WWE Monday Night Raw Topic 2019
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Vader_time!
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Il problema delle gimmick marcate è sempre lo stesso, o le contestualizzi e dai loro una storia dietro oppure sono fini a sé stesse, fighe quanto vuoi ma vuote che alla lunga stancano.
Questo vale per Wyatt, così come per il Dark Order e giù a cascata.
Ci sarà un motivo che Taker (e di riflesso Kane) è rimasto sulla cresta per 20 e passa anni, complice una costruzione come Cristo comanda della backstory che lo accompagnava
Questo vale per Wyatt, così come per il Dark Order e giù a cascata.
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- Low_Shogun
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Esatto, è proprio questo il problema.
Se ci fosse un impianto narrativo dietro a The Fiend (o affini) allora avresti una percezione diversa.
Una volta bastava dire che arrivavi da "unknown lands" e ti bevevi la cosa, oggi mi appare on screen un Tonio Cartonio col lato oscuro (uh uau, il lato oscuro dentro ognuno di noi, idea mai pensata) che quando sclera ha la maschera e i pantaloni a strisce verticali.
Ma che è? Ma CHI è?
Oh stessa cosa dico per Aleister Black (che apprezzo assai di più) che pure è un pirla vestito da Anton Szandor Lavey chiuso in una stanza (quando appare) che invita la gente a sfidarlo... ma chisselon'cula?
A questi personaggi devi dare un background, un layout di qualche tipo (no: uno show-inserto per me non è abbastanza), se sono abili manipolatori e "ipnotizzatori" di masse, me li devi far arrivare già con delle "pedine" al seguito, devono avere già una specie di "stable" che mi giustifichi il loro "potere oscuro" o comunque la loro influenza... o santamadonna mi devi far vedere che uno degli addetti alla gorilla position in realtà è un adepto segreto di Wyatt che infila i messaggi subliminali nel montaggio della puntata!
Cioè, trovo che i personaggi fumettosi-mortalkombattiani che aveva Luche underground fossero più credibili del Fiend... perchè?
perchè il contesto aveva una suspension of disbelief maggiore, erano in un universo alternativo che includeva normalmente troni di teschi e streghe e non morti (Mil Muertes dove sei?).
nel main roster questo non accade ok, ma non serve trasformare il main roster in un circo di freaks itinerante tra i mondi alternativi, ma devi almeno dare uno spessore a gente che appare on screen e fa piangere i campioni del mondo rannicchiati in posizione fetale in un angolo!
Se ci fosse un impianto narrativo dietro a The Fiend (o affini) allora avresti una percezione diversa.
Una volta bastava dire che arrivavi da "unknown lands" e ti bevevi la cosa, oggi mi appare on screen un Tonio Cartonio col lato oscuro (uh uau, il lato oscuro dentro ognuno di noi, idea mai pensata) che quando sclera ha la maschera e i pantaloni a strisce verticali.
Ma che è? Ma CHI è?
Oh stessa cosa dico per Aleister Black (che apprezzo assai di più) che pure è un pirla vestito da Anton Szandor Lavey chiuso in una stanza (quando appare) che invita la gente a sfidarlo... ma chisselon'cula?
A questi personaggi devi dare un background, un layout di qualche tipo (no: uno show-inserto per me non è abbastanza), se sono abili manipolatori e "ipnotizzatori" di masse, me li devi far arrivare già con delle "pedine" al seguito, devono avere già una specie di "stable" che mi giustifichi il loro "potere oscuro" o comunque la loro influenza... o santamadonna mi devi far vedere che uno degli addetti alla gorilla position in realtà è un adepto segreto di Wyatt che infila i messaggi subliminali nel montaggio della puntata!
Cioè, trovo che i personaggi fumettosi-mortalkombattiani che aveva Luche underground fossero più credibili del Fiend... perchè?
perchè il contesto aveva una suspension of disbelief maggiore, erano in un universo alternativo che includeva normalmente troni di teschi e streghe e non morti (Mil Muertes dove sei?).
nel main roster questo non accade ok, ma non serve trasformare il main roster in un circo di freaks itinerante tra i mondi alternativi, ma devi almeno dare uno spessore a gente che appare on screen e fa piangere i campioni del mondo rannicchiati in posizione fetale in un angolo!
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LUNATIC_FRINGE
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Se a me vengono le vene varicose... 1) il gusto è soggettivo, perciò c'è chi si emoziona con l'heavy metal e chi con il reggaeton e nessuno dei due ha torto o ragione. 2) Ho spiegato, dal mio punto di vista, cosa mi piace del personaggio di Wyatt in cui non ti nascondo che mi rivedo moltissimo, con i dovuti distinguo (non vado in giro con una maschera a fare giochi psicologici alla gente, il discorso è molto più ampio di "si spengono le luci e lui fa buu" ma vabbè... ognuno è libero di essere superficiale come vuole). 3) In Wyatt ti ci puoi rivedere e lo puoi capire solo se nella vita ti sono accadute determinate cose, a mio parere.Low_Shogun ha scritto: ↑28/09/2019, 13:52 Ah beh l'horror quello alla IT magari?
