WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

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Bearded Outlaw
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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Bearded Outlaw »

Sacopus ha scritto:Il concetto "cedo all'Authority ,cedo al sistema" distrugge il Bryan personaggio.
Quel "I'm yours" è stata la mazzata definitiva.
La mazzata è stata il "Let me joim the family", non è stato come, per esempio, Hulk Hogan che si unisce all'nWo come leader (esempio completamente a random), ma è stato lo stesso Bryan a chiedere strisciando di unirsi alla Wyatt Family.

Poi può pure vincere la Rumble, ma nulla mi toglierà dalla testa quest'umiliazione.



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James Butler
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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da James Butler »

NEO GREEN ha scritto: Ma se è buona realizzazione dovrebbe avere il gradimento di chi guarda.

Questo mi sembra che invece manchi, almeno in molti.

Certo bisogna vedere come prosegue, però in itinere mi lascia più di qualche perplessità.
Non confonderei il grado di apprezzamento con l'effettiva qualità di ciò che è presentato on-screen. E' di qualità, perché gli interpreti lo sono, la narrazione è congruente (e per dimostrare la sua congruenza c'erano anche i recap a disposizione), e si è 'chiusa' così come si era aperta, con il pubblico vera voce di Bryan.
Non è largamente apprezzata perché vorremmo, noi tutti - come specifico nel post precedente - vedere Daniel Bryan ergersi al di sopra dell'Authority, al di sopra di Orton, trattato come il campione che in effetti è.
Ora, scindendo, in verità egli è trattato come una delle risorse fondamentali a Stamford, se non al pari di Cena poco ci manca, la cui storia non si è affatto conclusa lunedì notte. Non c'è alcun momentum perso per davvero, c'è solo il sentimento tradito di noi fan, del classico modello narrativo che ci accompagna da sempre e che ci si aspettava all'indomani di Summerslam, quando bisognava identificare un 'vero campione', nello specifico 'il nostro vero campione'. Ma è solo un modello, ed è fittizio, e molte volte nella storia della disciplina non è neanche corrisposto al vero. Ci sono delle discriminanti da tenere a mente per carità, che ho messo in luce nel primo post in questo thread: l'intendimento di Paul Levesque su quello che è il Wrestling, la scelta obbligata di Orton e l'affaire Cena, ma tolte queste, il trattamento di Bryan, il suo vero momentum in WWE, non mi pare affatto interrotto, anzi, il coinvolgerlo continuamente, è la dimostrazione non fittizia che egli è uno dei più importanti. C'è tempo, le cose possono mutare in un attimo in questo business, lo capisco fin troppo bene, ma quello che ho visto l'altra sera non mi ha fatto trasalire, e considerato il tutto, per l'ennesima, io ho goduto di una buonissima realizzazione, per di più interessante, proprio perché contro la strada più ovvia.

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Delphi
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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Delphi »

Sacopus ha scritto:Quello che s'è sempre guadagnato tutto , che ha lottato dagli scantinati contro ogni ostacolo.
Contro il licenziamento da NXT.
Contro i 18 secondi.
Contro chi lo reputava "weak link".
Contro chi non lo voleva e non lo vuole campione.
Tutto questo sarebbe bello se fosse centrale in un ipotetico feud per WrestleMania per il WWE Title. Davvero, rivaluterei quasi tutti questi mesi, darei quasi un senso al fatto che non lo abbiano incoronato immediatamente a SummerSlam, se il tutto fosse funzionale ad una costruzione più profonda e più da underdog per il palcoscenico più importante dell'anno.
In effetti, se avesse vinto a SummerSlam, sarebbe finita lì. Ce l'ha fatta. Tutti felici e contenti, e la sua riconferma. Ok.
Però, in questo modo si sono create numerose situazioni che hanno fatto sprofondare Daniel Bryan, nonostante i suoi sforzi, nonostante il fatto che fosse il migliore sul ring (checché ne dica l'Authority, i quali, infatti, sono gli Heel della situazione, coloro che mentono e che perseguono i loro interessi), è intervenuto persino Shawn Michaels, che ha tradito il suo allievo per sciocche ragioni, e Bray Wyatt l'ha umiliato.
Insomma, è la storia di un uomo che, con le sue abilità, ha dimostrato di essere il migliore (il pin pulito su John Cena ed il fatto che Cena stesso abbia detto che Bryan sia migliore di lui), ma che il sistema è riuscito a "rimettere in riga", non per ragioni obiettive, bensì per ragioni futili e, sì, personali (io credo che HHH, il personaggio, in realtà sia invidioso e geloso di Bryan, il quale può offuscare il COO della WWE).
Il "I'm yours" può essere il punto più basso di questa storia. L'abisso in cui Bryan precipita, sconfitto e schiacciato dal sistema, nonostante i suoi sforzi.
Abisso dal quale riemergerà.

