King Grice ha scritto: ↑24/06/2024, 16:14
Ma che c'entra ?
Non è difficile, se io scrivo un personaggio serial killer metodico che non vuole lasciare testimoni e poi non gli faccio uccidere il testimone che ha visto il suo vero volto e potrebbe spiattellare la cosa e non gli faccio disporre le cose in modo che Kaya non scopra la cosa anzitempo (magari provando a schiattare), sto scrivendo una cosa che non è coerente con la psicologia del personaggio che ho delineato.
Nel live action era problematico il piano di Kuro sostanzialmente perché non c'era Jango e non c'era la ciurma, e quindi hanno dovuto fare i salti mortali ed è risultato comunque una roba astrusa e poco efficace. Ma sono stati abbastanza coerenti con la psicologia del personaggio, le azioni con Merry sono ESATTAMENTE quelle che farebbe uno nella posizione di Kuro (anche se non averlo fatto con Zoro ha sminchiato pure lì, ma vabbé, soliti problemi del plot armor).
SU QUEL PUNTO, hanno fatto più giustizia al personaggio di Oda, che pur di non far schiattare un personaggio (tra l'altro sacrificabile) ha fatto agire il proprio villain in un modo incoerente rispetto alla psicologia che lui stesso aveva delineato.
Per questo ho detto che (su quel punto), hanno "corretto" Oda.
Non è un problema di poche morti o troppe morti, le morti vanno messe e i personaggi vanno uccisi quando hanno un senso narrativo che avvenga.
Nel caso specifico, Merry doveva morire, non ammazzandolo Oda ha fatto un torto al suo personaggio.
Sugli altri si può discutere, tipo la roba di Enies Lobby fa ridere, ma narrativamente è ininfluente (o comunque non grave) che quegli scappati di casa non siano morti perché il Buster Call è un evento comunque risultato distruttivo e mi hai fatto comunque vedere il disastro di Ohara.