chrisy2j ha scritto:Vabbè dai Aaron nessuno ha detto questo.
Ormai mi sapete guagliù, sono acido.
chrisy2j ha scritto:
Quando hai voglia
Mi sembra che se guardi un paio di pagine dietro c'è una retrospettiva sulla stagione appena passata, non so se l'hai letta ma se dovessi ripetermi tanto vale evitare.
Mi pare che scrissi che Chiriches è lammerda pure là.
Un secondo e te la trovo.
Iniziamo dagli obiettivi: quali erano? Ragionevolmente, confermare la buona stagione scorsa e quindi ottenere il secondo posto, e passare il girone di Champions o comunque ben figurare nella competizione.
Com'è andata?
Parto dicendo che trovo abbastanza stomachevoli i discorsi sul record di punti, attacco migliore dell'anno scorso e statistiche sciorinate a valanga, la serie A di quest'anno faceva schifo, sia Napoli che Roma hanno (quasi) ottenuto il record di punti della loro storia, l'Empoli si è potuto permettere di non giocare un campionato intero perché le tre squadre dietro non avevano i mezzi per preoccuparla, Dzeko, Mertens e Belotti a momenti segnano trenta gol a capa.
I numeri di questa stagione, in poche parole, non vogliono dire assolutamente nulla, per avere un quadro più obiettivo si deve per forza di cose analizzare la stagione in termini relativi, con quelli che realisticamente erano i nostri propositi iniziali, com'è andata la stagione e come sono andate le altre squadre.
Io credo che il Napoli sia una squadra migliore della Roma: ha un gioco migliore sotto ogni punto di vista, statisticamente produce più occasioni da gol e ne concede meno (la Roma ha subito meno gol ma ha concesso più xG durante la stagione, non è un dato da prendere ad occhi chiusi ma è molto buono per indicare quando una squadra overperforma, cioè casualmente i gol presi sono significativamente inferiori alle occasioni concesse, oppure il contrario chiaramente), ha il centrocampo più efficiente del campionato per gol segnati, occasioni create e possesso palla.
Quindi, in termini relativi, gli 83 punti in campionato (86 potenziali) sono da considerare una delusione, qualora la Roma dovesse finire davanti a noi.
In Champions League abbiamo giocato molto bene un paio di partite nel girone, quelle col Benfica, e molto male entrambe le partite con la Dinamo Kiev, quelle col Besiktas erano proprio stregate.
Sugli ottavi contro il Real Madrid c'è da fare un discorso un attimo più ampio. All'andata siamo stati presi a pallate per tutta la partita e siamo stati fortunati a prendere solo 3 gol, mentre al ritorno abbiamo giocato bene, e abbiamo comunque incassato 3 gol. Queste due partita ci hanno dato un'idea della nostra reale dimensione, e al momento siamo una squadra che è contenta di perdere 3-1 al San Paolo agli ottavi di Champions League.
Una squadra del genere può superare la Juve? No.
A fronte di un finale di stagione assolutamente di primo livello, c'è stato un periodo in cui prendevamo gol in tutte le partite.
Credo che il periodo migliore sia coinciso con una ritrovata fiducia in noi stessi dopo il periodo delle partite contro Juve e Real Madrid da cui, in realtà, siamo usciti con le ossa rotte e pure alquanto ridimensionati.
Sulla bilancia, dall'altro lato, c'è l'esplosione di Mertens che, dopo diversi aggiustamenti, è riuscito a incidere anche in partite più chiuse, con la doppietta contro la Roma, il gol al Madrid e l'ottima prestazione col Milan, la crescita di Insigne e Jorginho (finale di stagione assolutamente fenomenale) li ha portati ad essere calciatori importanti.
E abbiamo uno dei giochi più belli al mondo.
La difesa senza Koulibaly diventa decisamente meno solida, non so bene se più per meriti di Kou o demeriti dei suoi sostituti, visto che Chiriches è un aborto e Tonelli e Maksimovic, quando chiamati in causa, hanno deluso le aspettative.
La conferma al livello molto alto della scorsa stagione di Koulibaly è un'ottima notizia e per me non era nemmeno scontata, la nostra difesa conta molto sui suoi recuperi e, se riesce a trovare più velocemente certe soluzioni palla al piede, finisce per diventare un pilastro.
Dove e come possiamo migliorare?
L'anno prossimo Zielinski, Diawara e Rog avranno un anno di esperienza in serie A in più e avranno lavorato un anno con Sarri, una loro crescita a questo punto è scontata.
Reina ha un ottimo riflesso ma è orrendo nel posizionamento, per questo il Napoli prende molti gol da fuori area e ha una difesa poco efficiente (vuol dire che le poche occasioni che concediamo, spesso sono ottime occasioni e quindi gol).
La catena di destra sta migliorando, ma ancora fatica a creare occasioni e viene usata per lo più come grilletto per stringersi e far scoprire la fascia per poi attaccarla, Hysaj è cresciuto molto nel finale di stagione ma in molte partite ha fatto fatica e gli serve un ricambio.
Per me, in certi assetti, farebbe bene un'ala destra capace di creare pericoli palla al piede, in modo da poter garantire un minimo di sviluppo in ampiezza e rendere meno prevedibile la manovra.
Infatti, la manovra offensiva del Napoli allo stato attuale consiste in un numero definito di mosse che rientrano nelle caratteristiche dei calciatori offensivi, questo perché, con l'uscita di Higuain, abbiamo un solo calciatore completo in grado di offrire una rosa di possibilità fuori dal comune che è Hamsik. Se il Napoli viene ingabbiato in una serie di duelli individuali i calciatori diventano prevedibili e la manovra poco fluida.
Il mercato quindi non deve proprio rinforzare la rosa, quanto ampliare le sue possibilità, offrendo profili diversi da quelli che abbiamo e in grado di completarli.
Eccola.