TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

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Elban Rattlesnake
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 21:47

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso la Intrust Bank Arena, Wichita, Kansas, dove si sta svolgendo il sessantottesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, la quarta e penultima tappa del viaggio che ci condurrà allo spettacolo più grandioso dell'anno, War of Change, che avrà luogo il prossimo 1 giugno, all'interno dello AT&T Stadium, Arlington, Texas.
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L'essenziale costume da combattimento di colore nero, Fred Franke fa capolino dentro la Intrust Bank Arena, conquistando l'accogliente affetto e l'energico sostegno di tutto il pubblico. Il duce degli Ermunduri percorre la rampa d'accesso, stringe le mani dei seguaci in adorazione e, finalmente, supera i gradoni d'acciaio e fa il suo ingresso all'interno del campo di battaglia. Subito s'impossessa di un microfono e s'accentra, pronto per parlare. Gli occhi che si infiammano di viva luce.

FF: Stavo leggendo un racconto di un famoso scrittore russo, in cui si parla della vanità della gloria umana. Cosa c'è di lusinghiero, divertente o interessante, si chiede il protagonista, nel fatto che il tuo nome sia inciso sulla pietra di un monumento, in attesa che il tempo cancelli l'iscrizione con la doratura? D'altronde, va avanti, per fortuna, noi siamo troppo numerosi perché la debole memoria umana abbia poi a ritenere i nostri nomi. E infine, perché ricordarsene? Già, perché ricordarsene?

Il teutonico s'interrompe, gli occhi persi nel vuoto.

FF: Ho combattuto per la gloria e ho perso, ogni cosa. Ho scoperto sulla mia carne viva la vanità della gloria umana e da quel momento ho promesso a me stesso che avrei usato le mie limitate risorse per qualcosa di più importante. Dopo aver attentato alla sua esistenza, ho pagato il fio delle mie azioni e ho contribuito a ricostruire la nostra casa, in silenzio, con umiltà. Ma non è ancora abbastanza. Se voglio dare un aiuto permanente alla TWC, ho un'unica via: vincere il Medal of Honor, diventare il campione del mondo.

Il pubblico si risveglia e applaude il gladiatore germanico.

FF: La scorsa volta, a Indoor War, ho incontrato sul ring uno dei miei prossimi avversari e abbiamo avuto un altro esempio della sua viltà. Rick Frye ed io abbiamo lottato dando il massimo, tutti e due; abbiamo disputato un incontro quasi leggendario, ma alla fine fine il mio avversario ha scelto la via del facile successo e ha rovinato tutto. Ha calpestando il mio e il vostro rispetto, e si è guadagnato tutto il nostro disprezzo.

Il dissenso del popolo della TWC si fa rumoroso.

FF: Poi abbiamo il Dragone, Sanshkin, maestro negli attacchi alle spalle. E, infine, c'è il ragazzo dallo sguardo di ghiaccio, Travis Miller, che in nome della grandezza ha affondato ventitré pugnalate contro la schiena del suo compagno.

Il pubblico intona subito un coro a favore dell'attuale campione degli Stati Uniti, cui Fred risponde annuendo.

FF: Loro sono feccia. Megalomani, vigliacchi, traditori, queste sono le persone che rischiano di occupare per sempre la federazione. Per esistere, dunque, occorre prima resistere. Noi che siamo i migliori, occorre che mettiamo da parte le tante ed incorreggibili differenze, e ci uniamo in un Fronte Comune, in nome del bene della TWC. War of Change sarà il punto di partenza o la fine; dipende da noi. Dipende da me. Uniti, possiamo sconfiggere i peggiori e rifondare la nostra casa. Non per la gloria, ma perché la TWC possa sopravvivere e darci ospitalità nei prossimi anni, nei prossimi decenni.
Ma attenzione! Risuona Born For Greatness tra i fischi del pubblico.
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Ed ecco che Rick Frye compare sullo stage, microfono alla mano e sorrisetto compiaciuto in viso. La sua theme si interrompe e The Phoenix prende la parola.

R.Frye: Dissento sul feccia e vigliacco, ma sul megalomane e traditore ci hai preso in pieno.

Sorriso beffardo per Rick.

R.Frye: La scorsa settimana persino un tribunale mi ha riconosciuto come traditore dando ragione alla mia ex moglie, ma nonostante ciò non mi sento ne rammaricato ne dispiaciuto, poiché è grazie ai tradimenti che ho perpetuato ai danni di tutto e tutti che ora sono qui come parte della fazione che ha distrutto la tag team division e come una delle stelle più brillanti della tWc.

Fischi del pubblico che vengono accolti da una risata di Rick.

R.Frye: Per carità, qualche piccolo e insulso team è rimasto ancora, o meglio un solo piccolo e insulso team, le Un-Enemies, ma proprio come i Pulp Fiction anche loro verranno annientate, e al contempo pagheranno il prezzo per le loro azioni contro di noi.

Sguardo compiaciuto per Frye.

R.Frye: Riguardo il megalomane invece posso solo dire che è riduttivo nei miei confronti, perché vedi Fred, l'aver conquistato la tag team division e l'imminente conquista del Medal Of Honor non saranno nulla in confronto a ciò che ho in mente, e molto presto tu e chiunque altro membro di questo immaginario Fronte Comune ve ne renderete conto.

FF: Ti chiederei di dimostrarlo ora, qui, sul ring, ma conosciamo già la risposta.

Il campione di coppia del mondo è imperturbabile.

FF: Sappiamo, infatti, che sei troppo sveglio per affrontarmi a quattro settimane da War of Change e compromettere così il tuo trionfo. E questa è la differenza fra me e te: io non cerco il successo a ogni costo. Perché so bene a che cosa porta l'irriducibile passione per la vittoria. Lo sperimenterai anche tu, presto, quando, dopo aver fatto di tutto per avere la meglio, non solo perderai, ma riceverai l'umiliazione della tua vita. Ti costringerò io all'umiltà, a piegare la testa contro la terra, come se portassi un macigno sulla schiena.

Il capitano degli Ermunduri, gli occhi di fuoco, mostra il pugno al nemico, il quale incrocia le braccia.

FF: A War of Change avrò il Medal of Honor e poi noi due ci affronteremo, tu ed io, uno contro uno, e la finiremo, una volta per tutte. Sì, la pagherai. Il mio Diamond Championship purtroppo non lo riavrò più indietro, ma saprò accontentarmi, te lo assicuro.

Risatina beffarda da parte di Rick Frye.

R.Frye: L'importante è crederci Fred.

Sorrisetto per Rick.

R.Frye: Perché vedi, tu con me hai perso non una, non due, ma ben tre volte, una delle quali, come hai ricordato, per il Diamond World Championship, l'ora conosciuto come Just United States Championship.

The Phoenix scuote la testa.

R.Frye: Affrontarmi nuovamente non farà che aumentare il numero delle tue sconfitte Fred, cosa che già succederà a War Of Change quando risulterai sconfitto nel Medal Of Honor Match, d'altronde non ci vuole un Rick Frye per rendersi conto che errare è umano, perseverare è diabolico.

Fred si avvicina verso le corde. I due contendenti si guardano diritti negli occhi.

FF: Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.

Il teutonico fa cadere a terra il microfono e s'appresta a superare le corde... Ma attenzione! Damien compare dal nulla e l'assale alle spalle!!!
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Il pubblico fischia sonoramente mentre Rick Frye dapprima sorride in maniera beffarda per poi raggiungere di corsa il quadrato e unirsi al Co-Imperatore nel pestare il rivale! I due Imperatori colpiscono con violenti Stomp il teutonico mentre il dissenso degli spettatori aumenta sempre più. Finita la Stomp Storm i due si scambiano uno sguardo compiaciuto per poi provocare il pubblico con gestacci. I fan fischiano ancora più sonoramente i due che ora si annuiscono a vicenda, poi Damien solleva Fred, lo prende sotto spalla per poi lanciarlo in aria e servirlo a Rick Frye che connette con la splendida HellFire Blast!!!
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I fischi aumentano ancora di più mentre i due si scambiano un'altra occhiata compiaciuta per poi iniziare a torreggiare sul nemico. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità.




Up Next: Big Black Boom



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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 21:51

Negli spogliatoi della Intrust Bank Arena, Big Black Boom è seduto su di una panchina, guarda fisso a terra con le gambe larghe e i gomiti poggiati sulle ginocchia, le dita delle mani incrociate fra di loro.
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Il suono della porta che si apre attira la sua attenzione. È entrato Matt Thunder.
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I due Pulp Fiction si guardano per qualche secondo.

MT: Buonasera, dude.

Cenno del capo di Boom.

BBB: A te, Matt.

L’electric splinter si avvicina verso il mascherato.

MT: Quindi stasera tenterai l'assalto al TWC United States Championship. Vedo che sei disposto a tutto pur di rendermi le cose complicate e mettermi il bastone tra le ruote.

Triple B guarda Matt, non abbandona la posizione.

BBB: Tu non c’entri un cazzo, Matt. È una questione fra me e Shawn.

MT: Ti sbagli. Io ci sono dentro fino in fondo in questa storia e tu lo sai perfettamente, fino a prova contraria io sono il primo sfidante per quella cintura, e l'esito di questo match determinerà chi sarà lo stronzo a cui strapperò il titolo a War of Cange IV.

BBB: Non riesco a capire il tuo punto, Matt. Tu hai comunque la tua shot. Non dovrebbe importarti chi possiede il titolo.

MT: È vero, me l'hai sempre detto che il culo bisogna spaccarlo a tutti indistintamente, il fatto é che se ad affrontare Gates stasera fosse stato un'idiota qualunque, non mi sarei preoccupato sul vincitore, ma l'idea che noi due potremmo ritrovarci l'uno contro l'altro, beh questo sì che è un problema, almeno per te ovviamente.

Big Black Boom sospira.

BBB: Sei venuto qui pensando di intimorirmi?

MT: Cazzo, no! Sai che non farei mai una cosa del genere, sto solo dicendo che comunque vada stasera, se davvero riuscirai a diventare campione degli Stati uniti, non mi farò problemi a detronizzarti quando incasserò la mia title shot, e come tu mi hai sempre insegnato, sarò disposto a tutto pur di ottenere ciò che voglio. Vediamo se stasera anche tu avrai le palle di giocartela da vero uomo, come solo un vero Pulp fiction sa fare, o se sono rimasto solo io a crederci e non essermi trasformato in un coglione buono a nulla.

Matt sorride, poi fa l’occhiolino al compagno di tag, prima di uscire e chiudere dietro di sé la porta. Sul primo piano di Boom, sempre seduto e con le mani incrociate, stacchiamo il collegamento.




Up Next: Intergender Tag Team Match - Alice Angel & Brunild Wagner vs. Sean Morgan & Lukas Sannhet

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 21:54

Bentornati a Indoor War!

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Ecco Alice Angel fare la sua comparsa con un balzo sullo stage! Con il solito attire canotta e pantalone, la giovane si avvicina al ring a grandi balzi, determinata come non mai. Alice batte le mani sui gradoni d'acciaio prima di salire sul quadrato e lanciare un grido di carica. E mentre il pubblico inizia a infervorarsi, ecco comparire il logo giallo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated.
Mentre una densissima foschia si alza sullo stage, sentiamo partire come sempre The Mission dei Puscifer, a preannunciare finalmente l’arrivo della Valkyria.
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Ed ecco che l’Undisputed TWC World Women’s Champion emerge dalla foschia, in ring attire, cerotto nero al naso, i guanti MMA slacciati, e il titolo mondiale appoggiato in spalla. Brunild Wagner avanza di qualche passo, fermandosi all’inizio della rampa, dopo di che la vediamo alzare la cintura al cielo, mentre alle sue spalle esplodono dei poderosi pyros gialli. Dopo di che la tedesca, lo sguardo deciso e concentrato, cala verso il ring ignorando il rumore e l’eccitazione della folla che la circonda. Sul quadrato scambia un cenno d'intesa con Alice, poi consegna la sua cintura all'arbitro.
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Ondata di fischi ad annunciare l'ingresso di "The Orphan" Sean Morgan nell'arena. Il lottatore però non pare curarsene e si dirige a passo tranquillo sul quadrato. Una volta giunto al suo angolo, indica sia Alice che Brunild.

SM: Two on one? No fucking problem.

L'Orphan scrocchia le nocche, pronto per partire ma... LIGHTS OUT!
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Memory comes when memory's old...

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Lukas Sannhet! Lukas Sannhet è all'angolo di Morgan! Sean si avvicina, accigliato, e gli ordina di andarsene, ma il norvegese alza le braccia, in segno di pace. L'arbitro si avvicina e dopo qualche secondo di discussione, fa partire il match!
TAG TEAM MATCH
Alice Angel & Brunild Wagner vs Sean Morgan & Lukas Sannhet
Alice Angel e Sean Morgan si scrutano per qualche secondo, poi caricano. Clinch, Alice lo spezza subito e colpisce l'Orphan una serie di calci alla gamba destra. La ragazza arretra subito evitando un gancio e poi colpisce con un calcio destro il fianco dell'avversario che accusa lievemente il colpo. La Angel corre immediatamente alle corde, rebound e salta su Morgan... che la afferra al volo! Morgan alza Alice sopra le spalle senza sforzo e poi la lancia con una Gorilla Press Slam fuori dal ring, contro le barricate! Manovra terrificante di Sean che ridacchia, sommerso di fischi. Intanto, Brunild scende dall'apron per sincerarsi delle condizioni della compagna che però la spinge via e torna di corsa sul ring passando sotto la prima corda. Ad accoglierla tuttavia ci sono una serie di Stomp di Sean, che adesso rialza l'avversaria e la scaraventa contro un angolo neutro. Serie di pugni contro Alice che si para con gli avambracci, poi la giovane sguscia dietro Morgan e lo spinge contro l'angolo. Forearm di Alice sulla nuca di Morgan che rimane un attimo stordito all'angolo. La Revolution Red corre contro l'angolo opposto e poi carica con un Running Dropkick! E adesso ne arriva un'altro... NO! Morgan la travolge con un Discus Lariat!
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Manovra di forte impatto dell'Orphan che va a schienare: 1... 2, no! Appena conto di due per Morgan e... Lukas pare volere il tag. Morgan si avvicina riluttante al proprio angolo... e da il tag al norvegese, al debutto in un match in TWC. Lukas si avvicina attentamente ad Alice, che si sta rialzando, e la butta di nuovo giù con un Dropkick magistrale. La Angel non ci sta e si rialza subito, ma subisce stavolta un Dropkick in corsa che la spedisce violentemente contro un angolo neutro! Lukas Sannhet non pare farsi nessuno scrupolo e si getta velocemente con una Cannonball contro l'avversaria, poi la trascina al centro del ring e la chiude in una Boston Crab! Alice urla dal dolore, ma pian piano riesce a uscire dalla presa... ma Lukas la chiude in un Roll-up: 1... 2, niente. Alice subito in piedi, tenta un Double Axe Handle ma l'Enden lo schive agilmente. Calcio al ventre dal parte del nativo di Oslo, Alice si piega e subisce una Snap DDT!
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Lukas continua a colpire Alice a terra con una serie di ginocchiate, e poi la chiude in una Camel Clutch! L'Anarchy Red batte un pugno al tappeto, poi inizia a strisciare lentamente verso le corde... e ci arriva! Sannhet lascia immediatamente la presa e rialza l'avversaria che però si divincola e lo colpisce con una combo di pugni che si chiude con un Rolling Double Hand Chop! Sannhet indietreggia ed Alice controbatte con un Uppercut, poi con un Irish Whip manda l'Enden verso il suo angolo, e indica a Morgan di farsi avanti. L'Orphan non se lo fa ripetere e si tagga dentro battendo una mano sulla spalla di Lukas, poi entra sul quadrato, clinch, vinto da Morgan che costringe Alice al tappeto... ma la ragazza inarca a ponte la schiena e con una verticale all'indietro si libera, Enzeguri Kick della Angel!
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Brunild le chiede il tag a gran voce, ma la giovane scuote la testa rifiutandosi. Alice carica contro Morgan con una Clothesline ma l'Orphan la evita e la abbranca alle spalle, per poi lanciarla con un German Suplex... Backflip di Alice che cade in piedi al suo angolo! Brunild le da il tag ma la giovane non se ne accorge nemmeno perché PARTE CON LA HALF-LIGHT SU MORGAN! A SEGNO!
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Alice va per schienare... ma si accorge di non aver colpito Sean! Al tappeto davanti a lei c'è Lukas Sannhet, che ha spintonato via Morgan e si è preso il colpo al suo posto! La Angel si mette una mano fra i capelli ma viene immediatamente buttata fuori dal ring da Sean, che però non si accorge di Brunild alle sue spalle! German Suplex della Valchiria! A segno! Brunild non lo molla, altro German! E un altro! E un altro! E un altro! La Campionessa Femminile adesso va addosso all'avversario e inizia a colpirlo con una serie di pugni, Morgan si difende e poi la sorprende con un Headbutt. Brunild cade all'indietro, dando il tempo a Sean di rialzarsi. Morgan da un'occhiata al suo angolo e vede Sannhet che, seppur sofferente, chiede il tag. Morgan, rifiatando, annuisce e gli da il tag, per poi andare sull'apron... ma Lukas gli afferra il polso e lo tira a sé!
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Sølvmåne! La trappola è scattata! Sannhet ha colpito Morgan con la sua Rainmaker, davanti a una confusa Brunild Wagner che arretra al proprio angolo. Il norvegese trascina Morgan al centro del ring, questo lo guarda schiumando di rabbia... ma non può fare nulla per bloccare Lukas.
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AZOTH Project! A segno! Sannhet mette a segno la sua mossa risolutiva, per poi fare “shhh” a Morgan ormai al tappeto. L'Occultista poi scende dal ring e se ne va tra la folla, soddisfatto. Brunild attende qualche secondo, poi si scaglia su Morgan, ancora KO!
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Valkyrie Profile: Brunild! Alice sale sull'apron, e chiede il tag! La Valchiria si avvicina a lei e glielo concede. La giovane balza sul quadrato, inquadra Morgan e lo punta col gesto della pistola, poi parte... HALF-LIGHT!
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Terza finisher su Morgan! La Angel schiena: 1... 2... e 3! Finisce qui!

