Docuserie Netflix su Vince
- Backbone Crusher
- Messaggi: 12672
- Iscritto il: 23/12/2010, 8:56
- Città: Bergamo
- Località: Every Man's Nightmare
- Has thanked: 166 times
- Been thanked: 1114 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
A me fa ridere che tutti dicano che Vince cercasse sempre di dipingersi come il babyface della situazione e lui lo fa pure nel documentario, quando dice che Ted Turner volesse distruggerlo "non lealmente" rubandogli i talenti.
"Vince, ma l'hai fatto pure tu con i territori"
"Nono, io facevo competizione nel business, lui rubava".
Oooook.
"Vince, ma l'hai fatto pure tu con i territori"
"Nono, io facevo competizione nel business, lui rubava".
Oooook.
- Marco Frediani
- Messaggi: 11031
- Iscritto il: 22/12/2010, 22:11
- Città: Carrara
- Has thanked: 698 times
- Been thanked: 528 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Sono a metà della terza. Non dice nulla di nuovo, tutte cose che già sapevo e che comunque sono di pubblico dominio.
Il prodotto però è confezionato bene e anche una persona che non ne sa nulla (nel mio caso mia moglie) può capire in cosa consiste il business.
Comunque il peggiore è Bret Hart, ancora a rosicare dopo decenni, dovrebbe capire che non tutto girava attorno a lui.
Il processo agli steroidi era un segreto di Pulcinella, ha avuto coraggio lui ad andare in tribunale mirando all'assoluzione, questo gli va riconosciuto.
Il prodotto però è confezionato bene e anche una persona che non ne sa nulla (nel mio caso mia moglie) può capire in cosa consiste il business.
Comunque il peggiore è Bret Hart, ancora a rosicare dopo decenni, dovrebbe capire che non tutto girava attorno a lui.
Il processo agli steroidi era un segreto di Pulcinella, ha avuto coraggio lui ad andare in tribunale mirando all'assoluzione, questo gli va riconosciuto.
- Marco Frediani
- Messaggi: 11031
- Iscritto il: 22/12/2010, 22:11
- Città: Carrara
- Has thanked: 698 times
- Been thanked: 528 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Jerry Graham era un matto assoluto, una volta fece irruzione in un ospedale (mi pare pure vestito da donna ma vado a memoria) per portarsi via il cadavere della madreInklings ha scritto: ↑26/09/2024, 23:06 Quarta puntata la migliore finora, molto bella la backstory di Vinve con il suo eroe giovanile Dr. Graham.
Bene anche la parte sul rapporto Vince-Mr. Mcmahon, dove lui è l’unico a percepirsi radicalmente diverso dal personaggio portato on screen, mentre sono espressioni della stessa persona.
Lmao Bischoff, che cazzo di sfigato![]()
Pure Steph nel 2013 su Tyson, che fessata clamorosa![]()
La cosa terribile della parte su Owen é che io sono convinto che Vince creda davvero alla roba di “se morissi io (o Shane) sul ring dovreste levare dal cazzo il mio cadavere e continuare”.
Ed é molto peggio questa cosa che la possibilità che stia spudoratamente mentendo.
Un'altra volta invase Amarillo facendo un casino della madonna con i fratelli Funk. Alla fine chiesero aiuto a Harley Race per tenerlo buono e lo misero su un volo per Dallas per sboognarlo ai Von Erich. Terry racconta che non si allontanarono dall'aereoporto fino a quando non videro il volo staccarsi da terra, solo allora furono tranquilli
Superstar Billy Graham venne introdotto da Jerry Graham come cugino/parente, tipo i Dudley
- Survive If I Let You
- Messaggi: 807
- Iscritto il: 16/08/2012, 22:55
- Has thanked: 20 times
- Been thanked: 25 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Ovviamente io, come credo chiunque di buon senso, non ci ho mai pensato. Cosa deve aver penato Bret in quegli anni e come gli farà male ancora.Captain Phenomenal1 ha scritto: ↑26/09/2024, 22:53
Addirittura Bret dice di aver creduto che Vince gli avesse ucciso Owen per vendicarsi di lui, ma poi torna indietro quando la colpa viene attribuita all'imbracatura malfunzionante di Owen.