Spero che sia così.
Ma continuo a pensare che il finale di RAW sia semplicemente un tentativo di regalarci un colpo di scena inaspettato. Quello che io credo che la WWE si aspetti dal suo pubblico sia appunto una repulsione nei confronti della scelta di Bryan, un'incredulità di fronte a quanto abbiamo assistito.
Il Turn Heel così a cazzo non ha senso. Nessuno.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da NEO GREEN »

James Butler ha scritto:
Non confonderei il grado di apprezzamento con l'effettiva qualità di ciò che è presentato on-screen. E' di qualità, perché gli interpreti lo sono, la narrazione è congruente (e per dimostrare la sua congruenza c'erano anche i recap a disposizione), e si è 'chiusa' così come si era aperta, con il pubblico vera voce di Bryan.
Non è largamente apprezzata perché vorremmo, noi tutti - come specifico nel post precedente - vedere Daniel Bryan ergersi al di sopra dell'Authority, al di sopra di Orton, trattato come il campione che in effetti è.
Ora, scindendo, in verità egli è trattato come una delle risorse fondamentali a Stamford, se non al pari di Cena poco ci manca, la cui storia non si è affatto conclusa lunedì notte. Non c'è alcun momentum perso per davvero, c'è solo il sentimento tradito di noi fan, del classico modello narrativo che ci accompagna da sempre e che ci si aspettava all'indomani di Summerslam, quando bisognava identificare un 'vero campione', nello specifico 'il nostro vero campione'. Ma è solo un modello, ed è fittizio, e molte volte nella storia della disciplina non è neanche corrisposto al vero. Ci sono delle discriminanti da tenere a mente per carità, che ho messo in luce nel primo post in questo thread: l'intendimento di Paul Levesque su quello che è il Wrestling, la scelta obbligata di Orton e l'affaire Cena, ma tolte queste, il trattamento di Bryan, il suo vero momentum in WWE, non mi pare affatto interrotto, anzi, il coinvolgerlo continuamente, è la dimostrazione non fittizia che egli è uno dei più importanti. C'è tempo, le cose possono mutare in un attimo in questo business, lo capisco fin troppo bene, ma quello che ho visto l'altra sera non mi ha fatto trasalire, e considerato il tutto, per l'ennesima, io ho goduto di una buonissima realizzazione, per di più interessante, proprio perché contro la strada più ovvia.
Non lo so James sembra che per alcuni, Bryan, ma anche Punk, si scelga sempre la strada più contorta, meno ovvia, quella che poi deve condurre alla consacrazione più piena, che poi tarda terribilimente ad arrivare perchè poi arriva il The Rock o Batista di turno e la consacrazione di Punk rischia di diventare un sogno che non si realizza mai.

Con Bryan siamo sulla stessa strada.

Tutto questo mentre altri, i soliti altri, Cena e Orton stanno sempre al centro della scena.

