TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

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christian4ever
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da christian4ever » 09/11/2019, 0:32

Vedrò di andare a vedere Parasite, mentre The Irishman l'ho visto mercoledì, tu che ne pensi?



The master of ROH
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da The master of ROH » 09/11/2019, 1:08

Dancer In The Dark di Von Trier.

Pazzesco, la scena finale con il "sipario" che si chiude, brividi

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KanyeWest
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da KanyeWest » 09/11/2019, 10:31

christian4ever ha scritto:
09/11/2019, 0:32
Vedrò di andare a vedere Parasite, mentre The Irishman l'ho visto mercoledì, tu che ne pensi?
E' un buonissimo film, ma non mi ha fatto propriamente saltare dalla sedia.
Ho apprezzato tutti i rimandi ai suoi mob movies (il piano sequenza iniziale all'ospizio e il pranzo in carcere tra Pesci e De Niro gli highlights assoluti) che mi hanno ricordato molto Goodfellas (il mio Scorsese preferito), il montaggio della Schoonmaker funziona alla grande come al solito e c'è tantissimo starpower (specie Pesci e Keitel da lacrimoni), però la durata eccessiva si fa sentire soprattutto nel finale (che reputo un po' troppo autoindulgente), la parte religiosa non è solida come in Mean Streets ed ho trovato che il personaggio di De Niro non sia interessante o ben caratterizzato come altri protagonisti scorsesiani.
C'è chi lo ha definito il suo testamento ed io mi trovo molto d'accordo con questa definizione: più che un omaggio ai maestri e ad un certo tipo di cinema come potevano essere The Aviator e Hugo Cabret, The Irishman per me è più una dichiarazione di intenti sulla sua legacy, una greatest hits del "genere" che maggiormente gli ha portato fortuna nel corso della carriera.

Recuperato anche The Dead Don't Die, è un film molto intelligente (non furbo) sull'opus di Jarmusch e sullo stato del cinema attuale, sebbene sia d'accordo con chi lo considera un "minore" reputo che sia stato frainteso da buona parte di critica e pubblico perché basta leggersi qualche intervista dell'autore per capire i suoi intenti

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da christian4ever » 09/11/2019, 12:23

The master of ROH ha scritto:
09/11/2019, 1:08
Dancer In The Dark di Von Trier.

Pazzesco, la scena finale con il "sipario" che si chiude, brividi
È da tempo che voglio recuperarlo ma vorrei partire dall'inizio con Von Trier, purtroppo con l'università ho poco tempo durante il giorno ma appena sono libero mi metterò.

Grazie Kanye del parere, a me è piaciuto complessivamente e ho apprezzato i riferimenti ai suoi lavori, effettivamente sembra essere una sorta di lascito di Scorsese.

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Jeff Hardy 18
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 10/11/2019, 15:39

KanyeWest ha scritto:
08/11/2019, 14:17
Bong Joon Ho andrebbe visto a prescindere, Parasite ha vinto pure la Palma (a mio avviso, premio cinematografico più importante al mondo) ed è piaciuto in tutto il mondo, non è di nicchia come poteva esserlo il bellissimo The Handmaiden di Park Chan Wook, uscito criminosamente solo quest'anno in Italia.
Chiedo anche a Jeff un parere sulle numerose uscite orientali in Italia (oltre ai due sopra citati anche Burning e I Figli del Fiume Giallo), io sono rimasto molto soddisfatto e spero che i buoni risultati al botteghino convincano le case di distribuzione a piazzare quanti più titoli possibile nei prossimi anni.
Norton non mi convince, se vuoi un gangster di tre ore recupera The Irishman su cui ci sarebbe da parlare per ore
Sì che poi penso di poterle contare agevolmente sulle mani le uscite asiatiche di questo 2019.
Ci sono i quattro che hai detto tu, non so poi per il mercato home video se ci sia qualcosa, soprattutto sul versante gente che si mena, dalla Tucker nulla. C'è la prova occidentale di Kore-eda con Le verità. Oltre alle uscite anime, escludendo quelle prese da brand di successo Dragon Ball Broli, One Piece Stampede,... dovrebbe esserci solo Voglio mangiare il tuo pancreas e Wathering with you. Escludendo le uscite su Netflix e simili.

