TWC - Friday Night Indoor War(#81-#84)

La E-Fed ufficiale di Tuttowrestling.com! Tutti gli utenti possono cimentarsi a diventare un wrestler professionista in uno dei più classici fantasy game praticato dagli appassionati di Wrestling.
Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:38

Al ritorno dalla pubblicità le immagini non ci riportano all'interno del Barclays Center di New York. Mostrano, invece, un auto all'ingresso di una cittadina.
Immagine
Dalle immagini riusciamo a comprendere che è un video registrato. Nello schermo appare infatti la data: 2/01/2019.
Il Suv entra nel paese che sembra praticamente deserto. All'interno dell'auto non riusciamo a scorgere nulla per via dei vetri oscurati. L'auto prosegue lungo la via principale. La città, nel pieno pomeriggio, sembra stranamente disabitata. I negozi sono chiusi dalle saracinesche. Le finestre sono chiuse con le tapparelle abbassate. Dopo aver percorso un paio di isolati, l'auto svolta a destra entrando in una via che dopo poco è bloccata da un enorme complesso di case. L'auto parcheggia davanti a quello che sembra essere l'ingresso principale dello stabilimento. Una volta avvicinata la telecamera si nota che queste case sono del tutto abbandonate. Sensazione confermata dalla mancanza di infissi alle finestre e dalla presenza di graffiti nei muri laterali. La portiera dell'auto si apre e notiamo una figura conosciuta nel mondo della TWC.
Immagine
Il Mesanjero de Dios è la cosa più fuori posto che potesse capitare ad una cittadina americana del genere. Nonostante non c'entri nulla con quel luogo, il Messicano sembra a suo agio e sa perfettamente dove andare. Entrato infatti nello stabilimento svolta subito a destra prendendo delle scale che lo portano nella parte inferiore del palazzo. Le telecamere continuano a seguirlo. Dopo poco però Malaquias si ferma davanti una porta chiusa e tira fuori un foglio dalla tasca.

MLQ: Stammi dieto Josuè.

Scopriamo dunque che la telecamera è gestita dal fidato amico di Malaquias, Josuè Jimenez.

JJ: Spiegami ancora perché sto portando questa dannata telecamera?

Il Mesanjero sembra non aver udito le parole dell'amico, continuando imperterrito a leggere ciò che aveva segnato sul foglietto. A quel punto dopo averlo riposto bussa alla porta..

??: Parola d'ordine?

Malaquias guarda verso la telecamera fissando probabilmente l'amico che dalla paura fa tremare le immagini.

MLQ: Le tredici scimmie.

La porta si apre e Malaquias viene inghiottito dall'oscurità. Lentamente anche JJ con la telecamera, che ormai non riesce più a tenere ferma, si avvicina alla porta. Le immagini non ci mostrano cosa appare dentro. Ma si riesce a leggere ciò che è scritto a caretteri cubitali sulla porta.

HARKNESS


Le immagini improvvisamente si sfocano e dopo poco si interrompono. L'ultima immagine che rimane impressa sullo schermo è una grande scimmia rossa disegnata nella porta sotto la scritta.
Immagine
Le immagini staccano e vediamo Malaquias, seduto nel solito spogliatoio, che guarda il tablet. L'immagine della scimmia è ancora presente nello schermo e JJ prende il tablet dalle mani dell'amico e lo spegne.

JJ: Inutile pensare a quello che è successo.

Malaquias si alza e va a muso duro con l'amico.

MLQ: Sarà inutile per te. Per me invece è fondamentale. Non dimenticartelo mai. Sono io che decido di me stesso. Nemmeno tu puoi dirmi cosa fare..

JJ turbato dai modi dell'amico cerca di riprendersi.

JJ: Nono hai ragione. Non intendevo dire quello. So che per te è di vitale importanza. Ma adesso abbiamo altro da sistemare. Due settimane fa ricordi cosa diamine è successo in questo dannato spogliatoio.

Il Mesanjero sembra calmarsi...

MLQ: Ricordo benissimo cosa è successo. Sappi che penso alla sua faccia da culo continuamente. Comportarsi in quel modo è semplicemente da vigliacco.

Malaquias si gira verso il borsone per bere dalla borraccia e dopo averla riposata riprende il discorso.

MLQ: Se fosse per me andrei in quel dannato ring e gli spaccherei la faccia immediatamente. Ma devo rispondere al GM. E' lui che decide tutto. Non posso fare di mia iniziativa.
Non arriverò mai ad abbassarmi ai suoi livelli. Stupidi trucchetti per potermi attaccare di sorpresa.

JJ sta per interrompere l'amico che fa finta di non ascoltarlo e riprende...

MLQ: Sai Josuè. Sta maledettamente rosicando per quel match che gli è costato il titolo. Porta rancore da quel giorno. E' tutto ciò, alla fine, gli si ritorcerà contro. Non ho dubbi...

Il volto del Messicano si apre in un sorriso e guarda verso la porta. La telecamera si volta e davanti l'ingresso dello spogliatoio appare Damien...
Immagine
D: Non ti aspettavi di vedermi qui davanti allo spogliatoio faccia a faccia dopo quello che ti ho fatto due settimane fa vero? Non sono così codardo come dici no? Tu e il tuo amichetto oggi potete stare tranquilli, non vi attaccheró una seconda volta, sono qui a portarti un messaggio: sta attento al modo con cui ti porgi dinanzi a me perché sennò finirà ancora più male di quanto già non succederà, non vorrei che il mio caro padre se la prenda troppo per la fine che andrà incontro il suo fidato messaggero.

Detto questo Damien esce di scena ridendo lasciando da soli i due messicani. Pausa per noi, non andate via!




Up Next: Matt Thunder



Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:40

Il collegamento si apre all'inteno dello spogliatoio, dove troviamo Matt Thunder che sistema le fasciature ai polsi.
Immagine
La porta del camerino si apre bruscamente, e Travis Miller entra nella stanza con un borsone in spalla.
Immagine
Lo scozzese si avvicina a Thunder ed appoggia il borsone su una delle panchine.

TM: Matt Thunder, hai fatto jackpot.

Lo scozzese si posiziona di fronte all'Electric Splinter.

TM: Non eri esattamente la mia prima scelta, ma in qualche modo sei riuscito ad infilarti nel miglior regno titolato della tua vita. Ora potresti startene in un angolo per il resto della tua carriera, non dare nell'occhio ed rimanere campione per molto, molto tempo. Però non è così che agisce Matt Thunder, giusto? Matt Thunder è rumoroso, è flashy, ed è riuscito a procurarci degli sfidanti nel giro di due settimane perdendo un Triple Threat in maniera ridicolmente netta.

Travis sospira.

TM: Ora, io posso sistemare la situazione. Sono meglio di Scrull e sicuramente meglio di Montoia, posso levarli di torno e posso anche renderti un campione degno di questo nome nel processo, ma mi serve almeno un minimo di aiuto da parte tua per farcela. Mi serve che tu ti metta d'impegno, mi serve che cominci a combattere come se te ne fregasse qualcosa, e soprattutto mi serve che cominci ad ascoltarmi.

MT: E a me serve che tu chiuda quella bocca e che tu apra gli occhi Travis.

The Supreme Asshole si avvicina al suo Tag Team "partner".

MT: Forse hai ragione, forse due settimane ho voluto strafare con Scrull e Montoia, forse ho sottovalutato chi mi sono trovato davanti, ma almeno lo hai visto quello che è successo su quel ring? Più che un Triple Threath sembrava un Handicap match, quei due figli di puttana hanno preferito unire le forze per mettermi al tappeto piuttosto che scannarsi tra di loro. E poi...

Matt trattiene a malapena una risata isterica.

MT: Tu dove eri uh? Piuttosto che aiutare il proprio Tag Team Partner hai preferito startene in disparte a guardare senza muovere un dito, e hai anche il coraggio di venirmi a dire che dovrei combattere come se me ne fregasse qualcosa?

Thunder scuote la testa.

MT: Pretendi di sistemare la cosa da solo senza di me al tuo fianco, d'accordo accomodati, ma tieni presente che quando Scrull e Montoia ti avranno fatto il culo al centro del ring io non ci sarò a darti il cambio, io starò lì a guardare mentre CI strapperanno i titoli di coppia, e quando avranno finito, io ti toglierò l'unica cosa che ti è rimasta, il TWC United States Championship.

Travis si avvicina a Thunder.

TM: Mettiamo in chiaro una cosa: Io non ti devo assolutamente un cazzo. Il fatto che condividiamo queste cinture non vuol dire che io debba rimanere nel backstage pronto a salvarti dopo la tua ennesima cazzata. Se tu cerchi rogna con persone che non sai gestire, sarai tu a venir preso a calci e te lo sarai anche meritato. La nostra collaborazione si chiude con la campanella di fine match.

Travis si allontana di qualche passo per raggiungere il suo borsone ed aprirlo.

TM: Detto questo, lascia perdere il tuo rematch per lo US. L'unico titolo di cui ti devi preoccupare è quello che ti sei guadagnato a Zero Hour in quanto persona che ha perso di meno. Il tuo capitolo con la cintura US è chiuso, ora l'unica cosa che puoi fare è cominciare a fare sul serio contro Montoia e Scrull e provare a non diventare un peso per me.

MT: Ci proverò, ma c'è una cosa che forse hai dimenticato, avere due cinture significa anche fare il doppio lavoro, non penserai mica di andare ad Alpha Horizon senza difendere entrambi i titoli, e considerando che ho il mio rematch per il titolo degli Stati Uniti, ti consiglio di guardarti bene le spalle.

TM: Frena. frena, frena. Tu sei lo sfidante, Thunder. Non sta a te scegliere il giorno, il luogo, e soprattutto se il match si faccia. Quelle sono prerogative che io mi sono guadagnato quando ti ho sconfitto a Zero Hour, ricordi?

Travis si ferma a riflettere.

TM:Però sai una cosa? Forse è il caso che cominci a comportarmi come un campione ora che ne ho l'occasione.

Travis si avvicina al compagno sorridendo.

TM: Vuoi un match per il titolo US? Dimostrami di meritartelo. Dimostrami che non sei il wrestler di seconda categoria che tutti conoscono. Dimostrami di poterti rendere utile contro Montoia e Scrull e che ad Alpha Horizon non dovrà dipendere ancora una volta tutto da me. Poi possiamo cominciare a parlare del cazzo di titolo US.

MT: E tu cerca di essere in doppio campione che ti illudi di essere.

Thunder abbandona lo spogliatoio lasciando Miller da solo, le immagini sfumano.




Up Next: Jessica Morton

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:42

E dopo la pubblicità, ecco che Indoor War torna live, direttamente da New York! Ci troviamo nel backstage, e le telecamere stanno inquadrando una figura seduta su un cassone della produzione.
Immagine


Jessica Morton, in jeans e giacca di pelle, entrambi neri, sta guardando davanti sé, canticchiando in maniera appena udibile qualcosa di indistinguibile. I piedi non le toccano per terra, da come è messa, e li fa andare avanti e indietro, distrattamente. Improvvisamente una figura passa davanti a lei, come un fulmine. Jessica alza lo sguardo.

JM: Solo perché non sono né Greg, né Viola, non saluti neppure?
Immagine
Jack Keenan si gira di mezzo busto verso di lei, aggrottando la fronte.

Keenan: Mamma mi ha sempre detto di non parlare con gli estranei.

Jack Keenan si volta completamente, con un sorrisetto sarcastico.

Keenan: Piacere, Jack Keenan.

Jessica sorride.

JM: Devi essere nuovo qui.

La Morton alza una mano.

JM: Scusa, non volevo imitare Viola.

La lottatrice fa spallucce.

JM: Jessica Morton.

Keenan: Effettivamente, credo di essere arrivato qui dopo di te.

JK si passa distrattamente una mano nella barba.

Keenan: Ma non penso tu voglia ti sia ricordata ancora quella parentesi della tua carriera.

Jessica sorride.

JM: Cerco di andare fiera di tutto quello che ho fatto.

La lottatrice.

JM: Dove vai di corsa?

Il Pain Incarnate rimane in silenzio per un istante.

Keenan: A rimediare ad un paio di cosette che non vanno qui in TWC, direi.

JM: E solo se vai di corsa ci riuscirai?

Il volto di JK si piega in un sorriso amaro.

Keenan: Ci riuscirò prima.

JM: Oppure sarai troppo di fretta, e non sistemerai nulla.

Keenan alza un sopracciglio.

Keenan: E quale sarebbe la soluzione? Restare in un angolo ad osservare?

Jessica sorride di nuovo.

JM: Riflettere e agire con calma, senza farsi trascinare dagli eventi. Dai, chiacchiera un po' con me.

Jack Keenan sembra incerto, per qualche istante.

Keenan: Okay, qui hai imitato Viola.

Con un leggero sospiro, JK appoggia la schiena ad un cassone della produzione dal lato opposto del corridoio, di fronte alla Morton.

Keenan: "Riflettere e agire con calma, senza farsi trascinare dagli eventi". Sarà questa la tua strategia contro Beverly Bailey?

JM: Sì. Non intendo farmi scappare questa opportunità. Voglio dimostrare di essere una lottatrice, e non è facendomi prendere dalla furia che lo potrò fare.

Keenan: Buona fortuna. Mantenere la calma con Bev e poi toglierle il titolo significa una doppia sfida. E ho una certa idea di quale sia la più difficile.

Jessica ridacchia.

JM: La vedi dal lato sbagliato, Jack. Beverly è la mia avversaria, ma non è la parte importante della mia sfida. Sono io. Io devo mettermi alla prova.

La Morton poi sorride.

