AFM2000 ha scritto:
E da cosa lo stabilisci che il vostro gol "normale" sia meno pesante come errore dagli "affini"?
Passi pure i gol per palla persa (che ripeto, è opinabile perché c'è tutto un contesto, Kessie fa la vaccata ma contro il Cagliari è stato uno dei peggiori in campo, e per essere stato uno dei peggiori in campo vuol dire che il Cagliari a centrocampo era messo meglio al punto di limitare e portare all'errore Kessie, come ti ha già spiegato perfettamente Saco), ma non riesco a trovare esattamente le differenze tra i vostri gol contro l'Udinese, ad esempio, con quelli costruiti su azione dalla Lazio, cioè è questo che voglio dire.
La falla del tuo discorso è che porti ad una brusca conclusione che non rispecchia neanche lontanamente quello che è stato il percorso del Milan in queste prime giornate, che appunto ha sofferto (e perso malamente) contro la Lazio e col Cagliari. E' "brutto" leggere che praticamente tutti i vostri goal sono regali, perché vuol dire, almeno questo hai voluto far intendere, che senza quei regali, fondamentalmente dovevate restare con la porta inviolata, e non è giusto visto e considerato quanto visto in queste prime gare e delle difficoltà che ha riscontrato il Milan.
L'episodio singolo va di pari passo col piano gara e quello che si vede in campo da una squadra che cerca di bloccare l'altra, e l'episodio in sé è la conseguenza di quello che si vede in campo. Il Milan dopo un quarto d'ora è scomparso contro la Lazio che gli ha trovato le contromisure, e alla lunga il risultato rispecchia quello che si è visto successivamente, l'errore di Kessie è la conseguenza di un Cagliari che ha creato tanti pericoli al Milan che l'ha vinta solamente per i valori dei singoli che sono di un altro livello.
E bada bene che sto dicendo questo quando tifo calcisticamente al vostro successo rispetto a quello dei vostri cugini, perché quella che avete costruito è una squadra con un senso logico e compiuto, che se trova l'assetto giusto con i giocatori che ha può notevolmente esaltarsi, e sono uno di quelli che quando sente/legge dai giornali e dai media che una squadra che ha speso oltre 200 milioni sul mercato, che prende addirittura Bonucci, reduce da una finale di Champions, 6 scudetti e tutto quanto, che lo fa capitano, che mette su questo tipo di progetto tecnico ambizioso con l'unico obiettivo di raggiungere il quarto posto, si fa due belle grosse risate.
Ma questo non mi impedisce di aver analizzato quello che io ho personalmente visto ed interpretato, cioè un Milan in difficoltà in queste prime giornate, e che ha bisogno di tempo per trovare la quadra.
Mostri analfabetismo funzionale e non è la prima volta.

Non ho detto niente di quello che asserisci tu.
1) il gol di Montolivo (palla presa da una respinta in barriera) è una situazione di gioco "più normale" rispetto ad un "passaggio diretto" ad un avversario come quello di Romagnoli o quello di Gentiletti ieri contro la Lazio.
Se equipari la "gravità" delle 2 situazioni (una respinta di barriera che finisce su un calciatore della squadra attaccante contro un passaggio diretto "a difesa piazzata" verso un avversario da ultimo uomo, ossia, mandato direttamente in porta) non è un problema mio.
2) I 2 gol di ieri sono stati merito dell'abilità di Kalinic di anticipare il diretto avversario ma aveva uomini a contatto, non era "solo soletto", se ne fanno tanti di gol dove una punta è più lesta del difensore mentre palle morbide e lente in area dove nessuno va a disturbare la punta che prende la mira prima di segnare sono "errori da matita blu".
Se Immobile avesse trovato lo spazio per coordinarsi e tirare nonostante la pressione e l'ostacolo diretto di qualche difensore nessuno avrebbe detto nulla.
Ma tu hai lasciato un attaccante da solo a centroarea, non è un errore gravissimo come quello di Romagnoli/Gentiletti ma è comunque un'azione che con un minimo di attenzione non sarebbe stata pericolosa o comunque lo sarebbe stata più difficilmente.
3) Con il Cagliari non ha perso ed il mio ragionamento non presenta alcuna falla, la falla è di chi non legge e capisce correttamente ciò che scrivo.
Ho detto semplicemente che i gol subiti sono tutti frutto di errori GRAVI e non "passabili", errori, appunto, da "matita blu".
Il che non significa che senza subire questi gol "da matita blu" non se ne sarebbero subiti altri, questo lo stai dicendo tu, io ho detto che, per assurdo, nonostante i problemi di assetto difensivo (che sono innegabili), se facessimo l'impossibile gioco del "se leviamo i gol segnati in una partita di certo non ce ne sarebbero stati altri" allora sì, probabilmente si sarebbe subito solo il rigore di Immobile ed al massimo il terzo gol di Immobile a star larghi e a non considerare "da matita blu" gli errori che han generato quel gol.
Detto questo, ripeto, non ho mai negato che la difesa debba essere registrata e che errori ce ne sono stati e di certo ce ne saranno ancora, rimarco solo che di tutti i gol subiti non ce n'è uno "normale".
Esempio di gol normale? I primi 2 di Dybala ieri ad esempio, 2 tiri da fuori area dove però poco si può imputare alla difesa del Sassuolo e laddove la palla all'argentino non l'hanno passata calciatori neroverdi.
O ancora, il gol di Naingollan contro il Verona (bel dai e vai in area con Dzeko), quello di Perisic col Crotone (dribbling in area sul difensore e palla piazzata all'angolino basso).
Si fossero subiti gol come questi sta certo che nessuno, non solo io ma anche l' "opinione pubblica" avrebbero aspramente criticato la difesa e soprattutto "i singoli artefici" di cotanti errori, non con questo vigore se non altro.
Si giudica l'errore, non cosa può averlo provocato (so bene che senza pressing cagliaritano Kessiè aveva tutto il tempo di gestire meglio la palla invece di perderla come uno sciagurato così come l'anno scorso a Pescara Paletta non avrebbe fatto quel magico autogol se non avesse subito pressing da parte dei biancazzurri) perchè nell'abilità di un calciatore ci deve stare anche la capacità di non fare scelte sciocche o pericolose per la squadra quando si è pressati.
In definitiva, non si può non capire l'elementare semplicità di ciò che scrivo che tutto è tranne che fallace perchè penso di essere stato logico e di aver ampiamente circostanziato le basi da cui deriva il mio ragionamento.
E se le basi sono logiche e motivate non c'è falla.