Sicuro quest'annata ci ha regalato opere interessanti da noi.
Park Chan-Wook ha messo in piedi un film complesso, ben elaborato, troppo forse "di testa" in alcuni versanti e dunque rischia di non essere fruibile a tutti anche per questo, il suo percorso artistico è evidente, anche la formazione, non a caso le sue prime opere prendono sostanzialmente dai film di Hong Kong, il primo sembra Wong Kar-Wai il secondo qualcosa della Milkaway, tutti elementi che sembrano essere utilizzati qui, ci avviciano al noir classico, che sia in Corea che a HK è stato un genere di un certo peso.
Bisogna anche dire che in un anno come il 2016, dove hanno iniziato a emergere per la prima volta opere che denunciano apertamente la dittatura coreana, soprattutto della fase finale anni '80 (come A Taxi Driver), un autore come lui che ne ha parlato apertamente fin dal 2003 con Oldboy, andando proprio a scavare in una ferita apertissima.
Sarebbe stato facile dunque fare una storia allora in cui prendi un due/tre elementi tuoi, come l'alienazione e lo inserisci nel contesto di quelle ribellioni e battaglie.
Invece fa un percorso all'inverso. C'è una forte corrente legata al cinema coreano negli anni '60 e '70 che, per aggirare la censura, crea storie ambientate sotto la dittatura giapponese della seconda guerra mondiale e con protagoniste donne. Un esempio su tutti Kim Ki-Young e il suo Housemaid.
Quindi per raccontare la dittatura anni '80, suo forte narrativo, prende proprio da questo metodo di fare cinema e lo fa prendendo anche delle modalità e delle narrazioni che giocano molto sul doppio, sul ruolo pubblico e quello privato. Il fatto che i personaggi parlino in giapponese, o che nelle fasi finali passino a parlare in coreano anche i "nobili" è una bellissima metafora di tutto questo discorso.
Un'opera complessa è decisamente interessante. Forse la meno accessibile dell'opus di Park, perchè la trilogia della vendetta, rimane un capolavoro perchè universale sebbene racconti di un periodo storico in occidente praticamente sconosciuto. Film come Thirst o Stoker sono due opere gestibili da tutti. Questo invece no, questo deve per prima cosa essere visto in originale e saper distinguere le due lingue parlare è un elemento chiave di comprensione.
Parky si conferma un Autore maturo, con un uso sapiente del mezzo cinematografico e che mette su un film tra i suoi migliori.

Segue classifichina:
Old-Boy, 2003
Handmaiden, 2016
Lady Vendetta, 2005
Mr. Vendetta, 2002
JSA: Joint Security Area, 2000
Thirst, 2009
Stoker, 2013
I'm a Cyborg, but that's ok, 2006
Trio, 1997
Moon is sun's dream, 1992

*da tenere conto che a parte gli ultimi tre si tratta di film /da vedere/, il terz'ultimo era necessario per staccarsi dalla trilogia della vendetta, una commedia romantica a tinte sci-fi volutamente estremizzata, i primi due, ottima mano, ma sono opere giovanili di uno che non aveva ancora ben chiaro cosa fare (poi le ho visto una sola volta bhò almeno 7/8 anni fa che non esistono in giro, quindi le vidi al cinema quando fecero una rassegna).
I primi 5 sono invece /filmoni/ roba che qualunque fan di cinema dovrebbe guardare e studiarsi.
Per questo è una classifica che sembrerebbe svilente su un Thirst o Stoker, ma in realtà è perchè i 5 film prima sono roba grossa, grossa e questi due sono film "normali".

A seguire il commento sugli altri occhi a mandorla usciti da noi quest'anno.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da KanyeWest » 11/11/2019, 11:17

Jeff Hardy 18 ha scritto:
10/11/2019, 15:39
Sì che poi penso di poterle contare agevolmente sulle mani le uscite asiatiche di questo 2019.
Ci sono i quattro che hai detto tu, non so poi per il mercato home video se ci sia qualcosa, soprattutto sul versante gente che si mena, dalla Tucker nulla. C'è la prova occidentale di Kore-eda con Le verità. Oltre alle uscite anime, escludendo quelle prese da brand di successo Dragon Ball Broli, One Piece Stampede,... dovrebbe esserci solo Voglio mangiare il tuo pancreas e Wathering with you. Escludendo le uscite su Netflix e simili.

