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Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il sesto editoriale)

Inviato: 28/05/2024, 0:09
da Colosso
Colt877 ha scritto: 25/05/2024, 18:00 Quanti "smartoni" conosci che guardano il wrestling in questo modo? Io nessuno - non credo esistano, forse uno, su qualche forum lontano, un utente con il nick giallo, nome "Workrate", che è la variante "smartona" di Colosso. :sorridente:
Direi che sono così tutti quelli che scrivono su Cagematch e danno sistematicamente 10 ai match di Ospreay, Bryan, Omega e tutti coloro che vanno di moda nella IWC.
Non dimentichiamoci che su quel sito Okada e Danielson sono considerati i wrestler migliori di tutti i tempi.
E l'altra faccia della medaglia sono coloro che sminuiscono Hulk Hogan perchè "non sapeva combattere". E perchè non sapeva combattere? Perchè "non faceva le mosse".
Lo smartone ha un'insistenza ossessiva e feticistica sulle mosse, guarda quelle fregandosene del risultato, della storia, della credibilità, di tutto quanto. La sua unica autorità è Meltzer e i suoi match preferiti sono quelli classificati con 5 stelle e passa.
Visto che nessuno in tanti anni ha mai parlato di guardare il prodotto con gli occhi di un bambino, l'idea di privilegiare il punto di vista del Fanciullino è rivoluzionaria.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il sesto editoriale)

Inviato: 28/05/2024, 11:39
da norrisjak
Colosso ha scritto: 28/05/2024, 0:09 Non dimentichiamoci che su quel sito Okada e Danielson sono considerati i wrestler migliori di tutti i tempi.
E l'altra faccia della medaglia sono coloro che sminuiscono Hulk Hogan perchè "non sapeva combattere". E perchè non sapeva combattere? Perchè "non faceva le mosse".
Non vedo errori.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il sesto editoriale)

Inviato: 28/05/2024, 14:09
da Italian Hitman
Comunque questo tipo di polemica la trovo stucchevole nonchè storicamente sbagliata:
Okada è un fenomeno assoluto? Sì
Hogan è stato un fenomeno assoluto? Sì

Due periodi storici diversi con parametri diversi.

Come paragonare Pelè a Mbappè... non ha senso. Punto.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il sesto editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 14:57
da Colosso
Ragazzi, è arrivato il nuovo numero dell'editoriale più bello del web! Non perdetevelo.

https://www.tuttowrestling.com/aggiorna ... lqi8g9jcRQ

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 17:41
da Hohesc
E non vi piacerebbe che questa fosse la verità?

Una chiusa magistrale, devo ammetterlo; sembra quasi voler far subodorare un turn heel :godimento:

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 18:09
da Fourcade
Colosso che tifa i big men contro i nani puzzoni di merda >>> Colosso che sostiene la non predeterminazione del wrestling

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 18:23
da norrisjak
Perso

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:15
da Adieu
Io la butto là (su sta cosa ci aprii un topic una quindicina di anni fa col mio vecchio profilo): che la filosofia del Fanciullino si risolva nel dover tifare il gigante è una cagata, ma sul fatto che internet e lo smartismo estremo hanno trasformato una montagna di potenziali "tifosi" in freddi "analisti" ha pienamente ragione Colosso. Basta leggere un thread a caso sullo stesso forum di TW.

Non dimentico la quantità di incontri visti nella mia vita dove a nessuno nel pubblico sembrava fregargliene un cazzo del vincitore ma solo di quanto il match fosse uno spotfest. Ricordo quando ancor più che "A-J-Styles" la gente gridava piuttosto "T-N-A" o "This is awesome".