Ah, vero, Vince non ricorda niente della questione Sable. Chissà perché proprio non rammenta la causa intentatagli dalla signora Rena Lesnar...
- Inklings
- Messaggi: 10004
- Iscritto il: 20/01/2016, 12:54
- Città: No ai messaggi privati
- Has thanked: 1516 times
- Been thanked: 2183 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Ma niente, è uno spezzone di un'intervista a Steph in cui le chiedono come giudicasse l'aver preso Tyson per publicizzare wm e farlo interagire con Austin, dando di fatto visibilità a uno condannato di stupro, che era stato in prigione e aveva fatto la roba con Holyfield.
Lei se ne uscì con "Beh, quando lo ingaggiamo non erano ancora uscite le accuse di stupro". Poi si guarda in giro, vede che tutti la osservano straniti e aggiunge "...giusto?".
Gli dicono di sì, e che era già stato in prigione e lei fa: "ah...ok".
- Inklings
- Messaggi: 10004
- Iscritto il: 20/01/2016, 12:54
- Città: No ai messaggi privati
- Has thanked: 1516 times
- Been thanked: 2183 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Madonna davvero. Incredibile come in una serie in cui si parla praticamente dell'imperatore del male del business, e in cui Bret in teoria dovrebbe essere una delle sue vittime e uno con cui empatizzare (causa anche la storiaccia di Owen), riesca a farsi passare come uno dei più intollerabili.Marco Frediani ha scritto: ↑27/09/2024, 8:25
Comunque il peggiore è Bret Hart, ancora a rosicare dopo decenni, dovrebbe capire che non tutto girava attorno a lui.
- Backbone Crusher
- Messaggi: 12672
- Iscritto il: 23/12/2010, 8:56
- Città: Bergamo
- Località: Every Man's Nightmare
- Has thanked: 166 times
- Been thanked: 1114 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Hart purtroppo è fermo al 97.
Che poi, parliamoci chiaro: si è sempre vantato di essere la professionalità in persona, intanto però si è messo a pestare i piedi per non droppare il titolo a Michaels in Canada nel suo ultimo giorno di contratto, solo perché questo disse "io, fossi al tuo posto, non lascerei mai il titolo a te".
Michaels era tanto un infame che "perdeva il sorriso", ma Hart perse un'occasione per farsi vedere più signore di lui e mò fa il rancoroso scoreggione.
Spiace, perché è uno dei miei preferiti di sempre, ma dopo 30 anni anche basta.
Che poi, parliamoci chiaro: si è sempre vantato di essere la professionalità in persona, intanto però si è messo a pestare i piedi per non droppare il titolo a Michaels in Canada nel suo ultimo giorno di contratto, solo perché questo disse "io, fossi al tuo posto, non lascerei mai il titolo a te".
Michaels era tanto un infame che "perdeva il sorriso", ma Hart perse un'occasione per farsi vedere più signore di lui e mò fa il rancoroso scoreggione.
Spiace, perché è uno dei miei preferiti di sempre, ma dopo 30 anni anche basta.
- Marvels
- Messaggi: 4681
- Iscritto il: 24/07/2015, 16:48
- Città: Milano
- Has thanked: 49 times
- Been thanked: 251 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Hart caratteraccio ma occhio che avanti cosi passerà la storia che si è meritato lo Screwjob , sotto i video di Posa che commenta la serie ne è pieno .Inklings ha scritto: ↑27/09/2024, 10:45 Madonna davvero. Incredibile come in una serie in cui si parla praticamente dell'imperatore del male del business, e in cui Bret in teoria dovrebbe essere una delle sue vittime e uno con cui empatizzare (causa anche la storiaccia di Owen), riesca a farsi passare come uno dei più intollerabili.
Avrei voluto vedere qualunque altro al suo posto come reazione e freddezza .
Nomi ? HHH e Austin che allora non erano Main Eventer , oltre a Michaels e Undertaker

- Smoker
- Messaggi: 7680
- Iscritto il: 24/11/2014, 23:32
- Città: Milano
- Has thanked: 774 times
- Been thanked: 1278 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Vabbè ma Ogawa è un altro che se ne uscissero su di lui non sarei sorpreso. Però fa ridere che da tutto questo documentario e la situazione intorno a Vince l'unico commento che riesce a fare sia quanto è stato geniale.
