"Odio l'estate" mi era piaciuto di più (sempre filmettino, che se non lo vedi non ti perdi nulla), specie il viaggio in auto e un paio di battute.
Qui non ho riso una volta.
"Odio l'estate" mi era piaciuto di più (sempre filmettino, che se non lo vedi non ti perdi nulla), specie il viaggio in auto e un paio di battute.
Nei top no, ma qualche pezzo (il viaggio in auto in particolare) mi era piaciuto.deadman3:16 ha scritto: ↑24/05/2023, 11:27 Da loro grandissimo fan, come ultimo film "Odio l'estate" ci stava benissimo.
Non certo un film paragonabile ai loro primi 4, ma che richiamava molto quelle atmosfere e a me era piaciuto tantissimo, lo metto tranquillamente tra i loro top.
Era perfetto come "canto del cigno".
Questo non è così brutto ma sta nettamente sotto ed è abbastanza anonimo, senz'anima.
Anima che invece avevo ritrovato nel precedente.
Oddio, in tutte e 2 film, non ricordo scene memorabili, ma in entrambi qualcosa di carino si trova.Marco Frediani ha scritto: ↑24/05/2023, 13:20 "Odio l'estate" mi era piaciuto di più (sempre filmettino, che se non lo vedi non ti perdi nulla), specie il viaggio in auto e un paio di battute.
Qui non ho riso una volta.
3 uomini il migliore anche se tanta roba è riciclata dai corti o da altro.Tigermask ha scritto: ↑24/05/2023, 14:21 Oddio, in tutte e 2 film, non ricordo scene memorabili, ma in entrambi qualcosa di carino si trova.
Il fatto che i primi film erano un misto tra lavoro che portavano loro in teatro ed idee miste, poi boh, li avranno fatti per contratto, non ho idea.
Se poi la storia che portano è fatta bene di suo, e loro ci mettono tutte le capacità che hanno, viene fuori un bel prodotto.
Per certo si possono dire 2 cose, i più brutti sono:
1) Fuga da Reuma Park
2) Il Cosmo sul comò.
Ai primi posti sicuramente uno di questi 3 titoli:
Chiedimi Se Sono Felice
Così è La Vita
Tre Uomini e Una Gamba
Per me 3 uomini rimane il migliore, ma ognuno può fare la classifica con sti 3 come gli pare.
Poi oh, io capisco negli anni se un film mi è piaciuto o cmq ho piacere da rivedere e altri no, e di questi posso dire che rivedo ogni tanto volentieri:
La Banda dei Babbi Natale
Il Ricco, Il Povero, Il Maggiordomo
Un film che invece non sopporto di rivedere (anche se non è brutto) è :
Tu la conosci Claudia?
provato mille volte a vederlo, ma ad un certo punto stacco, sarà divertente ma non lo reggo.
Si sa che nel film hanno ripreso spezzoni presi dai loro spettacoli, ci sono stati altri comici che c'hanno provato (tipo Giorgio Panariello) con risultati non eccelsi.Marco Frediani ha scritto: ↑24/05/2023, 17:09 3 uomini il migliore anche se tanta roba è riciclata dai corti o da altro.
Come detto ci son titoli che possono piacere a prescindere, penso proprio a parte "Fuga" che di buono c'aveva solo i vari personaggi messi verso la fine.
Diciamo che da lì hanno finito di usare prodotti "interni" e quindi hanno attraversato un mondo nuovo, con risultati alterni.
Ne Il viaggio dell’Eroe Vogler lo usa come prototipo della struttura narrativa del racconto (applicata da lui alla sceneggiatura dei film), e analizza ogni fase usando come esempio un suo episodio. Non so se c’entra, era per dire che non mi sorprenderebbe così tanto che gli americani siano in fissa per la storiachristian4ever ha scritto: ↑24/05/2023, 23:28 (ad un certo punto uno dei registi inizia a collegare al Mago di Oz praticamente ogni grande film americano, senza fornire valide motivazioni).
C'entra eccome, perché a un certo punto il messaggio fatto passare è quello, ossia che Il mago di Oz sia una sorta di racconto prototipo che ha influenzato innumerevoli opere narrative dopo.Inklings ha scritto: ↑24/05/2023, 23:44 Ne Il viaggio dell’Eroe Vogler lo usa come prototipo della struttura narrativa del racconto (applicata da lui alla sceneggiatura dei film), e analizza ogni fase usando come esempio un suo episodio. Non so se c’entra, era per dire che non mi sorprenderebbe così tanto che gli americani siano in fissa per la storia![]()
Il bello è che uno di quei film che da ragazzo ho visto più volte, poi nada, ho beccato giusto qualche passaggio in TV, ma a film già iniziato, devo controllare se è presente su Prime Video.Inklings ha scritto: ↑25/05/2023, 18:24 Il secondo fighissimo. La prima scena con il mondo da promo pubblicitario (che ritorna circolarmente alla fine del film, ma con il dettaglio del pettirosso che divora l'insetto, a indicare che quel velo non si rimette a posto come prima) che si spezza all'improvviso facendo cadere la facciata, il protagonista che si trova sbalzato in un'altra realtà raccogliendo l'orecchio in putrefazione (immagine fortissima e geniale, un buco oscuro che collega il fuori al cervello), tutta la doppiezza dei personaggi che mostrano una facciata ma poi si rivelano completamente diversi e lacerati. Però il tutto in una narrazione tutto sommato abbastanza lineare e "classica", a differenza del successivo MD (è uno dei 3 suoi che ho visto, sto ancora recuperando). Ambientazione affascinante e colonna sonora fantastica.
C’è, ma non so perché ha una qualità del video inguardabile

Blue Velvet è il Manifesto del cinema Lynchiano.Inklings ha scritto: ↑25/05/2023, 18:24 Continuando la scia dei trillerini/oni, ho recuperato Insomnia di Nolan e Blue Velvet di Lynch.
Il primo caruccio ma niente di ché, sicuramente meglio delle sbatte scientificizzate dell'ultimo periodo ma The Prestige e soprattutto Memento sono lontani. Parte come un thriller classico su un caso di omicidio e a un terzo il caso cambia, diventando l'omicidio del protagonista che si "trova costretto" ad allearsi con l'altro killer per insabbiare tutto e proteggere la carriera. Alcune scene carine, la roba dell'insonnia ci sta e non male Robin Williams nella parte del cattivo psicopatico, per il resto un po' sciapo.
Il secondo fighissimo. La prima scena con il mondo da promo pubblicitario (che ritorna circolarmente alla fine del film, ma con il dettaglio del pettirosso che divora l'insetto, a indicare che quel velo non si rimette a posto come prima) che si spezza all'improvviso facendo cadere la facciata, il protagonista che si trova sbalzato in un'altra realtà raccogliendo l'orecchio in putrefazione (immagine fortissima e geniale, un buco oscuro che collega il fuori al cervello), tutta la doppiezza dei personaggi che mostrano una facciata ma poi si rivelano completamente diversi e lacerati. Però il tutto in una narrazione tutto sommato abbastanza lineare e "classica", a differenza del successivo MD (è uno dei 3 suoi che ho visto, sto ancora recuperando). Ambientazione affascinante e colonna sonora fantastica.