Il Fantastico

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Inklings
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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

RollinThundr ha scritto: 08/05/2026, 22:21
Ah comunque completamente d'accordo, Lo Hobbit una fiabia incredibile..ti porta quasi a sentire odori e vivere atmosfere.
Rileggendola nel corso degli anni, penso che uno dei motivi principali per cui funzioni così bene sia il “ritmo”.

Tolkien l’ha scritta a partire dalle storie che raccontava ai suoi figli, ed è palese che sia pensata proprio per essere qualcosa da raccontare/leggere prima di andare a letto.

I capitoli sembrano strutturati proprio per potersi fermare e riprendere la sera dopo, hanno la giusta lunghezza, sono conchiusi in sé stessi ma al tempo stesso ti mettono curiosità per il proseguo.
Spesso sono pensati a episodi (Troll-Gollum-ragni di Bosco Atro-incontro con Smaug), hanno un inizio, uno svolgimento, un climax e un epilogo chiari.

Senza contare che la storia in generale segue una struttura ed elementi molto radicati nelle tradizioni delle fiabe e dei racconti epici (da grande conoscitore qual era T.), Bilbo affronta un “viaggio dell’eroe” praticamente da manuale, l’ambientazione é ricchissima e molto vivida, il tono più comedy e “leggero” rende molto facile la lettura (oltre a permettere di caricare molto i momenti di tensione, vedi nell’anteo di Gollum), insomma, aggregga a meraviglia una serie di caratteristiche che facilitano l’esperienza di lettura e stuzzicano l’immaginazione (soprattutto da giovani, ma non solo).


La cosa stronza é la botta in testa di Bilbo prima della battaglia delle 5 armate con successivo time skip a guerra finita, trollata clamorosa :divertito2:



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Re: Il Fantastico

Messaggio da Elios95 »

Se si parla di fantastico è giusto citare Erikson ed il suo IMMENSO mondo del Libro Malazan dei Caduti, ununiverso del genere con tutte le sue regole tra Canali, Mattonelle ed un pantheon di dei arzigogolato è una gioia per gli occhi mentre lo leggi.

Lo stile di scrittura è però ostico se vuoi cominciare a leggere qualcosa del genere

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Talebanoontheblocco »

Giusto in questi giorni mi è balzata in mente l'idea di riprendere James Ballard, Il Mondo Sommerso è stato un libro abbastanza importante per me anche per la sua natura cerebrale, complessa e per questo molto appagante da leggere.

E prima o poi terminerò la trilogia dello Sprawl.

Parlando di universi videoludici, ho appena cominciato una nuova run su Elden Ring, pg iniziale profeta armato solo di lancia e speranze, tante botte e bestemmie ma mi mancava quel mondo.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da KanyeWest »

Senza scomodare i grandissimi del realismo magico non mi pare sia stato ancora citato Cortazar, di cui consiglio senz'altro tutti gli otto racconti del Bestiario. Lejana è forse la mia novella preferita ma anche Las puertas del cielo è indimenticabile.
Sempre di argentino ci sta citare anche Borges ma l'ho sempre trovato più metafisico e difficile, sebbene sia Ficciones che l'Aleph siano molto gratificanti alla fine.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

Tra i miei preferiti nelle sue “escursioni” nel fantastico non posso non citare il buon Dino Buzzati :love:

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Alieus »

Buzzati mastodontico.

Di solito i più gettonati sono "I sette messaggeri" e "Sette piani" (quest'ultimo l'ho letto per la prima volta in prima superiore prima di dormire, e non aggiungo altro), ma il mio preferito è "Il mantello". Breve, semplice, d'effetto, potentissimo.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

Alieus ha scritto: 10/05/2026, 13:07 Buzzati mastodontico.

Di solito i più gettonati sono "I sette messaggeri" e "Sette piani" (quest'ultimo l'ho letto per la prima volta in prima superiore prima di dormire, e non aggiungo altro), ma il mio preferito è "Il mantello". Breve, semplice, d'effetto, potentissimo.
Per me, oltre ai citati, in top tier ci stanno anche "Il cane che ha visto Dio", "Qualcosa era successo", "Direttissimo", "Le mura di Anagoor", "Colombre" e "I topi" (quelli che mi vengono in mente ora, sicuramente ne scordo qualcuno).