L'horror è un genere per adolescenti in genere e raramente lambisce temi un filo più "adulti" se mi passi il termine.
Wyatt è un clown cattivo (cavalchiamo il successo mediatico di it anche se il capitolo conclusivo fa abbastanza pietà) che appare e fa bù, arriva la musica cattiva con i suoni lancinanti scusa io a 45 anni non posso che ridere...
Come detto è un personaggio a target più giovane di me sicuramente e non ne discuto l'appeal su tale fascia, ma il comedy toccherà pure a lui non credere... esaurito l'effetto "ohmamma mia si spengono le luci appare al suora malv- ehm il clown cattivo" cosa rimarrà?
Un performer ottimo nell'extra ring e a malapena discreto in ring (sto largo).
Se a te vengono le vene varicose guardando The Fiend buon per te, ma trovo più fresca (paradossalmente) una gimmick marcata come Jurassic express che Wyatt. Sicuramente tutta la scrittura dell'impianto narrativo WWEiano non aiuta Wyatt e il suo personaggio e di questo gli do atto, ma seriamente non riesco a prendere "seriamente" la caricatura che Wyatt porta sul ring.
Ma trovo pure ridicoli i Viking raiders (la versione più brava in ring degli Ascension? Gente truccata e corazzata che urla) per dire...
Questi personaggi li trovo ridicoli se non me li contestualizzi, e di certo il main roster non contestualizza queste situazioni rendendoli puri "exploits" (aldilà delle capacità dei performers dico) in uno show che cerca di portare tutto e niente allo stesso tempo.
Se mi tiri fuori Wyatt così, come fosse (anzi, come è) l'ennesimo problema "psichico" di Wyatt non mi cambia niente se me lo presenti vestito da santone delle paludi o da clown della siberia o da matrona dei ghiacci dell'uganda centrosettentrionale, non c'è niente dietro Wyatt e questo me lo fa percepire assai male.
Oh ben intenso, non c'è niente dietro quasi nessun atleta, ma con gimmicks così "estreme" il vuoto pneumatico di contestualizzazione dietro si sente eccome, e non bastano due luci e due trucchi a farmela bere.
Che poi lo gestiranno da schifo e finirà a fare comedy è probabile, anzi, molto probabile... e con questo? Per ora il personaggio a me piace e mi racconta più di quanto faccia tutto il resto del roster. 4) le vene varicose verranno a tua mamma.
- Shinobi
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Premettendo che sono d'accordo sul fatto che i freak character per riuscire bene devono avere un buon background ed una storia bene articolata e convincente alle spalle, non ne fate però un discorso di età. C'è horror e horror che può essere diretto sia ad un pubblico giovane che ad uno più maturo, quindi non venitemi a dire che i vari Poe e King (giusto per citarne un paio) avrebbero scritto roba diretta ad un pubblico per lo più di adolescenziale. E lo stesso si potrebbe dire per registi dell'horror orientale come Miike, Kobayashi o Kurosawa, i cui film sono pietre miliari del genere e che di certo non sono classificati come teen horror movies. Come in tutte le cose, c'è horror fatto bene e horror fatto decisamente male, ma questo a prescindere dall'età del fruitore.
Pertanto, un personaggio come Wyatt, se degnamente presentato, non è un personaggio improponibile nel 2019. Sicuramente merita un costruzione del suo storico molto più precisa di quella che ha ora. E qui veniamo all'errore principe che stanno facendo con il suo personaggio e che potrebbe spezzarne la riuscita sul nascere. Costruiscilo, mettilo in mostra con l'interazione con altri personaggi, fallo feudare e rendilo convincente prima di spararlo nella stratosfera e cacciarti nel vicolo cieco dove sei finito.
Perché in effetti il vero problema, ed anche qui sono d'accordo con voi, è che personaggi di questo tipo difficilmente hanno vita lunga, a meno che non venga fatto un lavoro certosino come è stato fatto per Undertaker e Kane che hanno ormai un'identificazione così solida da essere non solo "accettati" ma anche adorati dalla maggior parte dei fan, persino da quelli meno avvezzi al genere horror/freak.
Pertanto, un personaggio come Wyatt, se degnamente presentato, non è un personaggio improponibile nel 2019. Sicuramente merita un costruzione del suo storico molto più precisa di quella che ha ora. E qui veniamo all'errore principe che stanno facendo con il suo personaggio e che potrebbe spezzarne la riuscita sul nascere. Costruiscilo, mettilo in mostra con l'interazione con altri personaggi, fallo feudare e rendilo convincente prima di spararlo nella stratosfera e cacciarti nel vicolo cieco dove sei finito.