JR: The winners of this match: Alice Angel and Brunild Wagner!

Morgan viene soccorso da alcuni medici, mentre la Angel esplode in un urlo liberatorio. Brunild si avvicina a lei e le due si stringono la mano. Alice annuisce e possiamo leggere un “sorry” dal labiale, Brunild scrolla le spalle. Sulle immagini di Morgan che spinge via i dottori e se ne torna nel backstage furioso, noi andiamo in pubblicità!




Up Next: Sanshkin

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 22:00

Signori e signore, ben tornati a Indoor War. Ci avviciniamo sempre di più a War of Change e le cose che bollono in pentola iniziano a farsi bollenti.


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Sanshkin, il dragone, si presenta sul ring l'ex campione di coppia TWC pronto per parlare al popolo della federazione, che qui stasera assiepa l'arena in ordine di posto.

SHK: Perché? Perché l'hai fatto Sanshkin, perché sei andato a parlare con Demian e Frye? Questa è la domanda che mi sono posto per tutte e due le settimane che mi hanno portato qui. Sono riusciuto a trovare la risposta dopo alcuni giorni, ma non so qui per darvela, mi dispiace.

L'ex Michael Edwards ascolta in silenzio i fischi del pubblico.

SHK: Sono qui quest'oggi per chiamare fuori qualcuno con cui non ho mai incrociato la mia strada, di lui so poco e nulla: Travis Miller, se sei qui stasera, ti pregerei di uscire fuori.

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Murder si diffonde nell'arena, e pochi secondi dopo Travis compare sullo stage armato di microfono. Lo scozzese percorre la rampa e scuote lentamente il microfono mentre la musica sfuma, dopodiché si prepara a parlare.

TM: Wow, qualcuno che mi cerca volontariamente, di solito in questi match a più uomini la gente tende a scordarsi di me. Non posso biasimarli d'altronde, io di fronte ad incontri del genere non mi fiondo subito a cercare di sfoltire la competizione o a forgiare alleanze, non sono mai stato così insicuro.

Il pubblico fischia sonoramente Travis mentre questi arriva in zona ring e si dirige verso il timekeeper.

TM: Però ehi, forse è il caso che cambi strategia, perché il giochino delle alleanze sembra funzionare bene per Frye e Damien. Loro normalmente fanno un wrestler decente in due ed ora che si sono trovati qualcun altro possono mettere effettivamente gli altri partecipanti in una situazione di svantaggio. Perché non stiamo a girarci attorno, tu puoi fare il difficile quanto vuoi ma nella tua mente sei già sul loro carro da quando te l'hanno chiesto. Quindi, a cosa devo queste attenzioni Sanshkin? Spero non fosse solo un pretesto per tendermi una trappola in tre.

Travis si sprorge verso l'area del timekeeper ed afferra una sedia, per poi chiuderla.

TM: Non sarebbe una mossa saggia.

L’ex Wolves of Winter scuote la testa.

SHK: Aspetta Travis, tu hai frainteso le mie intenzioni con quei due, non ho creato nessuna alleanza e non penserei mai e poi mai di abbassarmi a cotanta feccia. Ho fatto quello che ho fatto per i miei motivi, avevo interesse nel sondare un terreno. Che sfortunatamente si è dimostrato infruttuoso.

Il Dragone allarga le braccia.

SHK: Vengo in pace. O almeno potrei essere ancora in pace con me stesso entro stasera. Non ti ho chiamato qui su per far scoppire una rissa. Vedi Travis, io e te abbiamo alcune cose in comune. Siamo stati traditi dal nostro compagno di coppia, siamo i due sottovalutati del nostro team, ma soprattutto sembriamo avere la sfortuna cucita adosso. Dimmi quand’è l’ultima volta che ti sei sentito felice di essere qua dentro?

TM: Beh, tra la dirigenza e questi stramaledetti match a più uomini in effetti non ho avuto molte giornate di lavoro piacevoli ultimamente.

SHK: Immaginavo. Mentre quante volte avresti voluto far uscire quello che hai dentro? Come se tutte le tue emozioni si annullassero e tu potessi tornare alla tua forma ferale?

Sanshkin pesa le sue parole ad una ad una, quasi a voler fare breccia nello scudo di Miller.

TM: Come quando ho schiantato il cranio di Shawn per terra a Zero Hour?

Il pubblico fischia lo scozzese, che se la ride.

TM: O se preferisci quando ho quasi rotto una gamba a Jaeger qualche settimana fa. Mi spiace, ma non penso di avere bisogno di te quanto tu hai bisogno di me.

SHK: Non ci siamo, per niente. Io non sono qui per una semplice richiesta d’aiuto. Io sono qui per farti apprezzare un dono che tu non vuoi condividere. Lasciati alle spalle il passato, concentrati sul futuro. A War of Change potresti essere in cima a quella scala, potresti afferrare quell’anello, pensare che sia tuo. Poi però invece di tenerlo per te potresti consegnarlo a me, perché la tua missione non è diventare campione di questa federazione, no tu hai bisogno di molto altro, di un sacrificio estremo e quel sacrificio ha un nome e un cognome.

Travis osserva Sanshkin per qualche secondo, getta la sedia per terra e sale sul ring.

TM: Ti ho sopravvalutato. Pensavo mi avessi chiamato qui fuori per fregarmi ed invece stai seriamente cercando un'alleanza per il Medal of Honor. Sei spaventato, vero? Non te ne sto facendo una colpa, nemmeno io ricordo l'ultima volta in cui hai vinto un match che contasse. Cominci a pensare di non avere più la stoffa per lottare a questi livelli e di fronte ad un match come il Medal of Honor temi che qualcuno ti possa fare seriamente del male, il tipo di danno da cui poi non si torna più indietro. Quindi sfogli la lista dei partecipanti al match alla ricerca di uno scudo umano, per qualche motivo eviti quello spilungone di Franke e vieni a chiedere a me. Hai visto quello che sono in grado di fare alla gente e vuoi che ti spiani la strada per l'anello. Tutto sommato è comprensibile, non ti biasimo.

Miller si ferma per qualche secondo.

TM:Ma non ti rispetto nemmeno.

Il pubblico esulta sentendo gli insulti diretti a Sanshkin, mentre lo scozzese va faccia a faccia con lui.

TM: Se vuoi convincerti che il tuo cervello sia la tua arma migliore non ho nulla il contrario, ma quando cerchi di approcciarti a me abbi almeno la dignità di usarla quella cazzo di testa. Sali su questo ring e parli di me come se avessi bisogno della tua guida per andare da qualche parte, vieni a parlarmi del mio destino. Se non te ne fossi accorto negli ultimi mesi le redini del mio destino sono state ben salde nelle mie mani, quindi se io decido di volere il titolo per evitare che parassiti come te passino alla storia invece di persone con talento reale, puoi stare certo che userò il tuo cadavere come gradino per arrivare all'anello.

Travis volta le spalle a Sanshkin e fa per andarsene.

TM: Ho chiuso con questa discussione. Buona fortuna, ti servirà.

SHK: Non mi lasci altra scelta allora che mostrarti una via diversa.

Miller accenna una risata.

TM: Pessima scelta.

I due gettano a terra i microfono e si lanciano l'uno contro l'altro! I due continuano con la scarica di pugni per qualche secondo, fino a quando Travis non prende il sopravvento e lo porta alle corde. Irish Whip dello scozzese che al rimbalzo tenta la Sacrifice... Evitata da Sanshkin che gli scivola alle spalle e lo accoglie con uno Spinning Kick alle gambe, facendolo cadere in ginocchio. Il Dragone si allontana di qualche passo e prende le misure... Mago Reluciente.. No! Miller gli afferra le gambe in corsa e lo fa cadere, per poi rimettersi in piedi sfruttando il movimento della manovra e portarsi in una posizione di vantaggio. Miller afferra Sanshkin per la vita e lo solleva di peso portandolo in posizione di Piledriver! Relief!
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Lo scozzese si rimette in piedi lasciando Sanshkin al centro del ring e, mentre la sua musica si diffonde nell'arena, esce dal ring e comincia a percorrere la rampa. Sanshkin si porta in posizione seduta con l'aiuto delle corde ed osserva lo scozzese furioso mentre questi non si volta e continua a dirigersi verso il backstage. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità, Stay Tuned!




Up Next: Sigfried Jaeger's Achtung Special

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 22:04

E dopo i consigli per gli acquisti, torniamo nuovamente in diretta con la sessantottesima puntata di Friday Night Indoor War, live dalla Intertrust Bank Arena di Wichita, Kansas.
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Dopo una breve panoramica sul pubblico che assiepa l’arena fino all’ultimo posto disponibile, è il momento di ricevere delle risposte importanti. Vediamo sul ring, coperto da un telo nero, due sgabelli con sopra sistemato un microfono, oltre al classico divano con annesso frigobar e schermo LCD sospeso al centro. Ebbene sì, è già il momento di goderci Sigfried Jaeger’s Achtung, Special Edition!
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Come sempre sugli schermi campeggia il grande logo del talk show più bello e apprezzato dalla critica televisiva e non.
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Ecco comparire sul titantron l’enorme corvo simbolico della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, mentre le luci si abbassano diventando intermittenti tra il clamore e gli applausi a scena aperta dei fan.
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Mentre il logo della stable di Ravensburg campeggia ovunque, lo stage viene invaso da una coltre di nebbia.
E infine ecco partire la theme della BDK Inc. mentre il pubblico continua a reagire positivamente. Poco dopo ecco che un paio di ombre emergono dalla foschia.
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“Superstar” Sigfried Jaeger e Gunther “The Hound” Schmidt avanzano sullo stage tra il giubilo della folla. I due in jeans e maglietta BDK “War of Crows IV Edition”, salutano il pubblico facendo la taunt della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, dopo di che eccoli avanzare verso il ring.
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JR: Ladies and gentlemen. Please welcome, Superstaaaaar Sigfrieeeeed Jaegeeeeer and Guntheeeeer The Houuuuund Schmiiiiidt!!!!!

Una volta arrivati ai piedi del quadrato, Jaeger e Schmidt procedono verso i gradoni d’acciaio tra pacche sulle spalle e strette di mano. Una volta sull’apron, eccoli invadere il ring alla loro maniera. Mentre Sigfried sale su un angolo a fare la taunt della BDK, Gunther va subito a prelevare un paio di birre e poi nel ancia una al compagno di stable. I due le aprono e poi brindano allegramente a centro ring. Dopo una lauta bevuta, ecco che Jaeger getta via la lattina vuota e va a prendere uno dei microfoni, mentre il colossale Mastino si va a spaparanzare sul divano, aprendosi altre due birre. Ma ora la theme sfuma e la parola va al Corvo.

SGF: Ladies and gentlemen… Welcome to Valhalla!

Boato del pubblico in risposta. Il Best from the West sorride, poi riprende dopo un paio di secondi.

SGF: Come tutti voi avrete visto, pare proprio che il duemiladiciotto non sia un anno particolarmente fortunato per il sottoscritto. Prima perdo un caro amico e i titoli di coppia contro due luridi infami, poi un altro amico mi tradisce. Infine mi sono bruciato in due volte secche la chance di vincere il titolo mondiale e partecipare per la terza volta su quattro edizioni al Main Event di War of Change… Ora, tutto questo, messo assieme, riuscirebbe a spezzare le speranze di chiunque. Ma io non sono chiunque, io sono Sigfried Jaeger, il Best from the West, l'eroe, e niente può abbattermi. Né alcune sconfitte discutibili e non, né qualsivoglia infortunio…

Jaeger annuisce, lo sguardo deciso.

SGF: Il Sigfried Jaeger immaturo di un tempo avrebbe fatto fuoco e fiamme per i continui tradimenti, per le sconfitte e per i problemi che ho passato in queste settimane, magari volgendosi al male o a strade più facili e comode da seguire, proprio come un certo motociclista. Il Sigfried Jaeger che avete davanti è una persona che non cerca giustificazioni, e che soprattutto non rifugge alcuna sfida e ostacolo… E’ per questo, che auguro a Lance Murdock di dare una bella lezione di wrestling a Jack Keenan, senza alcuna recriminazione o lamentela di sorta riguardo le scorse puntate.

Il Corvo si unisce brevemente all'applauso a Murdock. Poi riprende il discorso.

SGF: Ora però, si pone un quesito molto interessante per il sottoscritto… Cosa farà Sigfried Jaeger a War of Change IV?

Sigfried si gratta la barba.

SGF: Beh, se mi avessero chiesto a gennaio cosa mi sarei immaginato per l’imminente edizione dell’evento più importante della federazione, avrei risposto tranquillamente che l’obiettivo era arrivare a un anno di regno di coppia assieme a Leon Black, stabilendo così un record imbattibile e leggendario… Purtroppo però è successo quello che è successo, e non si può tornare indietro. Ma guardare avanti. E all’orizzonte si staglia la figura dell’altra persona che mi ha deluso di più in questi due mesi: Vincent Cross.

Bordata di fischi dei fan e cori contro Cross. Jaeger alza una mano e riprende.

SGF: Chi conosce la mia storia ricorda bene come è nato e cresciuto il mio rapporto con Vincent. Da persone che non si potevano vedere, pian piano abbiamo imparato a stimarci e ad avvicinarsi, stabilendo infine un’amicizia non stretta, ma comunque basata sul rispetto reciproco. Tutto questo si è infranto totalmente ad Alpha Horizon, dopo quel maledetto incontro dentro la gabbia. E come non dimentico i pochi ma bei momenti passati assieme, non ho dimenticato affatto Alpha Horizon e tutto il comportamento successivo di Vincent, comprensivo di un tentato investim…
Sigfried viene interrotto dal risuonare della Theme di THE MARCH! Il gruppo guidato dall'ex FWP United States Champion: Box Mannix! Ed è proprio il Black Saint a presentarsi sullo stage...
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Ed insieme a lui c'è il misteriosissimo Tyler Norman, Terry Brookyln e dulcis in fundo Kurt Wagner, il padre di Brunild ed ora anche allenatore personale di Cross! Il Black Jesus ha già un microfono in mano.

BX: Sigfried Jaeger.

Box pronuncia con disgusto evidente il nome del Corvo.

BX: Sigfried Jaeger... Sigfried Jaeger... Sigfried Jaeger. Devo ripetere questo nome per convincermi che esista. E' un nome così... ariano. Così disgustosamente ed assurdamente tedesco. Sai cosa? E' come se i tuoi genitori, me li immagino dei ciccioni stereotipati che bevono birra e sparano con uno schioppo quando si annoiano, dopo averti concepito ed averti visto, probabilmente già con una lunga e folta chioma bionda alla Achille ed abbiano pensato che nella tua vita avresti fatto o il soldato dell'esercito o il lottatore di Wrestling. Ve lo immaginate un muratore che si chiama Sigfried Jaeger? Un impiegato di banca? Un gestore di un negozio? Uno spazzino? Un impiegato? Un qualsiasi mestiere che non fosse quei due sopracitati?

Box scuote il capo.

BX: Già solo a partire dal tuo nome, Sigfried Jaeger... mi disgusti. Mi fai schifo. Sei fuori dal mondo, vivi segregato in un edificio con la gente strana che ti porti appresso, e sei colpevole del reato di circonvenzione di incapace, ben due persone in questo caso: Gunther Schmidt e Fritz Mayer. Se il secondo è semplicemente un omettino non molto intelligente ed incapace di intendere e volere per sé, quindi costretto a seguire quello che vede come il più forte, cioè tu Sigfried, il primo è evidentemente un essere dal cervello anormale, stupido come pochi, incapace di apprendere la nostra lingua ed integrarsi nella nostra società come dovrebbero fare tutti gli stranieri che vengono nel nostro paese.

Il Mastino ringhia...

BX: Persone come lui dovrebbero stare dentro un ospedale a farsi curare, come testimonia il suo inglorioso passato nell'esercito tedesco in cui ha dato prova di essere un povero malato di mente, la testimonianza perfetta di quello che la disgustosa società capitalista tedesca vuole che noi siamo: animali da guerra stupidi che combattano per renderci più ricchi. Il solo fatto che la vostra mente contempli qualcosa di così disgustoso come la guerra, in cui vite innocenti vengono spezzate per fare gli interessi delle nazioni più forti, fa capire che non siete degli eroi, no, siete dei mostri disgustosi che dovrebbero essere portati dinanzi ad un tribunale e condannati alla sedia elettrica.

Box indica il Corvo.

BX: Ciò ci porta a te, Sigfried Jaeger. Questo tuo disgustoso teatrino chiamato "Acthung", "attenzione" per noi persone civili, una parola straniera sul suolo americano, fa capire quanto tu sia un disgustoso ariano lontano dalla gente. Per le strade di Harlem le persone americane e concentrate sulla sopravvivenza come in quelle strade non capiscono assolutamente cosa la parola "Acthung" significa e non gli interessa saperlo, vogliono sentirsi parlare nella lingua di tutti giorni, non in una lingua straniera. Tu accontenti questi disgustosi uomini bianchi esterofili elargendo loro termini nella tua lingua che li facciano sentire più colti. Da ciò si evince che tu sei un cancro, e noi di The March siamo la cura.

