POLITICA ITALIANA
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Re: POLITICA ITALIANA
Ma esattamente manomettere tutti quei principi di buon senso della Costituzione volti all'equilibrio dei poteri a chi giova?
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Re: POLITICA ITALIANA
A chi non vuole l’equilibrio dei poteri. Semplice.Hard Is Ono ha scritto: ↑11/11/2021, 22:09 Ma esattamente manomettere tutti quei principi di buon senso della Costituzione volti all'equilibrio dei poteri a chi giova?
Re: POLITICA ITALIANA
onestamente io non vedo manomissioni, bensì aggiornamentiHard Is Ono ha scritto: ↑11/11/2021, 22:09 Ma esattamente manomettere tutti quei principi di buon senso della Costituzione volti all'equilibrio dei poteri a chi giova?
il semestre bianco (così come il bicameralismo perfetto, per dirne un'altra) avevano senso nell'immediato dopoguerra, dove la situazione era ancora molto delicata e le varie forze politiche dovevano controllarsi a vicenda, per evitare guerre civili o l'insorgere di nuovi regimi: oggi tutto questo non ha più senso quindi ben venga uno svecchiamento della costituzione a riguardo
la rieleggibilità del capo dello stato poi ultimamente è stata usata spesso come scusa da parte dei partiti per non assumersi le proprie responsabilità e mantenere uno status quo: fortunatamente persone di buon senso hanno rifiutato sin da subito (Ciampi e molto probabilmente anche Mattarella) mentre altri hanno preferito darsi alla monarchia de-facto (napolitano) e concedere ulteriori alibi all'immobilismo della classe politica
inoltre, come linea di principio, non mettere un limite alle cariche pubbliche, qualunque esse siano, per me, è sempre sbagliato perchè il rischio di generare grumi di potere che poi diventano quasi impossibili da rimuovere è molto alto (e gli esempi si sprecano nelle varie amministrazioni italiane, a tutti i livelli)
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Re: POLITICA ITALIANA
La parte che ti ho messo in evidenza non è in contrasto con questo "aggiornamento" aumm aumm che stanno facendo?KaiserSp ha scritto: ↑12/11/2021, 9:59 onestamente io non vedo manomissioni, bensì aggiornamenti
il semestre bianco (così come il bicameralismo perfetto, per dirne un'altra) avevano senso nell'immediato dopoguerra, dove la situazione era ancora molto delicata e le varie forze politiche dovevano controllarsi a vicenda, per evitare guerre civili o l'insorgere di nuovi regimi: oggi tutto questo non ha più senso quindi ben venga uno svecchiamento della costituzione a riguardo
la rieleggibilità del capo dello stato poi ultimamente è stata usata spesso come scusa da parte dei partiti per non assumersi le proprie responsabilità e mantenere uno status quo: fortunatamente persone di buon senso hanno rifiutato sin da subito (Ciampi e molto probabilmente anche Mattarella) mentre altri hanno preferito darsi alla monarchia de-facto (napolitano) e concedere ulteriori alibi all'immobilismo della classe politica
Soltanto nelle ultime settimane abbiamo avuto una sfilza di: "Il Presidente della Repubblica o lo fa Draghi, o un simil-Draghi, o uno che tiene in caldo la poltrona per Draghi" ; "mandiamo Draghi al Quirinale e tanto il convoglio(l'Italia) lo guida comunque lui da lì, instaurando un semi-presidenzialismo de facto"(sic) ; "Non possiamo privarci di un uomo della Provvidenza come Lui, anche a costo di svilire la più alta carica dello Stato, in cui mettere qualche vecchio decrepito che a fine legislatura gli permetta di ascendere al Colle", ecc.
Ora tralasciando le espressioni folkloristiche che sembrano riprese pari pari dal Ventennio, cambiando giusto il nome del protagonista, a me pare evidente che la nostra Costituzione sia oramai vista come una rottura di palle da tutte le parti in causa e anche, purtroppo, da molti cittadini italiani che ne farebbero volentieri a meno. Purtroppo però nessuno dice come vorrebbe cambiare le cose e ci si limita a forzare le regole attualmente vigenti. Se si vuole il presidenzialismo o il semi-presidenzialismo, o quello che volete, si presenti un disegno di riforma costituzionale e lo si proponga al vaglio del Parlamento e poi degli italiani. Non si continui con questa recita pietosa da golpetto in essere ma non dichiarato, in cui si interpretano gli articoli della Costituzione come fa più comodo, nascondendosi poi dietro il solito refrain "Eh, ma non possiamo permetterci di rinunciare a Draghi a nessun costo". Il costo, e non è solo colpa di Draghi o una cosa che nasce pochi mesi fa, ma in essere da tantissimi anni, è lo sputtanamento definitivo della nostra Costituzione e l'ingresso definitivo in una zona grigia in cui l'Italia si avvia a diventare una para-democrazia, visto che saremo uno stato democratico fondato su leggi che oramai vengono viste come un impedimento dai partiti e aggirate, senza però che si presenti una alternativa democratica che possa funzionare meglio di quella vigente.
