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c'hoçtreß ha scritto: ↑16/06/2026, 21:44
Sì Horace ma guarda che quando mi riferivo alla seconda carica dello stato non l'ho mica fatto per il busto di Mussolini eh.
Quello è uno dei pochi autenticamente fascisti mica per quelle puttanate ma perché sa cosa significa ed applica il metodo Almirante.
Poi sai, a me l'ultima cosa che interessa è proprio il consenso.
Non parlavo di voi utenti, ma di movimenti e partiti che ancora stanno dietro a 'ste cose pensando che sia una priorità.
Persino a Sanremo si è reputato normale chiedere al presentatore se fosse antifascista, e senza che nessuno sottolineasse sul posto la ridicolaggine della richiesta.
I consensi erano riferiti appunto ai partiti che ancora vanno dietro a 'sti dibattiti.
CaccoleNutella ha scritto: ↑16/06/2026, 21:59
E sticazzi che non interessa a nessuno, chiaro che è un pour parlair ma resta il fatto che non sia immaginario ma un riferimento ben preciso.
Ma per piacere, come se bastasse un saluto romano per gridare al fascismo.
Guardatevi "Sai cosa faceva Stalin alle donne?" racconta benissimo come gli italiani vadano dietro ai fenomeni solo per moda non capendone nemmeno i significati, come il protagonista che passa per un fervente comunista solo perché idolatrizza Stalin per questioni estetiche.
Vedono qualche spiraglio dopo 4 anni di sondaggi stellari per la Meloni e tentano di dare coordinate per intercettare il famoso "voto dei moderati", o comunque quello non ideologico.
Improvvisamente basta slogan da assemblea del liceo, ma vediamo di spostarci su qualche tema concreto giusto almeno fino alle elezioni.
I famosi moderati cattivi che hanno fatto fallire ogni centro nato degli ultimi 30 anni post Dc non votandolo
Emperador Horace ha scritto: ↑16/06/2026, 22:11
Non parlavo di voi utenti, ma di movimenti e partiti che ancora stanno dietro a 'ste cose pensando che sia una priorità.
Persino a Sanremo si è reputato normale chiedere al presentatore se fosse antifascista, e senza che nessuno sottolineasse sul posto la ridicolaggine della richiesta.
I consensi erano riferiti appunto ai partiti che ancora vanno dietro a 'sti dibattiti.
Ma per piacere, come se bastasse un saluto romano per gridare al fascismo.
Guardatevi "Sai cosa faceva Stalin alle donne?" racconta benissimo come gli italiani vadano dietro ai fenomeni solo per moda non capendone nemmeno i significati, come il protagonista che passa per un fervente comunista solo perché idolatrizza Stalin per questioni estetiche.
Se devo dire la mia nemmeno loro credono sia una priorità, è solo un gioco delle parti.
Condivido una vignetta postata da Spacc:
Detto questo, saranno anche 4 gatti ma fascisti veri ce ne sono ancora eh.
Inklings ha scritto: ↑16/06/2026, 22:01
Ah, io non ho proprio letto nulla di suo e non ho manco mai
guardato il cartone di Cocco Bill, proporrei il nome solo per vedere cosa ne pensa l’utenza
Piuttosto, per restare OT:
Mah, non ho minimamente seguito la polemica sulla fiera del libro ma mi sono visto lo stesso il primo video.
Due piccolissimi appunti: l'offensiva da arginare è quella populista, che abbracciano tutti ma proprio tutti, non quella nazista.
10 anni fa più o meno ho trovato in Feltrinelli un libro di Evola. Evola. In Feltrinelli. 10 anni fa.
L'offensiva da arginare è quella dei fuffaguru di Dubai che ritorneranno nel nostro paese dopo che la repubblica islamica dell'Iran (miglior nazione al mondo) consegnerà agli Emirati Arabi un pacco pieno di droni kamikaze e uranio arricchito, inshallah inshallah.
c'hoçtreß ha scritto: ↑16/06/2026, 22:52
Due piccolissimi appunti: l'offensiva da arginare è quella populista, che abbracciano tutti ma proprio tutti, non quella nazista.