Dopo aver ascoltato le parole di Mannix, il Corvo sospira.

SGF: La prima cosa che mi verrebbe in mente di dire sarebbe: “Scusi ma, lei chi è, e cosa ci fa qui?”. Purtroppo so bene chi sei, Signor Mannix. Ovvero un pallone gonfiato che dopo aver fallito nel cercare di mettersi in luce in un’altra federazione sfoggiando mogli e quattrini a iosa, ha deciso male di fare un salto anche in TWC per farsi mettere in ridicolo più del dovuto. E la pantomima di stasera ne è la più lampante dimostrazione.

Il Corvo continua.

SGF: Cosa sei venuto a fare nel Krahennest, Box? Per caso quel vigliacco di Vincent, per paura di perdere un’altra motoretta, ti ha nominato suo portavoce staccando un bell’assegnino per i tuoi futili servigi? Oppure hai deciso di interrompermi per puro spirito goliardico mentre stavo per chiamare qua Vincent e sfidarlo ufficialmente a un match a War of Change? In questo caso sappi che qui in quattro balletti ti potresti trasformare nella persona sbagliata nel posto sbagliato e perciò finire con lo svegliarti domani nel letto di una clinica dei Rossen…

Il tedesco piega il braccio destro, alzando il gomito. Box digrigna i denti.

BX: KRAHENNEST? KRAHENNEST? Usi ancora termini stranieri in faccia a noi onesti cittadini americani, ma chi ti credi di essere? Integrati e parla nella nostra lingua!

Box cammina per lo stage, osservato dai suoi uomini, mentre Kurt Wagner incrocia le braccia osservando i propri connazionali.

BX: Le cliniche Rossen hanno salvato i ragazzi delle strade di ChIraq, quando la polizia composta da uomini bianchi li malmenava solo perché marciavano per i loro sacri diritti umani. Quando i poliziotti bianchi sparano alla mia gente senza motivo, è nelle cliniche Rossen che trovano assistenza sanitaria gratuita. Sylvie Rossen-Moore è una filantropa che aiuta le minoranze, e tu sei contro di lei. Sei contro le minoranze, Sigfried Jaeger? Non rispondere, so già che la risposta è sì, schifoso uomo bianco. La tua gente è brava solo a scatenare guerre e perderle. Dimmi: la tua donna è incinta? Avete già preparato il nome Adolf per il figlio? Hermann? Ernst? Otto? Gregor? Josef? Dateglieli tutti, già che ci siete. Che bel quadretto ariano che è il mondo dell'Eroe Sigfried Jaeger.

Box punta di nuovo con l'indice il Corvo.

BX: E per chiudere: si scrive SIEGFRIED, con la E aggiunta, idiota.

SGF: Ecco, come prevedibile, non hai capito proprio niente. Da ritardato quale sei, non potevi fare altro che arrampicarti sugli specchi e tirar fuori il nazismo con dei tedeschi… Complimenti, mentecatto. Ora, una persona normale si limiterebbe a mandarti a quel paese e via, ma io, in quanto eroe, non posso non aiutare un poveraccio come te. E l'unico modo per aiutare uno scemo, escludendo il chiamare i camici bianchi, magari è farti un bel riassuntino di quello che è successo tra me e Vincent nelle ultime settimane. Mettiti pure comodo, Mannix. Si cominc...
Spoiler:
Un disturbo sonoro cattura l'attenzione di tutti i presenti, mentre sul Titantron appare l'immagine di una stanza apparentemente vuota. All'improvviso un uomo appare nell'inquadratura, urlando e lanciando una manciata di coriandoli.
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L'uomo sembra proprio essere Nick Carroll! Il bostoniano ha al collo un imbarazzante papillon, porta un naso da pagliaccio ed un cappellino conico di carta sulla testa. Non pago, l'ingegnere estrae una trombetta da festa e la suona rumorosamente, portando il viso vicinissimo alla telecamera.

NC: Ragazzi, auguri!

Carroll getta un'altra manciata di coriandoli in aria.

NC: Auguri di buon Achtung a tutti! Bevete, divertitevi e soprattutto porcodid...
IL VECCHIO VIDEO DI NICK CARROLL VIENE INTERROTTO DA UN ATTACCO ALLE SPALLE DI GUNTHER E SIGFRIED! I DUE VENGONO BUTTATI A TERRA E RIEMPITI DI STOMPS!
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SONO STATI VINCENT CROSS E ALEJANDRO SIGNOS! IL BIKER ED IL SUO MANAGER MESSICANO SI AVVENTANO SULLA BDK MENTRE BOX MANNIX E THE MARCH SE LA RIDONO! Cross si avventa su Sigfried stringendogli la gola contro la seconda corda per strozzarlo, mentre Gunther Schmidt sta venendo aggredito con un bastone da Alejandro Signos che sghignazza mentre il pubblico fischia rumorosamente, cercando di dare anche supporto all'Eroe. Ecco che Cross trascina quindi Sigfried all'angolo sinistro basso e gli colpisce il volto col piede destro, Facewash! Nel frattempo Signos continua a colpire Gunther... Il quale riesce, sfruttando un varco, a prendere l'arma del messicano e a strappargliela di mano! Signos cade culo a terra mentre il Mastino si rialza e per la gioia della folla spezza il bastone in due usando tutta la propria potenza! Cross se ne avvede ed ecco che il Biker e The Hound ingaggiano un furioso scontro mentre Alejandro se la batte fuori dal ring rotolando a tutta velocità sotto la prima corda! Testata micidiale di The Hound ai danni di Cross che arretra all'angolo destro basso, e Gunther prende le distanze per investirlo con un attacco in spallata...
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SALTO INCREDIBILE DA PARTE DI VINCENT CROSS CHE FA FINIRE GUNTHER CONTRO IL PALETTO DELL'ANGOLO! Brutta botta per il Mastino che si tiene dolorante la spalla destra, ma non c'è riposo per il Biker: NIBELUNGEN NACHT! Sigfried Jaeger piazza sul Biker uno dei suoi colpi migliori! Cross finisce a terra dolorante ma ecco che sul ring salgono il mascherato e misterioso lottatore misogino, Tyler Norman, e l'ex campione di coppia della FWP, Terry Brooklyn! I due sgherri di Box Mannix si avventano sull'eroe della TWC, che si difende come può dai pugni e i colpi di avambraccio dei suoi aggressori, ecco che riesce a prenderli per la testa e li fa sbattere l'uno contro l'altro! Sigfried riprende fiato, punta Terry Brooklyn: BLITZKRIEG!
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Preso in pieno! L'ex campione di coppia finisce fuori dal quadrato in seguito al colpo, ed ecco che Tyler Norman ne approfitta per chiudere Sigfried Jaeger in una Sleeper Hold! Sigfried viene stretto in questa presa dolorosissima dal lottatore d'ebano, che però viene caricato sulle spalle dal Corvo che si lancia contro l'angolo...
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E lo fa finire addirittura fuori dal ring con un volo incredibile! In seguito al colpo la maschera che copre il volto del misteriosissimo Tyler Norman vola via! L'uomo è a volto scoperto ma è a terra a faccia in giù, e prontamente arriva Kurt Wagner a coprirne il volto con un panno per impedire che la sua vera identità venga scoperta! Jaeger osserva la scena scuotendo il capo, poi si volta, e viene letteralmente travolto da Cross! I due ruzzolano giù dal ring. Vincent si rialza prima del Corvo, che si tiene la gamba, lo abbranca e lo trascina vicino al telo del ring. Eccolo strappare violentemente parte del telo e avvolgerlo attorno al collo del tedesco. Lo vuole strozzare! Mentre Jaeger è in difficoltà, vediamo sul ring Gunther scatenarsi contro Terry Brooklyn. Il Mastino agguanta il frigobar e lo scaglia addosso al membro di The March, stordendolo. Gunther scoppia poi a ridere e raccoglie una birra.
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Bastonata alla testa del Mastino da parte di Box Mannix, stavolta con un pezzo di tubo innocenti preso chissà dove! Gunther cade in ginocchio, e viene preso a calci da Mannix e Kurt Wagner, intervenuti di soppiatto sul ring!
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E arriva finalmente la sicurezza! Un nugolo di uomini in maglia nera cala dalla rampa per sedare la rissa. Ma Vincent Cross si ribella. Eccolo mollare Jaeger e farsi avanti contro la security! Street Speed contro il primo malcapitato! Eat It! al secondo e altra Eat It! al terzo uomo della sicurezza, che rovina a terra.
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Alcuni di loro si gettano insieme per bloccare il gigantesco biker, ma Cross si libera e forza e dopo averne mandato uno a spiaccicarsi addosso ai gradoni d’acciaio, ne addormenta un altro con un Big Boot. Il terzo, terrorizzato, fa per fuggire, ma Cross lo afferra, lo solleva sopra di se, e lo getta in mezzo al pubblico, come fosse un pupazzo da cinque kili! Mentre i rimanenti uomini della sicurezza si tengono sulla rampa, spaventati, Vincent fa un ghigno e torna a occuparsi di Sigfried… E si vede volare in terra davanti i resti di Terry Brooklyn! Sul ring un Gunther trasformato letteralmente in un orso, sta spaccando tutto, costringendo Box Mannix e Kurt Wagner alla ritirata. Cross studia il da farsi…
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Bruderschaft Kick di Sigfried Jaeger su Vincent Cross! Il biker, rimasto senza fiato, si piega in due. Serie di Uppercut da parte di Jaeger, che poi afferra Cross per la testa e va a mandarlo a sbattere di fronte sul paletto in acciaio… No! Vincent reversa la mossa, e spedisce il Corvo addosso alle transenne! Poi lo afferra per la testa e lo sbatte una decina di volte con la nuca sull’acciaio delle ringhiere. Infine, tra le proteste generali, lo afferra per il collo, e lo sbatte a terra con una Crash!
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Mentre il pubblico lo fischia sonoramente, vediamo Cross piantare un piede sulla gamba di Sigfried e premere. Urlo di dolore del Corvo… Ma ecco sopraggiungere Gunther! Il Mastino e Cross ingaggiano un violento duello a suon di Eat It! e Bud Spencer Punch. La rissa violenta tra giganti si sposta in area di commento, dove vediamo un Cross infame e dagli occhi spiritati, prima sferrare un calcio ai gioielli di famiglia del bavarese, e poi schiantarlo su un tavolo di commento con una Crash!!!
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Che barbaro! Gunther urla di dolore e di rabbia a terra. Vincent Cross contempla il macello soddisfatto. Intanto Signos, Mannix e Wagner vanno a rialzare Sigfried. Che per tutta risposta stempa un Blitzkrieg in faccia al Predestinato, gettandolo via! Signos e Wagner alzano le mani in segno di time out, poi arretrano. Sigfried mette mano a una birra ruzzolata a terra, se la apre, la sorseggia, dopo di che eccolo lanciarla in testa a Vincent, che si volta rabbiosamente. Il Best from the West sorride nonostante tutto, ed eccolo accennare con le mani a Cross di farsi sotto.
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Fermi tutti! E’ arrivato il resto della BDK Inc., compreso il segugio/corvo ad honorem Incitatus Rex! Il canide wrestler si precipita giù dalla rampa ululando e abbaiando. Alejandro Signos e Kurt Wagner scavalcano immediatamente le transenne. Tyler Norman è già svanito da tempo. Ergo Terry Brooklyn finisce per essere morsicato dal cane wrestler più famoso del mondo. Nel frattempo Fritz Mayer va a soccorrere Gunther, mentre Brunild deve vedersela con Box Mannix. La tensione sempre crescente viene però interrotta di punto in bianco da una theme stranota!
Virgil Brown! Virgil Brown è arrivato in persona!
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E non sembra affatto contento! Il GM, armato di microfono interviene immediatamente dallo stage.

VB: ADESSO BASTA! SMETTETELA, SMETTETELA TUTTI QUANTI!

Incitatus Rex replica con un ululato.

VB: CANE COMPRESO!!!

Il cane wrestler guisce in segno di protesta. Poi il GM punta il dito verso l’epicentro dei disordini.

VB: Questa rissa finisce qui. E se a qualcuno non sta bene, sono pronto a licenziarlo immediatamente e a spedirlo fuori da questa arena a calci nel sedere, personalmente se necessario!... Cross, raccogli i tuoi sgherri, la teppaglia varia e levati di torno. Adesso!... Jaeger, tu e i tuoi amici lasciateli andare via e venite qui! Ora!

Mentre l’arena è una bolgia, vediamo Vincent fare un cenno a Mannix e al povero Brooklyn, che zoppica dietro i due. Il trio scavalca le transenne di malavoglia, raggiungendo Alejandro Signos e Kurt Wagner. Mentre i poveri addetti alla sicurezza cercano di riprendersi, ecco sfilare tra loro Sigfried, un Gunther ancora mezzo rintronato, Brunild, Fritz, e Incitatus. E con le immagini della BDK Inc. che si raggruppa sullo stage assieme al GM dando il via a uno scambio di sguardi di fuoco con Vincent Cross e i suoi alleati, noi andiamo immediatamente in pubblicità. Don't. Change. The Channel!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 22:14

Signore e signori, bentornati ad Indoor War #63! Le telecamere inquadrano la zona del ring, dove sembra esserci un po' di scompiglio. Pare infatti che un uomo stia caracollando verso le barricate nel tentativo di arrivare nella zona del ring. Grazie ad uno zoom provvidenziale riusciamo a capire chi sia l'uomo in questione.
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Ma è Silverman, il controverso e irrispettoso personaggio la quale presenza mi costringe ad esprimermi in modo forbito senonché arzigogolato, quasi come se da adesso in poi stesse parlando un'altra persona...
Perbacco, questa volta le immagini erano già aperte quando io ho preso la parola! Non fa nulla dato che il nostro eroe è riuscito ad arrivare sul ring. Da quanto tempo era assente dal più grande show di wrestling? Non lo sappiamo, però era bello porsi la questione. Il ragazzone ha con sè un microfono che tiene stretto nella mano ed è pronto ad arringare la folla come solo lui sa fare

SM: Senatus Populusque della TWC, io sono Silverman, un ampolloso senonchè grasso figuro. Un tempo specchiandomi mi sarei odiato potendo far innamorare di me solo la categoria delle cesse obese che io rifuggo con empatico sdegno. Ma ora finalmente ho trovato l'amore, una magra senonchè affascinante donna asiatica che per qualche motivo mi ricorda una faccina di Whatsapp. E per questa donna ora sono pronto a mettermi a dieta, rinunciando alle crudità di carne per passare alle più bucoliche e virgiliane verdure. Dimagrisco per soddisfare il mio LMS, una matematica e interessante idea per classificarsi. Secondo ciò io adotterei la tecnica dell'ipergamia, ma sono troppo stupido per sapere cosa ciò significhi, d'altronde i miei amici del forum dei brutti mi hanno detto che sono troppo stupido per essere un redpillato. E' a te, mia innominata donna che fino a poco tempo fa aveva una streak longeva senonchè ripugnante, che dedico la mia serenata.

Silverman si schiarisce la voce tra le risate generali, mentre dalla regia mandano la base.
Il gigante comincia ad esibirsi con risultati simili a quelli della Lazio in Champions League negli ultimi quindici anni, mentre il pubblico sottolinea con fischi e risate lo sforzo canoro dell'amante delle asiatiche. Silverman non si tira però indietro e continua a "cantare" a squarciagola.

SM: People fall in love in mysterious ways, maybe just a touch of the hand!

Cosa? La mano?
Spoiler:
UNA MANOH! Proprio come quella che è appena sbucata dall'apron ring!
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Anche l'altra MANOH fa il suo ingresso in scena, il pubblico è in visibilio... ed ecco che da sotto il ring esce proprio lui...
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IT'S STENG!, OH MY GED!
In tutto questo Silverman non si è accorto di nulla e sta continuando imperterrito la sua esibizione. Il gigante non perde la sua verve nemmeno quando la regia gli toglie la base. Nel frattempo STENG!, oh my ged, è salito prima sull'apron e poi sul ring. Il leader del Clan della Manoh si avvicina con passo lento all'ormai ex cacciatore di alci, la cui percezione sensoriale sembra esser stata messa a dura prova dall'incontro col vero amore. STENG!, oh my ged, si ferma ad un passo da Silverman, che ha tutta l'intenzione di terminare la sua canzone prima di, forse, rivolgergli la sua attenzione. STENG!, oh my ged, si mantiene immobile per un'altra decina di secondi, poi agisce in maniera fulminea.
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Pugno della morte in pieno viso! Silverman rotola fuori ring e rimane a terra, probabilmente senza conoscenza, mentre il dottor Brooks e la sua squadra di paramedici si dirigono verso di lui. Nel frattempo STENG!, oh my ged, si posiziona al centro del ring ed alza al cielo UNA MANOH per ottenere l'attenzione del pubblico, che subito esplode in un boato. Il TWC Universe è completamente impazzito e non manca di far sentire il suo affetto a STENG!, oh my ged, con dei cori che rimbalzano da una parte all'altra dell'arena.

Pubblico: STENG! IS AWESOME!

Pubblico: OH MY GED!

Pubblico: STENG! IS AWESOME!

Pubblico: OH MY GED!

