TWC - Friday Night Indoor War(#81-#84)

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Elban Rattlesnake
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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 21:47

Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, dove sta avendo luogo l'ottantatreesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.
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Wulf si trova già al centro del quadrato, armato di microfono. Tutt'attorno il pubblico manifesta il proprio dissenso attraverso fischi e insulti.

Wulf: BASTA!

Wulf ha il viso accigliato.

Wulf: Non sono abituato a prestarmi a queste cose, perciò andrò dritto al punto. Vincent Cross e soci hanno fatto fuori metà della Brigata, ma questo non ci fermerà.

Un attimo di pausa, poi riprende.

Wulf: La nostra vendetta sarà totale e si consumerà fra quattro settimane, a Alpha Horizon, in un unnatural selection match!

La reazione del pubblico è colma di sorpresa.

Wulf: Sono andato da Virgil Brown e gli ho chiesto quale fosse l'incontro più brutale, quello più distruttivo che avesse da offrire la sua federazione e mi ha risposto che nessun incontro è come l'unnatural selection match. Per questo sfido i tre migliori del gruppo di Vincent Cross ad affrontare i tre migliori della Brigata dentro la struttura più malvagia che esista, dalla quale solo un team ne uscirà fuori vincitore.

Il pubblico è ancora entusiasta per l'annuncio a sorpresa.

Wulf: Fred Franke ha preferito restare a casa piuttosto che venire qua stasera a sporcarsi le mani e dare sostegno ai suoi in questo difficile momento. Ma sono certo che si unirà a noi a Alpha Horizon per affrontare la sua nemesi una volta per tutte. Questa è la grande opportunità che ti abbiamo voluto dare, non capisci? Te l'abbiamo data con generosità, affetto, sacrificando noi stessi. Un'opportunità per ripartire, per affrontare le tue paure, per tornare a essere di nuovo grande, un vincente e non un rottame che si autocommisera e chiede la pietà da degli estranei, no! Tu invece ci hai voltato le spalle, ci hai fatto sentire dei pezzi di merda... Ma ti perdoniamo, un'altra volta, e ti attendiamo sul ring fra quattro settimane, dove sarai costretto a mostrare di avere le palle, dove non potrai scappare perché non ci sarà nessuna via d'uscita. Fred Franke tornerà sul luogo del delitto due anni dopo, dove ha avuto inizio la sua leggenda. E lì tornerà a brillare, oppure morirà nel modo più spettacolare che possa esistere. Comunque andrà, dovrai esserci per sempre grati, amico mio.

Numerosi sono i cori in favore dell'ex Diamond Champion.

Wulf: Il terzo posto invece se lo contenderanno Augusta e Lady Violence, due fra le migliori atleti attualmente in circolazione, niente a confronto col pietoso livello della divisione femminile di questa federazione.

Fischi.

Wulf: Vincent Cross e i suoi la pagheranno cara: noi abbiamo iniziato questa guerra e saremo noi a finirla. TUTTO ALLA...

Wulf si guarda attorno, con sdegno, scuote la testa e dunque se ne va. Alea iacta est, la sfida è stata lanciata. Quale sarà la risposta di Vincent Cross? Il nostro viaggio continua, sì, ma fra un attimo, dopo la pubblicità.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 21:49

Amiche ed amicissime della Total Wrestling Corporation, il viaggio continua.


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Sono proprio io: SPOONY, IL CAVALIERE DEL SOLE, IL CAVALIERE DI AGNES SCHNEIDER! Proseguo nel mio viaggio che mi ricondurrà da lei. Nella scorsa puntata, dopo aver fatto definitivamente fuori quel lestofante di Mike Of The Abyss, che sono certo non fosse Esagon Jr travestito, ho attraversato il portale della Fortezza di Sen!



LN: E' veramente la fortezza di Sen!



Appunto. Pensavo fosse finito il mio peregrinare, che mi sarei ricongiunto al sole della TWC e del mondo VERO. Ed invece...

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Sono giunto alla cattedrale di Ano(r) Lordo!


LN: E' veramente la cattedrale di-


Dalla regia mi dicono che questo meme era deadest before born, quindi lo togliamo ed andiamo avanti. Le mie avventure alla cattedrale si possono riassumere così, in maniera molto, molto prevedibile, ma non chiedetemi perché indossassi una gonna:


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ERO AL MIO PRIMO PLAYTROUGH OKAY-

Tornando a noi. Sono finalmente riuscito ad avere salva l'esistenza ed arrivare alla porta del Sole. Sono sicuro che qui ci sia un portale che mi condurrà di nuovo nel mondo della TWC, dove potrò ricongiungermi con la mia fidanzata, Agnes Schneider. No, non sono pazzo. Perché me lo chiedi? Ma bando alle cianci!


APRITI, PORTA!









...










...







Oh.



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Mio.





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SOLE!!


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OH MISTERIOSA DAMA, SONO TUO, SONO TUTTO T-



MA ATTENZIONE!

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UN MISTERIOSO INDIVIDUO HA APPENA UCCISO LA PRINCIPESSA! Spoony, sconvolto, si inginocchia, lanciando un urlo incredibile...



Ma ecco che un'altra bomba distrugge lo stereo da cui stava venendo emanato l'urlo del Cavaliere del Sole! Spoony alza lo sguardo irato, ed ecco che si trova davanti LUI!

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MIKE OF THE ABYSS! Più vivo ed IMPATTANTE che mai! Il Toro della TWC è sopravvissuto alla caduta e Spoony è incredulo! Il Cavaliere del sole si toglie l'elmo.

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SPN: Cosa hai fatto!? VILE MARRANO! ASSASSINO! LESTOFANTE!!!!! AVRO' LA MIA VENDETTAAAAAAAAH-

MK: Fermo.

Spoony si ferma, così come ordinato da Mike. Incredibile, l'oscuro camminatore degli abissi del comedy TWC ha parlato a Spoony rompendo un voto del silenzio che durava dai tempi delle sue prime apparizioni! Il Biker rimane sconvolto, a fissare Mike.

MK: Spoony, amico della mia Anima. Sì, ti chiamo proprio così. Nonostante possa esserci stato qualche contrasto tra di noi, tu sei un mio... Fellow Comedy Character.

SPN: C-cosa dici, non capisc-

MK: Non parlare come Randy White. Spoony Of The Sun, è tempo che io, camminatore dell'abisso, ti riveli le più oscure delle verità, i più ostili aspetti della nostra intricatissima Lore, a cominciare dall'atto atroce appena compiuto. Colei che è stata sacrificata era la principessa del comedy, fida compagna di colui che detta la Logica di questo mondo.

SPN: Oh mio Sole, la leggendaria principessa Este-

MK: Non pronunciare il suo nome, non sei degno. Nessuno di noi lo è.

Mike si avvicina.

MK: Spoony Of The Sun, io e te siamo caratterizzati da una Maledizione: la Maledizione del Comedy TWC.

SPN: Cosa?

MK: Essa fa sì che chiunque ne sia afflitto torni sempre, prima o poi, pronto a far ridere di sé coi suoi discorsi, i suoi comportamenti bislacchi, i suoi memes. Pensa a chi se ne è andato ed è poi ritornato: Roland Ernest Turner, tornato in vita, Hal Cogan, tornato per fare il revival del nazismo, io, proprio dopo due settimane fa, Wilson e Jones, Gregory Montoia, Viola Vixen, e Jessica Morton... La lista è infinita.

Mike alza la mano destra al cielo. La sua melodiosa voce ipnotica continua a darci lore.

MK: Sono stufo di essere un personaggio comedy che non ha vinto ancora un incontro né vi ci ha tantomeno lottato. So che se lottassi ora non vincerei, così come tu non hai ancora vinto un incontro in TWC. Io e te siamo uguali, Spoony, possessori dell'Anima Oscura io e dell'Anima Ero(t)ica tu. Uccidendo la principessa del Comedy ho iniziato un processo che mi porterà a vincolare il Falò del Comedy, che mi darà il potere di tornare e vincere il FootTitolo! Per farlo, però, mi serve un sacrificio. Mi servi... tu. Per questo ti ho aiutato col Golem, per questo ti ho seguito, e per questo ti porterò via con me. Da bravo, Spoony. Segui la mia voce.

Spoony si porta le mani alla testa!

SPN: No, no no! La sua voce... è così ipnotica... voglio sentire la LORE.... NOOOO! NO! NON MI FARO' SEDURRE DALLA TUA VOCE MAGNIFICA, MIKE OF THE ABY-

Spoony viene buttato a terra!
Spoiler:
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LA MANOOOOOOOH OSCURAAAAAAHHHHHH!

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Spoony viene soffocato dalla MANOH OSCURAH di Mike!! Spoony cade a terra in uno stato d'incoscienza.

MK: Ehi, Spoony.

Mike afferra Spoony e lo trascina via di peso.

MK: Hai mai sentito parlare dell'Araldo...?


Su queste oscure parole di questo oscuro figuro, il comedy fades, chiedendosi cosa ne sarà del povero Spoony.




Up Next: Vincent Cross
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 14/02/2019, 1:09, modificato 2 volte in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 21:52

RR: Vieni, non abbiamo tempo da perdere.

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Backstage. Richard Rossen, fratello del Biker più famoso della TWC, sta trascinando con sé un cameraman che lo sta inquadrando, ed ecco che i due raggiungono un'aia catering dove si trova appoggiato ad un muro un maxischermo che dà in onda la puntata. A prendere da mangiare ci sono Xander Deckard e Vincent Cross.

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RR: Facciamo in fretta, questo annuncio ci scombussola i piani di rilassamento che avevamo!

Cross dà un cenno a Xander, che guarda in camera.

XD: Se il nostro caro Fred Franke non vuole parlare, salta lo show come il codardo che è e lascia che sia qualcun altro a fare il lavoro sporco per lui, ed oltretutto non si cura nemmeno di venire di persona ad affrontarci, perché dovrebbe importarci del tuo annuncio, Wulf? Perché il qui presente Cross Business' Organizer, Vincent Cross, dovrebbe risponderti di persona se colui per cui vuoi affrontarlo non ha neanche il coraggio di mostrare la sua faccia?

Xander alza il dito indice della mano sinistra.

XD: Fermi tutti, però. Ciò che abbiamo imparato è questo: la Brigata di Teutoburgo è una organizzazione irrilevante che vuole un po' di notorietà. Si è approfittata dello stato di Fred Franke. Si è approfittata della nostra pazienza e carità e ci ha attaccato. Abbiamo imparato che la Brigata di Teutoburgo ci ha rotto i coglioni. E continuerà a farlo finché non le sarà insegnata la lezione necessaria.

Cross annuisce.

XD: La C.B.O. accetta la tua sfida, Wulf! Ci vediamo nell'Unnatural Selection Match! Ad Alpha Horizon, il team Cross sarà schierato contro il team Brigata! Ma considerando quanto ci tiene Fred al tuo gruppo, non ti scandalizzare quando il match inevitabilmente si tramuterà in un Handicap cinque contro due, e voi sarete soli.

Xander lancia un'occhiata a Cross, che gli fa un pollice in su. Xander rotea gli occhi e guarda di nuovo in telecamera.

XD: The Hunt Is On, Wulf. Hope you'll make a decent prey.

Xander annuisce. Richard trascina dunque via il cameraman, che non inquadra più Xander e Cross.

XD: Non riesco a credere tu mi abbia fatto rispolverare la vecchia Catchphrase!

VC: E' divertente!


Fade.




Up Next: Andy Scrull

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 21:54

Siamo nel backstage al ritorno dalla pubblicità.
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Andy Scrull se ne sta appoggiato contro un cassone, concentrato sul suo telefono.

???: D-disturbo?
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Randy White compare di fianco ad Andy. Gli rivolge un largo sorriso, poi gli tende la mano destra.

RW: Piacere, Andy. Sono Randy White, novellino qui dentro e tuo grandissimo fan. Sono onorato di poter condividere lo spogliatoio con te.

Andy guarda White, fa un lieve sospiro e poi forza un lieve sorriso.

AS: Un fan, eh?

Scrull stringe la mano a Randy.

AS: Direi che non ti è andata molto bene.

Il sorriso sul volto di Randy si allarga.

RW: Ti facevo meno modesto, dalla TV. E' incredibile come tu alla mia età attuale fossi già un punto di riferimento dello show, Andy. Davvero, spero, spero di imparare il maggior numero di cose possibili da te.

White annuisce.

RW: Spero di diventare davvero come te, prima o poi. Non ho mai smesso di credere negli ideali di Andy Mo -

Pausa imbarazzata, correzione tempestiva.

RW: Scrull. Scusami, non, non sono davvero abituato.

Andy si fa serio, ma annuisce.

AS: No, hai detto bene. "Gli ideali di Andy Moon". I miei sono cambiati.

Scrull sospira e si gratta il capo con una mano.

AS: Ma se ti danno speranza, continua pure a seguirli, quella era l'idea. Solo, vedi di non farti massacrare sul ring.

Il volto di Randy assume un'espressione triste.

RW: Non è solo speranza. E' qualcosa di più. E' fiducia.

White sospira.

RW: Quando non riuscivo a fidarmi di me stesso, mi fidavo di te. E'... Strano, vedere te perdere la fiducia a tua volta.

AS: Cose che capitano, ragazzo. Sta' attento.

Detto ciò, Scrull, scrolla le spalle e alzando una mano si volta. White, visibilmente tremante, tiene la bocca aperta come cercando di proferire parola, ma Scrull si allontana. Randy fa un passo nella sua direzione, allunga la mano destra verso di lui, quando viene fermato da una mazza da baseball.
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Gregory Montoia e Andrew Preach osservano Randy. Boston indossa una camicia a maniche corte rossa, aperta su una maglietta nera, un paio di jeans, degli scarponcini e uno smartwatch al polso, oltre alla sua solita cuffia. Il poliziotto, invece, è in un elegante completo graffite, completato da una camicia panna. Greg stringe gli occhi nocciola, osservando l'asiatico.

GM: Salve, White. Ti spiace se scambiamo due parole?

Randy sposta lo sguardo sui due, poi gira la testa all'indietro in direzione Scrull. Non vede più nessuno. Quando si gira di nuovo verso Montoia e Preach, sfoggia un sorriso.

RW: Affatto, Greg. Anzi, ne sarei onorato.

Randy tende la mano dapprima verso Preach.

RW: Piacere, Randy White. Ma sembra che mi conosciate già di nome.

AP: Andrew.

Il gigante piega appena la testa.

GM: Non ho molto tempo da perdere, White. Solo un paio di domande. Chi sei?

Randy assume un'espressione interrogativa.

RW: Ho paura di suonare antipatico, o sospetto, ma ti devo davvero chiedere di essere più specifico. Spero che tu capisca, Greg.

Greg rimane un secondo immobile.

GM: A chi tocca stavolta?

AP: A te.

Il canadese sospira, per poi spingere indietro con la mazza Randy.

GM: Nessun passato con questa federazione, nessun collegamento, eppure arrivi a cercare Sannhet, parli di persone che non conosci. Sembri sapere decisamente troppo. Non me la bevo.

Montoia stringe di più l’arma.

GM: Non vuoi gli Watchmen contro.

RW: E non volevo nemmeno offenderti.

Randy fa una smorfia a causa della pressione della mazza.

RW: Sono un fan, Greg. Tutto quello che so l'ho visto in televisione. O meglio, ero un fan.

White accenna un sorriso, ma si fa subito più scuro in volto quando vede che Greg non lo ricambia.

RW: Ok Greg, hai ragione. Capisco le tue preoccupazioni. Chiedimi tutto ciò di cui hai bisogno. Se possibile, s-senza la mazza?

Greg rimane in silenzio per parecchi secondi, osservando Randy, finché questi non apre di nuovo bocca. Il canadese allora lo interrompe.

GM: Perché Sannhet?

White abbassa lo sguardo, ed assume un'espressione indecifrabile.

RW: Perché mi ricordo il suo primo promo. E siamo due prodotti opposti delle stesse persone.

AP: Non guardare in basso.

Andrew si avvicina leggermente, annuendo verso Greg.

AP: Guarda dritto. E rispondi direttamente. Cosa speri di ottenere da Sannhet?

RW: Bastava Greg. Davvero. Ed ero già abbastanza a disagio in questa conversazione.

White sposta continuamente lo sguardo tra Andrew e Greg, per poi fissarlo su Preach.

RW: Niente di concreto, Andrew. In realtà, niente e basta. Non lo so.

White sospira.

RW: Così come non so cosa stiate cercando voi, da me.

AP: La verità.

Il poliziotto osserva attentamente White.

AP: C'è molta finzione, intorno a te. Vogliamo provare a trovare un motivo per fidarci, e non metterti fra gli obbiettivi. Giusto?

Greg annuisce. White aggrotta le sopracciglia.

RW: Ok, Andrew, sta diventando strano. "Finzione"?

GM: White. Sappi solo che ti terremo d'occhio.

Montoia si riporta la mazza da baseball sulla spalla.

GM: Stai in riga.

Randy annuisce, seppur leggermente corrucciato.

RW: Non sono qui per dare problemi, Greg. Mi dispiace se vi ho dato una cattiva impressione.

White prende una breve pausa.

RW: Posso chiederti un consiglio su come poter fare con Morgan? Non riesco a farmi ascoltare da lui. Non riesco a capire come approcciarlo, o come fare a non sembrargli ostile.

Randy abbassa lo sguardo.

RW: Cosa che, a quanto pare, non sembro essere in grado di fare nemmeno con voi.

GM: Colpiscigli il collo.

Randy spalanca gli occhi.

RW: No, no, no. Non in quel senso, non su come affrontarlo.

White comincia a gesticolare visibilmente.

RW: Vorrei cercare una soluzione più... Pacifica, credo. Che non preveda rompergli il collo o rovinargli la vita, ecco. Fargli capire dove sbaglia.

GM: Colpiscigli il collo. È un cacciatore. Finché non ti percepirà come degno di rispetto, non ti ascolterà.

Randy fa per rispondere, poi si ferma. Si mette le mani ai fianchi, facendo una smorfia, poi alza la testa.

RW: Grazie, Greg. Non so se faccia per me, ma apprezzo il consiglio. E' comunque prezioso, in qualche modo.

White rivolge un largo sorriso a Montoia. Il canadese osserva per un istante il lottatore, poi scuote la testa.

GM: Se non fa per te, vuol dire che non ci tieni abbastanza.

Greg si volta, iniziando ad allontanarsi.

GM: Ricordati, in riga.

Andrew rimane immobile ancora un istante, poi prende un biglietto da visita dalla tasca, porgendolo a Randy.

AP: Il mio numero. Se hai bisogno di me, o di noi, può servirti.