E per questi lasciamelo dire si trovano sempre le scorciatoie.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Delphi »

Freazilla™ ha scritto:Poi può pure vincere la Rumble, ma nulla mi toglierà dalla testa quest'umiliazione.
Questa umiliazione potrebbe essere il punto più basso della storia di Bryan, il punto oltre il quale non può andare. In ogni storia c'è un momento come questo, che è funzionale alla rinascita ed alla metamorfosi del protagonista.
O è una semplice trollata, o è segno di un'evoluzione profonda di Bryan (in senso positivo, non mi riferisco ad un "banale" Turn Heel).
L'umiliazione potrebbe essere un contenuto MOLTO interessante sul quale lavorare in un'ipotetico feud per il titolo WWE a WM da parte di Bryan, ma bisogna stare attenti nel delineare lo svolgimento di questa situazione: la WWE deve essere brava a far dimenticare per davvero la scena dell'umiliazione.
In tutte le storie il protagonista ad un certo punto tocca il fondo, o perché fallisce, o perché commette qualcosa di imperdonabile, ma poi risorge e si redime. Spero sia questo il caso anche di Bryan.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da RobLP »

"You're right"
"I'm yours"
"Let me join the Family"

Ognuno di noi è stato colpito da una frase diversa, ma la percezione è la stessa. Ovvero che quanto visto nel segmento finale di Raw sia stato un pugno in faccia al character di Daniel Bryan, infrangendolo continuamente. Lo scopo della WWE era quello di creare un'immagine forte, un'immagine potente. E lo ha fatto. Il problema è che avrebbe dovuto farlo in una direzione totalmente opposta. Daniel Bryan non può avere il minimo dubbio, né la minima esitazione. Ok, così può sembrare stucchevole e si può ricadere facilmente dalla parte opposta (Cena), ma questo è stato un momento fondante di Bryan. E fa a pugni anche con tutta la storia fino a questo punto. Perché Daniel Bryan dovrebbe arrendersi senza essere nemmeno riuscito a mettere le mani su Bray Wyatt, dato che gli è stato detto "Ok, batti Harper e Rowan e puoi avere un match con Wyatt" ma questo non si è verificato lo stesso? Non è riuscito nemmeno a toccarlo, è stato subito assaltato da tre uomini. Perché dovrebbe arrendersi? Perché dovrebbe dare ragione a Wyatt, dirgli che è suo, pregarlo in ginocchio di permettergli di unirsi alla Family? Perche dovrebbe farsi colpire ancora da Wyatt e farsi trascinare ancora dai tre, perché dovrebbe arrivare sullo stage, avere un piccolo ripensamento e poi arrendersi di nuovo? È un esito uscito fuori dal nulla.

A maggior ragione, riallacciandomi anche al discorso precedente, perché la Wyatt Family non ha niente da offrire a Bryan. Né dal punto della storyline, dato che dubito fortemente che ora Bryan possa dare l'assalto all'Authority spalleggiato dalla Wyatt Family, sia dal punto di vista metanarrativo dato che la Wyatt Family è una stable di midcarder. Come dice giustamente Gsquared e come ho detto anche io in passato la Wyatt Family e lo Shield sono gusci vuoti, senza alcuna profondità. Il Nexus, con tutti i suoi difetti e con il poco talento sparso tra i suoi membri, aveva una profondità. Cena nel Nexus aveva un suo senso, aveva un significato. Bryan nella Family no, non bastano le allucinazioni farneticanti di Wyatt per convincermene. Il segmento finale di Raw è stato qualcosa di brutto, di controproducente e di non necessario. Poi avranno tempi e modi per far tornare Bryan sulla cresta dell'onda, ma ad oggi l'unica affermazione incontrovertibile è che Bryan ha perso. Ha perso perché si è arreso. Da qui le parole di CM Punk, che ho trovato una sorta di colpo di grazia dato a quel segmento.