Zero oscilla tra i due poli del contrasto ai neo-nazi veri e propri (il suo ultimo fumetto tratta dei gruppi del nord Europa) e l'utilizzare il termine nazista per i destracci perché ormai "in sto paese prima se dicevi fascista era 'na roba brutta, ma ora non frega più un cazzo a nessuno" e quindi punta a rincarare la dose
Emperador Horace ha scritto: ↑16/06/2026, 22:11
Ma per piacere, come se bastasse un saluto romano per gridare al fascismo.
Guardatevi "Sai cosa faceva Stalin alle donne?" racconta benissimo come gli italiani vadano dietro ai fenomeni solo per moda non capendone nemmeno i significati, come il protagonista che passa per un fervente comunista solo perché idolatrizza Stalin per questioni estetiche.
Non è questione di moda ma di un partito che viene direttamente da quella storia lì (a partire dal MSI) e la cui classe dirigente attuale si è formata in continuità con quel contesto “culturale” lì.
La moda è lo slogan (remigrazione, lol) ma la formazione di quel partito è chiara e si percepisce nettamente anche solo dal linguaggio.
Poi per qualcuno o qualcun altro può essere più o meno un problema ma rimane un dato di fatto.
Inklings ha scritto: ↑17/06/2026, 11:09
Zero oscilla tra i due poli del contrasto ai neo-nazi veri e propri (il suo ultimo fumetto tratta dei gruppi del nord Europa) e l'utilizzare il termine nazista per i destracci perché ormai "in sto paese prima se dicevi fascista era 'na roba brutta, ma ora non frega più un cazzo a nessuno" e quindi punta a rincarare la dose
Chissà chi è che ha svalutato il termine fascista spammandolo su qualsiasi condotta non allineata al pensiero da anime candide.
Se vedi continuamente dare del fascista a qualsiasi cosa è ovvio che poi te ne fotti perché capisci che chi dà 'sti patentini non ha alcun titolo per farlo.
Fino a prova contraria la quasi rivalutazione di Hitler (iperbole) sta avvenendo dalle parti più affini a lui.
Non è questione di moda ma di un partito che viene direttamente da quella storia lì (a partire dal MSI) e la cui classe dirigente attuale si è formata in continuità con quel contesto “culturale” lì.
La moda è lo slogan (remigrazione, lol) ma la formazione di quel partito è chiara e si percepisce nettamente anche solo dal linguaggio.
Poi per qualcuno o qualcun altro può essere più o meno un problema ma rimane un dato di fatto.
Continuano a sembrarmi questioni più di forma che di sostanza.
A me la Meloni pare Draghi, non Almirante.
Inklings ha scritto: ↑17/06/2026, 11:09
Zero oscilla tra i due poli del contrasto ai neo-nazi veri e propri (il suo ultimo fumetto tratta dei gruppi del nord Europa) e l'utilizzare il termine nazista per i destracci perché ormai "in sto paese prima se dicevi fascista era 'na roba brutta, ma ora non frega più un cazzo a nessuno" e quindi punta a rincarare la dose
Che però non è furbissima come posizione perché siccome il grosso di quelli a cui non frega un cazzo o dicono di esserlo senza sapere un cazzo non sono fasci ma idioti, il rischio è quello che dice giustamente Horace. "Mi rompi le palle? Ed io ti canto faccetta nera allo stadio e voto vannacci, gnè gnè gnè!"
Ma che volete da me, io è da quando è uscito quella serie demmerda che sto cringiando su questa cosa mentre il suo fandom si sfrega le mani perché "bravo Zero, in culo ai nazisti!"
Pensavo che la proposta di topic che porto avanti da qualche pagina fosse abbastanza auto-esplicativa
E comunque per me il Generalissimo nella cornice dei fasci ci rientra, pur non raggiungendo i livelli di un AfD (ma ammetto che il suo personaggio rende difficile scindere le eventuali cose in crede davvero e il trolling fatto per guadagnare visibilità e ragebaitare Piddini e compagnia cantante).
Ultima modifica di Inklings il 17/06/2026, 11:57, modificato 2 volte in totale.