JM: Sai, potrebbe non sembrare, ma credo tu piaccia a Greg.

Keenan: Se la tua concentrazione sarà su altro, credi che lei non ne approfitterà?

JK scuote la testa.

Keenan: Effettivamente, due settimane fa sembrava in brodo di giuggiole.

JM: La mia concentrazione sarà su di lei, ma non permetterò a lei di dettare i termini del match.

Jessica si ferma.

JM: Sono seria, Jack. Inizio a conoscerlo. Credo sia più deluso da te, che altro. Sa che hai talento.

Keenan: Deludere una persona cui ho rivolto la parola appena una volta. Life goal.

Jessica sorride, tranquilla.

JM: Ricorda che posso solo fare ipotesi. Ma secondo me è quella giusta. Lo hai deluso perché avevi una scelta e hai fatto quella sbagliata, secondo lui. Se avessi ascoltato Leonard al momento giusto, gli Watchmen non avrebbero nemmeno senso di esistere.

Keenan: Gli Watchmen sono una forza ben fragile, se la vostra esistenza dipende da Jack Keenan.

JK stringe impercettibilmente gli occhi.

Keenan: O, soprattutto, da Leonard Black.

JM: Non servono soldati, in tempo di pace, non credi?

La Morton sospira.

JM: Ma secondo me non stiamo parlando dei tuoi membri preferiti degli Watchmen, giusto?

Keenan: Da che mondo è mondo, i soldati servono sempre. Semmai, forse, sono meno... appariscenti. Un po' come il vostro comandante.

Keenan fa spallucce.

Keenan: Non so se sia questione di preferenze. Più che altro, loro... Gregory e, perchè no, Leonard... stiamo parlando di persone la cui opinione non mi sfiora.

Jessica scuote la testa.

JM: Non è vero, Jack. Lo sappiamo entrambi.

La lottatrice poi si passa una mano nei capelli.

JM: Certo, non ti interessa quanto ti interessa l’opinione di Viola, ma ti interessa.

Keenan: Uh, vedo che mi conosci a fondo. Ho sbagliato a presentarmi prima, allora.

JM: Dimmi che non è vero.

Keenan: Perchè dovrebbe interessarmi l'opinione di Gregory?

Jessica sorride.

JM: Nessuno in questa federazione nomina Leonard Black spesso quanto te. Io credo che tu stia ancora aspettando qualcosa da lui. E Gregory è l'unica cosa che ti consente di avere un legame con lui.

Keenan: Avevo paura tu stessi per dirlo di Viola.

Il Pain Deliverer dà una scrollata di spalle.

Keenan: Sono felice tu non lo abbia fatto.

JM: Quello che c'è fra te e Viola rimane fra voi.

Jack Keenan aggrotta la fronte ed alza impercettibilmente un sopracciglio. Rimane in silenzio per qualche istante.

Keenan: Avresti preferito che andasse lei contro Beverly?

Jessica rimane un secondo in silenzio.

JM: So quanto è importante per lei. Quindi sì.

Keenan: Allora vinci per tutte e due.

Jessica sorride.

JM: Lo farò, Jack.

La Morton si alza in piedi, tendendo la mano verso il lottatore.

JM: Sei più calmo?

Keenan: Onestamente? No.

JK fa spallucce.

Keenan: Ma ogni tanto va bene fermarsi a riflettere. In più, credo di aver capito una cosa.

JM: Ovvero?

Keenan: Perchè Viola è entrata negli Watchmen.

JK si scosta dal cassone a cui era appoggiato.

Keenan: Jessica. Spero di vederti con una cintura alla vita, la prossima volta.

L'ex TWC Champion si volta, avviandosi nella direzione opposta.

Keenan: Così saremo in due.

JM: Buona fortuna anche a te, Jack.

Jessica sorride, passandosi una mano nei capelli.

JM: E prova a pensare a quello che ti ho detto.

La Morton si risiede, e le telecamere la inquadrano per un istante, mentre Keenan si allontana. Noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.




Up Next: Fred Franke

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:43

Immagine
Le immagini ci accompagnano ancora una volta dentro il Barclays Center, New York, dove sta avendo luogo l'ottantaduesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.
La reazione da parte del pubblico è molto positiva: tutti sono in piedi, in attesa.
Immagine
L'essenziale costume da combattimento di colore nero a strisce rosse e gialle, Fred Franke fa capolino dentro l'arena. Attorno al collo indossa una collina cui è appesa la metà di un medaglione di forma rotonda. Il gladiatore dall'armatura d'acciaio mostra un sorriso a trentadue denti al pubblico in adorazione. Percorre la rampa d'accesso e stringe le mani di bambini, donne e uomini, che lo salutano con affetto gridando a squarciagola il suo nome. Supera poi i gradoni d'acciaio e finalmente accede dentro il quadrato, s'impossessa di un microfono e s'accentra, pronto a parlare al proprio pubblico.

FF: Sean Morgan mi perseguita. Quella sedia d'acciaio spiaccicata contro la mia faccia mi perseguita. Tre anni fa scelsi che avrei potuto contare su un unico compagno di viaggio, me stesso. Prima pensavo ai titoli di campioni di coppia del mondo, arrivai a fare le peggiori cazzate pur di averli. Poi, però, volsi l'attenzione sul Diamond Championship e vinsi.

Festa grande dentro l'arena: la gente evidentemente ha ancora in mente le immagini del più memorabile momento nella carriera del Sopravvissuto.

FF: Fu una grande vittoria. In pochi al mio posto sarebbero stati in grado di goderla appieno, perché solo se sei stato nella più profonda delle valli sai quanto sia magnifico stare sulla vetta della montagna più alta. Io ci sono stato. Laggiù, all'inferno. Ho guardato in faccia il diavolo, gli ho fatto un inchino e sono uscito. Sono sopravvissuto al più crudele incontro che la storia abbia mai visto.

L'ex Diamond Champion s'interrompe un attimo, poi prosegue.

FF: La vittoria a War of Change mi rassicurò: "La strada è giusta, vai avanti!", così mi parlò. Non avevo bisogno di Sean Morgan, non avevo bisogno di Mr. Fox Olon, bastavano le mie forze, solamente quelle, nient'altro. Ma prima o poi ti devi svegliare. Sì, perché è facile credere in te stesso quando hai un titolo alla vita che ti ricorda che sei il migliore, quando hai tutti che ti seguono in trionfo. È facile, ci riescono tutti. Ma poi, quando un bel giorno apri gli occhi e sei su un lettino, e non puoi muoverti, vuoi alzarti ma non puoi, vuoi quantomeno ricordare ma non ci riesce, vorresti sfogarti ma non sai né contro chi né contro cosa... Allora capisci. Il mio potere era un'illusione.

Gli occhi persi nel vuoto. Tutt'attorno è calato il silenzio.

FF: Perché? A quale scopo vinsi? Forse per perdere e poi vincere di nuovo? A questo si riduce il mio viaggio, a un ciclo di vittorie e sconfitte e nell'intervallo niente? Che spreco.

Il gladiatore dall'armatura d'acciaio annuisce e subito prosegue.

FF: Vincent Cross mi ha portato via tutto. A quest'ora, chissà, forse sarei il vostro campione del mondo dei pesi massimi.

La gente si agita in favore del suo beniamino, che si limita ad accennare un pacato sorriso.

FF: Al tempo stesso, però, Vincent Cross mi ha anche costretto a svegliarmi e a capire che il viaggio non va avanti se non condiviso. E di compagni di viaggio ho la fortuna di averne otto. O almeno così credevo.

La reazione del pubblico si fa d'un tratto negativa.

FF: La Brigata è nata per unire. Una favola secondo molti, una verità felice per chi crede. Noi siamo gli eredi di quelle lontane genti che abbassarono le armi e strinsero le mani. Il muro che tagliava i loro confini si rilevò essere soltanto un piccolo gradino che consumarono passandoci sopra. Ma senza un comune nemico questo miracolo non sarebbe stato possibile. E oggi, chi è il nemico? La realtà è che ce ne sono tanti. Ognuno infatti ha il suo, ciascuno combatte per sé, e così la Brigata si sgretola sulle proprie fondamenta. Nata per unire, muore se divide.

Inaspettato, un sorriso di amarezza si sostituisce alla durezza dell'espressione sul volto di Fred.

FF: Ti vedo. Riesco a immaginare la tua reazione, Sean Morgan. Il sorriso su quella tua faccia da schiaffi. Hai ragione: alla fine ce l'hai fatta. Sei riuscito ad abbattermi e mi hai inghiottito. La diffidenza ha ancora una volta avuto la meglio sulla fiducia. A Berlino hai affondato dentro il mio corpo il veleno del sospetto e d'allora in poi non sono stato più capace di credere a nessuno. In numerose occasioni ci ho provato, ma ho sempre rinunciato, per paura. Per un momento ho creduto di averla superata, ma ora ne ho più di prima.

Il gladiatore dall'armatura d'acciaio si passa una mano sulla faccia. Sospira.

FF: Il viaggio continua, dunque, sì, ma da solo. Perché il fato ha scelto così.

Il pubblico rumoreggia, fra sogghigni e visi ammutoliti.

FF: Sono confuso. Stanco. In anni e anni di sacrifici e rinunce ho pensato a tutto e il contrario di tutto fuorché al futuro. Quest'anno mi concederò il lusso di pensarci, di capire chi voglio essere da grande e per che cosa aspiro a essere ricordato, ammesso e concesso che desideri essere ricordato.

Fred Franke si toglie la collanina e mostra agli spettatori la metà di medaglione: si tratta di un sesterzio d'oro!

FF: Questo rappresenta una parte di me, la metà buona, quella migliore. Nel corso di questi quattro anni passati in mia compagnia mi avete visto indossare varie maschere: lo stronzetto ambizioso, il ribello tutto d'un pezzo, l'amico tradito, il guerriero senza macchia e senza paura... Capisco perciò che abbiate le idee poco chiare sul mio conto, ma sappiate che ho intenzione di ricominciare da questa e da questo.

L'ex Diamond Champion indica il quadrato.

FF: Il ring mi ha tolto tanto, anzi, mi ha dato tanto. Il ring mi ha dato salute, disciplina, fair play e, anni fa, anche uno scopo. Lo ritroverò proprio attraverso il ring. Attraverso lacrime e sangue, e se necessario arrivando a distruggere me stesso.

Il Sopravvissuto da una lunga occhiata al sesterzio d'oro.

FF: Il viaggio sta per iniziare. Ho scarse possibilità di successo, a dir la verità non so nemmeno a quale meta conduca questa strada. Ma ho la certezza che non esiste altra via, se non la morte. E non è tempo di morire. Ho ancora tanto lavoro da fare e se vorrete continuare a supportarmi, sarò lieto di camminare insieme a voi. Grazie.

Il gladiatore dall'armatura d'acciaio cede il microfono e alza al cielo entrambi i pugni attirando su di sé l'applauso di tutta l'arena. Anche il nostro viaggio continua, sì, ma fra un attimo, dopo la pubblicità!




Up Next: Watchmen

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:44

Bentornati, live da New York, questo è Indoor War. Le telecamere fanno una panoramica del pubblico, per poi piazzarsi ad osservare lo stage.
Ed ecco risuonare la theme song degli Watchmen! La musica viene accolta per buona parte positivamente, anche se qualche fischio è udibile. Lentamente sullo stage compaiono tre figure, in formazione compatta.
ImmagineImmagineImmagine
Al centro, Gregory Montoia, la sua fidata mazza da baseball sulla spalla destra, indossa una camicia di flanella rossa ed un paio di jeans, oltre alla immancabile cuffia targata TWC. A sinistra Viola Vixen, i capelli neri corvini attraversati da una ciocca bianco perla, indossa una felpa bianca degli Watchmen con la zip, il cappuccio e la frase "We are Watching" stampata in nero sulla schiena e un paio di jeans, sul ginocchio sinistro un tutore metallico, e si appoggia ad un bastone da passeggio. Sulla destra Jessica Morton indossa una giacca di pelle nera su una maglietta degli Watchmen viola ed un paio di jeans neri. Boston si guarda attorno, poi annuisce ed inizia a camminare verso il ring, seguito dalle altre due. Le ragazze danno il cinque a qualche membro in prima fila, mentre seguono il leader del gruppo. Arrivati in prossimità del quadrato, le due si arrampicano sui gradoni, per poi passare sull'apron, dove Jessica si siede sulla seconda corda per aiutare Viola ad entrare, mentre Greg si dirige verso Jessica Rose, recuperando tre microfoni, lanciandone poi due sul ring. La Morton li afferra al volo, e ne passa uno all'amica, mentre il First Chosen rotola sul quadrato e si porta al centro, riportando Viola alla sua sinistra e Jessica alla sua destra.

GM: We are the Watchmen.

WTC: And we are Watching.

Greg annuisce, battendosi la mazza da baseball sulla scarpa sinistra, distrattamente.

GM: Le cose cambiano, e cambiano anche i piani. Due settimane fa gli Watchmen entravano in questa arena con un obbiettivo ben preciso, ora sono qui con un obbiettivo completamente diverso. Per cui i cattivi possono dormire tranquilli ancora per un po'.

Il canadese fa una pausa.

GM: Certo, se escludiamo Matt Thunder e Travis Miller.

The Vigilante rimane serio.

GM: Non era nei miei obbiettivi di combattere per i titoli che tenete in spalla, ma ora che ne ho l'occasione, è mio dovere toglierveli. Un dovere togliere i titoli a due lottatori che non si sopportano, un dovere togliere i titoli a due persone che sono disposte a passare sopra tutto e tutti per ottenere gloria e fama. E se Andy Scrull non intende difenderli insieme a me, sono disposto anche a portarli nell'ufficio di Virgil Brown e renderli vacanti. Ma in questo momento la priorità è toglierli a Miller e Thunder.