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Sacopus
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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Sacopus »

RobLP ha scritto:"You're right"
"I'm yours"
"Let me join the Family"

Ognuno di noi è stato colpito da una frase diversa, ma la percezione è la stessa. Ovvero che quanto visto nel segmento finale di Raw sia stato un pugno in faccia al character di Daniel Bryan, infrangendolo continuamente. Lo scopo della WWE era quello di creare un'immagine forte, un'immagine potente. E lo ha fatto. Il problema è che avrebbe dovuto farlo in una direzione totalmente opposta. Daniel Bryan non può avere il minimo dubbio, né la minima esitazione. Ok, così può sembrare stucchevole e si può ricadere facilmente dalla parte opposta (Cena), ma questo è stato un momento fondante di Bryan. E fa a pugni anche con tutta la storia fino a questo punto. Perché Daniel Bryan dovrebbe arrendersi senza essere nemmeno riuscito a mettere le mani su Bray Wyatt, dato che gli è stato detto "Ok, batti Harper e Rowan e puoi avere un match con Wyatt" ma questo non si è verificato lo stesso? Non è riuscito nemmeno a toccarlo, è stato subito assaltato da tre uomini. Perché dovrebbe arrendersi? Perché dovrebbe dare ragione a Wyatt, dirgli che è suo, pregarlo in ginocchio di permettergli di unirsi alla Family? Perche dovrebbe farsi colpire ancora da Wyatt e farsi trascinare ancora dai tre, perché dovrebbe arrivare sullo stage, avere un piccolo ripensamento e poi arrendersi di nuovo? È un esito uscito fuori dal nulla.

A maggior ragione, riallacciandomi anche al discorso precedente, perché la Wyatt Family non ha niente da offrire a Bryan. Né dal punto della storyline, dato che dubito fortemente che ora Bryan possa dare l'assalto all'Authority spalleggiato dalla Wyatt Family, sia dal punto di vista metanarrativo dato che la Wyatt Family è una stable di midcarder. Come dice giustamente Gsquared e come ho detto anche io in passato la Wyatt Family e lo Shield sono gusci vuoti, senza alcuna profondità. Il Nexus, con tutti i suoi difetti e con il poco talento sparso tra i suoi membri, aveva una profondità. Cena nel Nexus aveva un suo senso, aveva un significato. Bryan nella Family no, non bastano le allucinazioni farneticanti di Wyatt per convincermene. Il segmento finale di Raw è stato qualcosa di brutto, di controproducente e di non necessario. Poi avranno tempi e modi per far tornare Bryan sulla cresta dell'onda, ma ad oggi l'unica affermazione incontrovertibile è che Bryan ha perso. Ha perso perché si è arreso. Da qui le parole di CM Punk, che ho trovato una sorta di colpo di grazia dato a quel segmento.
Rob , che ha detto Punk (please no video che dal cellulare non carica) ?

Comunque sono completamente d'accordo con il tuo pensiero , esclusa una cosa :
Il segmento è stato interpretato bene , è la scrittura ad essere sbagliata , incoerente ed evitabilissima.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da James Butler »

Sacopus ha scritto:Il concetto "cedo all'Authority ,cedo al sistema" distrugge il Bryan personaggio.
Ma questo concetto, Sacopus, è dedotto, non esplicitato. Perché è mozzo della parte in cui Bryan identifica il principale responsabile delle sue sconfitte, che non è lui medesimo. E non è 'cedo a qualcosa', ma 'mi adatto a qualcosa', e non nel senso spregiativo che potrebbe sembrare (di nuovo, non è adattarsi davvero quello, ma arrendersi/cedere per l'appunto), in modo da superare davvero l'ostacolo e sopraffarlo definitivamente, assolutamente in linea con una profondità che è propria del lottatore.

Era evitabile, davvero? E come, come trattare un character come quello di Bryan, che si muove ed agisce in risposta all'attrazione che ha per la vetta massima, senza coinvolgerlo di nuovo e di nuovo con il campione attuale e Triple H?
Bisognava far fare uno scatto a Bryan, in primis perché se lo merita, in secundis perché necessario. Non è ragionevole mantenerlo nell'immobilismo, non lui che è una risorsa così importante.
E allora, che fare?

