THE LAST OF US Part II | Official Thread

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RAW_Is_Jericho
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Re: THE LAST OF US Part II | Official Thread

Messaggio da RAW_Is_Jericho »

Talebanoontheblocco ha scritto:
27/06/2020, 15:42
I personaggi di TLOU 2 non sono ben caratterizzati?
Spoiler:
Mi stai dicendo che Ellie, Dina, Joel e Tommy non sono ben costruiti? E Abby? Owen, la cui scena di sesso ha senso e soprattutto non serve per shockare? Jesse, che nel suo piccolo è un bel personaggio? Isaac? Ti posso dare ragione su Mel perché lì hanno esagerato, per il resto i personaggi sono fatti benissimo, punto, non sono stereotipi razziali o di genere e la loro diversità non viene utilizzata per creare empatia (tranne Lev che serve più a risaltare il ritrovamento dell'umanità di Abby, senza contare che la sua condizione viene citata veramente poco).

Poi la parte sul shock value e GoT non ha senso, sono due tipi di scritture diverse, Le Nozze Rosse una narrazione che agisce sia in maniera esplicita che soprattutto implicita attraverso sottotrame e indizi lasciati allo spettatore, qua te lo spiattellano tutto in faccia, TLOU 2 ha una main story semplice come il primo (anzi, forse di più) che colpisce per il tono con cui viene raccontata e per le relazioni fra i personaggi

E come fai a definire la storia mal scritta? Con quella scena iniziale che è un capolavoro di dettagli? Con il primo scontro fra Abby e Ellie? Con il percorso verso la follia della stessa Ellie? Con quel mondo narrato perfettamente attraverso note, murales, comportamenti dei membri delle fazioni etc.?
Visto che i personaggi sono così ben costruiti potresti/potreste descrivermeli senza menzionare il loro aspetto o il loro ruolo nella storia? Descrivimi la loro personalità, il loro carattere, parlami del loro arco narrativo dai.
:almostlaughing:



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Corilo1
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Re: THE LAST OF US Part II | Official Thread

Messaggio da Corilo1 »

Finito ora.

I personaggi non sono ben caratterizzati GIGALOL

Spoiler:

Non voglio dare ora un giudizio definitivo, per un'avventura del genere servono dei giorni per sedimentare, per pensare e ripensare a tutto quello che è successo, alla storia di Ellie, alla sua discesa nell'inferno e alla risalita. Io penso che il momento più importante del gioco, tra i tanti, è proprio l'ultimo dialogo tra Ellie e Joel. Secondo me, nella scena finale, lei riesce a perdonare Joel per non averla lasciata all'ospedale e cosa ancora più importante, secondo me perdona se stessa per non essere riuscita a proteggere la persona più importante della sua vita.

Poi cosa vi devo dire, vogliamo parlare della storia di Abby? Sono riusciti a creare un personaggio che passi dall'odiare all'amare in maniera incondizionata, nello scontro finale con Ellie avevo il batticuore quando sembrava che la stesse per uccidere, un personaggio che, a mio parere, rimarrà nella storia dei videogiochi come uno dei meglio scritti e caratterizzati di sempre, nel bene e nel male.

Ci sarebbe cosi tanto da scrivere, però come ho detto voglio aspettare del tempo, certe avventure lo meritano.

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Talebanoontheblocco
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Re: THE LAST OF US Part II | Official Thread

Messaggio da Talebanoontheblocco »

È inutile che fai il furbo zi'

A parte che si vede che non sai di cosa stai parlando perché mi chiedi di descrivere i personaggi a prescindere dalla storia e poi alla fine mi chiedi di spiegare il loro arco narrativo, come se storia e arco narrativo dei singoli personaggi potessero distaccarsi più di tanto

