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Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 8:21
da Marco Frediani
Quorum bello basso.
Tutte scimmie urlatrici e vigliacchi qui.
Nel mentre Rhodes 3-0 in ppv.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 8:27
da Colt877
Ma questa narrativa che chi non va a votare ai referendum è un vigliacco da dove salta fuori?
Io non ci sono andato e non mi sento affatto un vigliacco, anzi. Se c'è stato uno spreco di denaro pubblico(che in realtà non c'è stato in forma massima perché comunque i referendum sono stati accorpati alle amministrative) toccherebbe prendersela con chi ha proposto dei quesiti referendari che non interessavano a nessuno, pensati male, scritti peggio, che si sapeva da sempre non avrebbero mai raggiunto il quorum. Specialmente dopo il taglio degli unici referendum che avrebbero suscitato dibattito nel paese.
Secondo me, piuttosto che dare del vigliacco a chi non va a votare, sarebbe meglio chiedere a certi politici perché, di fronte a quattro italiani su cinque che non sono andati a votare, per una volta non si assumono la responsabilità di aver presentato dei quesiti totalmente slegati dalla realtà. L'Italia è in guerra, non militarmente, ma economicamente sì. C'è l'inflazione che cresce, le bollette sempre più salate, un sacco di gente fatica ad arrivare a fine mese e rischia di perdere il proprio posto di lavoro. E questo non è, purtroppo, benaltrismo, ma sono problemi veri della vita vera. Potrà anche suonare come retorica populista, e non me ne frega niente, però se ci sono certi numeri di affluenza la colpa io non mi sento proprio di darla a chi non va a votare, ma a chi sfrutta i referendum per mettere una bandierina politica su questa o quella lotta nella speranza di averne un tornaconto di qualche decimale nei sondaggi. Il tutto poi si trasforma in una farsa quando di fronte ad un fallimento senza precedenti inizia il solito scaricabarile di responsabilità con nessuno che ha il coraggio di metterci la faccia perché rischia di vedersi tornare indietro il boomerang, ché quei decimali da guadagnare rischiano di diventare punti persi.
Questa è la vera vigliaccheria, altro che non andare a votare per dei quesiti di cui non frega assolutamente niente alla stragrande maggioranza delle persone, a maggior ragione in questo contesto socio-economico.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 9:09
da KaiserSp
se segui la vita politica del paese, se ti sei informato sui quesiti e ti sei fatto un'idea, accodarti alla marmaglia inerte che costantemente rimane a casa pur di vincere un referendum è una strategia abbastanza vigliacca perchè semplicemente eviti il confronto con le urne
è una cosa legale? certamente si
è una cosa che fa bene al paese? certamente no, infatti sul lungo termine ne stiamo pagando tutti quanti le conseguenze
poi, da quanto vedo, si esulta per un misero 20% di affluenza alle urne (record negativo di sempre), si vede che avete standard davvero baassi, che vi devo dire: "mangiate sterco, miliardi di mosche non possono sbagliarsi!"
il resto sono chiacchere di circostanza, grandi proclami per giustificare l'ingiustificabile e sentirsi eccellenti statisti da ammirare ma, ancora una volta, concretamente si è fuggiti dalle proprie responsabilità come cittadini, essendo il voto un dovere civico ed è quello ciò che rimane all'atto pratico
mi auguro solamente che non ci voglia un altro disastro nucleare per raggiungere il quorum
contenti voi
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 9:36
da uomodelmonte88
Sono andato a votare, alle 22,50 arrivando da un weekend bello tosto, perchè credo che votare sia innanzitutto un dovere.
Mi ha convinto la serafica tesi del mio professore all'Università di Comunicazione Politica, che riassumo così: "Molti non si ritengono preparati per votare a questo referendum. Ebbene, non lo erano per nessuno dei precedenti referendum, però pensavano di esserlo". Verissimo. Questioni apparentemente più "semplici", più "etiche", in cui sembrava più facile dire "Sì" oppure "No" erano in realtà altrettanto complicate, ma lo si percepiva meno.
Comunque credo sia un unicum della storia repubblicana, un referendum in cui il principale promotore "si è scordato" di promuoverlo.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 10:51
da MacheteKowalski
Nel mio comune ha votato il 54% e avrebbe vinto il SI su tutti i quesiti.
Non so se voglio abitarci ancora...