Ma in generale la maggior parte delle cose che ho letto sue, fantastico o meno, mi sono piaciute, dai racconti alle le fiabe (Gli orsi in sicilia :love: ), passando per i romanzi (Un Amore spacca, Il Deserto dei Tartari è nella mia top di romanzi italiani del Novecento), fino a Poema a fumetti (il mito di Orfeo è il mio preferito, magari ci faccio un posto in seguito) e anche i suoi reportage del Giro d'Italia (Coppi/Achille vs Bartali/Ettore :godimento: ).

Autore comfort della adolescenza, senza dubbio.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Colt877 »

Provo a rilanciare il topic con una nuova chiave di lettura. Non ho scritto molto su "Lo Hobbit" perché troppe volte mi capita di essere d'accordo con Ink, poi ci sono gli estremi per le malelingue che non gradiscono i miei ritiri interrotti solo da uscite sporadiche per voltarlo UOTY. :almostlaughing:

Comunque, per quanto io non abbia amato la trilogia cinematografica de "Lo Hobbit" (il materiale originale era insufficiente per farci una trilogia e molte delle cose nuove mi hanno fatto abbastanza schifo), devo ammettere che ci sono due canzoni che secondo me incarnano davvero tanto il Fantastico.

Questa di Ed Sheeran la lego tanto allo Hobbit (parlo del libro, i film non li ho visti più di una volta), e mi piace riascoltarla ogni volta che lo rileggo.


Questa di Boyd ormai la associo ai Grey Havens da quando ho riletto il Signore degli Anelli nella traduzione di Ottavio Fatica.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

Colt877 ha scritto: 15/05/2026, 15:20
Comunque, per quanto io non abbia amato la trilogia cinematografica de "Lo Hobbit" (il materiale originale era insufficiente per farci una trilogia e molte delle cose nuove mi hanno fatto abbastanza schifo)
Focus on the good things :ammiccante:

Tipo l’estensione della storyline di Bard e la sconfitta di Smaug con lui che scocca il freccione mentre guarda negli occhi il figlio :moltosorpreso:

Però sì, la maggior parte delle cose meh, tipo la riunione dei chad contro gli spettri dell’anello e Sauron a Bosco Atro :disgustato2:
(Ma la dama che lo chiama “servo di Morgoth” ha fatto godere :boh1: ).

Comunque anch’io le ascolto spesso.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Colt877 »

Inklings ha scritto: 15/05/2026, 16:09 Focus on the good things :ammiccante:

Tipo l’estensione della storyline di Bard e la sconfitta di Smaug con lui che scocca il freccione mentre guarda negli occhi il figlio :moltosorpreso:

Però sì, la maggior parte delle cose meh, tipo la riunione dei chad contro gli spettri dell’anello e Sauron a Bosco Atro :disgustato2:
(Ma la dama che lo chiama “servo di Morgoth” ha fatto godere :boh1: ).

Comunque anch’io le ascolto spesso.
Dovrei riguardare lo Hobbit dopo Gli Anelli del Potere. Dovrei apprezzarlo molto di più. :LOL:

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

Anyway, tre giorni fa ho iniziato a recuperare Gachiakuta, un battle shonen recente che mi ha preso abbastanza sul lato del worlbuilding.


Spoilerizzo giusto per evitare l'eccessivo wallpost:
Spoiler:
Abbiamo l'orfano Rudo che vive in una sorta di favelas periferica di una ricca città, dove vengono gettati i rifuti della classe agiata spendacciona e sprecona. Quando i rifiuti si accumulano troppo, vengono gettati in questo abisso di cui non si vede il fondo che costeggia la periferia, il "Baratro", dive tra l'altro vengono gettati anche i criminali che si macchiano di determinati crimini (per il governo della città non c'è differenza tra le due cose in fondo).

