Per chi vuole dibattere e chiacchierare sulle serie TV, sui cartoni animati, su programmi televisivi o su film cinematografici... e ovviamente anche sui protagonisti dello schermo.
The master of ROH ha scritto: ↑26/09/2026, 15:27
Però è davvero bello The Apprentice, riuscire a fare una biografia del genere senza risultare macchiettistico e mantenendo comunque un certo stile è difficilissimo
Mio giudizio è nì, seppur godibile.
Cast ottimo ma ricalca un filone del quale stavolta fanno solo il nome di Trump.
con Veronica Pivetti , Claudia Gerini , e con piccole parti per Paolo Conticini, Manuela Arcuri ("un'ascella sì, un'ascella no" una semplice battuta che gli è rimasta appiccicata a lungo) e Adriana Volpe
Multiverdone con 3 ruoli (/4) per un film che all'epoca spopolò, andò benissimo. Rivisto su Prime, trasmesso anche su Mediaset, ma per ovviare pubblicità e orari che non mi piacevano, me lo son sparato ieri pomeriggio.
Vorrei dilungarmi , ma è notissimo, dico solo che a distanza di anni sto film ha tutt'ora delle parti (volutamente o no) fatte bene, e piacevolissime, altre meno riuscite.
Le parti fatti bene, e più divertenti, riguardano 2 delle 3 coppie di sposi, Raniero e Fosca, dove qua Verdone fa una sorta di "Furio" degli anni 90, con il suo "mi dica non mi disturba affatto" al telefonino, anche in situazioni che in realtà disturbano eccome (per persone "normali"), affiancato da una bravissima Pivetti nella parte di una Fosca sottomessa e sempre più depressa (quindi ben lontano da Magda di Bianco, rosso e Verdone).
L'altra è sicuramente Ivano e Jessica, un coatto Verdone nella parte di Ivano, accompagnato da una giovanissima e bravissima Gerini nella parte di Jessica, con molte frasi e scene diventate cult ("lo famo strano" su tutte) accompagnati da brani vari, tra cui i Morphine, che ricordo ancora adeso ai tempi non sapevo minimamente chi fossero nonostante ascoltavo cmq musica varia (almeno non ricordo mai aver beccato video o qualcosa del genere su Videomusic la prima MTV arrivata in Italia)
L'ultima, Giovannino e Valeriana, gli unici che realmente non riescono a fare un vero e proprio viaggio di nozze, colpiti da problemi vari famigliari, sinceramente a me sta parte non ha mai troppo divertito, infatti non ha momenti o parti che rimangono particolarmente impressi.
Curiosità: cosa che non sapevo, era che uno dei ragazzini al matrimonio di Ivano è Tony Effe, il "nipotino" di Giovannino è Wladimiro Falcone (era un neonato).
Ulteriore curiosità, a fine anni 90 esplose "Supercafone" del Piotta, e ci fu uno show in TV dedicato ironicamente ai coatti, dove Verdone riprese un personaggio come Ivano (sinceramente non so se era proprio lui, ma cmq conciato uguale).
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Vivarium (2019)
Di Lorcan Finnegan
con Imogen Poots e Jesse Eisenberg
Una coppia in cerca di casa, si ritrova in un quartiere cui non riescono ad uscire, pieno di case identiche tra loro. Un giorno si ritrovano un neonato tra le mani, che con il passare del tempo cresce vorticosamente e fa cose strane.
Sinceramente? non mi è piaciuto granché, non disdegno i film che non danno troppe informazioni, ma di fatto per me , in certi casi, come questo, trovo sia una paraculata un finale come quello (cui comunque in parte avevo indovinato).
Non posso manco parlare troppo della recitazione, erano solo in 2, ma l'ho sentito doppiato, e in alcuni film in Italiano su Prime, l'audio è pessimo.
Leggendo il nome del regista mi sembrava noto, alla fine ho scoperto che era lo stesso di un film che avevo visto poco tempo fa , The Surfer con Nicholas Cage.
Ho rivisto Vestito per uccidere, Brian De Palma ha sfornato in quegli anni una quantità di filmoni pazzeschi (tra cui Blow Out che è tra i miei film preferiti di sempre).
con Brendan Fraser, Sadie Sink, Samantha Morton, Hong Chau.
Un professore di Inglese vive la sua vita sedentaria, in una condizione di grave obesità, fino a quando non entra per caso in casa un ragazzo appartenente alla missione umanitaria in cerca di telefono che il suo era guasto. Da lì comincia la storia dove vediamo comparire l'amica infermiera, la figlia con problemi comportamentali e l'ex moglie.
Non l'avevo mai visto finora, beccato su Rai 5 ieri sera (doppiato, ma una volta tanto andava anche bene così), e devo ammettere che l'interpretazioni di Fraser è stata veramente grandissima, la grave obesità, soprattutto in america, arrivano a livelli assurdi, e condizioni come quelle viste nel film penso siano anche più normale del solito.
Brava anche la Sink in un ruolo che, come sempre succede quando conosci un attore per altri ruoli, ti stona un po', ma serve anche da contraltare al comportamento cmq bonario di Charlie.