Greg sospira.

GM: Non sarà semplice, ma lo farò. Il match di Alpha Horizon è la mia nuova missione, e io porto sempre a termine le mie missioni.
Murder risuona nell'arena, e dopo qualche secondo lo scozzese si presenta sullo stage, cintura US alla vita, cintura di Coppia sulla spalla e microfono in mano.
Immagine
Mentre la musica sfuma, lo scozzese attende il silenzio del pubblico e comincia a scendere la rampa.

TM: Questa routine da bravo cittadino sta diventando vecchia rapidamente. Non solo mi impedisci di sfidare Sanshkin ad Alpha Horizon, ma hai anche il coraggio di salire sul ring stasera e di metteri a parlare di "cambiare i piani". La cosa mi darebbe estremamente fastidio, se non ci fosse una cosa che riesco a sopportare ancora meno...

Miller raggiunge il ring e fa passare il titolo di coppia sotto la prima corda, per poi entrare nel ring a sua volta e riafferrarla.

TM: Ogni volta che apri bocca mi sembra di risentire il Travis Miller del 2016. Stessi discorsi, stesso senso del giusto e dello sbagliato, stessa arroganza. Più ci penso e più ha senso, d'altronde fino a qualche anno fa probabilmente anch'io avrei reagito così di fronte al Travis Miller del 2019: L'avrei chiamato "cattivo", l'avrei sfidato ed avrei fatto tutto il possibile per strappargli i titoli di dosso in nome di ciò che è giusto. Ogni volta pensavo di fare la differenza, ed ogni volta il risultato era lo stesso. Il Travis Miller del 2016 è stato preso a calci da ogni "cattivo" che il roster avesse da offrire, e si è meritato ogni singolo colpo.

Il pubblico fischia lo scozzese, che si rivolge direttamente a loro.

TM: Tre anni fa mi sono spinto oltre il limite assieme a Shawn Gates per arrivare a vincere i titoli di coppia, pensando che avere la fama di "quello che si rialza ogni volta" giustificasse tutte le volte che sono caduto. Oggi sono il campione US, ho trascinato Matt Thunder ai titoli di coppia ed ho ancora energie da vendere. Il Travis Miller del 2019 non è più quello che si rialza. Il Travis Miller del 2019 è quello che rade al suolo.

altri fischi da parte del pubblico.

TM: E sì, ho rinunciato agli ideali, ho smesso di fare ciò che è giusto per la federazione, ho smesso con i discorsi, ma quello è solo naturale...

Travis si volta verso Greg.

TM: Montoia, lo so che sei troppo assuefatto dal tuo stesso senso della morale per dare retta ad un "cattivo" come me, ma se dovessi mai ascoltare qualcosa che dico fa che sia questo: Sei solo un wrestler, non hai il potere di cambiare il sistema, non sei in un sistema disposto a cambiare, ed è solo questione di tempo prima che tu ti renda conto che questo non è nemmeno quello che vuoi fare con la tua carriera. Verrai calpestato da tutto e tutti per i prossimi 2,6,12 mesi, fino a quando un giorno non ti sveglierai, ripensando alla tua morale, alle buone intenzioni, ai tuoi discorsi di oggi, e non riuscirai altro da provare se non vergogna.

Il rumore dei fischi del pubblico aumenta.

TM: Questo è l'ultimo consiglio che sono disposto a darti. Da qui in avanti il mio obiettivo e quello di Thunder sarà uno solo...
Il discorso di Miller viene bruscamente dalla nuova theme song di Matt Thunder.
Immagine
L'electric splinter, con il tuo titolo di coppia sulla spalla, si incammina verso il ring, una volta entrato, estrae un microfono dalla tasca.

MT: First of all Travis, non pensare che sia venuto qui per prendere le tue difese, ti ricordo che siamo in tre su questo ring e due vogliono toglierti i titoli che hai addosso.

Thunder si gira verso Greg.

MT: Quanto a te Greg, quello che è successo a te e Scrull due settimane è stata solo semplice e banale fortuna, vincere un Handicap Match, sì esatto, UN HANDICAP MATCH...contro il sottoscritto ti ha montato ancora di più quella massa di merda che tu chiami testa.

Fischi ad oltranza per Matt.

MT: Blateri di cosa saresti disposto a fare per toglierci i titoli, del fatto che siamo una minaccia da distruggere, che vorresti andare da da Virgil per rendere i nostri titoli vacanti, chi diavolo ti credi di essere? Non hai mai vinto niente da quando sei qui in TWC, vuoi davvero scendere così in basso pur di mettere le mani su questo?

The Supreme Asshole sfoggia il suo TWC Tag Team Championship a pochi centimetri dalla faccia di Greg.

MT: Non è così che funziona, almeno per questa volta devo date ragione a Travis, almeno per quanto riguarda il concetto di "buoni e cattivi", è un concetto che non ha mai avuto senso di esistere, il vero obbiettivo chi ogni singolo wrestler è dimostrare di essere il migliore senza distinzione se il tuo avversario è un tuo amico o uno stronzo supremo, se è un tuo rivale di lunga data o se è il tuo tag team partner.

Leggero boato da parte del pubblico, Travis guarda storto l'electric splinter, che nel frattempo fa un mezzo sorriso.

MT: L'unica differenza però è che per farti capire quanto sei nel torto, non ci vorranno i prossimi 2, 6 o 12 mesi, basteranno solo 10 secondi, il tempo mettere il tuo culo al tappeto e finirti con la mia Thunder shock per ribadirti una volta per tutte che tu e un qualsiasi titolo di questa federazione siete solo due linee parall...
Ad interrompere Thunder è la theme song del futuro tag team partner di Montoia, Andy Scrull!
Immagine
Il Soulless fa il suo ingresso, microfono alla mano.

AS: Oh, Gesù, fatela finita. Tutti quanti.

Scrull percorre la rampa.

AS: Greg, ti ho detto che sono disposto a collaborare, ma non voglio essere ricordato per aver vinto i titoli di coppia con un poliziotto espulso dall'albo. Tone it down. So che ce la puoi fare.

L'ex-campione del mondo sale sull'apron.

AS: Thunder, lo so che hai ancora poca esperienza da queste parti, ma potresti anche solo almeno PROVARE a sembrare uscito dalla pubertà?

Dal pubblico si alza qualche risata, mentre Andy entra sul ring.

AS: Montoia potrebbe non aver vinto niente e lo trovi un buon motivo per non dargli ascolto, quindi lascia che te lo dica uno che da queste parti ha vinto quasi tutto, ok?

Scrull si avvicina all'Electric Splinter.

AS: Shut the fuck up.

Thunder aggrotta le sopracciglia, ma prima che possa rispondere, l'ex-Campione del Mondo continua a parlare.

AS: Ma la persona che mi ha impressionato maggiormente su questo ring... sei tu, Trav.

I due vecchi membri dello State Of Anarchy si squadrano.

AS: E tu saresti la versione "energetica" di Travis Miller? Fattelo dire da qualcuno che non se l'è passata affatto bene: sembri solo il guscio vuoto di quello che eri. Molto, molto traballante.

Scrull strizza gli occhi.

AS: Ti reggi su quelle cinture come se fossero stampelle, ma non hai più niente dietro per sostenerti. Bravo, hai buttato via morale e compagnia. Saresti meritevole di un applauso? Hai provato qualcosa? Guarda, io so che significa sentirsi irrealizzati, ok? E io avevo un dannatissimo titolo del mondo, una federazione intera sulle spalle. Se non hai una base con cui sostenerti, cadrai. Non sarà cambiare attitudine a non farti calpestare, sei abbastanza adulto da capire che se quello che tu chiami "sistema" vuole spezzarti, lo farà. Che tu abbia una morale o meno, che tu sia "buono" o "cattivo".

Andy sospira, sempre guardando Miller.

AS: Ora, so che al mio amico qui dietro piace binarizzare tutto il mondo che lo circonda, ma mi conosci abbastanza da sapere a cosa sono andato incontro e perché ti sto parlando come ti sto parlando, ok? Il "mio" cattivo mi ha battuto ancora, ancora e ancora. Pensi che io abbia buttato via la mia morale, per questo, quando me ne sono andato? No. Sicuramente è cambiata, si è evoluta, e non starò a spiegartela, ma il punto è che la morale non è qualcosa che si può semplicemente cancellare. Ce l'hai ancora, altrimenti non parleresti di essere il Miller del 2019, sforzandoti di rinnegare il più possibile ciò che ti ha sempre contraddistinto. Stai semplicemente scegliendo la soluzione sbagliata al problema. Pensi che basti essere il "Travis Miller del 2019" per ottenere quel che vuoi. Questo non è crescere. Questo è crearti un nuovo alter-ego, sperando che funzioni meglio. Spoiler: non funziona. Ci ho provato.

Scrull scuote la testa.

AS: Oh, al diavolo, non so nemmeno perché ti sto dicendo questa roba, non me ne frega niente. Ti conosco abbastanza da sapere che rimarrai inflessibile sulla tua posizione. Ed è per questo che questa...

Il Soulless punta il titolo di coppia con l'indice.

AS: ... viene via con me ad Alpha Horizon. Le tue gambe sono ancora troppo deboli per reggere il peso di quello che senti. E a quel punto, verrò a farti compagnia.

Greg osserva Andy per un istante.

GM: Sai, sono abbastanza soddisfatto di quello che faccio, Scrull. So che per te chiamarmi poliziotto può sembrare un insulto, ma per me non lo è.

Il canadese poi lancia una occhiata a Thunder.

GM: Non ti preoccupare, Thunder. Non mi interessa nulla della vittoria su di te. Il valore che credo di avere non è influenzato da vittorie e sconfitte, tanto meno quando non erano nei miei piani in serata. Ne, tanto meno, è influenzato dal vincere titoli, o dal dimostrarmi migliore di qualcun altro. Se ti interessa così tanto, buon per te. Complimenti. Io sono qui per un altro motivo, un'altra missione.

Boston annuisce.

GM: So che non ci credi, ma se non fosse per quello che rappresenti, non avrei alcuna intenzione di combattere contro di te. Sei lavoro, un'altra foto sul muro, un'altra missione. Non riceverò alcun piacere dal farti cedere nel centro del ring in diretta mondiale ad Alpha Horizon. Sarà solo la fine di un piano e l'inizio di un altro.

Greg ora si concentra sullo scozzese.

GM: Vedi Miller, io credo tu non sappia analizzare le persone nel modo più efficace. Credo ci siano più similitudini fra me e te adesso, che fra me e il te del duemilasedici. Siamo entrambi due persone abituate ad essere il numero due di qualcun altro, che ora hanno la possibilità di essere il numero uno per un po'. Siamo entrambi nel momento di fare delle scelte. Ed è qui che iniziano le differenze. Tu hai scelto di sfuggire alle responsabilità, io di aderire ad un dovere. Ti assicuro, ho girata il mondo molto più di quanto tu possa anche solo sognare di fare, ed ho conosciuto tanti come te. Persone che fuggono da quello che è giusto perché non sono in grado di farlo. Poi ci costruite su tante belle parole, un passato doloroso, una ritrovata lucidità. Ma alla fine, sotto c'è sempre la stessa cosa.

Montoia sorride, sarcastico.

GM: Paura e inettitudine. Una persona, appena smette di fare quello che è giusto, accetta che la paura lo guidi. Una persona, appena smette di fare quello che è giusto, accetta di essere definito dai suoi limiti. Io non ho paura, a differenza di te, Miller. Non ho paura di cadere, perché non lo faccio mai. E non cado mai perché non ho limiti. A differenza di quelli che hai tu. Io porto sempre a termine la missione, senza scuse, senza compromessi, senza scorciatoie.

Greg si prende una pausa.

GM: E ti sbagli, non sono da solo. Ho alleati al mio fianco. Jessica, Viola, che stanno qui, dietro di me. Andrew, che in questo momento gira per il mondo. Four e Jack, che stanno in Giappone. Nirvana, che è in Europa. E poi Him. Che è sempre dove serve.

Il canadese sorride di nuovo, gli occhi socchiusi.

GM: Non sono semplicemente un wrestler. Sono il leader di un gruppo, che combatte per impedire che le cose peggiorino. È questo che ci rende davvero diversi, Miller. Non mi interessa della mia carriera. Non mi interessa del mio successo. E nei prossimi due, sei, dodici mesi, prenderò a calci ogni singolo cattivo presente in questa federazione, te e Thunder compresi, così come ho già fatto con Morgan, fino a che non avrete imparato, fino a che non avrete capito che quando sentite la parola Watchmen dovete andarvene. Fino a quando non vi troverete nella gorilla position, e nella vostra testa non penserete che il vostro piano non può funzionare, se c'è Gregory Montoia. Siete una razza codarda, Miller, superstiziosa. Vi conosco molto meglio di quanto tu possa credere. E, ad Alpha Horizon, quando quei titoli di coppia non saranno più sulle vostre spalle, inizierai a temere anche tu il mio nome.

Greg si ferma.

GM: Anzi, perché non iniziare prima? Stasera ho un match insieme alle due ragazze, e mi manca ancora un avversario. Sceglilo tu, Miller. Trova qualcuno che combatta per te, ed osserva bene mentre ti dimostro ancora una volta cosa so fare.

Travis scuote la testa.

TM: Scusami, ho ascoltato metà delle cose che hai detto, sono troppo distratto da quello che ha detto lui.