Christian Peeps

Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Christian Peeps »

Il fatto che qualcuno ha detto che Bryan viene punito perchè troppo over mi ha fatto sbellicare.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Delphi »

RobLP ha scritto:"You're right"
"I'm yours"
"Let me join the Family"

Ognuno di noi è stato colpito da una frase diversa, ma la percezione è la stessa. Ovvero che quanto visto nel segmento finale di Raw sia stato un pugno in faccia al character di Daniel Bryan, infrangendolo continuamente. Lo scopo della WWE era quello di creare un'immagine forte, un'immagine potente. E lo ha fatto. Il problema è che avrebbe dovuto farlo in una direzione totalmente opposta. Daniel Bryan non può avere il minimo dubbio, né la minima esitazione. Ok, così può sembrare stucchevole e si può ricadere facilmente dalla parte opposta (Cena), ma questo è stato un momento fondante di Bryan. E fa a pugni anche con tutta la storia fino a questo punto. Perché Daniel Bryan dovrebbe arrendersi senza essere nemmeno riuscito a mettere le mani su Bray Wyatt, dato che gli è stato detto "Ok, batti Harper e Rowan e puoi avere un match con Wyatt" ma questo non si è verificato lo stesso? Non è riuscito nemmeno a toccarlo, è stato subito assaltato da tre uomini. Perché dovrebbe arrendersi? Perché dovrebbe dare ragione a Wyatt, dirgli che è suo, pregarlo in ginocchio di permettergli di unirsi alla Family? Perche dovrebbe farsi colpire ancora da Wyatt e farsi trascinare ancora dai tre, perché dovrebbe arrivare sullo stage, avere un piccolo ripensamento e poi arrendersi di nuovo? È un esito uscito fuori dal nulla.

A maggior ragione, riallacciandomi anche al discorso precedente, perché la Wyatt Family non ha niente da offrire a Bryan. Né dal punto della storyline, dato che dubito fortemente che ora Bryan possa dare l'assalto all'Authority spalleggiato dalla Wyatt Family, sia dal punto di vista metanarrativo dato che la Wyatt Family è una stable di midcarder. Come dice giustamente Gsquared e come ho detto anche io in passato la Wyatt Family e lo Shield sono gusci vuoti, senza alcuna profondità. Il Nexus, con tutti i suoi difetti e con il poco talento sparso tra i suoi membri, aveva una profondità. Cena nel Nexus aveva un suo senso, aveva un significato. Bryan nella Family no, non bastano le allucinazioni farneticanti di Wyatt per convincermene. Il segmento finale di Raw è stato qualcosa di brutto, di controproducente e di non necessario. Poi avranno tempi e modi per far tornare Bryan sulla cresta dell'onda, ma ad oggi l'unica affermazione incontrovertibile è che Bryan ha perso. Ha perso perché si è arreso. Da qui le parole di CM Punk, che ho trovato una sorta di colpo di grazia dato a quel segmento.
E secondo te la WWE vuole mettere una pietra tombale sull'ascesa di Daniel Bryan con questo elemento?
Magari è proprio la WWE che vuole dare l'idea che Bryan abbia perso, e che si sia arreso... ora. Non definitivamente.
Hanno costruito qualcosa di forte, qualcosa che, sì, non ha senso. Magari era proprio questo l'obiettivo della WWE. E infatti noi tutti stiamo sperando che Bryan non si unisca per davvero alla Family.
Ma tutto questo potrebbe essere funzionale a qualcosa di più grande.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da RobLP »

Sacopus ha scritto:
Rob , che ha detto Punk (please no video che dal cellulare non carica) ?

