Captain Phenomenal1 ha scritto: ↑11/12/2024, 17:07 Non è che c'è solo un'emittente con i big money che può offrirti un contratto remunerativo.
Sui wrestler rilevanti, si, li mette sotto contratto ... effettiva rilevanza in termini di ascolti? Prossima allo zero. Qualitativa si, ma solo per gli amanti del lottato.
Se prima la WWE dominava al 99,9% ora siamo al 95%, la differenza è comunque sottile.
Ma che c’entra col monopolio? Sono due discorsi totalmente diversi.
Oh, adesso, magari nelle ultime 24h c’è stata una riunione dell’accademia della Crusca ed hanno cambiato il significato del termine “monopolio”. Ma, ripeto, finché sul territorio nazionale esistono due compagnie con pari/simile esposizione che offrono lo stesso tipo di prodotto, non si può parlare di monopolio. Al di là dei numeri o di quanti 0 hanno i contratti pubblicitari. L’AEW è un competitor perché è una compagnia che dispone di mezzi finanziari ed esposizione televisiva. Poi, che loro non siano in grado di sfruttare quello che hanno o che il pubblico generalista possa riconoscere sempre la WWE come unico brand, ciò non significa che a Stamford si muovano sul mercato ignorando che ci sia un’altra compagnia che offre lo stesso prodotto. Il monopolio c’è stato dopo il crollo della TNA, che si è bruciata soldi e spot televisivi. Ed è palese che, in quegli anni, in WWE facessero mosse svincolate da qualsiasi tipo di concorrenza.