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 10:58
da Hard Is Ono
MacheteKowalski ha scritto: ↑13/06/2022, 10:51
Nel mio comune ha votato il 54% e avrebbe vinto il SI su tutti i quesiti.
Non so se voglio abitarci ancora...
Si ma raccontaci qualcosa di queste comunali. Eri candidato, scrutatore, presidente di seggio scappato allo stadio?
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 11:11
da Batidor
Sì, il voto è un dovere civico, ma resta il fatto che dovrebbero proporre dei quesiti più comprensibili e coinvolgenti. A parte il primo, probabilmente il 98% degli elettori fino a ieri non sapeva nulla di tutto ciò!! Io ho fatto giurisprudenza 15 anni fa, secondo me manco noi l'avevamo studiato così approfonditamente il CSM!! Se uno si metteva a leggere nell'urna il quesito 4 era ancora lì adesso!!
Che poi, per dire, solo apparentemente un quesito sull'eutanasia sarebbe stato più facile è vero, ma intanto avrebbe coinvolto più persone e si sarebbe trattato di qualcosa in cui tanti hanno un minimo di opinione. Ma ad esempio di quello sulle raccolte firme per i candidati al CSM un gigantesco "sti cazzi" non lo leva nessuno!!
Queste valutazioni non erano difficili da fare!!
Io ho votato giusto perché ero già li per votare per il sindaco e perché mi dispiaceva per i soldi sprecati (sì, tantissimi e le amministrative erano in pochi comuni in realtà), ma altrimenti non so se sarei andato...
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 11:26
da Lord.Panzai.
Altra grande impresa del
Governo Salvino 
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 11:34
da Colt877
KaiserSp ha scritto: ↑13/06/2022, 9:09
se segui la vita politica del paese, se ti sei informato sui quesiti e ti sei fatto un'idea, accodarti alla marmaglia inerte che costantemente rimane a casa pur di vincere un referendum è una strategia abbastanza vigliacca perchè semplicemente eviti il confronto con le urne
è una cosa legale? certamente si
è una cosa che fa bene al paese? certamente no, infatti sul lungo termine ne stiamo pagando tutti quanti le conseguenze
poi, da quanto vedo, si esulta per un misero 20% di affluenza alle urne (record negativo di sempre), si vede che avete standard davvero baassi, che vi devo dire: "mangiate sterco, miliardi di mosche non possono sbagliarsi!"
il resto sono chiacchere di circostanza, grandi proclami per giustificare l'ingiustificabile e sentirsi eccellenti statisti da ammirare ma, ancora una volta, concretamente si è fuggiti dalle proprie responsabilità come cittadini, essendo il voto un dovere civico ed è quello ciò che rimane all'atto pratico
mi auguro solamente che non ci voglia un altro disastro nucleare per raggiungere il quorum
contenti voi
Ma io non condivido i grandi proclami e non ne faccio, secondo me la questione è semplice: mi sono informato sulla questione? Sì. Me ne frega qualcosa di quei quesiti in QUESTO momento? Assolutamente no. E allora per quale motivo dovrei andare a votare, quando starmene a casa equivale a votare contro(che è esattamente quello che avrei votato nelle urne)? Leva il quorum e allora il discorso referendario cambia, e questo vale per tutti i quesiti che vengono posti ai cittadini e soprattutto DAI cittadini. Ma ovviamente nessuno ha interesse a togliere il quorum.
Io l'unica cosa che faccio notare è che qui il grande flop è semplicemente figlio dello scollamento che c'è tra il Palazzo, la metto così per farla facile, e il Popolo. Poi si chiedono perché ancora oggi populisti e sovranisti hanno gioco facile a solleticare l'elettorato e perché tutti i partiti finiscono per strizzare l'occhio a quel modo di fare politica. In Italia, in piena crisi economica, ci hanno chiamati a votare per i referendum sulla giustizia, per l'abolizione della Legge Severino. Poi dopo il flop annunciato ci dobbiamo stupire che la gente non va a votare? Ma per favore.
Questo mi associa alla marmaglia? Secondo me no, perché semplicemente io ho ponderato la mia scelta. Altrimenti torniamo al solito giochetto del "sei contrario all'invio delle armi, allora stai con Putin". C'è differenza tra chi non è andato a votare perché forse manco sapeva che si votasse e chi non è andato deliberatamente perché schifato dal fatto che vengano posti certi quesiti in un contesto del genere. Per giunta proposti da gente che non sa neanche cosa sta proponendo(basti sentire le interviste di Salvini in cui non sapeva manco lui cosa avrebbe comportato un'ipotetica vittoria del Sì).
