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A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 26/02/2026, 23:17
da Smoker
Dato che abbiamo il topic sugli Epstein Files, perché non averne uno per parlare dell'altro argomento di orrore oltre la comprensione umana?
Ormai da anni l'intelligenza artificiale ha preso piede, venendo pushata in qualsiasi cosa e in qualsiasi azienda. Ovviamente questo apre discorsi sulla sua sostenibilità, sia a livello sociale che ambientale.
Ma cosa potrebbe andare storto con l'implementazione sempre più massiccia dell'intelligenza artificiale? Ci ritroveremo in un futuro alla Terminator, o saranno dei teneri simpaticoni alla C3PO?
Ad ogni modo unitevi a noi, perchè abbiamo:
Sistemi di sorveglianza e tracciamento di massa per rubare la vostra privacy
Strumenti per farvi essere dei buoni lavoratori sempre pronti per il padrone
CEO fuori di testa usciti direttamente da film di Hollywood
Il remake di
Furore di John Steinbeck
Ma sopratutto le bimbe di Skynet
Insomma, cosa mai potrà andare storto?
Re: A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 06/03/2026, 14:16
da Smoker
Re: A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 06/03/2026, 15:29
da Double_L
A.I. - Cosa mai potrà andare storto? Tutto.
Re: A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 06/03/2026, 21:15
da IlBiondo
Vogliono condividere con voi il momento in cui ho capito che questa tecnologia aveva raggiunto livelli ben oltre la mia comprensione.
Era il 2022 e, assieme agli altri leader del reparto IT della mia società fummo invitati alla demo del virtual contact centre di Microsoft gestito dall'intelligenza artificiale.
Un call centre di bot gestito dall'intelligenza artificiale, nessun operatore umano.
La simulazione consisteva in una chiamata effettuata da una signora che chiamava il numero del servizio clienti perché aveva bisogno di una nuova ricetta per le sue medicine.
La chiamata inizia e sullo schermo c'erano in tempo reale live per iscritto, a linea di comando, le azioni fatte dal sistema e dall'agente che gestiva la chiamata.
Ad inizio chiamata, il sistema analizza la voce ed imposta l'accento per allinearlo con quello della cliente (la lista era infinita, da inglese-londinese ad inglese-indiano, etc..).
Appena confermata la richiesta, il sistema ha fatto il calcolo di quante medicine le fossero state prescritte con la ricetta precedente e, dal calcolo, risultava non fossero ancora finite.
Output: la signora veniva informata che la sua richiesta non poteva essere soddisfatta perche non aveva ancora esaurito le medicine.
La signora ringrazia ed termina la chiamata.
La signora non ha mai avuto la percezione neanche minima che stesse parlando con un software nel Cloud di Microsoft.
Essendo stato un meeting in Teams , ricordo di aver visto nelle faccine della gente un terrore profondo per quanto la realtà avesse già superato la fantasia, con un livello di qualità ben oltre ogni immaginazione.
Alla fine fu presa la decisione di non adottare questo prodotto semplicemente perché, almeno ai tempi, era molto costoso, non solo per il prodotto in se ma anche per il suo maintenance.
Re: A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 07/03/2026, 8:15
da Double_L
IlBiondo ha scritto: ↑06/03/2026, 21:15
Vogliono condividere con voi il momento in cui ho capito che questa tecnologia aveva raggiunto livelli ben oltre la mia comprensione.
Era il 2022 e, assieme agli altri leader del reparto IT della mia società fummo invitati alla demo del virtual contact centre di Microsoft gestito dall'intelligenza artificiale.
Un call centre di bot gestito dall'intelligenza artificiale, nessun operatore umano.
La simulazione consisteva in una chiamata effettuata da una signora che chiamava il numero del servizio clienti perché aveva bisogno di una nuova ricetta per le sue medicine.
La chiamata inizia e sullo schermo c'erano in tempo reale live per iscritto, a linea di comando, le azioni fatte dal sistema e dall'agente che gestiva la chiamata.
Ad inizio chiamata, il sistema analizza la voce ed imposta l'accento per allinearlo con quello della cliente (la lista era infinita, da inglese-londinese ad inglese-indiano, etc..).