Travis si posiziona di fronte ad Andy.

TM: Andy Scrull. Sembrano passati secoli dall'ultima volta che ci siamo ritrovati sullo stesso ring. Quanti anni avrai ormai, 16, 17?

Lo scozzese accenna una risata.

TM: Dai, era solo una battuta, ti sei fatto tremendamente serio. E sai una cosa? Mi piace questa serietà tutto sommato. Non l'avrei mai detto ma smettere di fregartene è stata la miglior scelta che tu potessi fare come wrestler. Avessi avuto questo carattere ad Alpha Horizon due anni fa probabilmente non saresti stato oscurato da letteralmente ogni altro wrestler nel nostro match.

Il pubblico fischia il doppio campione.

TM: Te lo ricordi quel periodo? Perché probabilmente nessuno in questa arena se lo ricorda. Tranquillo però, io l'ho ancora ben fresco nella mia mente, e permetti che sia io a rovinare una cosa per te in cambio: Quando tu eri campione alla TWC non fregava un cazzo di te. Certo, tu avevi il titolo massimo, ma non hai mai avuto questa federazione sulle spalle nemmeno per un giorno. Io l'avevo, Shawn l'aveva, Keenan, Morgan, letteralmente chiunque altro era un motivo migliore di Andy Moon per comprare un biglietto, e ci dovresti solo ringraziare, perché se mai avessi davvero avuto un briciolo di quella responsabilità ai tempi, saresti rimasto sicuramente schiacciato.

Travis indica Andy.

TM:Ed anche il nuovo Andy Scrull non è molto meglio, purtroppo. Quando si va oltre il tono aggressivo ed il menefreghismo si ritrova sempre lui, il ragazzino che non sa in che direzione muovere la sua vita. E proprio tu sali su questo ring per parlarmi di crescita, di essere adulto. Tu hai ancora molto da imparare e molto da soffrire prima di poter parlare di queste cose con cognizione di causa, ed il solo fatto che tu creda il contrario è la cosa che più mi ha irritato in tutta questa serata. O almeno, la seconda cosa, il tuo compagno ti ha battuto in questo...

Travis si sposta su Greg e si avvicina con sguardo serio.

TM:Io non sono il numero due di nessuno. Non ripetere questo errore una seconda volta.

Lo scozzese si allontana ed indica il proprio compagno di coppia.

TM: Ma parliamo di numeri due, l'avete sentito quello che ha detto Thunder? E' onestamente la cosa più intelligente che gli abbia mai sentito dire.

Travis indica le cinture di coppia.

TM: Queste non sono una questione di bene e male, queste sono una questione di chi sia il migliore. Non importa la morale, non importano i mezzi, i migliori wrestler della categoria di coppia ad oggi sono Travis Miller e, per estensione, Matt Thunder. Questo vuol dire che tu, Montoia, col tuo senso del dovere e della morale, puoi solo guardarci dal basso verso l'alto fino a quando non avrai dimostrato qualcosa di concreto sul ring. E visto che hai chiesto...

Travis riflette per un attimo.

TM: Penso di avere un nome per te. Il mio maestro ha spedito qui in America uno dei giovani per affinare le sue abilità, lo conoscerai stasera. Tranquillo, sarà una sfida migliore di quanto lo è stato Thunder.

Il discorso fra Miller e Greg viene però interrotto da Andy, che scoppia letteralmente a ridere.

AS: Scusate, scusate. Non so davvero nemmeno perché ci ho provato.

Scrull si rivolge di nuovo all'Ice Demon.

AS: No, dico, pensi davvero di avermi detto qualcosa nuovo? Pensi davvero che nessuno mi abbia già detto quello che mi hai detto tu? L'hanno fatto, l'hanno fatto in tanti, persino il mio futuro Tag Team partner e campione di coppia. Ho abbastanza umiltà per ammettere che avete ragione. Ma dato che hai che l'unica cosa che conta è chi è il migliore, e se la memoria non m'inganna, in quel match di Alpha Horizon 2017 che hai citato ho vinto io. Schienandoti.

Piccolo boato del pubblico.

AS: E si, quello poteva essere il Miller del 2017... ma se questo è il Miller del 2019, non farò molta fatica. Non so cosa avevo in testa, quando ho provato a far ragionare l'uomo la cui miglior cosa mai fatto è stata togliersi An Honest Man come theme song. Decisamente non era più azzeccata. Tieniti stretto quella cintura finché puoi, durerà poco. Vaffanculo, e vaffanculo anche a me, che perdita di tempo. Continuate pure.

Scrull butta via il microfono e facendo spallucce e fa per uscire dal ring...

MT: Andy Scrull signore e signori, che ancora una volta batte in ritirata piuttosto che dimostrare di non avere le palle di battersi contro dei veri campioni.

Thunder si avvicina minaccioso ad Andy, ma Greg si fa avanti, puntando la mazza da Baseball verso di lui.

GM: Non ci provare nemmeno, Thunder, o scoprirai cosa significa sfidare la protezione degli Watchmen.

Thunder rimane fermo guardando Montoia con aria di sfida, ma Miller si frappone tra i due con un braccio.

TM: Thunder, se hai intenzione di continuare, sappi che dovrai farlo da solo. Non ho intenzione di entrare in una rissa solo perché vuoi dimostrare qualcosa.

Travis esce dal quadrato e si dirige verso lo stage. Thunder sposta lo sguardo da Travis agli Watchmen valutando la situazione, e poi esce dal ring a sua volta irritato, cominciando a salire la rampa a sua volta. E su queste immagini noi andiamo in pubblicità. Stay tuned!




Up Next: Jack Keenan

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:46

Le immagini ci portano all'interno del locker room di Jack Keenan. L'avvocato di Atlanta, ancora in abiti ordinari, sta sistemando il suo trolley su uno degli scaffali in legno dello spogliatoio quando sente bussare alla porta.
Immagine
???: Permesso?

Senza aspettare la risposta del proprietario dello spogliatoio fa il suo ingresso il neo campione della TWC: Sanshkin!
Immagine
SHK: Visto, non è difficile fare le persone educate alle volte.

Il Dragone guarda il suo interlocutore sorridendo, entre nello spogliatoio definitivamente e si va sedere su una delle panchine.

SHK: Fantastico, si vede che sei un ex studente di giurisprudenza, tutto quest'ordine lo puoi trovare solo in una delle vostre biblioteche. Che poi Jack che college hai frequentato?

Keenan: Non quello delle conversazioni di circostanza.

Jack Keenan si volta verso il suo interlocutore. I suoi occhi, piccoli e circondati da ombre scure, si fissano su Sanshkin.

Keenan: Ma grazie per aver riportato qui qualcosa che appartiene a questo spogliatoio, Michael.

Sorriso del campione TWC, che lucida il suo scettro.

SHK: Al college venivo sempre utilizzato per rompere il ghiaccio, avevo la frase di circostanza giusta. Comunque non sono venuto a lasciarti questo di mia spontanea volontà. Sono qui però per un’offerta.

Il Dragone sorride piegando leggermente di lato il capo.

SHK: Non mi è andato giù quanto accaduto due settimane fa, quindi sono qui per chiederti: saresti disposto ad affrontare me e altre due persone in un unico match per riaverla?

Sanshkin fa dondolare il titolo.

SHK: Lo so, vorresti sicuramente affrontarmi da solo, ma sembra ci sia la fila per questo splendido gioiello e io non mi tirerei indietro se fossi in te. Pensaci, potresti vincere, anche senza schienarmi, così da rimarcare il concetto di forza che hai espresso nell’ultimo anno qui ad Indoor War.

Keenan: Lasciami riformulare, permetti?

JK si passa la mano nella barba.

Keenan: Sarei disposto ad utilizzare la mia clausola di rematch - che, per quanto tu possa sostenere il contrario, è un mio innegabile diritto - in un incontro dove è possibile perdere la mia unica chance senza essere schienato o sottomesso?

Keenan alza gli occhi al soffitto, con espressione pensierosa.

Keenan: Rinunciando così alla possibilità di dare una lezione all'uomo che ha sfruttato l'incompetenza del nostro General Manager per diventare campione senza alcun merito, distruggendo il mio lavoro di un anno?

Il Pain Deliverer passeggia per lo spogliatoio, sempre assorto.

Keenan: E dando la possibilità di interferire legittimamente a Lukas Sannhet - che, per quanto ne so, potrebbe star collaborando con te?

JK si ferma davanti a Sanshkin.

Keenan: Devo davvero rispondere?

SHK: Ora sei diventato paranoico Jack? Ricordavo non ti sottraessi mai alle sfide lanciate da qualcuno.

L'ex Michael Edwards guarda negli occhi il Pain Deliverer.

SHK: Allora facciamo così, ti do una piccola soluzione al problema. Tra due settimane: io e te. Prometto che non interferirà nessuno, da BBB a Murdock, fino ad arrivare a Sannhet. Avrai il tuo match titolato, penso sia una buona via d'uscita e ci potremmo comunque trovare in match a quattro ad Alpha Horizon alla fine. Che dici Jack? Vieni a giocare nella tana del bianconiglio?

Keenan: Paranoico?

JK si avvicina di un altro passo a Sanshkin. I due sono quasi fronte contro fronte.

Keenan: Vediamo di essere chiari. A Zero Hour, quello che hai fatto a Murdock sarebbe potuto benissimo succedere a me. E due settimane fa, subito prima del nostro incontro, sono stato attaccato da un uomo con cui non avevo avuto mai nulla a che fare prima. Dimmi tu dov'è il discrimine tra la paranoia ed il non essere un perfetto idiota.

Keenan si tocca la spalla destra con una mano.

Keenan: Non so se lo hai realizzato o meno, ma, se due settimane fa Sannhet non fosse intervenuto, questa scena si starebbe svolgendo con la cintura alla mia vita. Per cui non sentirti in una posizione di controllo, nè in quella di imporre le tue scelte.

Lo sguardo di Keenan si fissa sulla cintura.

Keenan: Per quanto ogni secondo faccia male, sapendo che la mia cintura è con te e che tu stai distruggendo il mio lavoro di un anno, userò la mia clausola di rematch nel momento che mi sembrerà più opportuno. E, che il campione sia tu, Lance, Boom o chiunque altro, rimetterò le cose a posto.

Jack Keenan supera Sanshkin, senza nemmeno degnarlo di uno sguardo.

Keenan: Resta pure qui quanto vuoi, Michael. A quanto pare, anche senza il titolo il Kingpin è più occupato di te.

Detto ciò, il Pain Deliverer lascia il proprio spogliatoio, dove rimane solo il TWC Champion. Pubblicità per noi.




Up Next: Fred Franke

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 21:47

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, dove si sta svolgendo l'ottantaduesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.
Immagine
Una felpa e un paio di pantaloni, lo zaino in spalla, Fred Franke si trova fuori dall'arena, all'interno del parcheggio.

??: FRED! FRED!
Immagine
Wulf raggiunge l'ex Diamond Champion.

Wulf: Dove stai andando?

FF: Vado via.

Fred accelera il passo, Wulf lo segue.

Wulf: Abbiamo bisogno del tuo aiuto, che cazzo stai facendo?

FF: Vi ho dato una possibilità, adesso basta.

Wulf: Acheron è stato attaccato.

FF: Non è un problema mio. Ve la siete andati a cercare.

Wulf: Anche Augusta è stata attaccata, ma a te non importa, vero?

Fred continua a camminare.

Wulf: E di Lady Violence, anche di lei non ti importa niente?

L'ex Diamond Champion d'un tratto arresta il passo.

FF: Che cosa le è successo?

Wulf: L'abbiamo trovata esanime dentro lo spogliatoio, lei e Augusta sono state aggredite.

Fred è scuro in volto.

Wulf: Vedi? Dobbiamo restare uniti, ora più che mai dobbiamo poter contare su ciascuno di noi.

FF: D'accordo.

La faccia di Wulf s'illumina.

Wulf: Grande! Allora è tutto a posto.

FF: Arriverà fra due settimane e insieme sistemeremo le cose una volta per tutte.

Wulf: Ma...

FF: Dopodiché ognuno per la propria strada.

Fred dà un'ultima occhiata all'amico, quindi se ne va.

Wulf: Abbiamo bisogno di te stasera!

Fred alza la mano e gli mostra il dito medio mentre velocemente si allontana fino a scomparire.