CaccoleNutella ha scritto: ↑17/06/2026, 11:11
Non è questione di moda ma di un partito che viene direttamente da quella storia lì (a partire dal MSI) e la cui classe dirigente attuale si è formata in continuità con quel contesto “culturale” lì.
La moda è lo slogan (remigrazione, lol) ma la formazione di quel partito è chiara e si percepisce nettamente anche solo dal linguaggio.
Poi per qualcuno o qualcun altro può essere più o meno un problema ma rimane un dato di fatto.
Giustissimo, la loro storia è innegabile ma molte cose sono cambiate rispetto all'epoca, innanzitutto la strategia e l'adeguamento alla forma democratica.
Rimangono sti feticci simbolici e gli ammiccamenti dico/Non dico per raccimolare consenso. La nuova parola d'ordine adesso è questa, e mica solo la loro ma di tutti i stracazzo di partiti itagliani. Consenso & populismo über alles.
Inklings ha scritto: ↑17/06/2026, 11:51
Ma che volete da me, io è da quando è uscito quella serie demmerda che sto cringiando su questa cosa mentre il suo fandom si sfrega le mani perché "bravo Zero, in culo ai nazisti!"
Pensavo che la proposta di topic che porto avanti da qualche pagina fosse abbastanza auto-esplicativa
Lo era, lo era, e poi ti conosco. Non era mica una critica a te la mia.
Piuttosto, che mi dici di Julius Evola in libreria?
E comunque per me il Generalissimo nella cornice dei fasci ci rientra, pur non raggiungendo i livelli di un AfD (ma ammetto che il suo personaggio rende difficile scindere le eventuali cose in crede davvero e il trolling fatto per guadagnare visibilità e ragebaitare Piddini e compagnia cantante).
Per averne la certezza sarebbe da chiedergli cosa intende per assimilazione, e non remigrazione. Ma curiosamente nessuno lo fa.
No perché il mio DNA è itagliano purissimo al 100% eh, ma mi sciacquo le palle con tutto quello in cui credono. Che fine farei?
Emperador Horace ha scritto: ↑17/06/2026, 11:43
Continuano a sembrarmi questioni più di forma che di sostanza.
A me la Meloni pare Draghi, non Almirante.
Non seguo tantissimo la politica tedesca, ma ieri sera ho sentito Caracciolo dire come le frange più di destra dell'AfD accusino quelli che vogliono andare al governo aprendosi al centro-destra di volersi "melonizzare".
Delle politiche del MSI non è rimasto niente, la Meloni ormai pensa ai rating di Moody's. Ci sono ancora le persone che vengono da quella storia, ma sono caricature del fascismo buone solo a far andare avanti i talk con dibattiti frivoli sul nulla.
c'hoçtreß ha scritto: ↑17/06/2026, 11:52
Giustissimo, la loro storia è innegabile ma molte cose sono cambiate rispetto all'epoca, innanzitutto la strategia e l'adeguamento alla forma democratica.
Rimangono sti feticci simbolici e gli ammiccamenti dico/Non dico per raccimolare consenso. La nuova parola d'ordine adesso è questa, e mica solo la loro ma di tutti i stracazzo di partiti itagliani. Consenso & populismo über alles.
A me quello che succede negli Stati Uniti con Trump non è che mi faccia stare troppo tranquillo su derive autoritarie in generale nelle nostre democrazie. Detto che noi non siamo gli Stati Uniti da nessun punto di vista (in primis come assetto democratico) e quindi da noi arrivare a quei livelli sarebbe molto molto più difficile.
La cosa principale per me che è cambiata comunque è che non stanno più ai margini dell’ordine democratico (grazie Silvio) ma se vai a vedere come si esprimono non è che sia poi cambiato molto dal tempo (magari invece di razza ora si parla di etnia ma comunque si sta sempre lì a parlare di sangue).
Sul populismo controllo, del resto pare che solo la sinistra si preoccupi di queste cose ma qua abbiamo la Meloni che si preoccupa dei patentini, Salvini di famiglie nel bosco e Gasparri di ZeroCalcare.