ELLIE
Spoiler:
La sua è classica storyline sulla vendetta che la porta a distanziarsi dalle persone a lei care o addirittura alla morte per alcune. I traumi del passato si accumulano alla morte di Joel e la rendono col passare del tempo una ragazza ossessionata dalla vendetta, egoista e con un'insana voglia di autodistruzione. L'avventura a Seattle la condiziona soprattutto mentalmente e neanche il conforto di Dina e Jesse la aiuta, fino ad arrivare all'incontro a teatro con Abby che le provoca pesanti ripercussioni dal punto di vista mentale (PTSD, incubi). È evidente come riesca a perdonarsi per non aver compiuto la sua vendetta e per questo parte per un'ultima spedizione a Santa Barbare, per poi desistere quando ha l'opportunità di uccidere Abby, un'azione che non le avrebbe riportato indietro Joel e che avrebbe generato solamente ulteriore violenza e morte. I flashback ci aiutano a comprendere come si è deteriorato il rapporto con Joel e come, anno dopo anno, sia scomparsa la ragazza sagace e dalla battuta facile del primo. L'ultimo flashback ci fa comprendere che lei avrebbe tentato di riallacciare i rapporti con Joel, nonostante la bugia del finale del primo e la confessione del terzo flashback di questo capitolo
JOEL
Spoiler:
Rimane una presenza importante per l'economia del gioco nonostante muoia dopo 3 ore, il suo fantasma perseguita Ellie fino alla fine dell'avventura e allo stesso tempo fuoriesce nella ragazza con alcune azioni che lo ricordano, come il metodo per disinnescare le mine e le "torture" inflitte a Nora, Mel e Owen. I flashback ci mostrano un uomo che col passare degli anni si ammorbidisce perché non deve più mischiarsi a contrabbandieri, criminali, banditi pronti a fregarlo e a ucciderlo, deve solamente pulire qualche area popolata da pochi infetti. L'elefante della stanza è ovviamente la bugia che fonda il rapporto fra lui e Ellie, che esplode nella scena del terzo flashback dove Joel dice la verità a Ellie (che quasi sicuramente sapeva già ma voleva solamente un'ulteriore conferma). Dopo quella scena il Joel del primo capitolo è definitivamente morto, lascia spazio a un personaggio solo e che sa di aver deluso l'unica persona che amava in quel mondo. Il tentativo di riconciliazione finale è abortito a causa del colpo di scena iniziale.
ABBY
Spoiler:
Se il percorso di Ellie è una lunga discesa verso gli inferi, quello di Abby è incentrato sulla redenzione e il ritrovamento dell'umanità perduta. Anche lei nel perseguire la vendetta ha perso tutto solo non immediatamente e nell'arco di pochi giorni come Ellie: l'essersi concentrata troppo su Joel le ha fatto perdere Owen e la morte del contrabbandiere ha generato quel ciclo di violenze che abbiamo assistito a Seattle e che portato solo morte e sofferenza. E mentre i suoi amici morivano come conseguenza della sua sete di vendetta, lei comincia a riappacificarsi con il proprio passato e se stessa grazie a Yara e Lev. Il rapporto che si instaura fra lei e Lev è la versione 2.0 di quello fra Joel e Ellie del primo capitolo e, grazie al serafita (ma non solo), riesce a cambiare in meglio.

P.S. La sua storia e quella del suo gruppo è il riflesso di quella di Ellie, mi sembra inutile spiegarlo
DINA
Spoiler:
È la spalla perfetta per una personalità così negativa come la Ellie della Parte 2, uno dei pochi personaggi positivi dell'intero universo di The Last Of Us. Spesso contraria con Ellie, si dimostra però sempre pronta a sostenerla e pur di stare al suo fianco nasconde la probabile gravidanza, senza menzionare come sia disposta a cedere la propria maschera quando quella di Ellie si spacca nella metropolitana di Seattle. La sua leggerezza si contrappone al dolore e alla rabbia della protagonista.
OWEN
Spoiler:
Come Dina per Ellie, funge da riflesso per Abby e delle scelte compiute dalla ragazza. È un personaggio con propri valori morali ma allo stesso tempo profondamente conflittuale , si oppone a Jordan e Manny quando questi volevano uccidere Ellie e Tommy e risparmia una Iena oramai sopraffatta, ma allo stesso tempo tradisce Mel con Abby e progetta di lasciare la sua ragazza incinta a Seattle per seguire una pista riguardante le Luci, la cui dissoluzione ha lasciato delle impronte su di lui (per dire, si porta sempre dietro la medaglietta). Per questo motivo, il suo personaggio si allaccia col finale del gioco, la ricerca delle luci da parte di Abby e Lev a Santa Barbara. Infine, la sua confessione sulla barca è un foreshadowing del confronto finale sulla spiaggia, come una singola morte possa cambiare la prospettiva di una persona.
TOMMY
Spoiler:
Sempre stato descritto come una persona in superficie buona e ingenua ma in realtà letale e spietata (era un terrorista per le Luci non a caso), la sua spedizione verso Seattle è segnata dal sangue, dalla necessità di vendicarsi e soprattutto dal rimorso dovuto dal fatto che per colpa sua Joel è morto. Il suo personaggio cambia completamente faccia (*wink *wink) dopo il confronto a teatro, la bontà di superficie del vecchio Tommy è sparita e ha lasciato spazio solamente alla vendetta e alla rabbia, cosa che si ripercuote nel rapporto con Maria, Ellie e Dina. La scena alla fattoria è emblematica
YARA & LEV
Spoiler:
Grazie a loro, Abby ritrova un obiettivo che vada oltre all'uccidere o la mera vendetta. Rappresentano la speranza per un futuro migliore, la ribellione dai sistemi di oppressione e allo stesso tempo come la fede possa andare oltre le organizzazioni religiose (come Dina). Come detto in precedenza, il rapporto fra Lev e Abby è la versione aggiornata di quello fra Ellie e Joel del primo capitolo, con la differenza che invece di una bambina lesbica abbiamo un ragazzo transessuale, elemento che viene tirato fuori solamente in 3/4 occasioni su un totale di 25 ore di gioco, rendendolo un'ulteriore elemento di caratterizzazione e NON l'unico. Le loro personalità ci aiutano inoltre ad approfondire il culto dei Serafiti, la loro struttura matriarcale, come sono organizzati i loro riti, le loro strutture e le loro tradizioni, facendoci capire che oltre alla facciata da setta sanguinaria c'è molto altro.
E mi fermo qua.