La parte finale , proprio l'ultima, con sta vena poetica mi ha stonato tantissimo, mi ha fatto tornare in un certo senso in mente "Birdman" , se lo avete visto sapete perché.
Curiosità: la parte della piccola della piccola Ellie, credo sia recitata dalla sorella della Sink
(ho viso un altro film sti giorni, dopo il 3rzo di Austin Powers, ma non mi ricordo cosa)
con Rowan Atkinson, Natalie Imbruglia, Ben Miller e John Malkovich
Sinceramente non l'avevo mai visto, non mi era mai capitato, sapevo che era una buona commedia ma niente di eccezionale.
E' chiaramente l'ennesima parodia di James Bond, con il personaggio di Atkinson che è una via di mezzo tra il suo Mr Bean, e per certi versi l'ispettore Clouseau.
Un ruolo semplice e neanche troppo elaborato (e classico) per la Imbruglia, con Malkovich che fa il classico cattivo da alte pretese.
Se lo avessi visto ai tempi avrei conosciuto prima Ben Miller, invece di conoscerlo per una serie che non rivedo da anni, Primeval.
Seguirà sicuramente il 2 (mentre il 3, boh, su Prime devo cercare meglio, non lo trovo in lingua inglese, ma soprattutto con i Sottotitoli in italiano).
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Silent Hill (2006)
con Radha Mitchell, Sean Bean, Laurie Holden (che io ho rivisto poi in The Shield, ma diventò famosa per TWD), Kim Coates (notissimo in SoA, ma è uno dei pochi attori nel cast entrato anche nella saga di Resident Evil), Deborah Kara Unger e c'è anche un italiano , Roberto Campanella.
Tra i film derivati dai videogiochi questo rientra nel mezzo, non bellissimo, non bruttissimo, quindi con alcune cose riuscite e tante pecche, ma è guardabile.
Se non fosse per il problema che riscontro spesso su tanti film, l'eccessiva ed inutile durata. Ed è anche una sorta di mischione tra i primi 2 giochi per certi elementi.
Da sottolineare una cosa che era già ovvia ai tempi, nonostante Sean Bean non sia il protagonista vero con la storia, la sua somiglianza con James Sutherland di SH 2 era già notissima ai tempi.
Il seguito (come i vari English di sopra) , Revelation 3D non l'ho mai visto e non m'aspetto altro, e non ho neanche la prescia di vedere l'ultimo uscito.
Torno a vedere un po' di film, ne ho diversi messi in lista.
Parto da Norimberga, film che mi ha piuttosto deluso: se da un lato Crowe offre una buona interpretazione (da capire se anche nella realtà Goering parlava perfettamente inglese o se è solo una trovata perché sia mai fare un film accurato), dall'altra proprio non riesco a farmi piacere Malek, che mi pare faccia sempre lo stesso personaggio in ogni film, avesse avuto i baffi avrei detto "ma perché Goering sta parlando con Freddie Mercury?".
La maggior parte del film, in aggiunta, più che sul processo si focalizza sul rapporto tra i due tanto che l'unica scena veramente ad effetto è quella in cui vengono mostrati i filmati dei campi di concentramento, il che rende il film troppo "leggero" poichè per il resto non si fa altro che far vedere quanto Goering fosse astuto, intelligente, sempre un passo avanti, con addirittura il giudice Jackson che non sa come controbattergli in aula dopo che lo stesso, in una scena precedente, aveva tenuto testa perfino al papa (in un incontro che poi non ha praticamente conseguenze per il film ma tant'è).
con Zachary Levi,e piccoli ruoli per Josh Duhamel e Floriana Lima.
Quattro amici , tra cui giocatori di Football americano, escono la mattina presto per una battuta di pesca su una piccola barca, ma un'imprevisto fa ribaltare la barca e con una forte tempesta in arrivo tutto si complica.
A parte rivedere dopo anni Levi in un ruolo non TV differente dai Comic Movie, è preso da una storia vera, ma inizia bene e diventa noiossisimo, e neanche qualche mese fa avevo visto un altro film , con argomento simile (sempre da una storia vera) , e nonostante tutto era molto più guardabile.
Rimane solo la certezza che per il mare , ci basta pochissimo per ritrovarti nei casini veri, che sia una barchetta o una nave di dimensioni colossale, ti puoi ritrovare in acqua e non sai come finirà.
Wake up, dead man.
Nettissimo passo avanti rispetto a quella schifezza di Glass Onion, riesce anche abbastanza bene a chiudere tutta la storia lasciando allo spettatore qualche indizio per poter arrivare da solo almeno a parte della soluzione.
Concordo con chi ha detto che il vero punto di forza del film è lasciare spazio al vero protagonista, ossia padre Jud, piuttosto che puntare tutto su Benoit Blanc, permettendo anche ai comprimari di risaltare di più nei loro rapporti interpersonali.
Molto particolare anche la scelta di farcire il film di momenti più "spirituali": ad esempio, l'uso delle luci per simulare il sole (l'illuminazione divina) e le nuvole (l'uscita dal cammino di fede) e anche una critica semplice ma efficace a chi si fa accecare dalla fede (vuoi religiosa, vuoi politica) e si trova a seguire in tutto e per tutto un cammino che può portare a conseguenze drammatiche per sé e gli altri (il personaggio di Martha).