IlBiondo ha scritto: ↑11/06/2026, 8:42
Sì, non dimentichiamoci che ha lanciato Pafundi che è un cesso ma per pura casualità ha il suo stesso procuratore.
Cosa fa Pafundi oggi? Il Grande Fratello VIP?
Si però ragazzi. Bisogna essere equilibrati. Se c'è una cosa che non si può rimproverare a Mancini é quella del coraggio nel lanciare i giovani. Non solo Pafundi eh, ha fatto esordire Gatti che giocava in B, ha provato anche Esposito dello Spezia, Raspadori supergiovanissimo, Castrovilli e altri.
É uno che con i giovani ci sa lavorare. Non tutti i giocatori che sembrano forti poi diventano forti e Pafundi paradossalmente ha ancora tempo.
Ricordiamo quello che é successo con Pellegri e quanto era quotato a 16 anni.
Mancini é l'allenatore che ha lanciato pure Balotelli nel grande calcio.
Il problema grande é che lanci i giovani e tutti hanno da ridire, metti i vecchi e ti rompono i coglioni, scovi gli oriundi e ti rompono i coglioni.
Vorrei ricordarvi che Mancini è andato a prendere Retegui 3 anni prima che diventasse capocannoniere della Serie A, proprio per farvi capire che lui sarebbe veramente un grande direttore sportivo perché da sempre sa fare scouting, infatti é quello che ha portato Brozovic e Perisic all'Inter.
Il grosso problema di Mancini é che ad un certo punto scazza e fa il pezzo di merda, che é avaro e che si é comportato in una maniera indicibile.
Oggi é fuori tempo, però credo che dal post-2006 é stato l'allenatore che ha portato più entusiasmo, soprattutto alla vigilia dell'Europeo. Si respirava un'aria di serenità assoluta che poi ovviamente é stata persa dopo la partita con la Svizzera.
Ma per il modo di lavorare Mancini è esattamente l'allenatore che serviva nel 2018. Nel 2026, dopo quello che ha fatto, é indice di una mancanza di idee clamorosa.
Poi non so chi sarebbe potuto essere il nome ideale, sicuramente peggio di Gattuso (che quasi si é preso zero colpe dalla stampa) é difficilissimo fare. Anche la gestione pre-espulsione di Bastoni é stata imbarazzante. Sicuramente non la persona giusta al momento giusto.
A questa nazionale serviva uno l'opposto dell'altro. Probabilmente o Allegri o Sarri.
Il disastro ferroviario sarebbe stato quel sandrocurzista di Baldini che ogni volta che mi capita di leggere una sua dichiarazione vorrei implodere all'istante.
Il cellulare, le camere triple e la morale dall'unico allenatore che nella mia vita ho visto dare un calcio in culo in panchina ad un altro allenatore.
Tutto ciò che c'è di sbagliato nel calcio, un calcio che si sta evolvendo ma probabilmente non l'ha capito. Un ammasso di retorica e di paragoni col primo calcio del 2000.
"Oggi i giovani sono tutti viziati". Molto probabilmente perché nel 1980 non uscivano notizie di calciatori in discoteca o altro.
Il calcio di oggi é sicuramente meno tecnico perché è molto più atletico. Oggi non esiste un giocatore che batte la fiacca negli allenamenti perché rischia il posto. Poi si può dibattere su tutto ma sia allenatori che dedizione al lavoro sono molto più decisivi rispetto a 30-40 anni fa.