Jeff Hardy 18 ha scritto: ↑16/07/2020, 22:40
Interessante la cosa, non l'avevo letta in giro.
Il che conferma una mia teoria.
Quando sono andati in onda che c'era la UFC, la AEW perdeva sempre qualcosa rispetto ad NXT (questo giro invece sono cresciuti rispetto a settimana scorsa).
Con la Nascar invece NXT 2 volte su 3 è uscita con le ossa rotte.
Questa volta c'erano entrambi, dovevano calare tutte e due invece è precipitato solo NXT
A me la parte di Jericho sui ratings non ha fatto per nulla storcere il naso proprio perchè è stato Jericho a farla, un personaggio arrogante e sempre sopra le righe, con l'aggiunta della chicca del demo-god.
L'avesse detto un Cody già avrebbe avuto molto di più il retrogusto di sfiga.
Ma infatti la cosa del Demo God è perfettamente in linea con il personaggio cialtrone arrongante di Jericho, che si vanta di cose di cui se ne frega solo lui.
Giusto, Moxley-Cage sicuramente la contesa da premiare. Non degna di un grosso main event (ma di fatto si parlava di una puntata di Dynamite, stica), ma con un Jon Moxley sorprendentemente a suo agio nell'uscire dalla comfort zone del brawlerone all'americana. Tutto il lavoro al braccio è ben fatto e portato avanti con i tempi ed i modi giusti, mi è piaciuto molto - così come nel finale. In generale, questa cosa che "una sottomissione ben resa ad un arto infortunato può chiudere un match pure se non è finisher" è una cosa estremamente sensata, che negli States non si vede praticamente mai.
Ed è tornato Allin, gli dessero 'sto cazzo di titolo sedutastante
Non avrei sacrificato così Cage sull'altare di Moxley, ma l'avrei fatto perdere per colpa di Allin per poi magari farlo tornare contro Mox dopo il feud con Allin stesso, a meno che il lancio della spugna da parte di Tazz non porti a uno screzio fra i due su cui costruire qualcosa.
Black MePhil ha scritto: ↑17/07/2020, 1:33
In generale, questa cosa che "una sottomissione ben resa ad un arto infortunato può chiudere un match pure se non è finisher" è una cosa estremamente sensata, che negli States non si vede praticamente mai.
Io vado oltre e penso che una qualunque sottomissione ben resa possa chiudere un match pure se non è finisher.
È un concetto abbastanza realistico, nel senso che ad esempio la Rousey nelle MMA non aveva bisogno di lavorare il braccio per chiudere con una arm bar.
HSMA ha scritto: ↑17/07/2020, 12:45
Io vado oltre e penso che una qualunque sottomissione ben resa possa chiudere un match pure se non è finisher.
È un concetto abbastanza realistico, nel senso che ad esempio la Rousey nelle MMA non aveva bisogno di lavorare il braccio per chiudere con una arm bar.
Uhm, non so, anche senza lavoro all'arto in questione per dire?
Perché sì, è un discorso sensato e realistico, però lo troverei un po' assassino per la narrazione che chiunque possa chiudere con un'Armbar ben resa in qualsiasi circostanza, non so.
Concordo con Phil e grossomodo anche con HSMA (nel senso che comunque ci sono delle differenze a livello "psicologico" tra il combattimento MMA e Wrestling, nel wrestling vendi, nelle MMA cerchi di nascondere l'infortunio per ovvie ragioni).
Moxley non è neanche la prima volta che fa un match così, il caso più simbolico è il match con Shingo Takagi al G1 dove lavora sistematicamente alla gamba del giapponese (dopo che era stata danneggiata in uno dei match precedenti del torneo) e lo sottomette con la cloverleaf che non usa spesso. Questo match con Cage mi ha ricordato quello.
Sinceramente non capisco le critiche che leggo al finale, personalmente è un win win per tutti:
- Cage non cede dimostrandosi davvero "uno dei figli di puttana più tosti" del roster come ha detto Taz;
- Taz si dimostra un ottimo manager e mente dell'act, proteggendo Cage da se stesso evitando che Moxley gli rompa il braccio o gli strappi di nuovo il muscolo, tutelando così il suo investimento;
- Moxley esce come il campione forte che è (non avendo mai perso), che avrebbe comunque vinto in ogni caso (se non avesse gettato l'asciugamano Taz, lo stop l'avrebbe comunque chiamato l'arbitro) arrivando anche a infortunare Cage che è un armadio.