Appena confermata la richiesta, il sistema ha fatto il calcolo di quante medicine le fossero state prescritte con la ricetta precedente e, dal calcolo, risultava non fossero ancora finite.
Output: la signora veniva informata che la sua richiesta non poteva essere soddisfatta perche non aveva ancora esaurito le medicine.
La signora ringrazia ed termina la chiamata.
La signora non ha mai avuto la percezione neanche minima che stesse parlando con un software nel Cloud di Microsoft.
Essendo stato un meeting in Teams , ricordo di aver visto nelle faccine della gente un terrore profondo per quanto la realtà avesse già superato la fantasia, con un livello di qualità ben oltre ogni immaginazione.
Alla fine fu presa la decisione di non adottare questo prodotto semplicemente perché, almeno ai tempi, era molto costoso, non solo per il prodotto in se ma anche per il suo maintenance.
Bellissimo, magari una persona o chi per lei ha la possibilità di spostarsi in determinati giorni ed in altri no, rischiamo che rimanga senza medicine.

Re: A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 07/03/2026, 8:30
da IlBiondo
Double_L ha scritto: ↑07/03/2026, 8:15
Bellissimo, magari una persona o chi per lei ha la possibilità di spostarsi in determinati giorni ed in altri no, rischiamo che rimanga senza medicine.
La cosa piu' importante che non si puo' insegnare ad una macchina e' l'empatia con un essere umano.
No e' no anche se muori...
Re: A.I. - Cosa mai potrà andare storto?
Inviato: 08/03/2026, 21:19
da Smoker
IlBiondo ha scritto: ↑06/03/2026, 21:15
Vogliono condividere con voi il momento in cui ho capito che questa tecnologia aveva raggiunto livelli ben oltre la mia comprensione.
Era il 2022 e, assieme agli altri leader del reparto IT della mia società fummo invitati alla demo del virtual contact centre di Microsoft gestito dall'intelligenza artificiale.
Un call centre di bot gestito dall'intelligenza artificiale, nessun operatore umano.
La simulazione consisteva in una chiamata effettuata da una signora che chiamava il numero del servizio clienti perché aveva bisogno di una nuova ricetta per le sue medicine.
La chiamata inizia e sullo schermo c'erano in tempo reale live per iscritto, a linea di comando, le azioni fatte dal sistema e dall'agente che gestiva la chiamata.
Ad inizio chiamata, il sistema analizza la voce ed imposta l'accento per allinearlo con quello della cliente (la lista era infinita, da inglese-londinese ad inglese-indiano, etc..).
Appena confermata la richiesta, il sistema ha fatto il calcolo di quante medicine le fossero state prescritte con la ricetta precedente e, dal calcolo, risultava non fossero ancora finite.
Output: la signora veniva informata che la sua richiesta non poteva essere soddisfatta perche non aveva ancora esaurito le medicine.
La signora ringrazia ed termina la chiamata.
La signora non ha mai avuto la percezione neanche minima che stesse parlando con un software nel Cloud di Microsoft.
Essendo stato un meeting in Teams , ricordo di aver visto nelle faccine della gente un terrore profondo per quanto la realtà avesse già superato la fantasia, con un livello di qualità ben oltre ogni immaginazione.
Alla fine fu presa la decisione di non adottare questo prodotto semplicemente perché, almeno ai tempi, era molto costoso, non solo per il prodotto in se ma anche per il suo maintenance.
Questo mi ricorda l'account aziendale di ChatGPT che ci è stato bloccato per non si sa quale motivo e ovviamente il costumer care è ChatGPT stesso. Non riusciamo a sbloccarlo perché più che darti risposte preimpostate seguendo le loro linee guida non riesce a fare, ed ovviamente non c'è un modo di contattare un qualche costumer service.
Cosa che faranno molte aziende in futuro, rischiando di fare lo stesso errore e di trovarsi con clienti frustrati che non riescono a risolvere i problemi e non hanno la possibilità di interagire con qualcuno, con questi che magari andranno alla concorrenza per questo.