Ascoltate, io l'avevo rimossa dalla mia memoria quella storyline, e stavo tanto bene. Potete smetterla di nominarla?chrisy2j ha scritto:Cena=Aj Styles
Aj= Claire Lynch
Vickie e Dolph= Daniels e Kazarian
Ci sta tutto oh
WWE Monday Night RAW |29.10.2012.| Pre, Live & Post-Show
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Re: WWE Monday Night RAW |29.10.2012.| Pre, Live & Post-Show
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Re: WWE Monday Night RAW |29.10.2012.| Pre, Live & Post-Show
Pensa che invece, è proprio ciò che ancora mi fa apprezzare Punk.Baboden ha scritto:
Non saprei, anche perchè non è il mio lavoro e di certo i booker prendono in considerazione tantissime questioni "esterne" che neanche ci immaginiamo.
Di primo acchitto direi che forse non l'avrei "turnato completamente", ma sappiamo bene come opera in questi casi la WWE purtroppo...
Di base ciò che mi infastidisce maggiormente è quando capisco che recita (tipo nei due casi che ho citato sopra, oppure quando "dimostra troppa vigliaccheria") dopo che per parecchi mesi (più o meno dal pre MITB 2011 all'immediato post Raw 1000) era stato tanto bravo lui e tanto buono il suo booking da farmi dimenticare che recitasse una parte e da farmi "credere che fosse tutto vero".
Questa sovra-recitazione, questo forzare l'aspetto surreale, grottesco, è quanto di più 'armonico' Punk possa far fare al suo character, in questo preciso momento.
Ed è ovvia conseguenza di una narrazione che si è spostata su tali binari (scelta obbligata o meno), che lo vede costringersi in panni già visti (Jericho in migliaia di casi, Edge contro Kane, ad esempio), che per tonalità subisce sì, una svolta che avvertiamo repentina (in realtà è stato bravissimo in queste settimane a modificare lentamente il proprio atteggiamento), ma perché di nuovo (Cab mi odierà, ma è un cavallo di battaglia ormai) il contesto stesso in cui abbiamo lo svolgimento è cambiato, esattamente come accadde all'avvicinarsi della rivalità tra John Cena e Laurinaitis/Big Show, di qualche mese fa.
Cambiamento necessario, per due motivi, i più importanti: il primo è proprio in funzione di Ryback. Punk non può essere scaltro con il colosso, e le sue vittorie devono essere o frutto del caso o per abile macchinazione.
C'è un contraddirsi nell'ultima frase, giusto?
Come può essere stupidamente codardo, e poi mostrare scaltrezza d'ingegno nel battere lo schiacciasassi? Esatto non può, infatti questo ci porta all'altro motivo, che è enorme (vabbè, più di un cruiser), è sempre intorno a lui, che più palese non si può: Paul Heyman.
Heyman, anche lui lentamente prende il posto di guida, di vera mente (malvagia), della coppia, per scopi suoi, fini suoi (un McGuffin, ora), ma che portano altrettanto inesorabilmente CM Punk sull'orlo del precipizio. E' destinato a cadere, e lo farà nel più rovinoso dei modi, mi pare piuttosto naturale.
Accecato dal bagliore di una sicurezza che non c'è più, demolito nella sua convinzione più alta, di essere il migliore al mondo.
Certo che lo schema è classico, è sempre classico, come è certo che la rivalità di ora (Punk-Ryback) necessita di un burattino manovrato (e sempre più insicuro), e la parte non può che andare a quello davvero più bravo dei due, che grottescamente lo sottolinea, che si instupidisce di proposito, che non smette di parlare alla parte intelligente di noi, con ammiccamenti che ci vogliono portare al di fuori della narrazione, per dirci che è solo questo, una narrazione che non può proseguire sulla strada tracciata con Cena, o se lo fa, deve accettare di buon grado una piccola variazione di percorso dovuta, ma che con questo tipo di interpretazione (rieccolo), aiuta non solo il suo attuale rivale a non annegare vistosamente (basterebbe un piccolo sforzo di Punk, per avere in uno schiocco di dita tutta l'arena dalla sua, e non può assolutamente permettersi di farlo, anzi è bravo anche nell'allontanarsi sempre di più da tale rischio), e prepara il suo personaggio al disincanto totale, quando sarà, nei confronti del suo 'mentore'.