White annuisce ed afferra il biglietto da visita.

RW: Ti ringrazio. Buon proseguimento di serata, Andrew.

Randy accenna un saluto con la mano, dopodiché esce dall'inquadratura. Pubblicità per noi.




Up Next: Virgil Brown Jr.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 21:55

Torniamo in diretta con Friday Night Indoor War, episodio numero 83. Le immagini ci portano nella stanza più frequentata dell’intero Barclays Center, alias l’ufficio di Virgil Brown jr.
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Il General Manager è seduto alla propria scrivania, con le mani intrecciate davanti a sé. Sospira.

VB: Non posso prometterti quel che mi hai chiesto.

Virgil alza lo sguardo verso il suo interlocutore, appoggiato di schiena alla parete dell’ufficio, le braccia incrociate.
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Jack Keenan si limita a fissare il GM.

VB: Naturalmente faremo tutto il possibile per evitare che Sannhet, o chiunque altro, interferisca nel Main Event. Ma quello che mi stai chiedendo è una garanzia assoluta. Spiegami come potrei prometterlo.

Keenan: Io? Dovrebbe essere il tuo lavoro garantire l’incolumità dei tuoi atleti.

VB: Come quella di The Great Alexandre? Come quella di Lance Murdock? Come quella di Kevin Manson?

I pugni di Jack Keenan si serrano lungo i fianchi.

Keenan: É questo il punto?

JK si stacca dal muro.

Keenan: Cos’è, una sorta di rappresaglia?

Di nuovo, Virgil Brown jr. inspira a fondo.

VB: Non lo è, Jack. E spero di non doverlo ripetere ancora troppe volte.

Brown, con un cenno, invita Jack Keenan a sedersi – senza essere accontentato.

VB: Tutto quel che stavo dicendo è che, come tenere sott’occhio un Jack Keenan può non essere sempre semplice, lo stesso vale per Sannhet – che, lo riconoscerai, finora si è dimostrato piuttosto… versatile ed imprevedibile, diciamo.

Keenan si lascia scappare una risatina amara.

Keenan: Un paio di giochi di luce ti sorprendono? Spero tu non abbia pagato troppo per l’impianto.

Virgil Brown jr. scuote la testa.

VB: Jack, tieni da parte questo atteggiamento per almeno cinque minuti, ti prego.

Il General Manager intreccia le mani davanti al volto.

VB: Permettimi di essere diretto, Jack. Ho bisogno di farti una domanda. Anzi, di ripetertela.

Sopra le mani intrecciate, Brown punta i suoi occhi in quelli di Keenan.

VB: Cosa vuoi esattamente, Jack? Che risolva i tuoi problemi, o che ti dica di risolverli?

Una mano di Brown va a massaggiare la tempia del General Manager.

VB: Sei una persona intelligente e conosci il nostro business: sei il primo a sapere che non posso darti una garanzia assoluta per questa sera, così come eri il primo a sapere, due settimane fa, che tutta la documentazione per una causa contro la TWC non era altro che carta straccia. Io voglio provare ad aiutarti, Jack, sul serio. Riconosco anch’io il valore di un Main Event senza interferenze, di una situazione senza controversie, di una serata senza grandi preoccupazioni. Penso di aver vissuto abbastanza, in questo ambiente, da sviluppare una certa ragionevolezza e visione d’insieme. Ma ho bisogno di una collaborazione anche dall’altra parte.

Virgil Brown jr. sbuffa leggermente.

VB: Di nuovo: vuoi che io risolva i tuoi problemi, o che ti dica di risolverli? Che ti suggerisca di andare da Sannhet e di sistemare le vostre questioni private?

Keenan: Già provato. Non ha esattamente funzionato.

VB: E quindi la soluzione qual è? Sancire comunque il match, sperando che io ti serva la soluzione?

Keenan: Di nuovo, sarebbe una parte del tuo lavoro.

Virgil fa per rispondere, ma Keenan alza una mano ad interromperlo. JK sospira.

Keenan: Hai sentito quel che ha detto, due settimane fa. Non si farà problemi ad intervenire ancora, ancora e ancora contro di me. Ed allora, perché aspettare?

JK fa spallucce.

Keenan: Tutto quello che aveva era l’elemento sorpresa. E se lo è giocato.

Virgil si protende leggermente lungo il tavolo.

VB: Jack… non hai voluto aspettare o non ne sei stato in grado?

Jack Keenan rimane in silenzio per qualche istante. Poi, si avvia verso l’uscita della stanza.

Keenan: Non ho motivo di disturbarti oltre. Se non posso contare sul fatto che farai quel che dovresti, me ne occuperò io al posto tuo. Una volta di più.

JK si volta e punta il suo sguardo in quello del General Manager.

Keenan: Ti avverto di due cose, però.

Il pollice si alza sul pugno di Jack Keenan.

Keenan: Se Lukas Sannhet si farà vivo durante il match, farò in modo che il tuo roster abbia un elemento in meno.

Segue l’indice.

Keenan: Inoltre, se Lukas Sannhet si farà vivo durante il match, avrai perso l’ultimo briciolo di rispetto che provo per te.

Jack Keenan lancia un ultimo sguardo verso il General Manager, quindi abbandona l’ufficio, lasciando solo Virgil Brown jr. Pubblicità.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 21:58

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La Divina Lucifera è tornata!! Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, dove in occasione dell'ottantatreesimo appuntamento con Friday Night Indoor War, a sorpresa, ha fatto il suo ritorno Licoride! La lottatrice di origini messicane e venezuelane percorre la rampa d'accesso e stringe le mani dei tifosi, grandi e soprattutto piccini, mentre tutt'attorno il popolo del grande wrestling è in delirio. La Divina Lucifera ora attraversa i gradoni d'acciaio e finalmente accede dentro il quadrato dopo quasi un anno di inattività. Licoride s'impossessa di un microfono e s'accentra, dopodiché batte forte le mani insieme a tutta l'arena.

Licoride: Grazie!! Penso che l'avrebbe apprezzato molto...

Il pubblico guarda ammutolito la Divina Lucifera togliersi la maschera...
Spoiler:
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... Augusta, perdiana!! La perfida lottatrice dalle belle forme ride sguaiatamente, una risata orrenda che getta ulteriore rabbia nei cuori del pubblico.

Augusta: Mi auguro che a casa abbiano subito capito che non si trattava di lei, altrimenti non c'è altra spiegazione se non che il quoziente intellettivo del fan medio di questa federazione sia spaventosamente basso.

Augusta ride ancora.

Augusta: Per il resto, questa sarà la prima e ultima volta che mi abbasserò a prendere il suo posto.

Augusta alza a mezz'aria la maschera della Divina Lucifera e parla mentre la osserva.

Augusta: Licoride è morta. Vive nei vostri sogni e da lì non andrà da nessuna parte. Questo è tutto ciò che resta di lei, questa maschera.

Augusta alza al cielo la maschera della Divina Lucifera in modo che tutti possano vederla.

Augusta: Questa maschera è un dono che Cornelia ha fatto a me. Rappresenta la continuità fra me e l'Imperatrice del Dolore, fra la sua opera di distruzione e la mia. Non sono qui come membro della Brigata, la Brigata è solo un mezzo per il successo. Sono qui per restare e per dominare.

Il pubblico manifesta il proprio dissenso, Augusta annuisce e accenna un sorriso.

Augusta: Abbiate un po' di pazienza, presto anziché i vostri insulti vi caverò fuori le lacrime.

Augusta dà un'ultima occhiata alla maschera della Divina Lucifera e poi la getta impietosamente fuori dal quadrato attirando su di sé una nuova ondata di fischi e insulti.

Augusta: La Brigata è già finita: alcuni sono stati messi KO, altri se ne sono andati. Io non ho mai creduto al sogno di unire sotto un unico tetto mondi diversi e sono contenta che i fatti mi abbiano dato ragione. Ma prima che ci sia il liberi tutti c'è una questione in sospeso che sarà risolta fra quattro settimane, a Alpha Horizon, in un unnatural selection match.

Il pubblico rumoreggia.

Augusta: Annuncio ufficialmente che sarò il terzo membro della Brigata che sfiderà il nemico nell'incontro più duro e pericoloso che ha da offrire questa federazione. È tutta la vita che mi sto preparando a questo momento.

Augusta allarga le labbra in un sorriso.

Augusta: Il mio nome è Augusta, che deriva dal latino augeo, augere, e significa all'incirca "colei che è destinata ad aumentare". La mia ambizione è senza limiti e mi accontenterò di niente di meno che la grandiosità. O morirò provandoci.

Augusta getta a terra il microfono e scivola fuori dal quadrato. Calpesta la maschera di Licoride, dopodiché la raccatta da terra e se la porta via, mentre tutt'attorno il pubblico assiste con sdegno alla sua uscita di scena.



Up Next: Beverly Bailey

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:00

I bambini iniziano a piangere, gli adulti iniziano a disperare, urlate e lamentatevi a pieni polmoni: risuona la theme song di Beverly Bailey, l'anticristo della divisione femminile è qui!


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Il bordo della cintura tenuto dentro gli shorts di jeans, sopra delle calze a rete, con il titolo che pende come una coda fino a toccare terra. Un reggiseno sportivo CK rosso vinaccia coperto dal solito gilet di jeans. Con un sorriso osserva il pubblico ingiuriante come suo solito. Percorre la rampa con entrambi i diti medi ben alzati verso gli spalti. Entra nel ring e si fa dare un microfono, toglie la cintura dai pantaloni e la alza in aria, in faccia al pubblico, per poi leccare la placca centrale.

BB:Sono passate altre due settimane e Jessica Morton continua a rubare soldi con il suo contratto TWC. Una vera ispirazione per tutti i bambini a casa che sognano di fare i wrestler da grandi. Non importa quanto voi siate mediocri, perché se Jessica Morton ce l'ha fatta non c'è alcun motivo per cui voi mestieranti senza talento non possiate farcela.

Beverly si guarda intorno con attenzione, non prestando attenzione ai fischi.

BB:Soltanto tra quelli presenti al momento posso trovare un bel po' di gente che offrirebbe una sfida maggiore di Jessica Morton. La signora grassona in quarta fila con una maglia di Lucy Fisher ed una replica insignificante della cintura che indosso al momento. Sì, da brava, alza in aria quella cianfrusaglia di plastica insignificante, lasciando che gli spettatori vicini possano apprezzare a pieno la fragranza che arriva da sotto le tue braccia. Se c'è una cosa che non ho mai capito da fan di wrestling è il bisogno di comprarsi una cazzo di cintura farlocca insignificante, senza dubbio un fattore per distinguere immediatamente i decerebrati che popolano le arene. Ma proseguiamo.

Bev si guarda ancora attorno, fermando lo sguardo su Hikari Stern al tavolo di commento, sorridendo.

BB:Quella gran troia di Hikari Stern! Come va il braccio, dolcezza? Scommetto che muori dalla voglia di farmela pagare, vero? Ti brucia da morire vedere questa stronza con il titolo massimo della divisione femminile, ti brucia ancora di più sapere che le ultime immagini del tuo patetico B-show sulla spiaggia fossero Beverly Bailey che torreggia sopra il cadavere di Elektra Kellis. Ardi così tanto da prendere fuoco al pensiero che vorresti riempire questo bel faccino di schiaffi ma non puoi, perché sei fottutamente debole. Ti dà così tremendamente fastidio sapere che nella vita vera sono i bulli a vincere, e lo trovi così ingiusto, ma apri gli occhi, baby: questa è la vera giustizia. Non viviamo nel mondo delle favole, e in questo mondo c'è posto solo per la giustizia della New Bailey.

La campionessa si sposta di nuovo verso il pubblico.

BB:Tu, tu, tu e tu! Al diavolo, tutti quanti voi siete una sfida più degna di Jessica Morton, persino quelli presenti nell'area riservata ai disabili, persino il barbone che stava crepando assiderato che ho incontrato vicino all'aeroporto sarebbe meglio di Jessica Morton. Ma sapete qual è la cosa più ridicola della vostra dominatrix da discount?

Beverly indica Hikari Stern che si poggia sullo schienale della sedia spazientita.

BB:Come la voce gracchiante della TWC vive nelle favole. Insieme agli altri due bambocci con cui va a spasso ha guardato troppi film ed è convinta che se dici le tue preghiere e sorridi sempre il bene trionferà sul male e vivranno tutti felici e contenti. Non c'è nulla di più ridicolo in questa federazione di questi falliti che giocano ai supereroi, convinti che esercitando la loro morale su un ring di wrestling risolveranno tutti i problemi del mondo. Ma, spoiler alert, non cambierà un cazzo. E poi, potrete anche andare in giro con dei mantellini per quanto me ne frega, ma questo non vi qualifica come persone superiori. Il problema del pensiero dei vigilantes è sempre quello: chi cazzo siete voi per poter agire nel nome della giustizia? Certamente nelle vostre testoline bacate vi crederete individui più che adatti ma per il resto del mondo siete solo una fonte infinita di imbarazzo.

Bev si batte una mano sul petto.

BB:L'unica giustizia che funziona qui dentro è quella della New Bailey, io mi sono imposta qui dentro con le unghia e con i denti, ed ora io comando questo baracca mentre voi siete solo le mie puttane. Sapete come si dice, no? O muori da eroe o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo. Io, mente illuminata, non ho alcuna intenzione di morire, perciò molto tempo fa mi sono detta: Long live the villainess. E la parte più bella è vedere tutti questi presunti eroi scomparire sotto i miei occhi. Lucy, Brunild, Elektra, Alice, sono tutte scomparse mentre la Villainess è ancora in piedi più forte che mai. Perciò cari i miei supereroi da strapazzo, siete solo un nome da aggiungere alla lista.
Ma ecco risuonare la theme song degli Watchmen! Il pubblico accoglie calorosamente questa diversione dalle parole di Beverly, e accoglie ancora più calorosamente due figure che compaiono.
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Gregrory Montoia e Jessica Morton si guardano attorno, lui in jeans, camicia a maniche corte rossa portata slacciata su una maglietta nera, la sua solita cuffia in testa e la mazza da baseball sulla spalla, lei in pantaloni e giacca di pelle, entrambi neri, maglietta porpora e stivaletti. Gli Watchmen annuiscono, poi si dirigono in contemporanea verso il ring, osservando Beverly. I due si separano, e, mentre Jessica si arrampica sul quadrato, Greg ci gira attorno, dirigendosi verso Jessica Rose, da cui recupera due microfoni. Boston rotola sul ring, lanciando un microfono a Glitch, che lo prende al volo. L'inglese, nel frattempo sta portando il microfono alla bocca per parlare, ma Montoia ci appoggia sopra la mazza da baseball, bloccandolo.

GM: We are the Watchmen.

WTC: And we are watching!

Il pubblico ripete con Jessica e Greg la frase, mentre il canadese si allontana leggermente dalla rossa, portandosi di nuovo in spalla l'arma. Jessica annuisce.

JM: Scusa l'interruzione, Bev. Non ho intenzione di spiegarti perché nulla di quello che hai detto è vero, perché c'è lui per questo.

La lottatrice indica Greg, che fa un cenno con la testa.

JM: Sono qui solo per fare qualche precisazione. Intanto, sono abbastanza sicura che tutti quelli che hai nominato farebbero infinitamente meglio di me contro di te. In questo momento, tutti quelli in arena sono così stufi di sentirti parlare, che non posso nemmeno competere con loro per la voglia che hanno di batterti. Dovrò solamente essere una sostituta. Ma ti assicuro che lo farò, Bev. Ad Alpha Horizon, in mezzo a questo ring, ti terrò con le spalle al tappeto per tre secondi e mi prenderò quel titolo che ti porti dietro, senza dargli alcun valore.

Jessica osserva attentamente Beverly.

JM: Gli Watchmen non dimenticano, Beverly. Si ricordano di quello che hai fatto due settimane fa, di come hai cercato di costargli un match. Si ricordano di come tu sia stata responsabile, almeno in parte, della caduta. Si ricordano di come dietro di te restino solo macerie. Io mi occuperò di fermarti, Beverly. E quando ti avrò fermata, potremo iniziare a ricostruire quello che hai distrutto.

Greg annuisce, poi porta il microfono alla bocca.

GM: Bailey, anche tu continui a non capire cosa stiamo facendo con gli Watchmen. Fa strano ripeterlo sempre, ma non siamo eroi. Siamo soldati. Non ci aspettiamo di risolvere ogni problema del mondo combattendo qui. Non combattiamo in nome della giustizia. No. Cerchiamo di risolvere i problemi di questa federazione, sapendo che fa bene anche al resto del mondo, fosse anche solo per poco. Togliere quella cintura dalla tua vita, e quelle di coppia dalla vita di Thunder e Miller migliorerà le cose in questa federazione.

Il canadese poi sorride.

GM: E questa non è la tua federazione, non finché ci siamo noi. Finché gli Watchmen rimangono in piedi, questa federazione è sotto la nostra protezione. Sotto il nostro mantellino, se preferisci. Finché gli Watchmen esistono, nessuno è proprietario di questa federazione. Finché gli Watchmen resistono, non sarai mai al top. Questa è la nostra missione, fermare te, e tutti quelli come te. Ti è chiaro?
A quanto pare qualcuno non è d'accordo con le parole di Greg Montoia, e quel qualcuno è niente meno che il TWC Tag Team Champion Matt Thunder.
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Il Supreme Asshole si incammina sul ring già armato di microfono.

MT: Jeez Greg, ce la fai a non dire stronzate per cinque minuti di fila? First of all, quando mai gli Watchmen sono rimasti in piedi uh? Ma sopratutto quanto avete resistito mentre cercavate di rendere questa federazione un "posto migliore"?

Fischi per il campione di coppia.

MT: Se dopo quello che io, Travis...e perché no, anche Beverly, vi abbiamo fatto due settimane fa, avete ancora la pretesa di uscire da Alpha Horizon con delle cinture attorno alla vita, allora mi duole ammettere che non abbiamo fatto bene il nostro lavoro.

Thunder scuote la testa.

MT: Questo vale anche per te Jessica Morton, come la divisione di coppia, anche quella femminile è in un periodo di forma smagliante grazie al campione che la rappresenta.

Matt indica Bailey.

