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Re: Bar dello Sport
Inviato: 11/07/2018, 22:12
da Ankie
Ah bo, io parlo sempre e solo di Carlo, nemmeno delle sceneggiature di Enrico fatte senza Carlo.
Almeno fino alla prossima morte illustre.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 11/07/2018, 22:25
da Emperador Horace
Emperador Horace ha scritto:Tra l'altro Carlo Vanzina ha diretto anche Matt Morgan nel film tv "Piper".
Jeff Hardy 18 ha scritto:Pure Rikishi in Natale a Miami.

E quest'anno il Most Competent cambierà caminetto
I fichissimi vs Montecarlo Gran Casinò
Piedipiatti vs A spasso nel tempo l'avventura continua
Miliardi vs E adesso sesso
Un'estate ai Caraibi vs Selvaggi
Votate
Re: Bar dello Sport
Inviato: 11/07/2018, 22:44
da Ankie
Ankie ha scritto:Croazia miglior Compagine della Fase a Gironi
Emperador Horace ha scritto:Sono felice per la Croazia, ma mi spiace che potrebbero battere il record della rappresentativa di Francia '98, una delle mie squadre preferite di sempre.
Ankie ha scritto:
Bè però potresti vendicarti proprio della Francia 20 anni dopo, ripensare a come eri ed a come sei, sai i Brividoni...
Re: Bar dello Sport
Inviato: 11/07/2018, 23:31
da Emperador Horace
Modric magari vincerà il Mondiale, ma non gli vorro' mai bene quanto ne ho voluto a Prosinecki.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 11/07/2018, 23:41
da Hard Is Ono
Emperador Horace ha scritto:Prosinecki.
Lo consiglio a tutti.

Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 12:28
da Batidor
Visto l'argomento ha generato una discussione, vi posto quanto pubblicato su FB nella pagina di Cinematic Folks, tratto da un intervista a Carlo Vanzina: "La commedia necessita di pochi movimenti di macchina e di pochi primi piani, altrimenti il pubblico non si sente calato in quell'atmosfera e non ride più. Billy Wilder dice che il primo piano non è buono per far ridere. Occorre usare l'obiettivo da 40 mm [di lunghezza focale] perché è quello che maggiormente si avvicina alle caratteristiche dell'occhio umano. Anche i movimenti di macchina danno fastidio nella commedia, quindi occorre usarli solamente per raggiungere un certo ambiente o creare una particolare atmosfera, e dopo andare molto sul semplice.
All'inizio, quando feci il mio primo film, tendevo a compiere dei virtuosismi registici. È una cosa un po' infantile. Certo, son cose bellissime, soprattutto se servono in quel momento, m'entusiasmo anche io quando vedo un film di Brian De Palma, però fa un altro tipo di cinema rispetto al mio. I virtuosismi sono una grande trappola in cui molti registi tendono a cadere. L'importante è raccontare al pubblico quello che tu hai scritto sulla pagina. Però bisogna avere le idee chiare; e poi, per poter essere rapidi, bisogna girare solo quello che ti occorre. Se uno comincia a dire - Questa scena la voglio riprendere da sopra, da sotto, da destra, da sinistra, di spalle.. - è normale che perda tempo."
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 15:50
da Emperador Horace
Mi sembra una bella giustificazione per la pigrizia.
In SPQR ricordo una scena con le bighe in cui nelle inquadrature larghe si vedeva che transitavano su una strada abbastanza ampia da poterle contenerle entrambe, nei primi piani di Leslie Nielsen invece il suo capoccione era incorniciato tra due siepi vicinissime. Mi fa rabbia ogni volta che lo vedo, al netto del fatto che lo cobsidero il miglior film dei Vanzina.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 16:00
da Jeff Hardy 18
Batidor ha scritto:Visto l'argomento ha generato una discussione, vi posto quanto pubblicato su FB nella pagina di Cinematic Folks, tratto da un intervista a Carlo Vanzina: "La commedia necessita di pochi movimenti di macchina e di pochi primi piani, altrimenti il pubblico non si sente calato in quell'atmosfera e non ride più. Billy Wilder dice che il primo piano non è buono per far ridere. Occorre usare l'obiettivo da 40 mm [di lunghezza focale] perché è quello che maggiormente si avvicina alle caratteristiche dell'occhio umano. Anche i movimenti di macchina danno fastidio nella commedia, quindi occorre usarli solamente per raggiungere un certo ambiente o creare una particolare atmosfera, e dopo andare molto sul semplice.