Perché in effetti il vero problema, ed anche qui sono d'accordo con voi, è che personaggi di questo tipo difficilmente hanno vita lunga, a meno che non venga fatto un lavoro certosino come è stato fatto per Undertaker e Kane che hanno ormai un'identificazione così solida da essere non solo "accettati" ma anche adorati dalla maggior parte dei fan, persino da quelli meno avvezzi al genere horror/freak.
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LUNATIC_FRINGE
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Proprio per questo mi chiedevo se non fosse ancora troppo prematuro dargli il titolo, visto che la costruzione è stata sì accurata ma ha comunque delle lacune ed è innegabile. Undertaker è maturato, come personaggio, quando scrissero la storyline che portò a Kane (la più bella di sempre a mio avviso) e allo stesso modo potrebbero approfondire anche con The Fiend inserendolo in un determinato contesto, sviluppandolo settimana dopo settimana.Shinobi ha scritto: ↑28/09/2019, 15:09 Premettendo che sono d'accordo sul fatto che i freak character per riuscire bene devono avere un buon background ed una storia bene articolata e convincente alle spalle, non ne fate però un discorso di età. C'è horror e horror che può essere diretto sia ad un pubblico giovane che ad uno più maturo, quindi non venitemi a dire che i vari Poe e King (giusto per citarne un paio) avrebbero scritto roba diretta ad un pubblico per lo più di adolescenziale. E lo stesso si potrebbe dire per registi dell'horror orientale come Miike, Kobayashi o Kurosawa, i cui film sono pietre miliari del genere e che di certo non sono classificati come teen horror movies. Come in tutte le cose, c'è horror fatto bene e horror fatto decisamente male, ma questo a prescindere dall'età del fruitore.
Pertanto, un personaggio come Wyatt, se degnamente presentato, non è un personaggio improponibile nel 2019. Sicuramente merita un costruzione del suo storico molto più precisa di quella che ha ora. E qui veniamo all'errore principe che stanno facendo con il suo personaggio e che potrebbe spezzarne la riuscita sul nascere. Costruiscilo, mettilo in mostra con l'interazione con altri personaggi, fallo feudare e rendilo convincente prima di spararlo nella stratosfera e cacciarti nel vicolo cieco dove sei finito.
Perché in effetti il vero problema, ed anche qui sono d'accordo con voi, è che personaggi di questo tipo difficilmente hanno vita lunga, a meno che non venga fatto un lavoro certosino come è stato fatto per Undertaker e Kane che hanno ormai un'identificazione così solida da essere non solo "accettati" ma anche adorati dalla maggior parte dei fan, persino da quelli meno avvezzi al genere horror/freak.
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Perchè in quanti nel roster attuale della WWE si possono definire wrestler che interpretano una gimmick? Se arrivi a 5 è già un miracolo.
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conor o'brian
Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
E se una gimmick ce l'hanno è perlopiù una merda.
A me piace il nuovo Wyatt, ma metterlo per il titolo è una porcata. Il becchino insegna che questi tipi di wrestler non hanno bisogno del titolo e la maggior parte delle volte fanno regni demmerda.
A me piace il nuovo Wyatt, ma metterlo per il titolo è una porcata. Il becchino insegna che questi tipi di wrestler non hanno bisogno del titolo e la maggior parte delle volte fanno regni demmerda.
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Eh certo, perché l'unica alternativa ai mostri, agli effetti speciali patetici, ai mascheroni da b-movie, alle baracconate fuori tempo massimo è solo quella... Guardi altro al di fuori della WWE?
No perché da altre parti c'è gente che riesce a far emozionare i propri fan facendo tornare un wrestler al suo vecchio attire....
- Low_Shogun
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Uno ci prova anche ad articolare dei post per esprimersi ma poi si becca auguri alla madre (sono orfano di padre e madre da quando avevo 18 anni) e gente che gli dice che si "merita" atleti senza gimmick che "me volere titolo", quando nei miei due post esponevo tutt'altro ragionamento. Scommetto che di persona non sareste così spigolosi.
Sorvolo su questi due punti e torno a bomba facendo un paio di brevi considerazioni sulla fruizione di un prodotto, massì pigliamo l'horror che qui mi si citano autori facendomi venire il sospetto che farlo abbia il sol scopo di autoreferenziarsi.
Mi sembra di tornare ai tempi del prolabio di Michaels o della misteriosa "she" di Jericho sulla quale si erano costruiti castelli di tutti i tipi e quando dissi che, a mio parere non c'era nulla dietro quel "she", mi presi insulti di tutti i tipi; poi Jericho stesso disse che dietro quel segmento, dietro quella "lei" non c'era assolutamente niente.
Si, mi sto autoreferenziando pure io, ma proprio coglione coglione non lo sono anche se fa piacere pensarlo.