MT: Forse è vero, come il sottoscritto, anche Beverly ha lasciato dietro di sé parecchie macerie, me è il prezzo da pagare se vuoi raggiungere qualche traguardo, se siamo qui a sfoggiare le nostre cinture è perché abbiamo capito che questa stronzata della lotta contro il male serve solo a tenere gente come voi nel posto che meritate di essere, ovvero lontani dai giri titolati di questa federazione.
La drum machine di Violent blocca il discorso del campione di coppia, preannunciando l'ingresso di Andy Scrull nell'arena!
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Con sguardo serio, l'ex World Champ fa il suo ingresso nell'arena, acclamato dal pubblico. Il Soulless, vestito con una felpa e i pantaloni del ring attire, percorre la rampa e sale sul quadrato, microfono in mano. Una volta sul ring, Thunder fa un passo verso di lui come per confrontarlo... ma Andy lo ignora, superandolo e mettendosi invece davanti a Beverly. La campionessa femminile sorride beffarda, mentre Scrull la guarda con una smorfia.

AS: Un giorno, nell'immediato futuro, ti verrà ridato tutto ciò che hai fatto, con gli interessi.

Andy indica Jessica.

AS: Forse da lei. Forse da Alice. Forse da Viola.

Piccolo boato del pubblico per la Angel, che ancora non è tornata sul ring dalla sua sconfitta contro Beverly.

AS: Quando accadrà, pregherai che qualcuno mantenga un vago concetto di giustizia qui intorno e ti protegga da ciò che tu stessa ti sei attirata addosso. Ma stai sicura che non sarò io.

Scrull stringe la mano libera in un pugno.

AS: Starei più attento a ciò che dico, fossi in te.

Detto ciò, Scrull si volta verso i Watchmen.

AS: Non siamo esattamente migliori amici, ma avete qualsiasi mio supporto contro di lei.

Detto ciò, il ragazzo volta il capo verso Matt Thunder.

AS: E tu non m'interessi, non serve a nulla tagliarmi la strada ogni volta che capitiamo nello stesso posto. Porta fuori il tuo tag team partner, se vuoi parlare con me.
Murder risuona nell'arena, anticipando di qualche secondo l'arrivo del doppio campione Travis Miller.
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Lo scozzese si presenta sullo stage armato di microfono e percorre divertito la rampa accennando qualche frecciatina ad Andy. Una volta di fronte al ring fa passare la cintura tag sotto la prima corda, per poi salire a sua volta e riprenderla in mano. Una volta sfumata la musica si posiziona davanti all'ex World Heavyweight Champion e comincia a parlare.

TM: Chiedi e ti sarà dato, Scrull. Ora che sono qui anche io hai intenzione di partecipare attivamente o non hai ancora trovato il coraggio di rialzare la testa dopo il pestaggio che vi abbiamo rifilato due settimane fa? No, seriamente, sono curioso.

L'Ice Demon accenna una risata sotto i fischi del pubblico e getta uno sguardo sugli altri presenti.

TM: Sono sicuro che se chiedessi a qualsiasi altra persona su questo ring stasera cosa li abbia spinti a presentarsi qui otterrei una risposta chiara...

Travis indica Beverly.

TM: La sassenach con il titolo si è fatta già sentire forte e chiaro prima che chiunque altro la raggiungesse. Se le facessi quella domanda ripeterebbe quello che già ha detto, ci congratuleremmo a vicenda per l'ottimo esempio che stiamo dando al resto della federazione con i nostri regni titolati e poi ognuno per la sua strada.

Miller si avvicina a Thunder.

TM: Se mi rivolgessi a Thunder probabilmente mi chiederebbe scusa.

Travis va faccia a faccia con il compagno, facendosi serio.

TM: Si scuserebbe per l'ostilità che ha mostrato nei miei confronti nelle scorse settimane ed ammetterebbe che è salito su questo ring stasera unicamente per tenere alto il nome dei campioni di coppia, non per dimostrare qualcosa a qualcuno gettandosi senza pensare in una situazione di inferiorità numerica. Rinuncerebbe ad ogni pretesa al titolo US, non essendo una priorità in questo momento, e comincerebbe a dimostrare le proprie capacità sul ring nelle occasioni che contano.

L'attenzione dello scozzese si sposta su Greg e Jessica.

TM: Se chiedessi agli Watchmen probabilmente mi sputerebbero addosso qualche altro discorso sulla morale, sul bene della federazione e dopo un'ennesima rissa ne uscirebbero con le ossa rotte proprio come due settimane fa.

Infine Miller torna di fronte a Andy.

TM: Ma tu cosa ci fai qua, invece? Beverly Bailey sembra farti seriamente arrabbiare, all'inizio pensavo volessi vendicarti di lei. E invece niente, ti sei tirato fuori subito dal discorso, a sistemare le cose tanto ci penserà qualcun altro, giusto?

Travis accenna una smorfia.

TM: Non è sicuramente nulla che riguardi i titoli di coppia o la batosta di due settimane fa, visto quanto ci hai messo a mettere da parte Thunder dopo che sei salito sul ring. Quindi le possibilità sono due, immagino.

Travis indica gli Watchmen.

TM: Magari sei qui per dare man forte a loro, e spero tantissimo per te non sia così. Tu non combatti la loro stessa battaglia, ed è chiaro a tutti ormai. Avete nemici in comune, ma sei completamente indifferente a tutti quegli ideali per cui loro si faranno spezzare le ossa ad Alpha Horizon. Non siamo più alla parte divertente dove ci si lancia minacce vuote a vicenda e si aspetta il Pay Per View, ve lo abbiamo mostrato due settimane fa. la mentalità da "il nemico del mio nemico è mio amico" non ti basterà più giustificare quello che passerai se continuerai per questa strada. Da qui in avanti sprecherai il tempo di tutti, diventerai un peso per i tuoi compagni e danneggerai gravemente il tuo corpo per una causa in cui non hai mai davvero creduto. Se sei qui per loro la cosa migliore che puoi fare è uscire da questo ring e sparire.

Travis si ferma per qualche secondo sotto i fischi del pubblico.

TM: Però magari non sei qui per loro. Magari sei davvero qui per me personalmente, e dopo tutto quel discorso della scorsa puntata avrebbe senso. Ma cosa vuoi da me, esattamente? L'ultima volta ti sei arreso subito, non ho fatto in tempo a capire. Sei arrabbiato per il mio cambiamento? Vuoi approfittare della shot ai titoli di coppia per avere modo di umiliarmi sul ring? Forse stai cercando di "salvarmi", come tanti altri prima di te, e ti sei arreso subito perché sei assolutamente incapace di impegnarti per una causa persino quando ritieni ne valga la pena. A sistemare le cose ci penserà qualcun altro, giusto?

Travis si ferma per qualche secondo.

TM: O magari è invidia.

Il pubblico reagisce confuso, ma Travis gli fa cenno con un braccio di rimanere in silenzio.

TM: Magari quando ci siamo affrontati due anni fa hai rivisto in me la stessa incertezza che vivevi ogni giorno, un'altra persona che si presentava al lavoro ogni settimana come te senza sapere in che direzione muoversi, lo stesso ragazzino in balia degli eventi. Quello è il Travis Miller con cui hai avuto a che fare fino a quando non te ne sei andato, e sono sicuro che avere qualcun altro nella tua stessa posizione ti abbia aiutato alla grande come scusa per non impegnarti mai davvero nel cambiare le cose. Ma ora che sei tornato quel Travis Miller non c'è più, e questo ti pesa molto di più di quanto vorresti. Ora che io ho ritrovato la passione per questo lavoro tu non hai più nessuno verso cui girarti quando senti che non troverai mai più una causa per cui valga la pena lottare. Tutto sommato è comprensibile, anch'io nella tua situazione sarei nel panico, ma chiariamo una cosa...

Travis si avvicina ad Andy.

TM: Non sono qui per aiutarti a trovare te stesso. Non me ne fotte assolutamente nulla di quello che stai passando, e se non trovi la determinazione per combattere entro Alpha Horizon passerò sopra il tuo cadavere e mi scorderò il tuo nome come tutto il resto della TWC ha già fatto mesi fa.

Beverly si porta il microfono alla bocca ma non parla, osservando Jessica. Dopo un po' di imbarazzante silenzio Miller la scuote con una leggera gomitata che la fa riprendere.

BB: Una delle cose che ho sempre detestato di questo ambiente è la marea di gente che si sente in diritto di intromettersi nei tuoi discorsi. Fino a cinque minuti fa ero qui fuori tranquilla, da sola, ed ora invece mi ritrovo il ring pieno di stronzi.

Bev si avvicina verso Andy.

BB: Andy... Cosa cazzo vuoi dalla mia persona? Chi cazzo ti credi di essere per essere in diritto di venire qui a farmi la morale sulla base del nulla? Sei solo l'ennesimo stronzo che pensa che cambiando nome possa cambiare risultati ma sei sempre il solito patetico imbecille protagonista del main event di War of Change più anonimo della storia. Alice non è minimamente affare tuo, e mi sembra di aver capito che neanche lei voglia avere a che fare con te, perciò la prossima volta che sono su questo ring rimani a guardare nel backstage e magari puoi imparare una cosa o due su come essere un campione un minimo interessante.

Beverly ride in faccia all'ex campione ed osserva Miller vicino a lei.

BB: Devo dire che se ho ben compreso la parlata scozzese del mio collega britannico ha riassunto molto bene il nulla che sei. Per quanto riguarda invece i nostri soldatini di latta: voi non risolverete proprio un cazzo, chiaro? Voi non fate alcuna differenza e questi bei pezzi di metallo che ci portiamo addosso indicano inesorabilmente di come noi siamo meglio di voi, e come possiate ficcarvi la vostra morale su per il culo.

Greg osserva tutti gli altri presenti sul ring, poi porta il microfono alla bocca.

GM: Paura.

Il canadese annuisce.

GM: L'unica cosa che riesco sentire. Paura. Tre persone aggrappate ad una cintura per paura di cadere. Un tentativo disperato di essere rilevanti, ancora per un minuto. In fuga dai propri doveri, spaventosi come mostri. E, mentre il tempo scorre verso la fine, impegnati a rassicurarsi a vicenda, il cervello impegnato a pensare a scuse per quello che vi succederà. Non è colpa mia, ma di Thunder, che non è un buon compagno di tag. Non è colpa mia, ma di Miller, che non mi ha concesso un match per il titolo degli Stati Uniti. Non è colpa mia, ma della dirigenza, che ha pagato l'arbitro per andarmi contro. Ma, in fondo, solo la paura di perdere anche queste stampelle.

Boston rimane in silenzio un istante.

GM: Perché, per quanto ci proviate, quando vi fermate a riflettere, la sola esistenza degli Watchmen vi fa crollare il mondo che cercate di costruirvi attorno. Quando buttate a terra qualcuno, e questo torna, senza scuse, per un secondo round, nulla di quello che fate ha più senso. Potete giustificare voi stessi solo se tutti gli altri si arrendono come voi. Ma gli Watchmen non si arrendono, proseguono con il loro scopo. Con il loro dovere, e nessuno scappa al suo dovere. Per quanto cerchiate di nascondervi, per quanto lontano siate scappati, vi raggiunge sempre. Non bastano tutti i tour mondiali che avete fatto con la TWC, non basta nascondersi in una palestra in Europa, non basta cambiare indirizzo. E il dovere reclama le vostre cinture. Thunder, ti ho già promesso che ti sottometterò in mezzo a questo ring, non credo di dover ripetermi. Miller, tu lo guarderai succedere, e perderai metà di quello che ti porti dietro. Il titolo degli Stati Uniti seguirà presto, te lo assicuro. Bailey, tristemente non posso essere io a portarti via quel titolo, ma ci penserà Jess, senza alcun problema.

Montoia indica Andy con la mazza da baseball.

GM: E non devi preoccuparti delle motivazioni di Scrull per entrare su questo ring. Ha fatto qualcosa che ritengo sia abbastanza. Due settimane fa mi ha dato la sua parola che sarebbe stato un compagno di tag. Credo che sia abbastanza. Non abbiamo solo dei nemici in comune, ma uno scopo. Vincere il match di Alpha Horizon. Quali siano i suoi motivi non credo debba interessarti. Fare la cosa giusta è sempre qualcosa di meritevole, anche se lo si fa per le ragioni sbagliate. E se Andy Scrull sta con gli Watchmen, gli Watchmen stanno con Andy Scrull. Dalle nostre parti lo chiamiamo onore. Forse lo avevi anche tu, una volta, ma come dicono in Texas, No More.

Jessica si passa una mano nei capelli, annuendo a Greg che la osserva un istante.

JM: Vedi, Thunder, quando vedo te, non vedo qualcuno arrivato, come pensi di essere. Vedo qualcuno che ha ottenuto un briciolo di notorietà, ed ora crede di essere in punto superiore a tutti, così vittima dell'effetto Dunning-Kruger che nemmeno si rende conto quanto poco è competente in quello che fa. Sei arrivato in questa federazione esattamente nel punto in cui mi trovavo io, un nessuno, senza alcuna credenziale, ma hai costruito la tua carriera sullo sfruttare ogni scorciatoia per arrivare al top, e non ci sei riuscito. Dietro di te solo macerie, e disgusto. Esattamente come lei.

La Morton indica Beverly.

JM: Fra ventotto giorno vedremo la differenza fra me e te, rossa. Vedrai che io mi sono evoluta, a differenza tua. Io sono andata avanti, tu hai solo cercato di portare indietro il resto del mondo. Non ti permetterò di infangare ulteriormente quella cintura e la divisione femminile. E senza macerie, senza distruzione, ma ricostruendo. E, quando avrò finito, dimostrerò a tutti che sono degna di stare su questo ring.

Andy scrolla le spalle, guardando Beverly a sua volta.

AS: So meglio di te quali sono i miei affari. I miei affari stasera mi hanno condotto qui a fermare i tuoi soliti discorsi da copia-incolla dallo spessore di un foglio di carta. Non m'interessa se non ti sta bene, cercati un altro copione di Skins da recitarmi davanti e convincimi a non farlo, nel caso.

Scrull fa per proseguire, ma poi si blocca e si volta di nuovo verso la campionessa femminile.

AS: Anzi no, scusa: cazzo-merda-culo-figa. Ora probabilmente mi hai capito.

Il pubblico scoppia in una risata generale.

AS: Parlando di affari miei.

Andy ticchetta sul microfono con l'indice e camminando si mostra davanti a Travis.

AS: Il mio buon compagno di tag Montoia ha proprio ragione su una cosa. C'è più fragilità in questo ring che in una cristalleria. Trav.

Scrull alza le sopracciglia, squadrando lo scozzese.

AS: Hai capito tutto male. Ehi, forse hai ragione, colpa mia. Non ti ho dato il tempo di capire. Ci dev'essere qualche problema di latenza, nell'Ice Age.

Miller scuote la testa, alzando gli occhi al cielo.

AS: No, guardami, Trav.

L'Ice Demon aggrotta le sopracciglia e ricambia lo sguardo del Soulless.

AS: Non ti invidio. Non ti temo. Non vedo me dentro di te. Tutto quello che volevo farti capire, due settimane fa, è che continuando sulla strada in cui sei, perderai. Io me ne sono andato prima che potessi intraprenderla, ed è il motivo per cui quando ci incroceremo di nuovo, perderai. Come hai già perso. Non vedo me dentro di te, io vedo un uomo spaventato dal fallimento, arrabbiato contro tutto e tutti, e assolutamente fragile. Il motivo per cui ho rinunciato subito a parlarti è che non volevo perdere tempo. Sì, eri una perdita di tempo. Non eri qualcosa per cui valesse la pena impegnarsi. Non eri qualcosa che valesse la pena "salvare", come hai detto tu, o anche solo eliminare. Mi sarei limitato a entrare ad Alpha Horizon, toglierti il giocattolino a forma di cintura, metterlo in bacheca, e chiusa lì. Ma poi.

Pausa dell'ex-Skull Kid che di nuovo ticchetta sul microfono.

AS: Ma poi ti sei presentato nuovamente, per assalire Montoia. Ti ho guardato. Ho guardato dentro l'abisso, ho visto tutto il marcio che sei diventato, e ho capito. Ti ho colpito. E se non fosse stato per il cagnolino che ti porti dietro, avrei continuato a farlo. Vuoi sapere perché? Vuoi sapere perché sono qui anche stasera? Vuoi sapere perché ti sto anche solo degnando della mia parola?

Andy aggrotta le sopracciglia.

AS: Non è per giustizia. Non è una missione. Non è nemmeno per gli ideali. È solo che rappresenti tutti i motivi per i quali ho deciso di andarmene. Tutto lo schifo che avevo accumulato addosso, ogni sensazione negativa, ogni ingiustizia subito, adesso quello sei te. Rappresenti tutto quello. Quindi grazie, mi hai dato un motivo per avere voglia di venire a lavoro, ad Alpha Horizon. Mi spiace se non sono stato chiaro, mi spiace se vi ho dato l'illusione di poterlo dimenticare, nell'ultimo anno... ma io sono ancora il miglior wrestler al mondo. Ti do la possibilità di non credermi. Sarà peggio per te. Conosco la sconfitta, Trav. La disperata sensazione di aver ragione, eppure di non poterci fare nulla. Magari a quel punto capirai davvero. Ma ti darò comunque un calcio in faccia, perché mi hai mancato di rispetto.

Scrull fa un passo indietro.

AS: E alla fine, ti spezzerai come vetro.

La Bailey caccia un lamento di noia nel microfono.

BB:Basta, basta, basta. Perché non attaccate anche le orecchie al cervello oltre la bocca? Non vi rendete conto che parlate tutti fottutamente troppo? Mi state annoiando oltremodo, ho smesso di ascoltarvi un pezzo fa. Mi ero ripromessa che sarei rimasta in vacanza durante questo periodo ma per evitare di morire dalla noia che ne dite di sfruttare tutta questa gente presente su questo ring per un po' di botte? Almeno potrò chiudervi quelle bocche del cazzo.

Travis accenna una risata.

TM: Ok, ok... Dove sarebbe il mondo ora senza le persone agguerrite, eh? Sono sicuro che chiunque tra voi sarebbe perfetto per aiutarla a sfogarsi, quindi direi che è il momento di lasciarvi il ring.

Miller indietreggia fino alle corde ed esce sull'apron, sotto i fischi del pubblico.

TM:Oh certo, fischiateci. Sono sicuro che rischiare la nostra salute in un match a poche settimane da Alpha Horizon fosse la cosa popolare da fare.

Il pubblico fischia ulteriormente Travis.

TM: Vediamo se riesco a far capire anche a voi perché sancire un incontro in cui quasi tutti i titoli della federazione sono raggruppati sullo stesso ring sarebbe un'idea stupida. Aldilà di tutti i possibili incidenti a cui è esposto un wrestler che lotta con uno stile come quello del mio compagno, gli spogliatoi TWC sono pieni di wrestler che aspettano solo un'occasione per potersi fare un nome ai danni delle persone che detengono i titoli. Secondo voi sarebbero davvero in grado di rimanere fermi nel backstage quanto tre campioni su quattro sono troppo impegnati in un match per potersi guardare le spalle?

