Chainer ha scritto: ↑04/02/2026, 20:25
Interessante anche il discorso di Delphi.
Quindi dite che non è possibile provare il big fight feel se i due nomi non sono già dei "big" affermati?
Perché secondo me se la costruzione è buona, il match anche e c'è aspettativa sull'incontro, questo può trasformarsi durante il match o successivamente in un un incontro di storico.
Per esempio io per la AEW avrei un paio di match tra midcarder/upeprcarder che però a posteriori mi hanno lasciato questa sensazione e infatti sono comumque simbolici nella loro AEW.
Ah oltre a Jericho-Omega che ha ricordato Delphi,
Alla lista per me si può aggiungere anche ll match di ritiro di Sting. È vero che è una cosa atipica rispetto a quello che abbiamo elencato fin'ora, però io l'epicità lho sentita tutta.
Dipende anche da cosa si intende. Io, che, come penso tutti, sono abituato alla WWE, penso proprio a quei match tra icone. Ho citato HBK-Angle, ma un po' tutti gli incroci tra HBK, Taker, HHH, Angle, Cena, Edge, Orton (anche se non ha mai raggiunto il livello di workrate degli altri), Punk (anche se ha il "malus" di essere arrivato dopo questi grandi nomi, e quindi o non li ha affrontati, o li ha affrontati con uno status ancora inferiore, o quando ormai erano sul viale del tramonto), Lesnar, forse anche Batista... andando indietro nell'Attitude gli incroci tra Austin, Rocky, Mankind, HBK, HHH, Taker...
Diciamo che sono tutti incroci che non necessitavano in assoluto di una storyline di spessore, perché già lo spessore dei nomi coinvolti aumentava l'aura.
Poi ovviamente anch'io all'ingresso di Fletcher e Ospreay nella gabbia ho avuto un'erezione, un po' per la storia, un po' per la regia e la recitazione dei due, un po' perché sapevo che avrei assistito a qualcosa di epico. Però (per lo status di entrambi all'epoca) non mi sento di metterlo allo stesso livello di un Angle-Michaels di WM21.
E magari in realtà è un problema di percezione personale dovuto all'età e a quando si ha iniziato a seguire. Motivo per cui, per quanto li ritenga grandi match e con la loro aura, non riesco a mettere sullo stesso livello gli scontri che coinvolgono oggi i vari Reigns, Rollins, Cody, Punk, Drew. Ma sono sicuro che chi ha iniziato a seguire, poniamo, nel 2020, invece vedrà questi incroci esattamente come io vedevo quelli che ho citato prima in periodo Attitude/Ruthless Aggression.
Discorso ancora diverso per l'AEW che è una federazione relativamente giovane e nuova, e quindi non ha ancora quell'aura che invece la WWE ha per storia e tradizione (per dire, un Edge-Christian [esempio] a WrestleMania avrebbe avuto una sensazione superiore rispetto allo stesso ad All In, e non è perché "WWE > AEW", ma perché inevitabilmente il primo palcoscenico è, ad oggi, molto più prestigioso del secondo [e, ripeto, non è un discorso WWE > AEW, ma è una conseguenza inevitabile del fatto che una federazione abbia una tradizione lunga più di 40 anni, l'altra solo di 6-7]).
Non so se mi sono spiegato.
Poi magari fra 15 anni ripenseremo a Moxley per l'AEW come a HHH per la WWE, e il main event di All In avrà un altro sapore.