Rudo vive con un adulto che l'ha salvato dalla totale miseria dopo che il vero padre, un assassino, è stato gettato nel Baratro, e ha provveduto anche a donargli una serie di guanti che servono a nascondere le tremende ferite alle mani e braccia del ragazzo, provocate dagli abusi del padre. Il nostro eroe è affascinato dai rifiuti e quando ne trova sente il desiderio di provare a ripararli e dar loro una nuova vita, ispirato anche dalle leggende locali raccontegli dal padre putativo Regto, secondo cui gli oggetti avrebbero anime nascoste e proverebbero sentimenti negativi o positivi in base a come vengono trattati (vibes di toy story :love: )

Tornando a casa un giorno, Rudo si scontra con una figura mascherata e poco dopo trova Regto sventrato e morente nella sua abitazione. Curiosamente, le guardie della città arrivano pochi attimi dopo, e trovandolo lì lo considerano colpevole (essendo figlio di un assassino, non sono esattamente inclini a credere alla sua versione). Il ragazzo viene condannato al Baratro, ma mente stanno per calarlo, scorgendo la figura mascherata che si gode la scena, capisce di essere stato incastrato e, infuriato per la folla che lo sta ingiuriando senza ascoltarlo, grida che tornerà dall'abisso per vendicarsi di ciascuno di loro e distruggere quel luogo.

Incredibilmente, Rudo sopravvive in qualche modo alla caduta, ritrovandosi all'interno di una sconfinata discarica piena di rottami (e anche ossa umane), dove viene attaccato da enormi mostri composti da rifiuti che hanno "presa vita". Si rifiuta di lasciarsi morire e combatte come un forsennato usando i rifiuti che trova nelle vicinanze, e quando sembra tutto perduto viene salvato da un giovane uomo con strani poteri, che combatte infondendo energia e trasformando l'ombrello che porta con sé.

Dopo essere stato salvato, Rudo scopre che si trova alla base della montagna/promontorio sopra il quale sta la sua città di origine, e che ai margini della discarica (generata dai rifiuti fatti cadere nel corso dei secoli), si trovano villaggi e piccole società di persone che portano avanti le loro vite facendo i conti con la discarica (e che comprensibilmente odiano la società del "piano di sopra").

L'uomo che l'ha salvato fa parte dei "Cleaners", un gruppo di persone che si occupano di sconfiggere i mostri di rifiuti che si generano periodicamente nella discarica. Questi mostri non possono essere sconfitti con armi convenzionali (perché si tratta di ammassi di oggetti che manifestano uno spirito, se per esempio venissero spaccati da una palla demolitrice si ricomporrebbero), ma possono essere affrontati solo da "Givers", persone speciali che hanno acquisito la capacità di infondere la propria energia/spirito all'interno di uno e un solo oggetto a loro particolarmente caro, che tramite questa energia si trasformano e acquisiscono particolari capacità e poteri e possono essere usate come super-armi.
(Evidentemente, questi fenomeni sono alla base delle leggende raccontate da Regto).

Ovviamente, anche Rudo manifesta questo potere, che si trasmette ai suoi preziosi guanti, e per questo motivo viene reclutato come Cleaner, con la promessa che se darà una mano al gruppo quest'ultimo lo aiuterà a trovare informazioni e modi per tornare "di sopra" a vendicarsi per il torto subito.

...

Perché non ho postato sta roba nel topic dei manga?

Perché mi sono ricordato di una discussione di tempo fa su terra-3, proprio con Colt, in cui gli dicevo che spesso i manga per ragazzi (e in particolare i battle shonen) costituiscono una declinazione contemporanea del fantastico, seguendo in vari casi caratteristiche e logiche comuni ai fantasy.

Abbiamo mondi fantastici con worldbuilding (più o meno) delineati e sistemi di potere (battle/power system) che regolano i combattimenti tra personaggi seguendo una logica interna, con regole (più o meno) definite.

In questo caso, si può parlare di sistemi più "soft" e più "hard", sia nell'ambito del worlbuilding che nell'ambito del battle system: in alcuni casi il mondo può essere abbozzato alla bell'emmeglio e di volta in volta per dare giusto un'ambientazione alla storia (pensiamo alla Terra e all'Universo di Dragon Ball), oppure essere scritto e approfondito in modo più certosino (qui abbiamo un One Piece a fare il gallo nel pollaio, con la sua complessa geografia e i rapporti tra tutti i vari elementi introdotti negli anni), e un discorso simile può essere fatto nell'ambito dei sistemi di potere utilizzati (in cui si spazia da un HxH dove si potrebbe scrivere wallpost immensi per spiegare come funziona il nen a un My Hero Academia in cui la gente nasce con mutazioni genetiche che fanno fare la qualunque).