Il pubblico continua a fischiare lo scozzese.

TM: Già. E poi onestamente, cosa ci guadagneremmo da una vittoria su Montoia e Scrull stasera? Noi abbiamo i titoli di coppia alla vita, sono loro quelli che devono dimostrare qualcosa.

Travis fa cenno al compagno di raggiungerlo.

TM: Dai, Thunder, non è serata per essere in vena di favori.

Miller attraversa le corde e scende dal ri... no wait, Thunder rimane fermo al centro del ring, Miller in piedi sull' apron guarda perplesso il suo tag team partner.

MT: Dici bene Travis, un campione dovrebbe guardarsi le spalle dagli sfidanti che vogliono prendersi il titolo che si portano appresso, ma nel tuo caso ha tralasciato un piccolissimo particolare.

Matt indica Montoia, Scrull...e sé stesso.

MT: I tuoi sfidanti non sono nel backstage, SIAMO tutti qui sul ring.

Boato generale nell'arena.

MT: La tua ingenuità mi stupisce man, pensavi davvero che il tenere alto il nome dei campioni di coppia mi abbia spinto a salvarti il culo due settimane fa?

Miller aggrotta le sopracciglia, Thunder invece sorride.

MT: Un vero campione dimostra sempre il suo valore quando sale sul ring, e cosa più importante, non si tira indietro di fronte alle sfide, forse nel mio caso c'è più una questione di interessi riguardante il titolo che tu mi hai rubato, ciò non toglie il fatto che mi sono dimostrato più campione io con una cintura che tu con due.

Altro boato per l'electric splinter.

MT: E lo farò di nuovo anche, perché stasera accetto la sfida contro gli Watchmen e Andy Scrull, tu vattene pure negli spogliatoi a specchiarti sulle tue cinture, ricorda però che ogni colpo che subirò in questo match sarà un motivo in più per distruggerti e per riprendermi il mio TWC United States Championship, chissà, quel momento potrà accadere in qualunque momento... forse ad Alpha Horizon.

Il Pubblico esplode alle parole di Matt Thunder, Travis invece non sembra affatto contento, anzi ritorna nel ring e va faccia a faccia con Thunder. I due si scambiano qualche parola... ma poi vengono separati dalla mazza da baseball di Gregory, che si frappone fra loro! Montoia spinge indietro Miller e lo squadra.

GM: Paura.

Scrull annuisce.

AS: Fragilità. Ho visto che mi hai ignorato, Trav, ma se davvero hai intenzione di zittire me, Greg e le implicazioni del tuo stesso compagno, perché non lo fai stasera? Se sei così bravo come dici, dovresti essere in grado di preservare il tuo fisico in vista del PPV. Dopotutto, non t'importa niente degli altri, no?

Miller digrigna i denti, guarda Scrull, poi Montoia, poi Thunder.

TM: E va bene.

Detto ciò, l'Ice Demon sbatte il suo microfono contro il petto di Thunder ed esce nuovamente dal quadrato, stavolta diretto verso il backstage, senza fermarsi. Matt Thunder fa spallucce e sogghigna, soddisfatto, e dopo qualche secondo segue il suo tag team partner. Beverly, rimasta da sola sul quadrato e circondata dagli sguardi di tutti e tre i suoi rivali, non indugia ad andarsene a sua volta, non prima di aver però alzato il titolo e rivolto un dito medio a tutti e tre. I due Watchmen e Scrull rimangono quindi gli unici sul ring. Andy e Gregory si scambiano un cenno d'intesa, mentre noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale!




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:03

Signore e signori, bentornati ad Indoor War!


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Risuona la theme song di Randy White, accolto da una reazione tiepida ma prevalentemente positiva. Il nuovo acquisto della TWC si presenta sullo stage sfoggiando il suo solito sorriso, poi percorre la rampa e tutte le transenne intorno al ring dando il cinque ai tifosi delle prime file. Infine, si fa passare un microfono nella zona del timekeeper e sale sul quadrato, posizionandosi al centro. Kokoroache sfuma, lui avvicina il microfono alla bocca, e si fa più scuro in volto.

RW: Buonasera, New York!

Altra reazione positiva, seppur contenuta.

RW: Potrà non sembrare, ma oggi sono qui con un po' di vergogna. Vorrei scusarmi per -
Sean Morgan interrompe il discorso di Randy White!
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Il wrestler di Kansas City rimane ad inizio rampa, microfono alla mano.

SM: Buonasera, Randy.

Sean mima il gesto del saluto, con la mano libera.

SM: Vista la difficoltà che hai mostrato in pubblico nelle ultime settimane, ho deciso di aiutarti. Volevi scusarti per essere ancora sotto contratto, giusto?

Randy scuote la testa, sospirando.

RW: Sean. No, stavo per scusarmi per la prestazione della scorsa puntata di Indoor War, con loro e con Sanshkin.

White abbassa lo sguardo, poi avvicina di nuovo il microfono alla bocca. Sorride.

RW: Però, Sean, improvvisamente sto meglio. Per la prima volta, sei stato tu a cercarmi.

Randy incrocia lo sguardo con l'Orfano, mantenendo lo stesso sorriso sul volto.

RW: Ho fallito in un match, ma mi hai appena ricordato che posso fare qualcosa di molto più importante. Aiutare qualcuno.

Anche Morgan sorride.

SM: Come puoi aiutarmi?

Sean alza un dito, per aggiungere qualcosa.

SM: Come puoi aiutarmi, se ogni volta che metti piede in quel ring mi rendi maggiormente nervoso?

Il sorriso sul volto di Randy si affievolisce.

RW: Ciò non s-spiegherebbe il perché tu abbia scelto di uscire di tua spontanea volontà.

White abbassa la testa.

RW: Perché ti rendo nervoso, Sean?

SM: Perchè ti odio.

Morgan si gratta la barba.

SM: Non è un odio viscerale, ma più occasionale. Sei la persona sbagliata nel momento sbagliato. Ma in questo momento sei la cosa che più odio qua dentro.

The Orphan digrigna i denti.

SM: Il perchè è presto detto. Dal momento che Virgil mi ha impedito di combattere ad Indoor War ho iniziato a osservare meglio il lottato che questo show offre, ogni due settimane. Mi sono soffermato sugli atteggiamenti, più che sulla tecnica in sè. Ed il tuo atteggiamento..

Sean chiude in un pugno la mano in cui non è presente il microfono, stringendola.

SM: Il tuo atteggiamento è quello che mi fa maggiormente impazzire. Menefreghismo è la qualità principale che ho notato in te. A te non frega un cazzo di combattere, e visto quanto ciò è importante per me, non posso che provare profondo fastidio ogni volta che vedo che tu hai un match in questo show, mentre io non posso combattere.

Lo sguardo di Morgan è fisso verso White.

SM: Due settimane fa ero dietro le quinte ad osservare il tuo match contro Sanshkin. Dopo ciò che mi avevi detto ero curioso di vederti all'opera. Il momento in cui ti sei fermato dal colpire il campione con un Roundhouse Kick e hai abbassato lo sguardo mi ha fatto impazzire. Tu non vuoi combattere e ciò continua a non trovare senso dentro di me. Perchè cazzo tu sei qui, Randy White?

La gamba sinistra di White comincia a muoversi. Lo sguardo del debuttante è dapprima basso, poi incrocia quello di Morgan. Gli occhi di Randy sono vitrei. Tutt'intorno, si è creato il silenzio.

RW: Che differenza c'è tra combattere sul ring e aggredire qualcuno, per te? Tra attaccare un innocente ed affrontare un avversario contro cui non hai nulla?

SM: Quando sono in quel ring e suona la campanella, è una lotta per la sopravvivenza. La penso così da quando ero ragazzino, quando affrontavo gente che mia avrebbe potuto veramente uccidere. Questa adrenalina mi ha permesso di crescere iniziando ad apprezzare fino in fondo ciò che faccio e ciò che sono. Mentre nell'aggredire qualcuno..

Sean si interrompe e cammina verso il ring. Una volta giunto nel quadrato, Morgan si avvicina a White, guardandolo fisso negli occhi.

SM: Quello è talmente facile che potrei farlo nuovamente adesso.

Randy abbassa il capo, portandosi le mani ai fianchi. La gamba sinistra comincia a muoversi, le sue mani si stringono a pugno e diventano rapidamente rosse. White alza il capo, sostenendo lo sguardo di Morgan. Gli occhi del debuttante sono freddi, inespressivi.

RW: Mh. E immagino tu riesca ad apprezzare fino in fondo anche ognuna di queste aggressioni. Scommetto che anche quello ti renda fiero di ciò che sei, colpire qualcuno semplicemente perché puoi farlo.

White scuote la testa.

RW: Ed è una cosa che non riesco a capire. Una cosa che non voglio capire. Non c'è nessuna giustificazione per un comportamento che lede attivamente il benessere altrui, ma tu non riesci a capirlo. Nemmeno se vieni aggredito, nemmeno se vieni picchiato, nemmeno se subisci talmente tanti danni da rischiare di abbandonare tutto per uno stupido infortunio al collo.

Randy prende una pausa, abbassando di nuovo lo sguardo.

RW: Io disprezzo le persone come te. Eppure, anche tu hai diritto al tuo benessere. Anche tu hai diritto alla salute, ad avere certezze ed aspirazioni. La "linea dura" non ha funzionato finora e non funzionerà mai, la violenza porta sempre altra violenza. Sono qui per aiutare, non per distruggere.

White alza di nuovo lo sguardo. Il suo volto si sfigura in un'espressione carica di tristezza.

RW: Sean. Non so cosa ti ha reso così, ma so che non è l'unica via. So che ognuno di noi può dare un contributo importante al prossimo, te compreso. Ti prego, Sean. Ti...

I pugni di Randy si stringono ulteriormente, sul volto compare una smorfia.

RW: PROVI ANCORA UN MINIMO DI EMPATIA, O RIESCI SOLO A PENSARE A DELLE STUPIDE BATTAGLIE?!

SM: Il tuo voler aiutare, per ora, ha portato solamente alla tua distruzione.

Sean squadra dall'alto al basso il rivale, sorridendo.

SM: Guarda come ti alteri appena qualcuno ti espone per ciò che sei. Non tremi neanche più.

Randy si irrigidisce ulteriormente. Il suo respiro si fa pesante.

RW:Smettila di renderlo su di me, Sean. Sono disposto a distruggermi, se questo può fare del bene a qualcuno.

Randy fa una smorfia, poi indica il ring.

RW: Davvero tutto questo per te vale più della morale, Sean? Anzi, no, fammi riformulare. Non è un concetto così generale, è molto più specifico. Sei davvero disposto a rovinare la vita di tutti gli altri per questo ring e qualche riconoscimento?

Morgan non muove lo sguardo di un millimetro, dal volto di White.

SM: La mia morale è morta ormai anni fa.

Lungo respiro dell'Orfano.

SM: Perchè la tua è così forte da impedirti di combattere?

Randy sostiene lo sguardo.

RW: Perché non posso fare a meno di mettermi nei panni degli altri. Quello che mi piacerebbe essere è un esempio per gli altri, una fonte di speranza, un monito che le cose vanno bene. Che la vita è meravigliosa, e vale la pena viverla appieno e rispettarla sempre. Voglio essere quel qualcosa che dà alle persone in difficoltà forza e gioia, così come altri lo sono stati per me.

White sospira.

RW: Voglio essere come loro, anzi, voglio fare ancora di più. Questo fa di me un sognatore? Sicuramente, me ne rendo conto. Ma non posso farne a meno. Seguirò i miei obiettivi. Seguirò i miei ideali.

Sul volto di Randy compare una specie di sorriso malcelato.

RW: Quindi sì, Sean. Forse non è una risposta soddisfacente, non so, ma è così. Non m'interessano le battaglie, i match, ma quello che pos -

Fischi del pubblico. Randy si interrompe, con un'espressione sorpresa in volto.

SM: Uh, che caduta di stile.

Sean si guarda attorno, sorridendo alla vista dei fans che fischiano White per le dichiarazioni da poco fatte.

SM: Vedi, Randy. Qui dentro la gente vuole vederci combattere, per vedere un eroe che salva le persone se ne vanno al cinema. Dicendo che non ti interessano le battagli e i match hai appena perso il loro rispetto.

Morgan continua a guardarsi attorno.

SM: E se a me ciò non fa differenza, un ragazzo emotivo come te non so come potrebbe reagire. Come ti senti, Randy?

Anche White si guarda attorno, il pubblico ora è in silenzio ed aspetta le sue parole. Comincia a tremare, avvicinando il microfono alla bocca.

RW: I-io mi sono espresso m-male, e, e, e vi chiedo s-

Morgan gli getta via il microfono dalla mano!

SM: Basta! Sono stufo di te e della tua recitazione!

Morgan guarda in cagnesco White.

SM: Mi hai dato le risposte di cui avevo bisogno. Sono venuto qua dicendo che ogni volta che salivi su questo ring mi rendevi nervoso. Beh, dopo ciò che hai detto poco fa ho proprio voglia di spaccarti la faccia.

Sean carica un pugno. Bloccando però la mano in alto.

SM: Ma non lo farò. Ho imparato a conoscerti e so esattamente quale sarà la mia prossima mossa.

Morgan ora indica verso il backstage.

SM: Andrò là dietro e attaccherò una persona a caso, la prima che incontro, senza un apparente motivo. E sono sicuro che proverai più dolore nel vedere quel povero malcapitato senza sensi al tappeto, rispetto al subire te stesso l'ennesimo pestaggio.

The Orphan guarda la gamba di White che ha ripreso a tremare.

SM: Stai cadendo a pezzi.

Randy comincia a scuotere la testa, completamente tremante. Sembra paralizzato. Morgan si lascia andare ad un ultimo ghigno, poi esce dal quadrato e si allontana nel backstage. Randy è completamente bloccato, si guarda intorno. Intorno a lui si alza qualche coro di contestazione, mentre noi andiamo in pubblicità.




Up Next: STENG! Oh my Ged!

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:07

Bentornati al Barclays Center di New York, dove sta andando in scena una nuova puntata di Indoor War! Siamo nella zona del ring, pronti all'ingresso del prossimo atleta.
La theme song di STENG!, oh my ged, risuona nell'arena, accolta prontamente da un boato del pubblico.
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Ed ecco che il Vendicatore si presenta sullo stage, affiancato dall'immancabile Roland Ernest Turner. I due si dirigono velocemente verso il ring. STENG!, oh my ged, ha lo sguardo fisso, l'espressione concentrata rende il suo volto una maschera impenetrabile. RET, al contrario, ha un sorriso sghembo dipinto sul volto. Il leader Manista guadagna subito il centro del ring, mentre Turner si fa passare un microfono da Jessica Rose prima di raggiungerlo. Il sorriso sul volto del Maestro dell'Anonimato si allarga nel momento in cui RET comincia il suo discorso.

RET: La scorsa settimana TZO ed i suoi amici Piedisti si sono riempiti la bocca con parole di vittoria e sentenze sul futuro della TWC e del Piano Abissale delle Ombre.

Il vocione di RET crea delle correnti d'aria che scompigliano i capelli degli spettatori nelle prime file.

RET: Come ogni volta i loro assurdi proclami sono stati smentiti nel giro di cinque minuti.

STENG!, oh my ged, annuisce, mentre il pubblico approva le parole di Turner.

RET: Come se non bastasse, i Piedisti si sono resi ridicoli cercando di distorcere le parole ed il significato della Profezia del Grande Artefatto in modo da covare delle inesistenti possibilità di vittoria. TZO crede di poter cambiare il destino e convincere il FootTitolo a sceglierlo come degno possessore, si rifiuta di vedere la verità che è palese agli occhi di tutti.

Sorriso a trecentosettanta gradi di RET.

RET: Il potere del Grande Artefatto è stato certamente svegliato dal "tocco consciuto" di STENG!, oh my ged, ma non è questo l'unico legame esistente tra il Titolo ed il mio amico. Ciò che è successo due settimane fa è inequivocabile: quando STENG!, oh my ged, ha percorso la rampa di ingresso, il FootTitolo ha individuato la sua aura e l'ha riconosciuta come quella del suo legittimo padrone! Per questo ha cominciato a piangere nuovamente!

Reazione sorpresa degli spettatori.

RET: Purtroppo, quando il FootTitolo passa di manoh e compie la sua trasformazione, la sua iniziale confusione non gli permette di valutare precisamente l'aura del suo nuovo possessore. Dubitando dell'identità del proprietario, l'Artefatto si quieta nella speranza di essere finito nelle braccia del Prescelto.

Pausa ad effetto.

RET: Ahinoi, questo non è ancora accaduto... Per ora. Se le nostre teorie sono esatte, questa sera si compirà finalmente il ricongiungimento di cui parla la Profezia. Stasera, la Manoh nostra alleata riporterà il FootTitolo su questo ring. L'Oggetto riconoscerà STENG!, oh my ged, ed inizierà a piangere. A questo punto basterà soltanto che la Manoh si sdrai nocche a terra e che STENG!, oh my ged, la copra delicatamente per lo schienamento vincente. Così, il destino sarà compiuto.

RET e STENG!, oh my ged, si girano verso il backstage.

RET: Ovviamente sappiamo che i Piedisti cercheranno di interferire in ogni modo. Per questo, abbiamo richiesto ed ottenuto il supporto di tutti i nostri alleati...
Un inno storico risuona nell'arena! Tre figure compaiono sullo stage!
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Edin Dzeko e Kostas Manolas, accompagnati dal Presidente James Pallotta! I RoManisti sono ad Indoor War! I tre si portano sul quadrato e si dispongono subito ai lati di STENG!, oh my ged, e RET. I due Manisti annuiscono vigorosamente, mentre il pubblico inneggia ai nuovi arrivati.

RET: Ed ora è tutto pronto! Manoh, palesati!

Un Portale Abissale si spalanca immediatamente sul ring. Pochi secondi e ne fuoriesce...
Spoiler:
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UNA MANOH! UNA MANOH CHE INDOSSA IL FOOTTITOLO!
I Manisti sul quadrato trattengono il fiato, mentre la Manoh si avvicina a STENG!, oh my ged... Ma non succede nulla! La Manoh comincia a fare dei segni.