Gli spettatori si scatenano, mentre STENG!, oh my ged, annuisce severamente. La scena va avanti per diversi secondi, fino a quando il nostro eroe non abbassa la MANOH, portandola davanti al suo volto, per poi chiuderla a pugno, provocando altri applausi di approvazione. STENG!, oh my ged, dirige ora il suo pugno verso il backstage, come a voler chiamar fuori TZO.
La theme song di TZO risuona subito nell'arena ed il Salvatore entra in scena seguito dal fido Esagon Jr.
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I due si fermano sulla rampa, dove TZO sbatte il piede a terra causando la discesa del suo microfono dal soffitto dell'arena. Esagon si allontana dalla zona, evitando così di essere colpito per la seconda puntata consecutiva. STENG!, oh my ged, fa segno a TZO di venire sul ring, ma il Piedista scuote la testa, prima di prendere la parola.

TZO: Oh no, caro STENG!, oh my ged, non ti darò questa soddisfazione. Tu pensi di poterti rifare della cocente sconfitta di due settimane fa mettendomi al tappeto, ma le cose non andranno così. Nel mio primo mese di permanenza in questo ghetto le cose sembravano essersi messe male per me, con tutte le forze negative che cospiravano per impedire il successo della mia missione, ma adesso sono io che ho il controllo della situazione!

Risata malvagia di TZO.

TZO: Non solo non ti darò la soddisfazione di mettermi le Tu-Sai-Cosa addosso stasera, non solo ti ho umiliato e costretto ad accettare le due condizioni due settimane fa, ma ti obbligherò anche ad aspettare ancora per sapere quale destino ti attende a War of Change IV. Il segreto della stipulazione che ho scelto rimarrà tale finché io non deciderò di esercitare ancora il controllo!

Altra risata sguaiata del Salvatore, sotto i fischi del pubblico.

TZO: E questo è solo l'inizio della pulizia che opererò in questa federazione. Quando avrò finito, accoppiate promiscue come quelle tra i profanatori crucchi ed Incitatus Rex non esisteranno più. Incitatus sarebbe dovuto essere per natura uno dei miei alleati più fedeli. Avrebbe avuto tutte le carte in regola per impressionare le divinità podaliche, giù nel piano abissale delle ombre, ed entrare al loro servizio, ma ha deciso follemente di schierarsi al fianco dei possessori di arti superiori.

TZO sputa a terra schifato.

TZO: Un altro lampante esempio del fatto che dovrò portare a termine questa guerra da solo...

Esagon fa un passo avanti.
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TZO: ...da solo con il mio amico e apprendista Esagon Jr, ovviamente.

Lo scambio di sguardi tra i due viene interrotto da STENG!, oh my ged, che alza di nuovo al cielo la MANOH! TZO indietreggia di un passo, Esagon sobbalza all'improvviso. Il capo del Culto della Manoh chiude appunto la MANOH e fa calare il buio nell'arena. Quando le luci si riaccendono i suoi rivali si sono dileguati, mentre all'angolo del ring è comparso un punching ball in stile luna park.
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Il pubblico trattiene il fiato, mentre STENG!, oh my ged, prende la rincorsa e sferra il pugno della morte, causando l'esplosione del macchinario! Le scintille si diffondono tutto intorno al ring, inondando specialmente i gradoni...
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...che balzano via!
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Madre de Dios! STENG!, oh my ged, ha sventato l'ennesimo tentativo di tiro mancino di Esagon Jr, che rotola giù dalla rampa bestemmiando!
STENG!, oh my ged, stavolta è riuscito a sventare il piano supercattivo della sua Nemesi! Ora il nostro eroe guarda minaccioso verso il backstage, dove TZO fa capolino con espressione preoccupata. Su questa situazione di stallo, andiamo in pubblicità. Don't change the channel!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 22:16

Ladies and gentlemen, welcome back to Friday Night Indoor War, live from the Intrust Bank Arena of Wichita, Kansas!
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Dopo una larga panoramica sugli esterni dell’arena che ospita questa sfavillante puntata dello show di wrestling più visto al mondo, ahinoi è arrivato il momento del Demone.
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Improvvisamente le luci dell’arena si abbassano, assumendo una colorazione rosso sangue, mentre sullo stage iniziano ad alzarsi delle fiammate il tutto illuminato dal famigerato logo del Red Dragon che campeggia su tutti gli schermi.
Il pubblico del Kansas si rivolta e rumoreggia mentre What’s Up People rimbomba senza soluzione di continuità nelle loro orecchie. E dopo alcuni interminabili secondi di attesa, ecco che Akuma “Pain” Fujihara si fa avanti tra i fumi e le fiamme sullo stage.
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Akuma, in completo rosso fuoco e cappotto aperto color sangue, stringe ovviamente nella mano la sua fedele mazza da Kendo, compagna di mille battaglie in passato, il volto coperto dalla maschera da Demone. Una volta arrivato al limitare della rampa, Mr. Pain si toglie la maschera e la getta via alle sue spalle, guardandosi intorno con un rsorriso malefico stampato sulla faccia.
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Dopo di che il fondatore dei Criminals alza al cielo il pugno destro, facendo la taunt dei Prophets of Madness. Poi lo fa ricadere, e alle sue spalle esplodono come sempre i roboanti di pyros di fuoco.
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Boato immenso del pubblico di Wichita! Ma non per i pyros, quanto piuttosto per la marea di banconote che inizia a cadere dal cielo!
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Mentre la gente si accapiglia per dare la caccia ai soldi senza risparmiarsi in risse e colpi proibiti, ecco che il Demone si avvia sul ring. Una Akuma estremamente compiaciuto per il caos che si sta registrando, apostrofa male i fan nelle prime file e si prende gioco di loro, puntandone alcuni con la mazza da Kendo. Una volta arrivato ai piedi del quadrato, eccolo appoggiare la sua arma accanto ai gradoni d’acciaio, che poi sale con nonchalance, prima di irrompere nel quadrato. Qui lo vediamo tirare qualche calcio alle banconote per spazzare il ring, per poi fare cenno agli official di passargli un microfono, pena le peggiori rappresaglie. Una volta sfumata la sua theme, Mr. Pain dà due colpi al mic per vedere se funziona, poi si va a parare a centro ring e inizia a parlare in pieno Fujihara Style.

FJH: Udite, e gioite, luridi pezzenti del Kansas… Il vostro vero benefattore, colui che ha deciso di migliorare realmente le vostre vite, ovvero il contenuto dei i vostri pulciosi portafogli, è qui!

Fischi per Fujihara, ma anche numerosi applausi di gente che sventola banconote tutta felice. Akuma fa una risatina diabolica, poi però s’incupisce e riprende a parlare.

FJH: Due settimane fa, un antico nemico che pensavo morto e sepolto nella vergogna dopo che l’avevo ritirato e umiliato tempo addietro, ha osato intervenire nel momento meno indicato di tutti, ovvero quando il sottoscritto stava parlando…

Applausi del pubblico per Kid The Wizard. Fujihara li ignora.

FJH: Quello sciocco e inutile personaggio, Kid The Wizard, ha tentato di offendermi con delle pretestuose insolenze e inutili minacce. Beh, come avete visto l’ho fatto a pezzi verbalmente…

Akuma annuisce.

FJH: …E l’avrei fatto a pezzi pure fisicamente, se non fosse per l’ennesimo e inutile intervento dei cosiddetti “poteri forti” in ciò che io comunemente intendo come cazzi miei. Interferenze di questo tipo erano il male più diffuso nella TWNA. E lo so anche qui in TWC… Virgil Brown Junior, quel rimbambito inutile, si è arrogato il diritto di inserire quello sporco mafioso di Kid The Wizard come Special Enforcer nel mio match di cartello a War of Change, commettendo un gravissimo errore.

Grida di giubilo dei fan. Mr. Pain alza una mano.

FJH: Già, misera plebe. Perché se Virgil crede che questo sgambetto possa fermarmi, o limitare quello che ho in serbo per War of Change, si sbaglia di grosso… Niente può fermare il destino. Niente può sfuggire al destino. Niente può alterare il destino. E, se ancora qualche mongolo non lo avesse intuito, io sono il destino di Mark Arvesti!

Fujihara prosegue aspramente.

FJH: Per cui ribadisco quello che ho detto due settimane fa: se vuole vivere anche un solo giorno di più dopo War of Change, Kid The Wizard dovrà limitarsi a passeggiare attorno al ring, magari distribuendo pop corn alla gente, magari raccontando qualcuna delle sue orripilanti barzellette e battute al tavolo di commento…

Il Demone si ferma e storce la bocca.

FJH: No, questo sarebbe troppo, lo ammetto…

Poi scuote il capo.

FJH: Anyway, mentre io faccio a pezzi Mark Arvesti e mi impadronisco del simbolo principe della TWNA, Kid The Wizard può benissimo dedicarsi alle sue solite porcate da vecchio puttaniere bavoso quale è, con Jessica Rose… Se questo non avverrà, se quel mezzosangue italiano oserà anche solo mettere piede sul ring, io lo ammazzerò di botte. E se per caso avesse in mente di fare qualche cazzata, tipo farmi perdere… Beh, non mi limiterò ad ammazzarlo di botte, ma poi mi rivolgerò contro tutti quelli che gli stanno a cuore, come quella nana malefica di Samantha Hart, come lo scemo del villaggio, e la loro figlia. Mi riferisco esattamente a quella neonata autistica e sieropositiva, dato il livello di promiscuità, droghe e schifezze a cui si sono dedicati per anni i suoi genitori.

Altra ondata di fischi per il Demone, che fa spallucce e si accende una sigaretta.

FJH: Ora che ho rimesso a posto questa faccenda, direi di dedicarmi a ciò che conta per davvero in questa federazione: Akuma “Pain” Fujihara a War of Change.

Un paio di tiri di sigaretta, poi Fujihara prosegue.

FJH: Sono passati due mesi dal mio grande annuncio. Ed è passato un mese e mezzo dal lancio della sfida contro Mark Arvesti. Ora, a un mese dallo show più importante di questa latrina, la domanda sorge spontanea: DOVE CAZZO STA MARK ARVESTI?!

Mr. Pain si guarda intorno, cupo in volto.

FJH: Chi mi conosce lo sa. Io non sono una persona molto paziente… Altri hanno pagato dazio con me, perdendo tutto, per colpe molto meno gravi. L’ostinato silenzio di Arvesti, il suo ignorare bellamente le mie parole, puntata, dopo puntata, porta a quattro chiare ipotesi. La prima: Mark Arvesti è morto. Uhm, teoria affascinante e pure divertente, ma direi di no. La notizia sarebbe uscita in qualche giornale, seppur in un trafiletto di annunci mortuari, oppure su internet. E lo avrei saputo, magari spulciando tuttowrestling nel topic del Fantamorto.

Tiro di sigaretta di Akuma, che poi fa il segno due con la mano.

FJH: La seconda ipotesi è che Mark Arvesti non sappia un beato cazzo di tutta questa storia. Ma anche di questo ne dubito, anche se sono sicuro che quello sfaticato del suo handler non abbia letto nemmeno uno dei miei promo…

Il Demone alza lo sguardo verso i lettori di questo promo e fa l'occhiolino. Poi ecco un tre con la mano.

FJH: La terza ipotesi è che Mark Arvesti sappia tutto, e che non si sia presentato apposta, giusto per farmi incacchiare, da stupido troll quale è sempre stato. Pessima scelta. Perché nessuno è mai riuscito a resistere a un Akuma “Pain” Fujihara incacchiato… Se questo fosse vero, non esiterei ad andare ad affrontarlo invadendogli casa, gonfiandolo di botte per poi trascinarlo per un orecchio a piedi dal Minnesota fino al Texas per War of Change, in modo da completare il mio capolavoro.

Dopo un altro tiro di sigaretta, Fujihara completa le sue ipotesi.

FJH: C’è un’ultima ipotesi che sta prendendo sempre più piede: Mark Arvesti semplicemente non si fa vivo perché ha paura di me… Beh, posso comprendere i suoi sentimenti. Chiunque avrebbe una paura indiavolata nel dover affrontare il Demone della Leggenda. Magari in questo momento si starà nascondendo in qualche luogo sperduto, tipo il Polo Sud o qualche isola sperduta nel Pacifico.

Il Beast from the East guarda in camera e punta il dito.

FJH: Eh no, caro Mark. Scappare non ti basterà. Io, in quanto Akuma “Pain” Fujihara, posso trovarti ovunque tu ti nasconda. Perfino nello spazio. Ergo, la fuga non rappresenta affatto la salvezza, anzi… Ti darò un’ultimo avvertimento: vieni a me e sottomettiti al tuo destino. Muori da uomo, Mark Arvesti, oppure ti prenderò e ti getterò sul ring di War of Change a forza, mostrando a tutti il lurido codardo che sei, e ovviamente facendoti a pezzi in due minuti. Words create lies...

Grandissimo boato del pubblico!
Spoiler:
Sentendo l'esultanza Akuma si interrompe e fa uno sguardo interrogativo, poi però non fa quasi in tempo a girarsi, che viene colpito direttamente in faccia da un vibrante colpo di Sledgehammer!!! Outtanowhere!!!
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MARK ARVESTI! MARK ARVESTI! ARVESTI SU UN RING DOPO QUATTRO ANNI!!! Mentre il Demone rotola fuori dal ring, vediamo l’ex-King Mark guardarsi intorno assaporando le ovazioni violente della folla. Subito dopo eccolo affacciarsi alle corde e scrutare Akuma Fujihara. Mr. Pain, ferito brutalmente alla fronte, si rialza ai piedi della rampa. Il suo volto, macchiato di sangue sprigiona una rabbia primordiale e selvaggia nei confronti dell’ultimo campione della TWNA. Arvesti rivolge ad Akuma un sorriso di scherno, dopo di che lo vediamo raccogliere il microfono caduto a terra. Ed eccolo rivolgersi a Fujihara, coi fan che restano in silenzio e col fiato sospeso…

ARV: Akuma, this is what you deserve!
E dopo aver citato la frase celebre dell'Enforcer Arvesti lancia il microfono verso Fujihara e se ne va. Il Demone guarda malamente l'ultimo TWNA World Heavyweight Champion, poi sul suo volto insanguinato si disegna un sorriso malefico e compiaciuto. E' tornato Arvesti, e a War of Change il titolo TWNA sarà in palio. Pubblicità.




Up Next: THE MAIN EVENT - TWC United States Championship Match - Shawn Gates (c) vs. Big Black Boom
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 04/05/2018, 23:33, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 22:20

Un mezzo primo piano di Jessica Rose ci dà il bentornati ad Indoor War per il Main Event della serata. L’annunciatrice ha un microfono in mano.

JR: Ladies and gentlemen, the following contest is scheduled for one fall and it is for the T-W-C-United-States-Championship!

Il pubblico si lascia andare in un potente boato. Risuona la theme song di Big Black Boom.
Il mascherato fa il suo ingresso con il classico asciugamano bianco arrotolato intorno al collo, accolto da una reazione mista da parte del pubblico. Viene inquadrato un gruppo di quattro persone con la sua maschera, mentre lui si ferma a scrutare il pubblico dallo stage, prima di avvicinarsi al ring.
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JR: Introducing the challenger: from South Park, Colorado, weighting one hundred and ninety-five pounds… Biiig-Blaaack-Booom!

Pausa breve davanti al quadrato per Triple B, che stringe fra i guanti bianchi i due capi dell’asciugamano, respira profondamente e rotola sotto la corda più bassa del ring. Risuona un’altra theme.
È quella di Shawn Gates: il texano fa il suo ingresso con il titolo in spalla, guarda fisso il suo avversario a centro ring, mentre il pubblico lo acclama a gran voce.
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JR: And his opponent: from San Antonio, Texas, weighting one hundred and ninety-eight pounds. He is the T-W-C-United-States-Champioooooon… Shaaaaawn-Gaaaates!