All'inizio, quando feci il mio primo film, tendevo a compiere dei virtuosismi registici. È una cosa un po' infantile. Certo, son cose bellissime, soprattutto se servono in quel momento, m'entusiasmo anche io quando vedo un film di Brian De Palma, però fa un altro tipo di cinema rispetto al mio. I virtuosismi sono una grande trappola in cui molti registi tendono a cadere. L'importante è raccontare al pubblico quello che tu hai scritto sulla pagina. Però bisogna avere le idee chiare; e poi, per poter essere rapidi, bisogna girare solo quello che ti occorre. Se uno comincia a dire - Questa scena la voglio riprendere da sopra, da sotto, da destra, da sinistra, di spalle.. - è normale che perda tempo."
A Qualcuno Piace Caldo, visto che cita Billy Wilder, ha movimenti di macchina, ha primi piani nonostante sia una commedia.
Che poi, i suoi film, non sono una commedia, nè commedia Americana, nè commedia all'italiana, non ne ha le caratteristiche. Al massimo è una parodia, SPQR fa parodia dei peplum, tanto che c'è Leslie Nilsen, il re delle parodie, un Vacanze di Natale (il primo) può anche essere più vicino a una commedia all'italiana, ma non lo è, il resto non ha nulla di tutto questo.
Il discorso è che a muovere una camera ci vuole poco, a muoverla, facendo film pessimi anche (gli esempi di Fulci di prima), ma sapendo cosa fare è una cosa da artista, non da mestierante alla Vanzina.
Comunque questa dichiarazione, sembra di sentir parlare Renè Ferretti di Boris, uguale.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 16:59
da Ankie
Jeff Hardy 18 ha scritto:
Che poi, i suoi film, non sono una commedia, nè commedia Americana, nè commedia all'italiana, non ne ha le caratteristiche.
Appunto. Ha creato qualcosa di unique. E già solo questo dovrebbe renderlo un Grande.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 17:02
da Emperador Horace
SPQR parodia dei peplum? Al massimo ci sono riferimenti a Spartacus e Ben Hur, ma è semplicemente una satira di costume trasferita ai tempi dell'antica Roma.
Nielsen era lì per aggiungere dello slapstick alla comicità farsesca dei Vanzina, fatta soprattutto di maschere regionali e riferimenti all'attualità (Pippo Baudo, Versace, Leoluca Orlando). Difatti non è che si amalgamasse benissimo.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 17:08
da Ankie
Lì Nielsen più che altro è un heel coi fiocchi.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 17:18
da Emperador Horace
Bah, ci spesero un sacco di soldi per averlo, ma alla fine ci fosse stato un altro sarebbe stata quasi la stessa cosa.
Non so se avevano intenzione di vendere il film all'estero per la sua presenza.
È l'unica nota stonata in un cast azzeccatissimo.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 17:35
da Jeff Hardy 18
Già che non riesci a inserire un attore, vuol dire che il film è scritto col culo.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 17:49
da Emperador Horace
Ma Nielsen lo avrà voluto De Laurentiis e l'avrà imposto al regista.
Già se vedi come gestisce il Napoli te ne accorgi.
Per me con Sordi o Villaggio al suo posto sarebbe stato meglio.
Re: Bar dello Sport
Inviato: 12/07/2018, 18:12
da Ankie
Ma poi uno straniero doppiato in un film così non poteva amalgamarsi bene.
La comicità italiana è totalmente diversa da quella nordamericana e nello specifico nielseniana, come gliele spiegava certe cose?
Era l'heel, doveva discostarsi da tutti gli altri personaggi, non doveva far ridere, doveva essere austero ed autorevole, per me tutto sommato funziona, rimane impresso con le sue espressioni e gestualità.