Comunque sono completamente d'accordo con il tuo pensiero , esclusa una cosa :
Il segmento è stato interpretato bene , è la scrittura ad essere sbagliata , incoerente ed evitabilissima.
Renee Young: "Punk, vorrei avere la tua impressione su quello che è successo là fuori tra Daniel Bryan e la Wyatt Family, Bryan si è unito alla Wyatt Family, qual è il tuo pensiero in merito?"
CM Punk: "Ho avuto qualche minuto per pensarci. E se qualcuno fosse curioso di sapere quale sia la mia opinione probabilmente sarà curioso di sapere perché non sono corso lì fuori ad aiutare Bryan, o perché gli Usos non siano corsi fuori ad aiutare Daniel Bryan, o diavolo, anche perché gli Usos non corrano fuori ad aiutare me quando sono in situazioni di 3 vs 1 contro lo Shield. Lo spogliatoio della WWE a volte può essere una famiglia, ma quando siamo sul ring noi gestiamo le nostre questioni per conto nostro. Io gestisco le mie questioni con lo Shield nel modo che ritengo più opportuno, Daniel Bryan gestisce le sue questioni con la Wyatt Family nel modo che ritiene più opportuno. Ho lottato insieme a lui in passato contro i Wyatt. Abbiamo vinto alcune battaglie, loro ne hanno vinte altre... Quello che lui sta attraversando in questo momento deve attraversarlo da solo. È un uomo, sa camminare sulle sue gambe e non sono sicuro se si sia davvero unito ai Wyatt o se questa sia stata solo una brutta giornata, ma nel mio cuore so che Daniel Bryan, nel profondo, è un drago, è un lottatore. E lui può superare questo e io voglio essere sicuro che il WWE Universe lo sappia, non deve arrendersi con lui, non deve smettere di cantare 'Yes!'. Indipendentemente dalla decisione che prenderà sono fiducioso che supererà tutto questo da vincitore".

Per il resto, sono d'accordo con te. Il segmento non è stato interpretato male, ma non ha nulla a che fare con quello che è stato Daniel Bryan fino a quel momento.
Delphi ha scritto:
E secondo te la WWE vuole mettere una pietra tombale sull'ascesa di Daniel Bryan con questo elemento?
Magari è proprio la WWE che vuole dare l'idea che Bryan abbia perso, e che si sia arreso... ora. Non definitivamente.
Hanno costruito qualcosa di forte, qualcosa che, sì, non ha senso. Magari era proprio questo l'obiettivo della WWE. E infatti noi tutti stiamo sperando che Bryan non si unisca per davvero alla Family.
Ma tutto questo potrebbe essere funzionale a qualcosa di più grande.
L'ho detto, Delphi, non mi interessa in questo momento. Non stanno depushando Bryan, non lo vogliono rispedire nel midcarding, non vogliono mettere una pietra tombale sulla sua ascesa. Anzi, se lo volessero fare probabilmente lo manterrebbero nell'immobilismo, come dice Butler. Ciò però non toglie che lui l'umiliazione l'ha subita. La sconfitta c'è, è palpabile, è lì con Daniel Bryan che esce mesto dall'arena, privo di quello che è stato fino a quel momento. L'ho detto e lo ripeto: non dubito che abbiano tempi e modi per far uscire Bryan da questa cosa e rimetterlo sulla cresta dell'onda. Ma non era questo il modo di farlo. E non era questo il momento.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Sacopus »

James Butler ha scritto:
Ma questo concetto, Sacopus, è dedotto, non esplicitato. Perché è mozzo della parte in cui Bryan identifica il principale responsabile delle sue sconfitte, che non è lui medesimo. E non è 'cedo a qualcosa', ma 'mi adatto a qualcosa', e non nel senso spregiativo che potrebbe sembrare (di nuovo, non è adattarsi davvero quello, ma arrendersi/cedere per l'appunto), in modo da superare davvero l'ostacolo e sopraffarlo definitivamente, assolutamente in linea con una profondità che è propria del lottatore.

