Moxicity ha scritto: ↑28/06/2024, 10:09
Il problema grosso finora è stato l’atteggiamento.
E qua la colpa è di Spalletti. Abbiamo giocato con troppo timore con la Spagna, usando poi un modulo coraggioso.
E anche con la Croazia, con cui stavamo uscendo per una follia di Frattesi, non per altro, sembrava di giocare per il pareggio, mettendo un modulo e una formazione discutibile, continuando a puntare su calciatore che non ne hanno (Di Lorenzo).
Ma non siamo inferiori alla Svizzera, dai. Anche nel famoso doppio confronto, abbiamo sbagliato l’impossibile fra cui due rigori, loro non mi pare abbiano fatto chissà che, e siamo usciti perché dopo l’europeo ci siamo (inspiegabilmente) cagati nelle mutande dopo esserci montati la testa.
La Svizzera, la temibilissima, è una squadra che ha pareggiato con la Scozia (non più forte della Croazia e forse neanche dell’Albania), con cui stava per perdere.
Quindi magari adesso avessimo un atteggiamento più da squadra forte, piuttosto che da eterni underdog.
Bisogna capire cosa si intende con l'espressione: "essere inferiori".
Nel girone di qualificazione al Mondiale siamo stati sicuramente inferiori alla Svizzera, poiché loro sono arrivati primi e noi secondi. Possiamo metterci a discutere delle ragioni, ma che loro sono andati al Mondiale e noi no è un fatto.
Io poi sono convinto che l'atteggiamento c'entri poco con i nostri problemi, che sono più di natura tecnica e tattica. Tu puoi anche avere un atteggiamento da squadra forte ma se in campo vanno giocatori mediocri non andrai da nessuna parte. Contro la Croazia abbiamo giocato con Di Lorenzo, Jorginho, Raspadori e Retegui che non dovrebbero neanche vedere il campo in una squadra normale, neanche forte; c'è poco da lavorare sull'atteggiamento se in campo vanno questi giocatori.
Più che altro, io sono convinto che Spalletti potrebbe fare di più tatticamente. Ad esempio, Bastoni all'Inter è un giocatore che quest'anno mi ha davvero stupito e avendo a disposizione anche Di Marco, Darmian e Barella, tre giocatori integrati molto bene nel gioco di Inzaghi, mi piacerebbe vedere qualche soluzione in più che sfrutti gli automatismi di quel sistema di gioco. Invece, mi sembra che Spalletti sia finito per affogare nel fiume di retorica con cui ha approcciato la competizione, dimenticandosi di quella che dovrebbe essere la sua priorità da CT, e cioè trovare un sistema di gioco che metta i giocatori più forti nelle migliori condizioni.
Il terzo problema più grosso che abbiamo riguarda poi la pressoché totale assenza di giocatori capaci di saltare l'uomo. Tutte le grandi nazionali ne hanno, noi no. Nico Williams che contro di noi sembrava un fulmine semplicemente puntava l'uomo e spesso lo saltava (anche con la complicità di Di Lorenzo). Noi di giocatori così non ne abbiamo, o ne abbiamo di grandemente involuti. Mi riferisco in particolare a Chiesa. Che nel bene o nel male deve comunque giocare perché in queste competizioni un giocatore con quelle caratteristiche, anche se in crisi, se lo hai lo devi mettere in campo dato che spesso il calcio per Nazionali si decide nelle giocate individuali.