L'horror grottesco di Wyatt è come un tunnel dell' orrore al circo: è divertente, è spine-chilling (vabbè) ma non ha alcuno scopo di portare avanti un discorso che affronti un tema preciso: è semplicemente un personaggio che ha una doppia personalità che dipinge il suo estremizzare comportamenti infantili (la firefly fun house non mi pare esattamente la parodia di un programma per adulti) facendone emergere un "babau" interiore, un uomo nero (in inglese un boogeyman) che agisce fuori dal suo controllo.
Non c'è nessun "Cuore Rivelatore" o nessun misterioso approdo ad "Innsmouth" (chi può cogliere colga) nelle sue uscite, c'è solo una vaga tessitura di un personaggio apparso (tornato) dal nulla che fa cose relazionate a un universo tutto suo e le inserisce in una situazione non contestualizzata, il discorso sul dargli spessore non lo ha citato quasi nessuno di quelli che mi "critica" o avrebbe capito che non sono contro le gimmick marcate (anzi mi piace jurassic express e come scritto altrove i vari Kevin Thorne o, già citato Aleister Black) sono assai di mio gradimento, avevo una discreta adorazione per la costruzione del tempio di Dario Cueto e ditemi voi se non era tutta una gimmick marcata quella....
Ora, sorvolando sul fatto che su internet guai a toccare i beniamini della gente o sei uno "che non capisce quello che vede" (eh certo, son tutti stronzi tranne te), Wyatt nella precedente incarnazione (la family) era potenzialmente un personaggio più intrigante poichè aveva quest'aria da santone settario che articolava discorsi criptici che però (sembrava che) avevano senso. E infatti per i primi mesi aveva intrigato un po' tutti, era qualcosa di -nuovo- o comunque raccontato un pochino oltre il "me volere titolo". Il problema fu che invece non si schiarirono mai i suoi ramblings e continuò a essere un personaggio che delirava senza nemmeno mai vincere una fava e questo lo portò ad avere interesse zero perchè se non dai una catarsi (una quadratura) a un personaggio del genere poi, alla fine, rompe le balle.
Questo Wyatt attuale, ha i suoi ramblings ovviamente (sono nelle corde dell'interprete) ma hanno una origine e forse una direzione diversa rispetto al santone, questo è il "bambino" dentro di lui che può fare male a chi "non gli va".
Avrebbe in realtà una piccola scintilla di interesse anche in me: la dicitura "HURT" o "HEAL" sui guanti ma almeno al momento non è uscito niente in tal senso: ha salvato Rollins da Strowman? (Al netto che è venuto un angle di merda con Rollins che frignava: non si poteva guardare), bene potevano dare un taglio "duefaccesco" (ammazza come sono saputo, mi credevo un coglione) alla situazione con il Fiend che si guarda le mani e -a caso- sceglie Heal. Avrebbe avuto più senso a mio avviso che vedere la solita scena del buio in sala, rumori lancinanti, risatina, faccia contro faccia. Ok scenicamente è stra-funzionante in fase live (mi pare pure di averlo già detto no?) però non mi stai "avanzando" il personaggio in qualche direzione: a conti fatti è tizio random che appare dal buio e riceve una title shot e tutto questo non è contestualizzato, ma con quale "diritto" (è wrestling lo so, ma un minimo di coerenza narrativa interna non guasterebbe) sto tizio riceve title shots senza aver praticamente mai fatto altro che comparsate in segmenti registrati? (che poi, chi glieli mette in onda? bloccano i microfoni ai wrestler che protestano ma sono incapaci di spegnere un video).
In soldoni (tanto leggerete con la bava alla bocca capendo solo quello che vi va di capire, ma una possibilità non la si nega a nessuno no?)
al momento Wyatt è solo un'apparizione freak connotata alla "IT" con clown, pupazzetti e ragazzini (mica mi ci vedrete un "martyrs" dentro o un "dumplings" se vogliamo citare il cinema asiatico?), lo evolveranno?
Conoscendo la WWE dubito fortemente: finchè continuerà a essere la -freak appearance- proseguirà così, fino a quando la gente non si stuferà dello stupore, del buio, dei rumori lancinanti e allora gli toccherà fare altro se ne è capace... o scomparirà di nuovo tornando un anno dopo con la gimmick del dark Padre Pio chi lo sa.
E, per cercare di dirvi che non ho nulla a prescindere contro The fiend, ri-cito un atleta che a me piace un sacchissimo e con una gimmick che mi piace ancor di più: Aleister Black.
Che percezione ho di lui?
E' un coglione.
Quindi vi "rivelo" che è possibile che qualcosa piaccia e si possano anche notarne le criticità e i difetti.
Bon voyage.
