KanyeWest ha scritto: ↑16/11/2021, 8:53
Va bene la delusione ma Hubner, Protti, Riganò e Lucarelli che mettono tutti le palle in testa a Immobile non si può leggere, tornate su Operazione Nostalgia suvvia
No no, lo dico e lo confermo, per me Hübner o Protti erano attaccanti di tutt'altro livello rispetto a Immobile & co.
Hard Is Ono ha scritto: ↑16/11/2021, 9:19Attaccanti con più gol in serie B che in serie A, dove spesso erano legati a squadre in lotta per la salvezza che giocavano affidandosi in avanti a loro che dovevano buttarla dentro.
E Belotti cos'è?
Perché ieri è entrato lui, per cercare di vincerla.
Anzi, è entrato lui, ed insieme a lui è entrato quel rifiuto umano di Bernardeschi.
E le altre opzioni erano Scamacca e Raspadori, che ad oggi non sono neppure "attaccanti con più gol in B che in A", visto che probabilmente non hanno neanche 10 gol all'attivo in carriera in A.
Facciamo pure finta che sia un nostalgico io ed Immobile sia un attaccante all'altezza della 9 di una nazionale come l'Italia, non sono d'accordo ma va benissimo, ma il punto del discorso resta quello: 15-20 anni fa l'Italia lasciava a casa Beppe Signori, Zola o Inzaghi, e gente che vinceva la classifica cannonieri non ha mai giocato in nazionale per la troppa concorrenza. Oggi le alternative migliori sono dei 19enni che dopo mezzo gol in A vengono convocati, e coi titolari non segnamo manco con le mani.
Se questo non è una dimostrazione palese di come il sistema calcio italiano sia un fallimento totale non so come considerarlo.
E sì, ok, l'Europeo (e ci siamo fatti tutti tante seghe a luglio) ed il record di imbattibilità, tutto bello ma guardiamola anche con occhio critico: nella streak le uniche nazionali davvero forti affrontate che abbiamo battuto sono Belgio e Olanda, all'Europeo nei 90 minuti abbiamo pareggiato tutte le partite a eliminazione diretta tranne quella con quegli sfigati del Belgio, (con l'Austria ci siamo cagati tutti sotto, tra il loro gol annullato per millimetri e un rigore dubbio non dato, e la Spagna meritava molto più di noi di passare ma ci ha detto bene)... Insomma, a me sembra che ci si sia molto illusi circa lo stato di salute del nostro calcio, quest'estate. Ed è legittimo eh, non vincevamo un Europeo dal '68 e quindi sticazzi di come lo porti a casa, però andiamoci pure piano con le aspettative e gli entusiasmi.
Ieri abbiamo visto una partita IDENTICA ad Italia-Svezia. Identica. Una squadra solida, che corre e fa legna, chiusa, e noi lì a non capire un cazzo.
E lo ripeto, in tutto questo per me a Mancini va fatta una statua, perché quest'estate ha fatto qualcosa di abnorme, assolutamente fuori dalle reali possibilità di questa squadra. Un miracolo vero e proprio, quindi oggi non voglio buttargli nessuna croce, anzi. Va solo elogiato per il lavoro che ha fatto e sta facendo, considerata la pochezza che ha in mano.
Perché, fino a prova contraria, siamo una squadra che negli ultimi 3 mondiali in uno non si è qualificata ed in due è uscita ai gironi con Costa Rica e Nuova Zelanda, ed ora rischiamo di vederci il secondo di fila dal divano.
E lui con sta roba ha vinto un Europeo.