Sicuro quest'annata ci ha regalato opere interessanti da noi.
Park Chan-Wook ha messo in piedi un film complesso, ben elaborato, troppo forse "di testa" in alcuni versanti e dunque rischia di non essere fruibile a tutti anche per questo, il suo percorso artistico è evidente, anche la formazione, non a caso le sue prime opere prendono sostanzialmente dai film di Hong Kong, il primo sembra Wong Kar-Wai il secondo qualcosa della Milkaway, tutti elementi che sembrano essere utilizzati qui, ci avviciano al noir classico, che sia in Corea che a HK è stato un genere di un certo peso.
Bisogna anche dire che in un anno come il 2016, dove hanno iniziato a emergere per la prima volta opere che denunciano apertamente la dittatura coreana, soprattutto della fase finale anni '80 (come A Taxi Driver), un autore come lui che ne ha parlato apertamente fin dal 2003 con Oldboy, andando proprio a scavare in una ferita apertissima.
Sarebbe stato facile dunque fare una storia allora in cui prendi un due/tre elementi tuoi, come l'alienazione e lo inserisci nel contesto di quelle ribellioni e battaglie.
Invece fa un percorso all'inverso. C'è una forte corrente legata al cinema coreano negli anni '60 e '70 che, per aggirare la censura, crea storie ambientate sotto la dittatura giapponese della seconda guerra mondiale e con protagoniste donne. Un esempio su tutti Kim Ki-Young e il suo Housemaid.
Quindi per raccontare la dittatura anni '80, suo forte narrativo, prende proprio da questo metodo di fare cinema e lo fa prendendo anche delle modalità e delle narrazioni che giocano molto sul doppio, sul ruolo pubblico e quello privato. Il fatto che i personaggi parlino in giapponese, o che nelle fasi finali passino a parlare in coreano anche i "nobili" è una bellissima metafora di tutto questo discorso.
Un'opera complessa è decisamente interessante. Forse la meno accessibile dell'opus di Park, perchè la trilogia della vendetta, rimane un capolavoro perchè universale sebbene racconti di un periodo storico in occidente praticamente sconosciuto. Film come Thirst o Stoker sono due opere gestibili da tutti. Questo invece no, questo deve per prima cosa essere visto in originale e saper distinguere le due lingue parlare è un elemento chiave di comprensione.
Parky si conferma un Autore maturo, con un uso sapiente del mezzo cinematografico e che mette su un film tra i suoi migliori.

Segue classifichina:
Old-Boy, 2003
Handmaiden, 2016
Lady Vendetta, 2005
Mr. Vendetta, 2002
JSA: Joint Security Area, 2000
Thirst, 2009
Stoker, 2013
I'm a Cyborg, but that's ok, 2006
Trio, 1997
Moon is sun's dream, 1992

*da tenere conto che a parte gli ultimi tre si tratta di film /da vedere/, il terz'ultimo era necessario per staccarsi dalla trilogia della vendetta, una commedia romantica a tinte sci-fi volutamente estremizzata, i primi due, ottima mano, ma sono opere giovanili di uno che non aveva ancora ben chiaro cosa fare (poi le ho visto una sola volta bhò almeno 7/8 anni fa che non esistono in giro, quindi le vidi al cinema quando fecero una rassegna).
I primi 5 sono invece /filmoni/ roba che qualunque fan di cinema dovrebbe guardare e studiarsi.
Per questo è una classifica che sembrerebbe svilente su un Thirst o Stoker, ma in realtà è perchè i 5 film prima sono roba grossa, grossa e questi due sono film "normali".

A seguire il commento sugli altri occhi a mandorla usciti da noi quest'anno.
Post molto interessante, io conosco bene poco il cinema e la cultura orientale in generale ed apprezzo un sacco questa riflessione, grazie.
Una domanda mi sorge spontanea, dopo aver visto ed adorato The Handmaiden per tutta una serie di motivi (messinscena, OST, sceneggiatura): considerando (anche dalle tue parole) che Park Chan-wook è un autore molto propenso all'uso di metafore e la componente storicamente misogina dell'arte erotica giapponese (come mostrano alcune stampe del film, tipo questa)
Spoiler:
Immagine
Come si pone la scena della distruzione della libreria (la più bella del film secondo me) all'interno del contesto politico e culturale della Corea che voleva denunciare?
Non avendo grosse competenze in merito gradirei una tua opinione, sicuramente sarebbe illuminante.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 11/11/2019, 22:39

Parky comunque ha sempre avuto una visione particolare del sesso comunque, tipo chessò il sesso per sordomuti in Mr. Vengeance o lo stupro maschile di Oldboy, lessi comunque un'intervista in cui si parlava proprio di questa messa in scena del sesso lesbo, considerata appunto misogina, ma appunto si limitava a darne una lettura dell'arte giapponese, arte che per l'appunto di suo gioca su questi aspetti maschilistici.