Sorvolo su questi due punti e torno a bomba facendo un paio di brevi considerazioni sulla fruizione di un prodotto, massì pigliamo l'horror che qui mi si citano autori facendomi venire il sospetto che farlo abbia il sol scopo di autoreferenziarsi.
Mi sembra di tornare ai tempi del prolabio di Michaels o della misteriosa "she" di Jericho sulla quale si erano costruiti castelli di tutti i tipi e quando dissi che, a mio parere non c'era nulla dietro quel "she", mi presi insulti di tutti i tipi; poi Jericho stesso disse che dietro quel segmento, dietro quella "lei" non c'era assolutamente niente.
Si, mi sto autoreferenziando pure io, ma proprio coglione coglione non lo sono anche se fa piacere pensarlo.
L'horror grottesco di Wyatt è come un tunnel dell' orrore al circo: è divertente, è spine-chilling (vabbè) ma non ha alcuno scopo di portare avanti un discorso che affronti un tema preciso: è semplicemente un personaggio che ha una doppia personalità che dipinge il suo estremizzare comportamenti infantili (la firefly fun house non mi pare esattamente la parodia di un programma per adulti) facendone emergere un "babau" interiore, un uomo nero (in inglese un boogeyman) che agisce fuori dal suo controllo.
Non c'è nessun "Cuore Rivelatore" o nessun misterioso approdo ad "Innsmouth" (chi può cogliere colga) nelle sue uscite, c'è solo una vaga tessitura di un personaggio apparso (tornato) dal nulla che fa cose relazionate a un universo tutto suo e le inserisce in una situazione non contestualizzata, il discorso sul dargli spessore non lo ha citato quasi nessuno di quelli che mi "critica" o avrebbe capito che non sono contro le gimmick marcate (anzi mi piace jurassic express e come scritto altrove i vari Kevin Thorne o, già citato Aleister Black) sono assai di mio gradimento, avevo una discreta adorazione per la costruzione del tempio di Dario Cueto e ditemi voi se non era tutta una gimmick marcata quella....
Ora, sorvolando sul fatto che su internet guai a toccare i beniamini della gente o sei uno "che non capisce quello che vede" (eh certo, son tutti stronzi tranne te), Wyatt nella precedente incarnazione (la family) era potenzialmente un personaggio più intrigante poichè aveva quest'aria da santone settario che articolava discorsi criptici che però (sembrava che) avevano senso. E infatti per i primi mesi aveva intrigato un po' tutti, era qualcosa di -nuovo- o comunque raccontato un pochino oltre il "me volere titolo". Il problema fu che invece non si schiarirono mai i suoi ramblings e continuò a essere un personaggio che delirava senza nemmeno mai vincere una fava e questo lo portò ad avere interesse zero perchè se non dai una catarsi (una quadratura) a un personaggio del genere poi, alla fine, rompe le balle.
Questo Wyatt attuale, ha i suoi ramblings ovviamente (sono nelle corde dell'interprete) ma hanno una origine e forse una direzione diversa rispetto al santone, questo è il "bambino" dentro di lui che può fare male a chi "non gli va".
Avrebbe in realtà una piccola scintilla di interesse anche in me: la dicitura "HURT" o "HEAL" sui guanti ma almeno al momento non è uscito niente in tal senso: ha salvato Rollins da Strowman? (Al netto che è venuto un angle di merda con Rollins che frignava: non si poteva guardare), bene potevano dare un taglio "duefaccesco" (ammazza come sono saputo, mi credevo un coglione) alla situazione con il Fiend che si guarda le mani e -a caso- sceglie Heal. Avrebbe avuto più senso a mio avviso che vedere la solita scena del buio in sala, rumori lancinanti, risatina, faccia contro faccia. Ok scenicamente è stra-funzionante in fase live (mi pare pure di averlo già detto no?) però non mi stai "avanzando" il personaggio in qualche direzione: a conti fatti è tizio random che appare dal buio e riceve una title shot e tutto questo non è contestualizzato, ma con quale "diritto" (è wrestling lo so, ma un minimo di coerenza narrativa interna non guasterebbe) sto tizio riceve title shots senza aver praticamente mai fatto altro che comparsate in segmenti registrati? (che poi, chi glieli mette in onda? bloccano i microfoni ai wrestler che protestano ma sono incapaci di spegnere un video).
In soldoni (tanto leggerete con la bava alla bocca capendo solo quello che vi va di capire, ma una possibilità non la si nega a nessuno no?)
al momento Wyatt è solo un'apparizione freak connotata alla "IT" con clown, pupazzetti e ragazzini (mica mi ci vedrete un "martyrs" dentro o un "dumplings" se vogliamo citare il cinema asiatico?), lo evolveranno?
Conoscendo la WWE dubito fortemente: finchè continuerà a essere la -freak appearance- proseguirà così, fino a quando la gente non si stuferà dello stupore, del buio, dei rumori lancinanti e allora gli toccherà fare altro se ne è capace... o scomparirà di nuovo tornando un anno dopo con la gimmick del dark Padre Pio chi lo sa.