Sorriso di Gates che allarga le braccia e gira su sé stesso, per accogliere la reazione festante. Una volta entrato nel ring, alza il titolo con la mano destra e lo mostra all’arena, poi guarda negli occhi Big Black Boom, sempre reggendo in alto la cintura, prima di consegnarla all’arbitro dell’incontro, che la mostra a favor di camera, sancendone la messa in palio. Il pubblico scandisce il nome di Shawn, la telecamera inquadra prima lui, poi il suo avversario: l’arbitro chiede di suonare la campanella, si parte.
TWC United States Championship
Shawn Gates © vs. Big Black Boom
Singles Match
I due cercano il clinch a centro ring, che viene subito trasformato in una side headlock da parte di Big Black Boom. La presa dura poco, perché il mascherato preferisce girare intorno al suo avversario e applicare una chiave articolare al braccio, girandolo dietro la schiena di Shawn. Il texano si riesce a liberare repentinamente voltandosi, prova ad afferrare la testa di Boom, che scivola sotto il suo braccio e compie un giro su sé stesso per liberarsi, ma viene subito intercettato e messo a terra con uno snapmare, seguito da una chin lock. La presa da tergo dura poco, Big Black Boom si alza e spinge il suo avversario verso le corde, dove è costretto ad abbandonare la presa. I due contendenti si separano per qualche secondo, prima di riportarsi in posizione di attesa a centro ring. Big Black Boom evita un gancio destro del suo avversario passandogli sotto al braccio, poi prova ad avvicinarsi per una presa, ma viene preso alla sprovvista da Gates, che lo carica dalle gambe e lo atterra, provando prima a coprire uno schienamento, non riuscito vista la celerità di Boom nel girarsi fianco, poi tentando una presa al braccio sinistro del mascherato, che viene chiuso in mezzo alle gambe serrate di Gates. Triple B non sembra avere intenzione di cedere, Gates lo alza tirando proprio il braccio sinistro, che viene girato e piegato, prima di essere utilizzato come leva per far nuovamente cadere Boom. La chiave articolare continua, ma anche questa volta il mascherato trova le forze per alzarsi e spingere il suo avversario alle corde: questa volta però usa lo slancio e lo fa rimbalzare su quelle opposte con una irish whip, Shawn usa la spinta per colpire la spalla sinistra di BBB con uno shoulder block. Il mascherato si tiene la spalla, mentre il suo avversario lo guarda rimettersi in piedi. Altro clinch a centro ring, subito Gates afferra la testa di Boom e lo butta a terra con un altro snapmare. Il texano tiene la presa e si rialza con il suo avversario, poi lo lancia alle corde e si piega per effettuare un back body drop: il mascherato lo evita saltando, poi sfrutta le corde di fronte a sé e colpisce con uno spinning wheel kick!
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Shawn si rialza subito e viene catturato da Boom, che lo riporta a terra per applicare una headlock. Kip-up di Gates, BBB non lascia la presa, se non a seguito di tre gomitate in pieno addome, che lo spingono alle corde. I due sono nuovamente costretti a separarsi, il pubblico applaude la performance, facendo sorridere sia Shawn, che Boom. I due provano nuovamente ad avvicinarsi a centro ring, allungando le mani, ma Big Black Boom preferisce colpire la gamba sinistra di Gates con un calcione. Altro calcio nello stesso punto, poi sull’addome, per far piegare il texano, gomitata sulla nuca per farlo inginocchiare, poi serie di pestoni sulla schiena. Il mascherato si ferma quando Gates afferra una corda, per poi tirarlo a sé e colpirlo con due european uppercut, che lo mandano verso l’angolo. Qui l’offensiva continua con tre spallate in pieno addome, fermate dal ref che fa notare come Shawn sia attaccato alle corde. Boom si allontana solo per prendere fiato, poi va a raccogliere il suo avversario e lo allontana dall’angolo per tentare una irish whip: questa viene reversata e finalmente arriva il back body drop. Ma non è finita: Big Black Boom si rimette subito in piedi, è Shawn a darsi lo slancio adesso e colpisce con una bulldog!
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Altri applausi da parte del pubblico, il campione degli stati prende fiato, poi afferra la testa di Boom e ricomincia il lavoro di sfinimento da sottomissione. Il mascherato inizia a rotolare per liberarsi, si dà lo slancio giusto per mettersi prima in ginocchio, poi in piedi, colpisce con un gancio destro l’addome di Shawn, poi con uno sinistro, facendo indietreggiare il texano, che molla la presa. Il mascherato prova a darsi slancio con le corde, ma viene colpito con un braccio teso! Shawn prova a schienare: uno, nulla. Gates non perde tempo e si porta dietro al suo avversario: ancora una headlock, ancora Boom si rimette in piedi. Gates non sembra dare troppa importanza alla durata della presa, quanto piuttosto al ripeterla più volte. Triple B è in piedi, spinge Shawn verso l’angolo. Il texano frena afferrando con entrambe le mani le corde, prima che possa sbattere con la faccia sul turnbuckle. BBB prova a caricare, ma Gates si sposta giusto in tempo e lo afferra: Boom viene messo spalle all’angolo e sul suo addome si abbatte una scarica di montanti. Irish whip verso l’angolo opposto, Shawn corre e schianta il suo corpo su quello di Boom con un running splash al turnbuckle. Poi tiene la presa, fa qualche passo indietro e mette a segno un belly to belly suplex!
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Altro tentativo di schienamento: uno, d-no! Neanche due! Il campione guarda l’arbitro e si rimette in piedi, chiama con ampi gesti l’apporto del pubblico, che risponde con un boato! Big Black Boom si sta alzando, Shawn afferra con la mano sinistra una corda e con l’altra incita BBB ad alzarsi, il pubblico batte le mani a tempo: il mascherato è in piedi, Gates carica un Gaty Kic-no! Boom schiva, gut kick e snap DDT sul texano! È lui a coprire: uno, no! Solo conto di uno! Il perfidy in a mask sbatte un pugno a terra, mentre qualche timido applauso si leva dagli spalti. Altra presa sul collo da parte di Boom, bisogna aspettare qualche secondo prima della reazione di Gates, che prova a staccare le mani del mascherato, rimettendosi di nuovo in piedi. Triple B molla la presa, non prima di aver schiacciato la testa del suo avversario contro il proprio ginocchio. Big Black Boom vuole sfruttare l’attimo di stordimento di Gates: lo afferra dalla testa e lo mette in posizione per la Cut-to-Black! Gates però lo spinge verso l’angolo, Boom sbatte violentemente la spalla sinistra contro il paletto d’acciaio! Il texano si lascia cadere a terra, mentre il mascherato è ancora appeso fra la seconda e la terza corda. Passa qualche secondo, il primo a rialzarsi è il texano. Shawn si dirige verso l’angolo, dove Boom stava iniziando a poggiare i piedi a terra, afferra la gamba destra del suo avversario e lo trascina a centro ring: Il mascherato si gira di scatto e lo spinge via con le gambe, poi con una capriola all’indietro si rimette in piedi. Shawn gli corre incontro per colpirlo, BBB si abbassa, Gates lo salta e poi schiva una clothesline, carica un calcio ma Triple scivola sotto le sue gambe, per poi rimettersi in piedi a due centimetri dalla faccia del suo avversario. I due contendenti si fermano, si guardano intensamente, il pubblico applaude rumorosamente per questo scambio di colpi evitato alla perfezione da entrambi.
Spoiler:
Cosa? La theme song di Matt Thunder risuona nell’arena e gli applausi diventano fischi!
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Un sorridente Matt Thunder si presenta sullo stage già armato di microfono e applaude i due lottatori

MT: Complimenti vivissimi ragazzi, davvero, ve li meritate. Un match che direi, ecco…

L’electric splinter percorre la rampa che porta al ring.

MT: Direi eccellente, da cinque stelle! Anzi, che dico cinque, sei, sette, otto stelle! Dieci mila stelle!

Sommerso dai “boo”, Matt si ferma davanti al ring.

MT: Scusate se vi interrompo, dudes, ma dovevo davvero mettere fino a questo cazzo di scempio.

Thunder riprende a camminare, questa volta intorno al ring.

MT: Questo è quello che considerate un main event? La gente spende un sacco di soldi per vedere questo ultimo match del cazzo. E voi li ripagate così? Eppure vi ho avvertito. L’ho detto ad entrambi, ma non mi siete stati ad ascoltare. Quello che state facendo su quel ring è semplicemente la cosa più orribile di sempre. State dimostrando, ancora una volta, di non essere altro che dei gattini che si graffiano a vicenda, piuttosto che due uomini da quasi cento chili l’uno che se le danno per un titolo. Voi avete perso di vista i veri obiettivi, siete diventati due bambini, solo un po’ troppo grandi e grossi per mettersi a piangere in pubblico. Ma non preoccupatevi, ci sono qui io.

Matt sorride, il pubblico canta “we want wrestling”. L’electric splinter non sposta lo sguardo dal ring e continua a sorridere.

MT: Lo so, lo so cosa volete. Ed è per questo che sono venuto in vostro aiuto, Wichita: mi ringrazierete. E mi ringrazierete anche voi due. Prima lo farai tu, Boom. Tu mi hai spiegato che ogni fottuto mezzo è lecito per arrivare al fine. Purché quel fine sia importante, certo. E secondo il mio modesto giudizio, quel cazzo di titolo è un fine ben più che importante. Il fatto che tu stia diventando debole, che tu ora ti preoccupi di quello che accade intorno a te, non dovrebbe aver cambiato il tuo modo di pensare, vero?

Il compagno di tag di Boom si piega e cerca qualcosa sotto al ring: tira fuori una sedia d’acciaio e la lancia sul ring. Poi un’altra. L’arbitro gli intima di fermarsi.

MT: Cosa c’è, ref? Non sta succedendo niente che richieda una squalifica, giusto? Io non ho toccato nessuno di loro due, non vedo perché lamentarsi. Sto solo invitando il mio amico, il mio dude, Big Black Boom, a far vedere a tutti che non è un ipocrita del cazzo. Che lui è ancora parte integrante della filosofia dei Pulp Fiction. Che a lui non interessano gli ostacoli, interessa il traguardo. Allora, Boom, è così o no?

Il mascherato non fa una piega sul ring, Matt ricomincia a camminare.

MT: E tu, Shawn. Tu sei il lottatore più tosto ed esperto di tutta questa fottuta federazione, vero? Tu sei quello che ha affrontato mille operazioni, quello che ha rischiato la sua cazzo di spina dorsale, pur di continuare a lottare. Tu sì che sei un grande, uno che non bada al sottile, uno che vince e basta. Dopotutto sei anche campione, vero?

Thunder si avvicina alla cintura degli Stati Uniti e la afferra, se la mette in spalla. Shawn si avvicina alle corde e urla qualcosa.

MT: Come, Shawn? Non sento nulla da qui, queste persone che ti amano fanno troppo chiasso per permettermi di sentire quello che mi dici da un metro e mezzo di distanza. È forse per loro che stai lottando come un vecchietto? O forse sei un vecchietto che pretende di lottare? Sai una cosa? Ho un regalo anche per te!

L’electric splinter fa alzare Jessica Rose e afferra la sedia dove l’annunciatrice riposava le sue fantastiche natiche, la chiude e la lancia sul ring. Poi fa lo stesso con la sedia del time keeper, ci sono quattro sedie d’acciaio sul ring. Matt ha ancora la cintura di campione sulla spalla, la poggia nel ring, poi vi rotola dentro e la riprende.

MT: Ref, voglio davvero porgerle le mie più sentite scuse. So che considera questa una perdita di tempo, ma mi creda: appena finirò, avremo due uomini con quattro palle al giusto posto sul ring, senza contare le sue e le mie. E penso di doverle le scuse anche per un’altra cosa…
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Matt Thunder colpisce l’arbitro con un pugno in pieno viso! L’electric splinter se la ride, sotto lo sguardo attonito di Shawn Gates e Big Black Boom.

MT: Quale migliore occasione, eh? Avete tutto ciò di cui avete bisogno per dare seguito alle vostre parole, per fare in modo che non rimangano tali. Mi fido di te, Boom. So che sei ancora quello che mi ha insegnato che non è una cazzo di sediata in faccia a cambiare il fatto di portare un titolo come questo sulle spalle.

Matt indica il titolo degli Stati Uniti, ancora sulla sua spalla.

MT: E tu, Shawn, dimostra a tutti che non sei diventato un coglione dopo che Travis Miller ti ha usato come carta igienica per vincere qualcosa. Dimostra di essere ancora un uomo e non una fottuta bambol…

SHAWN GATES VA FACCIA A FACCIA CON MATT THUNDER!
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Matt abbassa il microfono, ma le parole del campione in carica vengono catturate ugualmente.

SG: Posa la mia cintura ed esci fuori da questo ring!

Il texano ripete più volte queste parole, si sente Matt chiedere se è pronto a chiamare Travis Miller in caso non obbedisca.
Lo stallo dura qualche secondo.
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Spoiler:
…WHAT? BIG BLACK BOOM HA COLPITO MATT THUNDER CON LA CUT-TO-BLACK! IL PUBBLICO È LETTERALMENTE ESPLOSO! Il mascherato ora guarda Matt a terra, poi dà un’occhiata a Shawn, anche lui sorpreso dalla mossa. L’arbitro è ancora a terra, BBB decide di rialzare Matt… e di lanciarlo fuori dal ring! Altro boato del pubblico! Triple B esce, prende Matt dai capelli e lo trascina sulla rampa d’accesso al ring, per poi buttarlo fra i cavi dello stage!
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Big Black Boom si è sbarazzato dell’altra metà dei Pulp Fiction, il suo compagno di team! Shawn guarda la scena dal ring, mentre ripulisce il ring facendo cadere fuori le sedie e consegnando la cintura a Jessica Rose. Una volta tornato nel ring, Triple B si ritrova davanti il campione degli Stati Uniti. Sguardo intenso fra i due, ma dopo qualche secondo Shawn gli porge la mano.
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Big Black Boom allunga la sua… E stringe la mano di Shawn! Altro boato del pubblico, che riempie di applausi il ring! Il texano da anche una pacca sulla spalla al mascherato, poi molla la presa e indica l’arbitro che si sta riprendendo, quasi a voler ricordare che il match non è ufficialmente finito, entrambi devono ricominciare a lottare: Shawn allunga le mani alla ricerca del clinch. Il pubblico batte le mani a tempo e chiama il nome di Big Black Boom, il quale, dopo un qualche secondo di esitazione, si mette anche lui in posizione di clinch. Shawn però lo sorprende girandogli alle spalle, cinturandolo e provando un german suplex: il mascherato cade in piedi e afferra la testa di Gates per tentare la Cut-to-Black. Ancora una volta però il ribelle si libera, afferrando il braccio sinistro di Boom e torcendolo nuovamente, aggravando il dolore un paio di gomitate assestate sulla spalla, poi lo tira verso di sé: Wanted! Dead or Alive!
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Super combo di Shawn Gates, che va per il pin! L’arbitro si trascina letteralmente verso i due contendenti, parte il conto: uno, due, tr-NO! Big Black Boom muove una spalla, è solo due! Il campione non ci crede! Sosta dietro i capelli che gli coprono il viso e rimane in ginocchio per qualche secondo. Il pubblico sostiene il campione degli Stati Uniti, che si rialza, sfila via la sua t-shirt e indica il turnbuckle, scatenando il tifo degli spalti. Il texano offre una mano al ref, che con il suo aiuto si rimette in piedi, poi, lentamente, si avvicina all’angolo, esce sull’apron e si arrampica sul sostegno: è sulla corda più alta. Alza le braccia, come ad accogliere l’esultanza dell’arena e si tuffa per una Still Unbroken… Ma Big Black Boom si sposta! Brutta botta per il ribelle! I due contendenti sono a terra, Shawn si tiene il gomito, BBB rotola a fatica verso le corde, cercando una leva da sfruttare per rimettersi in piedi. Gates fa lo stesso con le corde del lato opposto, cercando di non usare il braccio schiantato a terra, nel frattempo Boom si è rifugiato all’angolo. Il texano attende qualche secondo, poi gli si avvicina e carica un pugno.
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FOUL PLAY! Foul play di Big Black Boom! Shawn Gates rimane immobile, con la faccia sulla protezione del turnbuckle, tanto da costringere l’arbitro a chiedergli se va tutto bene. Big Black Boom intanto scivola fuori dal ring, fermandosi a prendere fiato. La telecamera inquadra Shawn, ha gli occhi aperti e risponde alle domande del ref, il quale inizia a contare fuori Boom. Passa qualche secondo, la telecamera adesso inquadra Matt Thunder, sempre steso davanti allo stage, con due paramedici che gli parlano. Il mascherato rientra, afferra Gates dalla testa e lo trascina a centro ring, il texano non oppone resistenza. Sembra tutto pronto per la sua finisher.
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CUT-TO-BLACK! Big Black Boom è ad un passo dal titolo: schienamento.
Uno, due, tre.
Spoiler:
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NO! SOLO DUE! SOLTANTO CONTO DI DUE! Gates è ancora nel match! Big Black Boom sbatte le mani sul tappeto, la telecamera inquadra Shawn in una maschera di sangue, occhi chiusi, eppure non si arrende! Il pubblico è in fiamme: canta “this is wrestling”, l’arena è una bolgia!
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Da terra, il ribelle apre gli occhi, si passa una mano sul viso e si accorge del sangue. Big Black Boom gli afferra quella stessa mano e lo rialza, mettendolo nuovamente in posizione per una cut-to-black. Il mascherato si dà lo slancio, ma Shawn trasforma tutto in una Gates of Hell! MA LE FORZE LO LASCIANO MENTRE SOLLEVA BOOM! Il mascherato con una capriola, si ritrova alle spalle del texano, che crolla con le ginocchia a terra. Il campione degli Stati Uniti continua a perdere sangue, Big Black Boom capisce che questo è il momento per chiuderla!
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MANDIBLE CLAW! MANDIBLE CLAW! Shawn si lascia andare all’indietro, mentre Boom continua ad applicare la presa, l’arbitro prova a parlare con Shawn Gates, ma non riceve alcuna risposta, alcun segno con gli occhi, di nuovo chiusi. Gli alza tre volte il braccio. E tutte e tre le volte…
…cade a terra. L’arbitro chiede di far suonare la campanella: è finita.

JR: Here’s your winner…
Spoiler:
JR: …and NEW T-W-C-United-States-Champioooooooon… BIIIIIIIG-BLAAAAAACK-BOOOOOM!

La theme song di BBB risuona in tutta l’arena, fra il pubblico c’è incredulità: la cintura di campione degli Stati Uniti viene consegnata a Big Black Boom, che è ancora in ginocchio, di fianco a Shawn Gates.
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Dopo 112 giorni, il regno di Shawn Gates, il primo regno di sempre per il titolo di campione degli Stati Uniti è terminato! Big Black Boom si alza e l’arbitro gli solleva la mano destra, mentre con l’altra il mascherato alza al cielo il titolo! Un grido liberatorio da parte di Triple B ci fa rendere conto della felicità del nuovo campione, da un primo piano lo vediamo con gli occhi, unica parte del viso insieme alla bocca lasciata libera dalla copertura della maschera, in lacrime. Il pubblico applaude, fra loro c’è anche il gruppetto con la maschera di BBB, tutti e quattro esultano agitando il pugno. Triple B china il capo, come a voler ringraziare la Intrust Bank Arena, poi sale sul paletto e solleva il titolo in aria. La telecamera indugia un attimo su Shawn Gates, in un lago di sangue, che adesso risponde al ref, pur rimanendo a terra. Sullo stage, Matt Thunder viene medicato, assiste anche lui alla scena di trionfo del suo (ormai ex?) compagno di tag team. E proprio sull’inquadratura di BBB che solleva il titolo, si chiude questa puntata di Indoor War. Con un nuovo campione e una nuova storia.