Poi ognuno segue come vuole, ma non riesco a capire che senso ha vedere e commentare la disciplina davvero come qualcosa di molto simile a critici di balletto, perché questo è l'utente medio oggigiorno.
Non mi aspetto certo che in quest'epoca la gente si comporti come ai tempi di Hogan-André, anche perché internet, rendendo disponibile a tutti ogni dato possibile sul "dietro le quinte" (i concetti di push, depush, job, e tutto il resto) ha inevitabilmente stravolto alle radici la visione del wrestling, però un filo in più di passione un po' "naive", laddove ogni discussione sembra un congresso di medicina, non mi dispiacerebbe

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:27
da Fourcade
Perché il business odierno del wrestling è qualcosa di così basico che ti porta probabilmente ad essere un freddo analista tipo giudice col taccuino in mano.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:33
da Colosso
Fourcade ha scritto: 26/06/2024, 19:27 Perché il business odierno del wrestling è qualcosa di così basico che ti porta probabilmente ad essere un freddo analista tipo giudice col taccuino in mano.
Però quando dicevo io che il wrestling è un prodotto basico e superficiale da gustare a cervello spento, sembravate non essere d'accordo.
Proprio perchè è così semplicistico e banale, bisognerebbe provare a guardarlo con gli occhi del Fanciullino tifoso più che quelli del critico.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:45
da Fourcade
Non mi prende più.
Mi prendeva quando ero davvero un fanciullo all'epoca di Batista, Orton, HHH, HBK, Undertaker, Cena, ecc.
Poi ho avuto un sussulto con la nuova generazione dei Punk, Bryan, Shield, Wyatt Family.
Poi niente più, la fiamma del fanciullino è svanita :(

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:45
da Hohesc
Colosso ha scritto: 26/06/2024, 19:33 Proprio perchè è così semplicistico e banale, bisognerebbe provare a guardarlo con gli occhi del Fanciullino tifoso più che quelli del critico.
Però Colo ho una curiosità, te da piccolo non ti sei mai trovato a preferire il cattivo al buono? E che diresti di tutti quelli che invece l'hanno sperimentato?

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:57
da Colosso
Hohesc ha scritto: 26/06/2024, 19:45 Però Colo ho una curiosità, te da piccolo non ti sei mai trovato a preferire il cattivo al buono? E che diresti di tutti quelli che invece l'hanno sperimentato?
Quando ho cominciato con la WWF a 11-12 anni mi sembrava proprio impossibile e innaturale tifare il cattivo, non concepivo come ci fossero alcuni che lo facessero. Poi a 18 anni ho avuto la mia fase pseudosmart, sono passato anche ad apprezzare gli heel che mi sembravano bravi o combattevano bene. Il primo cattivo per cui ho provato rispetto è stato Yokozuna, poi incredibilmente mi piaceva Jeff Jarrett che era un grande protagonista su Italia 1 nel 1994.
Col passare del tempo poi ho schifato Jarrett in WCW e mi sono convertito al culto dei big men, da ragazzino mi divertivano anche i wrestler agili e veloci, forse perchè non ce n'erano molti.
In generale penso che un bambino non possa mai tifare il cattivo al posto del buono, se lo fa c'è da preoccuparsi perchè potrebbe avere pericolosi istinti sociopatici.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 19:58
da Captain Phenomenal1
Fourcade ha scritto: 26/06/2024, 19:45 Non mi prende più.
Mi prendeva quando ero davvero un fanciullo all'epoca di Batista, Orton, HHH, HBK, Undertaker, Cena, ecc.
Poi ho avuto un sussulto con la nuova generazione dei Punk, Bryan, Shield, Wyatt Family.
Poi niente più, la fiamma del fanciullino è svanita :(
Esatto, ma è anche normale. Non puoi spegnere il cervello e battere le mani a foca ammaestrata quando non sei più un ragazzino. Ti fai domande sul perchè prendono certe direzioni narrative.

Re: L'arte degli editoriali : Colosso is back (up il settimo editoriale)

Inviato: 26/06/2024, 20:08
da abc
Io la vivo da tifoso mark solo per le storyline che mi prendono. Vedi tutto ciò che riguarda Wyatt e ora Bo e company, ma anche la Bloodline in particolare nel periodo con Zayn e nella road to WrestleMania con The Rock. L'ultimo Cody vs AJ invece non proponeva molto narrativamente, era scontato nell'esito, per forza speravo solo di assistere a un buon match.

Con Liv&Dom e i casini interni dell'Alpha Academy però mi sto appassionando