RET: A quanto pare il Titolo sta facendo un riposino...
La entry song dei Piedisti viene diffusa nell'arena!
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Il Clan del Piede al gran completo fa il suo ingresso in scena. Prima ancora che la theme song si interrompa, Flegetonte fa cadere a terra uno strano globo che trasuda oscurità. TZO ci salta sopra con veemenza ed il Portale Abissale sotto la Manoh scompare istantaneamente. La detentrice del FootTitolo cerca in ogni modo una via d'uscita verso gli Abissi, ma sembra fallire. Hood se la ride osservando la Manoh in trappola, fiero della sua nuova creazione. TZO, microfono appuntato sulla giacca, comincia ad inveire contro RET.

TZO: Inaccettabile! Come osi tu, piccolo e stupido terrestre con crisi di identità, cercare di spiegare a me, il grande TZO, le regole che governano il Piano Abissale delle Ombre, il luogo dove sono nato e cresciuto?

Sorriso sghembo sul volto del Salvatore.

TZO: Ovviamente le tue fandonie sono subito state smentite dai fatti. Dubito che STENG!, oh my ged, fosse veramente stato il Prescelto fino a due settimane fa, ma ad ogni modo, mi sembra palese che al momento il FootTitolo abbia cambiato idea. E ve lo dimostrerò avanzando fino a bordo ring: quando l'Artefatto si renderà conto della mia presenza inizierà a piangere e ritornerà da me grazie ad un nuovo e definitivo passaggio di piede.

Altra pausa ad effetto, come i tiri molli del cazzo a cui ci ha abituati Dzeko.

TZO: Sarà molto semplice, visto che la nostra superiorità numerica è schiacciante. Dovete sapere che io sono forte al leggere le notizie sulla Serie A e so benissimo che Kostas è infortunato e Edin è in campo al Bentegodi di Verona. Quindi quelli non sono i RoManisti VERI! Cosa siete, dei travestimenti di Esagon Jr? Ad ogni modo, la vostra sconfitta è segnata!

TZO e la sua fazione avanzano. Pallotta prende il microfono da RET, ridendo di gusto.

JP: Illu$i! Pen$ate veramente che avremmo la$ciato $enza dife$e i no$tri alleati? Qui ci $ono i VERI Dzeko e Manola$! Ko$ta$ ha $olo finto un infortunio, proprio per e$$ere qui pre$ente $ta$era! A Verona, invece, $ta giocando $olo un $o$ia di Edin! Ebbene $ì, ho a$$unto E$agon Jr in per$ona per $o$tituirlo in que$to periodo! $econdo Monchi $arà un'ottima plu$valenza!

Boato del pubblico. I Piedisti non sembrano impressionati e continuano la loro avanzata. Anche i Manisti si schierano, pronti a respingere l'attacco. In tutto questo, il FootTitolo rimane silente sulle dita della Manoh. Momento di stallo tra i due schieramenti...
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Manolas fa scattare la rissa tirando una testata a Stige! Immediatamente si scatena il caos più totale! TZO va subito a lottare con STENG!, oh my ged! RET punta Tony Nelli, ma il Messo dell'Abisso si dà subito alla fuga oltre le barricate, inseguito da suo rivale. I RoManisti si scontrano con i due dell'Abyssal Club in una battaglia tra titani, mentre Hood cerca di agguantare la Manoh titolata, che prova a difendersi sguasciando e destreggiandosi tra le gambe di alleati ed avversari. In tutto questo, Pallotta cerca di confondere il dottore sottoponendolo a una raffica di dati finanziari. Il rumore della rissa sembra però aver avuto una conseguenza inaspettata...
Spoiler:
IL FOOTTITOLO È DI NUOVO SCOPPIATO A PIANGERE!
I contendenti si fermano solo per un istante, poi riprendono a lottare più ferocemente che mai! TZO e STENG!, oh my ged, si avventano l'uno contro l'altro...
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Pugno letale! Footbeat Overdrive! A segno in contemporanea! I due stramazzano al suolo! Nel frattempo Dzeko travolge Flegetonte con un Penalty Kick e provoca lo sfondamento della barricata su cui il nipponico si stava appoggiando! Manovra suicida di Edin, che mette fuori combattimento l'avversario! Manolas riesce invece a liberarsi di Stige con una serie di testate ben assestate! La Manoh, immune agli urli del FootTitolo per via dell'assenza di orecchie, riesce a trarre Hood in inganno ed a sgambettarlo contro un turnbuckle. RET e Nelli sono ormai irrintracciabili nei meandri dell'arena, in piedi sul quadrato rimangono solo Manolas e la Manoh col Titolo urlante. Attenzione! Pallotta riemerge da fuori ring, microfono alla manoh, indicando la Manoh!

JP: Ko$ta$, fallo! Attacca la Manoh, vinci il FootTitolo!

Grida di sgomento da parte del pubblico! Manolas appare esitante.

JP: I no$tri tifo$i a$pettano un trofeo da dieci anni, fallo per loro!

Il greco scuote la testa, la Manoh scuote il dito indice.

JP: Ne abbiamo bi$ogno, Ko$ta$! Pen$a, $e lo vince$$i il FootTitolo potrebbe tra$formar$i in un compagno di reparto $enza la 104!
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Manolas non se lo fa ripetere due volte e colpisce immediatamente la Manoh! Pallotta chiama un arbitro a gran voce!
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Todd Hennigan sbuca prontamente da sotto al ring! Manolas mette la Manoh nocche a terra! 1... 2... 3! New FootTitolo Holder! Hennigan porge l'alloro a Manolas ed il titolo si silenzia!

JR: The winner of this match AND NEEEW FootTitolo Holder: KOOOOSSSTAAAAAASSS MAAAANOOOOLAAAAASSS!

Il Titolo cambia forma...
Spoiler:
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E diventa il pallone del leggendario Roma Barcellona!
Delusione, sgomento e rimpianto si dipingono sul volto di Manolas. Pallotta lo trascina via dal ring, aiuta Dzeko a rimettersi in piedi e guida la fuga tra il pubblico inferocito, sfruttando il varco tra le barricate aperto dall'attaccante bosniaco.
Sulle immagini di Pallotta che festeggia il primo trofeo della Roma dall'inizio della sua gestione e sugli sguardi perplessi di Dzeko e del nuovo campione Manolas, andiamo in pubblicità. Don't change the channel!




Up Next: Six-Men Tag Team Match - Beverly Bailey, Travis Miller & Matt Thunder vs. Jessica Morton, Andy Scrull & Gregory Montoia

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:09

Bentornati ad Indoor War! È il momento del Six Man Mixed Tag Team Match!
Pride dei Damageplan e luci dello stage che si tingono di verde fluo, non ci sono dubbi, MATT THUNDER IS IN DA HOUSE!!!
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The Supreme Asshole appare sullo stage sfoggiando il suo TWC Tag Team Championship, dopo le parole dette nei confronti dei suoi avversari ma sopratutto verso il suo tag team partner, la reazione del pubblica sembra meno spietata del solito, ma non fraintendetemi i fischi dominano la sua entrata sul ring, il campione di coppia sale sul paletto per alzare nuovamente al cielo il suo titolo di coppia, la sua theme sfuma per dare spazio a quella del suo tag team partner.
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Murder risuona nell'arena! Sotto il rumore dei fischi del pubblico sullo stage compare il doppio campione Travis Miller, cintura US alla vita e cintura di coppia sulla spalla. Lo scozzese prende in mano il titolo di coppia e lo mostra alla telecamera con aria irritata, per poi scendere la rampa e raggiungere il suo compagno sul ring.


I bambini iniziano a piangere, gli adulti iniziano a disperare, urlate e lamentatevi a pieni polmoni: risuona la theme song di Beverly Bailey, l'anticristo della divisione femminile è qui!

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Vestita come prima si presenta sullo stage, lascia cadere la sua giacca insieme alla sua cintura sul pavimento. Poi le dà un calcetto e la fa cadere giù dalla rampa per toglierla dalla vista del team avversario prossimo alla entrata ed evitare che se ne impossessino. Subendo fischi a profusione percorre tranquillamente la rampa e raggiunge i suoi compagni di team sul ring con il quale scambia un cenno di assenso.
I checked in a room today
Up above the downtown market bricks
Right now a boy gets old
A boy gets bitter
A boy learns not to trust
Violent dei The Faint risuona nell'arena annunciando l'ingresso di Andy Scrull
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Ecco che l'ex-campione del mondo appare sullo stage. Indossa dei pantaloncini bianchi e neri blandi e senza decorazioni e degli stivali da wrestling dello stesso colore. Sopra, una felpa grigia e il cappuccio tirato su. Il Soulless percorre la rampa con le mani in tasca. Una volta davanti al ring, squadra tutti e tre i suoi avversari e pare volersi posizionare all'imbocco della rampa... ma poi sale comunque sul quadrato e anzi, fa un giro dentro di esso squadrando uno ad uno Beverly, poi Thunder e poi infine Miller, con maggior enfasi proprio su quest'ultimo. Travis gli intima di allontanarsi e Andy alza le mani indietreggiando, per poi mettersi al suo angolo.
Ed ecco risuonare la theme song degli Watchmen, accolta positivamente dal pubblico. Passa qualche secondo, prima che sullo stage compaiano due figure.
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Gregory Montoia e Jessica Morton, fianco a fianco. Lui indossa dei pantaloni di calzamaglia rossi, una felpa nera della TWC e una cuffia dello stesso colore sulla testa, lei dei pantaloni di pelle ed un bustino, entrambi neri. Greg si guarda attorno, la sua fedele mazza da baseball sulla spalla destra, poi annuisce, lanciando una occhiata a Jessica, e i due si dirigono verso il ring in contemporanea. La lottatrice si ferma a dare qualche cinque al pubblico, mentre il canadese si dirige direttamente in prossimità del quadrato. Quando è raggiunto anche dalla Morton, i due aspettano un istante, poi si arrampicano in contemporanea sull'apron ed entrano sul ring, passando sotto la terza corda, per poi dirigersi al centro del quadrato ed eseguire la taunt degli Watchmen. Il canadese poi si toglie la felpa e la cuffia, consegnandole, insieme alla mazza, ad un addetto a bordo ring, per poi dirigersi insieme a Jessica da Andy. I tre parlottano per qualche istante, mentre Thomas Kiley, il nostro direttore di gara per questo match, fa segno che si puù iniziare.
Six-Men Tag Team Match:
Andy Scrull & The Watchmen (Gregory Montoia & Jessica Morton) vs. Travis Miller, Matt Thunder & Beverly Bailey

