Commento meglio, ringraziando ovviamente The Tournamentmaster per la splendida idea. Mi sembra che sia già presente tutta la charismatic megafauna e tante specie che ha menzionato negli anni Tierzoo, quindi già partiamo da un'ottima base.
Mi permetto di proporre qualche aggiunta tra i rettili, in quanto mia classe preferita e un po' in sottonumero nella lista (12 su 160 al momento).
Specifico innanzitutto che i serpenti andrebbero già bene così: boa, cobra, pitone e vipera mi sembrano abbastanza rappresentativi, specialmente se tra i boa consideriamo l'anaconda.
Può andare anche non inserire altri varani oltre al drago di Komodo che è senza dubbio il più carismatico e impattante nella cultura popolare, anche se personalmente sono un grande fan del varano della savana (varanus exanthematicus) che ho anche visto nel mio ultimo safari.
Eventualmente, per quanto ci siano differenze notevoli tra alligatori e coccodrilli a livello biologico, di habitat e di comportamento, potremmo pensare di considerare solo i secondi perché più variegati e rappresentati globalmente, altrimenti si rischia di fare un torto non tanto al gaviale quanto ai caimani che hanno numeri simili agli alligatori e sono tipo i miei secondi animali preferiti. Per questo, se siete d'accordo direi di considerare tutti i crocodilia sotto i coccodrilli piuttosto che aggiungere altri nomi che potrebbero risultare ridondanti.
Per le tartarughe andrebbe bene considerare sia quelle di terra che di acqua in un'unica categoria, magari anche per loro condividerò alcune chicche più in avanti.
Farei qualche aggiunta nei sauri, consapevole che già camaleonte e geco vanno bene come categoria a sé per le loro peculiarità e che magari potrei scrivere qualcosa in più durante le votazioni, specie per il camaleonte che è il mio animale preferito da quando sono bambino.
-Tegu (salvator): una delle lucertole più grandi al mondo tipica del Sud America, si contraddistingue per intelligenza e capacità di adattamento. Tra i grandi rettili addomesticabili, il tegu è forse il migliore nell'apprendimento associativo e nel riconoscimento dei padroni, non manifesta un comportamento particolarmente aggressivo, presenta una dieta onnivora ed è tra i pochi della classe a mostrare comportamenti di affetto nei confronti degli umani. Non è un caso che per alcuni biologi il loro comportamento in cattività possa assomigliare a quello di un cane, previo ovviamente un robusto addestramento
Ammetto senza riserve che sarebbe il mio animale domestico da sogno e se avessi una sola wildcard da proporre nel torneo sceglierei lui, dal momento che ha caratteristiche abbastanza uniche e non so quanti effettivamente già lo conoscessero.
Della stessa sottofamiglia Tupinambinae segnalo la presenza della lucertola caimano (dracaena), affascinante ma forse meno caratteristica rispetto al tegu
-Un altro sauro per me imprescindibile è il clamidosauro (Chlamydosaurus kingii), lucertola diffusa in Oceania caratterizzata dall'omonimo clamide, un collare di pelle a forma di ventaglio che si aziona quando l'animale si sente minacciato. E' un rettile così peculiare da aver ispirato la creazione del Dilofosauro in Jurassic Park, dinosauro mai esistito e che ha voluto omaggiare questa caratteristica del clamidosauro.
-Altra lucertola iconica è il basilisco (Basiliscus), endemico dell'America centrale e meridionale, conosciuto anche come lucertolà Gesù per la sua capacità di camminare sull'acqua grazie alla superficie considerevole dei loro piedi.
A parte questi tre che considero abbastanza iconici e particolari da ottenere qualche voto anche ai gironi, menziono quattro ulteriori sauri che potrebbero non sfigurare ma che io in primis considero meno:
-il diavolo spinoso (moloch horridus), piccola lucertola australiana caratterizzata dalle numerose spine presenti su tutto il corpo;
-la lucertola armadillo (ouroborus cataphractus), sudafricana, che condivide con il moloch la presenza di molte spine ma si caratterizza per la tendenza a chiudersi formando una palla come gli armadilli per sventare gli attacchi dei predatori;
-il mostro di Gila (heloderma suspectum), tipico del Messico, tra le poche lucertole velenose;
-il drago volante (draco), piccolissima lucertola in grado di spostarsi da un albero all'altro grazie a membrane dermiche presenti anche nei pipistrelli dette patagi
.Concludo con una FYC da intenditori, il tuatara. Specie a sé stante originaria della Nuova Zelanda, si caratterizza per essere l'unico rappresentante sopravvissuto dell'ordine dei Rincocefali, un gruppo di rettili che ha vissuto al tempo dei dinosauri ed estintosi circa 60 milioni di anni fa. Ha un terzo occhio parietale e può vivere oltre 100 anni grazie al suo metabolismo lentissimo. Nei pochi paesi in cui può essere addomesticato è rarissimo e costosissimo, anche perché le sue uova impiegano circa 15 mesi per schiudersi.
Avrei finito con i rettili, vedete un po' cosa fare ma secondo me per i primi tre sauri ed, eventualmente, il tuatara si potrebbe trovare uno spazio, magari togliendo gli alligatori per evitare di inserire anche caimano e gaviale.
La vostra cit.