POLITICA ESTERA

Tutto quello che non riguarda wrestling, sport, calcio, tv/cinema o videogiochi... il forum Mondo è il posto per parlare di politica, musica, gossip, arte o quanto altro vi possa venire in mente!
Moxicity
Messaggi: 3934
Iscritto il: 17/03/2015, 19:42
Città: Aosta
Has thanked: 655 times
Been thanked: 475 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Moxicity »

The Prizefighter ha scritto: 05/01/2026, 11:04 Hai fatto un po' un mappazzone, come direbbe Bruno (anzi, lo chef Bruno) Barbieri. L'Italia e la Germania erano paesi in guerra, Mussolini fu fatto arrestare e il governo fu ribaltato dall'interno. Non ci fu un'operazione esterna all'interno di un paese non in guerra perchè a qualcuno non piaceva il dittatore.
Ni, Mussolini è stato comunque un carica fino alla fine (Saló). Ed è stato cacciato e arrestato dall’interno, sfiduciato dai suoi, perché si sapeva dello sbarco degli Americani in Italia e non era più il cavallo su cui puntare.
Sicuramente non piaceva agli americani, quindi si può tranquillamente dire che grazie al loro intervento nella seconda guerra mondiale sia caduto Mussolini.



Avatar utente
The Prizefighter
Messaggi: 14429
Iscritto il: 07/10/2014, 18:06
Località: Where the big boys play
Has thanked: 678 times
Been thanked: 1662 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da The Prizefighter »

Moxicity ha scritto: 05/01/2026, 13:21 Ni, Mussolini è stato comunque un carica fino alla fine (Saló). Ed è stato cacciato e arrestato dall’interno, sfiduciato dai suoi, perché si sapeva dello sbarco degli Americani in Italia e non era più il cavallo su cui puntare.
Sicuramente non piaceva agli americani, quindi si può tranquillamente dire che grazie al loro intervento nella seconda guerra mondiale sia caduto Mussolini.
Eravamo un paese in guerra, situazione non paragonabile al Venezuela che non mi sembra fosse impegnato in una guerra contro gli Stati Uniti.
Quindi è un paragone che non regge. Anche volendo dare per buono che sia caduto a causa degli americani, rimane il fatto che eravamo un paese in guerra. Non è che sono arrivati dal nulla mentre l'Italia si faceva i cazzi suoi e hanno detto "sai che c'è, il mascellone non ci piace, quindi vi invadiamo e lo arrestiamo".

Mussolini comunque è rimasto in carica in uno stato fantoccio non riconosciuto da nessuno a parte la Germania nazista, il suo governo è finito quando il Gran Consiglio l'ha destituito. Quindi boh, se volete possiamo parlare di colpo di stato degli americani nella Repubblica Sociale Italiana, ma si parla un po' del niente

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 6793
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 397 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

Moxicity ha scritto: 05/01/2026, 13:16 Che gli iracheni stessero meglio sotto Saddam ho i miei dubbi.
Come anche gli afghani credo stavano meglio prima che gli americani li abbandonassero.
sinceramente non so se l'iracheno medio preferiva farsi uccidere ieri dai militari di saddam oppure oggi dalle numerose bande armate che spadroneggiano sul territorio

almeno ai tempi di saddam, l'iracheno medio sapeva che, nei limiti imposti dal regime, poteva uscire di casa "tranquillamente" e vivere "tranquillamente"

oggi è il caos più assoluto: l'iracheno medio esce di casa e non sa se ci tornerà mai, tra violenze, attentati e quant'altro

idem in afghanistan: lo stato fantoccio di fatto non è mai esistito (basti vedere come si è squagliato nel giro di pochi giorni) ed intere aree non sono mai state abbandonate dai talebani, nonostante l'occupazione straniera, quindi anche là le differenze sono state minime

noi facciamo danni e compiamo crimini
altri ne pagano le conseguenze dirette
ed i nostri responsabili la fanno sempre franca

se magari noi per primi avessimo sbattuto i nostri responsabili di tali disastri davanti ad un tribunale (con relative condanne), i loro successori si sarebbero ben guardati da ripetere gli stessi errori, temendo di fare la loro stessa fine

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 6793
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 397 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

