Delphi ha scritto: ↑09/10/2020, 20:22
Il capo non c'era perché non avevano ancora sotto contratto Lee (oppure non avevano ancora un big name a cui dare questo ruolo), e comunque l'hanno giocata con la storia della rivelazione (anche qui: nelle sette il leader spesso si fa attendere e non si fa vedere ai nuovi iniziati).
L'hanno giocata... da un certo punto in poi. All'inizio il Dark Order era un tag team, punto.
Evidentemente l'idea era venuta dopo, ed è legittimo. Ma a quel punto sta alla federazione inserire il Grande Leader Carismatico in maniera coerente alla narrazione precedente. Cosa che non è stata fatta.
Sono tutti losers o persone con problemi nella vita che si sono uniti alla setta nella convinzione che le cose sarebbero cambiate. Ma in realtà il senso del Dark Order è (e dovrebbe essere chiaro) aiutare Lee a vincere e, ancora prima, ad alimentare la sua sete di comando e tirannia.
Si capisce appunto che il Dark Order non è una famiglia benevola dove tutti diventano vincitori, ma uno strumento per aiutare Lee, e in parte anche Greyson e Uno. Se questi, soprattutto Lee, vincono, vincono tutti.
Io l'ho interpretata così, in base ai promo di Lee che parla non di sé stesso, ma al plurale, specie quando commentava la sua vittoria, sia in base al fatto che tutto ruota attorno a lui, tiranneggia, picchia gli adepti, li maltratta, li sacrifica (come 10 con Moxley), eppure questi non si ribellano.
Poi se loro sono fessi da non accorgersene e non andarsene è perché, appunto, sono fessi e deboli, ma amano il gruppo, il branco.
Che non sia una "famiglia benevola" siamo d'accordo. Come non lo era il Nexus, come non lo è nessuna stable heel.
Il discorso che fai filerebbe anche... se Lee fosse stato al centro del progetto subito, e soprattutto se avessero raccolto qualche vittoria ogni tanto. Perché posso ancora accettare che quelli all'interno della setta siano già brainwashati e continuino a perdere come e peggio di prima... ma quelli fuori? Perché i vari Daniels, Nakazawa, Stunt, Cutler, ma anche Cabana e Jay, non sono semplicemente scoppiati a ridere quando questa banda di scappati di casa si è presentata da loro? La theme "raccoglitore di disperati" potrebbe anche avere senso, se non fosse che un esterno ad ora non avrebbe nessun motivo per esserne interessato...
Il loro leader però è ad un livello ben superiore, dai. Un conto è se perde in un match con più uomini, in cui uno di questi fa la cazzata (tipo Cabana), e lui non riesce ad intervenire. Un altro è lui da singolo.
Se è una critica alla schizofrenia, posso anche darti ragione, ma allora il nocciolo della questione diventa Cody che rivince il titolo, perché se Lee avesse mantenuto non saremmo qui a fare questi discorsi. Vediamo come sarà il proseguio di questa faida, cosa succederà a Lee e al Dark Order, se gli daranno un feud tale da tenerli comunque a galla nell'uppercard, o se verranno ridimensionati (ma dubito che abbiano dato a Lee il titolo TNT, soprattutto in quel modo, e poi cambino idea subito).
Il loro leader è a un livello ben superiore... in base a?
Perché se contiamo gli 1vs1 di Lee, ha battuto un'infornata di jobber, Stunt, Daniels, Marshall e Dustin Rhodes (tutti lowcarder). L'unica vittoria "di spessore" l'ha avuta contro Orange Cassidy, un mid-uppercarder in via di legittimazione (perché penso siamo d'accordo non basti il 2-1 con Jericho ottenuto in un gimmick match particolarissimo per considerarlo main eventer).
Poi ha perso contro Moxley e contro Cody, appunto.
Siamo proprio sicuri che l'errore sia Cody che rivince il titolo, e non Lee che lo vince in prima battuta (peraltro con l'avversario che palesemente lo sottovaluta)?
Siamo sicuri che di temibile e semi-main eventer Lee non abbia giusto l'aura, la narrazione attorno a lui, non diversamente dal Bray Wyatt della Family?