GTA V

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manud(x)20
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Re: GTA V

Messaggio da manud(x)20 »

Forse questo sarà uno dei migliori giochi di sempre...o semplicemente il primo GTA che potrà finalmente fregiarsi del titolo di "capolavoro assoluto".

Ancora credo a stento alla prima affermazione riguardo le dimensioni della mappa.



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cavaliere oscuro
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Re: GTA V

Messaggio da cavaliere oscuro »

Ma allora gli animali (cani) nn ci saranno???

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Bret Hart
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Re: GTA V

Messaggio da Bret Hart »

cavaliere oscuro ha scritto:Ma allora gli animali (cani) nn ci saranno???

Oh, so problemi seri eh....

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cavaliere oscuro
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Re: GTA V

Messaggio da cavaliere oscuro »

Bret Hart ha scritto:

Oh, so problemi seri eh....
per me si, hanno fatto vedere delle immagini coi cani, e se poi nn ci sono mi gira il cazzo

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RevolverOcelot87
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Re: GTA V

Messaggio da RevolverOcelot87 »

cavaliere oscuro ha scritto:
per me si, hanno fatto vedere delle immagini coi cani, e se poi nn ci sono mi gira il cazzo
beh, per me sarebbe una feature abbastanza marginale, se non ci fossero non vedrei sta grave mancanza. poi, ipotesi mia, potrebbero aver deciso di non metterli per evitare menate dalla peta e da altre associazioni animaliste varie. red dead redemption non fa testo, in quel gioco la caccia era un elemento che ben si amalgamava col tutto, se in gta ci fosse la possibilità di uccidere animali le varie associazioni scatenerebbero una shitstorm non indifferente.

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Bret Hart
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Re: GTA V

Messaggio da Bret Hart »

RevolverOcelot87 ha scritto: beh, per me sarebbe una feature abbastanza marginale, se non ci fossero non vedrei sta grave mancanza. poi, ipotesi mia, potrebbero aver deciso di non metterli per evitare menate dalla peta e da altre associazioni animaliste varie. red dead redemption non fa testo, in quel gioco la caccia era un elemento che ben si amalgamava col tutto, se in gta ci fosse la possibilità di uccidere animali le varie associazioni scatenerebbero una shitstorm non indifferente.

a ragione direi,
GTA è sempre stato politicamente scorretto, ma qui si scadrebbe nella perversione. Stesso motivo per cui in GTA non ci sono bambini.
Se l'utente sopra vuole sfogare il suo feticismo canino gli consiglio RDR, almeno si fa una sessione di caccia...o un buon dottore al limite.

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RaterRStar
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Re: GTA V

Messaggio da RaterRStar »

Bret Hart ha scritto:

a ragione direi,
GTA è sempre stato politicamente scorretto, ma qui si scadrebbe nella perversione. Stesso motivo per cui in GTA non ci sono bambini.
Se l'utente sopra vuole sfogare il suo feticismo canino gli consiglio RDR, almeno si fa una sessione di caccia...o un buon dottore al limite.
io invece ho un'opinione diversa, GTA è un titolo particolare e gli animali lo trasformerebbe in una simulazione cittadina ancor più sublime, non per nulla nei trailer si nota una città più credibile, quello che gli sviluppatori ( e anche noi ) vogliamo da una vita in una console. Gli animali poi possono avere anche una IA che non permetta l'uccisione, almeno per quelli domestici e cittadini, poi in quelli selvatici che apparirebbero nel deseto e nella montagna ( due posti a cazzo) si potrebbe pure acconsentire all'uccisione, non ci sarebbe nulla di male in fondo.

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Re: GTA V

Messaggio da Mirko_metal_88 »

Ragazzi è GTA non The Sims....poche palle di realtà ecc ecc, il gioco è storicamente una tamarrata americana ammazza uccidi black humor divertimento infinito nonsense....STI CAZZI di ingrassare e tutto il resto!

