Mds32 ha scritto: ↑06/07/2020, 13:41
Inter 2018-2019 (seconda stagione del Pelato di Certaldo)
Punti alla 30^ giornata: 56 (3° posto in classifica a -7 dal Napoli 2°, - 25 dalla Juventus 1° e a +5 dall'Atalanta 5°)
Coppa Italia: eliminati ai quarti dalla Lazio
Champions League: eliminati ai gironi (3° posto)
Europa League: eliminati agli ottavi di finale dall' Eintrach Francoforte
Inter 2019-2020 (prima stagione di parrucchino)
Punti alla 30^ giornata: 64 (3° posto in classifica con +8 rispetto ad un anno prima, -4 dalla Lazio 2^, - 11 dalla Juventus 1^ e +16 dalla Roma 5°)
Coppa Italia: eliminati dal Napoli in semifinale (aggiungerei dominando dopo 3 mesi di totale stop)
Champions League: eliminati ai gironi (3° posto)
Europa League: ottavi di finale da disputare
In campionato migliorati, in coppa italia migliorati, in Champions League uguale, in Europa League è da vedere.
Per non parlare delle prestazioni che, per quanto altalenati, non hanno mai raggiunto i picchi di vergogna raggiunti l'anno scorso con Spalletti (picchi di vergogna che erano comunque migliori di quelli raggiunti con i suoi più recenti predecessori).
Per cortesia non mischiamo la Nutella con la Ciokonut (la merda erano i vari Mazzarri, De Boer...)
Bravo, avessi avuto un po' di tempo li avrei cercati io questi numeri.
Io ho sempre letteralmente odiato Conte e alcune critiche nei suoi confronti le ho espresse nel tempo, in particolare la sua fissazione col 3-5-2 (che poi va detto che il 3-5-2 attuale è diverso da quello di inizio stagione, in più in alcune partite prima dello stop a gara in corso mi è parso proprio di vedere lo schieramento con difesa a 4) o coi bomber giganti e possenti (oltre a Lukaku voleva a tutti i costi uno tra Dzeko e Giroud sia la scorsa estate che a gennaio da affiancargli) come se un attaccante deve essere per forza così.
A parte queste cose io penso non gli si possa imputare null'altro. Certo tira il culo per come si è usciti dalla Coppa Italia, ma il goal preso da polli non è colpa sua, bensì di giocatori inadeguati e/o distratti in campo in quel momento. In campionato il discorso che la Lazio è avanti e l'Atalanta quasi a pari punti con rose inferiori regge fino a un certo punto, l'Inter attuale ha comunque un gran numero di punti in più rispetto al passato e prima dell'inizio del campionato aveva una rosa inferiore al Napoli e a circa lo stesso livello della Roma, quindi era sempre da quarto posto come negli anni di Spalletti, ma si sperava di diminuire il gap dalle due di testa in modo tale da centrare la qualificazione Champions in maniera tranquilla e non solo all'ultima giornata ed in questo ci si è riusciti abbondantemente dato il +16 dal quinto posto e il -11 dal primo, che sono un notevole passo avanti rispetto ai +5 e -25 dell'anno scorso. In Champions col girone che avevamo c'era poco da fare, era un girone della morte. Certo pure li tira il culo per il modo in cui si è usciti, perchè a Dortmund ci siamo presi una rimonta clamorosa, ma come detto il girone era infernale e la partita persa in rimonta così è ancora una volta per via di chi c'è in campo, tutti (o quasi tutti) giocatori con 0 esperienza in Champions e questo fa la differenza in una competizione del genere. Come disse Conte all'epoca, non possiamo incazzarci più di tanto che una squadra i cui maggiori trascinatori di quel momento che erano Sensi che veniva dal Sassuolo e Barella che veniva dal Cagliari potessero "cagarsi addosso" in uno stadio come quello di Dortmund contro una squadra piena di giocatori straabituata a calcare palcoscenici di quel tipo da svariati anni. Anche l'aver perso con le riserve del Barcellona un po' di giramento lo da, ma teniamo conto che le riserve del Barcellona erano giocatori come Vidal, Rakitic, Umtiti (e Firpo e Semedo che pur essendo giocatori mediocri/discreti sarebbero titolari fissi in questa Inter) + Suarez e Griezmann, cioè insomma, mica degli scappati di casa.
Potevamo far meglio, questo non lo mette in dubbio nessuno, così come il fatto che Conte abbia certe fissazioni da cui dovrebbe scollegarsi un pochino, però da qui a buttar via tutto e parlare di catastrofe lo trovo esagerato quando il cammino in Italia è di gran lunga migliorato rispetto al passato. Sembra come se la squadra fosse a metà classifica a -20 dalla zona Champions.
Io dico che finchè vedremo spesso in campo i soliti 5-6-7 noti non all'altezza, come mister puoi avere pure Klopp, Guardiola, il Mourinho degli anni d'oro, Gesù Cristo, ma non puoi competere per lo scudetto. Datemi 2 esterni come si devono, 2 centrocampisti allo stesso livello dei titolari al posto di 2 tra nonno Valero, Vecino e Gagliardini, un attaccante più affidabile di Sanchez e un DC di riserva forte e allora poi li non si transige.