Per chi vuole dibattere e chiacchierare sulle serie TV, sui cartoni animati, su programmi televisivi o su film cinematografici... e ovviamente anche sui protagonisti dello schermo.
Emperador Horace ha scritto: ↑10/02/2024, 13:24
No, c'è un lavaggio del cervello a tutte le ore nei programmi di accompagnamento.
Quando hanno intervistato Angelo dei Ricchi & Poveri (ex Ricchi & Povemon, speriamo Pino Insegno se ne ricordi) ovviamente gli hanno chiesto di lui, e lui ha detto: "Mango non era bravo (pausa) di più". Ho immaginato che durante quella pausa metà della gente in ascolto stava svenendo e l'altra metà stava preparando i forconi.
Ma magari, almeno quelle due avevano un testo intrigante.
Tra l'altro non ha cantato nella stessa serata con Annalisa quando avevano fatto le divisioni di 15 alla volta , cercando di non farla scontrare con l'altra favorita della vigilia
L'ovazione di ieri fintissima e meccanica , una roba pietosa in simil sceneggiate Napoletane .
Nulla contro di lei ma sapere che ha anche dietro l'appoggio di gran parte degli Youtuber Italiani musicali oltre al carrozzone del Mulino Bianco mediatico non mi farà mai tifare per una sua vittoria , che reputo probabilissima .
Geolier lo possono azzoppare se si coalizzano Radio e TV dando preferenze netta per lei o Annalisa rendendo il partenopeo al massimo da podio ( che è già tanto eh , ma l'odio nei suoi confronti letto in queste ore fa ridere ) , con Annalisa dipende dalla somma delle giurie e dal voto delle Fanbase
Double_L ha scritto: ↑10/02/2024, 14:43
Per me le canzoni in dialetto non dovrebbero proprio partecipare. Un conto se è solo un pezzo o il ritornello, ci starebbe, ma una canzone intera che è, non è un festival della canzone italiana come il festival di Sanremo riporta nel nome per intero. Piuttosto datemi qualcuno che canta in inglese, almeno il testo lo comprendo meglio.
Rocco Hunt mischiava dialetto e italiano, nel midcard ci stava.
Ma il napoletano è universalmente accettato per l'importanza che ha sempre avuto la canzone napoletana, a cui per decenni è stato dedicato un festival a parte.
Il vero problema è che io Gioelier non lo capisco proprio. Se invece riascolto "Jammo ja" che aveva portato Nino D'Angelo, almeno buona parte la comprendo.
Comunque arrangiamenti veramente sciatti, mi sono sentito in sequenza "Amici non ne ho" e "Pazza" (tanto è lo stesso tema), e quanto colpisce che le canzoni di quest'anno sembrano dei midi di "Sarabanda".
Trascuro l'autoreferenzialità degli interpreti, dei direttori d'orchestra, della corte che si portano dietro perché quella è figlia esattamente del modo in cui è stato scelto di raccontare la kermesse, cioè una generazione eternamente incompiuta che incolpa chiunque di boicottarla.
Che poi è la lezione di "Amici".
La serata delle cover ha fatto capire che i cantanti che hanno fatto una vera carriera hanno una voce e una presenza scenica che 'sti scappati de casa se la sognano. La Nannini sembrava da disco per quant'era perfetta.
È tutto molto divertente, ma anche molto mediocre.
Emperador Horace ha scritto: ↑10/02/2024, 16:51
Ma il napoletano è universalmente accettato per l'importanza che ha sempre avuto la canzone napoletana, a cui per decenni è stato dedicato un festival a parte.
Il vero problema è che io Gioelier non lo capisco proprio. Se invece riascolto "Jammo ja" che aveva portato Nino D'Angelo, almeno buona parte la comprendo.
Comunque arrangiamenti veramente sciatti, mi sono sentito in sequenza "Amici non ne ho" e "Pazza" (tanto è lo stesso tema), e quanto colpisce che le canzoni di quest'anno sembrano dei midi di "Sarabanda".
Trascuro l'autoreferenzialità degli interpreti, dei direttori d'orchestra, della corte che si portano dietro perché quella è figlia esattamente del modo in cui è stato scelto di raccontare la kermesse, cioè una generazione eternamente incompiuta che incolpa chiunque di boicottarla.
Che poi è la lezione di "Amici".
La serata delle cover ha fatto capire che i cantanti che hanno fatto una vera carriera hanno una voce e una presenza scenica che 'sti scappati de casa se la sognano. La Nannini sembrava da disco per quant'era perfetta.
È tutto molto divertente, ma anche molto mediocre.
Di Tozzi non parlo perché ho lavorato con persone vicine a lui, ci sarebbe da dire che comunque pochi giorni fa gli è morto un fratello, Franco, di cui avevo appreso in un libro dedicato alle meteore degli anni '60, "Ballarono una sola estate".
Angelina Mango deve vincere un titolo importante che il padre non ha mai vinto nella sua vita, ma si mette in mezzo Geolier rigettato dal pubblico appena viene nominato