La divisione dei brand aveva davvero senso nei primi 2000, con il ritorno in attività di gente tipo Shawn Michaels o l'acquisizione di Goldberg, con certi nomi nuovi che ben si sposavano con altri "veterani", perché c'erano tanti scontri inediti che la gente voleva vedere e loro tennero volutamente divisi certi nomi per far crescere l'hype, per poi farli scontrare al momento opportuno.Rated Tiger S.star ha scritto: ↑30/01/2025, 8:51 Sono d'accordo con te.
La divisione dei brand rende tutto più figo.
Non è questione di nostalgia.
Finiti i nomi, tra ritiri e abbandoni vari, è finita l'attrattiva.
La divisione dei brand è figa se la gestisci bene, se dai davvero l'idea che ci sia una netta divisione e che gli scontri interbrand siano speciali. Se fai apparire tutti dovunque, è solo una banale divisione di roster, in cui cerchi di dare più spazio possibile alle decine di persone che hai sotto contratto, ma nulla di più.