Up Next: Six-Men Tag Team Match - Watchmen vs. Yuri Yurevic & The Nagai Brothers

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:03

Bentornati a TWC Indoor War! Dopo una breve carrellata sul pubblico l'inquadratura si sposta sullo stage.
JR:The following contest is scheduled for one fall! Introducing first, from Japan. Goro and Kiryu Nagai!
ImmagineImmagine
I due giovani giapponesi si presentano sullo stage ed osservano il pubblico nell'arena entusiasti. I due percorrono rapidamente la rampa ed entrano nel ring passando sotto la prima corda ed attendendo il proprio compagno.
JR:And their partner, from Novgorod, Russia, Yuri Yurevic!
Immagine
Il wrestler russo si presenta sullo stage e mostra i muscoli davanti alla telecamera. Dopo qualche secondo l'energumeno si incammina per la rampa fino ad arrivare di fronte al ring ed entrarvi scavalcando la terza corda.
Ed ecco risuonare la theme song degli Watchmen. Il pubblico attende per qualche istante, prima che tre figure compaiano dallo stage.
ImmagineImmagineImmagine
I Watchmen, in formazione completa, si guardano attorno. Gregory Montoia, al centro, indossa dei pantaloni di calzamaglia rossi, con dettagli neri e bianchi, una felpa nera smanicata con il simbolo della TWC sul petto e una cuffia nera, e sulla spalla porta la sua fidata mazza da baseball. Viola Vixen, alla sinistra, indossa un completo da combattimento bianco, con dei pantaloni dello stesso colore, e un tutore alla gamba sinistra. La Toxic Avenger si appoggia ad un bastone da passeggio, e porta al collo un laccetto di quelli che sembrano fili rossi, chiusi da un anello d'argento e appesi da una cordicella nera. Jessica Morton, sulla destra, indossa un corpetto nero con delle spalline trasparenti, dei pantaloni di pelle nera e delle scarpe delle stesso colore. I tre si guardano, poi Greg annuisce, e i Watchmen si avviano verso il ring in contemporanea, senza staccare gli occhi dai loro avversari. Arrivati ai gradoni si fermano, poi Greg si dirige verso l'apron, mentre le due ragazze salgono sul metallo. Il trio entra nel quadrato, e si dirige verso la corda a favore di telecamera. Greg appoggia a terra la mazza, mentre Viola lascia andare il bastone, e tutti e tre alzano le mani, l'indice il medio e il mignolo estesi a formare una "W" e una "M". I tre poi si voltano, dirigendosi verso il loro angolo, iniziando a prepararsi per il match.
There ain't no grave can hold my body down...
Risuona la theme song di Andy Scrull nell'arena. Dopo qualche secondo, ecco che arriva.
Immagine
Il lottatore di Savannah compare sullo stage. Capelli legati in un codino fatto di fretta, barba incolta, jeans e canotta nera. Nessun sorriso, nemmeno un'occhiata verso la folla che pur acclama il suo ritorno. Sguardo fisso, un po' spento, verso il ring e su Gregory. Il Former World Heavyweight Champion percorre a passo deciso la rampa e si piazza a lato del quadrato. Niente taunt, niente posa sul paletto.
Six-Men Tag Team Match:
The Watchmen (Gregory Montoia, Jessica Morton & Viola Vixen) vs. Yuri Yurievich, Goro Nagai & Kiryu Nagai
Saranno Greg e Yurievich ad iniziare il match. Il canadese ed il russo si squadrano da lontano, poi lentamente iniziano a girare in tondo, avvicinandosi sempre di più. Clinch, ma Yuri ha facilmente il sopravvento, spingendo via Greg, che fa una capriola all’indietro, rimettendosi in piedi. Il canadese annuisce, avvicinandosi di nuovo al suo avversario, che lo sovrasta di almeno venti centimetri, per poi proporre di nuovo un Clinch. Il russo non si fa pregare e lo afferra, e i due provano ancora a testare la loro forza. Nuovamente va in vantaggio Yurievich, che riesce a piegare le braccia del suo avversario verso l’interno. Greg scuote la testa, poi improvvisamente appoggia un piede sullo stomaco del suo avversario, gettandosi all’indietro e proiettandolo con un Judo Throw. Yuri si rimette subito in ginocchio, ma Greg lo afferra per la testa, chiudendo una Side Headlock. Il canadese tiene bloccato per qualche istante Yurievich, che però si rialza in piedi, sollevandolo da terra. Montoia mantiene la presa, e il russo lo afferra per il busto, cercando di staccarlo. Greg però aumenta ancora di più la torsione del collo dell’avversario, riuscendo a fermarlo. Il lottatore di San Pietroburgo torna lentamente in ginocchio, per poi rialzarsi di colpo, tentando un Back Suplex. Greg fa una capriola all’indietro e atterra in piedi, per poi afferrare di nuovo da dietro il suo avversario, bloccandolo forzatamente in una Neck Crank. Il russo rimane chiuso nella presa per svariati secondi, finché non riesce ad afferrare per i capelli il suo avversario, gettandolo oltre a sé con una Snapmare. Montoia atterra in piedi, gettandosi contro le corde e caricando in corsa verso il gigante, che lo afferra al volo e lo lancia in aria. Nel tornare giù, però, Boston afferra la testa di Yuri, chiudendolo in una Side Headlock. Il russo si scuote, cercando di liberarsi della presa, poi improvvisamente afferra per la faccia Greg, chiudendolo in una Claw Hold. Il canadese è lentamente costretto a lasciare la presa, sopraffatto dalla manovra di sottomissione. Greg appoggia di nuovo i piedi a terra, e Yuri stringe ancora di più la gigantesca mano attorno al cranio del suo nemico. Montoia però lo afferra per un polso.
Immagine
Muramasa! Che Neckbreaker! Il canadese ha gli occhi nocciola socchiusi, ed osserva il suo avversario, per poi afferrarlo per la testa e trascinarlo nel suo angolo. Cambio per Jessica, che salta sul ring. I due annuiscono e connettono uno Stereo Neckbreaker sul gigante russo, che rimane a rotolarsi a terra. La Morton si rimette in piedi, mentre Montoia rotola sull’apron. Jessica osserva Viola, che annuisce. Cambio. La Vixen entra sul ring, chiudendo in posizione di Neckbreaker il gigante, mentre Jessica sale sul paletto. Neckbreaker Black Magic Combo. Bellissimo Moonsault della Morton, che va ad aggiungere pressione alla manovra della Vixen. Viola si rimette in piedi, massaggiandosi il ginocchio sinistro, per poi dirigersi verso il suo avversario, trascinandolo con fatica verso il centro del ring. Schienamento. 1… 2… Viola viene sbalzata via da Yuri, che inizia a rialzarsi. La Toxic Avenger carica verso di lui, colpendolo con un Dropkick in pieno viso, ma il russo non sembra aver subito nulla, e si rimette in piedi, urlando verso Viola. La Vixen lo osserva, rimettendosi in posizione eretta a sua volta, e poi evita una carica di Yuri, mandandolo a sbattere di petto contro l’angolo dove stanno i suoi compagni di tag. Kiryu si prende il cambio, e salta sulla terza corda, gettandosi con uno Springboard Crossbody. Viola però lo prende al volo, girandosi per una Powerslam. RUNNING CROSSBODY DI YURIEVICH! Viola viene schiacciata sotto il peso del gigante e del suo compagno di tag, e tutti e tre crollano a terra. Il russo si rimette lentamente in piedi afferrando per il costume Kiryu e lanciandolo verso Goro. Tag, l’altro fratello Nagai salta sul ring, trascinando per la gamba sinistra la Vixen verso l’angolo del suo team, per poi riempirla di pestoni al tappeto. Il giapponese fa segno al fratello di salire sul paletto, mentre chiude le gambe della sua avversaria in una Figure Four Leglock. Kiryu prende le misure.
Immagine
Figure Four Leglock Double Foot Stomp Combo! Viola rotola a terra, tenendosi il ginocchio sinistra, mentre Kiryu esce dal ring, lasciando il fratello Goro a lottare. Il giapponese trascina verso il centro del ring la lottatrice, gettandosi sul suo ginocchio infortunato con una serie di gomitate. Viola subisce per diversi secondi, e poi viene chiusa in una Leg Lock. La Vixen non si lascia scappare nemmeno un gemito, ma è evidentemente preda di un dolore piuttosto intenso, e Goro cerca di sfruttare la cosa il più possibile. Il giapponese continua a tenere stretta la presa per diversi secondi, mentre Thomas Kiley chiede alla lottatrice se intende cedere. Viola fa segno di no, cercando poi di liberarsi, prendendo a calci Goro con la gamba libera. Il lottatore giapponese risponde aumentando ancora la stretta sul ginocchio sinistro. Viola si morde il pugno per non urlare, poi riprende a tirare calci contro il petto di Nagai. Il giapponese subisce per un po’, poi lascia andare la presa e riempie di pestoni Viola, impedendole di rialzarsi. Goro trascina per la gamba sinistra la lottatrice al suo angolo, permettendo a Kiryu di prendersi il cambio e saltare sul quadrato, dove inizia a colpire a sua volta l’avversaria, tenendola a bada per qualche istante, quello che basta a Goro per connettere una Leg DDT. Gli Young Spartans stanno dimostrando di saper lavorare bene in coppia. Kiryu afferra a sua volta la gamba di Viola, chiudendola in una Kneebar. La lottatrice si morde di nuovo la mano, ma fa segno che non vuole cedere. Il giovane nipponico non lascia andare la presa, ma la Vixen sta iniziando a strisciare verso le corde. Kiryu si rialza in piedi, trattenendola sempre in una presa alla gamba, e bloccandola. Viola si mette le mani nei capelli, poi improvvisamente fa una capriola in avanti, mandando il giapponese a ruzzolare. Entrambi si rialzano in piedi. Enziguri Kick! Viola riesce a stendere Kiryu. La lottatrice striscia verso il suo angolo, sporgendosi per il cambio, e il giapponese fa lo stesso. Jessica Morton e Goro Nagai saltano dentro il ring, correndo l’uno verso l’altro.
Immagine
Withdrawal Syndrome! Che manovra di Jessica! La Morton si rialza subito, colpendo con un Superkick allo stomaco anche Kiryu, che le stava caricando contro. Jessica si getta alle corde. Krak Kick! NO! Kiryu si sposta, e tenta un Roundhouse, che Jessica evita abbassandosi. Glitch si trova dietro al lottatore asiatico, e lo proietta con uno Snap German Suplex. E Kiryu va ad impattare su Goro, che rotola verso il suo angolo! Jessica si rimette in piedi, carica, ma viene investita da un Big Boot alla nuca! Yuri Yurievich non è disposto a vedere il suo match andare in fumo, e si è preso il cambio. Il russo solleva lentamente Jessica, ma viene assalito da una serie di calci alle ginocchia. Viola e Greg fermano il russo, buttandolo in ginocchio. I tre Watchmen si guardano, poi connettono una tripla ginocchiata in pieno volto dell’avversario. Yuri barcolla, ma non crolla a terra. Gli Watchmen si guardano ancora, ma improvvisamente il russo si rialza in piedi, sollevando Greg in posizione di Powerbomb. Jessica e Viola provano a fermarlo, ma vengono sollevate a loro volta da Kiryu e Goro. I tre lottatori si preparano. NO! Stereo Hurricanrana! I tre Watchmen connettono la stessa manovra in contemporanea. E poi si rialzano insieme con un Kip Up! Applauso del pubblico, Jessica fa segno a Greg di andare a prendersi il cambio. Il canadese annuisce, saltando sull’apron e tendendo la mano. Cambio accordato. Montoia rientra sul ring e fa segno alle due di andare a prendere Kiryu. Le due rialzano il giapponese, caricandoselo in spalla. Greg annuisce, preparandosi.
Immagine
Muramasa Hyperdrive! Ma gli Watchmen non hanno finito, e Greg aiuta Jessica a caricarsi sulla schiena Goro. Viola nel frattempo è salita sull’angolo.
Immagine
Final Strike Alpha! Goro rotola fuori dal ring, e rimane solamente Yuri, che si sta rialzando. E Greg lo afferra per le spalle, mentre Jessica per le gambe. Viola si arrampica sulle spalle dei due.
Immagine
THE WATCHTOWER! Greg copre il suo avversario! 1... 2... 3... NO! Thomas Kiley viene trascinato fuori dal ring!
Immagine
BEVERLY BAILEY! La lottatrice inglese ha appena trascinato fuori dal ring l'arbitro! Thomas Kiley le urla contro, ma lei fa spallucce! Suicide Dive! Jessica Morton piove su Beverly, mandandola a ruzzolare all'indietro. La sfidante inizia a colpire con dei pugni la campionessa, e le due si dirigono verso il backstage, sparendo. Viola e Greg si osservano un istante, poi Viola osserva Goro e Kiryu, che si stanno rialzando fuori dal ring, e corre verso il paletto.
Immagine
Suicide Dive! I fratelli sono a terra, ma anche Viola rimane KO. Greg barcolla, osservando Yuri che si sta rialzando, poi si getta alle corde.
Immagine
Shining Warlock! Yurievich crolla a terra, e Greg si getta su di lui.
Immagine
THE DUTY! Greg chiude la sua manovra migliore di sottomissione, e Yuri sta per cedere, ma una figura incappucciata si getta sul ring, con un tubo in mano, colpendo in pieno stomaco il canadese!
Spoiler:
The Winner of this match by DQ: Gregory Montoia, Jessica Morton and Viola Vixen, the Watchmen!
L'uomo incappucciato continua a colpire Greg a terra, per poi togliersi il cappuccio.
Immagine
Travis Miller! Lo scozzese sorride soddisfatto.
Immagine
Heartbeat Overdrive! Andy Scrull connette con la sua manovra migliore! Il Soulless non ci sta! Andy inizia a colpire con dei pugni Miller, che rimane a terra, ma improvvisamente viene assalito a sua volta.
Immagine
Matt Thunder! Il Supreme Asshole colpisce con una scarica di pugni Andy, e poi lo rialza.
Immagine
Last Ride Thunder Bomb! Il campione di coppia stende Andy, ed ora si avvicina a Miller, che si sta rialzando, il labbro tagliato. Matt sorride, e fa spallucce in direzione del suo compagno di tag, che lo osserva, per poi iniziare a prendere a calci Gregory Montoia. I due colpiscono per un po' i loro avversari di Alpha Horizon, poi si fermano, osservandosi di nuovo. E sulle immagini dei campioni di coppia che sembrano aver trovato un accordo temporaneo, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.