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Bret Hart
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Re: GTA V

Messaggio da Bret Hart »

RaterRStar ha scritto:
io invece ho un'opinione diversa, GTA è un titolo particolare e gli animali lo trasformerebbe in una simulazione cittadina ancor più sublime, non per nulla nei trailer si nota una città più credibile, quello che gli sviluppatori ( e anche noi ) vogliamo da una vita in una console. Gli animali poi possono avere anche una IA che non permetta l'uccisione, almeno per quelli domestici e cittadini, poi in quelli selvatici che apparirebbero nel deseto e nella montagna ( due posti a cazzo) si potrebbe pure acconsentire all'uccisione, non ci sarebbe nulla di male in fondo.

Potresti giocare a The Sims o Carmageddon.
Gta è perfetto così :occhiolino:

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Re: GTA V

Messaggio da RaterRStar »

Bret Hart ha scritto:

Potresti giocare a The Sims o Carmageddon.
Gta è perfetto così :occhiolino:
non deve mica avere tutto di gestionale però è una buona strategia di approccio, si dovrebbe avere piena libertà d'azione e i particolari su cui si stanno concentrando sono buoni, tre pesonaggi con switch in ogni momento, caratterizzazione di ognuno di essi, cittadini più realistici ( almeno dal trailer ) e anche gli animali non possono far altro che dare una immedesimazione migliore, capisco quanto sia grandioso un approccio arcade in questo tipo di gioco ( soprattutto GTA che fa della fruibilità più totale possibile un marchio da portare con se ) però già il miglioramento di ogni lato in una città a detta loro grandissima fa il suo perché. Già con IV l'approccio era più copmplesso del precedente ma non aveva quella possibilità di sfruttarlo a dovere, invece ora abbiamo una serie di elementi che possono renderlo possibile.
Mirko_metal_88 ha scritto:Ragazzi è GTA non The Sims....poche palle di realtà ecc ecc, il gioco è storicamente una tamarrata americana ammazza uccidi black humor divertimento infinito nonsense....STI CAZZI di ingrassare e tutto il resto!


che sia una tamarrata americana non ci sono dubbi ma sta assumendo una trama non indifferente, una trama da sviluppare con le giuste armi in canna, non siamo più in ambienti pieni di scatole impenetrabili, siamo nell'ambiente dinamico, pieno di elementi dipendenti l'uno dall'altro e in un universo sempre più complesso e armonico. Vada bene una guida più seria, vadano bene scontri meno diretti e più valutanti le condizioni e mentalità di chi abbiamo di fronte, il gioco necessita anche di questo, se no ci si lamenterebbe del solito upgrade grafico vuoto di innovazioni e rinnovata profondità e questo in casa Rockstar non lo vogliono di certo.

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cavaliere oscuro
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Re: GTA V

Messaggio da cavaliere oscuro »

Rispondendo a bret hart, che tra l'altro ho assecondato parecchie volte nei topic dei vari WWE 12, 13, nn ci combina niente il feticismo e le altre varie cazzate che hai nominato, il discorso dei cani per me sarebbe come il fiore all'occhiello di un gran gioco, cioè mancano solo gli animali per far sembrare tutto ancora più reale. Hai nominato RDR, ce l'ho, ed è proprio per quello che dicevo degli animali nel gioco, perchè in RDR sono fighissimi, fatti molto bene e con un IA notevole. In GTA 5 andare in giro in città vedendo passanti con animali domestici, o in montagna scontrandoti con lupi o orsi che ne so, renderebbe il gioco più reale, poi se vuoi continuare dire del feticismo e cazzate varie continua pure ;) ognuno si diverte come vuole ci mancherebbe, il mondo è bello perchè è vario! :sarcasmo: Io nn sono uno pignolo e nn so neanche quanti anni hai, ma almeno "a ragione" la H metticela suvvia. Ti consiglio un buon professore di italiano io invece :horrific:

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Re: GTA V

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cavaliere oscuro ha scritto:Rispondendo a bret hart, che tra l'altro ho assecondato parecchie volte nei topic dei vari WWE 12, 13, nn ci combina niente il feticismo e le altre varie cazzate che hai nominato, il discorso dei cani per me sarebbe come il fiore all'occhiello di un gran gioco, cioè mancano solo gli animali per far sembrare tutto ancora più reale. Hai nominato RDR, ce l'ho, ed è proprio per quello che dicevo degli animali nel gioco, perchè in RDR sono fighissimi, fatti molto bene e con un IA notevole. In GTA 5 andare in giro in città vedendo passanti con animali domestici, o in montagna scontrandoti con lupi o orsi che ne so, renderebbe il gioco più reale, poi se vuoi continuare dire del feticismo e cazzate varie continua pure ;) ognuno si diverte come vuole ci mancherebbe, il mondo è bello perchè è vario! :sarcasmo: Io nn sono uno pignolo e nn so neanche quanti anni hai, ma almeno "a ragione" la H metticela suvvia. Ti consiglio un buon professore di italiano io invece :horrific:

Andiamo con ordine.

"A ragione" non è riferito a nessun utente, ergo, non è una locuzione che indica "in modo ineccepibile", come viene sottolineato a questo link http://it.wiktionary.org/wiki/a_ragione

Passiamo al punto animali. Ora, la prima domanda che mi sono posto era: sono di fronte a del sano trollaggio o con un cervellino un pò distante dal buon senso? Opto decisamente per la seconda.
Tu credi davvero, che un titolo scanzonato come GTA, un marchio su cui è basata una compagnia multimilionaria come Rockstar, inserirà mai gli animali scatenando le ire di mezzo mondo?! E' un brand che vale miliardi di dollari e la sua fortuna è basata su meccaniche a volte discutibili ma che restano nei limite del concepibile.
Aldilà poi delle logiche commerciali, c'è il buon senso: uccidere esseri indifesi per il tuo sano piacere di realismo è semplicemente stupido, rozzo, grossolano. Lo stesso motivo per cui non ci sono minori tra i personaggi di GTA, te lo sei mai chiesto il perchè oppure no?
In RDR il tutto era amalgamato e indirizzato al contesto di gioco, il far west, dove la caccia al bufalo o agli animali selvatici era un modo come un altro per sopravvivere.
Vedo che per te la cosa è quasi morbosa, credo sia inutile ogni tipo di ragionamento.

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cavaliere oscuro
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Re: GTA V

Messaggio da cavaliere oscuro »

Bret Hart ha scritto:

Andiamo con ordine.

"A ragione" non è riferito a nessun utente, ergo, non è una locuzione che indica "in modo ineccepibile", come viene sottolineato a questo link http://it.wiktionary.org/wiki/a_ragione

Passiamo al punto animali. Ora, la prima domanda che mi sono posto era: sono di fronte a del sano trollaggio o con un cervellino un pò distante dal buon senso? Opto decisamente per la seconda.
Tu credi davvero, che un titolo scanzonato come GTA, un marchio su cui è basata una compagnia multimilionaria come Rockstar, inserirà mai gli animali scatenando le ire di mezzo mondo?! E' un brand che vale miliardi di dollari e la sua fortuna è basata su meccaniche a volte discutibili ma che restano nei limite del concepibile.
Aldilà poi delle logiche commerciali, c'è il buon senso: uccidere esseri indifesi per il tuo sano piacere di realismo è semplicemente stupido, rozzo, grossolano. Lo stesso motivo per cui non ci sono minori tra i personaggi di GTA, te lo sei mai chiesto il perchè oppure no?
In RDR il tutto era amalgamato e indirizzato al contesto di gioco, il far west, dove la caccia al bufalo o agli animali selvatici era un modo come un altro per sopravvivere.
Vedo che per te la cosa è quasi morbosa, credo sia inutile ogni tipo di ragionamento.
Ti dico che mi trovi d'accordo sui punti che hai elencato, anche se la maniera di metterceli togliendo magari la possibilità di ucciderli la potrebbero trovare. Cmq bastava che tu dicessi subito così senza il peticismo, il dottore ecc. cosa che ho trovato abbastanza infantile

