
Ecco, questa è la fantascienza che mi piace.
La storia racconta di un gruppo di pulitori di detriti che si occupa di recuperare rifiuti nell'orbita terrestre nell'anno 2070 (problema piuttosto importante in un mondo che ha sviluppato i viaggi interspaziali, perché le collisioni con detriti anche di piccole entità, a quelle velocità, può risultare devastante), concentrandosi sui problemi e le sfide del loro lavoro, su come riescano a conciliare o meno quello che fanno con il loro privato, sui loro traumi e i loro sogni (in particolare quello del protagonista Hachi di partecipare alla prima spedizione per Giove e di diventare abbastanza famoso e ricco da poter avere una propria navicella indipendente).
Hard science fiction molto documentato e realistico, riflessioni sul rapporto tra l'uomo e l'universo, personaggi complessi e complessati, arte grafica spettacolare, drama e comedy inframezzati in modo intelligente.
Forse il miglior fumetto di fantascienza letto finora, impressionante che Yukimura l'abbia pensato e sviluppato a 23 anni.
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