Che appunto questo rientra in quella che è la narrazione della scena della biblioteca. Perchè il film alla fin fine ha anche una forte spinta sul ruolo femminile nella società, se per dire già in occidente il fatto che la donna sia uguale all'uomo fa fatica a essere appreso, in oriente è un concetto ancora più complesso.
Dunque ancora una volta Parky sceglie un argomento che in Corea non tratta bene o male nessuno e ne fa una bella metaforona delle sue, in un modo però che va a prendere più argomenti e a unirli ancora una volta.
La dittatura anni '80, il presente turbolento, lo stupro culturale,...

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 11/11/2019, 23:16

KanyeWest ha scritto:
08/11/2019, 14:17
Bong Joon Ho andrebbe visto a prescindere, Parasite ha vinto pure la Palma (a mio avviso, premio cinematografico più importante al mondo) ed è piaciuto in tutto il mondo, non è di nicchia come poteva esserlo il bellissimo The Handmaiden di Park Chan Wook, uscito criminosamente solo quest'anno in Italia.
Chiedo anche a Jeff un parere sulle numerose uscite orientali in Italia (oltre ai due sopra citati anche Burning e I Figli del Fiume Giallo), io sono rimasto molto soddisfatto e spero che i buoni risultati al botteghino convincano le case di distribuzione a piazzare quanti più titoli possibile nei prossimi anni.
Norton non mi convince, se vuoi un gangster di tre ore recupera The Irishman su cui ci sarebbe da parlare per ore
Passando invece sul versante cinese, che Parasite mi manca ancora da vedere e su Bong Joon Ho ce ne sarà un po' da dire.
Una cosa comodissima che hanno in Cina è quella di dividere i propri registi in gruppi per generazione, e loro meticolosamente seguono perfettamente gli schemi narrativi della propria generazione, il che rende anche semplice parlare del cinema cinese della generazione scorsa, quella di Zhangke Jia.
Jia sta nella sesta generazione, mentre al momento sta arrivano la settima generazione (The Wandering Earth di Frant Gwo è il primo vero film della generazione ed è uscito questo capodanno cinese, dunque siamo lì lì).
La sesta generazione è la generazione che ha scoperto come fregare la censura, con il documentario. Perchè negli anni '80 ci fu una certa liberalizzazione anche narrativa, probabile effetto delle Perestroika ma che poi in Cina portò ai fatti di Tienanmen e quindi ritornarono a censurare tutto il censurabile. Dunque i giovini soprattutto a cavallo tra anni '90 e '00 iniziano a fare documentari su ogni cosa, perchè i documentari non venivano censurati in maniera così massiccia.
Perciò la scuola di questa generazione sono sostanzialmente i documentari. La settima è quella dei blockbusteroni perchè in Cina è arrivato il cinema grazie ad Avatar e i cinesi hanno spolpago gli hong kongesi comprandoseli e usandoli per piazzare i blockbusteorni e spiegoni ai giovini (tipo Dante Lam o John Woo).

Jia ha però creato una corrente. UNa corrente che possiamo vedere anche in film come Black coal, thin ice di Yinan Diao o Wrath of silence di Yukun Xin.
La cosa interessante è che se la Cina ha spolpato Hong Kong (non a caso ora la gente dopo 20 anni si è incazzata) oppure l'ha comprata (ciao Johnnie To, ciao) questi autori hanno preso ampiante dalla storia di Hong Kong e Taiwan e hanno creato il loro stile unendolo al documentario classico cinese, allontanandosi dallo stile Wuxia Pia di Zhang Yimao che aveva fatto Lanterne Rosse e stando ben distanti dalla roba blocbusterone esplodi tutto, esalta la nazione di Lam.
Anche perchè il cinema cinese, essendo stato sotto dittatura ferrea fino al 2009 sostanzialmente non è che si sia sviluppato tantissimo, cosa che invece a Hong Kong, Taiwan fecero alla grandissima.