Up Next: Randy White

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:04

Signore e signori, bentornati ad Indoor War!
Immagine
Randy White compare sullo stage, accolto da una reazione prevalentemente positiva. Randy sfoggia una maglietta nera col il logo TWC in rosso ed il suo solito largo sorriso, percorre la rampa a passo veloce dando il cinque al maggior numero di persone possibile e così prosegue fino alla postazione del timekeeper, dove riceve un microfono. Una volta salito sul quadrato, la sua theme sfuma e si creano le condizioni per parlare. White avvicina il microfono alla bocca, continuando a sorridere.

RW: Buonasera, New York! Sembra che vi stiate divertendo!

Il pubblico reagisce positivamente. Randy prende una pausa, abbassando il capo, e quando lo rialza il suo sorriso è scomparso.

RW: Due settimane fa ero qui davanti a voi, nella speranza di cominciare il mio percorso ad Indoor War con il piede giusto. Ed in parte è stato così, visto che mi avete tutti accolto in modo fantastico. Di questo, vi sono davvero grato.

Altro giro di applausi per Randy.

RW: Due settimane fa avrei anche dovuto prendere parte al mio primo match, in questo show. E questa possibilità mi è stata sottratta da una persona che l'aveva persa qualche minuto prima. Sì, sto parlando di Sean Morgan.

Fischi per l'Orfano, ma White con la mano sembra voler placare la reazione negativa del pubblico.

RW: Naturalmente, quando ho sfidato Sean non ero a conoscenza della gravità della sua situazione. E sono sinceramente dispiaciuto per lui. Come penso abbiate tutti visto, Sean ha reagito di pancia e mi ha attaccato quando ho provato a tendergli la mano. Posso capire il suo punto di vista, ma non lo giustifico. Eppure, vorrei rivolgere le mie pubbliche scuse a Sean se - se sono stato inopportuno in quel momento, ecco.

Il pubblico comincia a rumoreggiare, e la gamba sinistra di White prende a muoversi nervosamente. Randy sospira, dopodiché sul suo volto ricompare lo stesso largo sorriso che aveva poco fa.

RW: Tolto questo peso dallo stomaco, verrò al punto per non tediarvi. Ho parlato con il signor Brown prima dello show, e mi è stato detto che questa sera avrei potuto scegliere un avversario con cui avere un match. A patto di essere in condizione di lottare.

White si passa la mano destra sul collo e sulla nuca.

RW: Pare che io sia un ragazzo piuttosto fortunato. L'impatto con quella parete avrebbe potuto avere serie ripercussioni sulla mia salute, ma secondo lo staff medico della TWC sono già al cento per cento.

Il pubblico riprende ad applaudire Randy.

RW: Pertanto, non mi resta altro che scegliere il mio avversario, ed ho già un nome in mente. C'è un wrestler, qui, che m'interessa più di chiunque altro. E quel qualcuno è San -
Il World Heavyweight Champion si presenta sullo stage interrompendo le parole del giovane atleta della TWC, che per una frazione di secondo spalanca gli occhi.
Immagine
SHK: Oh boy! Another Golden Boy is here!

Sanshkin fa un inchino verso il giovane Randy White, che a distanza lo guarda ancora con il suo grande sorriso stampato sulle labbra.

SHK: Mi hanno insegnato che per arrivare in alto c'è bisogno di puntare in alto, ma tu ragazzo mio esageri.

Sanshkin sorride osservando il ragazzino, sempre più irrequieto, sul ring.

SHK: Sai, ora che ti guardo meglio da qui mi ricordi due persone differenti. Per come parli: me, ma per quello che mi sta dimostrando il tuo corpo: un ragazzone che non vedo da un anno. Ti chiami Randy vero? Io sono Sanshkin, il campione di questa federazione e la persona che tu hai chiesto di sfidare stasera. Mi piacciono quelli come te, sembri un ragazzo molto in gamba, quindi voglio darti un consiglio.

Il campione si aggiusta la cintura sulla spalla.

SHK: Sii sempre te stesso qui dentro.

White forza un nuovo sorriso, poi si guarda intorno verso il pubblico che applaude il TWC Champion. Infine, torna a posare lo sguardo su Sanshkin.

RW: Prima di - di tutto, permettimi di ringraziarti per il paragone. Quello con te, intendo. Significa, è - è davvero una bella cosa da sentirsi dire, a-anche se non ho ancora dimostrato nulla qui dentro.

L'intero corpo di White sembra fuori controllo, tanto da costringerlo ad una pausa. Le dita si muovono di continuo ed in ogni direzione, la gamba sinistra sembra voler trapanare il ring, la respirazione si accelera leggermente. Randy lancia una nuova occhiata con la coda dell'occhio a Sanshkin, abbozzando un sorriso imbarazzato, dopodiché chiude gli occhi e così si ferma per qualche secondo. Dal pubblico emerge qualche flebile coro di incitamento per lui.

RW: Non, non penso di potermi ritenere un Golden Boy, in questo momento. Non ho ancora dimostrato nulla, come ho detto. Ma questa sera potrebbe essere finalmente il momento in cui mi legittimerò ai loro occhi, ai miei occhi e ai tuoi occhi.

White apre gli occhi, e sorride verso il Campione. Questa volta, in modo spontaneo.

RW: Verrei sullo stage a stringerti la mano, ma immagino di avere un match per cui tenere le energie. E se davvero mi muovo come la persona a cui stavi alludendo in precedenza, prenderò in considerazione di rimanere immobile più spesso.

Sanshkin si piega in due dalle risate, come parte del pubblico, mentre White sembra abbastanza imbarazzato.

SHK: Sei spassoso ragazzo, fattelo dire. Giuro, non avrei mai pensato di poter ridere così tanto in diretta tv. Comunque sì, mantieniti in forze per il nostro match, non vorrei finisse immediatamente e mi dovessi ricredere.

Il campione torna serio.

SHK: Unica cosa Randy, non osare più fare battute su Kevin...

Il sorriso di Sanshkin si spegne veloce.

SHK: Lui è stato un grandissimo campione qui dentro!

White si passa una mano davanti al viso, prendendosi una lunga pausa ed inspirando. Il pubblico, diviso, rumoreggia dopo l'affermazione del Golden Boy.

RW: Mh. Ti chiedo scusa se ti ha dato fastidio, Sanshkin.

Randy forza un sorriso, senza grandi risultati.

RW: Sono sicuro che il nostro match mi darà tanto. Spero possa essere, in - in qualche modo stimolante anche per te. Grazie p-per la possibilità che mi stai concedendo.

Il campione guarda, con sguardo serio, il suo sfidante per stasera dalla cima della rampa.

SHK: Mi ringrazierai quando avremo finito. Non sprecare la tua occasione, non tutti possono essere clementi come me.

Detto questo Sanshkin rientra nel backstage, lasciando un ammutolito White al centro del ring. La pubblicità ci chiama, quindi noi lasciamo spazio a loro, ma voi non cambiate canale: INDOOR WAR STA PER TORNARE!




Up Next: Vincent Cross
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 25/01/2019, 22:34, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:06

XD: Che serata stressante.

Ci troviamo nel backstage, davanti ad una macchinetta del caffè. Davanti ad essa vi è il gruppo di Vincent Cross, composto dallo stesso Cross e da Ben Roberts, Street Dog Raymond, Richard Rossen, Xander Deckard e Alejandro Signos.

ImmagineImmagineImmagineImmagine
ImmagineImmagine

Il gruppo ha preso ciascuno un bicchiere di caffé.

RR: Concordo.

I sei uomini fanno un silenzioso brindisi e poi bevono.

BR: Solo voi potreste definirla "stressante".

XD: Stai insinuando qualcosa?

RR: Lui insinua sempre qualcosa.

VC: Non litigate, bambini.

XD: E' lui che inizia.

Cross getta il proprio bicchiere nel cestino, imitato poi da tutti gli altri.

VC: Abbiamo ottenuto un ottimo risultato finora. Tre sono fuori gioco, ne mancano cinque.

AS: Quello più importante di tutti sembra già aver abbandonato la causa.

VC: Rende solo il tutto più facile per noi. E per favore: non associare "importante" come parola a quello lì. Non la merita per niente.

???: Chi non merita cosa?


Il gruppo viene raggiunto da Alex Wilson ed Adam Jones, membri del corpo di sicurezza della federazione.

ImmagineImmagine

VC: E questa sarebbe l'inarrestabile forza di mille monsoni mandata da Virgil Brown a fermarmi?

AW: Ma il signor Brown non può-

Jones colpisce Wilson con una gomitata al fianco, lanciandogli una occhiataccia.

AJ: Siamo qui per darle un avviso, signor Cross.

VC: Considerando il modo in cui tratta gente come Sean Morgan, spero non sia un invito a prendere del tè.

AJ: Niente di così pacifico. La situazione incresciosa di ripetuto scontro tra voi e la Brigata di Teutoburgo che ha creato scompiglio nel backstage sarà risolta, nelle intenzioni del signor Brown, con un incontro questa sera. Wulf della Brigata gli ha richiesto di "sfidare Vincent Cross o qualcuno che Vincent Cross ritenga degno di essere il suo campione della lotta". Queste le testuali paroli del signor Wulf.

Cross annuisce.

VC: Va bene. Comunicate al caro Brown che manderò qualcuno a combattere per me.

I due annuiscono a propria volta e si allontanano, lasciando il gruppo da solo. Cross si gira verso i suoi. Xander alza le mani.

XD: Io me ne tiro fuori. Sono fuori condizione, ho ripreso ad allenarmi da poco, devo ancora ritornare in piena forma, etc. Non contate su di me per questa cosa.

RR: Ma se hai lottato in una Royal Rumble domenica scorsa.

XD: Ma quale Royal Rumble? Ma dove, in quale buco pensi di avermi visto? Al massimo quello era il pelato di Brazzers assunto per la serata e con un po' di trucco sul viso, mica io. Stupida gente che usa il mio nome senza consenso.

BR: Potresti denunciarli, coi soldi di Vincent.

VC: Il problema è che non glieli darei.

BR: E faresti bene.

Xander fa per replicare, ma Richard gli mette una mano sulla spalla.

RR: Aspetta, non ho capito: Johnny Sins è un wrestler?

XD: Mi fa piacere scoprire che te ne intendi al punto di sapere il nome degli uomini-

SDR: Vado io.

Street Dog Raymond, interrotto Xander Deckard, si fa avanti. Cross gli dà una pacca sulla spalla.

VC: Sicuro?

SDR: Ho troppa tensione dentro al momento. Devo sfogare in qualche modo.

VC: Capisco.

Cross annuisce.

VC: Andiamo. Dobbiamo pianificare.

Il gruppo si incammina.

AS: A volte sembra che a buon Virgil piaccia regalarceli gratuitamente i piatti d'argento, più che servirceli.

VC: Il General Manager ideale.

Pubblicità.




Up Next: Lance Murdock & Elektra Kellis
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 25/01/2019, 22:33, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:07

Bentornati ad Indoor war, escrementi di ratto, ci troviamo nel backstage dell'arena. Qui vediamo i Murdock aprire le porte di un ufficio che contiene un tavolo e delle sedie da ufficio.
Immagine Immagine
Tengono aperte le ante delle porte per permettere il passaggio al loro interlocutore.

LM:Siccome sono un uomo di un certo livello non mi piace condurre affari importanti in uno squallido spogliatoio. Sono riuscito a procurarmi un ufficio di tutto rispetto, dove nessuno verrà a disturbarci. Con tanto di macchinetta del caffè e qualche snack se gradisci.

La coppia lascia passare il loro ospite, che si rivela essere James Devil!
Immagine
L'uomo in giaccone lungo nero si accomoda su una delle sedie da ufficio davanti la scrivania e dando un'occhiata in giro.

JD: Grazie mille, ma non ho bisogno di nulla. Ho preso qualcosa prima di arrivare in arena. Vogliamo metterci a parlare subito di affari, sempre se non vi dispiace, non mi piace sprecare tempo.

L'uomo osserva con i suoi occhi azzurri Lance e consorte.

JD: Ogni minuto perso è un minuti in cui Eddie si fregia di qualcosa che non dovrebbe appartenergli.

LM:Mi piace il tuo modo di pensare.

Dice Murdock mentre passa dall'altro lato del tavolo ed i due si siedono di fronte a Devil.

ELK:Una piccola precisazione però. Sebbene Eddie sia senza dubbio il target principale era nostra intenzione farla pagare anche a Boom. Insomma, dopo tutto quello che gli hai dato, è questo il modo di ripagarti? Direi che anche lui merita una bella lezione.

L’uomo in nero sorride.

JD: Signorina, le svelo un piccolo segreto. Di BBB ce ne stiamo già attualmente occupando con alcuni miei colleghi. Pensa che quel verme la passerà liscia per essersi fatto abbindolare dall'abbraccio di un marmocchio imbellettato?

Devil tamburella con le dita sul tavolo.

JD: Non posso però esimermi dal voler ascoltare quelli che sono i vostri piani e richieste, ad una piccola condizione, che paghiate profumatamente i miei servigi e quelli dei miei impiegati. Se volete un lavoro ben fatto siamo gli unici che possono aiutarvi al meglio.

I coniugi si scambiano uno sguardo, riflettendo sulla proposta, poco dopo annuiscono entrambi.

LM:Mi sembra una giusta proposta.

ELK:Se vuoi un lavoro fatto bene bisogna pagarlo bene. Affare fatto.

Murdock prende parola mentre si alza dal tavolo.

LM:Ora, prima di iniziare a fare sul serio, rimane una sola cosa da fare.

Lance apre la porta e la indica in camera, facendo segno al cameraman di uscire.

LM:E' mio diritto assicurarmi che certe informazioni non vengano rivelate in mondovisione. Ho riservato questo spazio personalmente perciò la prego di uscire, va bene?