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 12:09
da Batidor
Tra l'altro si lamentano del silenzio dei media quando i promotori sono i primi ad essersene fregati: i manifesti sono venuti ad attaccarli venerdì sera e a parte riportare il giorno e il quesito non c'era scritto nulla di interessante!! Fossero venuti una decina di giorni prima e avessero scritto un minimo di motivazione magari qualche persona in più a votare sarebbe andata!!
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 12:09
da DF PUNK
Ma infatti è una scelta legittima su. Soprattutto viste le circostanze. La questione della spesa è ridicola, non è mica cibo che per evitare che vada a male dobbiamo consumarlo, è un referendum che hanno voluto gli stessi partiti che non hanno fatto nulla per spingere il proprio elettorato a votarli. Al massimo i Radicali che son 4 gatti. Così come l'astensionismo consapevole alle politiche sarebbe legittimo se qualcuno non si sente rappresentato e temo siano tanti. Uno di sinistra chi deve votare? Potere al Popolo? Ma fatemi il piacere.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 12:10
da MacheteKowalski
Hard Is Ono ha scritto: ↑13/06/2022, 10:58
Si ma raccontaci qualcosa di queste comunali. Eri candidato, scrutatore, presidente di seggio scappato allo stadio?
Sono candidato come consigliere in una lista civica di cui fanno parte 4-5 persone dell'amministrazione uscente (corrente m5s) più altre, come me, alla prima esperienza (siamo un comune di poco più di 6000 anime).
Di fronte abbiamo una temibile candidata sempre con lista civica ma di corrente leghista e un altro, sulla carta più staccato, che è l'unico a portare un simbolo alle elezioni come esponente di FdI.
Noi in quanto rappresentanti dell'amministrazione uscente (che è rimasta in carica già per due mandati) partiamo svantaggiati perché notoriamente la gente vuole cambiare, il vantaggio che potremmo avere è che le altre due liste, essendo entrambe di destra, si mangino voti a vicenda.
Non sarà semplice, lo scrutinio parte alle 13.30 circa, l'affluenza è stata molto bassa (50.69%) e non so se questo possa giocare a vantaggio di qualcuno.
Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 12:30
da Inklings
DF PUNK ha scritto: ↑13/06/2022, 12:09 Cosí come l'astensionismo consapevole alle politiche sarebbe legittimo se qualcuno non si sente rappresentato e temo siano tanti. Uno di sinistra chi deve votare? Potere al Popolo? Ma fatemi il piacere.
Ovviamente si vota Rizzo, ma che domande fai?

Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 12:32
da Batidor
Vero non è cibo in scadenza, ma sarà perché coinvolto personalmente (lavoro in un Comune) il pensiero "quanti soldi spesi e sprecati, voto anche per questo" l'ho avuto!! Sono pur sempre ligure, faccio caso a certe cose

Re: POLITICA ITALIANA
Inviato: 13/06/2022, 12:33
da Hard Is Ono
MacheteKowalski ha scritto: ↑13/06/2022, 12:10
Sono candidato come consigliere in una lista civica di cui fanno parte 4-5 persone dell'amministrazione uscente (corrente m5s) più altre, come me, alla prima esperienza (siamo un comune di poco più di 6000 anime).
Di fronte abbiamo una temibile candidata sempre con lista civica ma di corrente leghista e un altro, sulla carta più staccato, che è l'unico a portare un simbolo alle elezioni come esponente di FdI.
Noi in quanto rappresentanti dell'amministrazione uscente (che è rimasta in carica già per due mandati) partiamo svantaggiati perché notoriamente la gente vuole cambiare, il vantaggio che potremmo avere è che le altre due liste, essendo entrambe di destra, si mangino voti a vicenda.
Non sarà semplice, lo scrutinio parte alle 13.30 circa, l'affluenza è stata molto bassa (50.69%) e non so se questo possa giocare a vantaggio di qualcuno.
Niente storie divertenti da raccontare?
Di solito nei paesini ce ne sono.
Che ne so, tipo che hai promesso il passaggio libero per il bosco e sei andato personalmente con le tronchesi a tagliare il catenaccio messo dagli americani, che hanno comprato la villa in collina, al sentiero che porta sia al loro parcheggio che tra gli alberi.