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Elban Rattlesnake, Liontamer, straight edge savior,
Awesome, Christian, CM-Cena, hbkbestfan, KTW, Matt Thunder, NotOnlyWWE, Stevester, SimoAF, Simon, The Hawk, woo woo woo man.
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 04/05/2018, 22:22

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E per chiudere in bellezza la serata e mandarvi a dormire sogni tranquilli, ecco un piccolo Fallout per voi. Siamo di nuovo nel backstage.
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SM: SANNHET!

Un furioso Sean Morgan si aggira fra i corridoi, spaventando i vari addetti presenti che se ne fuggono dove possono.

SM: VIENI FUORI, STRONZO!

L'Orphan ha un brutto occhio nero, derivatogli dalla Half Light di Alice Angel, ma ciò non pare fermare la sua ira.

SM: VIENI FUORI SE HAI IL CORAGGIO, ANDIAMO!
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Lights out. Morgan fa un verso d'esasperazione.

SM: Hai rotto con questi trucchetti!

L'Orphan accende la torcia del telefono... e sul muro è apparsa una scritta.
ME͕̮̯̖̤̩E̼̩̮T̠̺̥̳̳̩̝͟ ̫ME̳͔̩ ̳̣͓̮̦̘̣A͜Ţ̗͇̳̹̭͚ ̬̜̳̙̹͍͝W̲͇̬A̵͚̘͚͉R̪̭͘ ͚̫̳̣͢O̭͎̦̜F̢̘̫͚͈ ̲̻̟C҉͙͎̝͍͚̪H҉̟̤̣̟͉͉A̝̦͉͇̺N̩̟̭͢G̣E͕̖̺͎̰̳
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:11

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Amici e amiche della Total Wrestling Corporation, ma benvenuti all'esclusivo Kickoff della sessantanovesima puntata di Friday Night Indoor War, live dalla Bud Walton Arena di Fayetteville, Arkansas! Le telecamere aprono il collegamento nel backstage della struttura universitaria, dove vediamo aggirarsi un un Travis Miller da poco arrivato nell'edificio.
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Lo scozzese trascina il trolley per i corridoi fino ad arrivare di fronte alla porta dello spogliatoio. Dopo qualche secondo passato a sistemarsi la sacca in spalla, arriva ad afferrare la maniglia e ad aprire la porta.

??: Travis!

Lo scozzese si volta ed osserva oltre l'inquadratura, levandosi nel frattempo la sacca di dosso e gettandola rozzamente nella stanza.

TM: Wow, non ho fatto nemmeno in tempo ad arrivare. Qualche problema, Brown?
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VB: Assolutamente. Sono qui solo per aggiornarti sul programma per la serata.

TM: Aspetta, fammi indovinare. Questa è l'ultima puntata prima di War of Change quindi... Una firma del contratto a 5, giusto?

VB:Sei arrivato troppo tardi per poterti concedere delle battute, lo show sta per iniziare. Stasera hai un match.

Travis appoggia il trolley nella stanza e poi esce di nuovo sospirando.

TM: Stai scherzando, spero. Tra pochi giorni dovrò combattere per il Medal of Honor, non dovrei essere sottoposto a rischi fisici di alcun tipo questa sera.

Brown fa spallucce.

TM: Cos'è, un Tag Team Match o qualcosa del genere?

VB: Singles Match contro Sanshkin. Richiesto da lui stesso.

TM: Oh...

Travis si ferma per qualche secondo.

TM: No ok, un match contro Sanshkin non sarà un problema.

VB: Perfetto, comincia a prepararti.

Virgil si avvia di nuovo per i corridoi mentre Travis si sfrega le mani.

TM: COMINCIA A METTERE DA PARTE I SOLDI PER LE SPESE MEDICHE!

Brown continua a camminare ignorando lo scozzese, e sulle immagini di questi che rientra soddisfatto nello spogliatoio le telecamere interrompono il collegamento.



/----------------------------------------------/



Bentornati nel Kickoff di Indoor Wa.. LA PORTA DI INGRESSO ALL'ARENA VIENE APERTA CON VIOLENZA DA QUALCUNO!
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E chi se non Sean Morgan?! Il wrestler di Kansas City sembra indiavolato e si guarda intorno alla ricerca di qualcosa o qualcuno. Nel frattempo la sicurezza cerca di rallentarlo, ma quest'ultimo non si lascia distrarre e si muove per i corridoi tenendo in mano il suo amato piede di porco. Nel frattempo gli addetti tentano di aggiustare la porta.

SM: LUKAAAAASSSS!

Un urlo rimbomba nelle pareti dell'arena. Sean Morgan sta cercando colui che l'ha ingannato due settimane fa, stendendolo al tappeto durante il Tag Team Match che ha visto impegnati Lukas e l'Orfano.

SM: Ehi tu, hai visto Lukas?

Sean si rivolge a un addetto ai lavori, prendendolo per la maglietta.

Addetto: N-No, signore..

Morgan lo getta via come se fosse un fazzoletto usato. Questo causa grosso terrore in tutte le altre persone presenti nel corridoio che scappano o si nascondono, mentre The Unstoppable Machine prosegue la sua ricerca di vendetta.

SM: Ti troverò, figlio di puttana!

Dopo qualche secondo ecco che un temerario si avvicina al wrestler.

Addetto2: Mi scusi, signor Morgan, ma il signor Sannhet non è ancora arrivato.

Sean scruta l'uomo, avvicinando poi il piede di porco alla sua faccia.

SM: Ne sei sicuro?

L'addetto deglutisce per poi, tremando, annuire. Morgan lo guarda, irritato. Passano dei secondi, ma il piede di porco è sempre vicino alla faccia dell'uomo. Solo adesso, lentamente, l'arma viene allontanata e l'uomo può rifugiarsi da qualche parte. Notiamo ora The Orphan che ringhia, fermo in mezzo al corridoio e con lo sguardo rivolto verso il pavimento.

SM: Nessuno può fottere il sottoscritto senza pagarne le conseguenze. NESSUNO!

Con l'urlo finale la furia di Morgan si scaglia contro una cassapanca presente nel corridoio, il piede di porco, dal forte impatto, è rimasto incastrato nella cassapanca con la telecamera che fa proprio un primo piano dell'arma incastrata. Su queste immagini noi ci fermiamo. Riuscirà Sean Morgan a vendicarsi di Lukas Sannhet? Restate sintonizzati per scoprirlo, dato che questo Kickoff finisce qua, e comincia ufficialmente la puntata! Buona visione.




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Elban Rattlesnake
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:15

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And now, from the Bud Walton Arena, Fayetteville, Arkansas, TWC presents Friday Night's Indoor War #69!
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Welcome everyone to Friday Night Indoor War!!! Questa sera la federazione di wrestling più famosa nel mondo fa tappa a Fayetteville, Arkansas, per il go home show che conclude la quarta roboante Road to War of Change. Mettetevi comodi, perché ci attendono incontri incredibili, confronti accesissimi, la firma del contratto per il match dei match tra Jack Keenan e Lance Murdock... e anche una Cena con Akuma. Perciò allacciate le cinture, dato che si parte!
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Boato del pubblico della Bud Walton Arena, non appena le luci si abbassano e compare il gigantesco corvo di Ravensburg sul titantron, seguito subito dopo dal logo della Bruderschaft Der Krahe Incorporated!
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E la folla esulta non appena parte la leggendaria theme entrance di “Superstar” Sigfried Jaeger, mentre una fitta nebbia si alza sullo stage!
Dopo alcuni secondi, il Corvo spunta dalla nebbia in tutta la sua eroica maestosità.
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Sigfried, in jeans e maglietta BDK Inc. “War of Crows IV Edition”, è armato di Sledgehammer e non sembra molto contento.
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Dopo una breve taunt a favore di camera, eccolo calare con decisione lungo la rampa, fin sotto al ring.
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JR: Ladies and gentlemen, please welcome Superstar… Sigfrieeeeed Jaegeeeeer!!!!!

Un paio di cinque alla folla e lo vediamo salire i tre gradoni d’acciaio. Qui Jaeger batte un paio di colpi a terra col martellone, a richiamare l’attenzione di tutti, dopo di che il Best from the West va a passare le corde, irrompendo nel ring. Una volta dentro al quadrato, l’eroe procede subito a farsi dare un microfono da un official, dopo di che eccolo piazzarsi a centro ring, il martellone appoggiato comodamente in spalla. Una volta che la sua theme è sfumata, ecco partire i classici cori d’approvazione dei fan, verso i quali l’ultimo membro della League of Extraordinary Gentlemen annuisce. Infine Sigfried prende la parola.

SGF: Cara Fayetteville, verrò subito al punto: Vincent Cross è un povero mentecatto.

Boato in risposta da parte dei fan.

SGF: Una persona doppia e ostile alle convenzioni… Due settimane fa lo avevo invitato a un confronto pacifico ad Achtung. Più o meno pacifico, certo. Probabilmente il tutto si sarebbe concluso con una rissa simile a quanto accaduto realmente. Ma almeno prima ci sarebbe stato un minimo di chiarimento. E sarebbe stata lanciata una sfida molto attesa.

Il Corvo annuisce mentre il pubblico lo applaude.

SGF: Invece, il bamboccio ha preferito mandare in avanscoperta i suoi scherani con l’intento di distrarre me e il Mastino, per poi colpirci alle spalle, mandando in vacca il talk show prima ancora che fosse iniziato sul serio… L’intento è assolutamente chiaro. Vincent Cross voleva liberarsi di me una volta per tutte, nel modo peggiore. Non attraverso un incontro regolare, ma per vie traverse, da vigliacco di un Rossen qual è.

Sigfried scuote il capo, poi sorride.

SGF: Purtroppo per lui, il risultato non è stato dei più lusinghieri. Infatti, eccomi qua, in piedi e da solo, pronto a rinnovare un’ultima volta la mia richiesta di dialogo... Se anche questa richiesta finirà a vuoto, vorrà dire che andrò nel backstage, lo affronterò, e lo ridurrò talmente male che la cara mammina Rossen sarà costretta a svenarsi per pagare costosissime cure e il consueto stuolo di infermiere procaci per curarlo negli anni a seguire.

Il tedesco si volta verso la telecamera.

SGF: E Vincent... Tu sai bene che in quanto Sigfried Jaeger, lo farei senza alcun indugio. Per cui alza le chiappe dalla poltrona del tuo lussuoso locker e vieni qui. ORA!


Passano i secondi... Ed ecco che finalmente risuona la theme song di Vincent Cross!


Partono i fischi feroci della folla al risuonare della leggendaria "Holy Diver" cantata dalla voce del compianto Ronnie James Dio, ed ecco che non appena iniziano le Lyrics compare Vincent Cross, accompagnato dal fido manager e tuttofare Alejandro Signos!

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I due si guardano e Signos fa spallucce, mentre Cross scuote il capo con espressione grave. Si voltano entrambi verso Sigfried, e mentre la theme song del Biker smette di risuonare i due si dirigono verso il quadrato, salendoci sopra. Cross sta per andare faccia a faccia con l'Eroe della TWC ma poi si ferma, andando all'angolo sinistro basso. Signos rimane con le braccia conserte. appoggiato alle corde.

VC: Dì, Alejandro, abbiamo un Locker Room lussuoso?

Signos si fa passare un microfono.

AS: Niente affatto. Oserei dire che è nella media. Niente in confronto al Locker Room che in passato ha avuto Leon Black, o perché no, il qui presente Sigfried Jaeger per la sua allegra combriccola.

VC: La fratellanza dei corvi o la lega degli straordinari gentlemen?

AS: Entrambi.

Cross si volta verso Sigfried.

VC: Sigfried, parliamoci chiaro, parlamentare non serve ad un bel nulla tra noi due per il semplice fatto che non siamo davvero intenzionati a risolvere questo conflitto in una maniera diversa dal riempirci di colpi fino ad essere esausti. Diamine, questo conflitto è iniziato dopo che ti avevo quasi staccato il collo con il mio braccio destro. Ci può essere una risoluzione diversa? Credo proprio di no. Tu non sei interessato in una via alternativa, proprio come il sottoscritto, per un semplice motivo: Vincent Cross vs Sigfried Jaeger... II, è, beh, un money match. Una battaglia che interessa tutti i TWC Fans in tutto il mondo, e che avrà risvolti straordinari per questa federazione comunque vada. E per ottenerla mi è bastata semplicemente attaccarti.

Cross sorride, avanzando.

VC: E te lo dico io chi sarebbe stato a pensarlo oltre a me: NESSUNO. Perché IO, a differenza di TE e di tutti gli altri, porto il cambiamento. Perché io a differenza di tutto il resto della TWC non ho paura di Sigfried Jaeger e di quello che dovrebbe rappresentare. Per tutte le persone che dicono che non avrebbero problemi ad affrontarti vedo dietro di loro le loro ombre, spaventate e timorose alla prospettiva di affrontarsi con la supposta più grande leggenda mai prodotta da questa federazione... E mai avrò paura.

Cross avanza ancora.

VC: Vuoi la ragione? Tienitela. Vuoi i titoli? Prendili. Vuoi battermi? Fallo. Con un colpo basso. Con una cinturata alla schiena. Ma potrai battermi, una, due, dieci volte…e non cambierai niente. Io ora sto scrivendo per te la storia, Sigfried, te ne rendi conto!? Vincent Cross verus Sigfried Jaeger a War Of Change IV! Un Dream Match! Tutto questo sarà molto più utile per la tua carriera di quanto avrebbe potuto esserlo un intero anno di League! Anche due! Dovresti essermi grato, invero.

Il Biker si leva la bandana.

VC: Ti ho tirato fuori dall'ombra di Leon Black.

Il Corvo scuote il capo.

SGF: L'ombra di Leon Black... Più te lo sento blaterare e più mi stupisco di quanto tempo stia perdendo provando a farti ragionare, Vinnie Boy...

Jaeger sospira.

SGF: Dlin Dlon! Breaking News, Vincent: non sono mai stato nell'ombra di Leon Black... Cercherò di spiegartelo un'ultima volta, dopo di che getterò la spugna, perché errare è umano, e perseverare è da Damien: il rapporto tra me e Leon è sempre stato paritario. Siamo sempre andati d'accordo su tutto. Le nostre imprese sono nate da pareri assolutamente condivisi. La League of Extraordinary Gentlemen non si è mai basata su gerarchie nazistoidi, come quelle delle megacorporazioni corrotte dalle quali provieni. Eravamo amici. Punto.

Il Corvo prosegue.

SGF: E a capo. Adesso parliamo invece del cambiamento che hai deciso di concedere a noi comuni mortali. Quale sarebbe questo cambiamento? Tu che cerchi di importi come leader della federazione giocando sporco e macchiandoti di scorrettezze e colpi bassi nei confronti di tutti quelli che provano a fermarti?

Applauso ironico di Sigfried.

SGF: Wow, che bel cambiamento...

Poi si fa serio.

SGF: Ehi, datti una svegliata! La federazione è piena di rifiuti umani e aspiranti tali, tu saresti solo l'ennesimo fenomeno da baraccone del gruppo. L'ennesimo fuoco fatuo stile Sean Morgan, destinato a non concludere un cavolo e a ritornare nelle retrovie piagnucolando.

Il Best from the West fa un passo verso Cross.

SGF: In TWC la storia la si fa difendendo i valori VERI, non comportandosi come dei decerebrati. La triste parabola di Kevin Manson non ti ha insegnato nulla? A quanto pare no, perché a parte la sua follia, tu stai ripercorrendo il suo cammino fatto di tradimenti, vanterie e cattiveria, ma con alcune montagne di dollari a coprirti le spalle, e uno stuolo di leccapiedi inutili al seguito.

Il tedesco guarda malamente Signos. Poi torna a puntare Cross.

SGF: Dunque, credo tu abbia ben capito che a me del tuo denaro non frega nulla. Una sola cosa mi interessa: fermarti prima che sia troppo tardi. E se per fermarti dovrò farti a pezzi su questo ring a War of Change, fidati, stavolta non esiterò.

VC: "Farmi a pezzi"? Nelle tue condizioni? Credo dovrai metterci un bel po' per essere intimidatorio, Sig. Non sei credibile in questo momento, mi spiace.

Signos applaude alle parole del suo assistito.

VC: Così come non è credibile il tuo negazonismo su Leon Black, il quale ti ha abbandonato, come ha in effetti abbandonato tutta la Total Wrestling Corportation, appena tu ed altri avete iniziato a mostrare segni di ribellione, ma ehi, immagino che i dietro le quinte siano cosa da stampa scandalistica, ed io non mi dilungo troppo in queste cose.

AS: Le cose importanti sono altre, come ad esempio il fatto che tu, Sigfried Jaeger, sia un rottame che cammina, e noi ti stiamo finalmente dando riconoscimento ed un altro incontro importante. Dovresti esserne grato, davvero. A meno che tu non voglia combattere un incontro stasera, e dimostrarci che in realtà tu stai benissimo.

