Per la precisione Spalletti avrebbe voluto riprendere quest'anno al Milan ma ha fatto delle richieste esagerate all'Inter che a quel punto ha preferito non liberarlo.
Eriksen è un giocatore fortissimo e non ha mai giocato arretrato, tra le linee va benissimo, il punto è che Conte ha sicuramente cambiato smettendola di chiedergli il solito lavoro che pretende dagli interni, però ora tende a chiedergli di fare da attaccante aggiunto in corsa.RAW_Is_Jericho ha scritto: ↑07/07/2020, 15:55 Conte vive la partita in maniera troppo emotiva e questo lo porta a perdere lucidità soprattutto nei secondi tempi. Oltre a questo per quanto lui dichiari il contrario è palese la mancanza di fiducia verso alcuni giocatori. Le sue responsabilità per i cambi tardivi nell'ultima partita sono evidenti.
Parlando di Eriksen la mia idea non cambia. Come scrissi subito dopo il suo arrivo per me negli schemi di Conte non c'è spazio per un giocatore con queste caratteristiche se non davanti alla difesa. Per me il paragone con il primo Pirlo ci sta tutto, francamente dubito che da trequartista riesca a fare più di tanto la differenza. E' un regista, un uomo d'ordine a centrocampo, non ha il cambio di passo e la velocità d'esecuzione per giocare tra le linee. Inoltre questo 3-4-1-2 con i mediani che si lanciano nello spazio ci lascia vulnerabili ai contropiedi avversari.
Ultima cosa su Lukaku, deve fare di più. Non gli chiedo di driblare tre uomini nello stretto in area e fare gol come Dybala, però per fare le sponde ad un metro spalle alla porta tanto vale avere un Petagna allora. Deve tornare ad essere quello che si era visto all'andata e quando gli avversari giocano così bassi non può puntualmente sparire dal campo. Anche a livello tattico vanno trovate delle soluzioni non avendo tante altre alternative.
Per me sono esperimenti e piano piano si troverà la squadra facendo partecipare di più Eriksen alla manovra e tornando a disporre gli attaccanti vicini, sicuramente il danese migliorerà se avrà anche gente come Hakimi da servire, noi attacchiamo poco la profondità direttamente.
Lukaku sta facendo il suo, è ancora un po' fuori forma ma oltre un paio di gol ha giocato benino, le punte ora combinano di meno ma solo contro il Bologna ha mandato i compagni in porta con grande frequenza.