Der se il punto di partenza è stato "chi siamo noi per arrogarci il diritto di criticare il lavoro di chi sta nel calcio ad alti livelli da anni?" allora uscirsene con "Gravina e Tavecchio li critico perché hanno distrutto il calcio" è una correzione del tiro, perché stai applicando un criterio arbitrario ad una roba che hai sempre detto te. Gravina e Tavecchio sia nel bene che nel male sono stati nel calcio ad alti livelli per anni, quindi secondo il tuo assunto non possono essere criticati.Der Metzgermeister ha scritto: ↑28/07/2026, 12:57 Non ho assolutamente corretto il tiro. La discussione si è evoluta e quindi ho spiegato il perché chi ha contribuito a distruggere un sistema le critiche se le può prendere, chi non ha fatto ancora niente su che basi lo vuoi criticare? Ed è logica elementare, non è che arrivo io da signor nessuno a dire come è corretto ragionare (nella vita, non solo nel giudicare il calcio).
Gravina e Tavecchio io li critico sui risultati del loro lavoro, avessero fatto cose buone anche per loro sarebbe valso il diritto di "chi sono io per criticarli?" Ma ripeto mi sembra un altro po' di dover ricorrere ai disegnini.
E non mi pare un criterio arbitrario ma un criterio sensato soppesare qualcuno sulla base del lavoro svolto e non apriori.
Oh sta roba che noi non siamo nessuno per criticare chi fa sta roba l'hai detta te, mica io. Poi per carità, fai benissimo a criticarli, però mi fa sorridere che dici a me che la scelta di chi sta a sti livelli non si critica perché ne sa più di noi poi te ne esci con "eh ma loro posso criticarli perché..."