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RevolverOcelot87
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Re: GTA V

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http://multiplayer.it/articoli/110975-g ... r-tre.html
Grand Theft Auto V - Chi fa da sé fa per tre
Grand Theft Auto V è senza ombra di dubbio il progetto più ambizioso, impegnativo e per questo anche promettente di Rockstar, una software house che ha saputo negli anni conquistarsi una schiera nutrita ed assolutamente esaltata di fan ma che, in particolare in quest'ultima generazione, ha saputo creare videogiochi di qualità estrema e forieri di numerose innovazioni. Il quarto capitolo della serie, uscito ormai quattro anni fa, si è imposto come un punto di riferimento per quel genere free roaming che proprio la saga, tra le altre cose, aveva contribuito a creare sul finire degli anni 90. Chi fa da sé fa per tre Il suo protagonista, Nico Bellic, si è impresso a fuoco nei cuori e nelle menti di moltissimi videogiocatori grazie ad una struttura di gioco, uno stile narrativo e soprattutto un'atmosfera molto credibile e in grado di trasportare su schermo quanto trasmesso da decine di film d'azione a sfondo criminale. Il risultato è stato un titolo, Grand Theft Auto IV, che ha lasciato un segno indelebile nell'industria videoludica e che costituisce allo stesso tempo il più grande successo e il più grande rischio per lo sviluppatore. Come riuscirà infatti Rockstar a superarsi e allo stesso tempo a continuare a proporre qualcosa di nuovo, battendo strade mai percorse in precedenza?

La risposta è nella moltiplicazione
Con questo antefatto lo sviluppatore ci ha accolto a New York per mostrarci per la prima volta in movimento Grand Theft Auto V e per raccontarci i primi, succosi dettagli sulle principali feature del sequel. Un titolo realizzato con un bagaglio di esperienza ben diverso da quello posseduto al tempo del quarto capitolo. Chi fa da sé fa per tre Perché da allora di acqua sotto i ponti ne è passata e Rockstar ha potuto fare tesoro degli insegnamenti ricevuti lavorando sui due Episodes from Liberty City, su L.A. Noire, ma soprattutto su Red Dead Redemption e Max Payne 3. Ognuno di questi giochi, a suo modo, ha contribuito alla realizzazione del nuovo GTA, trasmettendo elementi di gameplay, tecniche narrative o anche, più semplicemente consapevolezza sull'utilità di determinati elementi secondari o interazioni essenziali da offrire al giocatore. È anche per questo motivo che, come dicevamo poco sopra, Chi fa da sé fa per tre il sequel è a tutti gli effetti il progetto più ambizioso e maturo di Rockstar e, come tutti sappiamo bene, il potenziale canto del cigno di questa generazione; l'unico, vero contendente al dominio incontrastato di vendite del brand Call of Duty. GTA V nasce con il preciso obiettivo di offrire ancora più varietà al giocatore, un maggiore dinamismo e ancora più velocità nell'esecuzione del suo gameplay. Il tutto riducendo ai minimi termini quei tempi morti che talvolta affliggevano l'arco narrativo del prequel e che di fatto avevano impedito a moltissimi giocatori di portare a termine la storia, pur adorando il gioco, per concentrarsi magari soltanto nelle attività secondarie. La soluzione a tutte queste necessità è quello che Rockstar definisce il cambiamento più grande di tutta la serie, probabilmente secondo soltanto all'implementazione del 3D: tre diversi protagonisti che il giocatore può controllare simultaneamente all'interno di una storia narrata in modo inedito e assolutamente innovativo prendendo come ispirazione, tra le altre cose, le serie TV più recenti dove le vicende di diversi personaggi principali si intrecciano per offrire molteplici punti di vista, capovolgimenti di scenario e veri e propri colpi di scena nel delineare un intero arco narrativo che potrà essere compreso e apprezzato nella sua interezza man mano che la trama procede sui suoi binari. Alla Game of Thrones o 24 per intenderci. Il perché di una novità così audace è facilmente spiegabile. Il Nico Bellic del precedente GTA, per quanto ben caratterizzato, prestava il fianco a dubbi di credibilità nel suo dover essere l'uomo perfetto in ogni situazione. Chi fa da sé fa per tre Un super cattivo in grado di pilotare qualsiasi tipo di mezzo, utilizzare qualsiasi tipo di arma, esibirsi in ogni tipo di attività criminale, dallo spaccio di droga alle evasioni, dalle rapine all'istigazione della prostituzione. E nonostante tutto questo era in grado di avere tranquille e proficue relazioni di buon vicinato con i suoi amici più intimi e le sue molteplici fidanzate, e trovare anche il tempo per passare magari un pomeriggio a giocare a freccette. L'esperienza avuta con i due Episodes from Liberty City ha permesso a Rockstar di scoprire il potenziale nascosto nel raccontare due differenti storie, ambientate nello stesso mondo e che in rarissimi frangenti si andavano a intersecare proprio con la vita di Nico, producendo dei cameo apprezzati con estrema gioia dai giocatori della serie. E ciononostante lo sviluppatore non era ancora soddisfatto per uno stile di gioco che rimaneva comunque troppo lineare, eccessivamente legato a una singola trama basata sulla consueta crescita del protagonista da perfetto sconosciuto, a boss criminale rispettato dall'intera città. Questa consapevolezza ha permesso di raggiungere l'idea di tre protagonisti ben distinti, ognuno con le sue abilità, gusti e competenze. Tre diversi caratteri e stili di vita con obiettivi differenti e valori morali ben distinti e magari, talvolta, persino in conflitto. Legati tra loro da un filo conduttore che li porterà a conoscersi o ritrovarsi per vivere la città di Los Santos in un modo assolutamente inedito per il genere dei free roaming.