Le immagini si spostano verso la porta fino ad uscire dalla stanza, dove vediamo soltanto Lance Murdock che accenna un sorriso.

LM:La ringrazio per non aver creato problemi. Le auguro una discreta serata.

Il diavolo chiude la porta, lasciando fuori il cameraman.

LM:Quindi, dove eravamo rimasti?

Il cameraman si allontana, chissà cosa succederà lì dentro? Non ci resta che attendere per scoprirlo!




Up Next: Randy White

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:08

Bentornati ad Indoor War! Le immagini ci portano nel backstage.
Immagine
Randy White cammina a passo veloce nei corridoi del dietro le quinte, rischiando ripetutamente di urtare degli addetti e scusandosi a più riprese con loro. Finalmente si ferma, permettendo all'abile ma non particolarmente atletico funzionario di camera di tirare il fiato. Di fronte a lui, c'è una porta. Randy si ferma, la sua gamba sinistra comincia a muoversi ma lui prova subito a fermarla dandosi uno schiaffo alla coscia. Chiude gli occhi, inspirando lentamente. Deglutisce. Finalmente, alza il braccio destro al cielo. Chiude la mano a pugno. Passano altri secondi di stallo. Due colpi, non particolarmente rumorosi.
Immagine
Sean Morgan apre la porta dall'interno. Il wrestler di Kanas City presenta il suo tradizionale outfit e fa una smorfia alla vista di White.

SM: Cosa vuoi?

Randy fa per parlare, ma tentenna per qualche secondo.

RW: Sean. Ti devo chiedere scusa se due settimane fa sono stato inopportuno. Capisco che fosse un momento delicato per te, e - e che avrei dovuto lasciarti da solo.

White abbassa il capo.

RW: Ma. Dopo quello che è successo, sono ancora più convinto di voler proseguire su quella strada. Mi dispiace, Sean, ma penso che tu abbia bisogno di aiuto. E non basterà la violenza per fermarmi.

SM: Levati di mezzo.

Con poche parole The Orphan congeda Randy, chiudendogli la porta in facci.. No! White col piede blocca la porta e Morgan la riapre completamente, per rivolgersi nuovamente a Randy.

SM: Qual è il tuo problema?!

RW: Sei tu ad avere un problema, Sean.

La gamba sinistra di Randy si muove vistosamente e nervosamente, ma la voce del debuttante è ferma e sicura.

RW: Non puoi risolvere tutto attaccando il prossimo, Sean. Ci guadagni forse qualcosa? No. Soltanto una pessima reputazione. Soltanto l'essere emarginato dallo spogliatoio. Mandarmi all'ospedale due settimane fa non ha risolto il tuo problema, quantomeno.

White chiude gli occhi, espira, poi torna a guardare Morgan.

RW: Vorrei che tu capisca che no, non lo sto facendo per provocarti, né per un secondo fine. Sto solo cercando di instaurare un dialogo.

SM: L'unico tipo di confronto che vorrei con te, sarebbe nel ring. Per poterti prendere a pugni e farti capire che la vita sa essere la peggior puttana, a seconda di chi incontri.

The Unstoppable Machine scuote la testa.

SM: Ma ciò non mi è possibile e tutto questo mi rende solamente più nervoso. Quindi, ti consiglio di allontanarti dal mio spogliatoio prima che finisca esattamente come due settimane fa. E ti assicuro che, anche se non risolvesse il problema, vederti soffrire migliorerebbe leggermente la mia serata.

RW: Perché, Sean!

Randy alza la voce e si inclina pericolosamente in avanti, verso Morgan, che risponde con un'occhiata omicida. White abbassa immediatamente lo sguardo e fa qualche passo indietro.

RW: Scusami. Non volevo urlare. Mi - mi dispiace.

White sospira, passandosi una mano davanti al volto.

RW: Lo stai rendendo così difficile. Senti. Me ne rendo conto, è un momento difficile. Ma è proprio per questo che sono qui. Cosa vorresti fare, chiuderti lì dentro da solo fino ad Alpha Horizon? Non posso neanche immaginare quanto debba essere destabilizzante passare quello che stai passando tu. Dover completamente reinventare la propria quotidianità... Non voglio dire che sia un'occasione per cambiare, perché tutto ciò non può avere nessuna connotazione positiva, ma puoi davvero diventare una persona diversa, Sean. Una persona migliore. Una persona che può vincere anche senza rappresentare un pericolo per i colleghi, instaurando un rapporto decente con loro.

White fa di nuovo un passo verso l'Orfano.

RW: Ti prego, Sean. Dammi ascolto. Non posso credere che tu ritenga davvero giusto tutto ciò che hai fatto finora. O che tu davvero non riconosca l'importanza degli altri.

Sean sbuffa.

SM: Giuro che non ti capisco.

Morgan si gratta la barba.

SM: Due settimane fa esci fuori, interrompendo il mio momento e sfidandomi ad un match. Adesso, dopo che ti ho fatto finire in ospedale, vieni qui a propormi il tuo aiuto. Non capisco perchè tu sia qui. Non hai ancora fatto nessuna interessante dichiarazione riguardo al wrestling, parli soltanto di voler empatizzare con le persone. Sicuro tu sia nel posto giusto?

White sta per rispondere, ma The Orphan lo blocca con una mano. Randy abbassa di nuovo il capo, retrocedendo di un passo.

SM: Vuoi redimere l'intero spogliatoio? Non sei nè il primo, nè l'ultimo che si spaccerà come redentore universale. Anzi, vedendo il tuo atteggiamento, sei quello con meno possibilità di tutte di riuscirci. Sei debole e insicuro. In che modo tu potresti rendere migliore una persona?

Sean sogghigna.

SM: Che poi, detto tra noi, non credo di poter diventare una persona migliore rispetto a quella che sono oggi. Io sono l'unica persona importante della mia vita e non lascrò che nessuno possa provare a farmi dubitare di ciò. Quindi, detto questo, ti do la possibilità di rispondere alle domande che ti ho posto, ma poi vedi di levarti di mezzo, che devo pensare al mio percorso.

Randy scuote la testa.

RW: Non sono qui per redimere nessuno, Sean. Sto soltanto cercando di fare quello che penso sia il tuo bene, ed il bene di tutte le persone che in qualche modo ti stanno intorno.

White serra le mani a pugno.

RW: Pensi che sia facile, per me, vero? No. Non lo è. Se agissi per interesse personale, non staremmo nemmeno parlando in questo momento. E più ti comporti in questo modo, attaccando alle spalle, colpendo i più deboli, più mi ricordi perché io ti abbia sempre disprezzato. E speravo che sarebbe cambiato qualcosa, che tu non potessi davvero essere una persona del genere. E lo spero ancora. Per questo sono qui ad aiutarti, Morgan.

La gamba sinistra di Randy riprende a muoversi.

RW: Ognuno di noi, da solo non è nulla. Tu affermi il tuo valore dimostrandoti più bravo di altre persone, delle quali hai di conseguenza bisogno necessario. Ed ottieni riconoscimento di fronte ad altre persone, il pubblico. E non dire che non t'interessa, altrimenti non saresti in un ambiente altamente competitivo come questo, una delle federazioni di wrestling più popolari della scena attuale. E - e - e

White sembra trattenere un'imprecazione a denti stretti, mentre i suoi movimenti nervosi diventano sempre più evidenti. Le mani diventano rosse, finchè White non riesce ad aprirle e liberare le dita tremanti. Riprende il contatto visivo con Morgan, ignorando la situazione.

RW: D-dimmi almeno che, che ci penserai.

Morgan sogghigna. Il wrestler di Kansas City fa un gesto con la mano per iniziare a parlare, ma, successivamente, riabbassa la mano e inizia a osservare Randy. Lo sguardo di Sean fissa inizialmente il volto di White, per poi soffermarsi sulla gamba, ancora leggermente tremolante. Gli occhi dell'Orfano tornare sulla faccia di Randy con Morgan che inizia a scuotere la testa. Passati un paio di secondi, Morgan sbuffa e chiude la porta del suo spogliatoio con White che, questa volta, non era preparato e non riesce a impedirglielo. E sulle immagini di uno sconsolato Randy White, che con riluttanza gira i tacchi e si allontana, noi andiamo in pubblicità.




Up Next: Brigata di Teutoburgo
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 25/01/2019, 22:34, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:10

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, dove sta avendo luogo l'ottantaduesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.
Immagine
Wulf si trova dentro lo spogliatoio, il volto è scuro.

Wulf: Acheron, Augusta e Lady Violence sono stati attaccati. E Fred Franke ci ha voltato le spalle. Siamo rimasti soltanto noi quattro.
ImmagineImmagineImmagine
Tyler Nolan, Flavus e Lorenzo Pane ascoltano attentamente le parole di Wulf.

Wulf: Ho incontrato Vigil Brown: ha organizzato un incontro per stasera fra me e Raymond. Questa è l'occasione che cercavamo per brillare e dimostrare al mondo chi siamo realmente.

TN: Al diavolo! Prendiamo a calci nelle palle quei bastardi, andiamo a cercarli e vendichiamo i nostri compagni, fanculo l'incontro!

Wulf: No!

Tyler Nolan subito si zittisce.

Wulf: Questa è la strada più breve per perdere la guerra: siamo in inferiorità numerica, non possiamo sostenere uno scontro diretto.

Tyler Nolan fa il broncio e incrocia le braccia.

Wulf: Vi chiedo quindi di stare dalla mia parte, perché siamo tutti coinvolti e solo uniti possiamo vincere. Oppure preferite restare qui e fare la fine degli altri?

Lorenzo Pane e Flavus scuotono la testa.

Wulf: Bene. Allora faremo così: stasera sarete al mio angolo e io mi sbarazzerò di Raymond. Piccoli passi, va bene? Questa è l'unica possibilità.

I due membri della Brigata manifestano il loro consenso, Tyler Nolan invece pare contrario.

Wulf: Sei dei nostri?

Il Big Money sbuffa.

TN: D'accordo.

Wulf: Fantastico! Credetemi, nessuno oserà toccarci dopo stasera.

Wulf si sforza di incoraggiare i suoi, ma sui visi di tutti domina il dubbio.




Up Next: Lance Murdock & Elektra Kellis
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 25/01/2019, 22:36, modificato 1 volta in totale.

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:12

Siamo di nuovo in diretta con Friday Night Indoor War #82, signore e signori! Coordinate: America del Nord, Stati Uniti d'America, Stato di New York, New York, backstage del Barclays Center, dove vediamo aggirarsi tra i corridoi della produzione una coppia ben conosciuta.
Immagine Immagine
Lance Murdock ed Elektra Kellis avanzano a passo deciso nel backstage. I due svoltano un angolo, poi un secondo, per ritrovarsi in un corridoio talmente stretto da passare a malapena uno a fianco all'altro... e fermarsi qui. Lance Murdock, leggermente più avanti, aggrotta le sopracciglia alla vista dell'ostacolo sulla loro strada.
Immagine
Abbigliamento semplice, colorito pallido, occhi cerchiati, Jack Keenan sta sbarrando il passaggio ai due.

Keenan: Elektra.

Il capo di JK si sposta impercettibilmente verso il rivale di lunga data.

Keenan: Lance.

Lance sembra quasi accennare un sorriso verso l'ex campione, Elektra rolla gli occhi verso il cielo.

LM:Jack.

ELK:Ne ho abbastanza di incontrare certa gente in corridoi stretti. Almeno oggi non sono io quella d'intralcio.

Lance le tira una leggera gomitata sul fianco. Lei scrolla le spalle ed appoggia un gomito sulla spalla del marito.

ELK:Siccome sono leggermente più educata di Viola non ti dirò di scansarti, visto anche che non sembri averne intenzione. Cosa ti porta qui, Jack?

Keenan: Sarò breve, lo prometto.

Jack Keenan tossicchia leggermente.

Keenan: Tutti e due ci aspettavamo un copione ben diverso per Zero Hour ed a seguire. Sappiamo benissimo di avere lo stesso obiettivo e che entrambi non ci fermeremo davanti a nulla per raggiungerlo. Al contempo, abbiamo degli ostacoli comuni. Almeno due, direi. Due ostacoli assolutamente immeritevoli di sbarrarci la strada, ma comunque due ostacoli che devono ancora essere abbattuti. Non ha senso aggiungerne un altro.

Per un istante, una luce diversa passa negli occhi di Keenan.

Keenan: E poi, lo devo ammettere. Quando le cose saranno tornate come devono essere, non mi dispiacerebbe trovarmi di nuovo a contendere a te la cima alla montagna.

JK fa un passo verso Murdock.

Keenan: Fino a quel momento... tregua?

Keenan allunga la mano sinistra verso il rivale di una vita. Murdock la osserva.

LM:Molte cose sono cambiate da quando sono entrato a Zero Hour ad oggi, tra cui il mio pensiero su di te. Sei a mani basse l'avversario più duro con il quale mi sia mai scontrato, a Zero Hour ho finalmente capito la tua determinazione, la tua visione. E specialmente visto quanto successo dopo posso dirlo, Jack Keenan lì si è guadagnato il mio rispetto. Sei andato avanti un anno intero, senza mai rallentare, e soprattutto senza mai giocare sporco. Perciò... tregua!

Lance stringe vigorosamente la mano offerta dal rivale. Elektra sbuffa.

LM:Al termine di Zero Hour e soprattutto due settimane fa ho compreso come ci si sente quando il tuo lavoro di una vita viene calpestato, quando non ti mostrano il minimo rispetto per tutto ciò che hai fatto e che meriti, lì credo di aver capito come si sia sentito Jack Keenan. Perciò, non che ti perdoni il fatto di avermi quasi fatto saltare War of Change o che ti chieda scusa, ma... insomma, ci siamo capiti.

