Ho visto
Wind Breakers, carino e poco più, mi sono piaciute alcune tematiche, e tutto sommato il grosso conflitto della stagione funziona. E' anche animato molto bene, le scazzottate sono effettivamente divertenti da vedere pur rimanendo perlopiù "grounded", non ci sono super pugni cazzi e mazzi, al massimo qualcuno ha un'agilità o resistenza superiore alla norma (di un liceale medio), ma vabbé, sospensione dell'incredulità (come la si deve avere per il fatto che con tutti i colpi in faccia nessuno tipo perda un dente o cose del genere).
Il problema però é che c'é un'idea di world building (questo gruppo di liceali che protegge la città a mo' di vigilanti), ma che lascia aperte mille dubbi (una qualche sorta di polizia non esiste? In questo liceo insegnano qualcosa di tradizionale, oltre a fare a pugni?), che sommati assieme la sospensione dell'incredulità la rompono per forza. In più i messaggi della narrazione sembrano tutti abbastanza bianchi e neri, "non sei tu che sei sbagliato, sono loro che hanno torto", "per ottenere questo devi fare quest'altro, non c'é alternativa ma neanche possibilità di fallire", é tutto un "guarda, é così, ti faccio vedere" che toglie un po' di mordente a una serie che per contesto si presterebbe così facilmente a personaggi più complessi (stiamo parlando di delinquenti giovanili).
Un ultima cosa, magari più soggettiva, ma i personaggi
don't look the part, i design dei personaggi appartengono più a uno shoujo nemmeno così audace che non a un opera incentrata comunque sulla violenza, mi riesce difficile bermi
questo come 'sta minaccia pazzesca.
Si segue, dai, sperando l'animazione rimanga di livello e la narrazione "maturi" un po'.