E, per cercare di dirvi che non ho nulla a prescindere contro The fiend, ri-cito un atleta che a me piace un sacchissimo e con una gimmick che mi piace ancor di più: Aleister Black.
Che percezione ho di lui?
E' un coglione.
Quindi vi "rivelo" che è possibile che qualcosa piaccia e si possano anche notarne le criticità e i difetti.
Bon voyage.
Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Il dono della sintesi è importante, non è carino "obbligare" gli altri a leggere un papiro del genere per poter rispondereLow_Shogun ha scritto: ↑29/09/2019, 8:59 Uno ci prova anche ad articolare dei post per esprimersi ma poi si becca auguri alla madre (sono orfano di padre e madre da quando avevo 18 anni) e gente che gli dice che si "merita" atleti senza gimmick che "me volere titolo", quando nei miei due post esponevo tutt'altro ragionamento. Scommetto che di persona non sareste così spigolosi.
Sorvolo su questi due punti e torno a bomba facendo un paio di brevi considerazioni sulla fruizione di un prodotto, massì pigliamo l'horror che qui mi si citano autori facendomi venire il sospetto che farlo abbia il sol scopo di autoreferenziarsi.
Mi sembra di tornare ai tempi del prolabio di Michaels o della misteriosa "she" di Jericho sulla quale si erano costruiti castelli di tutti i tipi e quando dissi che, a mio parere non c'era nulla dietro quel "she", mi presi insulti di tutti i tipi; poi Jericho stesso disse che dietro quel segmento, dietro quella "lei" non c'era assolutamente niente.
Si, mi sto autoreferenziando pure io, ma proprio coglione coglione non lo sono anche se fa piacere pensarlo.
L'horror grottesco di Wyatt è come un tunnel dell' orrore al circo: è divertente, è spine-chilling (vabbè) ma non ha alcuno scopo di portare avanti un discorso che affronti un tema preciso: è semplicemente un personaggio che ha una doppia personalità che dipinge il suo estremizzare comportamenti infantili (la firefly fun house non mi pare esattamente la parodia di un programma per adulti) facendone emergere un "babau" interiore, un uomo nero (in inglese un boogeyman) che agisce fuori dal suo controllo.
Non c'è nessun "Cuore Rivelatore" o nessun misterioso approdo ad "Innsmouth" (chi può cogliere colga) nelle sue uscite, c'è solo una vaga tessitura di un personaggio apparso (tornato) dal nulla che fa cose relazionate a un universo tutto suo e le inserisce in una situazione non contestualizzata, il discorso sul dargli spessore non lo ha citato quasi nessuno di quelli che mi "critica" o avrebbe capito che non sono contro le gimmick marcate (anzi mi piace jurassic express e come scritto altrove i vari Kevin Thorne o, già citato Aleister Black) sono assai di mio gradimento, avevo una discreta adorazione per la costruzione del tempio di Dario Cueto e ditemi voi se non era tutta una gimmick marcata quella....
Ora, sorvolando sul fatto che su internet guai a toccare i beniamini della gente o sei uno "che non capisce quello che vede" (eh certo, son tutti stronzi tranne te), Wyatt nella precedente incarnazione (la family) era potenzialmente un personaggio più intrigante poichè aveva quest'aria da santone settario che articolava discorsi criptici che però (sembrava che) avevano senso. E infatti per i primi mesi aveva intrigato un po' tutti, era qualcosa di -nuovo- o comunque raccontato un pochino oltre il "me volere titolo". Il problema fu che invece non si schiarirono mai i suoi ramblings e continuò a essere un personaggio che delirava senza nemmeno mai vincere una fava e questo lo portò ad avere interesse zero perchè se non dai una catarsi (una quadratura) a un personaggio del genere poi, alla fine, rompe le balle.
Questo Wyatt attuale, ha i suoi ramblings ovviamente (sono nelle corde dell'interprete) ma hanno una origine e forse una direzione diversa rispetto al santone, questo è il "bambino" dentro di lui che può fare male a chi "non gli va".
Avrebbe in realtà una piccola scintilla di interesse anche in me: la dicitura "HURT" o "HEAL" sui guanti ma almeno al momento non è uscito niente in tal senso: ha salvato Rollins da Strowman? (Al netto che è venuto un angle di merda con Rollins che frignava: non si poteva guardare), bene potevano dare un taglio "duefaccesco" (ammazza come sono saputo, mi credevo un coglione) alla situazione con il Fiend che si guarda le mani e -a caso- sceglie Heal. Avrebbe avuto più senso a mio avviso che vedere la solita scena del buio in sala, rumori lancinanti, risatina, faccia contro faccia. Ok scenicamente è stra-funzionante in fase live (mi pare pure di averlo già detto no?) però non mi stai "avanzando" il personaggio in qualche direzione: a conti fatti è tizio random che appare dal buio e riceve una title shot e tutto questo non è contestualizzato, ma con quale "diritto" (è wrestling lo so, ma un minimo di coerenza narrativa interna non guasterebbe) sto tizio riceve title shots senza aver praticamente mai fatto altro che comparsate in segmenti registrati? (che poi, chi glieli mette in onda? bloccano i microfoni ai wrestler che protestano ma sono incapaci di spegnere un video).
