Non so per la Vaquer, ma per i giapponesi la questione è un po' particolare.Silent ha scritto: ↑12/02/2026, 14:16 Io non comprendo perché gente come Giulia, Vaquer, Nakamura e tanti altri non li mettano a fare Cura Ludovico di inglese 24/7 finché non imparano un minimo a parlare. Io lo capisco che non tutti (anche madrelingua) siano portati al microfono, capisco pure che tanti non siano portati per le lingue straniere, ma porca puttana non è possibile che uno/a viva fisso negli USA da anni e non riesca a spiccicare quattro parole in inglese (inglese eh, mica islandese, ha due regole in croce) giusto per giustificare quello che fa.
Perché brava sul ring fin che vuoi, ma se alla Vaquer togli quel sorrisetto rizzacazzi e il culo porchettato rimane veramente il nulla.
I giapponesi già di base reputano l'inglese una lingua opzionale, quindi nelle scuole la insegnano poco e a livello molto basilare, viene studiata in età di liceo e/o università e spesso è una materia che studiano solo per avere crediti extra.
In più, c'è la questione della fonetica. Il giapponese ha meno suoni delle lingue occidentali, di conseguenza, l'unico modo che avresti di sentire un inglese comprensibile da un giapponese sia che lui lo parli sin dall'età dell'apprendimento.
Nakamura e gli altri sono inascoltabili non perché non vogliono parlare l'inglese, ma perché non ci riescono proprio per questioni fisiche. Loro magari la lingua la sanno pure, ma si limitano al minimo anche per timore di sbagliare.