Tra l'altro a pensarci ora mi pare che recentemente stiamo assistendo a dei cambiamenti nella scelta del setting, vengono scritti di più e stanno avendo particolare successo in questo contesto gli urban fantasy con ambientazione da giappone/mondo contemporaneo in cui compare il sovrannaturale (Jujutsu Kaisen, Chainsawman, My Hero Academia, Kaiju 8, Tokyo Ghoul, Kagurabachi, Demon Slayer che è ambientato nel periodo Edo, etc.).

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Colt877 »

Inklings ha scritto: 15/05/2026, 17:07 Anyway, tre giorni fa ho iniziato a recuperare Gachiakuta, un battle shonen recente che mi ha preso abbastanza sul lato del worlbuilding.


Spoilerizzo giusto per evitare l'eccessivo wallpost:
Spoiler:
Abbiamo l'orfano Rudo che vive in una sorta di favelas periferica di una ricca città, dove vengono gettati i rifuti della classe agiata spendacciona e sprecona. Quando i rifiuti si accumulano troppo, vengono gettati in questo abisso di cui non si vede il fondo che costeggia la periferia, il "Baratro", dive tra l'altro vengono gettati anche i criminali che si macchiano di determinati crimini (per il governo della città non c'è differenza tra le due cose in fondo).

Rudo vive con un adulto che l'ha salvato dalla totale miseria dopo che il vero padre, un assassino, è stato gettato nel Baratro, e ha provveduto anche a donargli una serie di guanti che servono a nascondere le tremende ferite alle mani e braccia del ragazzo, provocate dagli abusi del padre. Il nostro eroe è affascinato dai rifiuti e quando ne trova sente il desiderio di provare a ripararli e dar loro una nuova vita, ispirato anche dalle leggende locali raccontegli dal padre putativo Regto, secondo cui gli oggetti avrebbero anime nascoste e proverebbero sentimenti negativi o positivi in base a come vengono trattati (vibes di toy story :love: )

Tornando a casa un giorno, Rudo si scontra con una figura mascherata e poco dopo trova Regto sventrato e morente nella sua abitazione. Curiosamente, le guardie della città arrivano pochi attimi dopo, e trovandolo lì lo considerano colpevole (essendo figlio di un assassino, non sono esattamente inclini a credere alla sua versione). Il ragazzo viene condannato al Baratro, ma mente stanno per calarlo, scorgendo la figura mascherata che si gode la scena, capisce di essere stato incastrato e, infuriato per la folla che lo sta ingiuriando senza ascoltarlo, grida che tornerà dall'abisso per vendicarsi di ciascuno di loro e distruggere quel luogo.

Incredibilmente, Rudo sopravvive in qualche modo alla caduta, ritrovandosi all'interno di una sconfinata discarica piena di rottami (e anche ossa umane), dove viene attaccato da enormi mostri composti da rifiuti che hanno "presa vita". Si rifiuta di lasciarsi morire e combatte come un forsennato usando i rifiuti che trova nelle vicinanze, e quando sembra tutto perduto viene salvato da un giovane uomo con strani poteri, che combatte infondendo energia e trasformando l'ombrello che porta con sé.

Dopo essere stato salvato, Rudo scopre che si trova alla base della montagna/promontorio sopra il quale sta la sua città di origine, e che ai margini della discarica (generata dai rifiuti fatti cadere nel corso dei secoli), si trovano villaggi e piccole società di persone che portano avanti le loro vite facendo i conti con la discarica (e che comprensibilmente odiano la società del "piano di sopra").