Il cast
Cerchiamo di scoprire qualcosa di più dei tre personaggi le cui vite popoleranno le nostre TV per numerose ore di gustoso gameplay. Partiamo da Michael, il Tommy Vercetti della situazione: un uomo di mezza età, vero e proprio veterano dei furti in banca. Una sorta di esperto e punto di riferimento per tutti i novelli aspiranti rapinatori che deve la sua fama ad una lunga carriera costellata di grandi successi criminali. Chi fa da sé fa per tre Michael vive ora in una splendida villa con piscina nel pieno centro di Rockford Hills, il quartiere più ricco di Los Santos; si è ritirato dalla scena e vive protetto da una sorta di programma di protezione testimoni non riconosciuto ufficialmente dagli organi di polizia della città. C'è poi Franklin, un personaggio che probabilmente mostra un certo istinto di fan service di Rockstar: un giovane e ambizioso ragazzo di colore che ha più di un punto di contatto con l'adorato CJ di San Andreas. Franklin è una sorta di agente di riscossione crediti per un concessionario armeno di auto di lusso non proprio pulitissimo che cerca di convincere giovani, rampanti lavoratori a comprare automobili esotiche che in realtà non possono permettersi. Quando queste persone non riescono più a pagare le rate delle vetture acquistate ma cercano comunque di tenersi la macchina, Franklin interviene per recuperarle e riportarle dal concessionario. Vive nella parte sud della città, in una zona densamente popolata e dal tenore di vita piuttosto basso. Infine c'è Trevor, probabilmente la punta di diamante della produzione artistica firmata Rockstar. Un vero e proprio psicopatico dall'indole spesso violenta e altamente distruttiva che fa uso regolare di droghe di ogni tipo. È senza dubbio il criminale più estremo tra tutti i protagonisti di GTA ma allo stesso tempo, forse anche per questo, dimostra da subito un'enorme personalità e probabilmente saprà creare grande empatia nel giocatore. Il suo passato è decisamente travagliato e lo ha visto, tra le altre cose, nelle fila dell'esercito dove ha imparato a pilotare numerosi velivoli militari. Vive alla periferia di Los Santos nella Blaine County, un quartiere povero e malfamato che costeggia l'Alamo Sea, uno specchio d'acqua putrido nel mezzo del deserto sul cui sfondo si erige l'enorme Monte Chiliad. Chi fa da sé fa per tre E ora che le presentazioni sono fatte, come funziona in concreto la gestione dei tre protagonisti? Durante il free roaming, quando non si è in missione ma liberi di scorrazzare per la città, il passaggio è in tempo reale, istantaneo. Si preme un tasto, appare su schermo una sorta di menu radiale e si può scegliere quale personaggio iniziare a controllare. Da quanto abbiamo visto su schermo, si avvia una sorta di transizione che in un istante fa allontanare la telecamera verso l'alto, in una specie di visuale satellitare alla Google Maps e dopo qualche secondo di attesa, ci ritroviamo posizionati sopra il nuovo protagonista e poi nei suoi panni. La particolarità del tutto, almeno in base a quanto ci è stato mostrato, è che i tre personaggi hanno ovviamente una propria vita costellata da determinate routine: questo significa che non sapremo mai quello che stanno facendo gli altri due protagonisti finché non entriamo nei loro panni. Secondo Rockstar non capiterà di rado di trovarci a bordo di veicoli o velivoli, oppure ritrovarci impegnati in faccende domestiche o chiacchierate con determinati comprimari e, nella demo mostrata, ci è capitato di prendere il controllo di Franklin proprio mentre era seduto sul water ad espletare le sue funzioni biologiche. Il tutto ci è sembrato funzionare alla perfezione, rapido e molto interessante e rappresenta fuori di dubbio una novità dirompente per la serie.