In soldoni (tanto leggerete con la bava alla bocca capendo solo quello che vi va di capire, ma una possibilità non la si nega a nessuno no?)
al momento Wyatt è solo un'apparizione freak connotata alla "IT" con clown, pupazzetti e ragazzini (mica mi ci vedrete un "martyrs" dentro o un "dumplings" se vogliamo citare il cinema asiatico?), lo evolveranno?
Conoscendo la WWE dubito fortemente: finchè continuerà a essere la -freak appearance- proseguirà così, fino a quando la gente non si stuferà dello stupore, del buio, dei rumori lancinanti e allora gli toccherà fare altro se ne è capace... o scomparirà di nuovo tornando un anno dopo con la gimmick del dark Padre Pio chi lo sa.
E, per cercare di dirvi che non ho nulla a prescindere contro The fiend, ri-cito un atleta che a me piace un sacchissimo e con una gimmick che mi piace ancor di più: Aleister Black.
Che percezione ho di lui?
E' un coglione.
Quindi vi "rivelo" che è possibile che qualcosa piaccia e si possano anche notarne le criticità e i difetti.
Bon voyage.
Il mio "vi meritate un roster di gente senza gimmick" non era rivolto tanto a te, quanto a chi dice non di non trovare niente di buono in questo nuovo personaggio di Wyatt, che oggettivamente sta avendo successo (se fosse fuori tempo massimo come dice qualcuno non sarebbe acclamato dalla gran parte del pubblico come in effetti è
Riguardo le mille righe che hai scritto io posso essere d'accordo che se ci si fermerà a quanto mostrato finora il personaggio finirà per essere senza contenuto ecc. Ma questi discorsi li possiamo fare minimo dopo un anno, ti rendi conto che siamo ancora alla fase 1 della nuova gimmick? Che abbiamo visto poco più che una presentazione?
E se il discorso dei guanti che fai si rivelasse importante nel match di Hell in a Cell o in un feud successivo a quello con Rollins? Wyatt non avrà voluto far mettere quelle scritte sui guanti a caso, è evidente che sarà una componente del personaggio, viste che lasciati fine a se stessi non contribuiscono un gran ché alla gimmick.
Ci si lamenta di una WWE che naviga a vista però nel giro di qualche mese si vogliono tutte le risposte sul personaggio. Io per ora me lo godo, così come mi diverto ogni segmento della Firefly Fun House a cercare di trovare un senso alle sue parole e a volte ci si riesce: nell'ultimo episodio faceva riferimento all'essere abbandonati e poi ha attaccato Strowman, diceva che forse The Fiend vuole proteggere Rollins e infatti lo ha salvato da Braun. Tutto questo per dire: aspettiamo prima di bocciare e godiamoci una gimmick che è una boccata d'aria fresca in una WWE che fatica tantissimo a creare nuovi personaggi. E mi scuso che mi sono dilungato anche troppo.
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LUNATIC_FRINGE
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Non mi conosci, si vede.
Dal vivo sono anche peggio.
Tuttavia, facile fare la vittima e non accettare che gli altri rispondano a tono quando sei il primo a fare lo "spiritoso" e l'ironico (se Watt ti fa venire le vene varicose buon per te).
Mi scuso per l'OT con gli altri utenti.
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Il problema, a mio modo di vedere, non è quello di partire prevenuti su Wyatt è che conoscendo la WWE viene naturale pensare che manderanno a donnine allegre perfino questa nuova incarnazione di Wyatt.
Credo tutti qua dentro converranno che la gimmick è presentata bene, è intigante e abbia del potenziale ma c'è un grosso ma: differisce di poco con quello che Bray era prima.
- Prima avevi Bray che agiva sotto un fantomatico influsso di Sister Abigail, ora The Fiend è praticamente una Sister Abigail interna a Bray
- Attaccava tizi random prima, lo fa anche adesso, se ci sia un piano sotto ancora non ci è dato saperlo
- Delirava prima, delira adesso.