Quindi sostanzialmente lui prende il concetto del documentario mostrando la gente povera in generale, la lotta interiore (nei primi film giovanile, ora di gente matura), la Cina in evoluzione, la violenza, il melo prende tutto shakera e tira fuori roba di un certo qual livello.
I figli del fiume giallo rientra proprio in questo schema narrativo, con un apparato tencico iniziale davvero fenomenale, con lo stile documentaristico e la ripresa fatta con una 16mm e non digitale (suo marchio di fabbrica).
Se diciamo di solito i suoi temi si mescolano, hai magari la storia di violenza nella povertà (il tocco del peccato), qui tutti gli asetti si uniscono, con una donna anche qui molto forte, che unisce tutti gli aspetti narrativi che utilizza più spesso.
Gran filmetto anche questo in quet'annata.

Mini classifichina, non ho finito tutta la filmografia in realtà, alcuni si trovano poco:
Still life, 2006
I figli del fiume giallo, 2018
Platform, 2000
Il tocco del peccato, 2013
Pickpocket, 1997
Al di là delle montagne, 2015

Mi mancano: Unknown pleasure 2002, The world 2004, 24 City 2008

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da The master of ROH » 12/11/2019, 20:37

La Casa di Jack

Boh, perfetto, ho appena finito di vederlo e non ho trovato difetti.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Hard Is Ono » 12/11/2019, 23:44

Sono di rientro dal cinema da vedere Parasite.

A me è piaciuto tanto però
Spoiler:
non riesco a togliermi dalla testa l'idea che i film in cui si mostra si gioca sull'ambiguità tra cattiveria e miseria hanno rotto il cazzo.
C'è davvero bisogno di Brecth e di Santa Giovanna dei Macelli che parla al pubblico e spiega la differenza tra la miseria e la cattiveria.
L'idea del fatto che certe cose vadano elaborate, che stimolino a pensare, ha smesso di avere senso nel 1991.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da [sHaRif] » 13/11/2019, 20:06

La cosa che mi rimarrà maggiormente in oltre due ore in sala per Parasite è il trailer di Ritratto della Giovane in Fiamme, che hype dio bubu

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 15/11/2019, 10:02

Hard Is Ono ha scritto:
12/11/2019, 23:44
Sono di rientro dal cinema da vedere Parasite.

A me è piaciuto tanto però
Spoiler:
non riesco a togliermi dalla testa l'idea che i film in cui si mostra si gioca sull'ambiguità tra cattiveria e miseria hanno rotto il cazzo.
C'è davvero bisogno di Brecth e di Santa Giovanna dei Macelli che parla al pubblico e spiega la differenza tra la miseria e la cattiveria.
L'idea del fatto che certe cose vadano elaborate, che stimolino a pensare, ha smesso di avere senso nel 1991.
Per me è la parodia della sua vita, guarda caso insegna inglese, guarda caso tutti vanno negli US e poi ritornano con la santificazione a genio e i soldi.
Insomma il successo di Snowpiercer e i soldi da Netflix per quella cagata col maiale gigante e il rientro trionfale in patria non paiono casuali.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 15/11/2019, 10:06

[sHaRif] ha scritto:
13/11/2019, 20:06
La cosa che mi rimarrà maggiormente in oltre due ore in sala per Parasite è il trailer di Ritratto della Giovane in Fiamme, che hype dio bubu
Da me hanno dato il trailer del FOTTUTO NUOVO CAPOLAVORO DI ROLAND FOTTUTO EMMERICH mega aip per quello altro che.
Cioè Pearl Harbour non è stato così vivo dai tempi di Michael Bay, grazie di esistere Roland.
Ps
Palesemente Nolan ha rubato il copione a Emmerich per il suo Dunkirk.

Poi vabbè robaccia nuova di Allen; il nuovo con il fratello di Ben Affleck, quello che sa recitare e basta, niente Sciamma.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Baboden » 15/11/2019, 10:27

Fate una classifica generale 2019.

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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto #2

Messaggio da Jeff Hardy 18 » 15/11/2019, 10:44

Baboden ha scritto:
15/11/2019, 10:27
Fate una classifica generale 2019.
Ancora da chiudere, ma a grandi linee


1. Climax di G. Noe
2. La Casa di Jack di L. von Trier
3. C'era una volta... a Hollywood di Q. Tarantino
4. Parasite di B. Joon-Ho
5. Mademoiselle di P. Chan-Wook
6. I figli del fium giallo di Z. Jia
7. Noi di J. Peelee
8. La Favorita di Y. Lanthimos
9. Il gioco delle coppie di O. Assayas
10. Oro Verde - C'era una volta in Colombia di C. Gallego & C. Guerra

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