E mentre siamo in missione?
Decisamente diversa invece la gestione del trio mentre si è in missione. Prima di tutto non ci saranno soltanto missioni in cui sarà possibile controllarli tutti ma anche avventure per un singolo protagonista o per una coppia ma soprattutto il passaggio dall'uno all'altro diventa parzialmente scriptato e legato a determinati momenti della missione stessa. Buona parte della demo che Rockstar ci ha mostrato era focalizzata proprio su una missione per mostrare questo particolare funzionamento. Michael e Trevor si sono da poco ritrovati ed entrambi vengono coinvolti dal FIB (l'agenzia governativa del gioco palesemente ispirata all'FBI) nel tentativo di catturare un esponente di spicco della malavita tenuto in custodia dall'IAA per consegnarlo nelle mani dei primi. Chi fa da sé fa per tre La missione si apre con i tre personaggi che si organizzano per l'irruzione: Trevor è ai comandi di un elicottero con unico passeggero, Michael, mentre Franklin raggiungerà in moto un grattacielo limitrofo a quello dove viene interrogato l'obiettivo da catturare per offrire copertura dal tetto come cecchino. Nella prima parte vestiamo quindi i panni di Trevor mentre con l'elicottero ci dirigiamo verso il nostro obiettivo. Una volta raggiunto quest'ultimo, ci viene offerta la possibilità di passare a Michael per calarci dal cielo lungo le pareti di vetro dell'edificio e fare così irruzione una volta raggiunto il piano giusto. Non si tratta propriamente di una scelta visto che in questo caso il passaggio da un protagonista all'altro è essenziale per far proseguire la storia. Non appena Michael rompe le finestre, si scatena il caos e a questo punto passiamo nei panni di Franklin dove armati di fucile ci limitiamo a far fuori tutti gli agenti della sicurezza per dare la possibilità a Michael di entrare, liberare il prigioniero, imbracarlo e portarlo a bordo dell'elicottero. Ma a questo punto le cose si complicano ulteriormente visto che i federali ci lanciano contro i loro elicotteri e in questo frangente di missione il passaggio da un protagonista al successivo diventa completamente libero: il programmatore che guidava la demo ci ha mostrato che era possibile comandare Trevor nel tentativo di allontanarsi dagli elicotteri nemici evitando i loro razzi mentre gli altri due comprimari, comandati dal computer, sparavano all'impazzata contro i velivoli avversari; oppure potevamo controllare Franklin per colpire magari i piloti degli altri elicotteri dalla distanza grazie al fucile da cecchino o ancora nei panni di Michael, scaricare caricatori su caricatori contro la scocca dei velivoli nemici nel tentativo di farli esplodere. Chi fa da sé fa per tre In concreto tramite la demo abbiamo potuto constatare che il passaggio tra i protagonisti durante le missioni è talvolta obbligatorio e scriptato per poter proseguire, altre volte decisamente più libero mettendoci quasi nelle mani dell'intelligenza artificiale visto che gli altri due personaggi non controllati direttamente da noi potranno comunque rischiare la vita se non gestiti o protetti a dovere, portando di fatto al game over e alla ripetizione della missione. Una maggiore complessità che non può che tradursi in una sfida ancora più coinvolgente e, magari, in un minimo valore aggiuntivo di rigiocabilità. Ma non è ancora tutto visto che a differenza di tutti gli altri GTA, in Grand Theft Auto V non affronteremo la storia con lo scopo di raggiungere in modo lineare e crescente un singolo, grand finale, ma svolgeremo le varie missioni per prepararci ad affrontare una serie di punti di svolta cruciali nella trama e che coroneranno le nostre vicende. Chi fa da sé fa per tre Si tratta di sei momenti topici disseminati lungo l'intero arco narrativo e rappresentati da missioni di valore qualitativo particolarmente elevato, un po' come accadeva in GTA IV con la missione della rapina in banca. In questo modo il giocatore non si troverà mai di fronte a missioni valutabili come secondarie o fini a sé stesse. Sarà sempre chiaro il punto di arrivo e tutte le missioni serviranno a raggiungerlo nel migliore dei modi, prima di passare al successivo. Ovviamente non mancherà il gran finale ma, badate bene, non sarà unico ma addirittura multiplo in base a quello che avremo fatto in precedenza. Tra l'altro, già durante questa presentazione Rockstar si è potuta sbottonare sul numero di ore necessarie per portare a termine soltanto la trama principale: siamo sui livelli di Red Dead Redemption e sulle sue 25 ore abbondanti di gioco. Ma naturalmente la storia principale è soltanto la punta dell'iceberg di contenuti che GTA V potrà offrire. E chi ama la serie, questo lo sa bene.