- Marco Frediani
- Messaggi: 11031
- Iscritto il: 22/12/2010, 22:11
- Città: Carrara
- Has thanked: 698 times
- Been thanked: 528 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Io capivo le sue ragioni (perdere il sorriso e il commento sui Sunny Days sono due mosse da figlio di puttana) ma è sempre stato pieno di gente che si odiava ma che nel ring ha fatto il professionista senza fare casini (Hardy e Edge, o Hero e Kingston), Bret doveva semplicemente fare quello che era Best for business, aveva ragione Vince a dire che Hart non aveva vinto nulla, il titolo gli era stato dato da lui.Backbone Crusher ha scritto: ↑27/09/2024, 14:19 Hart purtroppo è fermo al 97.
Che poi, parliamoci chiaro: si è sempre vantato di essere la professionalità in persona, intanto però si è messo a pestare i piedi per non droppare il titolo a Michaels in Canada nel suo ultimo giorno di contratto, solo perché questo disse "io, fossi al tuo posto, non lascerei mai il titolo a te".
Michaels era tanto un infame che "perdeva il sorriso", ma Hart perse un'occasione per farsi vedere più signore di lui e mò fa il rancoroso scoreggione.
Spiace, perché è uno dei miei preferiti di sempre, ma dopo 30 anni anche basta.
Poi in quel momento non c'era nessuno meglio di Micheales come campione per simboleggiare il cambio di passo nell'Attitude in attesa di apparecchiare tutto per Austin.
Pure con Goldberg sono 24 anni che gli porta rancore, ha fatto bene Bill a mandarlo a fanculo di recente.
- Inklings
- Messaggi: 10004
- Iscritto il: 20/01/2016, 12:54
- Città: No ai messaggi privati
- Has thanked: 1516 times
- Been thanked: 2183 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Che è una cosa che non ho scritto, non penso assolutamente e gradirei che non mi mettessi in bocca solo per fare la tua solita guerra a yt di cui non frega una mazza a nessuno, grazie
La cosa che ho scritto è che sto atteggiamento egomaniaco di Bret, a metà tra il maestrino di stocazzo che faceva arte sul ring e il frignone che accusa Vince di avergli rubato le mattine di Natale con la famiglia, dopo quasi 30 anni, tutta l'acqua che è passata sotto i ponti e gli accordi e i soldi fatti successivamente con Vince, riesce nell'impresa di farlo passare come insopportabile anche quando si contrappone al più grande pezzo di merda del business.
E sto parlando solo della questione Screwjob, non del LEGITTIMO risentimento sulla vergognosa vicenda di Owen (forse meno legittimo il fatto di accentrare tutto su di sé pure parlando di sta tragedia, ma vabbé sicuramente non mi sogno nemmeno di criticarlo su come ha vissuto la cosa, ci mancherebbe).
- Marvels
- Messaggi: 4681
- Iscritto il: 24/07/2015, 16:48
- Città: Milano
- Has thanked: 49 times
- Been thanked: 251 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Non è che Hart si senta il maestrino di sto cavolo , dato che era il wrestler di punta di quel periodo fino all'arrivo di Michaels nel ME , dal 1992 a fine 1995.Inklings ha scritto: ↑27/09/2024, 15:23
La cosa che ho scritto è che sto atteggiamento egomaniaco di Bret, a metà tra il maestrino di stocazzo che faceva arte sul ring e il frignone che accusa Vince di avergli rubato le mattine di Natale con la famiglia, dopo quasi 30 anni, tutta l'acqua che è passata sotto i ponti e gli accordi e i soldi fatti successivamente con Vince, riesce nell'impresa di farlo passare come insopportabile anche quando si contrappone al più grande pezzo di merda del business.
E sto parlando solo della questione Screwjob, non del LEGITTIMO risentimento sulla vergognosa vicenda di Owen (forse meno legittimo il fatto di accentrare tutto su di sé pure parlando di sta tragedia, ma vabbé sicuramente non mi sogno nemmeno di criticarlo su come ha vissuto la cosa, ci mancherebbe).