Era evitabile, davvero? E come, come trattare un character come quello di Bryan, che si muove ed agisce in risposta all'attrazione che ha per la vetta massima, senza coinvolgerlo di nuovo e di nuovo con il campione attuale e Triple H?
Bisognava far fare uno scatto a Bryan, in primis perché se lo merita, in secundis perché necessario. Non è ragionevole mantenerlo nell'immobilismo, non lui che è una risorsa così importante.
E allora, che fare?
James , alla frase "The machine will never let me win" seguita dall'ingresso in un gruppo proprio a causa di quella determinata affermazione, io , spettatore , posso solo che pensare : s'è arreso. Mi sembra palese. Mi sembra proprio esplicitato.
La "machine" cos'è? Se non l'Authority?
Io capisco e comprendo che quell'arrendersi , mascherato da adattarsi , possa essere in futuro il modo per superare l'ostacolo (ma queste sono ad oggi supposizioni , domani Bryan potrebbe rimanere un membro effettivo e duraturo della Family) , ma tutto ciò non è in linea con Daniel Bryan.
Daniel Bryan non si adatta , Daniel Bryan va avanti , continua a combattere , senza fermarsi mai. Questo è il personaggio che la WWE mi (o meglio , ci) ha fatto vedere per questi mesi.
E questo personaggio , nel momento in cui si adatta , svanisce.


James , parli di "non mantenere Bryan nell'immobilismo" , e concordo. Ma a me questo sembra un passo indietro , mascherato come passo in avanti. La vedo come un'involuzione , non come un avanzamento nella costruzione (Bryan è un personaggio che ancora va costruito , è una fabbrica ancora) del charachter di Daniel Bryan.
Il non voler tenere impegnato Bryan nell'affare titolo può anche starmi bene , e accetto anche il suo coinvolgimento con gli Wyatts , purchè sia momentaneo , un parcheggio appunto , in attesa di tempi migliori.

Ad oggi avrei preferito dell'immobilismo (anche realizzato discretamente) che un passo netto verso l'indietro.


P.S. : Ciao Butler , bentornato.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Sacopus »

RobLP ha scritto:
Renee Young: "Punk, vorrei avere la tua impressione su quello che è successo là fuori tra Daniel Bryan e la Wyatt Family, Bryan si è unito alla Wyatt Family, qual è il tuo pensiero in merito?"
CM Punk: "Ho avuto qualche minuto per pensarci. E se qualcuno fosse curioso di sapere quale sia la mia opinione probabilmente sarà curioso di sapere perché non sono corso lì fuori ad aiutare Bryan, o perché gli Usos non siano corsi fuori ad aiutare Daniel Bryan, o diavolo, anche perché gli Usos non corrano fuori ad aiutare me quando sono in situazioni di 3 vs 1 contro lo Shield. Lo spogliatoio della WWE a volte può essere una famiglia, ma quando siamo sul ring noi gestiamo le nostre questioni per conto nostro. Io gestisco le mie questioni con lo Shield nel modo che ritengo più opportuno, Daniel Bryan gestisce le sue questioni con la Wyatt Family nel modo che ritiene più opportuno. Ho lottato insieme a lui in passato contro i Wyatt. Abbiamo vinto alcune battaglie, loro ne hanno vinte altre... Quello che lui sta attraversando in questo momento deve attraversarlo da solo. È un uomo, sa camminare sulle sue gambe e non sono sicuro se si sia davvero unito ai Wyatt o se questa sia stata solo una brutta giornata, ma nel mio cuore so che Daniel Bryan, nel profondo, è un drago, è un lottatore. E lui può superare questo e io voglio essere sicuro che il WWE Universe lo sappia, non deve arrendersi con lui, non deve smettere di cantare 'Yes!'. Indipendentemente dalla decisione che prenderà sono fiducioso che supererà tutto questo da vincitore".

Per il resto, sono d'accordo con te. Il segmento non è stato interpretato male, ma non ha nulla a che fare con quello che è stato Daniel Bryan fino a quel momento.
Grazie Rob , davvero gentile.
Parole comprensibili , in linea con l'accaduto. A me lasciano una gran tristezza in ogni caso.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da Delphi »