Il pubblico rumoreggia in seguito alle parole di Cross e Signos. Sigfried sorride.

SGF: A parte la voce stridula da Gremlin, il tuo galoppino ha detto la sola cosa interessante finora, Vincent.

Jaeger annuisce.

SGF: Sì. Stasera mi prudono le mani e ho proprio voglia di combattere. Non certo per dare soddisfazione ai vostri futili dubbi sulle mie condizioni, quanto per regolare un conto in sospeso aperto due settimane fa dal tuo maggiordomo, Box Mannix.

Boato del pubblico.

SGF: Dì un po', mi concedi amichevolmente quel pagliaccio per alcuni minuti affinché possa dargli una ripassata sul ring, oppure dobbiamo risolverla alla solita maniera, con il backstage devastato e gente portata in ospedale? Per me e la BDK Inc. non fa alcuna differenza.

AS: La tua implicazione che Box sia il maggiordormo di Vincent è alquanto razzista, Sigfried, dovresti vergognarti di te stesso...

VC: Alejandro, ti prego, evitiamo; passi troppo tempo a gestire gli affari di Box. E, Sig, non preoccuparti, non ti offrirei mai nulla che non sia a condizioni eque. Quindi ti faccio non una, ma due proposte.

Cross alza il pollice sinistro.

VC: Primo: a War Of Change IV, Sigfried Jaeger vs Vincent Cross sarà un No Outside Interference, No Countout, No Disqualification Match!

Boato della folla!

VC: E in seconda battuta, stasera lotterò anche io, così non userai la scusa della fatica. E lotterò contro un uomo più terribile di Jack Keenan, Lance Murdock e Box Mannix messi insieme: GUNTHER SCHMIDT! Ho sempre sognato di lottare contro il caro vecchio Gunther, e stasera è l'Indoor War adatto per togliermi questo sfizio prima di ripassarti come si deve all'evento più importante di questa federazione.

Il Corvo si gratta la barba, poi annuisce.

SGF: Accetto la tua prima proposta, Vinnie Boy.

Applausi del pubblico!

SGF: Se pensi che la stipulazione che hai scelto mi intimidisca, allora è proprio vera la diceria del backstage secondo la quale tu hai il cervello pieno di segatura. Ho lottato per un anno in TDPW, vincendo incontri ben più pericolosi. Ergo sono vaccinato per qualunque match senza regole. Inoltre ho combattuto contro Miller un Extreme Rules Match che ha fatto la storia tre anni fa. Perdendolo di un soffio, certo, ma il Travis di allora era cento volte meglio del Travis di adesso e anche del Vincent Cross che mi sta davanti in questo momento...

Cross fa per replicare sarcasticamente. Jaeger alza una mano, puntando lo Sledgehammer verso l'avversario.

SGF: Non ho finito... Per quanto riguarda la seconda proposta, peggio per te. Conosco Gunther fin troppo bene. Talmente bene che posso tranquillamente risponderti alla sua maniera.

Il tedesco prende un bel respiro e imita il Mastino.

SGF: MASTINO CETTA SFIDA DI TE, DUMMBIKER. STASERA E' TEMPO DI PICCHIA!

Applausi e risate del pubblico. Il Corvo fa spallucce guardando il biker e rimettendosi il martello in spalla.

VC: Le loro risate non ti salveranno, Sigfried.

L'espressione del Corvo si indurisce.

VC: Quel martello non ti salverà. I tuoi amici non ti salveranno. Nessuno ti salverà.

Cross si avvicina a Sigfried.

VC: L'unico motivo per cui ho scelto questa stipulazione per War Of Change...

Si abbassa alla sua altezza.

VC: E' perché così posso ucciderti meglio.

Il tedesco, lo sguardo alto verso Vincent, replica velenosamente.

SGF: E quando a War of Change ti renderai infine conto di non essere in grado di farlo, Vincent, sarà un piacere osservare il terrore sul tuo volto, prima di finirti con questo martello...

Sigfried Jaeger fa l'occhiolino a Cross, dopo di che lascia cadere a terra il microfono e se ne va tra le urla dei fan. Una volta sceso dal ring, il tedesco risale la rampa verso lo stage, dando le spalle a Cross e Signos, che lo squadrano cupi in volto. Una volta in cima, eccolo girarsi un'ultima volta e annuire. Il dado è tratto. Sigfried Jaeger contro Vincent Cross a War of Change è ufficiale, e sarà un match estremo, privo di interferenze, destinato a diventare un massacro reciproco. Ma questo è il dopo. Prima, entrambi dovranno cimentarsi in due ostiche sfide, l'uno contro Box Mannix, l'altro contro Gunther Schmidt. E queste sfide, si terranno stasera... Pubblicità!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:20

Siamo in una stanza buia, illuminata da un faretto che rivela una parete con un telo rosso ed una sedia dove è seduta Ally Sullivan.
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Di fronte a lei una sedia vuota, ora occupata da Lance Murdock. Sguardo serio, completo viola con camicia nera, composto.
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AS:Grazie Lance per essere qui ed aver accettato questa intervista prima del grande match di War of Change. Partiamo con la prima domanda: perché fai questo?

LM:Perché è l'unica cosa che posso fare. Sin da bambino la mia passione numero uno è sempre stata il wrestling. Non sarebbe potuto essere altrimenti, il wrestling è sempre stata tutta la mia vita e quella di mio padre, l'unica cosa in cui ero davvero bravo, l'unica che riuscisse ad appassionarmi. Senza il wrestling non ci sarebbe alcun Lance Murdock.

AS:Il main event di War of Change è alle porte, cosa significa quello spazio per te? E come ti senti in questo momento a riguardo?

LM:La cima dell'olimpo è la coronazione di tutto ciò per cui ho lottato finora. Ci ho messo fin troppo tempo per arrivarci, sarei dovuto esserci già molto tempo fa, ma non importa. Ora sono qui, nel più grande match della storia della twc, ed è in grandissima parte merito mio, e ne sono orgoglioso. Sono teso a riguardo, è uno spazio molo importante, così grande che anche uno come me ha paura che potrebbe non esserne all'altezza. Mi sono preparato ogni singolo giorno affinché fossi degno di questo spazio, e questo main event sarà puro oro.

AS:Qual è il tuo obiettivo principale in questo match?

LM:Portare l'apocalisse sulla Age of Keenan, così da ricostruire questa federazione dalle fondamenta.

AS:Come ti senti nell'affrontare Jack Keenan in questo match?

LM:Con QUESTO Jack Keenan, male. Non è il tipo di match che io volevo, non è il tipo di match che lui voleva ma io me ne sono fatta una ragione ed ho abbracciato questa guerra che finirà con Lance Murdock finalmente campione mondiale della TWC. Jack Keenan è un uomo deviato e malato ormai, sta a me porre fine alla sua tirannia. Il giorno d'ira si avvicina, come predetto da David e la Sibilla... Quantus tremor est futùrus, Quando Iùdex est ventùrus, Cuncta stricte discussùrus: DIES IRAE!

Lance Murdock si alza all'improvviso lasciando lievemente sorpresa Ally mentre l'intervista finisce qui. Vedremo di nuovo Lance Murdock più tardi nel main event, non perdetelo!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:22

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso la Bud Walton Arena, Fayetteville, Arkansas, dove si sta svolgendo il sessantanovesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, l'ultimo prima dello spettacolo più grandioso dell'anno, War of Change: il viaggio continua!
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Appeso sopra il soffitto dell'arena, giganteggia il logo di Focus: scoprire e capire il mondo, la nuova emittente televisiva italiana dedicata alla divulgazione culturale e scientifica, che ha fatto il suo debutto ieri, al numero 35 del telecomando.
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Al centro del quadrato, avvolto nella sua tunica macchiata di polvere, troviamo Roberto Giacobbo, direttore del Dipartimento per l'Agitazione e la Propaganda del Partito della LVCE.

RG: Carissimi, benvenuti nel Regno della LVCE, benvenuti ai confini della canoscenza!

L'entusiasmo fra il pubblico è virale, ma sentiamo sollevarsi una voce di protesta...

RG: In esclusiva, qui, a Focus, ho il piacere di presentarvi l'Ottimo Massimo, Azrael II, Mars e Zeus, gli ILLVMINATI!

Il gigante buono di Mediaset applaude energicamente, mentre le immagini indugiano per un attimo su un uomo, molto simile a un altro divulgatore culturale della televisione italiana, armato di cartelloni e di parole fendenti...
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D'un tratto le luci si spengono, sull'arena calano le legioni delle tenebre!
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Zeus il Testadorata, Mars il Musotosto e Azrael II il Manopesante: il primo, il secondo e il terzo araldo della Nave della LVCE sono qui!! Roberto Giacobbo, circondato dalle legioni delle Tenebre, l'aria di ebete euforia, applaude i tre divini che si schierano presso il palcoscenico, illuminati e scortati dalla LVCE. Tutt'attorno è il silenzio, un silenzio di religiosa reverenza.
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UN GATTO! Il felino in modo cauto e incerto fa capolino dentro l'Odeon, un guinzaglio legato attorno al collo magro.
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Dall'altro capo del guinzaglio, si trova Jove l'Ottimo Massimo, il Grande Dirigente, che fa dunque il suo trionfale ingresso. Simultaneamente, i tre seguaci si inginocchiano dinnanzi al loro duce, il quale li benedice con un cenno della mano portatrice del nero guanto del fato, mentre con l'altra tiene ben stretta la corda legata intorno al collo del gatto ribelle. Finalmente riuniti, i quattro, anzi, i cinque membri della Nave della LVCE s'imbarcano attraverso la passerella e a ogni loro passo illuminano questa e l'intera arena della LVCE, che trionfa sulle legioni delle barbare Tenebre: è un miracolo. Giunti ai piedi del quadrato, il primo, il secondo e il terzo araldo arrestano il passo e ammirano il Caro Leader avventurarsi attraverso i gradoni dorati dirigendo con non poca fatica il gatto domestico. Il gigante buono di Mediaset assiste i due abbassando per loro la seconda corda e facilitandone l'ingresso all'interno dello studio di Focus. Seguono subito dopo i tre armigeri e, dunque, eccoli là, tutti e cinque i membri degli ILLVMINATI del Pro Wrestling, insieme, ospiti del loro anfitrione, Roberto Giacobbo, il quale invita Jove O. M. a sedersi sul trono dorato posto davanti al suo umile sgabello. Il Maresciallo esamina il seggio offertogli e, forse soddisfatto, vi si siede. Azrael II, nel frattempo, si china presso il gatto, lo libera del guinzaglio, lo raccoglie e lo consegna nella mani del Generoso Leader sotto gli occhi del grande divulgatore, rapiti dalla tenerezza di questo sommo momento.
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Il gatto, però, quasi come se si trovasse davanti al diavolo incarnato, si agita, si dimena, preso da una paura inimmaginabile. Il direttore del Dipartimento per l'Agitazione e la Propaganda interviene prontamente e, afferrata una manciata di crocchette da una tasca della sua tunica da tuttofare, tenta di calmare la bestiola, ma invano. Azrael II, allora, recupera il felino e lo coccola un po' riportandolo finalmente alla quiete.

Jove O. M.: Ecco a voi il Generale Maoita, il Principe dei Gatti. Che mi è sempre rimasto vicino, anche qvando tvtti inorridivano di fronte al mio aspetto sfregiato e mi ricoprivano di insvlti e risa. Il mio piv' caro amico, l'vnico.

RG: Noi tutti ti amiamo, Grande Leader.

Jove O. M.: E non ve ne dimenticate.

Il direttore del Dipartimento per l'Agitazione e la Propaganda, chinatosi presso il Caro Leader, gli accarezza delicatamente il nero guanto del fato, ma d'un tratto, senza preavviso, irrompe un urlo fra la folla...
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ALBERTO ANGELA!! No, si tratta del cosplayer che interpreta Alberto Angela e che ha fatto irruzione sul quadrato brandendo minaccioso il suo cartellone! L'uomo si avvicina pericolosamente all'Ottimo Massimo, il quale scatta in piedi, mentre lesti Mars e Zeus lo bloccano. Il falso Alberto Angela urla contro il Grande Leader minacciandolo coi pugni e riempiendolo di infamie. Roberto Giacobbo, visibilmente scocciato, gli si pone davanti invitandolo alla calma con pacate parole... Ma questi, forse inavvertitamente, forse no, lo colpisce col cartellone in pieno volto!! Approfittando del caos generatosi, l'invasore si libera dalle grinfie di Mars e Zeus...
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... ROBERTO GIACOBBO LO ASFALTA CON UN BRACCIO TESO!! Il gigante buono di Mediaset osserva immobile il nemico che faticosamente si sta rialzando, l'espressione sprezzante. Recupera ora il cartellone e lo fracassa contro la schiena del falso Alberto Angela! Dopodiché afferra questi per il colletto della camicia, lo guarda diritto negli occhi, occhi colmi di lacrime, gli occhi di un ragazzo terrorizzato, che gli supplica, lo implora di avere un po' di pietà. Roberto Giacobbo scuote la testa: lo solleva e lo scaraventa oltre la terza corda, fuori dal quadrato.

Jove O. M.: Traboccanti di invidia, gelosi, lo sono sempre stati. Tvtti loro.

L'Ottimo Massimo va verso il direttore del Dipartimento per l'Agitazione e la Propaganda, il quale, muto, immobile, osserva ancora il corpo quasi immobile della sua vittima. Jove O. M. gli appoggia una mano sulla spalla.

Jove O. M.: Ti ringrazio, amico mio.

Si volta e passa in rassegna Azrael II, Maoita, Mars e Zeus.

Jove O. M.: Ringrazio ognvno di voi. Perché se sono sopravvissvto a qvesto nvovo, scellerato attentato, il merito è anche vostro. Voi avete arrestato qvesto vomo travestito da demone, che ha attentato alla mia vita sv ordine del Nero Nemico. Ma adesso basta. Adesso basta.

Jove O. M. si ritrova ora circondato da tutti i membri della Nave della LVCE.

Jove O. M.: Fra qvattordici giorni, a War of Change, la finiremo, vna volta per tvtte.

Roberto Giacobbo, Azrael II, Mars e Zeus annuiscono simultaneamente. L'Ottimo Massimo allunga la mano verso Maoita, cullato fra le braccia del terzo araldo, e fa per accarezzarlo, ma il felino gli soffia spalancando le fauci e mostrandogli i denti aguzzi.

Jove O. M.: Sì, tv, o Principe dei Gatti, ti occvperai di Incitatvs Rex e avrai la tva vendetta troppo a lvngo attesa. Mentre l'Ottimo Massimo si scontrerà in singolar tenzone con il capo delle barbare tribv'... Gvnther Schmidt!

La reazione del pubblico è entusiastica.

RG: Noi ti seguiremo in guerra.

Roberto Giacobbo serra i pugni, mentre gli altri annuiscono.

Jove O. M.: Accorreranno tvtti e nvmerosi. Da vna parte il Partito della LVCE, dall'altra le legioni delle tenebre. La settantasettesima gverra totale vniversale avrà vfficialmente lvogo alle calende di Iunius, fra qvattordici giorni. E qvando il Nero Nemico perderà, firmerà la resa e mai piv' farà ritorno, né qvi, su qvesto qvadrato, né in nessvn altro. Lvi e i svoi amici saranno esiliati in aeternvm nel Regno di Vltima Thvle. IN AETERNVM!

La Nave della LVCE: In aeternum!
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Ohi, ohi, pare che qualcuno non sia rimasto abbastanza convinto delle parole di Jove OM. E questo qualcuno non poteva che essere Gunther Schmidt!
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Dopo il cane furente, ecco comparire su tutti gli schermi il logo rosso della Bruderschaft Der Krahe Incorporated, gli eroi stanno arrivando!
Boato dell’arena mentre risuona la mai doma theme di Gunther Schmidt!
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Ed ecco sbucare sullo stage il Mastino, Gunther Schmidt, in compagnia del suo fedele “Robin”, Fritz Mayer, e del mitico Incitatus Rex! Boato di gioia del pubblico della Bud Walton Arena per i tre grandi protagonisti della Road to War of Change IV. Mentre un esagitato Incitatus corre a destra e a manca sullo stage, Fritz accenna un saluto ai fan. Ma l’attenzione va a Gunther Schmidt, che vediamo fare una posa da culturista prima di tirare fuori dalla tasca dei pantaloni un microfono.

GNT: TAGLIO DI MUSICA!!!

Il gigante sceso dai monti della Baviera squadra malamente la Nave della Lvce, che al gran completo osserva da lontano gli eroi.

GNT: Mastino ist mensch di poche parole, ma di lunga visione. Tu, Jove di M, lanciato sfida finale a Mastino in Guerra di Cambio… Tu contro di me. Dummkopfe contro Held. Jove di M contro Mastino. Ebbene, in sera di questa… MASTINO CETTARE!!!!!

E l’arena esplode! Gunther Schmidt ha accettato di affrontare Jove OM nella sfida finale tra loro a War of Change!!!

GNT: Mastino cettare sfida di Jove di M! Mastino cettare di carriera di me in rischio di chiusa! Mastino cettare rivelazione di te se vittoria ride di Gunther! Mastino cettare Testadirapa, Musolosco, Manopensante und altri Dummkopfe di Lvce schierati in guardia di te in match di quello! Mastino cettare fido Fritz, Citatus und amici di Mastino schierati in guardia di me in match di quello! Mastino cettare futuro di distruzione Barca di Lvce con preso Dumm Vulgatore Giacobbe per vendetta di povero falso vulgatore!