ELK:Se vuoi la mia opinione per me sei ancora un figlio di puttana e dieci volte su dieci ti rimanderei di testa contro i gradoni d'acciaio.

Keenan: Sarei deluso del contrario. E per me vale lo stesso.

JK lascia la stretta di Murdock. Il suo sguardo cade sulla mano del rivale e si fissa lì. Più precisamente, sul cerchietto intorno al suo anulare. Keenan rimane immobile, l'espressione persa nel vuoto, sotto lo sguardo confuso di Lance ed Elektra. Dopo alcuni istanti, il Pain Incarnate si riscuote.

Keenan: Scusate. Solo, mi ricordava...

Keenan alza gli occhi, come alla ricerca delle parole. Poi, scuote la testa.

Keenan: Niente, niente. Scusate.

Jack Keenan alza lo sguardo verso la coppia davanti a sè.

Keenan: Complimenti.

Senza aggiungere una parola, JK si volta e si allontana nel corridoio sotto gli sguardi straniti dei Murdock.




Up Next: Singles Match - "Street Dog" Raymond vs. Wulf

Avatar utente
Elban Rattlesnake
Messaggi: 10597
Iscritto il: 24/12/2010, 18:48
Città: Portoferraio
Località: Baretto Kurabu
Been thanked: 1 time

Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 25/01/2019, 22:13

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, dove sta avendo luogo l'ottantaduesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.
ImmagineImmagineImmagineImmagine

Gli ultimi rappresentanti della Brigata sono già all'interno del quadrato: Wulf, Tyler Nolan, Flavus e Lorenzo Pane sono al centro del campo di battaglia, si scambiano cenni di intesa fra di loro.


Risuona, potente come non mai, la musica d'ingresso di Street Dog Raymond, un TWC Original, che torna a combattere ad Indoor War!

Immagine

Il Portsmouth Boxer, che questa sera ha aiutato Vincent Cross ad assaltare i membri della Brigata di Pietroburgo, fa il suo ingresso dal backstage tra i fischi della folla, senza i suoi compari al fianco. Battendosi i pugni sul petto, Raymond indica Wulf, che gli fa il gesto del tagliagole in risposta mentre la potente theme del Bad Guy continua a risuonare nell'arena. Raymond sale sul quadrato. Tyler Nolan, Flavus e Lorenzo Pane si scambiano sguardi con il loro capo, che li intima a scendere dal quadrato. I tre obbediscono, lasciando campo libero ai due lottatori. L'arbitro Vincent Good si porta al centro del quadrato per officiare la contesa, osserva i due, e gli fa cenno che si può partire! DIN DIN DIN!

Singles match:
'Street Dog' Raymond vs. Wulf

I due combattenti si danno battaglia al centro del quadrato, lo scontro è equilibrato, senza esclusione di colpi. Wulf ora ha la meglio e dopo aver assestato una moltitudine di pugni contro la faccia dell'avversario, gli affonda un calcio dentro il ventre e lo piega a metà! Saliva mista a sangue che macchia la bocca di Raymond, Wulf gli tira un ceffone, poi lo prende per il braccio e con una violenta spinta lo lancia oltre la terza corda, fuori dal quadrato. Raymond è a terra, circondato da Flavus, Lorenzo Pane e Tyler Nolan. L'arbitro sbraita e ordina ai tre di allontanarsi: subito i primi due alzano le mani e indietreggiano, il Big Money, invece, resta lì. Del tutto indifferente alle proteste del direttore di gara, il Distruttore mostra i muscoli e guarda in cagnesco il nemico. Arriva Wulf che sposta pacatamente l'amico, dopodiché raccatta da terra il rivale e lo rispedisce dentro il campo di battaglia. Raymond reagisce e sorprende l'avversario con una testata: Wulf indietreggia di qualche passo, visibilmente frastornato, ma è ancora in piedi. Il nemico va all'attacco, Wulf lo spinge in avanti, rimbalza sulle corde, lo afferra, lo solleva e lo scaraventa ancora una volta fuori dal quadrato!

Immagine

Tutto il pubblico è in piedi, le mani sui capelli, chi ancora ce li ha, mentre Wulf lancia un urlo selvaggio e si batte il petto: nessuno può contro la Brigata! L'avversario ha impattato violentissimamente contro la balaustra dinnanzi agli occhi attoniti dei tifosi e ora giace davanti al quadrato, immobile. L'arbitro è costretto a richiamare nuovamente i membri della Brigata, dopodiché dà avvio al conteggio ai danni dell'inglese, 1... 2... 3... 4... Raymond si sta riprendendo, adesso è in ginocchio... 5... Wulf scansa di prepotenza il direttore di gara e in fretta e furia supera le corde. Arriva presso la carcassa del rivale, la raccoglie, ma, a sorpresa, viene bloccato con una tenaglia attorno al braccio destro!!

Immagine

Wulf si agita, si dimena, batte la schiena del nemico, ma questi a ogni colpo chiude ulteriormente la presa impedendo ogni via d'uscita. Tutt'attorno il pubblico rumoreggia, mentre Flavus, Lorenzo Pane e Tyler Nolan seguono a distanza l'evolversi della situazione supportando il loro amico a gran voce. Wulf, incredibile, riesce a sollevare il rivale, il quale, però, non abbandona la morsa, anzi, la stringe ancora di più. Allora il capitano della Brigata si porta in avanti e gli sbatte la schiena contro il paletto in acciaio, una, due, tre, quattro volte! Finalmente la presa viene sciolta e immediatamente Wulf cade in ginocchio, la sinistra sul braccio danneggiato, i lineamenti del volto deformati dal dolore. Nel frattempo Raymond si è trascinato presso la barriera, la faccia ridotta a una maschera di sudore. Wulf lo vede, redivivo si rimette in piedi e va all'assalto...


Immagine

... Ma Raymond si scansa e lo fa andare contro la barriera che va in frantumi!! L'arena è ammutolita, Flavus, Lorenzo Pane e Tyler Nolan si precipitano presso il loro capitano, ma fra di loro si inserisce l'arbitro, essendo desideroso di verificare le condizioni del teutonico. Wulf emerge dalle macerie, è in piedi, caccia via il direttore di gara prima di ricascare a terra. Ora entrambi i contendenti sono a terra, l'uno a poca distanza dall'altro, entrambi stremati, svuotati da questa battaglia senza esclusione di colpi. L'arbitro è tornato sul quadrato e dà avvio al conteggio ai danni dei due lottatori, 1... Nessuno dà segni di ripresa... 2... Tyler Nolan, intanto, scalpita, gli altri lo devono trattenere e portare lontano... 3... Wulf striscia lontano... 4... Anche Raymond si sta riprendendo e volge l'attenzione verso il ring... 5... Con l'ausilio delle corde fa per rialzarsi... 6... Wulf nel frattempo si trova presso i gradoni d'acciaio, dove si siede per avere un attimo di ristoro... 7... Raymond è di nuovo in piedi... 8... Ed entra dentro il ring... 9... Wulf lo blocca per la caviglia e lo trascina giù, fuori dal quadrato! Raymond e Wulf sono faccia a faccia, gli occhi dell'uno che scagliano fulmini e saette contro l'altro. Il capitano della Brigata gli mostra un ghigno e rotola all'interno del quadrato, da dove ora lo invita a raggiungerlo. Raymond non esita e subito striscia dentro, ma viene pestato, preso a calci. Velocissimo, lo solleva, lo lancia contro un angolo del quadrato, prende la rincorsa e gli va addosso con massima potenza!

Immagine

Wulf ripete la manovra un paio di volte, dopodiché, stremato, Raymond stramazza al tappeto. Wulf lo trascina al centro del campo di battaglia, lo copre, l'arbitro conta il Pin: 1... 2... No! Raymond si scuote uscendo dallo schienamento. Wulf riprova con un altro pin, 1... 2... No! Raymond si scuote nuovamente. Ancora, 1... 2... No! Ancora, 1... NO!! Raymond rotola fuori dal quadrato, Wulf guarda in cagnesco l'arbitro: fra i due scoppia un battibecco, la tensione è alle stelle. Nel frattempo, inosservato, Tyler Nolan tira dei calci contro il corpo del nemico, imitato poi dai suoi due compari. Dopodiché lo rispediscono dentro il quadrato venendo però visti dall'arbitro! Il quale si sporge dal ring e minaccia i tre di allontanarli immediatamente. Wulf, al centro del quadrato, osserva la situazione...

Immagine

... Ma viene sorpreso da Raymond che gli sferra un colpo basso!! Il lottatore di origini inglesi non indugia nemmeno un secondo: afferra Wulf e mette a segno la sua mossa risolutiva, la Portsmouth Piledriver!!

Immagine

Wulf è a terra, le braccia e le gambe spalancate. Raymond lo copre, l'arbitro si avvede dello schienamento e conta il pin: 1... 2... 3! NO!! Wulf ha alzato il braccio appena prima dell'ultimo e fatidico conto! Lo Street Dog, realizzato quanto successo, si guarda attorno, sul suo volto smarrimento. Riprova anche lui il pin: 1... 2... Ancora una volta l'avversario interrompe il tentativo di schienamento, Raymond digrigna i denti, serra i pugni e rabbiosamente colpisce la testa del nemico una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci volte! Interviene l'arbitro, e Raymond ora lascia andare la vittima; mentre l'arbitro verifica le condizioni di Wulf, Raymond si rialza, indicando i tre fuori dal ring, che furiosamente inveiscono contro di lui, in particolare Tyler Nolan che sale sull'apron. L'arbitro prova a far desistere il lottatore dalle pelle color ebano dalle sue intenzioni, ma questi sembra non ascoltarlo, e sta per entrare nel ring... MA ATTENZIONE, COSA SUCCEDE!


ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine

VINCENT CROSS ED I SUOI AL COMPLETO RAGGIUNGONO FLAVUS E LORENZO PANE E LI ASSALGONO CON DELLE SBARRE DI FERRO! TYLER NOLAN SCENDE DAL QUADRATO E ATTACCA BEN ROBERTS! DIN DIN DIN! VIENE DICHIARATO IL NO CONTEST!

Spoiler:
The result of this Match: NO COOOOOONTEST!

Street Dog scende dal quadrato e si aggiunge all'aggressione! Ben assesta un potente colpo col tubo di ferro ai fianchi di Flavus, che finisce piegato a novanta, e Xander completa il tutto con un colpo alla nuca! Vincent Cross, con la mazza da baseball, colpisce Tyler Nolan dritto sul grugno, facendolo cadere a terra. Calcio nelle palle da parte di Richard Rossen a Lorenzo Pane, che poi viene freddato da Street Dog Raymond con un pugno al collo! I tre cadono, con il manager Alejandro Signos che applaude, ma ecco che Wulf, scesco dal ring, lo fissa furiosamente e si lancia alla carica, no! Cross sembra stia per intercettarlo con un braccio teso, il leader della Brigata riesce ad evitarlo in tempo! Wulf scavalca le barricate e si dà alla fuga mentre Cross ed il suo gruppo osservano i resti dei loro nemici. Wulf li osserva dalle scale dell'arena con sguardo furente, prima di correre via nel backstage. Il Biker Demon intanto ha sgomberato il tavolo di commento.


HS: Sempre noi.


Cross lancia un'occhiataccia ad Hikari Stern, mentre Street Dog Raymond posiziona i gradoni d'acciaio accanto al tavolo. Cross ci sale sopra, portando con sé la carcassa di Flavus. Il Biker si guarda intorno, ed il pubblico rumoreggia e lo fischia... Il Biker Demon prende per il collo il nemico inerme e lo solleva: CRUSHING FALL SUL TAVOLO!

Immagine

Flavus giace immobile ed inerme tra i resti del tavolo. Alejandro applaude sonoramente Cross, guardato di sottecchi da Ben Roberts. Il Biker Demon fa cenno ai suoi di seguirlo e trascinando come dei sacchi di patate i corpi sanguinanti dei membri della Brigata di Teutoburgo. Vincent sorride e raggiunge la rampa, camminando poi fin sotto il titantron mentre il pubblico lo fischia. Ben gli porge il corpo di Lorenzo Pane, che prova a gattonare via alla disperata; Cross però senza troppi indugi lo solleva. E LO SCAGLIA SUI TAVOLI DEL CATERING CON UN HIP TOSS!

Immagine

Ed anche Lorenzo Pane finisce tra resti di tavoli, inerme e privo di sensi. Rimane solo Tyler Nolan, tenuto da Street Dog Raymond. Cross annuisce guardando il primo nemico di Kevin Manson, e quindi Nolan finisce tra le braccia di Cross, che lo prende per la gola.


VC: Tutto a me.


Cross solleva Tyler Nolan. E LO TIENE A MEZZ'ARIA PER POI SCHIANTARLO CON LA CRUSHING FALL DENTRO UNO DEI RIFLETTORI DELLO STAGE!!!!!

Immagine

TYLER NOLAN FINISCE DENTRO IL RIFLETTORE ED HA PERSO DEL TUTTO I SENSI! Lo staff medico arrivato velocemente si sta occupando già dei suoi compari, e fa del suo meglio per allontanare Cross ed i suoi alleati dall'arena. Ben scuote il capo allontanandosi per primo seguito da Street Dog Raymond, ed a ruota anche Xander Deckard e Richard Rossen. Alejandro applaude ancora Vincent, che sorride, anzi, ghigna ed alza le braccia al cielo, e su queste immagini la linea passa ai consigli per gli acquisti.




Up Next: T.Z.O.

Rispondi