Immagine

Daredevil #283 (1990)

Avatar utente
The Prizefighter
Messaggi: 14429
Iscritto il: 07/10/2014, 18:06
Località: Where the big boys play
Has thanked: 678 times
Been thanked: 1662 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da The Prizefighter »

Vabbè io ormai non mi stupisco manco più. Lo so che potrebbe risultare uno stereotipo, ma gli Stati Uniti hanno la guerra proprio nel DNA. Non hanno fatto in tempo a nascere che già erano in guerra tra loro. Da sempre un paese che campa di armi e guerra, non sanno fare altro

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 6793
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 397 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

The Prizefighter ha scritto: 05/01/2026, 17:10 Vabbè io ormai non mi stupisco manco più. Lo so che potrebbe risultare uno stereotipo, ma gli Stati Uniti hanno la guerra proprio nel DNA. Non hanno fatto in tempo a nascere che già erano in guerra tra loro. Da sempre un paese che campa di armi e guerra, non sanno fare altro
solo perchè non hanno mai avuto guerre in casa loro

l'unico conflitto reale (la guerra civile americana) ha lasciato cicatrici profonde ancora oggi nella loro società, che cercano di nascondere, spacciandole per "usanze folkloristiche locali"

l'11 settembre li ha mandati completamente in paranoia poi, perchè erano completamente impreparati davanti ad un attacco esterno

Avatar utente
Tigermask
Messaggi: 3657
Iscritto il: 24/12/2010, 13:13
Has thanked: 127 times
Been thanked: 188 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Tigermask »

:LOL:

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 6793
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 397 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

il processo a Maduro sembra addirittura peggiore del processo-farsa a Saddam

ci si sta impegnando parecchio a distruggere quel poco che resta del sistema legale, americano ed internazionale

gli stati uniti di oggi sono decisamente uno stato-canaglia a tutti gli effetti e sarebbe il caso di affrancarsi da loro il prima possibile, per il nostro stesso bene

altro che i dazi...

Avatar utente
Impreza
Messaggi: 10547
Iscritto il: 01/08/2015, 20:37
Città: VENI, VIDI, ARRIVEDERCI
Has thanked: 636 times
Been thanked: 1230 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Impreza »

Immagine

Avatar utente
IlBiondo
Messaggi: 6685
Iscritto il: 23/08/2011, 1:41
Città: Sydney
Località: Sydney
Has thanked: 2012 times
Been thanked: 734 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da IlBiondo »

Inklings ha scritto: 05/01/2026, 10:17 Se basta un video di 30 secondi, di qualsiasi tipo, a rovesciare le tue convinzioni e posizioni politiche, forse c’è un problema eh.
Ovviamente no. Però non ero al corrente di quanto sostenitore del sionismo fosse quest'uomo.

Poi, posizioni politiche... Che io fossi il primo sostenitore o il primo oppositore del ladro di petrolio, avrebbe fatto zero differenza.

Avatar utente
Hard Is Ono
Messaggi: 4075
Iscritto il: 10/01/2018, 20:04
Has thanked: 157 times
Been thanked: 635 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Hard Is Ono »

A qualche giorno dal sequestro di Maduro, si può dire che gli USA sembrano aver imparato dai propri errori per le proprie azioni imperialistiche, se in passato, fino al recente passato in Siria, la modalità è stata costantemente quella di demolire l'apparato militare e statale dello stato ciclicamente preso di mira, qui siamo di fronte ad una azione parzialmente diversa.

Le dichiarazioni di Trump sull'impossibilità di Machado di prendere il potere e il fatto che niente sia stato toccato dell'apparato militare e politico venezuelano, lascia presagire che il tentativo sia quello di costringere con questa azione di forza l'attuale regime a collaborare e non a radere al suolo gli elementi militari e politici.

Il che la dice lunga sulle bizzarre conclusioni tratte anche qui che si è tratto di una restaurazione della democrazia.