Tutto è pronto, e dopo un po’ di discussioni, sembrano Miller e Greg i due pronti per iniziare. Il canadese e lo scozzese si osservano da lontano, per poi avvicinarsi. Arrivati a pochi passi l’uno dall’altro, Travis dice qualcosa di non udibile all’avversario, che lo osserva immobile. Miller si indica il petto, dicendo ancora qualcosa, e poi SACRIFICE! No! Montoia si sposta di lato, lasciando passare la testata del suo avversario, per poi afferrarlo e chiuderlo in una Side Headlock. Miller cerca subito di liberarsi con dei pugni, ma Boston lo proietta con una Snapmare, per poi afferrarlo con una Neck Crank. No, Miller si sposta, evitando la presa e riuscendo a passare dietro il suo avversario, portandolo a terra, prono, e a chiuderlo in una Hammerlock al braccio sinistro. Travis gira sul suo avversario, aumentando la pressione sul braccio, tenendolo a terra. Montoia rimane per qualche istante nella presa, per poi girarsi, liberandosi il braccio, chiudendo l’avversario in una Side Headlock da una posizione di mischia. Travis inizia a rialzarsi, sbuffando, e riesce a ritornare in posizione eretta, anche se ancora bloccato nella presa. Lo scozzese inizia a spingere, portando il suo avversario alle corde. I due rimangono un secondo appoggiati, poi Miller spinge, cercando di liberarsi del canadese, ma entrambi iniziano a correre in avanti. Travis allora fa improvvisamente una capriola in avanti, costringendo Greg ad eseguire una Handspring. Boston rimbalza alle corde, e fa una capriola all’indietro in aria, costringendo Miller a spostarsi. Superhero Landing di Greg, che osserva Travis, che è in ginocchio vicino ad un angolo neutro. I due si osservano da lontano, rialzandosi in contemporanea, senza staccare gli occhi l’uno dall’altro. Miller parte per primo in corsa, caricando verso Gregory, che lo salta con un Leap Frog, per poi gettarsi alle corde. Blind Tag di Jessica, e Greg corre verso Miller, passandogli sotto una Clothesline, per poi appoggiarsi alle corde dall’altra parte. Lo scozzese lo carica, e Montoia lo solleva, lanciandolo sull’apron. Travis cerca di mantenere l’equilibrio, e Montoia fa una ruota, bloccandolo con le gambe per la testa.
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Assistant Dropkick! Jessica e Greg si rialzano subito, ed il canadese indica alla lottatrice l’angolo. La Morton annuisce e prende la rincorsa, per poi saltare sull’apron e connettere un Triangle Asai Moonsault su Miller che si stava rialzando. Lo scozzese cade di nuovo a terra, e Jessica si getta nuovamente sul ring, passandosi una mano sul volto. Travis si rialza lentamente, osservando la Morton sul ring, per poi rotolare sul quadrato e dare il cambio a Beverly. La rossa ridacchia, poi passa sotto la terza corda, osservando Jessica, per poi mettersi in posizione di guardia. Passa un secondo, poi Beverly ride di nuovo, e dà il cambio a Thunder, che annuisce ed entra sul quadrato. Il Supreme Asshole carica verso Jessica, tentando una Clothesline. Matrix Evasion, e Jessica si ritrova alle spalle di Matt, che si gira subito, cercando di connettere un altro braccio teso. Capriola della Morton, che evita di nuovo il colpo e poi si getta all’angolo, dando il cambio a Montoia. Il campione di coppia carica verso l’angolo, ma il canadese si getta con uno Slingshot Neckbreaker, prendendo in pieno Thunder. Greg si rialza in piedi, afferrando per il collo il suo avversario e portandolo all’angolo, dove osserva Andy. Greg offre la spalla, e Scrull si prende il cambio, salendo sul ring e prendendo in consegna Thunder. Snapmare di Andy, che poi colpisce con un Soccer Ball Kick la schiena del suo avversario. Andy rialza Matt e lo getta al suo angolo, facendo segno a Miller di prendersi il cambio e entrare. Passa qualche secondo, e poi è Beverly a prendere il cambio, entrando sul ring. La campionessa femminile va faccia a faccia con Andy, insultandolo ad alta voce, e Andy la osserva, l’espressione impassibile, non fosse per una vena che gli pulsa sulla tempia. Schiaffo di Beverly! Andy si controlla di non star sanguinando dalla bocca, poi si getta sulla Bailey, placcandola e gettandola a terra, per poi riempirla di pugni al volto. Il pubblico esulta ad ogni colpo che si infrange sul volto della lottatrice inglese, e solo dopo qualche secondo Andy si rialza, completando l’opera con un pestone. Il lottatore di Savannah guarda il suo angolo, poi dà il cambio a Jessica, che sale sulla terza corda.
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Black Magic! Bellissimo Moonsault! Jessica va per lo schienamento. 1… 2… Travis Miller interrompe lo schienamento con un pestone sulla schiena della lottatrice, per poi trascinarla verso il suo angolo. Thomas Kiley lo richiama, ma lo scozzese fa finta di non capire, permettendo a Beverly di recuperare le forze e Jessica, portandola all’angolo e dando il cambio proprio a Miller, che salta sul ring e connette una serie di Shoulder Trust allo stomaco della sua avversaria. Lo scozzese si sistema i capelli, per poi afferrare Jessica e proiettarla con un Suplex. Travis appoggia un piede sulla nuca di Jessica, tenendola a terra, e poi si guarda indietro, osservando i suo compagni di tag. Travis annuisce, allungandosi e concedendo il cambio a Thunder, che entra sul ring e si getta alle corde, per poi connettere un Elbow Drop sulla nuca della Morton. Miller si sposta, tornando sull’apron, e Thunder colpisce con un calcio sul fianco l’avversaria. Il campione di coppia si prende il suo tempo, poi blocca Jessica in una Headlock, ridacchiando verso l’angolo dove Andy e, soprattutto, Greg stanno incitando la Morton. Thunder riporta la lottatrice ancora vicino al suo angolo, e Beverly si prende il tag, entrando e colpendo con una serie di pugni la Morton. Dopo qualche secondo Thunder è costretto ad uscire a causa dell’arbitro, e Beverly prende in consegna Jessica, proiettandola con una Snapmare, e poi chiudendola in una Nerve Hold. La campionessa stringe la presa, ridacchiando, per poi cacciare un ginocchio fra le scapole della sua sfidante di Alpha Horizon, per poi rialzarsi, e concedere il tag a Miller, che entra sul ring e si carica in spalla Jessica.
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ICE AGE! Pin di Miller! 1… 2… Jessica alza la spalla. Lo scozzese annuisce, premendo la testa dell’avversaria al tappeto, prima di rialzarsi. Travis trascina nuovamente la Morton lontano dall’angolo avversario, colpendola poi con qualche pestone. Beverly si sporge per il cambio, e lo scozzese accetta. La rossa torna nuovamente alla carica colpendo Jessica con un Leg Drop, per poi chiuderla in una Side Headlock a terra. I campioni stanno lavorando metodicamente sulla Morton, tenendola costantemente al tappeto, e non permettendole di andare a prendersi il cambio. Beverly si muove, stringendo di più la presa, per poi allungare una gamba verso l’angolo. Tag di Thunder, che sale sulla terza corda, prendendo le misure. Leg Drop di Matt, con Beverly che si toglie all’ultimo istante, direttamente sulla nuca di Jessica. Pin. 1… 2… Kick Out! Thunder scuote la testa, riprovando lo schienamento. 1… 2… Kick Out. Matt tira una manata a terra, e Jessica inizia a strisciare verso il suo angolo. Matt se ne accorge, afferrandola per una caviglia e fermandola, per poi chiuderla in una Single Leg Boston Crab. La presa dura per qualche secondo, poi Jessica lentamente si gira, riuscendo ad appoggiare il piede libero sul petto dell’avversario, per poi spingerlo via. La Morton si volta e si getta verso il suo angolo. NO! Thunder la prende di nuovo al volo, in posizione di Deadlift. German Suplex! Jessica non è ancora fuori pericolo, e Matt la afferra per i capelli, trascinandola di nuovo dall’altra parte del ring. Tutto da rifare per Glitch. Il Supreme Asshole osserva il suo compagno di Tag, dicendogli qualcosa, e questo annuisce. Cambio. Lo scozzese entra sul ring, afferrando la Morton e lanciandola con una Irish Whip. Jessica rimbalza alle corde, Pop Up di Miller, e Dropkick di Thunder. Bella combinazione per i campioni di coppia. Travis non stacca lo sguardo da Thunder finché questo non è sceso, per poi afferrare di nuovo la sfidante al titolo femminile di Alpha Horizon, gettandola in un angolo neutro e riempendola di spallate. Jessica si accascia a sedere, e Miller prende la rincorsa, per poi investirla con un Facewash Kick. Miller afferra la Morton per la testa, portandola a centro ring, per poi caricarsela in posizione di Piledriver! Travis completa il sollevamento, ma la Mistress riesce a colpirlo con delle manate negli addominali, tornando a terra e connettendo un Enziguri! Travis barcolla, finendo nel suo angolo, e Thunder esegue un Blind Tag, per poi saltare sulla terza corda.
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Springboard Clothesline su Jessica, che si era rimessa in piedi. Matt annuisce, per poi appoggiare un piede sul petto della lottatrice. 1… 2… La Morton spinge via il piede. Thunder scuote il capo, poi afferra per le guance la Morton, rimettendola lentamente in piedi. Pugno in pieno viso da parte del Supreme Asshole, che ridacchia e poi getta di nuovo a terra il membro degli Watchmen, dirigendosi verso il suo angolo, chiedendo poi a Beverly e Travis di fargli spazio. I due si spostano, e lui sale sulla terza corda. Forse è il momento della Thunder Shock! Matt prende le misure, per poi gettarsi, ma Jessica si sposta! Brutto impatto per Thunder, che rotola fuori dal ring. La Morton si volta verso il suo angolo, iniziando a strisciare a fatica. È a pochi passi dalle mani dei compagni di tag, quando Miller salta sul ring e la afferra per una gamba, fermandola e riportandola a centro ring. Lo scozzese poi si getta verso Greg, colpendolo con un pugno e gettandolo giù dall’apron. Il campione degli Stati Uniti ci prova anche con Andy, ma l’ex campione mondiale lo afferra per la testa, connettendo un Hot Shot. Miller barcolla, tenendosi il collo, e viene fatto preda di una Hurricanrana di Jessica. La Morton rimane a terra, poi guarda Scrull ed inizia a strisciare verso di lui, mancano pochi millimetri, ma ecco intervenire anche Beverly, che afferra per le gambe la sua sfidante. Jessica però non ci sta, e la spinge via, riuscendo a gettarsi per il cambio, MA THUNDER TRASCINA GIÙ DALL’APRON ANDY! Matt afferra per la testa Scrull e lo manda a sbattere contro le barricate, per poi tornare sul ring e riempire di calci al busto Jessica. Il team dei campioni si raggruppa, e sia Beverly che Miller si rimettono in piedi, tornando al loro angolo, mentre Thunder afferra la Morton e connette una DDT. Lentamente il campione di coppia trascina la sua avversaria all’angolo, dando il cambio alla rossa, che entra sul ring, per poi sollevare Jessica.
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Justice Plex! Bev schiaccia a terra la sua sfidante, e poi riprende fiato. La campionessa mondiale si rialza lentamente, afferrando nuovamente la sua avversaria e sollevandola per i capelli, urlandole che non è nulla. Roll Up! 1… 2… La Bailey riesce a liberarsi, ma la Morton si getta verso il suo angolo. Placcaggio della rossa sulla sua avversaria! Beverly riesce a bloccare questo tentativo della Morton, bloccandola al tappeto, per poi cercare di prenderle il braccio sinistro. Vuole provare la Division Jack, ma Jessica porta subito il braccio sotto il corpo, evitando la presa di sottomissione. Beverly per tutta risposta inizia a riempirla di Palm Strike sulla nuca, tenendola a terra. La rossa si rimette in piedi, appoggiando un piede sull’interno del ginocchio dell’avversaria, per poi afferrarla per la vita e trascinarla di qualche metro indietro. La campionessa mondiale si lascia andare un istante, sedendosi a terra, poi si rialza e afferra di nuovo Jessica, afferrandola per la testa. Snap Suplex! La rossa si rimette in piedi, guardando Travis, e tendendo la mano. Cambio. Lo scozzese entra sul quadrato, afferrando per i capelli Jessica, e rimettendola in piedi. Lo scozzese annuisce, poi tira indietro la testa. SACRIFICE! MA JESSICA INARCA IL COLLO, E MILLER SI INFRANGE DI BOCCA CONTRO LA TESTA DELLA LOTTATRICE! Entrambi barcollano indietro, e lo scozzese sta sanguinando dalla bocca. Uno sguardo assassino si forma negli occhi di Miller, che carica in avanti, ma la Morton lo afferra disperatamente per il collo, connettendo una C-4. Withdrawal Syndrome! Entrambi rimangono a terra, e Andy e Greg riprendono ad incitare la lottatrice per il cambio. Jessica inizia a strisciare verso il suo angolo, e la stessa cosa fa Miller. La Morton è a due passi dalle corde, ma Travis riesce a raggiungere Thunder prima che lei dia il cambio, e Matt salta sul ring, gettandosi sulla lottatrice con un Leg Drop, che però viene evitato. Matt crolla a terra, ed anche Beverly salta sul ring, andando ad afferrare di nuovo Jessica, questa volta per la caviglia sinistra. La rossa la tiene ferma, cercando di tirarla indietro, ma la Morton sfrutta il momento per riottenere la posizione eretta, anche se solo su una gamba. La Morton osserva Beverly, poi tenta un Enziguri, ma la rossa si abbassa, ed il calcio prende in pieno Thunder, che stava andando a dare manforte alla lottatrice inglese. Jessica riesce ad atterrare in piedi, e connette un Mule Kick, spingendo via Beverly e riuscendo a dare il cambio! Gregory salta sul ring, connettendo una Springboard Neckbreaker su Miller! Lo scozzese rimane a terra con le mani sul collo, e Greg si butta alle corde. Handspring Back Elbow su Thunder! Matt crolla a terra, e Beverly assale con una Clothesline Montoia, che però la evita e si solleva sulle spalle la sua avversaria. Red Excellence! Air Raid Siren direttamente su Thunder! Beverly e Matt sono uno sopra l’altro, e Greg dà il cambio a Scrull, facendogli segno di andare sulla terza corda. Andy sembra pensarci un istante, poi salta sul paletto e prende le misure.
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TWISTED EMOTIONS! Su Thunder e la Bailey! Andy fa una capriola per rimettersi in piedi, ma anche Travis si è ripreso, e carica a tutta velocità verso di lui. Scrull si getta a terra davanti a lui, obbligandolo a saltarlo, e Greg, dietro di lui fa un Leap Frog. Miller riesce ad abbassarsi in tempo, andando a rimbalzare sulle corde. I due sfidanti per i titoli di coppia si trovano fianco a fianco, ed evitano una doppia Clothesline con una capriola, passando dietro a Miller, per poi connettere uno Stereo Roundhouse Kick sul petto dello scozzese, che crolla a terra. Ma ecco che Thunder si fa di nuovo vivo, gettandosi alle corde e connettendo uno Springboard Dropkick che getta Andy contro Greg. I due cadono a terra, e Thunder festeggia allegramente l’essere l’unica persona in piedi sul ring, facendo un inchino al pubblico. KRAK KICK! Jessica connette un Axe Kick su Thunder mentre era chinato, ed entrambi crollano a terra. Tutti e sei i lottatori sono al tappeto! Passa qualche secondo, poi i due trii iniziano ad avvicinarsi. Greg ed Andy si rialzano, con Jessica che si appoggia a loro due, e la stessa cosa fa Beverly dall’altra parte, con Thunder e Miller. I due gruppi si squadrano per qualche istante.
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E SI GETTANO UNO CONTRO L’ALTRO! Jessica e Beverly, Andy e Travis e Gregory e Matt iniziano a scambiarsi colpi a centro ring! Boato della folla, mentre i colpi si fanno sempre più serrati. SACRIFICE DI MILLER SU SCRULL! JUMPING KNEE STRIKE DI MONTOIA SU THUNDER! Andy barcolla nel suo angolo, e lo stesso fa Matt, ma le due lottatrici nel mezzo continuano a lottare senza sosta! Lentamente le due si appoggiano l’una contro l’altra, mentre Greg e Travis stanno riprendendo fiato appoggiati alle corde. Jessica e Beverly sono testa contro testa, quando improvvisamente Boston parte in corsa, saltando sulla spalla della Morton e la testa della Bailey, connettendo uno spettacolare Shooting Star Press Crossbody su Miller, che rotola fuori dal ring. Le due lottatrici sono allontanate dalla semplice forza del salto, finendo nei rispettivi angoli. Jessica rimane appoggiata contro Andy, e Thunder la vede, partendo con lo Splinter Kick! Scrull riesce a sollevare la lottatrice, gettandola sull’apron e risparmiandole il colpo, prendendoselo però tutto lui. Jessica gli tocca la schiena, prendendosi il cambio, e Greg salta sulle spalle di Thunder. POISONRANA! Thunder rotola in un angolo, e Greg guarda Miller che si sta lentamente rialzando, appoggiato alle barricate. Il canadese prende la rincorsa e rimbalza alle corde. FOSBURY FLOP! NO! Travis riesce a prendere al volo Boston, tenendoselo sulle spalle in posizione di Oklahoma Slam! LAST DIVE! Suicide Dive perfetto di Scrull! Miller va a sbattere contro le barricate, e tutti e tre rimangono li appoggiati a prendere fiato. Ma anche Thunder vuole volare! Il Supreme Asshole si getta alle corde, correndo a tutta velocità, per poi saltare sull’Apron e fare un gesto di scherno al pubblico. Fischi a pioggia per lui, che ridacchia, appena prima DI ESSERE SPINTO GIÚ! Beverly Bailey lancia Thunder sui tre fuori dal ring! E vediamo un rapido replay di come la rossa si sia presa il cambio quando è stata gettata al suo angolo prima. La campionessa ridacchia alla pila di corpi fuori dal ring.
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SYNTHETIC LOVE! JESSICA MORTON CON LA SUA MOSSA MIGLIORE SU BEVERLY! Schienamento! 1… 2… 3!
Spoiler:
The Winners of this match: Jessica Morton, Gregory Montoia & Andy Scrull!
Jessica rimane a terra, mentre Beverly rotola fuori dal ring. Lentamente anche Andy e Greg ritornano sul quadrato. Ed il trio rimane un secondo in silenzio, prima che Montoia non tenda la mano alla lottatrice per rialzarsi. I campioni, nel frattempo, si stanno rialzando fuori dal ring, distanti l'uno dall'altro. La Morton esegue la taunt degli Watchmen, seguita da Boston, mentre Scrull annuisce. E sulle immagini del trio vincente sul ring che si riprende da questo match, mentre fuori i predenti si guardano in cagnesco a vicenda, noi andiamo in pubblicità. Non cambiate canale.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:11

Torniamo nel Backstage dove Sean Morgan sta passeggiando tranquillamente.
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Ad un certo punto The Orphan passa davanti alla zona catering dove notiamo Black Adam.
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The Veteran non compariva a Indoor War da un anno esatto e sta affogando questa delusione nel cibo. Il wrestler di Kansas City viene colpito dalla velocità con cui Adam sta affrontando il cibo su quel tavolo e si avvicina sorridendo.

SM: Tu sei il mio uomo.

Black Adam si accorge per la prima volta di essere osservato da qualcuno e non fa in tempo a voltarsi che viene colpito da un pugno in pieno volto da parte di Sean Morgan. Vediamo il cibo, non ancora ingerito, risputare fuori dalla bocca del New Greek Sensation. Morgan afferra il povero disgraziato e lo mette in posizione Preymaker..
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CONNESSA! Il corpo di Adam finisce contro il muro, per poi cadere rovinosamente a terra. Morgan non sembra soddisfatto e osserva il banchetto. The Orphan sorride e rialza il greco, mettendolo in posizione per la Kansas Bomb. Sean però non fa crollare la schiena contro le proprie gambe, ma connette con una classica Powerbomb, contro il tavolo pieno di cibo!!
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Sean osserva il corpo di Adam esanime e ricoperto di cibo e passa un dito sopra qualche crema rimasta sul gomito sinistro del lottatore greco.

SM: Squisito!

Sorridendo, l'ex Diamond Champion si allontana dalla zona catering e scompare, fuori dall'inquadratura. Intorno al corpo del povero Adam si raduna un vasto numero di membri dello staff TWC, e dopo una decina di minuti Randy White entra nell'inquadratura, correndo verso la zona del delitto.
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Visibilmente preoccupato, White scambia due parole sulla salute di Adam con uno dei paramedici accorsi sulla scena. Si guarda intorno, nervosamente, e chiede ai presenti se sappiano dove sia andato Morgan. Risposta negativa. Le sue mani si stringono a pugno, diventando rosse. Tra i denti digrignati si fa strada un urlo rabbioso. Pubblicità.




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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:13

Backstage, il campione mondiale Sanshkin girovaga per il backstage.
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Cintura alla spalla, il champ si ferma nel suo camminare, trovandosi davanti alla porta del proprio camerino. Sanshkin la apre, e si trova davanti due individui conosciuti al pubblico TWC.

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Richard Rossen e Xander Deckard, membri del gruppo ribrandizzato come CBO, la Cross Business Organization. I due guardano Sanshkin che rimane placido.

RR: Signor Sanshkin.

XD: Buonasera!

SHK: Buonasera a voi galantuomini, a cosa devo la vostra presenza qui?

Xander si fa avanti.

XD: Siamo qui per garantire la sicurezza di questo incontro nel caso lei decida di... fare cose spiacevoli.

Ghigno divertito del Dragone che guarda i due uomini davanti a sé.

SHK: Scommetto che dietro tutto questo non c'è altro che Vincent Cross. Omaccione fatti vedere su.

Alle spalle dei due suoi uomini c'è proprio Vincent Cross, seduto sul divano del camerino, che si alza in piedi.
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SHK: Il resto della banda dove l'hai abbandonato? Di solito non giri con meno di sette o otto uomini.

VC: Non è una situazione che richieda la loro presenza. Ciao anche a te, Eddie.

Il campione scocca un'occhitaccia al biker.

SHK: Come ho sempre detto non amo essere chiamato con quel nome, se non da pochissime persone, mio caro Reginald.

Cross sorride.

VC: Touchè.

Il CBO guarda poi verso Xander e il fratello.

VC: Voi potete andare. Non succederà niente di particolare.

XD: Sicuro?

VC: Nel caso, io ed il nostro meritato campione saremmo già impegnati a cercare di strapparci i bulbi oculari.

Richard deglutisce.

RR: Ew.

XD: Andiamo, allora. Resteremo a distanza di sicurezza.

VC: Come dovete fare sempre, per altro.

I due si allontanano.

SHK: Ciao Ricky, ciao Xander. Pelatone gentilmente ricordati di chiudere la porta, che qua entrano spifferi e stasera ho un match in programma.

La porta viene sbattuta. Sanshkin sogghigna, prima di rigirarsi di nuovo verso Cross.

VC: Sei stranamente di buon umore.

SHK: Da quando ho questa sulle mie spalle mi sento più spensierato rispetto a prima.

Il campione accarezza possessivo il proprio alloro, dopo di che si mette a sedere su una panchina.

SHK: So benissimo perché sei qui. Penso tu abbia ascoltato e visto ciò che è successo sul ring.

VC:Sono così prevedibile?

SHK: Tu e la tua sindrome di Stoccolma siete una delle due cose più prevedibili di questa federazione. L'altra sono io e il mio correre da Black ogni volta che rispunta da queste parti.

VC: Parole dure.

L'ex Dragon Kid sorride, annuendo. Cross scuote il capo, camminando per la stanza ma senza rompere il contatto ottico con il campione massimo della TWC.

VC: Quindi cosa farò adesso?

SHK: Quello che fai ogni volta che qualcuno si avvicina al tuo Jacky-boy, mi parlerai di lui e di come sia importante non sottovalutarlo. Sei sempre il solito Vince!

Cross sogghigna.

VC: Sei diventato un vero campione di stronzaggine. Ne sarei fiero, se avessimo un qualche legame.

Il CBO si appoggia al muro.

VC: Non è così semplice, champ. Ai miei occhi, tu hai un match per il titolo più importante della federazione contro l'uomo con il quale ho avuto più a che fare in tutta la mia storia in questo posto e che considero pericoloso, troppo pericoloso. Non saresti mai venuto a parlarmi di lui perché non ne avresti motivo, ma siccome oggi ho poco da fare ho approfittato al volo della curiosa coincidenza.

Cross indica brevemente la cintura. Sanshkin la stringe di più a sé.

VC: Avrei voluto strappargliela personalmente, lo sai. Invece ci sei riuscito tu. Lo hai umiliato. Lui e Lance Murdock, per altro, l'ho apprezzato davvero. Gli dissi che non era pronto, per War Of Change, e lì perse. Ha riguadagnato fiducia in sé, è andato a vincere, e poi? Arrivi tu. Un sogno, spento in un attimo. Mi hai fatto capire tante cose la notte di Zero Hour, Sanshkin. Più di quanto non ne avessi già capite personalmente. Mi hai aperto gli occhi, come si suol dire.

Il campione sorride e fa spallucce.

SHK: Stai tentando di lusingarmi, mi stai facendo delle avancé o vuoi solamente pontificare sul tuo caro e amato Jack Keenan?

Cross rotea gli occhi.

VC: Ew.

I due si fissano, con Sanshkin rilassato e Cross che dopo un breve sospiro riprende a parlare.

VC: Jack Keenan in questo momento è forse al suo più basso, personalmente parlando; e quando ti affronterà non disdegnerà arrivare alle tattiche più infime, se necessario. So che pensi che avendolo già affrontato tu lo conosca, ma io ho affrontato tutti i Jack Keenan possibili. Quello attuale è nuovo: la conseguenza di dodici mesi da campione terminati nel modo peggiore possibile: senza essere neanche lo sconfitto definitivo della serata, quello fregato. A TWC Zero Hour non è finito il regno di Jack Keenan. E' iniziato quello di Sanshkin che ha sconfitto Lance Murdock, non so se mi spiego.

SHK: Certo, che io ho il titolo, mentre Jack e Lance no.

VC: E Jack non ha neanche avuto il privilegio di poter dire "Il ppv sarà ricordato perché io sono stato sconfitto".

Cross si avvicina al champ, fissandolo.

VC: Lui ti vuole uccidere, Sanshkin. Potrà non sembrare da come sia controllato, ma è così. Jack Keenan mi fa paura, e dovresti imparare a temerlo anche tu.

Vincent mette le mani sui fianchi, guardando per terra. Poi nuovamente verso il campione.