L'interferenza di Allin è la classica cosa WWE che vuole proteggere tutti e non manda over nessuno.
Vero, il match con Shingo lo faceva - infatti se non ricordo male fu il match di Jon che mi piacque di più, al di là della delusione di avere Takagi che perde pure per sottomissione in un G1 che lo aveva già demistificato fin troppo. Mi pare.
Tra l'altro, altra riflessione dopo le lamentele di sacrificio di Cage: il problema è che continuano a costruire e sacrificare monster heel. Letteralmente, con gli stessi modi, la stessa scrittura e la stessa fretta di lanciarli in spot importanti (per jobbare): Lance Archer, Brodie Lee, Brian Cage. Pure Jake Hager, volendo, anche se con lui dilatarono più i tempi (pure troppo, nel senso che per avere il suo debutto in-ring si dovettero aspettare secoli in cui la sua aura di uomo indistruttibile era già andata scemando).
Penso che sia il problema di continuare ad avere buoni profili di quel tipo sul mercato, quindi ne hanno comprati molti uno vicino all'altro e fanno questo bruttissimo effetto, ma ci hanno comunque messo del loro. Differenziarli è il loro mestiere.
Beh, però quando si parla di questo, bisogna andare a rivedersi e studiarsi la psicologia dello shooto di federazioni tipo la UWF e surrogate successive.
Cioè, da un certo punto di vista possiamo dire come lo stile pseudo ibrido derivi da una variazione sul tema dello strong style (NOAH inizi '00) con uno stil epseudo MMA, un po' preso da quanto fatto da Sapolsky.
Ma quello da studiare è la base.
Cioè roba come:
Anche se loro cercano di lavorare più lo stile del sud degli US, una cosa più simile a:
Penso che il problema principale sia aver ripetuto questa storia troppe volte in pochissimo tempo (addirittura due volte nella stessa card a DoN).
Perchè ha comunque un senso giocarsi il bigman/mostro relativamente subito contro un campione, perché non hanno bisogno di troppa costruzione per essere delle minacce credibili, e nel frattempo sfrutti la cosa per costruire sfidanti che invece quelle caratteristiche di "spendibilità" non le hanno ancora.
Black MePhil ha scritto: ↑17/07/2020, 13:19
Vero, il match con Shingo lo faceva - infatti se non ricordo male fu il match di Jon che mi piacque di più, al di là della delusione di avere Takagi che perde pure per sottomissione in un G1 che lo aveva già demistificato fin troppo. Mi pare.
Tra l'altro, altra riflessione dopo le lamentele di sacrificio di Cage: il problema è che continuano a costruire e sacrificare monster heel. Letteralmente, con gli stessi modi, la stessa scrittura e la stessa fretta di lanciarli in spot importanti (per jobbare): Lance Archer, Brodie Lee, Brian Cage. Pure Jake Hager, volendo, anche se con lui dilatarono più i tempi (pure troppo, nel senso che per avere il suo debutto in-ring si dovettero aspettare secoli in cui la sua aura di uomo indistruttibile era già andata scemando).
Penso che sia il problema di continuare ad avere buoni profili di quel tipo sul mercato, quindi ne hanno comprati molti uno vicino all'altro e fanno questo bruttissimo effetto, ma ci hanno comunque messo del loro. Differenziarli è il loro mestiere.
Per quanto li ami tutti, gli heel (soprattutto quelli grossi cattivi e puzzolenti) a questo servono. Sono giovani, non possono mandare troppi stronzi avanti.
Ma da un certo punto di vista questo riesce a dare forza al regno di Moxley. Capace di abbattere 3 mostri come Hager, Lee e Cage.
Per questo nessuno si aspetta che possa floppare contro uno come MJF. Ma potrebbe succedere. E casualmente infatti tornerà con 1 match per elevarlo nel ranking.