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Ma quanto sta schiumando Scanzi per la potenziale/probabile entrata di Renzi nel campo largo?
Tra l'altro nel suo ultimo rant non richiesto dalla Gruber l'ha paragonato a Jep Gambardella de La grande bellezza quando rovina la festa ai radical chic, parlandone come se fosse una cosa negativa mentre probabilmente gli ha fatto il più grande complimento che potesse fargli
La chiama legge “anti-maranza”, ma la Lega ha difficoltà a definire il termine. Salvini: “Non ne ho idea”. Iezzi: “È chi compie certi tipi di reati” (e cita strage e sfruttamento del lavoro).
Momenti di confusione durante la conferenza stampa della Lega in via Bellerio a Milano per presentare il dettagli della proposta di legge sulla concessione e sulla revoca della cittadinanza. Dopo averla soprannominata legge “anti-maranza” gli esponenti del Carroccio hanno però non poche difficoltà a definire il significato giuridico del termine “maranza“. Rispondendo alla domanda de ilfattoquotidiano.it, il vicepremier Matteo Salvini passa subito la parola al deputato “estensore” della proposta, Igor Iezzi, che parla inizialmente di accezione culturale citando l’ipotesi dell’origine dalla crasi tra “marocchino” e “zanza“.
Mentre il leader della Lega replica con un “non ne ho idea“, Iezzi continua: “Tra gli italiani di seconda generazione molti sono maranza, cioè coloro che compiono dei reati“. Così il deputato del Carroccio elenca una lunga lista di reati che definisce “tipici del maranza“. Un “catalogo” che spazia dall’oltraggio al pubblico ufficiale all’associazione di tipo mafioso, fino all’interruzione di gravidanza non consensuale, sfruttamento del lavoro e strage. Reati che per la Lega dovrebbero portare alla preclusione della cittadinanza e che, ad avviso del partito di Salvini, sono alla base della definizione del termine.
Il ddl anti-neri lo tengono nel cassetto per uso futuro, immagino
Quanto fa comodo alla politica per mezzo stampa dare la colpa ai Maranza, ai figli degli immigrati.
Come se a scendere in piazza per il carovita non ci fossero tutte le componenti della società.
Secondo la narrativa data, farsi mettere la città a ferro e fuoco da quattro dodicenni con le squalo è sintomo di inutilità sia delle forza dell'ordine che dell'amministrazione comunale. Cioè pensate se davvero ci fosse una guerriglia organizzata da facinorosi seriamente organizzati, cosa potrebbe succedere..
Questa è stata una figuraccia istituzionale non da poco.
Sintesi migliore che ho trovato finora sulle proteste (visto che qui si chiedeva).
In pratica “tempesta perfetta” con varie cause concomitanti più o meno collegate:
- Hormuz e aumento prezzo di gasolio e benzina
- Fine della “riduzione” sulle accise dei precedenti mesi e mancata sostituzione col meccanismo delle accise mobili che era stato annunciato
- Governo che non manda gli aiuti promessi a maggio con cui avevano sventato all’ultimo il fermo nazionale
- Al sud gli autotrasporti sono organizzati prevalentemente con PMI con pochi mezzi che non riescono ad ammortizzare l’impatto economico o rinegoziare i contratti coi clienti (come stanno facendo alcune grandi imprese con flotte ingenti al nord)
- Taranto bloccata per giorni per la questione Ilva, questo ha bloccato anche la raffineria che era il maggior fornitore della Puglia e delle regioni circostanti (cosa che ha portato a vari distributori di benzina a secco)
- Agricoltori che protestano per vari motivi che vanno dalla sproporzione dei loro ricavi rispetto alla vendita dei prodotti finali nei supermercati, l’aumento dei prezzi di gasolio agricolo e fertilizzanti (Hormuz), la concorrenza con prodotti come l’olio tunisino e il grano canadese che risultano più economici e la probabile riduzione dei sussidi della PAC.
Tajani: "Comprendo le ragioni del malcontento, comprendo le ragioni della protesta, ma secondo me è sbagliato bloccare le autostrade. Le giuste rivendicazioni, le giuste manifestazioni per sollecitare interventi da parte del settore dell'autotrasporto non devono però trasformarsi in un danno per produttori e consumatori. Non è che si abbassa il costo del gasolio se si blocca l'autostrada". Il vicepremier e ministro degli Esteri ha lanciato un "appello al dialogo e al confronto", sottolineando che "il governo ha già organizzato un incontro ieri, ce ne saranno altri"
Benissimo anche Tajani che non conosce la definizione di sciopero.
Almeno col COVID lasciavano le penne lisce, a questo giro solo spaghettini. Hanno fatto finire anche i capelli D'Angelo. Ma chi se li mangia i capelli D'Angelo