Re: POLITICA ITALIANA
il problema non è draghi di per sè ma il desiderio da parte delle forze politiche di mantenere un certo status quo, nascondendosi dietro la scusa di far rieleggere il capo dello stato
ti ricordi quando finì il primo mandato di napolitano? anche là uscirono fuori le dichiarazioni del tipo "la situazione è delicata, non possiamo privarci di napolitano"
e per ciampi? idem: "ciampi è un faro alla guida del nostro paese e sarebbe auspicabile che rimanga al quirinale in questo momento delicato"
ecco... in italia il momento è SEMPRE delicato: vuoi il covid, vuoi la crisi economica, vuoi quello che vuoi ma già da troppo tempo si è presa questa brutta abitudine di spingere alla rielezione dell'attuale presidente, almeno per togliersi senza impicci il problema per altri 7 anni
ti ricordi quando finì il primo mandato di napolitano? anche là uscirono fuori le dichiarazioni del tipo "la situazione è delicata, non possiamo privarci di napolitano"
e per ciampi? idem: "ciampi è un faro alla guida del nostro paese e sarebbe auspicabile che rimanga al quirinale in questo momento delicato"
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Re: POLITICA ITALIANA
Ma infatti il senso del mio post non era una critica a Draghi per questa situazione che si è creata molto prima di lui, e di cui è "vittima" anche lui. Il problema è l'aver trasformato la Costituzione in un impiccio che i partiti devono aggirare a tutti i costi perché non sono più in grado di muoversi nel perimetro che la Costituzione costruisce intorno a loro.KaiserSp ha scritto: ↑12/11/2021, 10:26 il problema non è draghi di per sè ma il desiderio da parte delle forze politiche di mantenere un certo status quo, nascondendosi dietro la scusa di far rieleggere il capo dello stato
ti ricordi quando finì il primo mandato di napolitano? anche là uscirono fuori le dichiarazioni del tipo "la situazione è delicata, non possiamo privarci di napolitano"
e per ciampi? idem: "ciampi è un faro alla guida del nostro paese e sarebbe auspicabile che rimanga al quirinale in questo momento delicato"
ecco... in italia il momento è SEMPRE delicato: vuoi il covid, vuoi la crisi economica, vuoi quello che vuoi ma già da troppo tempo si è presa questa brutta abitudine di spingere alla rielezione dell'attuale presidente, almeno per togliersi senza impicci il problema per altri 7 anni
L'Italia vive in uno stato di emergenza perenne da ben prima del Covid e questo ha portato allo sfibramento di tutta una serie di contrappesi che prima garantivano il corretto funzionamento del nostro Stato. Il bis di Napolitano, la continua necessità salvifica da parte di un uomo della Provvidenza(Berlusconi, Monti, Renzi, Conte, Draghi) sono tutti sintomi della malattia della nostra Repubblica.
Il Presidente della Repubblica a tempo, il semi-presidenzialismo de facto sono la dimostrazione che mai come ora dovremmo attaccarci alla Costituzione proprio perché l'ultimo baluardo di fronte a questa alternativa da regimetto all'italiana.
I partiti non hanno alcuna idea su un disegno alternativo a quello attualmente vigente, è facile riempiersi la bocca con slogan tipo il Presidenzialismo, il Sindaco d'Italia, la Democrazia Diretta, ecc. La verità però è che nessuno, oggi, sarebbe in grado di mettere mano alla Costituzione, migliorandola senza stravolgerla nel suo spirito originario e intercettando apprezzamenti trasversali dell'opinione pubblica. Dunque, visto che nessuno è in grado di fare questo, l'unica alternativa democratica è attaccarci alle leggi che ci sono(buone o cattive che siano) e condannare fermamente il loro aggiramento "democratico" per necessità di causa superiore. Perché poi nessuno ti garantisce su chi sarà il prossimo che si farà il suo "aggiornamento" costituzionale aumm aumm.
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Re: POLITICA ITALIANA
Si vabbè, al di là del programma che contiene tutte le cose tipiche di Rizzo, il dato politico è quello del ricorso alla scorciatoia per aggirare una difficoltà obiettiva a costruire consenso di massa.
Questo vale anche per PaP con Mantero.
L'unica differenza apprezzabile è che Mantero è almeno una persona che capisce i limiti di tutta l'operazione e si è messa al servizio della vertenza GKN, mentre Dessì è un personaggio grottesco degno del circo rizziano con cui vengono costruiti questi teatrini.
Questo vale anche per PaP con Mantero.
L'unica differenza apprezzabile è che Mantero è almeno una persona che capisce i limiti di tutta l'operazione e si è messa al servizio della vertenza GKN, mentre Dessì è un personaggio grottesco degno del circo rizziano con cui vengono costruiti questi teatrini.
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Re: POLITICA ITALIANA
Non mi sono mai sentito così comunista in vita mia.
How do you do, fellow comrades?
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Re: POLITICA ITALIANA
.. non so perche', ma mentre leggevo quel delirio di programma mi e' partito in testa questo pezzaccio
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Re: POLITICA ITALIANA
Com'è che la CGIL riesce a sbagliare tutto anche nella proclamazione di uno sciopero generale che dovrebbe essere tipo l'abc della politica sindacale?
Re: POLITICA ITALIANA
fosse quello il problema più grave
io reputo più assurdo che, in tutti questi mesi, solo qualche sindacato abbia osato ribattere ed opporsi ad alcune decisioni del governo, mentre la politica ed i media erano troppo occupati a glorificare draghi & i migliori pavidi
io reputo più assurdo che, in tutti questi mesi, solo qualche sindacato abbia osato ribattere ed opporsi ad alcune decisioni del governo, mentre la politica ed i media erano troppo occupati a glorificare draghi & i migliori pavidi