RobLP ha scritto:L'ho detto, Delphi, non mi interessa in questo momento. Non stanno depushando Bryan, non lo vogliono rispedire nel midcarding, non vogliono mettere una pietra tombale sulla sua ascesa. Anzi, se lo volessero fare probabilmente lo manterrebbero nell'immobilismo, come dice Butler. Ciò però non toglie che lui l'umiliazione l'ha subita. La sconfitta c'è, è palpabile, è lì con Daniel Bryan che esce mesto dall'arena, privo di quello che è stato fino a quel momento. L'ho detto e lo ripeto: non dubito che abbiano tempi e modi per far uscire Bryan da questa cosa e rimetterlo sulla cresta dell'onda. Ma non era questo il modo di farlo. E non era questo il momento.
Ripeto: l'umiliazione, se ben gestita, PUO' essere un contenuto molto importante per un'ipotetica rincorsa al titolo WWE da parte di Bryan. Noi, WWE Universe, abbiamo impressa nella mente quell'immagine forte, abbiamo gridato tutti in coro "no! no! no!", abbiamo sperato che Bryan, fermo sullo stage, tornasse sui suoi passi, e invece siamo rimasti tutti increduli, tutti quanti spiazzati e delusi.
Che sia proprio questo quello che la WWE voleva creare?
Lasciare impressa nella nostra memoria un'immagine umiliante di Bryan, nell'ultima puntata del 2013, quello stesso 2013 in cui, secondo il WWE Universe (per via dell'"ufficializzazione" dello Slammy, in chiave Mark), è stato il migliore, per poi lavorarci e costruire la risalita di Bryan, il quale deve scrollarsi di dosso questa pesante umiliazione...
Non sarebbe male, purché venga gestita adeguatamente.
D'altronde è un passaggio che rientra in quasi tutte le storie.
E' il momento più buio della storia di Bryan.
Questo lo penso anche per la forza delle parole con cui Bryan si è lasciato andare, soprattutto l'"I'm yours".
Non sono così scemi da non rendersi conto che un segmento del genere demolisca la dignità di un Daniel Bryan che nel corso dell'ultimo anno ha ottenuto grandi successi solo grazie alle proprie abilità ed alla propria forza di volontà. Qualcosa c'è sotto, secondo me.
Il problema è che potrebbe deludere.

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Re: WWE MONDAY NIGHT RAW 30/12/13 | A NEW YEAR IS COMING

Messaggio da RobLP »

Delphi ha scritto:
Ripeto: l'umiliazione, se ben gestita, PUO' essere un contenuto molto importante per un'ipotetica rincorsa al titolo WWE da parte di Bryan. Noi, WWE Universe, abbiamo impressa nella mente quell'immagine forte, abbiamo gridato tutti in coro "no! no! no!", abbiamo sperato che Bryan, fermo sullo stage, tornasse sui suoi passi, e invece siamo rimasti tutti increduli, tutti quanti spiazzati e delusi.
Che sia proprio questo quello che la WWE voleva creare?
Lasciare impressa nella nostra memoria un'immagine umiliante di Bryan, nell'ultima puntata del 2013, quello stesso 2013 in cui, secondo il WWE Universe (per via dell'"ufficializzazione" dello Slammy, in chiave Mark), è stato il migliore, per poi lavorarci e costruire la risalita di Bryan, il quale deve scrollarsi di dosso questa pesante umiliazione...
Non sarebbe male, purché venga gestita adeguatamente.
D'altronde è un passaggio che rientra in quasi tutte le storie.
E' il momento più buio della storia di Bryan.
Questo lo penso anche per la forza delle parole con cui Bryan si è lasciato andare, soprattutto l'"I'm yours".
Non sono così scemi da non rendersi conto che un segmento del genere demolisca la dignità di un Daniel Bryan che nel corso dell'ultimo anno ha ottenuto grandi successi solo grazie alle proprie abilità ed alla propria forza di volontà. Qualcosa c'è sotto, secondo me.
Il problema è che potrebbe deludere.
Appunto. E se delude, va tutto a donne di facili costumi. Dato che hanno già dimostrato di poter deludere, mi soffermo sul presente e dico "Che merda". Magari il giorno prima di Wrestlemania guarderò a dove sarà impegnato Bryan e dirò "Magnifico, miglior Wrestlemania di sempre e le ho viste tutte", ma ciò non toglie che il 2 gennaio alle 00:37 io abbia detto "Che merda".

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