata ne avrebbe parlato. Nelle tue mani invece è stato un semplice anello, caduto nelle peggiori mani possibili. E mandare un uomo all'ospedale non è abbastanza per porre rimedio ai tuoi errori.

Keenan spinge indietro Murdock a sua volta ma questo scarica una testata e completamente rosso in volto gli urla in faccia.

LM:Certo non posso negare che ci sono stati alti e bassi, ma ai miei errori ho posto rimedio e quella Elektra Kellis che nomini è stata al mio fianco ogni singolo giorno da quando sono diventato il number 1 contender. Mi ha aiutato nell'allenamento più estenuante della mia vita e mi ha sostenuto quando tutto mi sembrava buio, mostrandomi la luce. Sebbene tu non l'abbia visto io mi sto preparando ogni giorno e notte al peso del main event di War of Change, ed è un peso spaventoso, perché io ne concepisco la sua gravità. Quindi non prendere quella cazzo di strada, non ti conviene, io ho lei ed altri milioni di persone dietro di me mentre tu non hai un cazzo di nessuno. E da solo tu non sei mai riuscito a fare niente. Avevi bisogno di Quill che ti teneva la manina per sporgere la testa sopra l'acqua, e nel primo momento in cui questo aveva smesso di funzionare ecco che il moccioso viziato sbatte i piedi e getta il giocattolo nuovo per il nuovo giocattolo rosso demone fiammante. Sei così basso che sei dovuto scendere a patti con uno come Fujihara per riuscire a raggiungere qualcosa. Ma ora che anche lui non c'è più sei finito, il piccolo bimbo viziato non ha nessuno che lo aiuti ad attraversare la strada.

Murdock si china, gli occhi spalancati, per avvicinarsi alla faccia di Jack, a terra.

LM:Io non potrò mai definire che tu sei il meglio di questa federazione, il meglio deve ancora venire, e verrà esattamente a War of Change. E' dal primo giorno della mia vita che mi preparo per stare sulla vetta dell'olimpo, dove merito, ed ora che sono finalmente qui, dopo fin troppo tempo, non ho intenzione di andare da alcuna parte. Io siederò sul trono che mi spetta mentre Jack Keenan cadrà nell'ade.

Nell'arena piomba il silenzio. Lentamente, Jack Keenan si rialza, puntellandosi sulle braccia. A sua volta Lance Murdock torna in posizione eretta. Tra i due volano sguardi di fuoco. Tutto ad un tratto, il Pain Deliverer inizia a ridacchiare, scuotendo la testa. Jack Keenan raccoglie la cartelletta che contiene il contratto, la apre e, rapidamente, mette la sua firma a fianco di quella di Murdock, per poi appoggiare di nuovo il contratto sul tavolo.
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... E SCAGLIARE IL TAVOLO STESSO CONTRO LANCE MURDOCK!! Colto di sorpresa, il DareDevil viene completamente investito dall'inusuale corpo contundente. Stessa sorte tocca a Jeffrey Bennett, anche lui nella linea di tiro. L'ex Ares crolla fuori ring, rimanendo immobile, mentre Lance Murdock finisce al tappeto, bloccato sotto il tavolo. Jack Keenan, in preda alla foga, sposta bruscamente il tavolo di mezzo e poi comincia a seppellire il rivale con una serie di violentissimi pestoni contro qualsiasi parte del corpo riesca a raggiungere. Subissato dai fischi del TWC Universe, JK prosegue nella sua azione per almeno una ventina di secondi, mentre i movimenti di Lance Murdock si fanno sempre più inconsulti. Finalmente soddisfatto, Keenan si porta a centro ring ed allarga le braccia, iniziando a girare su sè stesso, in una parodia della tipica taunt di Murdock che gli procura una nuova valanga di fischi. Ridendo, Jack Keenan si lascia andare ad un urlo che sovrasta la voce del pubblico.

Keenan: PAINMAKER!