L'uomo che l'ha salvato fa parte dei "Cleaners", un gruppo di persone che si occupano di sconfiggere i mostri di rifiuti che si generano periodicamente nella discarica. Questi mostri non possono essere sconfitti con armi convenzionali (perché si tratta di ammassi di oggetti che manifestano uno spirito, se per esempio venissero spaccati da una palla demolitrice si ricomporrebbero), ma possono essere affrontati solo da "Givers", persone speciali che hanno acquisito la capacità di infondere la propria energia/spirito all'interno di uno e un solo oggetto a loro particolarmente caro, che tramite questa energia si trasformano e acquisiscono particolari capacità e poteri e possono essere usate come super-armi.
(Evidentemente, questi fenomeni sono alla base delle leggende raccontate da Regto).

Ovviamente, anche Rudo manifesta questo potere, che si trasmette ai suoi preziosi guanti, e per questo motivo viene reclutato come Cleaner, con la promessa che se darà una mano al gruppo quest'ultimo lo aiuterà a trovare informazioni e modi per tornare "di sopra" a vendicarsi per il torto subito.

...

Perché non ho postato sta roba nel topic dei manga?

Perché mi sono ricordato di una discussione di tempo fa su terra-3, proprio con Colt, in cui gli dicevo che spesso i manga per ragazzi (e in particolare i battle shonen) costituiscono una declinazione contemporanea del fantastico, seguendo in vari casi caratteristiche e logiche comuni ai fantasy.

Abbiamo mondi fantastici con worldbuilding (più o meno) delineati e sistemi di potere (battle/power system) che regolano i combattimenti tra personaggi seguendo una logica interna, con regole (più o meno) definite.

In questo caso, si può parlare di sistemi più "soft" e più "hard", sia nell'ambito del worlbuilding che nell'ambito del battle system: in alcuni casi il mondo può essere abbozzato alla bell'emmeglio e di volta in volta per dare giusto un'ambientazione alla storia (pensiamo alla Terra e all'Universo di Dragon Ball), oppure essere scritto e approfondito in modo più certosino (qui abbiamo un One Piece a fare il gallo nel pollaio, con la sua complessa geografia e i rapporti tra tutti i vari elementi introdotti negli anni), e un discorso simile può essere fatto nell'ambito dei sistemi di potere utilizzati (in cui si spazia da un HxH dove si potrebbe scrivere wallpost immensi per spiegare come funziona il nen a un My Hero Academia in cui la gente nasce con mutazioni genetiche che fanno fare la qualunque).



Tra l'altro a pensarci ora mi pare che recentemente stiamo assistendo a dei cambiamenti nella scelta del setting, vengono scritti di più e stanno avendo particolare successo in questo contesto gli urban fantasy con ambientazione da giappone/mondo contemporaneo in cui compare il sovrannaturale (Jujutsu Kaisen, Chainsawman, My Hero Academia, Kaiju 8, Tokyo Ghoul, Kagurabachi, Demon Slayer che è ambientato nel periodo Edo, etc.).
Il wall post inscatolato. :love:

Mi ricordavo comunque della nostra conversazione, mi fai quasi sentire in colpa di non essermi mai appassionato ai manga. :triste:

PS: E comunque, questo di cui hai parlato sembra molto figo. Fosse un libro lo leggerei al 100%. Mi ha fatto pensare anche un po' a settantadue lettere di Ted Chiang (che ho citato qualche pagina fa) e alla nomenclatura, cioè la scienza nata dalla cabalistica ebraica che studia i nomi che servono, ad esempio, per animare i golem.

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

Colt877 ha scritto: 15/05/2026, 19:11 mi fai quasi sentire in colpa di non essermi mai appassionato ai manga. :triste:
A inizio mese ho finito un caposaldo del fumetto fantasy, avevo pure fatto un post in cui te lo consigliavo :occhiolino:

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Inklings ha scritto: 02/05/2026, 13:43 Finito Bone di Jeff Smith.

Vabbè, capolavoro anche già solo per il contrasto tra il design dei bones rispetto ai personaggi umani.

Unica “pecca” il passaggio dal grandioso comedy della prima parte della storia al tono più serioso/da high fantasy di alto rango della seconda metà, tolkenismo is running wild :boh1:

Le running gag pazzesche (Moby Dick e le malefatte passate di Phoney :party:) , Phoncible personaggione (il pay-off della sua storyline da “predestinato” :stupito:), corsa delle mucche episodio da mickey mouse verse di altissimo livello, i sogni di Thorn spaccano, il cast secondario ha quasi sempre il suo perché (l’insetto Ted :love: ).

