Ma sono assolutamente d'accordo su ogni singola parola, semplicemente sottolineavo che si tratta di un processo lungo e complesso, che affonda le sue radici almeno negli ultimi 15 anni di storia e chissà per quanto andrà ancora avanti, verso una direzione che al momento è imprevedibile.Hard Is Ono ha scritto: ↑31/08/2023, 13:06 Questo post di LL è molto preciso e puntuale ma secondo me, anche se "condividi l'idea generale" secondo me guardi al dito invece che alla luna.
Sottolineavo semplicemente che l'allargamento dei BRICS di per sé non significa assolutamente nulla, sta al cambiamento degli equilibri mondiali più o meno come una giornata di sole ad ottobre a Londra sta al cambiamento climatico.
E' mai stato davvero preso come un dato di fatto? Io parlerei al massimo di realistica presa di coscienza di una situazione contingente, ma non credo proprio che fuori dall'Occidente si sia dato per scontato il mondo unipolare, quantomeno non sul lungo periodo.Questi non sono semplici affari vantaggiosi di qualche rapace che trova i buchi nel sistema per lucrare, ma sono semplicemente gli esiti di una situazione in cui tutti gli stati che sono anche semplicemente "potenze d'area", si guardano intorno e cercano di decidere autonomamente in quale sfera d'interessi entrare, piuttosto che prendere come dato il fatto di trovarsi in un "mondo globale" a trazione USA.
Le politiche di un Modi onestamente non mi sembrano nulla di rivoluzionario, anzi, sono vecchie come il mondo e sono sostanzialmente copia&incolla delle soluzioni "terzomondiste" e "non allineate" della Guerra Fredda, dove più che non allinearsi il Nasser di turno teneva semplicemente il piede in due scarpe. L'India che fa affari d'oro con la Russia sfruttando il surplus dato dalle sanzioni, come è logico che sia, ma al contempo si adopera a risolvere le principali dispute commerciali con gli americani e chiede addirittura un trattato/trattamento ad hoc.
Comportamento peraltro condiviso da praticamente quasi tutti gli altri, perfino l'Iran degli ayatollah. L'unico che effettivamente potrebbe aver compiuto un "turn" wrestlinghiano è bin Salman, personaggio che comunque ad ora è difficile da "leggere" (mosse lungimiranti di uno che gioca con decenni d'anticipo o mosse disperate di uno che sa perfettamente come il suo Paese abbia una spada di Damocle sul capo?).
Il punto è che si tratta di una serie di Paesi con interessi che convergono solo parzialmente e solo in un settore (personalmente sarei pure più prudente nel leggere conseguenze politiche), per il resto ciascuno ha propria visione e la propria agenda, anche apertamente in conflitto con quelle degli altri (gli esempi li ho fatti).
Quindi sì, il processo è in atto ma non da ieri, e l'allargamento dei BRICS in questo processo ha importanza pari a zero o quasi. Poi che possano esserci conseguenze importantissime e accelerate anche importanti verso un mondo multipolare già nel prossimo futuro è possibile, e lo era allo stesso modo anche prima di quest'allargamento (ma a dirla tutta lo sarebbe anche se stessimo parlando di IC più che BRICS).