Immediatamente, Keenan rialza a forza il rivale e gli si porta alle spalle, afferrando il suo polso destro con la propria mano sinistra. Lo spinge in avanti e lo strattona all'indietro, SHORT-ARM-LARIAT!
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ROVESCIATA IN UNA STRAORDINARIA SPANISH FLY!!! Murdock ribatte con la sua Painkiller!! Il settimo sigillo, l'ultima porta dell'apocalisse, pone fine al dolore portato da Keenan. Boato del pubblico! Con un urlo belluino, Lance Murdock si rialza in kip-up, accrescendo ancora l'entusiasmo del pubblico. Il DareDevil osserva per qualche istante il proprio rivale e poi gli punta contro la propria mano a mo' di pistola.

LM:I ONLY NEED ONE BULLET!

Nella bolgia dell'arena, Murdock rialza Keenan e se lo carica sulle spalle, in posizione per la Kneeling Back-to-Belly Piledriver: GOLDEN GUN! Ma Keenan scivola all'ultimo secondo dalle spalle del rivale, rifugiandosi fuori ring. Lance Murdock sembra pronto a uscire dal quadrato per ripescarlo, ma ci ripensa. A terra, abbandonata sul ring, c'è ancora la cintura di TWC Champion. Senza ascoltare le minacce di Keenan, Murdock raccoglie la cintura e la alza al cielo, ottenendo un nuovo boato dal pubblico. Sull'immagine di Jack Keenan con le mani fra i capelli e di Lance Murdock in festa si chiude la nostra puntata e la Road to War of Change. L'evento più atteso dell'anno sta per arrivare: a presto, TWCManiacs! Buona notte e buone botte a tutti!










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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 22:42

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Fallout Time! Backstage. Ci troviamo nel parcheggio, ed accanto ad una lussuosa limousine troviamo Box Mannix, risvegliato dopo il suo incontro con Sigfried Jaeger stasera che lo ha visto uscirne sconfitto. Assieme a lui c'è Kurt Wagner, anche lui pieno di lividi, specialmente sul volto.
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I due si guardano attorno, appoggiati alla limousine.

KW: Dici che è stato utile?

BX: Non facciamo domande.

KW: Siamo stati picchiati come dei maiali in una fattoria bavarese, Mannix. Diamine, io non merito tutto questo!

BX: Sai a cosa penso in momenti come questo?

KW: No.

BX: Agli Zeri sul mio conto in banca. O sull'assegno che mi è stato inviato poco prima del mio Match. Sylvie Moore-Rossen non è una donna che spreca soldi a caso. Quello che stiamo facendo ha uno scopo.

KW: Perché parlate di questa donna con così tanta riverenza?

AS: Perché è la donna più brillante e spaventosa sulla faccia del pianeta terra, pendejo.

Kurt e Box si voltano. Vincent Cross e Alejandro Signos sono arrivati.
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Cross è fasciato in faccia, e porta degli occhiali da sole. Box ride sotto i baffi a questa visione.

BX: Vittoria di Pirro, direi.

AS: Sei fortunato che Vincent non voglia né parlare né picchiarsi con nessuno per una settimana. Mi ha detto di dirvi che in macchina si addormenterà. Non ha tempo da perdere dopo questo incontro.

KW: Come se ne avesse avuto prima...

AS: Non usare quel tono, perro.

KW: E tu non usare quel tono con uno come me, fagiolo.

BX: Sii razzista un'altra volta e giuro che ti faccio a pezzi.

KW: E tu non rompere i coglioni, hai più soldi di tutta Philadelphia messa insieme e non mi lascerò dare lezioni da-

Il rumore secco di Vincent Cross che si schiocca le nocche delle mani ferma tutti. Kurt deglutisce, e scuote il capo. Signos alza le mani.

AS: Direi che è il caso di smetterla di litigare. Consideriamo questo per quello che è stato: un test sul campo che ha portato i risultati sperati. Ora sappiamo il livello attuale di Sigfried Jaeger.

BX: Che è?

AS: Non abbastanza per quello di Vincent in occasione di War Of Change. Andiamo gente. Abbiamo un gran finale da progettare.

I quattro entrano nell'auto. La limousine è pronta a partire, le immagini staccano non appena inizia ad allontanarsi.

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