Semplicemente doveva nuotare in una vasca di squali e aveva capito che Michaels lo aveva palesemente scavalcato e non aveva più i privilegi di prima .
Oltre al precedente che nel documentario non è menzionato . Il match titolato con Hogan saltato nel 1993 con lui finito nel midcarding per mesi .
Dopo che Bollea era tornato si era preso il titolo da Yokozuna salvo droppare il titolo ancora a lui per evitare di jobbare a Hart a Summerslam mentre era in NJPW a sparlare della cintura che portava alla vita .
Mica sono tutti genuinamente fessi come il povero Vader , che venne ridicolizzato per tutto lo stint in WWE dopo che in WCW aveva acquisito popolarità e successo .
- Marvels
- Messaggi: 4681
- Iscritto il: 24/07/2015, 16:48
- Città: Milano
- Has thanked: 49 times
- Been thanked: 251 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Gli ha fatto solo finire la carriera in anticipo , roba da nulla .Marco Frediani ha scritto: ↑27/09/2024, 15:17 Io capivo le sue ragioni (perdere il sorriso e il commento sui Sunny Days sono due mosse da figlio di puttana) ma è sempre stato pieno di gente che si odiava ma che nel ring ha fatto il professionista senza fare casini (Hardy e Edge, o Hero e Kingston), Bret doveva semplicemente fare quello che era Best for business, aveva ragione Vince a dire che Hart non aveva vinto nulla, il titolo gli era stato dato da lui.
Poi in quel momento non c'era nessuno meglio di Micheales come campione per simboleggiare il cambio di passo nell'Attitude in attesa di apparecchiare tutto per Austin.
Pure con Goldberg sono 24 anni che gli porta rancore, ha fatto bene Bill a mandarlo a fanculo di recente.
Che non siano contemplate le diverse reazioni di ogni essere umano che subisce torti la trovo affascinante come cosa .
Hart ha avuto tanto dalla disciplina ma ci ha rimesso anche in salute e ha perso due persone care , senza dimenticare la caduta in bici che gli ha causato problemi enormi nel 2006 con principi di Ictus che lo ha ulteriormente incattivito .
La roba del fatto che abbia ugualmente preso soldi da McMahon vale solo per lui o anche per Danielson o Zayn che non andavano a combattere in Arabia perchè erano indignati per la società piramidale e la scarsa democrazia salvo prendere lo stipendio a fine mese ?
- KanyeWest
- Messaggi: 10779
- Iscritto il: 09/12/2011, 14:11
- Città: Pistoia
- Località: #fuckthequeen
- Has thanked: 648 times
- Been thanked: 1109 times
Re: Docuserie Netflix su Vince
Non c'è niente che possa suggerire un disturbo bipolare e non sono neanche due idee in contrapposizione, premesso che Hart è un vecchio rancoroso e che agli occhi degli appassionati non fa una grandissima figura.Captain Phenomenal1 ha scritto: ↑26/09/2024, 15:42 Qui Bret passa da bipolare, in 2 minuti passa dal ...
"Io e Vince ci siamo menati negli spogliatoi, gli ho fatto un occhio nero" a
"Vince è stato uno stronzo, gli ho dato anni di carriera e mi ripaga così. Ho passato mattine di Natale con lui e non con la mia famiglia".
Il documentario è il classico infotainment generalista di quei criminali di Netflix con narrazioni sempre un po' forzate, in questo caso una bella paraculata in vista dell'accordo di gennaio. Si nota, come già sottolineato da altri, che hanno cavalcato comunque l'idea iniziale di fare un prodotto sulla storia della WWE e l'hanno cambiato in corso d'opera per salvarsi in corner, anche perché dell'indagine federale su Vince possono dire ben poco finché non finisce.
Poteva essere un minimo interessante vedere il wrestling WWE/F come specchio della cultura americana, ma al netto degli accenni cambiamenti del prodotto per plasmarlo sulle mode del momento (scelta molto conservativa) c'è troppo poco anche di quest'idea

