Si ok sarà stato deludente dal punto di vista del workrate e quel finale è orrido. Ma voi state dimenticando che è il primo, senza considerare l'atmosfera, il fatto che i due si sono menati per più di 20 minuti, quando fino ad un anno fa era utopia pensarlo. E sarà stato pure deludente, ma non è stato brutto, quindi mettici un pubblico caldo, i due nello stesso ring (che è un evento clamoroso già di per sé), e quel match, pur non vedendolo con tutto l'interesse del mondo, merita la visione.
Sul MITB io ancora non ho capito una cosa. Qua ogni volta che c'è un ladder match stile fagiolata, senza costruzione e con conclusione logica un match di 15 minuti fra spot ignorantissimi senza criterio, ci si lamenta. Invece in questo match, dove s'è tentato un approccio diverso proprio per cercare di non vedere la solita fagiolata, ci si lamenta perché è stato noioso? Ma poi come si fa a dire che non ci sono stati gli spot? Quello di Cesaro con lo springboard uppercut è stato pazzesco. L'ho trovato a mio parere il miglior match della serata. Questo match per dire può essere comunque un punto di partenza per un feud (ad esempio) fra Cesaro e Del Rio, visto che si sono incrociati svariate volte (e possono dare spettacolo sul ring), e ovviamente continuare la faida fra Zayn ed Owens. Ah, a proposito di quell'anonimo di Del Rio è stato l'MVP del match, al punto che s'è portato il pubblico a suo favore, così eh, solo per constatazione
Sul main event la cosa che ho apprezzato particolarmente è che la storia del "Rollins face e
Reigns heel all'interno del match", l'hanno accentuata già nei primi minuti, proprio esaltando la forza fisica del Coso con i primi piani di Rollins che non sapeva cosa fare per cercare di abbatterlo. Poi il match è stato un crescendo continuo. Fino al finale palpitante. Su
Reigns si, sarà pure sfortunato per via della gestione, sarò io che sono prevenuto, ma mi da sempre la sensazione di essere uno che senza il worker adeguato rischia di fare sempre la figuraccia. Cioè, ci sono stati certi momenti in cui boh, dove mi aspettavo una cosa e lui te ne faceva un'altra, detto in parole povere.
Poi ripeto il suo l'ha fatto, e il fatto che lui all'interno del match abbia voluto provocare a tutti i costi Rollins ha dato secondo me molto valore al match, e ribadisco (pensiero personale), la storia che hanno raccontato nell'arco dei 26 minuti, è semplicemente coerente con quanto visto nell'Ambrose Asylum. Il pedigree di Rollins
theMiSDEAL ha scritto:Ambrose, alla fine, è quello che è sempre rimasto tagliato fuori perché, fino a ora, non è stato mai al loro livello. Ha perso i Match più importati, non è stato mai psicologicamente all'altezza. È stato sconfitto sia da Reings che da Rollins. È l'Underdog. E ha vinto con una modalità che mette in luce il suo essere "il fratellino scarso".
Però un punto a favore dell'incasso di Ambrose ce l'ha.
Rollins, il campionissimo che ha tenuto la cintura per 7 mesi, lo è diventato per la prima volta tramite un incasso, proprio come Ambrose.
Reigns, un anno fa, era nella medesima situazione di Ambrose. Solo che poi non ha vinto la valigetta. Ma ha conteso la valigetta, ha partecipato a quel match.
Quindi ai miei occhi Ambrose, non è quello scemo. Semplicemente ha fatto quello che i suoi compagni hanno fatto, o che avevano intenzione di fare.
In conclusione, lasciando stare per un attimo i piani da qui a Summerslam, per Ambrose, in teoria, si può costruire un percorso simile a quello di Rollins o a quello di
Reigns. Ora, valigetta o meno, hai trovato il modo giusto per trainarlo campione, magari usando dei sotterfugi (che poi sotterfugi non lo sono, è un match che c'è da 11 anni), ora sta ad Ambrose prestazione dopo prestazione dimostrare che è un campione vero, come lo è stato Rollins, e come lo è stato in chiave mark
Reigns.
Ti ripeto, in generale avrei preferito un primo regno da campione conquistato alla Bryan, ma l'incasso è venuto su bene, ed ha sortito comunque lo stesso effetto (grande momentum).