VC: Sono venuto qui perché non mi dispiacerebbe rifare un rematch di Nemesis con te, perché la prospettiva di vedere Jack Keenan felice mi disgusta, e perché volevo levarmi lo sfizio di vederti col titolo e dirti che ti sta bene. Jack è più lento di quanto ammette quando si tratta di schivare e non si protegge praticamente mai dai colpi alla testa, punta su quello.

Il campione osserva il Biker con aria perplessa.

SHK: Penso tu sia il primo a farmi questi complimenti, che mi lasciano un attimo perplesso.

VC: Potrò essere tante cose, ma non sono uno che non sa perdere.

Cross scrolla le spalle. Sanshkin sorride.

SHK: Accetto di buon grado i tuoi consigli, non posso che farmi piacere. Inoltre sarei più che contento di bissare ancora una volta il match di Nemesis.

Sanshkin scavalca Cross e va a recuperare il borsone sullo scaffale davanti a sé.

SHK: Se non ti dispiace Vincent, vorrei rimanere da solo, il match dovrebbe essere tra poco e vorrei cambiarmi e concentrarmi un po'.

Detto questo i due si scambiano un cenno d'intesa ed un sorriso. Vincent Cross esce dal camerino e su queste immagini la linea torna all'arena.




Up Next: Virgil Brown Jr.
Ultima modifica di Elban Rattlesnake il 08/02/2019, 22:38, modificato 1 volta in totale.

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:16

Signore e signori, bentornati ad Indoor War! Durante la pausa pubblicitaria al centro del ring ha già preso posto il General Manager dello show, l'iconico Virgil Brown Jr..
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Il pubblico sta intonando dei cori per il GM, ma si ammutolisce non appena questi avvicina il microfono alla bocca.

VB: Innanzitutto, mi auguro che tutti i fan qui presenti e tutti i fan che ci seguono da casa si stiano divertendo.

Reazione positiva del pubblico. Virgil abbozza un sorriso, poi il suo sguardo si fa severo.

VB: Prima che lo show prosegua, purtroppo, ho una questione da risolvere. Una questione che riguarda Sean Morgan.

Brown sospira, mentre il pubblico copre di fischi il nome dell'Orfano.

VB: Due settimane fa, ho avvisato Sean personalmente: se avesse aggredito fisicamente Randy White per l'ennesima volta, ci sarebbero state delle conseguenze. Così non è stato.

Virgil prende una pausa ad effetto.

VB: Tuttavia, Sean si è macchiato ancora una volta di una colpa simile, attaccando alle spalle senza alcuna motivazione né giustificazione Black Adam. Sebbene io abbia parlato solo di Randy, il buon senso vuole che un comportamento così nocivo e non professionale, perpetrato per la terza settimana di fila, venga punito. E tale è la mia intenzione.

Il pubblico applaude le parole di Brown, inflessibile.

VB: Pertanto, e con effetto immediato, mi vedo costretto a s -

Brusio del pubblico, che si volta tutto verso un lato dell'arena. Virgil si interrompe e scruta verso quella direzione, in cui vediamo Sean Morgan!
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The Orphan si sta avvicinando al ring passando tra il pubblico! Qualche fan lo applaude, ma la maggior parte gli rivolge fischi e gestacci. The Unstoppable Machine giunge finalmente nel quadrato, dove il GM lo stava aspettando, immobile.

SM: Voglio Randy White. Tra due settimane.

Il wrestler di Kansas City si avvicina a Brown, con fare determinato. Ma l'attenzione del pubblico si sposta ancora, questa volta in direzione rampa.
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RW: Signor Brown, mi dia un match contro Sean Morgan!

Randy White è comparso sullo stage, ed alla vista di Morgan il suo volto viene trasfigurato da una smorfia di rabbia. Percorre la rampa a passi veloci, mentre Virgil sospira.

VB: Sean. Non sei nella posizione per fare richieste. Randy. Esaudire il tuo desiderio vorrebbe dire, di riflesso, premiare Sean. Non ne ho intenzione.

White accelera, arriva sul ring e si posiziona davanti al GM, pericolosamente vicino a Sean.

RW: È esattamente quello che penso io, Morgan non può restare impunito. E, più di ogni altra cosa, non può continuare a comportarsi così. La prego, signor Brown, mi dia un match con Sean Morgan.

The Unstoppable Machine si volta verso White.

SM: Ah, adesso hai voglia di combattere?

Sean torna a rivolgersi a Virgil.

SM: Non ho intenzione di ripeterlo.

White mette una mano sull'avambraccio di Morgan e lo gira bruscamente verso di sé.

RW: E io non ho intenzione di permettere ad un vigliacco come te di calpestare chiunque per raggiungere i propri mezzi.

Il pubblico rumoreggia, i due vanno a muso duro ma vengono immediatamente separati dalle parole del General Manager.

VB: Calmatevi e ascoltate!

Brown, con faccia severa, incrocia lo sguardo prima dell'uno e poi dell'altro.

VB: Volete risolvere questa faccenda tra di voi sul ring? E sia. Sean Morgan contro Randy White si farà.

Il pubblico applaude. Virgil alza l'indice della mano senza microfono.

VB: Ma non ad ora, né tra due settimane. Sean, il tuo divieto di lotta ad Indoor War non è ancora scaduto. Pertanto, dovrete aspettare fino ad Alpha Horizon.

Morgan fa per dire qualcosa, ma Virgil lo ferma.

VB: Qualsiasi vostro comportamento inadeguato da qui in avanti metterà in seria discussione il match, quindi vi suggerisco caldamente di rigare dritto. E questo vale soprattutto per te, Sean. Buona serata.

Il General Manager abbandona il ring, lasciando i due futuri avversari faccia a faccia. Dopo qualche istante di tensione, Morgan prende la parole, restando a distanza ravvicinata da White.

SM: Preparati a tremare come non hai mai fatto.

Detto ciò, The Orphan abbandona il ring lasciando Randy White solo all'interno del quadrato. Con "Love The Way You Hate Me" in sottofondo, noi andiamo in pubblicità!




Up Next: THE MAIN EVENT - TWC World Heavyweight Championship Match - Sanshkin (c) vs. Jack Keenan

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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:18

