Ma infatti il discorso Miretti era il "capitolo finale" di una serie di errori che partono appunto dalla pessima organizzazione delle strutture nostrane. Che poi c'è comunque da premettere che nemmeno Verratti ha mai giocato in serie A perché nessuna squadra voleva puntare su di lui, quindi se gli allenatori in serie A non lanciano i giovani del proprio vivaio non è scontato il discorso "non è pronto", magari c'è proprio una radicata negligenza nel nostro calcio in tal senso.Monkey d Michele ha scritto: ↑26/03/2022, 10:37 Tu sei fissato con sta storia dei giovani, ma non ti passa l'idea che magari se non fanno 45 minuti con la salernitana é perché non sono pronti? Allegri é semore stato uno dei pochi a non aver problemi, almeno in passato, a far entrare i giovani, vedi de sciglio a suo tempo o altri,idem mourinho o Mihajlovic, per dirne altri 2. Se un giovane é forte, emerge, punto. Spesso la trafila squadre minori poi grandi é d'obbligo, eppure se sei forte arrivi, guarda bastoni e probabilmente scamacca e raspadori. Se un Frabotta esordisce con Pirlo, poi però finisce al Hellas, forse così forte non sarà.
Il problema del livello mediocre parte dalla cultura sportiva e dalle strutture. Non so chi di voi abbia giocato o giochi ancora, ma in giro si vedono di quelle brutture di centri sportivi o di campi da gioco, che sfido io ad insegnare calcio o a sviluppare talento. Gli esempi di germania e Inghilterra sono perfetti. Hanno investito sulle scuole, sui ragazzini e guarda ora quanti buoni-ottimi giocatori escono.
Quindi il mio discorso non è "se uno è giovane, va fatto giocare a prescindere" ma "se un tuo giovane sembra promettente, scommetici sopra".
Che poi vadano riformati da zero i centri sportivi, credo che nessuna abbia nulla da ridire.