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Re: THE LAST OF US Part II | Official Thread

Messaggio da Backbone Crusher »

Platino piazzato. Trofei molto accessibili, non c'è roba multiplayer o legata alla difficoltà. Soprattutto collezionabili e potenziamenti da completare.

Ed ho appena scoperto una figata: gli umani e i runner possono essere dati in pasto ai clicker.

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Backbone Crusher
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Re: THE LAST OF US Part II | Official Thread

Messaggio da Backbone Crusher »

Talebanoontheblocco ha scritto:
07/07/2020, 20:25
È inutile che fai il furbo zi'

A parte che si vede che non sai di cosa stai parlando perché mi chiedi di descrivere i personaggi a prescindere dalla storia e poi alla fine mi chiedi di spiegare il loro arco narrativo, come se storia e arco narrativo dei singoli personaggi potessero distaccarsi più di tanto

ELLIE
Spoiler:
La sua è classica storyline sulla vendetta che la porta a distanziarsi dalle persone a lei care o addirittura alla morte per alcune. I traumi del passato si accumulano alla morte di Joel e la rendono col passare del tempo una ragazza ossessionata dalla vendetta, egoista e con un'insana voglia di autodistruzione. L'avventura a Seattle la condiziona soprattutto mentalmente e neanche il conforto di Dina e Jesse la aiuta, fino ad arrivare all'incontro a teatro con Abby che le provoca pesanti ripercussioni dal punto di vista mentale (PTSD, incubi). È evidente come riesca a perdonarsi per non aver compiuto la sua vendetta e per questo parte per un'ultima spedizione a Santa Barbare, per poi desistere quando ha l'opportunità di uccidere Abby, un'azione che non le avrebbe riportato indietro Joel e che avrebbe generato solamente ulteriore violenza e morte. I flashback ci aiutano a comprendere come si è deteriorato il rapporto con Joel e come, anno dopo anno, sia scomparsa la ragazza sagace e dalla battuta facile del primo. L'ultimo flashback ci fa comprendere che lei avrebbe tentato di riallacciare i rapporti con Joel, nonostante la bugia del finale del primo e la confessione del terzo flashback di questo capitolo
JOEL
Spoiler:
Rimane una presenza importante per l'economia del gioco nonostante muoia dopo 3 ore, il suo fantasma perseguita Ellie fino alla fine dell'avventura e allo stesso tempo fuoriesce nella ragazza con alcune azioni che lo ricordano, come il metodo per disinnescare le mine e le "torture" inflitte a Nora, Mel e Owen. I flashback ci mostrano un uomo che col passare degli anni si ammorbidisce perché non deve più mischiarsi a contrabbandieri, criminali, banditi pronti a fregarlo e a ucciderlo, deve solamente pulire qualche area popolata da pochi infetti. L'elefante della stanza è ovviamente la bugia che fonda il rapporto fra lui e Ellie, che esplode nella scena del terzo flashback dove Joel dice la verità a Ellie (che quasi sicuramente sapeva già ma voleva solamente un'ulteriore conferma). Dopo quella scena il Joel del primo capitolo è definitivamente morto, lascia spazio a un personaggio solo e che sa di aver deluso l'unica persona che amava in quel mondo. Il tentativo di riconciliazione finale è abortito a causa del colpo di scena iniziale.
ABBY
Spoiler:
Se il percorso di Ellie è una lunga discesa verso gli inferi, quello di Abby è incentrato sulla redenzione e il ritrovamento dell'umanità perduta. Anche lei nel perseguire la vendetta ha perso tutto solo non immediatamente e nell'arco di pochi giorni come Ellie: l'essersi concentrata troppo su Joel le ha fatto perdere Owen e la morte del contrabbandiere ha generato quel ciclo di violenze che abbiamo assistito a Seattle e che portato solo morte e sofferenza. E mentre i suoi amici morivano come conseguenza della sua sete di vendetta, lei comincia a riappacificarsi con il proprio passato e se stessa grazie a Yara e Lev. Il rapporto che si instaura fra lei e Lev è la versione 2.0 di quello fra Joel e Ellie del primo capitolo e, grazie al serafita (ma non solo), riesce a cambiare in meglio.