Il finale amaro m’ha distrutto, non me l’aspettavo :triste:


Vabbè, approfitto della presenza di Colt sul forum per consigliarli la lettura, so che apprezzerebbe :occhiolino:

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Colt877 »

Mi ero perso il post. A questo punto mi sento in dovere. :beer:

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Re: Il Fantastico

Messaggio da Inklings »

Ho iniziato anche Witch Hat Atelier, manga serializzato dal 2016.

In pratica siamo in un mondo fantastico in cui esiste una classe di persone - maghi o streghe - che sono in grado di utilizzare la magia, ma il cui metodo è tenuto all'oscuro delle persone normali.

Scopriamo ben presto però, grazie alla nostra solita ragazzina "babbana" pasticciona che vorrebbe praticare la magia e finisce per ritrovarsi in una cosa più grande di lei, che in realtà la magia può essere usata da chiunque attraverso il disegno di determinati simboli (linee e ideogrammi all'interno di cerchi) su una qualsiasi superficie attraverso uno speciale inchiostro.
Spoiler:
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Gli effetti variano in base al tipo disegno fatto e dalla combinazione nell'utilizzo dei simboli del mago/strega (che può inventare diversi incatesimi originali combinandoli, oltre ad imparare quelli base codificati nei manuali), ma il cui punto base rimane la capacità di manipolare la materia e l'energia.

Perché non lo fanno tutti allora? Un tempo era conoscenza comune, ma questo portò gli esseri umani al disastro perché non c'era alcuna regolamentazione o formazione particolare per l'utilizzo, con conseguenti caos, conflitti e devastazione sulla natura.
Per questo motivo un gruppo di persone più abili e organizzate riuscì a prendere controllo della situazione, regolamentando l'utilizzo (stabilendo per esempio delle "magie proibite", tipo quelle che manipolerebbero corpi e coscienze, anche in ambito medico), creando percorsi di apprendimento/abilitazione e rendendo l'utilizzo segreto alla maggior parte della popolazione, arrivando al punto di cancellare la memoria (unica eccezione alle magie che alterano i corpi umani) a tutte le persone comuni che vengano a sapere del sistema senza passare per canali istituzionali o maghi che usino la magia al di fuori dei limiti di legge, anche ricorrendo a un'apposita magi-polizia.

Ovviamente la giovane protagonista fa un casino, ma il mago che si fa sgamare invece di men-in-black-flasharla decide di prenderla come apprendista e di insegnarle a usare la magia (perché ha un secondo fine...).


La storia in sé non è così interessante, e neanche i personaggi sono granché finora, però il worldbuilding e il sistema della magia è piuttosto interessante.
Tante regole, tanti vincoli, procedimenti complessi ma chiari e "ragionevoli", che consentono anche una grande creatività e "individualità" nel costruire incantesimi.

Per esempio, per volare i maghi disegnano due semicerchi sulle piante delle loro scarpe con all'interno simboli relativi al vento e vettori rappresentati da linee rette, e quando accostano i piedi i due semicerchi si chiudono formando il disegno che consente il volo (ciò che fa partire un qualsiasi incantesimo è il momento in cui il mago-pittore chiude il cerchio esterno all'insieme di simboli).
Oppure, una ragazza vorrebbe creare un incantesimo per generare una nuvola che funga da letto (...), ma nonostante riesca a generare una forma di vapore, questa non permette di dormirci sopra (... ma va?). Per questo alla fine prova e riprova con vari simboli e materiali, riuscendo a fare qualcosa di simile usando simboli che permettono di manipolare la sabbia e alla nuvola-sabbia di adattarsi a chi si posi sopra ma anche di sostenersi in modo continuativo.

Insomma, nonostante si potrebbe migliorare qualcosa sul lato della trama e dei personaggi (ho anche letto 30 capitoli finora, quindi chissà), direi che si lascia leggere perché in questo mondo la magia risulta effettivamente centrale nel worldbuiling e perché il suo funzionamento è complesso, comprensibile e diverso da quanto fatto da altri predecessori.


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