Tutto il resto
In fin dei conti la serie Grand Theft Auto ci ha sempre insegnato che la vera protagonista di ogni capitolo è l'ambientazione ancor prima dei suoi personaggi e con il quinto capitolo le cose non sono affatto differenti. Los Santos ritorna in tutto il suo splendore e la sua minuziosa ricostruzione nei dettagli a diversi anni di distanza da San Andreas. Ovviamente questo ha permesso di spingere con forza sul pedale dell'innovazione e della qualità grafica, oltre che della vastità dello scenario e fin dal primo impatto, una volta avviata la demo, è subito evidente perché per Rockstar è sempre il mondo di gioco ad essere sviluppato per primo e perché grazie adesso riescono ad emergere personaggi e storie assolutamente credibili e perfettamente amalgamati nel tessuto sociale incredibilmente vivo di una città così realistica nella sua morfologia. Chi fa da sé fa per tre Ovviamente l'ispirazione è Los Angeles ma con GTA V si è andati veramente oltre visto che la zona percorribile dal giocatore è tre volte più grande di quanto visto in Red Dead Redemption e se si tiene conto anche delle aree sommerse, arriviamo addirittura a cinque volte la grandezza del progetto western di Rockstar. Una contea enorme che spazia dall'agglomerato urbano, alle spiagge, dalle fattorie alle montagne, dal mare alle zone di degrado industriale. Il tutto interamente esplorabile praticamente fin dall'inizio senza più la necessità di sbloccare aree di gioco andando avanti nella storia come accadeva nei precedenti GTA, probabilmente fatta eccezione per alcune piccole aree protette. E ovviamente a cosa serve una tale geografia se non viene popolata a dovere? Tornano quindi gli eventi dinamici già visti proprio in RDR: ad esempio abbiamo visto un furgone blindato fare benzina e lo sviluppatore ci ha suggerito che nel gioco sarà possibile ad esempio rubarlo durante questa sosta, oppure pedinarlo per scoprire dove sta portando il suo contenuto per esibirsi magari un colpo ancora più audace e redditizio. Ogni elemento contribuirà a rendere viva Los Santos e ad offrire al giocatore una varietà di contenuti mai sperimentata in un GTA. E ovviamente tornano anche i mini giochi. Purtroppo su questo elemento gli sviluppatori non si sono sbottonati più di tanto. Chi fa da sé fa per tre Sarà possibile a quanto pare esibirsi in alcuni sport come il tennis o il golf e non mancheranno anche diverse forme di intrattenimento ma quello che è sicuro è che non ci sarà una forma di progressione del personaggio come avveniva in San Andreas con attività quali la palestra necessaria per "irrobustire" il protagonista e permettergli di imparare magari nuove mosse. Siamo insomma più vicini a quanto visto in GTA IV anche se, Rockstar ci tiene a sottolinearlo, non saremo costretti a esibirci in ripetitive partite a bowling o freccette solo per migliorare i rapporti con i comprimari. Un'altra novità riguarda la gestione dei soldi che tornerà ad essere cruciale per il progresso del giocatore. Un po' come avveniva con GTA III infatti l'accumulo di denaro sarà essenziale per affrontare le missioni più importanti della storia e probabilmente un elemento distintivo del gameplay sarà la sua gestione per acquistare non solo armi e veicoli ma anche e soprattutto proprietà o attività essenziali per farlo fruttare. Ma per ora rimaniamo nel campo delle ipotesi anche se, come Rockstar ci ha fatto notare, non è un caso che il Five nel titolo sia un evidente riferimento alla banconota da cinque dollari. Non mancano persino gli animali anche se per il momento lo sviluppatore non ci ha voluto dire nulla sul loro utilizzo. Quello che è certo è che ci saranno i cani, sia randagi, sia quelli di razza portati al guinzaglio e sia mai detto che i punti di contatto con Red Dead Redemption possano arrivare fino alla presenza persino di cavalli o altri quadrupedi. In fin dei conti di spazio a disposizione ce n'è veramente molto.