Signore e signori, ci siamo: è arrivato il momento del MAAAAAAAAAAAIN EVEEEEEEEEEEEEEEEEEEENT!!!
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A dimostrazione di ciò, ecco presentarsi immediatamente in cima alla rampa Jack Keenan. Il Pain Deliverer, in tenuta da combattimento, punta senza alcun indugio il proprio sguardo verso il quadrato, dirigendovisi senza prestare alcuna attenzione al pubblico o a qualsiasi cosa lo circondi. Arrivato sul ring, JK punta subito i suoi occhi verso il backstage. E non deve aspettare molto.
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Ecco difatti il campione, Sanshkin. In consueto abito da combattimento, il Dragone fa la propria comparsa in cima alla rampa d’ingresso, accogliendo gli applausi del pubblico di New York. Sanshkin si concede qualche secondo per gustarsi l’atmosfera, per poi puntare a sua volta lo sguardo verso Keenan, che non lo ha perso di vista sin dal momento della sua comparsa. Il mascherato si dirige verso il ring, salendo prima sull’apron per poi entrare definitivamente sul quadrato. Sanshkin va faccia a faccia (o a maschera, che dir si voglia) con l’ex campione, per poi consegnare la cintura a Thomas Kiley, che sarà l’arbitro di questo match.
TWC World Heavyweight Championship Match: Sanshkin (c) vs Jack Keenan
L’arbitro mostra la cintura ai quattro lati del ring lasciandola successivamente a Jessica Rose. Jack Keenan e Sanshkin sono agli angoli opposti e si osservano. Il suono della campanella ci fa capire che è il momento di iniziare, i due si allacciano immediatamente in un clinch a centro ring, con Sanshkin che prende immediatamente le redini del gioco chiudendo in una Chin-Lock il suo avversario, ma Keenan se ne libera immediatamente, gli scivola alle spalle e lo chiude in una Side-Head-Lock. L’ex TWC WHC champion viene quindi portato alle corde di forza dal Dragone e l’arbitro inizia a contare per liberarlo dalla presa. Jack lascia e osserva negli occhi il nuovo campione TWC… poi va per un colpo! Sanshkin si copre, ma era una finta!
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SLAP! Sonoro schiaffo sulla maschera del Pain Deliverer che sia allontana di qualche passo dall’ex Dragon Kid. Sanshkin resta impassibile alla provocazione del wrestler di Atlanta, ma il suo occhi lasciano presagire qualcosa di poco buono. Jack Keenan, con un’espressione di disprezzo stampata sul volto, a sua volta incrocia lo sguardo con il campione. Nuovo clinch al centro del ring, Keenan prova a controllare nuovamente la situazione, ma il mascherato riesce immediatamente a bloccarlo e a colpirlo con una ginocchiata in pieno stomaco, l’ex campione si accartoccia, ma l’ex Wolves Of Winter lo tiene su per un braccio ed inizia a colpirlo con una serie di calci al volto. The Kingpin riesce a bloccare i colpi trattenendo la gamba destra del suo avversario, si solleva e osserva la sua preda negli occhi. Sanshkin saltella sull’unica gamba libera e con un rotazione felina metta segno un Enzeguiri!
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I due si rialzano all’unisono ed iniziano un intenso scambio di forarm. Ad avere la meglio è l’attuale campione dei pesi massimi TWC, che con un Irish Whip manda all’angolo Jack Keenan. Il Dragone prende la rincorsa e si lancia contro l’angolo con un running knee, ma il Pain Deliverer si sposta all’ultimo secondo, lasciando impattare contro di esso. A farne ne spese è il solito ginocchio destro del campione, ma l’errore risultata essere un’ottima apertura per Keenan, che inizia a lavorare con forza sul ginocchio. L’ex campione riempie di pugni il punto nevralgico e inizia a torcere in modo innaturale, per poi applicare una One Leg Boston Crab.
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Sanshkin, dopo un po’ di tempo chiuso nella morsa, riesce ad avvicinarsi alle corde ed ottenere un po’ di libertà, ma JK mantiene la presa fino al conto di quattro eseguito dall’arbitro. L’ex campione continua il suo lavoro sulla gamba destra continuando ad infierire con dei calci. Il Pain Deliverer, divertito nel veder soffrire l’ex Wolves of Winter, solleva l’avversario e lo lancia alle corde aspettando il rimbalzo, tentativo di Leap Frog intercettato dall’ex Michael Edwards, che aggancia al volo Keenan e lo spedisce a terra con un poderoso Backbreaker!
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Il pubblico applaude la dimostrazione di forza e riflessi del campione, che però ora è seduto a terra e si tiene il ginocchio infortunato, sul quale è atterrato con tutto il proprio peso Jack Keenan. Sanshkin si massaggia la gamba e, dopo qualche istante, si rimette in piedi, puntellandosi sulla sinistra. Il TWC Champion rialza di peso Jack Keenan, che si sta ancora tenendo la schiena, e lo mette in posizione per una Suplex. Il Dragone tenta di sollevare il rivale, che però con la propria gamba sinistra arpiona la destra di Sanshkin, per poi colpirla con un paio di calci all’altezza del ginocchio. Sanshkin saltella e cerca di sbilanciare il peso sulla sinistra, ma non per questo rinuncia all’offensiva ed ora solleva l’avversario sulle proprie spalle, in posizione Fireman’s Carry. Jack Keenan, però, scende al volo e si ritrova dietro il rivale, mettendo subito a segno una Chop Block… no, Sanshkin salta sul posto ed evita! E poi va per la Si(c)! Jack Keenan si tira indietro all’ultimo istante, evitando l’impatto. I due ora prendono di nuovo qualche metro di distanza, studiandosi a vicenda. Gli occhi di Sanshkin lampeggiano, dietro la maschera; quelli di Keenan, cerchiati di nero, sono ridotti a due fessure. Nuova fase di Clinch: questa volta Keenan va direttamente a cercare la gamba destra del rivale, sollevandola ed impostando una Dragon Screw Legwhip, ma Sanshkin risponde con una serie di colpi alla testa del rivale, liberandosi. Il campione prosegue nell’attacco, costringendo l’avversario alle corde, per poi mettere a segno una Clothesline, spedendolo sull’apron. Nuovo pugno al volto, poi Sanshkin tenta di impostare un’altra volta una Suplex… ma tutto ad un tratto Keenan afferra la sua gamba destra! Dragon Screw tra le corde!
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Sussulto del pubblico! L’impatto sembra essere stato non da poco, e la gamba di Sanshkin rimane a penzolare verso l’apron. Keenan ne approfitta per bloccarla tra la prima e la seconda corda, per poi colpirla con una serie di calcioni. Deve intervenire Thomas Kiley per costringere l’ex campione a smettere, ma il danno pare ormai fatto. Per buona misura, Keenan mette a segno un ultimo calcio al ginocchio; poi, scende da ring e, afferrato l’avversario per la gamba, lo trascina verso il paletto, contro cui manda a sbattere il ginocchio del campione. Keenan ripete la manovra una, due volte, ma alla terza Sanshkin flette le gambe e riesce a spingerlo all’indietro, mandandolo a sbattere contro le barricate. In questo modo, il Dragone si guadagna qualche istante, che sfrutta per tentare di rialzarsi, appoggiandosi al turnbuckle. L’impatto, comunque, non è stato troppo duro per Keenan, che torna presto sul ring e, vista la posizione del rivale, non esita nemmeno un istante prima di lanciarsi per la Jumping Corner Clothesine… ma Sanshkin lo intercetta alzando la gamba sana. Lo scontro costringe JK ad arretrare di qualche metro; il Pain Deliverer tenta di ripetere la manovra, Sanshkin reagisce allo stesso modo… ma all’ultimo Keenan si abbassa, evita l’impatto ed afferra la gamba infortunata del rivale, incastrandola fra le corde. Terrificante Jumping Stomp sull’articolazione del ginocchio!
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L’offensiva strappa un piccolo urlo a Sanshkin, che rimane aggrappato al paletto, tenendosi il ginocchio infortunato. Proprio lì va ad afferrarlo Keenan, trascinandolo a terra ed impostando una nuova One Leg Boston Crab. Sanshkin reagisce, però, colpendo JK con una serie di calci al volto ed alla tempia, sfruttando la gamba sana. A quanto pare, il consiglio di Cross sta dando i suoi frutti. Colpo dopo colpo, Keenan sembra perdere la presa sulla gamba infortunata del rivale… ma in extremis riesce a mettere a segno una Foot DDT! E poi una Dragon Screw da terra, in rapida sequenza! Il doppio impatto mette fine al tentativo di reazione di Sanshkin, che ora prova a rotolare lontano dall’avversario. Il campione si rialza con l’aiuto delle corde, ma Keenan gli è subito addosso e, di nuovo, afferra la sua gamba destra. Sanshkin reagisce ancora: un pugno al volto del rivale, un altro, un altro ancora… e Keenan va con una Dragon Screw! Ma Sanshkin appoggia il piede a terra e rimane stabile! Keenan si ritrova con le spalle a terra, e Sanshkin va per un Rana pin: 1… 2… Keenan ne esce! Il Dragone tenta di rialzarsi subito, ma Keenan è più veloce e mette a segno un fulmineo Low Dropkick al ginocchio.
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Sanshkin crolla di nuovo al tappeto. Per la prima volta da inizio match, Jack Keenan si lascia scappare un mezzo sorriso, che scompare nel giro di un istante. Il Pain Deliverer torna immediatamente a prendere in consegna l’avversario: lo rialza, lo prende per la maschera e lo avvicina alla telecamera, regalandoci un primo piano del campione. Keenan sussurra qualcosa all’orecchio di Sanshkin, riusciamo a cogliere solo una parola: “Leon”. Il Pain Deliverer afferra il rivale alle spalle, Mark of the Kingpin! MA SANSHKIN ATTERRA IN PIEDI! Sanshkin atterra in piedi di fronte a Keenan, in posizione seduta! EL MAGO RELUCIENTE A SEGNO!
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Applausi per il gesto di atletismo del campione, che ha ora qualche istante per rifiatare. Jack Keenan, difatti, è rotolato fuori ring. Sanshkin è il primo a rialzarsi, puntellandosi sulla gamba sana. Il Dragone osserva la posizione dell’avversario e, senza esitazioni, sia pur zoppicante prende una lunga rincorsa e si lancia alle corde: Suicide Dive! Ma Keenan non cade! Il Pain Deliverer rimane in piedi, trascinando a terra il campione. Questi atterra a sua volta in piedi, ma con un calcio alla gamba Keenan lo costringe in ginocchio. Ora il wrestler di Atlanta solleva il rivale sulle proprie spalle, in posizione di Powerbomb, impostando la sua Apron Bomb, proprio come all’ultimo Alpha Horizon! Questa volta, tuttavia, Sanshkin riesce a salvarsi con una serie di pugni al volto del rivale, che gli permettono di scendere al suolo. Si(c) di Sanshkin! Ma Keenan afferra il piede! JK spinge all’indietro Sanshkin, che zoppica, rischiando di cadere: riesce a rimanere in piedi, ma non ad evitare la Kill Keenan Kill con cui viene scagliato contro il paletto! Durissimo impatto per Sanshkin che rimbalza in avanti… e di scatto afferra Keenan, schiantandolo con la sua Suplex Backbreaker contro l’apron!
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Entrambi i contendenti rimangono immobili, fuori ring. Thomas Kiley controlla rapidamente che i due possano continuare, quindi inizia il proprio conto. 1… 2… 3… entrambi ricominciano a muoversi. 4… 5… Sanshkin è il primo a tentare di rialzarsi. 6… 7… Sanshkin è in piedi, ma la sua gamba infortunata cede! 8… 9… i due rientrano contemporaneamente sul ring! Applauso del pubblico per i due lottatori, che ora si rimettono in piedi, a pochi metri di distanza. Keenan e Sanshkin si studiano per qualche istante. A rompere gli indugi è Sanshkin, che mette a segno un pugno al volto del rivale. Keenan arretra di un passo, ma solo per caricare un Low Kick al ginocchio destro dell’avversario. Pugno di Sanshkin. Low Kick di Keenan. Pugno di Sanshkin. Low Kick di Keenan. Elbow Strike di Sanshkin. Backfist di Keenan. Chop di Sanshkin. Front Chop di Keenan. Jab di Sanshkin. Jab di Sanhkin. Jab di Sanshkin. Jab di Sansh… no, Keenan si abbassa ed evita, portandosi alle spalle del rivale ed afferrando il suo polso destro con la propria mano sinistra. Keenan spinge in avanti Sanshkin e poi lo tira a sé, Painmaker… no, Sanshkin passa sotto il suo braccio e prosegue la sua corsa, lanciandosi alle corde. Sky Hook!
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Sanshkin si rialza, caricandosi con un urlo, seguito dal pubblico. Il Dragone, zoppicando, si avvicina a Keenan e lo solleva di peso, tirandolo sulle proprie spalle in posizione di Argentine. Sanshkin chiama la Dragon’s Fire! Keenan, tuttavia, si libera all’ultimo, portandosi dietro all’avversario e cingendogli le braccia con le proprie. Prima che possa mettere a segno il Dragon Suplex, tuttavia, Sanshkin porta violentemente le braccia verso il basso, sfuggendo alla presa… ma le braccia di Keenan fulmineamente si stringono intorno al suo collo. Sleeper Suplex! Anzi, no! Sanshkin si lancia in avanti, facendo ruzzolare davanti a sé l’avversario. La situazione ora è ribaltata, ed è il campione a stringere le braccia del rivale tra le proprie. Dragon Suplex! Sanshkin non molla la presa, si rialza insieme all’avversario. Seconda Dragon Suplex! Con ponte!
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1… 2… Keenan esce dal pin, ma non dalla morsa. Per la seconda volta, Sanshkin riesce difatti a rialzarsi mantenendo la presa e imposta una terza Dragon Suplex… ma questa volta Jack Keenan atterra in piedi!! E si lancia subito contro il rivale, in posizione seduta: Rear Yakuza Kick!!
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La luce sembra spegnersi negli occhi di Sanshkin, che, colpito con violenza alla nuca, si affloscia lungo un fianco. Senza alcuna esitazione, Keenan lo rialza, praticamente a peso morto, e lo mette in posizione. PAIN DELIVERY!
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1… 2… kick-out! Kick-out! Sanshkin si salva! Il pubblico esulta a gran voce. Jack Keenan, dal canto suo, si alza di scatto e va a muso duro con Thomas Kiley, urlandogli in faccia che il conto doveva essere di tre. Di fronte all’impassibilità dell’arbitro, Keenan ha un gesto di stizza, che si trasforma in un pestone al collo del rivale e poi in uno al suo ginocchio infortunato. Il Pain Deliverer si guarda intorno rapidamente. Il suo sguardo si poggia per qualche istante sull’aria del timekeeper, dove è custodito il TWC World Heavyweight Championship. Senza ulteriori indugi, JK esce sull’apron, solo per scalare la terza corda. Keenan si prepara ad una offensiva aerea, ma Sanshkin si rialza appena in tempo e si lancia contro la corda, facendo finire il rivale a cavalcioni sul paletto. L’impatto lascia al campione qualche istante per riprendersi e, poi, avvicinarsi all’avversario. Saggiando la tenuta della gamba infortunata, a sua volta Sanshkin si accosta al paletto, salendo sulla prima corda, poi sulla seconda, addirittura sulla terza. Sanshkin mette a segno un colpo al volto del rivale, poi imposta una Superplex. JK se ne avvede e tenta di reagire con una serie di pugni, ma Sanshkin lo mette a tacere con una nuova scarica di Elbow Strikes al volto. Ora sembra tutto pronto… ma Keenan scivola in mezzo alle gambe del campione! E, tornato a terra, colpisce con un calcione la gamba destra del Dragone, facendolo franare sul paletto! Senza perdere tempo, Jack Keenan scala di nuovo verso la corda più alta, afferrando alle spalle il campione. Non vorrà… sì, lo vuole, TOP ROPE DRAGON SUPLEX!!
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Come un anno fa, ma a parti invertite! Boato di sgomento del pubblico! Sanshkin atterra in posizione prona e rimane immobile. Jack Keenan, come se ne dipendesse la propria vita, striscia verso il rivale e lo gira per uno schienamento: 1… 2… KICK-OUT ANCORA! Sanshkin è ancora nel match! Jack Keenan si accascia accanto a lui, mettendosi le mani nei capelli. JK si concede pochi istanti di respiro, prima di tornare da Sanshkin. Afferrandolo per la maschera, lo costringe a rimettersi in ginocchio, per poi stampargli uno schiaffo in faccia. Ora il Pain Incarnate rialza l’avversario e lo solleva in posizione Tombstone, impostando la K1… ma Sanshkin si dibatte! Keenan cerca di resistere, ma la reazione del campione lo fa piegare all’indietro… e, quando Sanshkin appoggia i piedi a terra, Keenan finisce sulle sue spalle, in posizione di Fireman’s Carry! Il campione si carica con un urlo: Death of the Dragon! No! La Gutbuster non va a segno, perché un secondo prima dell’impatto con le ginocchia dell’avversario Keenan le afferra, chiudendo la gamba destra di Sanshkin in una Kneebar! Kneebar sulla gamba infortunata! Sanshkin batte a terra il pugno per il dolore e tenta subito di trascinarsi con le braccia verso la corda più bassa… ma Keenan gli afferra un braccio, portandoselo dietro la nuca! E stringe le proprie braccia intorno al collo del rivale! KEENAN AGGIUNGE LA PROPRIA PAIN INJECTION ALLA KNEEBAR!
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Sanshkin urla di dolore e si dimena ancora più di prima, tentando di trascinarsi verso le corde con un solo braccio. Per tutta risposta, Keenan si protende all’indietro, cercando di torcergli il più possibile collo e gamba con un unico movimento. Thomas Kiley va subito a chiedere a Sanshkin se voglia arrendersi, ottenendo un NO che risuona in tutta l’arena come risposta. Il campione prosegue nei suoi sforzi, anche se i suoi movimenti sembrano sempre più lenti ed incontrollati. Subodorando la vittoria, un esausto Keenan torce sempre di più la schiena… e Sanshkin sembra perdere conoscenza! I suoi movimenti cessano di colpo! Subito Kiley solleva il suo braccio, per verificare che Sanshkin sia ancora in grado di continuare… e proprio questo movimento sembra risvegliare il campione, che ricomincia la propria lenta marcia verso la corda più bassa. MA ATTENZIONE! Jack Keenan pianta le proprie dita nella maschera del rivale, iniziando a strapparla all’altezza dell’occhio! Proprio come un anno fa! Sordo a Thomas Kiley, che lo redarguisce, Keenan continua nella sua opera, cercando di allargare il foro appena fatto. La cosa sembra aumentare l’adrenalina di Sanshkin… che finalmente riesce a raggiungere la corda!! Dopo i canonici 4 secondi, Jack Keenan è costretto a mollare la presa. Il Pain Deliverer si mette di nuovo le mani nei capelli, anche se sembra aver fatto un danno non indifferente. Sanshkin tenta infatti di rialzarsi, ma la prolungata mancanza di ossigeno e le condizioni della gamba non glielo permettono. Il volto di Jack Keenan è una maschera tanto quella indossata da Sanshkin. Il Pain Incarnate rialza il rivale e lo lancia alle corde… ma la gamba di Sanshkin cede prima che possa raggiungerle. Sbuffando, JK ripete la manovra e, al rebound, accoglie l’avversario con il Best Dropkick Ever!
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MA SANSHKIN LO INTERCETTA CON UNA POWERBOMB!! Boato del pubblico! Forse solo d’istinto, Sanshkin ha evitato il peggio, rubando un’arma dall’arsenale di Kevin Manson. Il campione, forse per sola adrenalina, si rialza in piedi e solleva sulle proprie spalle il rivale. Keenan si dibatte, ma stavolta non c’è nulla da fare. DRAGON’S FIRE!
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1… 2… 3! 3? No! No! No! Jack Keenan si salva! Nell’occhio che intravediamo attraverso lo squarcio nella maschera scorgiamo uno sprizzo di incredulità. Sanshkin cerca lo sguardo di Kiley, che gli indica che il conto è effettivamente stato solo di due. Il TWC Champion inizia allora a strisciare verso l’angolo, trascinandosi dietro la gamba infortunata. Raggiunto il paletto, Sanshkin riesce a rimettersi in piedi con l’aiuto del turnbuckle. Il Dragone fa per battere il piede al tappeto, poi ci ripensa, conscio delle condizioni della propria gamba destra. In ogni caso, il pubblico ha capito ed inizia a battere le mani a ritmo. Sanshkin si prepara a mettere a segno la mossa che, allo scorso Alpha Horizon, non era riuscito a connettere. Jack Keenan si rialza, ignaro del pericolo. Sanshkin parte: SI(C)!!
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KEENAN LO INTERCETTA CON UNA POP-UP POWERBOMB! HOLOCAUST GRENADE! HOLOCAUST GRENADE! Jack Keenan crolla sul proprio avversario: 1… SANSHKIN EFFETTUA UN KICK-OUT ALL’UNO! Il pubblico letteralmente esplode! Sanshkin si rialza immediatamente, come preso da un raptus, e va faccia a faccia con un incredulo Keenan. Il campione trascina a terra il rivale con un blocco rugbystico e inizia a riempirlo di pugni in faccia, a velocità impressionante. Keenan sembra soccombere, ma riesce ad invertire la posizione ed ora è lui a seppellire di colpi il rivale; il volto del Pain Deliverer è trasfigurato dalla furia. Sanshkin riesce a togliersi di dosso l’ex campione. I due si rialzano all’unisono, continuando a colpirsi con pugni a velocità difficile da immaginare, senza che nessuno accenni a fermarsi. Kiley cerca di separare i due, senza alcun successo. I due proseguono in questo modo per quasi mezzo minuto, prima di prendere un metro di distanza per rifiatare. I loro sguardi si incrociano, entrambi caricano un nuovo colpo… ed entrambi crollano al tappeto! Gli applausi del pubblico riempiono l’atmosfera, nei dieci secondi abbondanti in cui i due rimangono immobili al tappeto. Pian piano, Sanshkin e Keenan tornano ad avvicinarsi. I due appoggiano la testa l’uno sulla spalla dell’altro, rialzandosi in questo modo. I loro sguardi si incrociano un’altra volta, ora per più di un paio di secondi… poi Sanshkin attacca con un pugno! Evitato! Keenan è alle spalle del rivale, ed afferra il suo polso nella propria mano. Sanshkin viene scagliato avanti e indietro, PAINMAKER… INTERCETTATA CON UNA REVERSE STO!
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Sanshkin ha trascinato al tappeto il rivale, ED ORA TENTA DI CHIUDERE LA 280216! No, Keenan sfugge alla morsa delle sue gambe E STRINGE ANCORA IL POLSO DI SANSHKIN! Nuovo tentativo di Painmaker… ancora a vuoto! Sanshkin passa sotto il suo braccio, MARK OF LIAR!!
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Sanshkin mantiene la presa! Sanshkin mantiene la presa sul fianco dell’avversario! Lo rialza e se lo carica sulle spalle! Tutto è pronto per la Dragon’s Fire! Ma attenzione, Keenan alla disperata infila il dito nel buco della maschera del Dragone e la sposta verso l’alto, impedendo al campione di vedere!! Sanshkin passeggia per il ring alla cieca, tentando di mantenere l’equilibrio… e le gambe di Jack Keenan, scalciando, colpiscono in pieno volto Thomas Kiley, che finisce fuori ring!! L’arbitro è fuori gioco! Proprio in questo momento, Jack Keenan riesce a sfuggire alla presa del rivale e ad atterrare, in piedi, davanti a lui. Sanshkin, ancora incapace di vedere, non può reagire. PAIN DELIVERY!!
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Meccanicamente, Jack Keenan va per lo schienamento. Altrettanto meccanicamente, Sanshkin effettua il kick-out. Ma Thomas Kiley è ancora fuori ring, non c’è nessuno a contare. Jack Keenan se ne accorge dopo qualche secondo: con le mani nei capelli, rimane a guardare l’arbitro steso fuori ring. JK ha un nuovo gesto di stizza, e scalcia con violenza la corda più bassa. Poi, il suo sguardo viene catturato da qualcosa. La telecamera segue la linea dei suoi occhi, che va verso l’area del timekeeper. Jack Keenan rimane immobile per qualche istante, poi, come in trance, scende dal ring, dirigendosi verso la campanella. Ma non è quella che va a prendere. Jack Keenan va dritto verso il TWC Championship, lo afferra con entrambe le mani. JK solleva la cintura davanti a sé, specchiandovisi dentro. Per qualche istante, il Pain Deliverer pare non rendersi conto di nulla che lo circonda. Una mano di Keenan passa sui suoi occhi, stropicciandoli. Ed ecco, ora Keenan alza al cielo il titolo che ha portato con sé per un anno, attirandosi i fischi del pubblico. Sempre in stato di quasi trance, il Kingpin torna sul ring, portando con sé la cintura. Lo sguardo di Keenan va più volte dalla cintura a Sanshkin, e ritorno. Il Dragone, nel frattempo, si sta finalmente rialzando. Jack Keenan sospira e solleva la cintura. Si lancia verso l’avversario, pronto a colpirlo con il titolo… ma Sanshkin si abbassa ed evita! DRAGON’S FIRE!!!
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Sanshkin appoggia un braccio sul petto di Keenan. Il pubblico conta fino a 3, 4, 5, 6 e oltre, ma nessun arbitro arriva per contare insieme al TWC Universe… E TUTTO AD UN TRATTO SI SPENGONO LE LUCI IN TUTTA L’ARENA!
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Dopo qualche istante di buio assoluto, una luce fioca arriva ad illuminare una minuscola fetta del Barclays Center.
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Sannhet! Lukas Sannhet è sul ring con Sanshkin e Keenan. Le sue labbra si incurvano in un sorrisetto, poi il norvegese soffia sulla candela, spegnendola.
Spoiler:
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MA AL RIACCENDERSI DELLE LUCI DAVANTI A LUI C’E’ YÌ LÌ XU!!
Lukas Sannhet sgrana gli occhi e fa un passo indietro. Poi digrigna i denti e si lancia all’attacco.
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Ma Yì Lì lo anticipa con un V-Trigger! Boato del pubblico! Yì Lì ha steso Sannhet! Ed ora l’atleta cinese si porta all’angolo, prendendo la mira, in attesa che Sannhet si rialzi. Itaqha è di nuovo in piedi, pronto per ricevere il colpo… che arriva! RISING DRAGON!
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… MA AD ESSERE COLPITO NON E’ LUKAS SANNHET! Sannhet si abbassa all’ultimo istante ed il piede di Yì Lì coglie in pieno volto Jack Keenan! Il Pain Deliverer si affloscia al terreno, in ginocchio. L’atleta cinese spalanca la bocca, ma prima che possa fare qualsiasi cosa una Clothesline di Sannhet getta entrambi fuori dal ring. Nel frattempo, a centro ring, Jack Keenan è ancora in ginocchio. I suoi occhi, vitrei, si fissano sul TWC Championship, ancora appoggiato a terra. Il Pain Deliverer mulina in aria le proprie braccia, come a cercare di raggiungere il titolo.
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SI(C)! Il Superkick di Sanshkin va finalmente a segno! E Thomas Kiley è rotolato debolmente sul ring! 1… 2… 3! Sanshkin si conferma campione!
Spoiler:
THE WINNER OF THIS MATCH AND STILL TWC WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPION: SAAAAAAAAAAAAAAAAANSSSSSSSSSSHKIIIIIIIIIIIIIIINNNNNNNNNNN!!!
Thomas Kiley porge il titolo al campione, che, apparentemente incapace di rimettersi in piedi per via del ginocchio infortunato, solleva comunque al cielo la cintura, per la gioia del TWC Universe. Dopo alcuni secondi, Sanshkin riesce a rotolare fuori ring e, zoppicando, si dirige verso il backstage, non prima di essersi sistemato la maschera, ormai quasi a pezzi. Sul ring rimane, solo, Jack Keenan, che nel frattempo ha strisciato verso le corde, riuscendo a rimettersi in posizione seduta. Ricoperto di sudore, con i capelli praticamente attaccati alle fronte, JK segue con lo sguardo il rientro di Sanshkin nel backstage, con TWC Championship al seguito. Keenan si porta le mani ai capelli, abbassando la testa verso le ginocchia. Su questa immagine scorrono i titoli di coda di questa incredibile puntata. Ma rimanete connessi, perché il Fallout sta per arrivare. Buonanotte e buone botte a tutti!










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Re: TWC - Friday Night Indoor War(#81-???)

Messaggio da Elban Rattlesnake » 08/02/2019, 22:23

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Le immagini ci accompagnano ancora una volta presso il Barclays Center, New York, dove si è appena concluso l'ottantatreesimo appuntamento con Friday Night Indoor War.
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Augusta percorre un corridoio, la faccia propria di chi è sicuro di sé. Entra ora in una stanza buia...

??: Ciao.

Augusta salta in piedi, subito accende la luce.
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Lady Violence siede presso una panca.

Augusta: Tu!

Augusta le ringhia contro attraverso gli occhi.

Augusta: Ti avevo ordinato di lasciarmi in pace.

La lottatrice maschera si alza, lentamente, e sinuosa si porta davanti alla nemica, faccia a faccia.

Lady Violence: Io voglio partecipare all'unnatural selection match.

Augusta non riesce a trattenere le risate.

Augusta: Non è un gioco. Sta al tuo posto, Peter Pan.

Scuote la testa e le passa davanti, ma Lady Violence le blocca il polso.

Lady Violence: Io voglio partecipare all'unnatural selection match.

Alza la testa e punta gli occhi contro Augsta, lo sguardo duro.

Augusta: Va bene! Volevo salvarti la vita, ma se insisti ci batteremo per quel posto. Contenta?

Lady Violence: A Indoor War, fra due settimane.

Augusta annuisce.

Augusta: E ora sparisci.

Augusta si libera dalla presa, Lady Violence le dà un'ultima occhiata e se ne va.



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Torniamo nel backstage del Barclays Center. Le telecamere si ritrovano quasi ad inseguire Jack Keenan, ancora in tenuta da combattimento, borsone alla mano ed asciugamano sulle spalle.
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Abbiamo ora un primo piano del Pain Deliverer: con i capelli attaccati alla fronte, ad evidenziare le ombre scure che dagli occhi si sono diffuse a tutto il volto, si dirige a passo sostenuto verso l’uscita dell’arena. Ally Sullivan è quasi costretta ad uno scatto per sventolare il microfono davanti all’ex campione.
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AS: Jack, solo un momento! Un commento sul match di stasera?

Keenan: Lo ucciderò.

JK ha risposto senza alzare lo sguardo verso la telecamera, né rallentare. Ally è anzi costretta ad accelerare ancora per stare al suo passo.

AS: Di chi stai parlando, Jack? Lukas Sannhet o Yì Lì Xu?

Jack Keenan si ferma di scatto, sorprendendo intervistatrice e telecamera. Il Pain Incarnate fissa per un istante Ally.

Keenan: Entrambi.

Senza aggiungere altro, JK riprende la marcia verso l’uscita dell’arena. E il Fallout si conclude qui.

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