Ovviamente a Delcy Rodriguez è stato "caldamente" consigliato di cooperare, se non vuole anche lei essere controdeportata dal Venezuela agli USA.
Il fatto che l'operazione sia avvenuta senza nessuna reale opposizione militare (il Venezuela dispone dei sistemi antiaerei igla manpad. Non che ci fosse una seria possibilità di impedire l'operazione, ma davvero neanche tentare? Gheddafi almeno un cacciabombardiere US l'aveva tirato giù) e che ogni discorso successivo alla popolazione sia stato di mantenere la calma, senza neanche il consueto appello al sostegno delle masse al regime, lascia supporre che il regime sia stato soggiogato e che tratterà con gli USA, come dimostrano le dichiarazioni di Rodriguez il 4 gennaio:

We invite the US government to collaborate with us on an agenda of cooperation oriented towards shared development within the framework of international law to strengthen lasting community coexistence.

Decisamente non le parole del capo di un regime pronto a lottare per la sua sopravvivenza, ma piuttosto un timido tentativo di conciliazione.

Ovviamente questa "collaborazione" su una "agenda di cooperazione" si traduce semplicemente in due aspetti: 1) smantellare e consegnare alle aziende US la PDVSA e 2) minimizzare se non espellere ogni investimento cinese nel territorio.

Sulla parziale redistribuzione della ricchezza della PDVSA si è tenuta la parziale, seppur declinante, tenuta del regime di Maduro in questi anni, vedremo se di fronte ad un totale drenaggio dell'unica vera ricchezza del paese i venezuelani saranno felici delle loro riguadagnate libertà fondamentali o se metteranno i bastoni tra le ruote ai progetti trumpiani.

Avatar utente
Smoker
Messaggi: 7904
Iscritto il: 24/11/2014, 23:32
Città: Milano
Has thanked: 796 times
Been thanked: 1319 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Smoker »

Vabbè apriamo le scommesse: cosa farà il nostro coraggioso governo quando gli USA invaderanno la Groenlandia?

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 6793
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 397 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

Smoker ha scritto: 06/01/2026, 13:55 Vabbè apriamo le scommesse: cosa farà il nostro coraggioso governo quando gli USA invaderanno la Groenlandia?
come funziona il tanto decantato Articolo 5 della Nato?
"Un attacco ad un membro è considerato un attacco a tutta l'alleanza, obbligando ogni alleato ad assistere l'aggredito, anche con l'uso della forza, ma senza automazione. L'azione è decisa dal Consiglio NATO e richiede procedure costituzionali nazionali, come il via libera del Parlamento in Italia."

tu ce lo vedi l'attuale parlamento italiano votare per l'attivazione dell'Articolo 5 contro gli Usa, se dovessero colpire la Groenlandia?

l'italia, come il resto dell'europa, farà quello che ha sempre fatto, per evitarsi di esporsi, durante le "crisi scomode":
- condannerà l'aggressione
- monitorerà la situazione
- chiederà il rispetto del diritto internazionale
...ma all'atto pratico rimarrà a guardare, in attesa di ordini da washington, come ha sempre fatto dal dopoguerra in pratica (trump non ha inventato nulla di nuovo)

Avatar utente
Hard Is Ono
Messaggi: 4075
Iscritto il: 10/01/2018, 20:04
Has thanked: 157 times
Been thanked: 635 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Hard Is Ono »

Trump ha già reso sufficientemente chiaro che dell'Articolo 5 e forse in generale dell'intero concetto di NATO non gli importa poi granché.

E senza USA non esiste nessuna NATO, quindi sono scenari assolutamente privi di fondamento.

Se gli USA facessero una prova di forza contro la Groenlandia e la Danimarca semplicemente la NATO smetterebbe di esistere. Forse non formalmente, ma nella sostanza diverrebbe da una alleanza ad uno strumento di oppressione degli USA verso i sedicenti alleati, che passerebbero allegramente allo status di sudditi.

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 6793
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 397 times

Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

non sarebbe questa gran novità, alla fine siamo già sudditi sin dal dopoguerra

ed anche per la Nato non cambierebbe nulla: l'alleanza da sempre ha difeso solo gli interessi americani, mica quelli dei suoi sudditi

alla fine penso che, tra pressioni palesi degli Usa e pressioni sottobanco dell'UE, la Danimarca sarà costretta a concedere a Trump un accordo vantaggioso sulle risorse della Groenlandia, senza perderne però la sovranità, almeno in pubblico

Rispondi