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RaterRStar
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Re: GTA V

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la cosa che mi ha fatto più piacere è la disponibilità IMMEDIATA di tutta la mappa, infatti una cosa poco realistica e poco sopportata in quelli precedenti era giustappunto questo ostacolo forzato per dovere di storia. Gli animali ci sono e vorrei vedere, una città così estesa sarebbe stata meno credibile senza una fauna adeguata poi nei quartieri ricchi potremmo usare gli animali per accalappiare amicizie influenti e magari fare i fighi in modo alternativo. la parte del cambio scriptato nelle missioni lo trovo a doppio taglio, se da una parte è giusto che ci sia, dall'altra mostrerà senza difese l'IA dell'intero gioco in situazioni cruciali come sparatorie oppure una cooperativa tra i tre in scontri tattici. Questo GTA è il più grande investimento mai osato in questa generazione e la rockstar vuole chiudere questo periodos torico da protagonista, non ho idea di quanti gigabyte occupi però tutto ciò e se ci saranno caricamenti da zona a zona, non vorrei un utilizzo alla Half Life della situazione ( che col motore source non fa altro che caricare porzioni di mappa una dopo l'altra con tempi di caricamento a volte insopportabili in sistemi medi, un'altra cosa è la guida che DEVE essere rispettante la realtà e una cosa deve essere permessa all'utente, che si è capita da questa recensione, usare un sistema di guida contando la benzina oppure al modo precedente, potrebbe dare fastidio per molti dover fare i conti OBBLIGATORIAMENTE con il livello di benzina nel serbatoio.

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