Spoiler:
Allora sulla battaglia nulla da dire, molto bello che si sia conclusa con Izuku e Bakugo che battono rispettivamente Shigaraki e All for One. Evoluzione del personaggio di Bakugo incredibile. Sono curioso di vederla animata la battaglia finale.
Molto bella la scelta di avergli fatto lasciare One for All, se uno sopravvive l'altro non può morire, quindi l'unico modo per eradicare per sempre All for One era rinunciare a One for All, che così raggiunge appunto il suo scopo.
Finale che in sè mi è piaciuto, anzi l'ho trovato il più sensato tra i possibili outcome. Alla fine "il più grande degli eroi" di Izuku non era riferito al diventare il nuovo numero 1, ma genericamente diventare l'eroe che salva il pianeta.
Alla fine cambia tutto affinchè non cambi niente, e ci sta. Il Giappone è ancora orfano di All Might, non ha un Simbolo della Pace (poteva esserlo Deku, ma ha rinunciato a OfA per battere Tomura) e quindi può solo continuare l'opera di ricostruzione. Finale che mi ha sorpreso, io ad esempio ero convinto che sarebbe diventato proprio Deku il nuovo All Might e che avrebbe continuato ad esserlo fino alla comparsa di un nuovo individuo senza quirk degno del potere. Contento di vedere Lemillion come top hero, anche se continua a non piacermi il suo trattamento verso la fine dell'opera. Bakugo che scende in popolarità perchè la solita testa di cazzo
Sensato anche il futuro di Uraraka, che dopo la questione Toga decide di promuovere la consapevolezza dei Quirk, mi ricorda molto quello che sta accadendo oggi a livello di salute mentale, aspetto sempre più curato e chiave nella nostra società.
Deku come insegnante ci sta di brutto. Se c'è una cosa che la battaglia finale ha insegnato al mondo di MHA è che tutti possono essere eroi nel loro piccolo, ed è proprio una roba da Midoriya mettersi a fare l'insegnante per diventare l'eroe dei suoi studenti e indirizzarli verso il futuro migliore per loro. Anche se non ho capito che insegnerebbe, Fondamenti di Eroismo? Immagino di sì. Molto heartwarming il finale con Bakugo a capo del progetto per la costruzione dell'armatura da dare a Izuku, anche se mi lascia un po' perplesso visto che immagino che negli 8 anni precedenti non abbia più operato come eroe visto che è tornato ad essere senza poteri.
Per quanto mi sia piaciuto il tutto però non riesco a non provare una sensazione di incompiutezza. Ci sono robe buttate lì e mai ripescate, come Kaminari e Jirou, accennato alla battaglia alla Villa Gunga e mai più ripreso, e la stessa relazione tra Midoriya e Uraraka, un will they/won't they che però non si chiude mai. Troncato di netto così come se nulla fosse.
In generale sento che i tempi della narrazione sono stati sbagliati, alla fine tutto il manga si svolge nell'arco di un anno. Il timeskip ci sta, ma mi sembra che si svolga tutto troppo velocemente negli ultimi capitoli. Visto come si era aperto il manga speravo ci fosse più spazio alla vita scolastica dei protagonisti, cosa che praticamente sparisce dopo metà dell'opera. Secondo me c'era tutta la possibilità di distribuire gli eventi contro la League of Villains nei tre anni degli studenti. Ad esempio l'internship potevano benissimo tenerlo al secondo anno, così come l'esame per la licenza provvisoria. Io già mi stavo facendo venire l'acquolina in bocca per Shinso nella 2-A e poi viene tagliato tutto così nettamente
Mi sarebbe piaciuto anche vedere il festival sportivo del terzo anno, con tutti gli studenti al picco delle loro abilità scolastiche.
Non so, mi è piaciuta tantissimo come opera, ma non riesco a non sentirmi "derubato" di una certa parte di narrazione, non so se ho reso l'idea
Molto bella la scelta di avergli fatto lasciare One for All, se uno sopravvive l'altro non può morire, quindi l'unico modo per eradicare per sempre All for One era rinunciare a One for All, che così raggiunge appunto il suo scopo.
Finale che in sè mi è piaciuto, anzi l'ho trovato il più sensato tra i possibili outcome. Alla fine "il più grande degli eroi" di Izuku non era riferito al diventare il nuovo numero 1, ma genericamente diventare l'eroe che salva il pianeta.
Alla fine cambia tutto affinchè non cambi niente, e ci sta. Il Giappone è ancora orfano di All Might, non ha un Simbolo della Pace (poteva esserlo Deku, ma ha rinunciato a OfA per battere Tomura) e quindi può solo continuare l'opera di ricostruzione. Finale che mi ha sorpreso, io ad esempio ero convinto che sarebbe diventato proprio Deku il nuovo All Might e che avrebbe continuato ad esserlo fino alla comparsa di un nuovo individuo senza quirk degno del potere. Contento di vedere Lemillion come top hero, anche se continua a non piacermi il suo trattamento verso la fine dell'opera. Bakugo che scende in popolarità perchè la solita testa di cazzo
Sensato anche il futuro di Uraraka, che dopo la questione Toga decide di promuovere la consapevolezza dei Quirk, mi ricorda molto quello che sta accadendo oggi a livello di salute mentale, aspetto sempre più curato e chiave nella nostra società.
Deku come insegnante ci sta di brutto. Se c'è una cosa che la battaglia finale ha insegnato al mondo di MHA è che tutti possono essere eroi nel loro piccolo, ed è proprio una roba da Midoriya mettersi a fare l'insegnante per diventare l'eroe dei suoi studenti e indirizzarli verso il futuro migliore per loro. Anche se non ho capito che insegnerebbe, Fondamenti di Eroismo? Immagino di sì. Molto heartwarming il finale con Bakugo a capo del progetto per la costruzione dell'armatura da dare a Izuku, anche se mi lascia un po' perplesso visto che immagino che negli 8 anni precedenti non abbia più operato come eroe visto che è tornato ad essere senza poteri.
Per quanto mi sia piaciuto il tutto però non riesco a non provare una sensazione di incompiutezza. Ci sono robe buttate lì e mai ripescate, come Kaminari e Jirou, accennato alla battaglia alla Villa Gunga e mai più ripreso, e la stessa relazione tra Midoriya e Uraraka, un will they/won't they che però non si chiude mai. Troncato di netto così come se nulla fosse.
In generale sento che i tempi della narrazione sono stati sbagliati, alla fine tutto il manga si svolge nell'arco di un anno. Il timeskip ci sta, ma mi sembra che si svolga tutto troppo velocemente negli ultimi capitoli. Visto come si era aperto il manga speravo ci fosse più spazio alla vita scolastica dei protagonisti, cosa che praticamente sparisce dopo metà dell'opera. Secondo me c'era tutta la possibilità di distribuire gli eventi contro la League of Villains nei tre anni degli studenti. Ad esempio l'internship potevano benissimo tenerlo al secondo anno, così come l'esame per la licenza provvisoria. Io già mi stavo facendo venire l'acquolina in bocca per Shinso nella 2-A e poi viene tagliato tutto così nettamente
Mi sarebbe piaciuto anche vedere il festival sportivo del terzo anno, con tutti gli studenti al picco delle loro abilità scolastiche.
Non so, mi è piaciuta tantissimo come opera, ma non riesco a non sentirmi "derubato" di una certa parte di narrazione, non so se ho reso l'idea