Dopo di che Gunther gonfia il petto e rivolge una domanda verso il gruppo immobile sul ring.

GNT: In momento di questo, Mastino avere domanda per Jove di M… Tu, Jove di M, accettare condizione di smascheramento di Mastino?

RG: NO!!

Il direttore del Dipartimento per l'Agitazione e la Propaganda aizza la folla, che, però, non risponde favorevolmente.

RG: Tu, figlio di giganti, come osi bestemmiare?! L'Ottimo Massimo non accetterà mai le tue condizioni...

Con un cenno della mano portatrice del nero guanto del fato Jove O. M. interrompe il Grande Divulgatore.

Jove O. M.: Lvi accetta.

La reazione del pubblico è entusiastica.

Jove O. M.: Ma...

Il Caro Leader punta l'indice contro il Nero Nemico.

Jove O. M.: Sappi, cavalcadini, che non vedrai mai la Verità. Di nvovo. Perché con me, al mio fianco, avrò agenti di terra e di mare e di aria, tvtto il Partito della LVCE! Sarà gverra senza pietà.

Mentre Fritz inizia a tremare, Gunther sorride e annuisce.

GNT: Wunderbar! Das ist gut!

Dopo di che eccolo stringere il pugno grande come un prociutto.

GNT: In normalità di sera, Mastino ora sceso di rampa, und picchia tutti di voi, Katze compreso. Ma Mastino già pegnato contro DummBiker in picchia di lotta. Und necessità di preparamento.

Eccolo voltarsi verso l’amico Fritz.

GNT: Fido Fritz! Tu sente di picchia di loro?

Questi, eroicamente, scuote in modo fermo la testa, facendo segno di rinviare la pericolosa faccenda. Gunther sorride.

GNT: Mastino capito. Tu cupato per rischio rovina mento di incontro con DummBiker.

Poi si volta verso Incitatus Rex.

GNT: Citatus?

Vediamo il leggendario cane lottatore puntare il muso verso il ring e iniziare a latrare e ringhiare all’indirizzo del Generale Maoita. The Hound, che ovviamente capisce il linguaggio di tutti i canidi, annuisce.

GNT: Lui antico nemico di te. Mastino capito.

Incitatus Rex abbaia poi qualcosa all’indirizzo del compagno di team.

GNT: Tu cane saggio un spettoso. Danke, Citatus!

Ecco infine Gunther voltarsi verso il ring.

GNT: Held trovato compro di messo. Mastino cetta sagge parole di Citatus. Noi non picchia di voi, und sparmia di forze per DummBiker und Guerra di Cambio!

Fritz sospira e annuisce a sua volta.

GNT: Dopo di tutto, Held già picchiato di voi due settimane di fa… Ma Held non finito! Noi ora chiude discorso con antico sguardo bavarese di sfida, tipico di fine di rivaleggia mento.

A questo punto Gunther getta via il microfono tra le urla generali e si strappa di dosso la maglietta della BDK. Eccolo poi mettere in mostra i muscoli, la faccia deformata da un rabbioso sguardo di sfida. Accanto a lui Incitatus Rex si mette in posa eroica, mettendosi in posa sul punto di balzare verso la rampa e ringhiando sommessamente. Infine Fritz Mayer, dopo essersi guardato intorno, opta per un elegante gesto dell’ombrello seguito da una linguaccia all’indirizzo della Nave della Lvce. E con le immagini dello scambio di sguardi tra i nostri buffi eroi e l’esercito della Lvce, andiamo in pausa. Il campo di battaglia per la settantasettesima gverra totale vniversale è stato apparecchiato. Mentre i loro comandanti di batteranno fino allo strenuo mettendo in palio da una parte la carriera e dall’altra la faccia, due grandi armate si fronteggeranno in quello che in parole povere e più accessibili al volgo, non sarà altro che un Lumberjack Match. E dopo questo match, indubbiamente la storia della TWC cambierà per sempre. Pubblicità! Don’t. Change. The Channel!




Up Next: Singles Match - Travis Miller vs. Sanshkin

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Elban Rattlesnake
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:25

Bentornati a TWC Indoor War! Dopo una carrellata sul pubblico ci spostiamo sullo stage in attesa del prossimo match.
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JR: The following contest is scheduled for one fall! Introducing first, from Inverness, Scotland. Weighting at 110 Kg. TRAVIS MILLER!

Lo scozzese compare sullo stage e si osserva attorno con aria rilassata. Comincia a percorrere la rampa sotto i fischi del pubblico ed una volta raggiunta la zona del ring vi entra passando sotto la prima corda. L'Ice Demon attraversa il quadrato facendosi scrocchiare le dita e si volta verso lo stage, facendo cenno al suo avversario di uscire.
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JR: And his opponent, from New York City. Weighting at 123 Kg. SANSHKIN!


Sotto le note di Spider Baby, il Dragone si presenta sullo stage e comincia a percorrere la rampa lentamente osservando Miller. Il mascherato arriva a bordo ring e sale sull'apron dai gradoni, per poi passare sopra la seconda corda e prendere il centro ring momentaneamente. Una volta allontanati dall'arbitro il match può iniziare.
Travis Miller VS Sanshkin
I due contendenti cominciano a muoversi attorno al ring studiandosi fino a quando Miller non scatta in avanti chiudendo il rivale in una headlock. Sanshkin riesce a ribaltare rapidamente la presa in una wrist lock, e successivamente in uno Snapmare che porta l'avversario al tappeto. Lo scozzese cerca di rialzarsi mentre è bloccato nella headlock, ma una volta in piedi Sanshkin connette un secondo Snapmare riportando l'azione a terra. Miller non riuscendo a rompere la presa rotola portando Sanshkin in posizione di pin....1......2.... No, Sanshkin rotola a sua volta e torna in vantaggio. Travis lentamente riesce a rimettersi in piedi e finalmente spezzare la presa andando contro le corde e lanciando il rivale dalla parte opposta del ring con un'Irish Whip. Sanshkin tenta il lariat ma viene evitato dall'Ice Demon che si abbassa ed attende il rivale al rimbalzo in posizione da Back Body Drop... No, Sanshkin salta oltre l'avversario e connette un Sunset Flip... Ma non chiude lo schienamento e lascia rotolare lo scozzese, per poi cercare di accoglierlo con uno Spinning Kick mentre è in ginocchio... No, Miller riesce ad evitarlo e si rimette in piedi, scattando verso le corde mentre il rivale è in ginocchio... No, il Dragone lo evita e fa cadere l'avversario a terra con una spazzata di braccio, per poi afferrargli la testa e cominciare a colpirlo con una serie di pugni diretti! Miller cerca di liberarsi mentre l'arbitro è costretto a cominciare il conteggio per la squalifica....1.....2.......3.........4..... Sanshkin molla la presa e si rimette in piedi. Travis stordito cerca di rimettersi in posizione eretta ma viene colpito immediatamente da un calcio alla testa che lo fa rotolare verso le corde. L'arbitro allontana a forza il Dragone mentre Travis si rialza a fatica. Sanshkin non perde tempo ed appena ottiene il via libera rimbalza alle corde tornando all'attacco... Failure!
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Il collo di Sanshkin rimbalza violentemente contro la corda più alta mandandolo a terra mentre Miller si sposta verso il centro ring per riprendersi dai colpi subiti poco prima. Dopo pochi attimi lo scozzese si volta e torna all'attacco ma Sanshkin rotola fuori dal quadrato e si va ad appoggiare alla balaustra rimanendo seduto. L'Ice Demon gli intima di risalire sul ring lanciandogli degli insulti, ma il Dragone rimane ad osservare con aria divertita... WHISPER A SEGNO!
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La campanella suona immediatamente a seguito dell'intervento illegale di Frye che colpisce Travis alla nuca con il suo Superkick!
Spoiler:
The winner of this match as a result of disqualification: TRAVIS MILLER!
Sanshkin scoppia a ridere e si rialza mentre Rick continua ad inferire con degli stomp alla testa dello scozzese. Il mascherato va a controllare sotto il ring tirando fuori una sedia e raggiunge il campione. La Fenice vedendo la scena si allontana da Miller e lascia spazio a Sanshkin, che va immediatamente a connettere con una serie di sediate alla nuca dello scozzese che rimbombano per tutta l'arena. Il Dragone dopo cinque colpi afferra l'ex membro dei No More Heroes per i capelli e lo lascia in ginocchio, per poi voltarsi verso Frye e posizionare la sedia davanti alla faccia di Miller. Lo Whisperer vedendo la scena indietreggia di qualche passo e si lancia di nuovo con un secondo Whisper contro la sedia! Sanshkin dopo il colpo lascia cadere la sedia per terra e va a riprendere il wrestler di Inverness, rimettendolo in ginocchio dopo che era caduto ed afferrandolo per il collo. Reverse STO sulla sedia, seguita a breve distanza dalla Koji Clutch!
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Sanshkin esercita pressione sull'avversario mentre degli arbitri si precipitano dal backstage per fermare l'aggressione. Frye una volta ammonito si allontana senza opporre resistenza, mentre Sanshkin continua a mantenere la presa, costringendo il personale a spezzarla a forza ed a separare i due. Il Dragone viene scortato fuori dal ring allontanandolo il più possibile dallo scozzese mentre questi viene controllato dai paramedici, e su queste immagini noi andiamo in pubblicità, Stay Tuned!




Up Next: Sean Morgan
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 18/05/2018, 22:45, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#65-#69)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 18/05/2018, 21:27

Bentornati a questa ultima puntata di Indoor War che precede War of Change!
I Like a Storm risuonano tuonanti all'interno dell'arena e ciò significa solo una cosa: è il momento di Sean Morgan! The Orphan esce rabbioso dallo stage, mantenendo un'andatura decisa e impugnando il suo fedele piede di porco. Raggiunta la zona ring, Sean passa velocemente a farsi dare un microfono che strappa rabbiosamente dalle mani di un povero addetto ai lavori, fatto ciò The Unstoppable Machine sale finalmente sul quadrato.
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SM: LUKAAAAASSSS! LUKAAAAASSSS! So che sei là dietro grandissimo figlio di puttana, quindi fai pure un tuo gioco di prestigio e fatti comparire qui davanti a me!

Morgan si mette in attesa del suo avversario, facendo roteare il piede di porco. Dopo qualche secondo, però, ancora nessuna risposta.

SM: Sai una cosa, stavi iniziando a piacermi. Non avevi paura di dire le cose, mi hai smerdato davanti a tutti l'ultima volta che ci siamo confrontati a parole in un ring e io ho incassato. Credevo di aver trovato finalmente qualcuno da poter rispettare e, invece, hai commesso l'errore più grande della tua vita, due settimane fa. Attaccandomi in modo vile e lasciandomi steso al centro del ring.

Sean scuote la testa, ma ancora nessuno si fa vivo.

SM: Vedi di non commetterne un altro, facendo aspettare un bastardo incazzato e con in mano un piede di porco. Risolviamola qui, stasera!
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LIGHTS OUT!
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Con una piccola candela, Lukas Sannhet fa il suo ingresso. Il norvegese cammina con calma fino all'area ring, dove spegne la candela. Le luci si riaccendono lentamente, e l'Alchimista sale sul quadrato, dove si fa passare un microfono.

LS: Buonasera, Sean Morgan. Esattamente, cosa vorresti risolvere?

Sannhet posa lo sguardo sul piede di porco.

LS: Non credo ci sia stato nessun progresso, dal nostro ultimo confronto. Quindi non sprecare il mio tempo.

SM: Stai zitto!

Morgan con uno scatto si avvicina a Sannhet.

SM: Smettila di credere di avere tutto sotto controllo! Finiscila di provare a entrare nella mia testa! Tu non hai minimamente idea in cosa ti stai cacciando.

Sean prova a calmarsi respirando.

SM: Stavi andando così bene, Lukas. Nel nostro ultimo confronto sei riuscito a mettermi una pulce nell'orecchio. Tutte quelle dannate sconfitte rinfacciatemi in quel modo, un peso di cui non riuscivo a liberarmi e tu non hai fatto altro che aumentarlo. Ero in difficoltà in quei giorni, non lo nego. Ma poi.. Poi hai commesso un errore fatale, tradendomi due settimane fa.

Sean alza il piede di porco puntandolo verso il rivale.

SM: Da quel momento ho aperto gli occhi. Esattamente come adesso ho intenzione di aprirti la testa.

Lukas rotea gli occhi.

LS: Riesci a dire anche qualcosa di diverso, sciocco uomo?

Il norvegese sospira.

LS: Sembri solo una marionetta impazzita. È francamente imbarazzante dovermi ritrovare in queste situazioni. Eppure mi sembrava di essere stato chiaro, due settimane fa.

Gli occhi di ghiaccio dell'alchimista incrociano quelli di Morgan.

LS: War Of Change.

Morgan sorride.

SM: Tranquillo, ci saremmo arrivati in ogni modo a quello. Comunque, accetto. Io e te, nel palcoscenico più importante di questa federazione.

Pubblico che risponde bene all'annuncio.

SM: Strano che esultino, perchè sono abbastanza sicuro che lo spettacolo che vedranno a War of Change non li piacerà. Come non piacerà a te, visto il dolore che proverai quando quella fottuta campanella suonerà.

Sean si ferma un attimo, riflettendo sulle precedenti parole di Lukas.

SM: Mi piace il tuo tentativo di descrivermi associandomi a una marionetta impazzita, ma credo di meritare di più. Puoi rivolgerti a me come Charles Lee Ray fino a War of Change. Quando però saremo faccia a faccia nel quadrato e l'arbitro darà l'ordine di suonare il gong mi trasformerò in Chucky, la bambola assassina.

Morgan si blocca, guardando verso il tappeto. Rimane così per qualche secondo, finchè non riprende a parlare.

SM: Ade due damballa! Give Me The Power, I Beg of You!

Dopo aver ripetuto la formula magica del rito vodoo della bambola assassina, Morgan guarda con sguardo schizofrenico Lukas. L'Enden rimane in silenzio, osservando Morgan con un sopracciglio alzato.

LS: Hai chiaramente raggiunto la fine. Sto per liberarti dalle tue sofferenze, quindi non temere, Sean. Sta per finire tutto.

Mogan passeggia avanti e indietro, per poi fermarsi davanti alla faccia del nemico.

SM: Se perdo io, potrebbe davvero essere la mia fine. Ma cosa succede se perdi tu? Saresti un clamoroso fallimento. Sai, qui dentro è da un po' che i nuovi non fanno più cosi scalpore, a dire il vero sono proprio rari quelli nuovi, ma non è questo il punto. Guarda Matt Thunder, tempo due mesi ed è finito a far coppia con uno spento Big Black Boom. Quanti mesi ti devo concedere, prima di vederti intrappolato nella categoria tag? Quanto ci vorrà per far scemare tutto l'hype che c'è su di te in questo momento?

The Orphan indica il pubblico, mantenendo sempre lo sguardo fisso su Lukas.

SM: In quanto tempo avrai la stessa rilevanza di uno seduto nel pubblico? Attento Lukas, perchè forse sono io quello che non ha niente da perdere. Perchè se per me, come hai fatto notare tu stesso, perdere è abbastanza familiare, per te potrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile nel tuo cammino qui dentro. E sarebbe un vero peccato se la tua fine arrivasse prima ancora che inizi qualcosa.

LS: Concetti come status, hype, vanno oltre il mio interesse. Non devo dimostrare nulla. Non sono qui per questo.

Lukas si avvicina a Sean.

LS: Sono qui solo per infliggerti più dolore possibile. Abbastanza da terminare la tua misera carriera.

Morgan lancia il piede di porco a Sannhet che lo afferra, ma facendo ciò si distrae e viene colpito in faccia dall'Unstoppable Machine che, finalmente, riesce a mettere le mani sul suo avversario di War of Change! I due si scambiano una serie di pugni alternati finchè, con uno sgambetto, Morgan manda al tappeto Lukas. Quest'ultimo viene quindi sovrastato dall'Orfano che inizia una scarica di pugni che Lukas tenta di parare, ma qualche colpo va comunque a segno. Con un colpo di reni, Sannhet riesce a ribaltare la situazione che ora vede Sean subire dei colpi sul viso. Dopo qualche secondo però i due si rialzano e Morgan si getta contro Lukas... SCISSOR KICK! L'Enden sferra un preciso calcio in testa che manda l'Orfano in ginocchio. Lukas Sannhet si avvicina lentamente, scrutando il nemico in posizione di svantaggio.. LOW BLOW DI MORGAN!
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Lukas rantola al tappeto, toccandosi i gioielli di famiglia. Morgan si rialza soddisfatto, tra i fischi del pubblico che comunque si è trovato in difficoltà nel scegliere per chi schierarsi durante questo confronto. Sean riafferra il suo piede di porco caduto all'inizio e si posiziona sopra Sannhet. Sguardo di fuoco di Morgan che sembra pronto a giustiziare il suo avversario a sole due settimane dal loro scontro. The Orphan prende lo slancio da dietro la testa e...
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LIGHTS OUT! Quando tornano le luci, Lukas non è più nel ring! Boato di stupore dei tifosi con Morgan che non ha preso per niente bene la faccenda, infatti urla girando nel ring e colpendo le corde con il piede di porco. Con queste immagini di Morgan in preda alla frustrazione noi prendiamo una pausa. Abbiamo un nuovo match annunciato per War of Change: Sean Morgan vs Lukas Sannhet. Chi trionferà? Lo scopriremo tra due settimane! Nel frattempo, non cambiate canale!




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