P.S. La sua storia e quella del suo gruppo è il riflesso di quella di Ellie, mi sembra inutile spiegarlo
DINA
Spoiler:
È la spalla perfetta per una personalità così negativa come la Ellie della Parte 2, uno dei pochi personaggi positivi dell'intero universo di The Last Of Us. Spesso contraria con Ellie, si dimostra però sempre pronta a sostenerla e pur di stare al suo fianco nasconde la probabile gravidanza, senza menzionare come sia disposta a cedere la propria maschera quando quella di Ellie si spacca nella metropolitana di Seattle. La sua leggerezza si contrappone al dolore e alla rabbia della protagonista.
OWEN
Spoiler:
Come Dina per Ellie, funge da riflesso per Abby e delle scelte compiute dalla ragazza. È un personaggio con propri valori morali ma allo stesso tempo profondamente conflittuale , si oppone a Jordan e Manny quando questi volevano uccidere Ellie e Tommy e risparmia una Iena oramai sopraffatta, ma allo stesso tempo tradisce Mel con Abby e progetta di lasciare la sua ragazza incinta a Seattle per seguire una pista riguardante le Luci, la cui dissoluzione ha lasciato delle impronte su di lui (per dire, si porta sempre dietro la medaglietta). Per questo motivo, il suo personaggio si allaccia col finale del gioco, la ricerca delle luci da parte di Abby e Lev a Santa Barbara. Infine, la sua confessione sulla barca è un foreshadowing del confronto finale sulla spiaggia, come una singola morte possa cambiare la prospettiva di una persona.
TOMMY
Spoiler:
Sempre stato descritto come una persona in superficie buona e ingenua ma in realtà letale e spietata (era un terrorista per le Luci non a caso), la sua spedizione verso Seattle è segnata dal sangue, dalla necessità di vendicarsi e soprattutto dal rimorso dovuto dal fatto che per colpa sua Joel è morto. Il suo personaggio cambia completamente faccia (*wink *wink) dopo il confronto a teatro, la bontà di superficie del vecchio Tommy è sparita e ha lasciato spazio solamente alla vendetta e alla rabbia, cosa che si ripercuote nel rapporto con Maria, Ellie e Dina. La scena alla fattoria è emblematica
YARA & LEV
Spoiler:
Grazie a loro, Abby ritrova un obiettivo che vada oltre all'uccidere o la mera vendetta. Rappresentano la speranza per un futuro migliore, la ribellione dai sistemi di oppressione e allo stesso tempo come la fede possa andare oltre le organizzazioni religiose (come Dina). Come detto in precedenza, il rapporto fra Lev e Abby è la versione aggiornata di quello fra Ellie e Joel del primo capitolo, con la differenza che invece di una bambina lesbica abbiamo un ragazzo transessuale, elemento che viene tirato fuori solamente in 3/4 occasioni su un totale di 25 ore di gioco, rendendolo un'ulteriore elemento di caratterizzazione e NON l'unico. Le loro personalità ci aiutano inoltre ad approfondire il culto dei Serafiti, la loro struttura matriarcale, come sono organizzati i loro riti, le loro strutture e le loro tradizioni, facendoci capire che oltre alla facciata da setta sanguinaria c'è molto altro.
E mi fermo qua.
Spoiler:
Una cosa che mi è tornata alla mente giocando la seconda run è ciò che disse Ellie nel primo gioco: "ho paura di restare da sola". E qui da sola ci resta davvero.
Comunque, concordo bene o male su tutto.
E' comunque bellissimo vedere le shitstorm continue su sto gioco (anche se adesso stanno diminuendo), soprattutto da gente che non lo ha mai palesemente giocato e che non ha nemmeno mai giocato al precedente. Spero continuino, che mi sto spaccando dal ridere.

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