E' lo stesso Bray, cambia solo il packaging. Firefly Fun House, maschera, theme remixata, effetti creepy/horror quando The Fiend attacca. Non voglio dire che sia già "boring" ma per ora è molto fumo e poco arrosto. Concordo pienamente con chi dice che una gimmick così necessita una caratterizzazione certosina perchè se no ci sono buchi logici non da poco: Bray si è ravveduto da quando è stato gettato nel Lake of Reincarnation? Perchè ha messo su the Firefly Fun House con palesi riferimenti alla sua vita passata? Se si è liberato della influenza di Sister Abigail perchè The Fiend è nato allora? Non doveva essere un uomo cambiato. Se Bray buono conosce di avere The Fiend dentro di sè e ci mette in guardia da lui perchè non fa nulla per dominarlo o controllarlo? Anzi non lo vede affatto come problema? La WWE e la continuity narrativa non sono mai andati a braccetto.
C'è del potenziale, ma se non mettono pezzi del puzzle per farci capire cosa voglia Bray buono e The Fiend, verrà immediatamente gettato nella stratosfera vincendo il titolo e poi come la moda del momento si esaurirà e Bray/Fiend diventerà uno qualunque che verrà battuto dal primo che passa.
Credo tutti qua dentro converranno che la gimmick è presentata bene, è intigante e abbia del potenziale ma c'è un grosso ma: differisce di poco con quello che Bray era prima.
- Prima avevi Bray che agiva sotto un fantomatico influsso di Sister Abigail, ora The Fiend è praticamente una Sister Abigail interna a Bray
- Attaccava tizi random prima, lo fa anche adesso, se ci sia un piano sotto ancora non ci è dato saperlo
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E' lo stesso Bray, cambia solo il packaging. Firefly Fun House, maschera, theme remixata, effetti creepy/horror quando The Fiend attacca. Non voglio dire che sia già "boring" ma per ora è molto fumo e poco arrosto. Concordo pienamente con chi dice che una gimmick così necessita una caratterizzazione certosina perchè se no ci sono buchi logici non da poco: Bray si è ravveduto da quando è stato gettato nel Lake of Reincarnation? Perchè ha messo su the Firefly Fun House con palesi riferimenti alla sua vita passata? Se si è liberato della influenza di Sister Abigail perchè The Fiend è nato allora? Non doveva essere un uomo cambiato. Se Bray buono conosce di avere The Fiend dentro di sè e ci mette in guardia da lui perchè non fa nulla per dominarlo o controllarlo? Anzi non lo vede affatto come problema? La WWE e la continuity narrativa non sono mai andati a braccetto.
C'è del potenziale, ma se non mettono pezzi del puzzle per farci capire cosa voglia Bray buono e The Fiend, verrà immediatamente gettato nella stratosfera vincendo il titolo e poi come la moda del momento si esaurirà e Bray/Fiend diventerà uno qualunque che verrà battuto dal primo che passa.
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Vero che TW è un cimitero, ma dato che sei iscritto da 15 giorni magari le considerazioni sulle madri te le tieni per te.LUNATIC_FRINGE ha scritto: ↑29/09/2019, 11:10 Non mi conosci, si vede.
Dal vivo sono anche peggio.
Tuttavia, facile fare la vittima e non accettare che gli altri rispondano a tono quando sei il primo a fare lo "spiritoso" e l'ironico (se Watt ti fa venire le vene varicose buon per te).
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O c'hai il poster di Joffrey Hardy 18 in camera?
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Re: WWE Monday Night Raw Topic 2019
Certo, manco se mi entrasse qualcosa in tasca. Le mie citazioni erano dirette a smentire un po' il solito cliché che vede l'horror come un prodotto che nella maggior parte dei casi è diretto ad un pubblico di adolescenti. Ma non è vero.Low_Shogun ha scritto: ↑29/09/2019, 8:59 Sorvolo su questi due punti e torno a bomba facendo un paio di brevi considerazioni sulla fruizione di un prodotto, massì pigliamo l'horror che qui mi si citano autori facendomi venire il sospetto che farlo abbia il sol scopo di autoreferenziarsi.
Mi sembra di tornare ai tempi del prolabio di Michaels o della misteriosa "she" di Jericho sulla quale si erano costruiti castelli di tutti i tipi e quando dissi che, a mio parere non c'era nulla dietro quel "she", mi presi insulti di tutti i tipi; poi Jericho stesso disse che dietro quel segmento, dietro quella "lei" non c'era assolutamente niente.
Si, mi sto autoreferenziando pure io, ma proprio coglione coglione non lo sono anche se fa piacere pensarlo.
Al massimo è un genere di nicchia, ma ciò non vuol dire che un personaggio che abbraccia questo genere debba essere per forza paragonato ad un fenomeno da baraccone che piace ai ragazzini.
Poi per carità, su tutto il resto sono d'accordo con te, soprattutto sul fatto che manchi una solida struttura a sorreggere il personaggio. Stesso discorso, come hai fatto notare tu, vale per Aleister Black che può essere figo quanto vogliamo, ma non ha un backround dietro al suo personaggio. Per adesso è soltanto un tizio che sta seduto e prega che qualcuno se lo caghi.