La maggior parte di questa generazione s'è bruciata nel momento in cui ha firmato per la WWE, e non è una battuta.
E perché mai?
Come se ci fosse lui a tarpargli le ali tutto l'anno.
Se si prende il main event in un grande palcoscenico, come Undertaker e Brock Lesnar lo scorso anno, è un problema eccome. E butti un altro anno senza costruire nessuno.
Perché Goldberg è rilevante, Neville, Ziggler e Cody Rhodes no. E l'ho spiegato fino ad adesso perché Goldberg è in grado di metter su uno spettacolo grandioso e gli altri no, ma voi state fermi al workrate, ai MOTYC e all'età. E non funziona così solo la WWE, ma proprio il wrestling.
Ma è logico che nessuno pretende un workrate elevato da Goldberg! C'è bisogno pure di chiederlo? Ma tra il non pretendere 450 monsault e 200 canadian destroyer e il guardare un match di Goldberg nel 2016, passa un abisso che non hai idea! Chiaramente tra il tutto bianco e il tutto nero, passano mille sfumature di grigio.
No. Perché il motivo per cui quel match metteva i brividi era il sapere che se Bret Hart scivolava male rischiava di rimanerci secco.
Un pensiero razionalmente giustificabile tra l'altro.
Non è che per essere bello ci doveva essere il Bret Hart del '94, se hanno qualcosa da raccontare di intenso vanno bene due 50enni col fiatone.
Eh, a voglia, hanno raccontato una grandissima storia.....
Oh, Goldberg è sempre stato orrendo sul ring, ancora non l'avete capito dopo 14 pagine? Nessuno vuole vedere un MOTYC da Goldberg, NESSUNO!
Lo si vuole vedere in un contesto che ha senso. Vederlo jobbare a uno Ziggler random non lo ha. Vederlo fare la bodyguard come se fosse Rhino nemmeno, lui è uno da main event stellare, e ha senso in quel contesto.
Leggi sopra.
Però, mi dici un contesto dove lui possa ancora avere senso? Perché io, non lo trovo. Se non match fra alti part timer che vanno a main eventer. Ma siccome ti reputo un utente molto intelligente ed uno dei miei preferiti, ti concedo il beneficio.
Dall'altra concedilo pure a me. Perché semmai un Goldberg andasse random contro un Owens e lo battesse pure, voglio farmi le risate durante i commenti della live del PPV. Poi vediamo se si potrà trovare un punto d'incontro.
Hanno spiegato in maniera troppo annacquata il suo background, e la vera corsa al ribasso mi pare sia chiamare questa roba un dream feud. E' una faida interessante, che potrebbe rivelarsi anche grandiosa se tutto non si concluderà con CENA WINS
Cena/Styles è una corsa al ribasso, non Goldberg/Lesnar, capisco. Non si finisce mai di imparare. Però ecco, vedo che anche tu hai aperto alla possibilità che possa essere un feud interessante (tra l'altro è cominciato pure bene).
Che il tutto possa si concludere con una vittoria di Cena è altrettanto probabile, ma torniamo al punto di Baboden, non si gode più niente, non si gode il viaggio. Si aspetta quello che accadrà in futuro senza godersi il presente, e forse non ci si è reso conto di cosa è accaduto lunedi. Se dobbiamo smadonnare, almeno facciamolo tra due mesi, non facciamolo oggi che vogliamo sembrare di avercelo più lungo degli altri.
- Perché se lo possono permettere
- Perché vanno a tentativi
- Perché vogliono distruggere il resto
- Perché è fisiologico, così come una volta prendevano dalla AWA, dalla ECW o dalla UWF, oggi prendono dalle compagnie contemporanee.
Ma è giusto così, e io me li voglio godere.
E il loro problema non è certamente se Goldberg torna per qualche match regalando un po' d'attenzione a un wrestling che non ne ha più tanta.
E questo chi lo ha stabilito, che grazie a Goldberg il wrestling torna avere un po' di notorietà? Horace Hogan? Il pubblico generalista che tanto decanta Colosso?
Se la WWE è passata dai picchi che ha stabilito con l'Era Attitude ai 3 stabili milioni di spettatori settimanali, con tutto che puoi recuperare su internet, è solamente colpa loro. Perché non hanno le palle di costruire qualcosa di memorabile al punto di arrivare a questi ratings.
E' tornato The Rock, Chris Jericho è tornato settordici volte, è tornato Bret Hart, è tornato pure Lesnar, ha debuttato Sting e ora ci si sega su un ritorno di Goldberg.
Queste persone non hanno risolto nulla, quindi uno ha il diritto di farsi due domande sul perché ci spendono ancora tempo, anziché costruire qualcosa di nuovo, e soprattutto qualcuno?
E non mi pare che la WWE sia tornata ai fasti del BOOM, e non mi pare che in Italia se ne parli tanto quanto se ne parlava 10 anni fa. Conclusione? Soldi facili, senza una progettualità dietro, ma un modus operandi che non può funzionare all'infinito.