Un po' di coerenza e volontà narrativa, dentro molti suoi momenti ci è "inciampato" dentro (nel 2014 si sa che se fosse rimasto interno al macello con Lesnar sarebbe andato lui).Marco Frediani ha scritto: ↑22/01/2022, 19:19 Io direi che con Bryan il progresso c'è stato eccome. Dal farci ruotare attorno 3/4 della prima stagione di NXT al feud con Miz fino al turn heel con il primo titolo e tutto quello che è venuto dopo, pure i 18 secondi che lo hanno reso over al massimo, mesi di match titolati, il team Hell No, il weak link con spinta popolare contro Cena a Summerslam con tutta la storia che lo ha portato, per mille motivi, al main event di Wrestlemania 30.
Purtroppo si è rotto sul più bello, non si saprà mai se poteva davvero diventare qualcosa di più, idem l'anno dopo.
Il ritorno, il turn heel con il personaggio vegano che lo ha portato alla Kofimania, avversario perfetto per un momento entrato nella storia, il turn face con il feud con il Fiend che è andato a riprendere il brevissimo momento con Wyatt nel 2014. Pandemia che incasina tutto e poi si fa il main event di Wrestlemania in uscita.
Direi che di progressi ne ha fatti eccome, status sempre alto, considerazione, era anche nel team creativo. Di più cosa?
In parte sono d'accordo con te però ecco, al momento del ritorno le carte per me sono stata svelate inequivocabilmente: il ritorno più improbabile della storia di uno ritirato al massimo della popolarità e si è comunque scelto di non spingerlo nell'iperspazio (e nel 2018 non c'era niente, i fan stavano rinnegando tutto). Il turn heel lo trovo folle per questo motivo, il vero peccato mortale, nonostante lui da fenomeno qual è ne abbia tratto il meglio.

